5 February, 2026
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Incendio alla periferia periferia di Iglesias, le fiamme hanno lambito un deposito di bombole ed una vicina abitazione. Lo spegnimento è stato coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Iglesias, coadiuvato dal personale dell’elicottero leggero (Écureuil AS 350) decollato dalla base elicotteri  del CFVA di Pula.

Per lo spegnimento a terra sono intervenute due squadre dell’Agenzia Forestas di Iglesias, i vigili del fuoco di Iglesias, i carabinieri di Iglesias e i volontari del soccorso Iglesias. Le operazioni di spegnimento con i mezzi aerei sono terminate alle ore 17.28.

Venerdì 9 agosto la scuola di ballo Imperial Dance & Fitness ha messo in scena, presso l’anfiteatro di Piazza Marmilla, a Carbonia, “High School Musical 3”, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del comune di Carbonia.

Un’esplosione di vitalità che è arrivata al numerosissimo pubblico accorso ad acclamare il maestro Matteo Bernardini alla guida dei suoi travolgenti alunni ed alunne.

«Questo spettacoloracconta Matteo -, non è stato solo uno spettacolo ispirato a High School Musical, ma un vero e proprio viaggio che ci ha permesso di unire le forze e creare una squadra affiatata trasformando il palco in un luogo di valori e connessioni umane. Con il nostro musical prosegue Matteo abbiamo voluto trasmettere un messaggio profondo: i valori della vita, come l’amicizia, la solidarietà e il rispetto, che sono fondamentali per costruire una comunità forte e coesa. Ogni nota, ogni ballo ed ogni parola sono stati un invito a riflettere sull’importanza di fare squadra, perché solo insieme possiamo affrontare le sfide e crescere come una vera famiglia.»

«Siamo orgogliosi di aver creatoconclude Matteo -, un ambiente in cui ogni partecipante si è sentito parte di un qualcosa di più grande, dove le differenze sono state celebrate e le passioni condivise.»

Ebbene, il messaggio è arrivato dritto al cuore di tutti, perché quando la diversità si presenta come un valore aggiunto nascono subito rapporti forti ed importanti, basati sull’aiuto reciproco, sull’accettazione dell’altro perché fonte di unicità che unita alle altre diventa un qualcosa di irraggiungibile a livello individuale.

Messaggio profondo lanciato tra musiche, pezzi cantati dal vivo, passi di danza e sorrisi elargiti da tutti, dai più piccoli ancora increduli di essere sul palco ai più grandi concentratissimi ma sempre legati a quel filo di allegria e divertimento che deve caratterizzare ogni esibizione. Al termine della serata scoppiettante, i fuochi, come a suggellare il frizzante spettacolo appena concluso con grande soddisfazione non solo dei maestri e degli allievi, ma anche delle famiglie, parte integrante nella creazione di un team vincente.

Nadia Pische

                      che

Il 10 agosto è stato un sabato memorabile per la città di Carbonia che ha accolto in Piazza Roma il concerto di Mr. Rain, unica tappa in Sardegna, promossa da Vadilonga Andrea Produzioni Artistiche, con il patrocinio del comune di Carbonia, la collaborazione della Pro Loco e il contributo della Regione Sardegna.

Una giornata caldissima che non ha spaventato le prime fan, le giovanissime Ilaria da Carbonia, Giada di Brescia, Miriam in vacanza a Carbonia da una settimana insieme ai genitori e Aurora, arrivata da Bergamo, perché invitata dall’amica Miriam per vedere l’attesissimo concerto di Mr Rain, sin dalle 10.00 del mattino hanno atteso che il loro idolo uscisse nella speranza che, tra una prova e l’altra, potesse “scapparci” un selfie o un autografo.

In serata sono arrivate, in una piazza messa in sicurezza, tutelata dalle forze dell’ordine, dalle associazioni per la tutela della salute e dai tanti volontari, migliaia di persone che hanno colorato e animato ogni spazio antistante e laterale al grandissimo palco di forte impatto scenico.

Mattia Balardi, questo il nome all’anagrafe dell’artista cantautore, rapper e produttore discografico italiano, con al suo attivo 5 album ha calamitato da subito il pubblico che ha duettato con lui, applaudendo e gridando il suo nome dopo ogni canzone.

Le ragazze hanno anche intonato “sei bellissimo”, a cui Mattia ha risposto con un timido grazie.

Mattia inizia a cantare nel 2008, quando il suo idolo musicale è Eminem, nel 2013 partecipa a X Factor, viene prima scartato, poi ripescato, ma abbandona la gara. Negli anni, collaborazione con artisti affermati come J-Ax, Fedez, Emis Killa, Annalisa, Fabri Fibra e Salmo. Nel 2015 esce il suo primo disco “Memores” di cui fa parte il suo fortunato successo “Carillon”. Successivamente arrivano anche “I grandi non piangono mai “e “Ipernova”, nel 2020 il singolo “Fiori di Chernobyl” nel 2023 si classifica terzo a Sanremo con “Supereroi”.

Tra una canzone e l’altra, racconta i suoi percorsi, la sua vita, due anni in particolare quando faticava a scrivere, non parlava con nessuno, era chiuso in sé stesso, era come chiuso in una “bolla”. Inizia poi un percorso di terapia con il supporto della famiglia e della sua amata ragazza con cui convive da alcuni anni, definendola il suo supereroe. Un consiglio a chi si sente solo, in una piazza che l’ascolta silenziosamente «non vergognatevi di chiedere aiuto, parlate con chi avete vicino, fidatevi non restate da soli, condividete le vostre ansie perché poi spesso ci si rende conto che sono le stesse paure per tanti se non per tutti».

Una sofferenza che Mattia ha vissuto in prima persona, col suo racconto è arrivata dritta ad ogni singolo fan, emozionandolo sino in fondo.

Una bellissima serata dove la musica ha unito tutti dai più piccoli ai più grandi, in un’unica folla magica che, cullata da melodia o scatenata da ritmi incalzanti, ha creato con l’artista una sinergia palpabile per l’intero concerto.

L’evento si è concluso con grande soddisfazione degli organizzatori, degli addetti alla sicurezza e alle vie di esodo, dei sanitari, del sindaco e dell’assessora dello Spettacolo, un grande lavoro di collaborazione che ha portato ad una serata ricca di spensieratezza e leggerezza, necessaria a rompere una quotidianità ricca di problemi e soluzioni da trovare. Concludo con le parole espresse dal primo cittadino Pietro Morittu, nei confronti della sua città: «Grazie Carbonia!»

Nadia Pische

   

Incendio boschivo nelle campagne di Siliqua, in località “Castello acqua fredda”, il cui spegnimento è coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Siliqua e coadiuvati dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Pula, vista la zona particolarmente boscata, la Soup linea spegnimento del Corpo forestale ha predisposto l’invio dell’elicottero SuperPuma decollato dalla base del Corpo forestale di Fenosu. Per lo spegnimento a terra sono intervenuti sul posto una squadra dei vigili del fuoco con un’autobotte, due squadre dell’Agenzia Forestas di Nuxis, i volontari  G.E.A. e PAN di Siliqua, Soccorso Iglesias, V.E.A. Santadi e G.E.V. Villamassargia.

Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento sia dei mezzi aerei che a terra.

Si sono concluse questo pomeriggio, purtroppo con il ritrovamento del corpo privo di vita nella zona dell’Arena Fenicia, le ricerche di Graziano Crastus, l’88enne di Sant’Antioco allontanatosi giovedì dalla casa di riposo di via Gialeto, dov’era ospite. Le ricerche erano state avviate giovedì intorno alle ore 17.00, con il concorso dei vigili del fuoco con la squadra a terra del distaccamento di Carbonia, supportati dal Nucleo Cinofili e dal nucleo SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto), coordinate dal ROS (Responsabile delle Operazioni di Soccorso), su automezzo UCL (Unità di Comando Locale) con personale specialista TAS (Topografia Applicata al Soccorso). Sono stati attivati anche gli specialisti Nautici e Sommozzatori dal distaccamento portuale di Cagliari, per le ricerche negli specchi d’acqua presenti in zona.

Sei donne finaliste della XXXIX edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, che si concluderà il 6 ottobre dopo avere offerto per quattro fine settimana, a partire dal 12 settembre, spettacoli, concerti, presentazioni editoriali, incontri con gli autori e rappresentazioni teatrali, a corollario della Cerimonia finale. Tutti gli appuntamenti si terranno a Villacidro, cittadina del Sud Sardegna, dove ha sede la Fondazione che porta il nome di Giuseppe Dessì (1909-1977).

Finaliste 2024

Sezione Narrativa: Deborah Gambetta, con “Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel” (Ponte alle Grazie); Helena Janeczek, “Il tempo degli imprevisti” (Guanda); Anita Likmeta, “Le favole del comunismo” (Marsilio).

Sezione Poesia: Laura Accerboni, con “Il prima e il dopo dell’acqua” (Einaudi); Donatella Bisutti, con “Erano le ombre degli eroi” (Passigli); Ida Travi, con “I Tolki” (il Saggiatore).

Le sei finaliste sono state selezionate fra gli autori delle 154 opere iscritte al concorso (105 per la Narrativa e 49 per la Poesia) dalla qualificata giuria presieduta da Anna Dolfi, massima esperta dell’opera di Dessì e composta dagli altri docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, dal poeta e critico letterario Giuseppe Langella, dal giornalista Luigi Mascheroni, dalla linguista e scrittrice Francesca Serafini, dal romanziere e bibliotecario Fabio Stassi e da un rappresentante della Fondazione Dessì. Agli stessi giurati spetterà il compito di eleggere, durante la cerimonia finale del 5 ottobre, le due vincitrici, alle quali andrà il premio di cinquemila euro (millecinquecento euro, invece, a ciascuno degli altri finalisti).

Premi Speciali 2024

Il Premio Speciale della Giuria, riconoscimento tributato a un autore o a un’opera di vario genere culturale e letterario, quest’anno  è attribuito ad Alessandro Bergonzoni.

Il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, destinato a un personaggio del panorama culturale e artistico per l’attività svolta nell’annualità di riferimento quest’anno è attribuito a Dori Ghezzi.

La conduzione della cerimonia di premiazione, in programma dalle 18.00, a Villacidro, in via Stazione, è affidata al giornalista e conduttore radiofonico John Vignola, con interventi musicali dei Perturbazione, tratti dal loro repertorio e dalla loro reinterpretazione de “La buona novella”, capolavoro di Fabrizio De André, a 25 anni dalla sua scomparsa.

Un variegato programma di spettacoli, incontri con gli autori e concerti (tutti aperti al pubblico gratuitamente) accompagnerà Villacidro nelle settimane precedenti.

Il Programma degli eventi

Giovedì 12 settembre – alle 21,30 nel cortile di Casa Dessì – con Luca Barbarossa, cantautore e conduttore radiotelevisivo, in “Parole e Musica” che presenta il suo libro “Cento storie per cento canzoni” (La nave di Teseo) , in dialogo con Giacomo Casti.

Giovedì 19 settembre, doppio appuntamento: alle 18.00 al Mulino Cadoni, “Ricordando Gigi Riva”, con la partecipazione di Nicola Riva e la conduzione di Gianluca Scroccu, con ospiti del Cagliari Calcio di ieri e di oggi; alle 21,30 nel cortile di Casa Dessì andrà in scena lo spettacolo teatrale “Mistero buffo” di Dario Fo e Franca Rame, proposto da Matthias Martelli per la regia di Eugenio Allegri.

Venerdì 20 settembre, sarà la volta di Francesca Agus, che presenterà, alle 18.00, al Mulino Cadoni, “Un raro esemplare” (Condaghes) in dialogo con Valentina Frau; alle 21,30, a Casa Dessì, spazio alla musica, con il concerto della cantautrice sassarese Bianca Frau, accompagnata alle tastiere e alla batteria elettronica da Jean Prat, finalisti, assieme, all’ultima edizione del Musicultura Festival.

Giovedì 26 settembre, alle 18.00, Benedetta Tobagi che presenta “Le stragi sono tutte un mistero” (Laterza & Figli), in dialogo con Vito Biolchini. Alle 21,30, “Omeophonie”, spettacolo di e con Arianna Porcelli Safonov.

Venerdì 27 settembre al Mulino Cadoni, alle 18.00, si terrà “A&C Anima e Cuore”, con Is Mascareddas, uno spettacolo pensato per i più piccoli e adatto a tutte le età. Alle 21,30, a Casa Dessì, musica, con “Faccio di tutto tour” di e con Francesco Tricarico (voce e flauto traverso) e Michele Fazio (pianoforte).

Sabato 28 settembre, al Mulino Cadoni alle 18.00, Giovanni Succi presenta “Amaro Succi” (Valigie Rosse) in dialogo con Duilio Caocci, successivamente, alle 21,30, a Casa Dessì, l’autore porterà in scena il suo “Leopardi Dark Ambient”, spettacolo poetico-musicale.

Giovedì 3 ottobre da “Presto saprò chi sono”, reading di e con Nicola Lagioia, alle 21,30, a Casa Dessì.

Sabato 5 ottobre, alle 18.00, via Stazione, Cerimonia Finale.

Domenica 6 ottobre, alle 10.00, a Casa Dessì, si terrà il consueto incontro con gli autori finalisti e vincitori del Premio Dessì 2024.

Previsti anche gli abituali appuntamenti dedicati alle scuole: 25 novembre, “Le 60 avventure da vivere nella natura” (Piemme), Marco Priori e Alice Centioni incontrano gli alunni della scuola primaria; 26-27 novembre “Scintilla” (Mondadori), Nadia Terranova incontra gli studenti della scuola secondaria di primo grado.

 

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Ennesima tragedia della strada la scorsa notte sulla SP 78bis alla periferia di Carbonia (collega la strada statale 126 con la strada provinciale 78), la vittima è una 27enne rumena. La donna viaggiava con un uomo e un bimbo a bordo di un’auto terminata fuori dalla carreggiata, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Sul luogo dell’incidente sono intervenute alcune ambulanze del 118, i vigili del fuoco e il Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Carbonia. Per la giovane rumena, purtroppo, non c’è stato niente da fare.

 

Dopo il devastante incendio di ieri, il Corpo forestale sta intervenendo con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa del CFVA di Pula per le operazioni di bonifica a Flumentepido/Sirai.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Carbonia.

Il comune di Carbonia, intanto, ha comunicato che il sito archeologico di Monte Sirai è chiuso al pubblico e l’accesso è consentito al personale autorizzato. Sono in corso i lavori in sinergia con la Protezione civile. E’ in arrivo anche un Canadair.

Mercoledì 7 agosto nella splendida location dell’anfiteatro di Piazza Marmilla a Carbonia un vastissimo pubblico ha potuto sognare ad occhi aperti con lo spettacolo della scuola di ballo “Magalenha Rodance”, con sede a San Giovanni Suergiu, di Roberto Paulesu e Romina Deidda, affiancati dai trainer Roberto Deidda ed Elisa Porcheddu che insegnano nella sede di Portoscuso. Il Gran Galà della Danza, ultima delle cinque tappe dal titolo “Music will save the word”, ha voluto rappresentare un qualcosa di straordinario presente nei desideri e nella speranza di tutti.

«In un mondo utopico, fatto di guerra e conflitti, le persone avevano dimenticato cosa significassero veramente la gioia e la pace. Le città erano distrutte, i cuori induriti, l’unica speranza era il potere della musica, capace di risvegliare emozioni dimenticate e di unire le persone in un’unica armonia.

Dopo l’ennesima guerra che aveva devastato il mondo, lo spirito della musica si manifestò ad un uomo dal cuore sincero, desideroso di cambiamento. Lo spirito lo condusse in un viaggio straordinario attraverso il tempo, facendogli rivivere gli splendori del passato dove la musica regnava sovrana.

L’uomo scoprì che la musica aveva il grande potere di unire le persone di ogni razza, cultura, e credo. Vide concerti epici in cui le note facevano danzare le anime, vide artisti di ogni genere che ispiravano speranza e amore nei cuori dei presenti tanto da poter far rinascere un mondo di armonia, pace, gioia, felicità ed uguaglianza.

La musica divenne il collante capace di unire le persone cancellando divisioni e discordie del passato.

Un viaggio nel tempo dove le stesse persone che con le loro mani impugnavano spade ora sono unite con gesti di amicizia.

Dagli anni ’30 fino ad oggi grandi artisti fanno ritrovare all’umanità l’essenza perduta.»

Con questa trama le ballerine e i ballerini della scuola si sono emozionati, vivendo in prima persona il grande messaggio di pace da parte di miti della musica come Elvis Presley, I Beatles, Madonna”, perché «dove le parole non arrivano la musica parla»!

Mascotte della serata, le piccole allieve espressione pura di vera speranza in un futuro raggiante di fraternità.

Reginetta la dolcissima Alessia, protagonista del progetto di Danzabilità che nasce per lo sviluppo della Danza Paralimpica.

La sua tenacia, il suo impegno, il suo sorriso, la sua gioia tangibile nel danzare, tutte espressioni che simboleggiano la forza di emergere dimostrando il proprio valore agli occhi di tutti.

Applausi e commozione per Alessia, un’atleta esempio grandioso di amabilità.

E di nuovo musica di altri artisti di grande calibro della musica dance ed elettronica… I Back Street Boys, Le Spice Girls, Ricky Martin, Bon Jovi, I Gun’s Roses.

Raccontando questo mondo parallelo, hanno immaginato un lieto fine dove le guerre svaniscono e l’umanità vive in eterna armonia protetta dal potere salvifico della musica.

Un augurio a tutto tondo dove, l’ultima esibizione sulle note del brano “Imagine” di John Lennon e di “We are the world” di “Usa for Africa”, «Se tutti immaginiamo un futuro migliore, sarà più facile raggiungerlo»!

Una bellissima serata che ha fatto dimenticare momentaneamente gli affanni quotidiani guidate della presentazione della bravissima Francesca Arrius e dal preparatissimo Michele Piras, per l’occasione anche narratore.

Una serata dove colori e sorrisi hanno danzato in nome di un sogno che tutti abbiamo “La pace nel mondo”.

E quando la danza veicola messaggi importanti come questo non resta che complimentarsi con gli ideatori ed accogliere lo spunto di riflessione.

Le nuove generazioni si auspica siano in grado di far fermare per sempre le guerre, speranza espressa in una mitica frase di Jim Morrison: «Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra»!

Nadia Pische