6 November, 2026
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In Cina la Sardegna si cerca, si guarda e adesso si prenota. Le ricerche online sull’isola sono cresciute del 90%, le prenotazioni sulle agenzie di viaggio online (OTA) sono più che raddoppiate, con un aumento del 108%. Sono i risultati della campagna che l’assessorato regionale del Turismo ha realizzato con Petal Ads, la piattaforma pubblicitaria digitale di Huawei, presentati al T-Hotel di Cagliari nel convegno “Sardegna chiAMA Cina – Scoprire, connettere, attrarre”. Ad aprire i lavori l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu, e Jaime Gonzalo, vicepresidente di Huawei Ecosystem in Europa. Poi il seminario per gli operatori turistici sulle opportunità del mercato cinese, moderato da Alessio Viola, anchorman di Sky TG24. con gli interventi di Cristiano Varotti, Area Manager Asia Orientale di ENIT; Paolo Manca, presidente di Federalberghi Sardegna; Davide Dal Maso, CEO di China Digital Marketing; Maria Salvati, co-fondatrice di Jilitour; e Maurizio Battelli, property manager e presidente dell’Associazione Extra. La campagna è andata in Cina dal 15 maggio al 14 giugno. I primi dati di Huawei, raccolti subito dopo, dicono che i visitatori cinesi in Sardegna sono aumentati del 5,4% e che si fermano più a lungo: la durata media dei soggiorni è salita del 13,6%. Gli annunci sugli smartphone Huawei hanno totalizzato 21 milioni di impression. Quelli a schermo intero che compaiono all’apertura di un’app hanno ottenuto un tasso di clic (CTR) del 6,15%, e chi è arrivato sulla pagina in cinese ci è rimasto in media 18 secondi. Gli schermi digitali negli aeroporti di Shanghai e Pechino, nelle aree commerciali e nella metropolitana di Shanghai sono stati visti da 8,65 milioni di persone. Sei creator cinesi hanno aggiunto 3,5 milioni di impression su Douyin, il TikTok cinese, e su RedNote (Xiaohongshu), una delle piattaforme più usate in Cina per scegliere dove andare in viaggio. Il pubblico raggiunto è quello che serve: l’81% di chi ha cliccato vive nelle grandi città, oltre l’87% è disposto a spendere bene per viaggiare. Il lavoro continua. La Regione presidia il mercato anche con le fiere, da Shanghai agli altri appuntamenti in Asia, e usa i dati raccolti con Huawei per capire chi, in Cina, guarda all’isola e come raggiungerlo. Le prossime mosse sono già partite: quattro influencer stanno girando la Sardegna in questi giorni per raccontarla ai loro follower, e una nuova campagna su Petal Ads punta a portare turisti cinesi anche fuori dall’estate.
«I risultati della campagna confermano l’importanza di investire su mercati internazionali dalle grandi potenzialità, come quello cinese, e di affiancare alla promozione tradizionale strumenti capaci di individuare con precisione i pubblici più interessanti – ha dichiarato l’assessore Franco Cuccureddu -. Le economie asiatiche hanno registrato negli ultimi anni una crescita significativa e, con essa, sono aumentate le opportunità legate ai viaggi internazionali. Per una destinazione come la Sardegna, che dispone di un patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico di grande valore, è fondamentale inserirsi in questi mercati e far conoscere la nostra offerta a viaggiatori con un’elevata capacità di spesa. La collaborazione con Huawei ci aiuta a comprendere meglio le caratteristiche di questa domanda e a sviluppare iniziative mirate. Vogliamo far scoprire la Sardegna nella sua interezza, promuovendo esperienze e territori diversi e rendendo l’isola una meta attrattiva durante tutto l’anno.»
«I turisti cinesi sono sempre più esperti e selettivi e pianificano i propri viaggi attraverso canali digitali di fiducia – ha dichiarato dottor Jaime Gonzalo -. Per la Sardegna si tratta di un’opportunità concreta, con un forte potenziale. Ora il settore deve prepararsi, offrendo informazioni in lingua cinese ed esperienze immersive su misura, per trasformare questo interesse in arrivi effettivi,»

Undici concerti e sei attività collaterali tra Cagliari, Sassari e Iglesias. Lunedì 5 ottobre verrà presentata l’XI edizione della rassegna “Itinerari Musicali dell’Identità”

Organizzata dall’associazione culturale La Casa Rosa, in collaborazione con i Conservatori di Cagliari e Sassari e finanziata dall’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, l’XI edizione della rassegna “Itinerari Musicali dell’Identità” sarà presentata lunedì 5 ottobre alle 10.30, nella sede dell’Assessorato in viale Trieste 105, a Cagliari.

Il cartellone, in programma tra ottobre e dicembre a Cagliari, Sassari e Iglesias, porterà in Sardegna alcuni dei protagonisti più conosciuti della scena classica internazionale. Tra questi Valentina Lisitsa, Uto Ughi e Bruno Canino, Leslie Howard, Paolo Restani, Anna Tifu, Silvia Chiesa e Maurizio Baglini.

Un ruolo centrale sarà affidato ai Conservatori di Cagliari e Sassari, i cui studenti si esibiranno in apertura dei concerti. Il programma sarà completato da sei attività collaterali.

Alla conferenza interverranno l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, il direttore artistico della rassegna Mirko Atzori, la responsabile Area Eventi dell’associazione culturale La Casa Rosa Maristella Casula, la direttrice del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari Aurora Cogliandro e il direttore del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari Andrea Ivaldi.

La Regione Sardegna avvia “L’Isola che accoglie”, un’iniziativa dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Il progetto racconta gli interventi di accessibilità realizzati in alcune spiagge pilota della Sardegna, con l’obiettivo di far conoscere le informazioni e i servizi disponibili per una fruizione più semplice, sicura e autonoma. L’iniziativa è cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e dalla Regione Sardegna con risorse del FESR.

“L’Isola che accoglie” segue i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e si ispira all’Agenda ONU 2030, alla Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 e alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale del Turismo.

«L’accessibilità rappresenta un elemento importante per una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio balneare sardo – dichiara Franco Cuccureddu, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna -. Con ‘L’Isola che accoglie’ raccontiamo un’esperienza realizzata in quattro destinazioni turistiche rilevanti e affermate, replicabile nel breve periodo in tanti altri Comuni costieri. Il progetto valorizza sia il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali coinvolte che il contributo diretto delle persone con disabilità coinvolte. L’iniziativa – conclude l’assessore – restituisce un quadro concreto degli interventi realizzati e degli strumenti informativi sviluppati per conoscere i servizi disponibili nelle spiagge interessate dal progetto.»

Il progetto coinvolge quattro territori della Sardegna: Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei.

Questi Comuni sono i primi protagonisti di un percorso pilota dedicato all’accessibilità delle esperienze balneari.

L’iniziativa rappresenta un’esperienza pilota dedicata all’accessibilità delle esperienze balneari nei Comuni coinvolti, attraverso attività, strumenti informativi e pratiche sviluppate nell’ambito del progetto.

Le persone con disabilità partecipano alla costruzione del progetto.

“L’Isola che accoglie” mette al centro la partecipazione.

Le persone con disabilità contribuiscono allo sviluppo dell’iniziativa attraverso le loro esperienze, i loro suggerimenti e il loro punto di vista.

Questo contributo è fondamentale per migliorare i servizi e rendere le spiagge e le informazioni turistiche più vicine alle esigenze di tutti.

Il progetto promuove anche nuove opportunità di inclusione e crescita professionale.

Nei Comuni coinvolti sono stati attivati tirocini nel settore turistico, che permettono di acquisire nuove competenze con il supporto di un tutor. In alcuni casi, il percorso ha portato anche ad assunzioni a tempo determinato.

L’iniziativa prevede inoltre attività di formazione dedicate agli operatori turistici, per rafforzare le competenze sull’accoglienza accessibile e favorire una cultura inclusiva.

Al termine del percorso è previsto un evento finale durante il quale i tirocinanti racconteranno la propria esperienza e il contributo dato alla realizzazione del progetto.

Per ogni spiaggia coinvolta saranno realizzate schede informative chiare e complete, che permetteranno di conoscere in anticipo i servizi disponibili.

Le schede indicheranno, ad esempio, la presenza di passerelle di accesso, ausili per la balneazione, servizi igienici accessibili, spogliatoi dedicati, parcheggi riservati e servizi di assistenza.

Le informazioni saranno pubblicate sui siti dei Comuni coinvolti, sul portale SardegnaTurismo.

I contenuti saranno realizzati secondo gli standard internazionali di accessibilità digitale WCAG 2.1 – livello AA, per garantire una consultazione semplice da parte del maggior numero possibile di persone.

“L’Isola che accoglie” nasce nei quattro Comuni pilota, ma raccoglie un’esperienza che potrebbe essere condivisa.

L’iniziativa prevede anche la realizzazione di materiali di comunicazione, tra cui un documentario, una versione breve del video e uno spot dedicato ai risultati raggiunti.

 

Si è conclusa oggi, nelle acque del Golfo degli Angeli, la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, primo appuntamento ufficiale del percorso verso Napoli 2027. A conquistare la vittoria finale è stata Luna Rossa senior team, la squadra italiana che da oltre dieci anni ha scelto Cagliari come propria base operativa e strategica.

Per quattro giorni Cagliari e la Sardegna sono state il cuore della vela mondiale, ospitando i migliori team internazionali della più antica e prestigiosa competizione sportiva del mondo. Migliaia di persone hanno animato il Race Village, il lungomare del Lazzaretto di Sant’Elia e gli spazi dedicati agli eventi collaterali, mentre gli occhi degli appassionati e dei media internazionali erano puntati sull’Isola.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, pur non potendo essere presente, ha mandato un messaggio che è stato letto dal palco dalla presentatrice in cui ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: «Per quattro giorni la Sardegna è stata il cuore della vela mondiale. La Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia lascia un’eredità importante. Non soltanto per l’impatto economico stimato, ma per l’immagine della nostra Isola, per l’energia che abbiamo respirato, per il modo in cui i sardi hanno sentito questo evento come qualcosa che li rappresentava davvero».

La presidente ha poi rivolto i complimenti a Luna Rossa e a tutti gli equipaggi protagonisti della manifestazione: «Complimenti al team Luna Rossa per la doppia vittoria e a tutti gli equipaggi protagonisti di queste giornate straordinarie«.

Alessandra  Todde ha quindi ringraziato tutte le istituzioni e le persone coinvolte nell’organizzazione: «Un ringraziamento sincero all’assessorato del Turismo, al Comune di Cagliari, a Sport e Salute, agli organizzatori, alle volontarie e ai volontari, alle lavoratrici e ai lavoratori e a tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato con competenza e dedizione. La Sardegna continuerà a credere nello sport, nei grandi eventi, nell’innovazione e nella capacità di essere protagonista nel Mediterraneo e nel mondo».

Ed è proprio l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, che ha rappresentato la Regione durante le premiazioni. «Luna Rossa – ha dichiarato prima di salire sul palco – vince a Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, ma vince soprattutto la Sardegna.»

«Abbiamo dato una dimostrazione di capacità organizzativa, di accoglienza, di ospitalità e di condizioni ottimali sia per quanto riguarda i servizi a terra sia per quanto riguarda il campo di regata, il vento, il sole e il moto ondoso», ha aggiunto.

L’assessore ha inoltre sottolineato il grande successo di pubblico e il forte impatto internazionale dell’evento: «C’è stata una partecipazione davvero incredibile, oltre ogni previsione. Grande la presenza degli operatori del mondo della vela, degli sponsor e dei rappresentanti di grandi società internazionali. Per la prima volta vedere Cagliari con decine di maxi yacht e l’aeroporto di Elmas con tantissimi aerei privati ha dato la percezione di una città proiettata nei grandi circuiti internazionali. Questo testimonia che la Sardegna può ospitare grandi eventi e rivolgersi anche a un target di altissimo livello».

Franco Cuccureddu ha inoltre evidenziato il valore culturale della manifestazione: «Gli eventi collaterali hanno animato Cagliari e la Sardegna in questi giorni, mostrando al mondo uno spaccato delle nostre tradizioni e delle nostre eccellenze musicali e artistiche. Speriamo di poter riproporre in futuro la candidatura per eventi di questa rilevanza. Intanto ci godiamo questo doppio successo: quello di Luna Rossa e quello della Sardegna».

La regata preliminare di Cagliari ha rappresentato il primo passo della “Road to Naples 2027”, confermando la Sardegna come uno dei grandi riferimenti internazionali per gli sport del mare e per l’organizzazione di eventi sportivi di livello mondiale.

Cagliari ha inaugurato oggi la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, trasformando il Bastione Saint Remy in una grande scena internazionale di sport, cultura e promozione del territorio.

Una manifestazione di portata mondiale, attesa dopo oltre un anno di lavoro istituzionale, che porta la Sardegna al centro della vela internazionale e accende i riflettori su Cagliari, sulle sue bellezze e sulla capacità dell’Isola di ospitare grandi eventi.

«Entriamo nel vivo con l’inaugurazione della regata preliminare della Louis Vuitton Cup. È un momento veramente incredibile per la città», ha sottolineato la presidente della Regione Alessandra Todde -. Girando per le strade si sente un entusiasmo e una passione che credo non si respirassero davvero da moltissimo tempo. È un evento eccezionale, la città si sta mostrando al meglio. Sono molto orgogliosa di ospitare oggi a Cagliari un evento di portata mondiale. La presenza del sindaco di Napoli e del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, suggella un legame ideale tra le nostre due Regioni. Vogliamo dimostrare che il Sud ha una nuova classe dirigente, capace di contribuire alla crescita del Paese. Eventi di questo genere, con il ritorno di investimento che generano, vanno esattamente in questa direzione.»

«Siamo orgogliosi, stiamo respirando la passione e la tensione positiva di questi giorni di preparazione. Sono orgogliosa di mostrare Cagliari, la nostra città capoluogo, e la Sardegna come vetrina internazionale in un evento così importante. Abbiamo una rada eccezionale, il meteo ci sta aiutando e, oltre al valore economico dell’investimento e al ritorno che avremo, questo è un inizio bellissimo anche per la vela», ha aggiunto la presidente Alessandra Todde.

Per l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu, si tratta di una giornata molto attesa.

«Da un anno lavoriamo perché questo evento possa avere successo – ha detto -. Le condizioni ci sono tutte. Anche il vento di maestrale si è calmato rispetto ai giorni scorsi e oggi le condizioni sono ottimali perché questa 38ª America’s Cup, la prima dopo 175 anni che si disputerà in Italia e che assegnerà il titolo a Napoli il prossimo anno, parta con il piede giusto dalla Sardegna, da Cagliari, con cinque team agguerriti e barche in parte rinnovate.»

«È un test davvero interessante, che attira l’attenzione del mondo sportivo e di tutti i continenti. Si stima che queste prime giornate della regata preliminare possano essere viste in diretta da oltre 1 miliardo e 200 milioni di persone. È un grandissimo evento che accende i riflettori sulla Sardegna, che già gode di un appeal crescente nel mercato turistico internazionale grazie a recenti riconoscimenti, dall’UNESCO a Best Travel. Un evento come questo rafforza l’immagine turistica della Sardegna e dell’Italia. La presenza di due ministri, tra cui il neoministro del Turismo in una delle sue prime uscite, testimonia proprio questo. Attraverso i grandi eventi sportivi si può promuovere al meglio l’immagine turistica dell’Italia e, nel nostro caso, della Sardegna», ha concluso Franco Cuccureddu.

Domani, martedì 5 maggio, alle 10.30, il Teatro “Akinu Congia” – Parco S’Arei, via Azuni, Sanluri – ospita il primo step di “Ussi80. Racconti mundial: voci, leggende e campioni con i protagonisti di ieri e di oggi. Omaggio a Nando Martellini e Bruno Pizzul – Sport e sociale: per una Sardegna inclusiva, coesa, contro discriminazioni e disuguaglianze”. La giornata prevede la proiezione di “Mennea segreto”, docufilm di Emanuela Audisio presentato da Paolo De Angelis, magistrato, A seguire dibattito aperto con gli studenti dell’Istituto Comprensivo e Istituto
Vignarelli di Sanluri sul tema “Esempi dello sport. Tra record, etica e studio”. Ospiti: Renato Copparoni, Gianfranco Dotta (Fiduciario tecnico Fidal e coach staffettisti azzurri), Sandro Floris (olimpionico Seul e Atlanta, vice presidente Comitato regionale paralimpico), Ernesto Nocco (olimpionico Los Angeles) e Angelo Cherchi (velocista: in gioventù è stato tra i pochi a battere Pietro Mennea ai Campionati italiani). Apre i lavori il primo cittadino di Sanluri, Alberto Urpi.
L’evento è stato presentato mercoledì 29 aprile all’assessorato regionale del Turismo dall’assessore Franco Cuccureddu L’Ussi80 prosegue a Serdiana, giovedì 21 maggio. La Comunità la Collina di don Ettore Cannavera ospita il dibattito “Ruolo dello sport nel sociale” con video inediti.
Interventi di Micaela Morelli, Stefania Rosas, Beppe Tomasini, Claudio Secci, ecc. E si conclude a Villasimius, venerdì 5 giugno. Previsto il corso di formazione Ussi e Odg su “Sardegna inclusiva, contro discriminazioni e disuguaglianze”. I grandi campioni: con Gianfranco Zola, vice presidente Lega serie C e da sempre vicino agli eventi Ussi, sono attesi campioni di calcio, tennis, padel, hockey, futsal e sport paralimpico. Special guest la plurititolata paralimpica, Martina Caironi e la primatista mondiale di immersione in apnea, Chiara Obino.

Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è ormai giunto alla 4ª edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.

Si va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra rally moderno e storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.

In programma il 13-15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani; Stefano Piano dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias; il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna, Antonello Fiori; il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente, Edoardo Di Lauro; il commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli; il vicesindaco di Carbonia e assessore del Turismo, Michele Stivaletta; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; il sindaco di Piscinas, Mariano Cogotti; il sindaco di Perdaxius e vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente, Gianluigi Loru; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; l’assessore dello Sport del comune di Portoscuso, Mirko Poddighe; gli assessori dello Sport e del Turismo del comune di Nuxis, Serenella Tronci e Damiano Cani.

Le dichiarazioni 

Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha dichiarato: «Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. È un appuntamento significativo, che ormai rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c’è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti».

Stefano Piano, rappresentante dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha dichiarato: «La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà». 

Mauro Usai, presidente della provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, ha dichiarato: «Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato».

Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ha dichiarato: «Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le amministrazioni coinvolte».

Giacomo Spanu, organizzatore e presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della 4ª edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione».

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita».

Il percorso

A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally. Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Sabato 14 marzo si aprirà con l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare” lungo la litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa e, per scelta della Mistral Racing, anche quest’anno gratuito per tutte le vetture in gara. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza Sella, dalle 15 di sabato le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Davide Donati, 20 anni, s’è imposto in volata sul traguardo di via Manno, a Carbonia, nella seconda tappa del Giro di Sardegna 2026 sviluppatasi sulla distanza di 136,2 km da Oristano alla città mineraria. Il portacolori della Red Bull-Bora Rookies ha preceduto nettamente Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) e Patrick Frydkjaer (Lidl-Trek Future Racing). Nicolò Garibbo (Team Ukyo), vincitore della prima tappa, partita ieri da Castelsardo e conclusasi a Bosa, ha mantenuto la maglia di leader della corsa, con 4” di vantaggio su Gianmarco Garofoli e Filippo Zana, compagni di squadra nella Soudal-Quick-Step.

La tappa, come era già avvenuto ieri, si è sviluppata su un percorso di straordinaria bellezza, in un pomeriggio baciato da un clima primaverile, temperatura intorno ai 20 °C. Lungo il percorso ci sono stati alcuni tentativi di fuga che non hanno mai raggiunto una consistenza tale da mettere in dubbio l’arrivo in volata a Carbonia.

Al termine si è svolta la cerimonia di premiazione del vincitore di tappa Davide Donati, del leader della classifica Nicolò Garibbo e dei leader delle altre classifiche, alla quale hanno partecipato Fabio Aru, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessora dello Sport Giorgia Meli, gli assessori regionali del Turismo, dello Sport e dell’Industria Franco Cuccureddu, Ilaria Portas ed Emanuele Cani, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, Vitangelo Tizzano di UnionCamere.

Il Giro della Sardegna, organizzato dal GS Emilia con il sostegno dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, è la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni. Domani la carovana si sposterà a Cagliari, dove dal Poetto alle 11.15 partirà la terza tappa, sulla distanza di 168,3 km, che si concluderà a Tortolì.

Giampaolo Cirronis

Poker di comunità operose e propositive inserito nel progetto di turismo esperenziale che attraversa Sulcis, Medio Campidano, Parteolla e Planargia. Alla presentazione ai media, con i sindaci Alfonso Marras, Ivan Piras, Alberto Urpi e Paolo Dessì, anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini e l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu.

Domani, martedì 14 ottobre, alle 10.00, la sala conferenze dell’assessorato regionale del Turismo – viale Trieste, n 105, Cagliari – ospita la presentazione del progetto “Sardinia tourism experience 2025”. Alla conferenza stampa prendono parte Franco Cuccureddu (assessore regionale Turismo, artigianato e commercio), Piero Comandini (presidente del Consiglio regionale), in sindaci Alfonso Marras (Bosa), Ivan Piras (Dolianova), Alberto Urpi (Sanluri) e Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi). Ai lavori viene presentato un kit di materiale promopubblicitario.

Luoghi, identità, emozioni, produzioni locali. “Sardinia tourism exeperience” è la sintesi in quattro escursioni di un’isola gioiello da vivere, attraversare e raccontare ai visitatori. Per un “nuovo” turismo legato ad aspetti e tradizioni meno note e da valorizzare dei centri piccoli e medi.
Musei, battelli, folk, montagne, castelli, nuraghe, fiumi e cattedrali. Perle da promuovere e rilanciare. Con uno sguardo a produzioni tipiche e artigianali, ricorrenze, enogastronomia, dagli insaccati all’olio, passando per pane, vino, carni, dolci e formaggi. Il percorso prevede quattro tappe con temi suggestivi e iniziative innovative. Del percorso – che avrà per biglietto da visita una rivista ufficiale – verrà realizzato anche un book fotografico e un docufilm professionale.

Si è conclusa con successo la quarta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna”, la manifestazione promossa dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio dedicata al turismo lento e ai cammini dell’Isola.

Un’edizione da record che, dal 28 settembre al 4 ottobre 2025, ha coinvolto oltre 800 partecipanti tra camminatori, esperti, giornalisti, content creator, tour operator, autori e progettisti di cammini, accompagnati da più di 40 guide turistiche e ambientali escursionistiche esperte.
Nel corso della settimana sono stati percorsi oltre 700 chilometri, attraversando 55 Comuni e toccando gli otto Cammini di Sardegna e le otto Destinazioni di Pellegrinaggio.

Un risultato che conferma “Noi Camminiamo in Sardegna” come il principale appuntamento nazionale dedicato alla promozione del turismo esperienziale e sostenibile, capace di coniugare ambiente, cultura, spiritualità e identità locale.

Il progetto ha coinvolto gli itinerari del Cammino Minerario di Santa Barbara, Cammino di San Giorgio Vescovo, Cammino di Santu Jacu, Cammino di Sant’Efisio, Cammino 100 Torri, Via dei Santuari e Cammino Francescano in Sardegna, ai quali si è aggiunto il nuovo itinerario pilota del Cammino dei Beati, che attraversa i territori di Dorgali, Galtellì, Oliena, Orgosolo e Orosei.

Protagoniste anche le Destinazioni di Pellegrinaggio: Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni-Gesturi-Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco, autentici borghi di spiritualità, accoglienza e memoria.

Il gran finale di Pula ha rappresentato il momento simbolico e celebrativo dell’intera manifestazione.
La sera di venerdì 3 ottobre, la Piazza del Popolo si è trasformata in un palcoscenico di emozioni con l’evento “I canti, le musiche, i territori”, condotto da Ambra Pintore e Ottavio Nieddu, che ha unito le voci dei camminatori, gli artisti e le comunità locali in un racconto corale di identità e tradizione.
L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione di pubblico, valorizzando il ruolo di Pula come destinazione simbolo del turismo lento in Sardegna.

«Il turismo dei cammini non è solo un modo di viaggiare, ma un’esperienza di scoperta lenta e profonda che unisce spiritualità, cultura e sostenibilità – ha dichiarato l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu -. Con ‘Noi Camminiamo in Sardegna’ continuiamo a costruire un’offerta capace di raccontare la Sardegna più vera e di farla conoscere al mondo tutto l’anno.»

Durante l’edizione 2025, sabato 4 ottobre, è stata inaugurata la quinta tappa del Cammino di Sant’Efisio, tra la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesetta di Sant’Efisio a Nora, attraversando luoghi di fede, paesaggio e memoria. Un nuovo tratto di 10 km che porta il percorso complessivo a oltre 90 km, rafforzando il valore identitario e devozionale del cammino dedicato al santo più venerato dell’Isola. Al termine del percorso, culminato con la celebrazione religiosa e i saluti istituzionali presso il Teatro comunale, è stata presentata la valorizzazione del cammino attraverso i prodotti tipici incontrati lungo i 16 itinerari, curata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Domenico A. Azuni”.

«Noi Camminiamo in Sardegna – ha sottolineato Renato Tomasi, responsabile del Settore Valorizzazione Territoriale della Regione Sardegna – si conferma un modello turistico esperienziale e sostenibile, fondato su ambiente, identità e accoglienza. Un progetto che valorizza i borghi e le comunità, promuove la fruibilità dei cammini e offre nuove opportunità di sviluppo economico e sociale, destinate a rendere la Sardegna protagonista del turismo lento sui mercati nazionali e internazionali.»

Con oltre 80 professionisti nazionali coinvolti tra giornalisti, autori, tour operator e progettisti di cammini, la quarta edizione segna un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete di promozione e conoscenza condivisa che unisce territori, esperienze e persone sotto un’unica visione di Sardegna autentica e sostenibile.