29 January, 2026
logo fixed logo
logo fixed logo
  • Home
    • Chi siamo
    • I Comuni del Sulcis Iglesiente
    • Pubblicazioni
      • Galleria fotografica
  • Politica
    • Consiglio regionale della Sardegna
    • Elezioni
    • Partiti politici
    • Referendum
  • Cultura
    • Arte
    • Editoria
    • Giornalismo
    • Libri
    • Mostre
    • Storia
  • Sanità
  • Sport
    • Calcio
    • Altri Sport
  • Cronaca
    • Crisi
    • Giustizia
  • Regione
    • Bandi
    • Enti locali
    • Immigrazione
  • Ambiente
    • Energia
    • Incendi
    • Meteorologia
    • Natura
  • Contatti
MENU
mobile-logo
  • Home
    • Chi siamo
    • I Comuni del Sulcis Iglesiente
    • Pubblicazioni
      • Galleria fotografica
  • Politica
    • Consiglio regionale della Sardegna
    • Elezioni
    • Partiti politici
    • Referendum
  • Cultura
    • Arte
    • Editoria
    • Giornalismo
    • Libri
    • Mostre
    • Storia
  • Sanità
  • Sport
    • Calcio
    • Altri Sport
  • Cronaca
    • Crisi
    • Giustizia
  • Regione
    • Bandi
    • Enti locali
    • Immigrazione
  • Ambiente
    • Energia
    • Incendi
    • Meteorologia
    • Natura
  • Contatti
Home2023Marzo (Page 7)
Teatro
Share
23 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Venerdì sera, al Centrale di Carbonia, quinto appuntamento con la stagione teatrale CeDAC

Domani, venerdì 24 marzo alle ore 21.00, al Teatro Centrale di piazza Roma va in scena il quinto appuntamento della nuova stagione della Grande Prosa, Musica e Danza organizzata dal CeDAC/Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo con il patrocinio e il sostegno del Comune di Carbonia, della Regione Sardegna e del MiC/Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione di Sardegna. 
Sul palco del teatro comunale lo spettacolo dal titolo “Rut”, di Christoph Nix, con Chiara Murru, la regia e la traduzione di Nicola Bremer, una parabola senza tempo sull’amore, che va al di là dell’estraneità e che concede la libertà di superare le norme tradizionali. Il testo di Christoph Nix sembra dirci che, ad un certo punto della vita, è necessario provare sulla propria pelle la situazione di estraneità, di lontananza dalla propria terra e imparare così la solidarietà e l’accoglienza dell’altro.
Dopo le prime quattro serate della rassegna del CeDAC è già possibile tracciare un primo bilancio della stagione di prosa, musica e danza in corso di svolgimento al Teatro Centrale: “Siamo davvero soddisfatti sia del ricco e variegato calendario di spettacoli programmati – tutti di alto livello e di pregevole fattura – che della risposta calorosa e massiccia della cittadinanza in termini di numero di abbonati e di spettatori paganti che hanno fino ad ora riempito il Teatro Centrale – ha detto il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -. Location in cui sono in fase avanzata i lavori di efficientamento energetico per rendere la struttura sempre più confortevole e fruibile per i nostri concittadini e per le associazioni che ivi si esibiranno. Intanto, già da alcune settimane è stato ripristinato il funzionamento dell’impianto di climatizzazione e riscaldamento, in precedenza temporaneamente sospeso proprio a causa dei lavori in corso”.
Urbanistica
Share
23 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Sabato 25 marzo, a Iglesias, verrà inaugurata la piazza Banting e Best, scopritori dell’insulina

Sabato 25 marzo, a Iglesias, verrà inaugurata la piazza dedicata a Frederick Grant Banting e Charles Herbert Best, scopritori nel 1921 dell’insulina e pionieri delle cure per il diabete.
In questo modo un’area compresa tra la via San Salvatore e la via Cappuccini, recentemente riqualificata e restituita alla collettività, potrà diventare uno spazio di aggregazione, e l’inaugurazione sarà un’occasione per discutere insieme sulle problematiche relative al diabete nel territorio.
L’appuntamento è organizzato dall’Amministrazione comunale di Iglesias, in collaborazione con l’associazione Diabete Sulcis Iglesiente Ets-Odv.
Alle ore 10.30, presso la Sala riunioni del Centro direzionale del comune di Iglesias (via Isonzo 7), è in programma l’incontro di presentazione dell’iniziativa, e a seguire, dalle ore 12.00, verrà inaugurata la Piazza.

Elezioni
Share
23 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Idea Sardegna scende in campo con una lista civica per le Amministrative di Iglesias, in programma il 28 e 29 maggio

Idea Sardegna, Alleanza Civica Identitaria costituita da diversi consiglieri regionali, scende in campo con una lista civica per le Amministrative di Iglesias, in programma il 28 e 29 maggio.

“La sua composizione – ha detto Carla Cuccu – vede adesioni da parte di cittadini provenienti dal mondo sociale, politico – istituzionale, culturale, del commercio, dello sport nonché rappresentanti di attività produttive imprenditoriali anche artigianali. siamo felici di scendere in campo con Idea Sardegna ad Iglesias. Una conquista per la città, dove ci poniamo l’obiettivo di contribuire al suo futuro. Il gruppo vede la partecipazione del consigliere comunale Federico Casti; Antonio Fadda, giovane imprenditore; Federico Sireus, giovanissimo operaio del polo di Portovesme e giocatore di baseball; Eleonora Secci, capo cantiere e grande appassionata di sport; Pinello Cossu, ex amministratore comunale e provinciale.”

Lavori pubblici
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Al via, a Carbonia, i lavori per la riqualificazione, ricostruzione e manutenzione straordinaria di 5 km di strade comunali

Il comune di Carbonia ha varato un piano per la riqualificazione, ricostruzione e manutenzione straordinaria di 5 km di strade comunali, per una superficie complessiva di 31.800 mq – a fronte di uno stanziamento di ben 620.000 euro; suddiviso rispettivamente tra 500.000 euro di finanziamento regionale e 120.000 di cofinanziamento.

Questo primo intervento, promosso dall’Assessorato comunale dei Lavori pubblici, in larga misura finanziato grazie alla legge regionale 17 del 2021, oltre che dal contributo comunale, è il primo lotto di altri tre le cui richieste di finanziamento, previo scorrimento delle graduatorie, sono già state considerate ammissibili per un valore di 1.500.000 euro.

«Con questo nuovo intervento finanziato con ben 620.000 euro, che si aggiunge agli altri realizzati l’anno scorso e nei primi mesi dell’attuale in diverse vie cittadine, per un valore di 230.000 euro – ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Manolo Mureddu -, stiamo dando un importante segnale in netta controtendenza rispetto al passato. Già adesso, in questo primo scorcio di consiliatura abbiamo di fatto raddoppiato gli investimenti realizzati negli ultimi anni, precedentemente al nostro insediamento, in questo settore. Tutto ciò è stato possibile grazie all’instancabile quanto competente impegno delle persone impiegate nell’ufficio tecnico comunale, che nonostante le numerose incombenze e gli elevati carichi di lavoro dovuti alle note ristrettezze negli organici, lavorano senza sosta.»

Il sindaco, Pietro Morittu, ha ricordato come l’obiettivo di riavviare un processo sistematico di interventi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio pubblico in città è stato un elemento portante del progetto premiato dagli elettori nell’ottobre 2021:  «Con questi primi interventi realizzati e avviati in poco meno di un anno e mezzo di amministrazione – ha detto il primo cittadino -, teniamo fede agli impegni presi in campagna elettorale e all’atto di presentazione delle linee programmatiche finalmente si affrontano e risolvono criticità annose, molte delle quali legate alla sicurezza stradale, più volte denunciate dai cittadini nel corso degli anni».

«Le vie interessate dalla riqualificazione, selezionate dagli uffici comunali sulla base delle segnalazioni, delle criticità legate alla sicurezza e delle analisi tecniche – ha evidenziato Manolo Mureddu -, sono state suddivise tra primarie e secondarie in base al degrado strutturale delle stesse e conseguentemente alla tipologia di interventi da attuare, che varieranno dal ripristino della portanza della pavimentazione stradale, al rifacimento della sovrastruttura finalizzato al ripristino delle caratteristiche superficiali. Tra le vie oggetto di intervento ci saranno la via Asproni per la sua interezza; parti importanti delle vie Lucania, Cannas e Risorgimento; le vie Gallura e Campidano; il comparto di via Manzoni – la cui riqualificazione in parte era già stata avviata l’anno scorso e oggi verrà completata (rispettivamente: Alfieri, Pascoli, Carducci e Bellini); importanti tratti di via Santa Caterina e via Battisti a Serbariu; via Bramante a Is Gannaus e le vie Fausti e Ferrari a Cortoghiana. Inoltre sarà ripristinata la sezione stradale all’altezza dell’intersezione tra la via Deledda e via Napoli, e saranno realizzati tre sollevamenti pedonali nella via Don Orione. Ovviamente gli interventi prevedono anche il ripristino della segnaletica stradale orizzontale», ha concluso l’assessore dei Lavori pubblici -. Alle risorse stanziate, nei prossimi mesi si aggiungeranno i 150.000 euro dell’economia generata (in considerazione del ribasso scaturito in fase di aggiudicazione dei lavori) da questo intervento e per cui è già stata chiesta l’autorizzazione alla spendita; ulteriori 62.500 euro di fondi ministeriali e altri 100.000 derivanti da economie POR. Risorse che verranno utilizzate per continuare l’opera di messa in sicurezza delle strade comunali, in attesa dello scorrimento delle graduatorie regionali inerenti le altre richieste di finanziamento per un totale di 1.500.000 euro.»

Comunicazione & Marketing
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Domani mattina verranno presentati i nuovi interventi per portare la fibra ottica nelle aree bianche del comune di Carbonia

A Carbonia proseguono i lavori di Open Fiber per portare la fibra ottica ai cittadini. La società di telecomunicazioni ha già portato la fibra ottica in modalità FTTH a 8.400 famiglie tramite una nuova infrastruttura di 44 chilometri realizzata con un investimento privato di 2.8 milioni di euro. Oggi sono iniziati i lavori per collegare alcune frazioni della città. In questo caso le lavorazioni saranno eseguite con il contributo economico della Regione Sardegna e rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultra larga nelle aree bianche (zone meno popolate) tramite una nuova rete che sarà di proprietà pubblica. Saranno collegate 279 unità immobiliari a Cortoghiana e 165 tra Genna Corriga e Medau Piredda.
Al fine di illustrare nel dettaglio gli interventi previsti, domani, giovedì 23 marzo, alle ore 11.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, si svolgerà una conferenza stampa alla presenza del sindaco Pietro Morittu, dell’assessora della Transizione digitale Katia Puddu, dei consiglieri comunali e dei vertici della società Open Fiber.
Elezioni
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
1

Saranno almeno tre i candidati alla carica di sindaco alle elezioni Amministrative di Iglesias in programma il 28 e 29 maggio prossimi

Saranno almeno tre i candidati alla carica di sindaco alle elezioni Amministrative di Iglesias in programma il 28 e 29 maggio prossimi.

Dopo la ricandidatura del sindaco uscente, Mauro Usai, 34 anni, uomo di punta del Partito democratico alla guida di una coalizione di centrosinistra, e la candidatura di Beppe Pes, 66 anni, direttore della struttura complessa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Unico di Area Omogenea di Carbonia. ex consigliere comunale ed assessore dei Servizi sociali nella Giunta Perseu, alla testa di un progetto civico, si è aggiunta la candidatura di Luigi Biggio, 45 anni, consigliere comunale uscente ed ex assessore delle Politiche giovanili, Cultura e Pubblica istruzione nella stessa Giunta Perseu, per Fratelli d’Italia.

E’ in fase di definizione il panorama delle liste a sostegno delle candidature di Mauro Usai e Beppe Pes, mentre Luigi Biggio al momento dovrebbe correre con l’appoggio della sola lista di Fratelli d’Italia.

Inizialmente Fratelli d’Italia pareva orientata a sostenere la candidatura a sindaco di Beppe Pes, il mancato accordo sarebbe maturato a seguito della caratterizzazione civica della stessa e della coalizione di sostegno, in base alla quale il partito avrebbe dovuto presentarsi agli elettori senza il simbolo. Condizione ritenuta inaccettabile. Inevitabile, a quel punto, la scelta di correre da soli con il simbolo del partito di Giorgia Meloni e un proprio candidato alla carica di sindaco, Luigi Biggio.

Parco Geominerario
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Il Parco Geominerario della Sardegna parteciperà agli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna e alla BITAS ad Alghero, dal 23 al 26 marzo 2023

Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna parteciperà alla seconda edizione degli Stati Generali e alla sesta edizione della BITAS, la Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna, che si svolgeranno ad Alghero dal 23 al 26 marzo 2023.

Dopo la partecipazione all’ultima edizione della BIT a Milano, il Parco Geominerario sarà presente all’importante fiera turistica algherese, dove presenterà programmi ed iniziative per il 2023 che verranno sviluppati negli ambiti territoriali del Parco, oltre a materiale promozionale e divulgativo.

L’evento di punta sarà la nuova edizione di “OPEN YOUR MINE – Miniere Aperte”, una serie di appuntamenti organizzati e sviluppati presso siti minerari e geologici di particolare interesse ambientale, storico e culturale, volti alla loro rivisitazione e fruizione in chiave sostenibile ed innovativa attraverso percorsi di trekking e mountain bike, visite e percorsi guidati, degustazioni di prodotti locali e momenti ricreativi.

Tra conferenze e seminari, esposizioni, incontri ed educational tours, la BITAS rappresenterà l’occasione per contribuire a migliorare l’approccio parternariale sui temi del turismo attivo, della promozione del territorio e della sostenibilità ambientale in Sardegna, consolidando lo scambio di buone pratiche e il confronto di opinioni a livello internazionale con i diversi portatori di interesse.

Sociale
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Il comune di Carbonia ha approvato l’elenco definitivo dei beneficiari e degli esclusi per il Reis 2022

Il comune di Carbonia ha approvato l’elenco definitivo dei beneficiari e degli esclusi per la misura regionale Reis (Reddito di inclusione sociale), ai sensi della legge regionale n. 18 del 2 agosto 2016, con riferimento all’annualità 2022.
L’Ufficio sta provvedendo alla liquidazione della prima mensilità nel rispetto delle modalità indicate all’atto della domanda (accredito su c/c o mandato per cassa).
“Nella nostra città sono 84 i nuclei familiari che potranno beneficiare di questa importante misura regionale di contrasto all’esclusione sociale e alla povertà”, ha detto l’assessore dei Servizi sociali, Roberto Gibillini.
L’elenco degli ammessi e degli esclusi è consultabile attraverso il seguente link:
https://www.comune.carbonia.su.it/amministrazione-trasp/altri-contenuti/dati-ulteriori/item/4983-reis-reddito-di-inclusione-sociale-annualita-2022-graduatoria-definitiva-degli-aventi-diritto-ed-elenco-esclusi
Sanità
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Lo spopolamento delle città e la crisi degli ospedali hanno cause comuni – di Mario Marroccu

Lo spopolamento delle nostre città e la crisi della Sanità hanno una stessa origine che va combattuta. Analizzando le cause potremmo scoprire di non essere così impotenti come appare. In ogni centro urbano vi sono edifici pubblici o monumenti in cui i cittadini riconoscono la loro appartenenza perché hanno un valore storico, affettivo e esistenziale. Se quei luoghi vengono modificati avviene un danno nella struttura stessa del proprio vissuto. Luoghi come il Comune – sede del potere politico-amministrativo, la chiesa – sede della religione, il tribunale – sede della giustizia e l’ospedale – sede della sanità, sono l’anima vitale della città.
Se in una città viene cancellato il centro urbano, avviene un pericoloso vulnus dell’identità collettiva e sorge nel cittadino un senso di disagio, di frustrazione che sono premessa alla disaffezione, alla fuga e allo spopolamento. Ciò succede quando la città ha insufficiente potere politico e quando ha per vicino un’altra città molto più forte che si appropria di quelle funzioni urbane esistenziali.
Alcuni mesi fa un ex-presidente del Censis spiegò che lo spopolamento delle città di provincia iniziò negli anni ‘90 del Novecento quando l’esercizio della politica negli Enti locali divenne meno appetibile per i cittadini più vocati ad essa. Il fenomeno prese avvio a causa di alcune leggi. La prima fu la legge 142/90 che sottrasse agli organi politici locali il potere di amministrare gli uffici comunali.
A quell’epoca i consiglieri comunali avevano ancora il potere della gestione della Sanità attraverso le USL. Allora la legge istitutiva del Sistema sanitario nazionale dichiarava che le USL erano “articolazioni” dei Comuni, e che i Comuni dovessero esserne gli amministratori. L’assemblea dei sindaci portò gli ospedali al loro periodo d’oro. Ma durò poco. Nel 1992 iniziò la spoliazione dei Comuni. I ministri Francesco Di Lorenzo, Maria Pia Garavaglia e Rosy Bindi approvarono tre leggi (502-517- 229) che tolsero i poteri sulla Sanità ai politici degli enti locali e li consegnarono alle Regioni.
Fu un’opera di “centralizzazione” radicale. Finì il tempo in cui i sindaci assicuravano ai propri ospedali i migliori medici strategici per conquistarsi un prestigio sanitario. L’esclusione dalle decisioni politiche indusse la demotivazione progressiva dei cittadini all’interesse alla politica. La città maggiore che assorbiva le funzioni di gestione della cosa pubblica divenne attraente. Ne conseguì che i cittadini della provincia persero la passione per la partecipazione alla politica nella propria città, svuotata di servizi, e cominciarono a trasferirsi nelle nuove sedi del potere centrale. Cessò l’epoca del fervore per la partecipazione attiva alla politica negli enti locali e, da allora, è cresciuto il disinteresse al dibattito e alle candidature. Alla carenza di potere decisionale nonostante progetti lungimiranti conseguirono il disinteresse degli elettori e l’astensionismo.
Con un’altra legge, varata nel 2001, nota col nome di “Riforma del titolo V della Costituzione”, la centralizzazione dei poteri nella Regione aumentò ulteriormente. Contemporaneamente dallo stesso periodo iniziò il degrado della rete ospedaliera e della medicina territoriale.
A conferma di questa tendenza ad accentrare servizi sociali fondamentali nel 2011, per effetto di una rigida legge di risparmio del Governo Monti, vennero chiusi i tribunali periferici, ed anche la giustizia fu centralizzata. Secondo i sociologi del Censis lo spopolamento, l’immiserimento di servizi e l’impoverimento dell’economia, sono strettamente connessi alla “centralizzazione” voluta da un chiaro progetto che viene da lontano. Anche la salute entrò in quel meccanismo.

Mentre la salute in sé è una competenza della medicina, la “Sanità” intesa come organizzazione per dare salute al popolo è una competenza della politica. Il senso di scoramento che ci prese nel vedere l’impreparazione ad affrontare il Covid nei tre anni passati è ben motivato da quella distruzione delle gerarchie politiche locali. Oggi ci saremmo aspettati che il Sistema sanitario nazionale e quello regionale, con l’esperienza della pandemia, si fossero attrezzati meglio sia per contenere il probabile arrivo di altri virus, sia per l’epidemia demografica in atto.
E’ evidente che il problema sociale futuro sarà l’enorme aumento di richiesta di assistenza sanitaria dovuta al forte invecchiamento della popolazione e alla mancanza di progetti di “presa in carico”. In contrasto con questa evidenza, negli ospedali stanno diminuendo sia i posti letto che il personale nelle Terapie intensive e nelle Rianimazioni; nel contempo, è in campo il progetto di costruire nuove strutture murarie, che chiameremo ospedali, le quali dovranno funzionare senza il personale necessario per lavorarci.
Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito alla distruzione del sistema ospedaliero di Iglesias, al decadimento progressivo dell’ospedale Sirai di Carbonia e alla rarefazione dei medici di base.
La Regione, un volta esclusi i Comuni, ha creato una nuova entità amministrativa di tipo privatistico che ha il compito di governare tutte le Aziende Sanitarie Locali. Tale entità si chiama ARES (Azienda Regionale Salute). Le ASL hanno oggi perso una reale autonomia di gestione: non hanno veri poteri di iniziativa e sono di fatto strutture acefale. L’unica testa pensante è ARES regionale. I poteri decisionali di questa nuova entità sovrana della Sanità pubblica sono assoluti. Per “assoluto” si intende esattamente la definizione del vocabolario: “assoluto = che non ammette limitazioni, restrizioni o condizioni, relativamente a se stesso, alla propria volontà o alle proprie attribuzioni”.
Ciò avviene perché la legge istitutiva della ARES non prevede i contrappesi della politica territoriale. Pertanto, si tratta di un’entità che non può essere scalfita dalla critica né può essere influenzata da alcunché se non dalla sua sola volontà. La legge, che ha costituito questo ente regionale, consente alla “Conferenza sanitaria provinciale dei Sindaci” la sola possibilità di esprimere pareri sul programma sanitario annuale. Ma tali pareri non sono vincolanti. Ciò significa che la volontà dei sindaci, se in contrasto con ARES, non ha mezzi per penetrarne la corazza di potere in cui è racchiusa.
La ARES venne istituita dalla regione Sardegna con la legge 24/2020, in piena pandemia, e fu progettata affinché avesse una struttura perfetta, monolitica, come un purissimo cristallo profondamente antidemocratico, impenetrabile alle influenze esterne. Il potere sanitario è tutto contenuto in questa entità e noi, popolo, siamo prigionieri all’esterno.
Mentre assistiamo al collasso della Sanità, scopriamo dalla stampa le notizie su innovazioni che dovrebbero avvenire nelle strutture ospedaliere di Iglesias, di Carbonia e dei Distretti. Si tratta di un bel disegno legato ai fondi messi a disposizione dal PNRR missione 6. Ma si tratta solo di un bel disegno, molto simile a un libro dei sogni.
Il quadro reale dello stato della nostra sanità è invece quello descritto dalle cronache dei quotidiani. Di Iglesias sappiamo molto perché è una cittadina che si lamenta puntualmente, e fa bene, attraverso gli organi di informazione. Di Carbonia sappiamo meno. Tuttavia dalle notizie che trapelano si sa che all’ospedale Sirai il corpo degli anestesisti è allo stremo. Una volta vi erano in dotazione dai 15 ai 20 anestesisti; oggi sono 6. Tre di questi sono in Rianimazione; gli altri tre assistono le sale operatorie.
Uno specialista anestesista-rianimatore è giunto all’età della pensione, pertanto, dovrebbe mancare presto per messa in quiescenza. I due restanti non sono sufficienti per un lavoro che impegna 24 ore su 24, senza interruzioni, tutto l’anno. I tre anestesisti dedicati alle sale operatorie devono assicurare l’urgenza ed emergenza e, pertanto, non possono sempre essere disponibili per le sedute operatorie di chirurgia programmata.

Di fatto, la situazione è gravissima e può portare, essa da sola, alla chiusura dell’Ospedale. La persistenza di queste condizione immobilizzerebbe la Chirurgia Generale. L’Ortopedia ha i limiti della Chirurgia Generale. L’Urologia sarà presto senza primario e probabilmente perderà 4 medici per trasferimento in altri Ospedali. Ne resteranno due che eroicamente dovranno prendersi cura dei problemi urologici dei 119.000 abitanti della ASL 7. Impossibile.
La Medicina è presa tra Covid e malattie non-Covid. Il Pronto Soccorso è ora senza primario; ha pochi medici di ruolo e deve ricorrere a convenzioni con esterni. Inoltre, deve assicurare tutte le urgenze del Sulcis Iglesiente. La Cardiologia è sovraccarica di lavoro ed è fortemente impegnata nel settore dell’urgenza. Il Laboratorio non esiste più in sede da nove mesi. Ora pare che debba riaprire la notte. La Radiologia ha l’organico del personale sottodimensionato. La Dialisi per i nefropatici è ridotta a tre medici e presto ne perderà uno. Come faranno a lavorare anche la notte, il sabato e la domenica, Estate e Inverno, sempre, e per tutto il Sulcis Iglesiente in urgenza, non si sa.
Questo quadro descrive uno stato di necessità sanitaria che, così grave, non si era mai visto. Sembra d’essere alle porte della caduta dell’Ospedale. Tutti i professionisti che lavorano nella struttura amministrativa dell’ospedale manifestano competenza e buona volontà. Se ne avessero i poteri, sicuramente affronterebbero i problemi della carenza di personale e li risolverebbero. Purtroppo, non hanno i poteri né di assumere liberamente il personale che necessita né di procedere liberamente agli acquisti. Tutti i meccanismi amministrativi per il funzionamento della sanità provinciale sono stati trasferiti dai nostri uffici di Carbonia e Iglesias quelli della ARES (vedi le competenze nell’articolo 3 della legge di istituzione).
A chi possono rivolgersi i dirigenti della ASL 7 per procedere alla soluzione dei problemi, senza vincoli, e secondo le necessità? Ai sindaci? Sarebbe la soluzione migliore, ma i sindaci sono stati estromessi dalla gestione della Sanità. Il problema è nato dalla centralizzazione dei poteri a Cagliari; non esistono responsabilità di questo disastro né ad Iglesias né a Carbonia.
Esiste una sola soluzione: cambiare la legge 24/2020 della regione Sardegna. Non è necessario cambiare tutta la legge, è sufficiente attenuare l’articolo 3 e aggiungere una riga dell’articolo 9 per iniziare a tornare alla partecipazione democratica nella sanità, questa (al punto – a -):

Articolo 9
Organi dell’azienda Sanitaria.

Sono organi delle Asl e dell’Azienda ospedaliera:
a) il presidente della ASL, che sarà un eletto tra i componenti della Conferenza provinciale sanitaria dei sindaci.
b) il direttore generale
c) il collegio sindacale”

Dando la carica di presidente a un sindaco si stabilirebbe perlomeno un controllo degli Enti locali all’interno della ASL. Con questo provvedimento si consentirebbe ai sindaci di svolgere realmente le funzioni loro attribuite dal Testo unico degli Enti locali, e salveremmo subito gli ospedali e la medicina di base.
Dai quotidiani apprendiamo che stanno nascendo Comitati per la difesa delle sanità territoriale in tutte le province della Sardegna. Questo movimento popolare in supporto ai sindaci è un bene perché i sindaci non possono essere lasciati soli ad affrontare l’ignoto che sta arrivando sul nostro futuro sanitario.

E’ tempo che tutti, maggioranze e opposizioni, parti sociali e enti locali di tutta la Provincia, comincino a discuterne. Il Sistema Salute è da ripensare prima che lo spopolamento e l’inerzia chiudano le città.

Mario Marroccu

Eventi
Share
22 Marzo 2023
Giampaolo Cirronis
0

Il comune di Carbonia ha aderito alla giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Organizzata nel 1996 dalla rete antimafia Libera e riconosciuta con Legge dello Stato n. 20 approvata nel 2017, si celebra annualmente il 21 marzo, primo giorno di primavera, la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, cui il comune di Carbonia ha aderito convintamente, come sottolinea il sindaco Pietro Morittu.
«Il 21 marzo, data che incarna la speranza e la rinascita, la città di Carbonia si unisce in un forte abbraccio simbolico per ricordare le tante vittime innocenti delle mafie. Un male che pur avendo cambiato volto e non essendo più caratterizzato dallo stragismo e dagli attentanti dinamitardi degli anni Novanta, è ancora presente in modo subdolo nella nostra società con infiltrazioni capillari nel tessuto economico-sociale. Celebrando questa ricorrenza, il comune di Carbonia vuole ricordare non soltanto le vittime dirette delle mafie, ma anche le tante persone comuni, semplici cittadini, vittime indirette che si sono trovate accidentalmente nella traiettoria di pallottole o sono state colpite da esplosivi diretti ad altri. La loro memoria va preservata e salvaguardata affinché nella nostra società possano sempre prevalere i princìpi della legalità, della democrazia, del rispetto e della giustizia quali antidoti a qualsiasi forma di mafia.»

Paginazione degli articoli

Precedenti 1 … 6 7 8 … 24 Successivi
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
CHE TEMPO FA?
12C
Carbonia
nubi sparse
humidity: 81%
wind: 6 m/s WNW
H12 • L12
13C
Fri
10C
Sat
12C
Sun
14C
Mon
17C
Tue
ADV
INSTAGRAM
  • Traffico
  • Storia
  • Servizi
  • Province
Entro 10 giorni, a Carbonia, verrà ripristinato il funzionamento dei due parcometri recentemente vandalizzati.
22 Maggio 2018
Chiusura del traffico veicolare in via Caresias, oggi e domani, a Carbonia per consentire i lavori di demolizione di un locale di sgombero.
16 Aprile 2018
Il Settore Vigilanza del comune di Sant’Antioco ha emanato un’ordinanza contenente modifiche al traffico stradale in occasione della festa di Sant’Antioco Martire.
12 Aprile 2018
Un Rivoluzionario di professione: Velio Spano e lo sciopero dei 72 giorni di lotta a Carbonia – di Antonangelo Casula
7 Ottobre 2024
Emanuele Madeddu (Filctem Cgil): «A 120 anni dall’eccidio di Buggerru occorre ora rimarginare le ferite del territorio con le bonifiche»
3 Settembre 2024
Come lo spirito della “Autonomia Regionale” si trasformò nel “Separatismo Regionale” del bandito Giuliano – di Mario Marroccu
2 Giugno 2024
Nuovi giorni e orari di apertura al pubblico del Front Office dell’Ufficio Urbanistica del comune di Carbonia
16 Novembre 2020
Dal 29 ottobre al 2 novembre i cimiteri di Carbonia osserveranno orari straordinari di apertura al pubblico
28 Ottobre 2020
Il Front Office dell’Ufficio Tributi del comune di Carbonia riaprirà dal mese di settembre
25 Agosto 2020
Luca Pizzuto (Art. UNO): «Se si vuole discutere di legge elettorale, lo si faccia tutti insieme e si dia la giusta rappresentatività ai territori».
4 Dicembre 2019
Sinistra – Autonomia – Federalismo: «Basta con il commissariamento dei territori».
29 Novembre 2019
L’on. Michele Ennas (Lega) ha chiesto al presidente della 1ª commissione di convocare i sindaci dell’ex provincia di Carbonia Iglesias.
19 Novembre 2019
I Più Visti
Ambiente
Share
29 Gennaio 2026
0 Comments

Il Parco di Gutturu Mannu apre l’Ecomuseo interattivo: nuraghi, tombe dei giganti e vestigia di antichi villaggi a portata di click

Non solo bellezze naturalistiche, con la nascita dell’Ecomuseo interattivo storico-archeologico il Parco

La Provincia del Sulcis Iglesiente

La Provincia del Sulcis Iglesiente è un giornale indipendente che ha iniziato le pubblicazioni il 22 dicembre 1995. È nato come spazio libero per gli interventi di quanti hanno qualcosa da dire e proporre per descrivere il territorio, promuoverlo e quindi migliorarlo.

Sede Legale
Via Cristoforo Colombo 20
09013 Carbonia (SU)
Tel. e Fax 0781 670155
Mail: giampaolo.cirronis@gmail.com
Seguici su Twitter
Couldn't connect with Twitter

© 1995-2025 La Provincia del Sulcis Iglesiente

Powered by ENKEY WEB AGENCY

Gestisci Consenso Cookies
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}