Progetto “L’Isola che accoglie”, in Sardegna un turismo balneare più accessibile e inclusivo
La Regione Sardegna avvia “L’Isola che accoglie”, un’iniziativa dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Il progetto racconta gli interventi di accessibilità realizzati in alcune spiagge pilota della Sardegna, con l’obiettivo di far conoscere le informazioni e i servizi disponibili per una fruizione più semplice, sicura e autonoma. L’iniziativa è cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e dalla Regione Sardegna con risorse del FESR.
“L’Isola che accoglie” segue i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e si ispira all’Agenda ONU 2030, alla Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 e alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale del Turismo.
«L’accessibilità rappresenta un elemento importante per una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio balneare sardo – dichiara Franco Cuccureddu, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna -. Con ‘L’Isola che accoglie’ raccontiamo un’esperienza realizzata in quattro destinazioni turistiche rilevanti e affermate, replicabile nel breve periodo in tanti altri Comuni costieri. Il progetto valorizza sia il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali coinvolte che il contributo diretto delle persone con disabilità coinvolte. L’iniziativa – conclude l’assessore – restituisce un quadro concreto degli interventi realizzati e degli strumenti informativi sviluppati per conoscere i servizi disponibili nelle spiagge interessate dal progetto.»
Il progetto coinvolge quattro territori della Sardegna: Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei.
Questi Comuni sono i primi protagonisti di un percorso pilota dedicato all’accessibilità delle esperienze balneari.
L’iniziativa rappresenta un’esperienza pilota dedicata all’accessibilità delle esperienze balneari nei Comuni coinvolti, attraverso attività, strumenti informativi e pratiche sviluppate nell’ambito del progetto.
Le persone con disabilità partecipano alla costruzione del progetto.
“L’Isola che accoglie” mette al centro la partecipazione.
Le persone con disabilità contribuiscono allo sviluppo dell’iniziativa attraverso le loro esperienze, i loro suggerimenti e il loro punto di vista.
Questo contributo è fondamentale per migliorare i servizi e rendere le spiagge e le informazioni turistiche più vicine alle esigenze di tutti.
Il progetto promuove anche nuove opportunità di inclusione e crescita professionale.
Nei Comuni coinvolti sono stati attivati tirocini nel settore turistico, che permettono di acquisire nuove competenze con il supporto di un tutor. In alcuni casi, il percorso ha portato anche ad assunzioni a tempo determinato.
L’iniziativa prevede inoltre attività di formazione dedicate agli operatori turistici, per rafforzare le competenze sull’accoglienza accessibile e favorire una cultura inclusiva.
Al termine del percorso è previsto un evento finale durante il quale i tirocinanti racconteranno la propria esperienza e il contributo dato alla realizzazione del progetto.
Per ogni spiaggia coinvolta saranno realizzate schede informative chiare e complete, che permetteranno di conoscere in anticipo i servizi disponibili.
Le schede indicheranno, ad esempio, la presenza di passerelle di accesso, ausili per la balneazione, servizi igienici accessibili, spogliatoi dedicati, parcheggi riservati e servizi di assistenza.
Le informazioni saranno pubblicate sui siti dei Comuni coinvolti, sul portale SardegnaTurismo.
I contenuti saranno realizzati secondo gli standard internazionali di accessibilità digitale WCAG 2.1 – livello AA, per garantire una consultazione semplice da parte del maggior numero possibile di persone.
“L’Isola che accoglie” nasce nei quattro Comuni pilota, ma raccoglie un’esperienza che potrebbe essere condivisa.
L’iniziativa prevede anche la realizzazione di materiali di comunicazione, tra cui un documentario, una versione breve del video e uno spot dedicato ai risultati raggiunti.
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