Capitale italiana del libro 2027: Iglesias e Nuoro in finale. L’assessora Ilaria Portas: «Risultato straordinario per la Sardegna»
Iglesias e Nuoro sono le città sarde finaliste per il titolo di Capitale italiana del libro 2027. La giuria del Ministero della Cultura ha selezionato i due centri sardi tra le 31 candidature pervenute da tutta Italia. Un riconoscimento che premia la qualità dei lavori presentati: “Iglesias – Il libro nel Mediterraneo” e “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”.
«La presenza di due importanti centri della nostra isola tra le sette finaliste su scala nazionale è un segnale straordinario che testimonia la vivacità e la ricchezza del patrimonio culturale sardo – ha dichiarato l’assessora regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali, Ilaria Portas -. Nuoro, con la sua forte e indiscussa vocazione letteraria e Iglesias, con la sua capacità di far dialogare identità e memoria storica, rappresentano la Sardegna che produce cultura in maniera intelligente e riesce a guardare al futuro con grandi prospettive.»
L’assessorato della Pubblica Istruzione e Beni Culturali ha accompagnato questo percorso fin dal principio, garantendo un supporto concreto ai progetti territoriali.
«La Regione – ha aggiunto l’assessora Ilaria Portas – non lascia soli i territori e le amministrazioni comunali in questo percorso ambizioso. Crediamo fermamente che investire nella lettura, nell’editoria e nella rete delle biblioteche – cuore vivo e pulsante delle nostre comunità – sia la chiave per la crescita sociale ed economica di tutta la Sardegna.»
In vista delle audizioni pubbliche fissate per il 29 e 30 settembre 2026 a Roma presso il Ministero della Cultura, la Regione conferma la propria presenza al fianco delle delegazioni cittadine per sostenere i progetti “Iglesias – Il libro nel Mediterraneo” e “Radici di carta, visioni di futuro” (Nuoro).
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