18 August, 2026
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Prenderà il via venerdì 10 luglio, in Piazza Umberto a Sant’Antioco, l’ottava edizione di FestArtes – Sulky Jazz Festival, la rassegna multidisciplinare che fino al 28 agosto porterà nell’isola artisti italiani e internazionali con concerti, spettacoli teatrali dal vivo e appuntamenti dedicati alla danza. Ad aprire il calendario degli eventi sarà il concerto di Luisa Briguglio con il progetto Truvatura, in programma alle ore 21.30 con ingresso libero.

La cantautrice e musicista siciliana porterà sul palco il suo album Truvatura, un lavoro che mette in dialogo la tradizione mediterranea e le influenze latinoamericane che la contraddistinguono. Questo primo album da solista, uscito nel settembre 2025 sotto l’etichetta Liburia Records, è l’ultimo tassello della giovane carriera di Luisa Briguglio, che nel 2024 ha vinto il premio Ethnos Generazioni e nel 2025 il Premio Andrea Parodi assoluto.

Originaria di Messina, Luisa Briguglio porta nella propria musica la scrittura in dialetto siciliano, la quale ammicca agli stili della tradizione musicale popolare. In Sicilia la parola truvatura si traduce in un tesoro leggendario, un bottino nascosto, una meta fantastica da raggiungere: proprio questo viaggio sarà al centro dello spettacolo, costruito attraverso racconti che evocano la sua terra, insieme arcaica e attuale. Sul palco assieme a lei ci saranno Fabrizio Lai Dessì (chitarra classica, chitarra elettrica, cori), France Duclairoir (contrabbasso, cori) e Matteo Nocera (batteria, cori).

L’appuntamento inaugurerà il programma 2026 del festival, che nelle settimane successive ospiterà artisti provenienti da diversi Paesi del mondo e porterà i propri eventi tra Piazza Umberto, la spiaggia di Cala Sapone e l’Arena Fenicia.

Il festival è organizzato da Altrove Associazione Culturale e promosso dal Comune di Sant’Antioco nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna, programma curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Otto appuntamenti tra incontri con gli autori, una mostra, musica, e un momento di confronto tra esperti per condividere la passione per i libri. Dal 12 al 20 luglio a Carloforte ritorna “L’Isola dei libri”, undicesima edizione della rassegna tra terrazze e carrugi che ogni anno, nel mese di luglio, trasforma la città tabarchina in un cuore pulsante della letteratura capace di catturare sia i residenti sia i numerosi turisti che l’affollano in questo periodo.

Organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, con la direzione artistica di Lorenza Garbarino, anche stavolta L’Isola dei libri conferma la sua apprezzata formula di incontri organizzati tra gli angoli e scorci più iconici del paese.

Si parte il pomeriggio di domenica 12 luglio alle 20 in via Magenta con un doppio appuntamento: “Quando un luogo si fa scrittura”: sulla scorta della pubblicazione uscita lo scorso anno in occasione del decennale dell’Isola dei libri, che raccoglieva testimonianze e pensieri degli autori ospiti delle diverse edizioni, Lorenza Garbarino e Eleonora Carta, direttrice organizzativa della Fiera del libro di Iglesias parleranno del valore dei festival letterari sia dal punto di vista del ritorno per pubblico e autori, sia da quello delle sinergie tra le realtà organizzatrici. A seguire Alessandro De Roma, autore tradotto in diverse lingue, presenta il suo libro Il principe rosa (Fandango libri, 2025), la storia di Maristella e del percorso che la porta a diventare una donna matura e consapevole. A dialogare con lui sarà Andrea Luxoro.

Il giorno dopo, lunedì 13 alle 20,30, all’ExMe si inaugura una mostra dal forte valore artistico e storico: “Copertine d’artista. Una collezione della Kasa dei libri a Carloforte”. Curata da Claudia Vena, e organizzata da Oriana Bassani, l’esposizione è realizzata in collaborazione con la Kasa dei libri, una tra le più importanti realtà culturali milanesi che ospita la grande collezione di Andrea Kerbaker e porta a Carloforte una ventina tra disegni, litografie e opere originali nate per copertine o progetti editoriali d’avanguardia. Tra queste spiccano una gouache découpée originale di Henri Matisse, un disegno di Sonia Delaunay, i fascicoli con i programmi dei Balletti Russi di Monte Carlo con copertine composte da Chagall. L’esposizione resterà visitabile sino al 26 luglio dal martedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 20.00 alle 22.00.

Mercoledì 15, ancora alle 20,30, si prosegue sotto l’Arco di via Solferino dove il giornalista e autore Angelo Carotenuto, in dialogo con Maria Simeone, presenta I mondiali immaginari (Sellerio, 2026). Il libro propone il racconto di un mirabolante torneo di calcio nel quale passato e presente convivono senza gerarchie e le più celebri insieme alle più improbabile realtà calcistiche si affrontano in partite impossibili.

Giovedì 16 luglio alle 20,30 l’edizione 2026 dell’Isola dei libri ospita anche la giornalista Anna Mallamo con il suo libro d’esordio Col buio me la vedo io, pubblicato nel 2025 da Einaudi. Definito “il caso editoriale dell’anno”, vincitore del Premio SuperMondello e tra i libri proposti per il Premio Strega, il romanzo “costruisce un universo a poco a poco, con forza, coerenza e una fantasia sbalorditiva”. A moderare la serata sarà Giusy Cienzo.

La rassegna prosegue sabato 18 luglio, come sempre alle 20,30, presso l’Arco di Solferino con Davide Longo che in dialogo con Giovanna Vitiello presenta La donna della mansarda, pubblicato lo scorso anno da Einaudi nella collana Stile Libero. Un giallo che vede protagonista l’ormai celebre coppia di investigatori Arcadipane e Bramard.

Lunedì 20 luglio l’ultima giornata avrà per cornice il suggestivo Giardino di Note dove alle 20,30 sarà ospite l’autrice ligure Chiara Ferraris con il suo ultimo lavoro La signora del neroli, pubblicato nel 2025 da Piemme. Un romanzo “appassionante e ricco di emozioni” in cui l’autrice racconta la sua terra “con grazia e grande ispirazione”. A condurre l’incontro sarà Pierluigia Napoleone. La serata prosegue alle 22.00, con l’autrice e cantautrice Erica Mou che in questa occasione, in dialogo con Myriam Quaquero, parlerà del suo libro Una cosa per la quale mi odierai (Fandango, 2024). La presentazione sarà impreziosita da un mini-live per chitarra e voce della protagonista che ha voluto inserire Carloforte tra le tappe del suo “Cerchi tour”, dal titolo del suo settimo album, uscito nel 2024.

L’Isola dei libri è realizzata con il contributo di: Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna e Comune di Carloforte.

Giovedì 9 luglio 2026, alle ore 20.00, dalla spiaggia di Maladroxia partirà la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” grazie alla collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco-San Giovanni Suergiu (diretta dal maestro Claudio Corrias) e con il Comune di Sant’Antioco.

Il primo evento prevede il concerto “Moderne Sonorità – Itinerari musicali popolari tra memoria e innovazione” che intreccia musica popolare e tradizione per rendere omaggio alla memoria storica e culturale dei popoli del Mediterraneo.

Un appuntamento che si propone di restituire voce e dignità artistica al patrimonio dei canti e delle musiche che hanno accompagnato per secoli la vita delle comunità mediterranee, dai canti popolari sardi alle ballate siciliane, dalle sonorità calabresi alle tarantelle campane. Un mosaico sonoro che racconta, attraverso melodie e lingue diverse, una storia condivisa di lavoro, fede, amore e resistenza culturale.

Protagonisti della serata saranno Manuela Ragusa (voce e strumenti tradizionali) e Mario Pierno (chitarra), un duo cameristico che interpreterà celebri melodie del repertorio tradizionale, popolare, moderno e contemporaneo, con particolare attenzione ai linguaggi musicali di Sardegna, Sicilia, Calabria e Campania.

Le composizioni saranno proposte in forma colta e cameristica, attraverso una formula esecutiva capace di restituire un effetto timbrico d’insieme di particolare suggestione, dove la voce e la chitarra dialogano per dare nuova vita a canti che affondano le radici nella memoria popolare, senza tradirne l’anima originaria.

Il concerto si inserisce nel progetto “Suoni e Voci per l’Isola”, volto alla valorizzazione e diffusione della musica dal vivo in Sardegna nel 2026, ed è realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione e Spettacolo, con la compartecipazione finanziaria della Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco-San Giovanni Suergiu e del Comune di Sant’Antioco. La collaborazione artistica è a cura di Salvatore Svezia e le fasi di produzione sono curate da Maria Elena Garau.

L’ingresso è libero e gratuito.

Un’occasione unica per riscoprire la storia di alcuni popoli del Mediterraneo attraverso linguaggi artistici che si intrecciano, si completano e si fanno portavoce di un’identità che continua a rinnovarsi.

I prossimi appuntamento sono previsti il 14 luglio alla Torre Cannai con il concerto “Intrecci Musicali”. tenuto dai percussionisti Francesco Ciminiello e Matteo Simone Musio, ed il 4 agosto nella Spiaggia di Cala Sapone con il Concerto “Moderne Sonorità” tenuto da Federica Urracci alla voce e Alessio Sanna al pianoforte.

 

E’ stata ufficializzata la nuova composizione della delegazione FIGC di Carbonia Iglesias. Il nuovo delegato, dopo la conclusione del mandato di Renato Serra, è Salvatore Anedda, il suo vice Carlo Scontus. Due i componenti, Giovanni Reina e Cesare Acca, la segretaria è Loredana Mura.

Il messaggio del neo delegato Salvatore Anedda.

«Nell’assumere questo prestigioso e impegnativo incarico, desidero rivolgere un cordiale saluto a tutti gli Organi Federali nazionali e regionali. Un ringraziamento particolarmente sentito e un affettuoso saluto vanno al mio predecessore, il Signor Renato Serra, per il prezioso lavoro, il tempo e l’impegno appassionato profuso al servizio delle società affiliate FIGC. Rivolgo un caloroso saluto ai Presidenti della FIGC, della LND e del SGS. Estendo i miei saluti al Presidente, al Segretario e ai Consiglieri del Comitato Regionale Sardegna, insieme a tutti i collaboratori e dipendenti; ai Delegati e al personale delle Delegazioni Provinciali della Sardegna; al Coordinatore Regionale del SGS Sardegna; al Presidente e al Direttivo del Comitato Regionale Arbitri Sardegna, nonché al Presidente, al Direttivo e a tutti gli arbitri della Sezione di Carbonia; infine, al Presidente Regionale dell’AIAC e a tutti i suoi collaboratori. Desidero, infine, indirizzare un saluto speciale a tutte le società calcistiche della nostra Delegazione: ai loro Presidenti, dirigenti, tecnici e atleti, all’Associazione Allenatori del Sulcis e ai rappresentanti dei mass media locali. Guardando al futuro, sono certo che, attraverso una fattiva, leale e reciproca collaborazione, sapremo valorizzare il movimento sportivo nel nostro territorio.»

 

 

Un pacifico esercito di formatori, editori, docenti, scrittori, illustratori, attori, giornalisti, musicisti e poeti, invaderanno il Medio Campidano per la Festa della Letteratura Bimbi a Bordo 2026 organizzato dall’associazione guspinese InCoro, in programma dal 28 al 30 agosto con un’anteprima dal 24 al 27 tra Oristano, Assemini e Guspini. In attesa del programma completo che verrà svelato nelle prossime settimane, gli organizzatori lanciano le prime, straordinarie anticipazioni di una XIV edizione che mette al centro la letteratura per l’infanzia come baricentro per dialogare con tutte le altre discipline. Il tema di quest’anno, Corpi. Mappe per abitare il mondo, esplora la percezione dell’essere attraverso le potenzialità della narrazione. La direzione scientifica affidata a Francesco Cappa e le anime storiche della prestigiosa associazione e cooperativa culturale Hamelin di Bologna Ilaria TontardiniGiordana Piccinini ed Emilio Varrà, sottolinea la profondità di questo percorso: «Il farsi corpo è il momento decisivo dell’incontro fra realtà e vita. Il corpo è il cardine sul quale ogni avventura ruota e ogni avventura porta nella realtà un cambiamento, un’esperienza, una storia di formazione». La centralità della narrazione letteraria guiderà il festival grazie a un parterre di ospiti internazionali.

Il viaggio del festival inizierà con le anteprime del 26 agosto a Oristano e del 27 a Guspini con l’incontro con Padre Enzo Fortunato. In occasione degli 800 anni dalle celebrazioni francescane, il celebre saggista e comunicatore presenterà E se tornasse Francesco?, volume arricchito dalla prefazione di Erri De Luca; l’autore mostrerà come il santo abbia trasformato il proprio corpo, i gesti e i luoghi attraversati in una mappa vivente per abitare il mondo, indicando così una geografia della fraternità in cui il corpo diventa un ponte verso gli altri, il creato e il senso profondo dell’esistenza.

La parola scritta si farà movimento ed esperienza cinetica grazie alla danza e ai laboratori di Ivano Gamelli, docente all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e vero precursore della pedagogia del corpo in Italia. Co-fondatore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Gamelli guiderà i più piccoli a scoprire come i gesti della formazione, l’espressione motoria e il movimento fisico siano, a tutti gli effetti, la nostra prima e fondamentale lingua per abitare il mondo.

Dalla Francia arriveranno Joëlle Jolivet e Katy Couprie, due delle autrici e illustratrice più acclamate del panorama europeo, celebri per la precisione quasi enciclopedica dei loro spettacolari albi e libri illustrati. Attraverso una sintesi unica tra rigore visivo e poesia, le due artiste mostreranno come l’immagine sappia mappare l’anatomia e la natura, rendendo accessibile ai ragazzi la complessità del nostro essere biologico e culturale. Accanto a loro, la manifestazione ospiterà la profonda voce poetica di Giusi Quarenghi ai cui versi è affidato il testo poetico sul corpo; per il mondo dell’editoria saranno presenti Maddalena Lucarelli (Fatatrac) e Monica Martinelli della pionieristica casa editrice Settenove. Questa realtà all’avanguardia, da sempre in prima linea nella prevenzione della violenza di genere attraverso l’editoria per ragazzi, trova un legame naturale e cruciale con il tema del festival, ricordando quanto il rispetto parta proprio dalla percezione primaria del sé corporeo. A dare un’identità grafica immediata ed evocativa a tutto il festival sarà invece l’illustrazione della svizzera Johanna Schaible, firma internazionale capace di condensare lo spazio e il tempo a misura di bambino.

Dalle pagine dei libri, il festival si aprirà alla contaminazione tra diversi linguaggi artistici, toccando l’impegno civile, il giornalismo e il teatro, per mostrare come «il corpo sia anche un’avventura politica, che mette al centro molteplicità e singolarità come territori di confronto e esplorazione» spiegano dal comitato. Il grande teatro civile vedrà protagonista Marco Baliani (sabato 29 agosto), che porterà in scena il suo capolavoro assoluto Kohlhaas, pietra miliare del teatro di narrazione italiano, oltre a tenere un imperdibile incontro speciale dedicato ai ragazzi. Spazio poi al giornalismo d’inchiesta con Domenico Iannacone (domenica 30 agosto), che porterà a Guspini le testimonianze della nuova stagione di Che ci faccio qui? fortunato format di Rai Tre, un viaggio nelle vite degli altri incentrato proprio sulla dimensione fisica e simbolica dell’esistenza, tra storie di fragilità, solitudine e riscatto.

Domani, giovedì 9 luglio, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, il salone dell’Auser, in via Liguria 69, a Carbonia, si terrà l’assemblea generale della SiderAlloys, della GMS e dei lavoratori in mobilità, per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno: 1) crisi industriali, scenari in conseguenza delle mancate convocazioni dei tavoli ministeriali, in particolare con riferimento all’ex Alcoa. 2) Mobilità, cosa comporta la sostenibilità finanziaria prevista, firma delle autorizzazioni. 3) varie ed eventuali.

Durante l’assemblea si terrà una conferenza stampa per denunciare le gravissime difficoltà legate alla prosecuzione di Sider Alloys all’Inter della fabbrica e gli scenari conseguenti. Le responsabilità politiche.

Sabato 4 luglio lo stadio Monteponi di Iglesias, ha “indossato l’abito da sera più importante dell’estate inglesiente 2026”, quello per il gran finale dell’RDS Summer Festival, ultima tappa del tour estivo ed unica tappa in Sardegna. La cittadina del Sulcis Iglesiente si è “accaparrata” un evento che ha portato più di 10mila spettatori arrivati da tutta l’isola e non solo. Un ottimo biglietto da visita per portare i turisti in città a cpnoscere le bellezze della natura che le appartengono. L’evento è stato ripreso dai principali media nazionali, da ANSA a Sky Tg 24, per raggiungere tutto il Paese. Il 18 luglio in prima serata su TV8, Sky e in streaming su Now, lo stadio Monteponi, riqualificato da poco, verrà visto da alcuni milioni di spettatori in tutta Italia. Una visibilità a cui è stata abbinata la valorizzazione dei siti minerari e del Cammino di Santa Barbara, uno straordinario itinerario storico, culturale e spirituale di circa 500 km che si snoda ad anello dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna Sud-Occidentale (Sulcis-Iglesiente-Guspinese), un percorso dedicato alla patrona dei minatori, che ripercorre i sentieri un tempo battuti dagli operai; tante tappe che toccano luoghi mozzafiato tra mare, montagne e miniere dismesse riconosciute dall’UNESCO.

Sul palco di RDS Tom Search, l’Ambassador del Cammino Minerario di Santa Barbara che solo da poche settimane ha concluso l’intero percorso di 500 km insieme alla sua compagna Mara. E, dopo i saluti istituzionali e l’Ambassador, le luci sono state solo sui tanto attesi artisti: da Alessadro Chioli a Chiello, Marco Masini, Ermal Meta, Luk 3 ed insieme a lui a sorpresa Cristina Lora, Nico Santos, Mr Rain, Sarah Toscano, Trigno, Dolcenera, Madame, Levante, Tommaso Paradiso e per concludere Mark and Kremont. A presentarli Rossella Brescia e Filippo Ferrari insieme alle talent di RDSNEXT Samara Tramontana e Lisa Luchetta, che hanno guidato esibizioni e momenti esilaranti della serata con interviste a tutti gli artisti.

Ad arricchire le esibizioni dei cantanti il gruppo di ballo di RDS composto da ballerine e ballerini che si sono distinti per bravura, dinamicità e vitalità, brillando anche per le coreografie dalle varie sfaccettature.

Un ventaglio variegato di artisti capace di rappresentare stili e generazioni differenti, che ha offerto al pubblico uno spettacolo carico di energia, che ha coinvolto facendo cantare e ballare tutto lo stadio.

L’evento ha rappresentato per la città di Iglesias un’occasione di promozione del territorio, un evento a cui si è arrivati attraverso un cammino lungo e ricco di sinergie, che hanno coinvolto per mesi tutti gli assessorati del comune di Iglesias, permettendo in questo modo di raggiungere un obiettivo così importante.

Storia, cultura, musica, natura un “pacchetto” che sarebbe stato un vero peccato non valorizzare.

Nadia Pische

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Il Corpo forestale sta intervenendo con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Iglesias su due incendi, dapprima in località “Is Pittaus”, comune di Nuxis, e in località Medau Fundale Pionca, comune di Carbonia. Sul posto coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della stazione forestale di Carbonia. A Carbonia sono arrivati anche un secondo elicottero da Fenosu, il Super Puma di Fenosu, aun altro elicottero militare e un Canadair.

Al via domani 9 luglio, a Gonnesa, la 1ª edizione del festival letterario “Trovare le parole”, organizzato dall’associazione culturale “Radici e ali”, in collaborazione con il comune di Gonnesa, la CGIL SPI, Casa Emmaus e Villaggio Normann. Il programma del festival che si articolerà nell’arco di tre settimane, fino al 25 luglio, è stato presentato ieri da Enio Meloni, presidente dell’associazione culturale “Radici e ali”, nella sala consiliare del comune di Gonnesa.

Ad aprire il festival, nel Villaggio Normann, piazza Villa Stefani, alle 21.00, sarà la presentazione del libro “La stupidità dell’odio” di Ottavio Olita, Palma Editore, che dialogherà con Paolo Lusci. A conclusione della serata, sarà servita una piccola degustazione a cura di Alex Cafè.

Mercoledì 15 luglio, alle 21.00,  al Parco S’Olivariu, in via don Minzoni, “Le parole di Antonio Gramsci, per spiegare il mondo”, di e con il progeffor Gianni Fresu.

Giovedì 16 luglio, alle 21.00, al Parco S’Olivariu, in via don Minzoni, “Le parole per la pace”, tavola rotonda coordinata dal giornalista e scrittore Ottavio Olita.

Venerdì 17 luglio, alle 21.00, nel Villaggio Normann, piazza Villa Stefani, “Le parole per l’ascolto dell’altro”, tavola rotonda coordinata dalla scrittrice e giornalista Eleonora Carta.

Sabato 18 luglio, alle 21.00, nel Villaggio Normann, piazza Villa Stefani, “Le parole e l’ironia di Achille Campanile”, di e con l’attore e autore Senio Dattena. A conclusione della serata, sarà servita una piccola degustazione a cura di Alex Cafè.

Venerdì 24 luglio, alle 21.00, al Parco S’Olivariu, in via don Minzoni, serata finale del concorso letterario “Racconto breve” 2026, avente come tema “il lavoro”, in tutte le sue accezioni. Lettura, da parte degli autori dei racconti selezionati, lettura del verbale della giuria e proclamazione dei racconti prescelti. Presenta la serata Rossana Lebiu.

Sabato 25 luglio, alle 21.00, al Parco S’Olivariu, serata finale del concorso poetivo “Le strade della Poesia” 2026, poesie in lingua italiana a tema libero. Lettura, da parte degli autori delle poesie selezionate, lettura del verbale della giuria e proclamazione delle poesie prescelte. Presenta Sara Marrocu. A conclusione della serata, sarà servita una piccola degustazione a cura di Alex Cafè.

Il sito geospeleologico archeologico Sa Marchesa a Nuxis ha ospitato una conferenza tenuta dal dottor Daniel Zoboli di UNICA dal titolo “La fauna del Quaternario e la transizione con la fauna moderna”.
Presente il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, rappresentato dal commissario straordinario Roberto Curreli. Nel corso dei lavori sono stati presentati dal ricercatore dati molto interessanti sia sull’evoluzione delle specie sia sulla loro migrazione nei vari periodi geologici in modo particolare nel Pleistocene-Olocene.
La conferenza rientra nel programma dell’ArcheoPaesaggi, festival organizzato con la partecipazione dell’Università di Cagliari, del comune di Nuxis e dello Speleo Club di Nuxis, in collaborazione con enti di ricerca, istituzioni culturali e realtà territoriali.
Il comitato organizzatore è composto dal Riccardo Cicilloni, Federico Porcedda, Marco Cabras, Francesca Mereu, Roberto Curreli, Stefania Mameli e Salvatore Casula.