18 September, 2026
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Iglesias finalista del concorso “Capitale italiana del Libro 2027”: il percorso prosegue verso Roma

Il lavoro sulla candidatura “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo” entra nella fase dell’audizione. Il 29 settembre la delegazione iglesiente presenterà il progetto alla commissione a Roma.
Iglesias continua a lavorare alla candidatura a “Capitale italiana del Libro 2027”. In queste settimane il progetto “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo” sta entrando nella sua fase operativa, attraverso il consolidamento della rete territoriale e il lavoro sui diversi assi che compongono la proposta: dalla promozione della lettura alla filiera del libro, dal coinvolgimento delle scuole e della comunità alla dimensione mediterranea.
La candidatura nasce da un percorso che parte da lontano, costruito negli anni attraverso iniziative, competenze, luoghi e soggetti che hanno creato occasioni di incontro intorno al libro e alla lettura, come la Fiera del Libro di Iglesias esperienza significativa e consolidata, che proprio a Iglesias ha avuto origine oltre 10 anni or sono.
A sostenere la candidatura è una rete istituzionale di particolare rilievo, che supera i confini della città: Regione Autonoma della Sardegna, Provincia del Sulcis Iglesiente e i dieci Comuni aderenti – Carbonia, Gonnesa, Portoscuso, Sant’Antioco, Calasetta, Carloforte, Fluminimaggiore, Buggerru, Musei e Domusnovas – insieme al Comune di Iglesias, promotore e coordinatore della candidatura.
A questa rete si affiancano la Fondazione di Sardegna, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, realtà che contribuiscono a rafforzare la dimensione culturale, territoriale e progettuale dell’iniziativa.
«La candidatura nasce dalla consapevolezza che Iglesias può diventare il punto di connessione di un territorio che ha già costruito negli anni esperienze, competenze e relazioni intorno al libro e alla culturasottolinea Carlotta Scema, assessora della Cultura del Comune di Iglesias -. La forza del progetto sta anche nella rete istituzionale che lo sostiene: Regione, Provincia, Comuni e soggetti territoriali che condividono una visione e mettono a disposizione competenze, luoghi e relazioni.»
Il progetto prevede, tra gli altri elementi, gli Stati Generali dell’Editoria, pensati come momento nazionale di confronto sul futuro del libro e della lettura, e la successiva creazione dell’Istituto Mediterraneo per il Libro e la Lettura, concepito come struttura permanente dedicata a ricerca, formazione, progettazione e osservazione del sistema del libro.
«Quello che stiamo costruendo è un percorso che mette insieme chi il libro lo scrive, lo pubblica, lo vende, lo studia, lo promuove e lo leggeafferma Maurizio Cristella, responsabile di progetto della candidatura “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo” -. La Capitale può diventare l’occasione per far dialogare queste realtà e per portare la discussione sul libro oltre i confini del territorio, aprendola alla dimensione mediterranea.»
Il percorso entra ora in una fase particolarmente significativa. Il 29 settembre la delegazione, guidata dal sindaco di Iglesias Mauro Usai, sarà a Roma per l’audizione davanti alla commissione incaricata di valutare le candidature a Capitale italiana del Libro 2027. La delegazione presenterà la visione complessiva del progetto, il programma previsto per il 2027, il sistema territoriale che lo sostiene e gli elementi di continuità destinati a rimanere oltre l’anno della Capitale.
L’audizione rappresenta un passaggio importante, ma si inserisce in un percorso già avviato. “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo” è pensato come un progetto capace di mettere in relazione comunità, filiera del libro, istituzioni e territorio, utilizzando la candidatura come occasione per rafforzare e rendere permanente una rete culturale già attiva.
Il 29 settembre, a Roma, sarà dunque il momento di presentare il lavoro fatto e quello che Iglesias propone di costruire per il futuro.
L’invito è a far conoscere e diffondere il progetto nel territorio, condividendo i contenuti della candidatura, raccontando le iniziative e coinvolgendo attraverso i propri canali persone, associazioni, realtà culturali e cittadini.
Condividere il progetto significa contribuire a far conoscere “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo” e la rete di comunità, istituzioni e realtà culturali che lo sostiene.
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