1 February, 2026
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C’è un fermento nuovo tra le corsie della Bocciofila di Sant’Antioco, un entusiasmo che profuma di futuro e integrazione. La storica associazione sportiva ha intrapreso un percorso ambizioso e lungimirante: rinvigorire la disciplina partendo dalle nuove generazioni e aprendo le porte a una partecipazione femminile sempre più strutturata.
Una scuola di vita e di sport
Il cuore pulsante di questa rinascita è la neonata scuola di bocce, che conta già circa 20 iscritti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Non si tratta solo di allenamenti teorici: i ragazzi vengono inseriti gradualmente nel clima agonistico del campionato, affiancati dai soci più esperti in un passaggio di consegne generazionale che arricchisce sia i giovani che i veterani. L’obiettivo è chiaro: dimostrare che le bocce non sono solo un passatempo, ma uno sport di precisione, strategia e grande valore sociale, capace di appassionare i giovanissimi e di toglierli dalla sedentarietà.
Il “tocco rosa”: verso la squadra femminile
La vera sorpresa della stagione è però l’interesse crescente da parte del mondo femminile. Una decina di ragazze ha iniziato a frequentare assiduamente il circolo, dimostrando talento e una passione contagiosa.
«Si stanno appassionando molto a questo sport – spiegano dalla dirigenzae a breve riusciremo a coronare un altro grande obiettivo: la creazione di una squadra interamente femminile.» Un traguardo che renderebbe la Bocciofila di Sant’Antioco un punto di riferimento ancora più inclusivo per tutto il territorio.
Un impegno per la comunità
Questi risultati sono il frutto di un lavoro costante dei dirigenti e dei tecnici che, ogni giorno, mettono a disposizione il proprio tempo per trasmettere i segreti del gioco. In un’epoca dominata dal digitale, vedere venti adolescenti concentrati sul punto e sul tiro è un segnale di speranza per tutto il movimento sportivo sardo.
La strada è tracciata: tra la freschezza dei ragazzi e l’energia delle nuove atlete, la Bocciofila di Sant’Antioco punta dritta al futuro.
Per informazioni sui corsi e sulle attività della Bocciofila, è possibile recarsi presso la sede sociale durante gli orari di allenamento.

Trasferte galluresi per l’Iglesias con l’Ilvamaddalena e il Carbonia con il Buddusò, nella quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.

La squadra rossoblù affronta la capolista otto giorni dopo la conquista della Coppa Italia. Giampaolo Murru deve ancora fare a meno di Fabricio Alvarenga, infortunato, e dello squalificato Mauro Abruzzi. In oltre, non potrà impiegare il centravanti Joel Salvi Costa, pur convocato, uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano. Questi i 19 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Daga Riccardo II. Dirige Marco Zorzon di Trieste, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Luigi Antonio Urtis di Sassari. All’andata, al Monteponi, l’Iglesias si impse nettamente per 3 a 0, con goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

La squadra biancoblù a Buddusò trova sulla sua strada una delle squadre più in forma, reduce da 4 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 6 giornate. All’andata, a Narcao, il Carbonia si impose 2 a 1, ma nel primo tempo, dopo essere passata in svantaggio con il goal dell’ex Santiago Brailly, rischio di subire altri goal di un avversario letteralmente scatenato. La rimonta si materializzò con una doppietta di Andrea Porcheddu, con un goal per tempo. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Lorenzo Melis e dell’infortunato Rosario Gurzeni ma ha a disposizione i nuovi arrivati Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu, non più Adama Coulibaly, svincolato. Ha recuperato Leonardo Boi, reduce da un attacco influenzale. I 20 convocati: Floris, Saiu, Hundt, Ponzo, Serra, Boi, Brisciani, Zazas, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Barrenechea, Porcheddu, Pavone, Massoni, Carboni, Basciu, Tatti, Ollargiu, Ferralasco, Scano. Dirige Nicola D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Andrea Cubeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano.

Sugli altri campi, la lanciatissima vicecapolista Ossese gioca a Tortolì, Lanusei e Nuorese rispettivamente sul campo del Sant’Elena e in casa con il Santa Teresa Gallura. Il Tempio, metabolizzata la delusione per la sconfitta di Santa Teresa in campionato e con l’Iglesias nella finale della Coppa Italia, cerca il riscatto al “Nino Manconi” con il Villasimius. Completa il programma della giornata la partita Taloro Gavoi-Calangianus. L’anticipo disputato ieri, tra Atletico Uri e Ferrini, è terminato in parità, 1 a 1.

Giampaolo Cirronis