22 October, 2026
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L’Accademia Sulcitana ha superato 1 a 0 l’Antiochense in gara 1 degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione: Il ritorno si giocherà mercoledì 28 ottobre a Sant’Antioco. La sconfitta di misura lascia ancora la qualificazione ai quarti di finale..

La squadra lagunare ha schierato nel corso dei 90 minuti ben 9 fuoriquota, protagonisti di una bella prova che conferma le potenzialità dei giovanissimi e la bontà del progetto giovani portato avanti dalla società.

La partita, bella e combattuta, è stata ben giocata da entrambe le squadre e decisa da un calcio di punizione di Gianmarco Paulis: una conclusione potente, ma non irresistibile, che ha fissato il risultato finale.

Nel finale l’Antiochense ha cercato con insistenza il pareggio, sfiorandolo più volte con Forresu, Basciu e Sais. Un gol che, per quanto visto in campo, avrebbe probabilmente rappresentato il risultato più giusto.

Davanti al proprio pubblico, l’Antiochense avrà l’occasione di giocarsi le proprie carte per conquistare il passaggio del turno.

Domenica, intanto, la squadra di Fabio Piras giocherà in campionato sul campo del Sant’Elena. La squadra quartese è reduce dalla vittoria per 3 a 1 ottenuta in Coppa Italia sul campo della Ferrini, arrivata tre giorni dopo la vittoria per 2 a 0 sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia in campionato.

 

 

 

A Carbonia la pista spettacolo di Monte Leone ha celebrato la 32ª edizione del Gran Prix Oro In Downhill, organizzata dal Team Spakkaruote e accreditata come la gara di downhill più longeva al mondo.
L’atleta di casa e azzurro della Nazionale Davide Palazzari (After Skull-Rogue Racing) ha confermato il suo feeling speciale con la collina natia, dominando la scena e fermando il cronometro sul tempo record di 2’28″048. Alle sue spalle si è piazzato l’Élite Gian Luca Cara (Olbia Racing Team, staccato di 8″743), seguito dai due promettenti juniores dello Spakkaruote Nicola Caddeo e Gabriele Congia. Tra gli altri verdetti di giornata, primo degli allievi Nicolò Oteri (Bike O’Clock, 10° assoluto), mentre tra gli esordienti il successo è andato a Davide Cocco (Alghero Bike) in 3’15″918. Tra i Master, miglior tempo per Andrea Lodde (Spakkaruote) in 2’45″180.
Il Comitato Regionale FCI Sardegna ha ringraziato il Team Spakkaruote Carbonia per la straordinaria passione organizzativa e per l’impeccabile presidio della sicurezza sul campo di gara.

Il luogotenente dei carabinieri in congedo Roberto Lai, originario di Sant’Antioco, è stato confermato per un nuovo mandato quinquennale alla Presidenza della Sezione Speciale “Sant’Ignazio di Loyola – Tutela Patrimonio Culturale” dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC TPC), con sede a Roma. La conferma, deliberata all’unanimità dal nuovo Consiglio Direttivo il 12 ottobre, è stata ufficializzata con decreto firmato il 14 ottobre 2026 dal Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Roberto Lai, già appartenente al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dove ha prestato servizio per oltre vent’anni partecipando a importanti attività investigative per il recupero di opere d’arte e reperti archeologici, prosegue così il proprio impegno nella divulgazione culturale, nella formazione e nel volontariato.
Tra le iniziative più significative promosse nel precedente quinquennio figura la mostra “Antioco, il Santo Medico Migrante”, ospitata nel 2025 nella prestigiosa cornice delle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, a Roma.
L’esposizione, dedicata alla figura di Sant’Antioco e al suo profondo legame con la storia, la spiritualità e l’identità culturale dell’isola sulcitana, ha registrato oltre 4.000 presenze, richiamando l’attenzione di studiosi, rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo culturale.
Tra i protagonisti degli appuntamenti collegati alla mostra, anche Gianni Letta e Oliviero Diliberto, a testimonianza dell’interesse suscitato da un’iniziativa capace di portare nel cuore della Capitale una pagina importante della storia e delle tradizioni della Sardegna.
Un progetto che ha rappresentato non soltanto un evento espositivo, ma anche un’occasione di valorizzazione dell’identità antiochense, contribuendo a far conoscere a un pubblico più ampio la storia del Santo e dell’isola che ne custodisce la memoria.
La conferma di Roberto Lai arriva al termine di cinque anni di intensa attività della Sezione ANC TPC, impegnata nella promozione della cultura della legalità, nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico e nella sensibilizzazione delle giovani generazioni.
Numerosi gli incontri organizzati nelle scuole e le conferenze svolte in diverse regioni italiane, dalla Sardegna alla Liguria, dall’Emilia-Romagna alla Toscana, fino alla Campania e alla Sicilia.
Particolare attenzione è stata riservata alla divulgazione attraverso il linguaggio del fumetto, con la realizzazione di quattro pubblicazioni didattiche, per una tiratura complessiva di 10.000 copie, dedicate a importanti vicende investigative dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, tra cui il recupero dell’Arciere sulcitano, straordinaria testimonianza archeologica legata alla storia della Sardegna.
Sul fronte della formazione, la Sezione ha organizzato due edizioni del Corso per Ausiliari del Patrimonio Culturale, dirette dal Colonnello Roberto Colasanti, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la salvaguardia dei beni culturali attraverso il volontariato.
Significativa anche la collaborazione con ACLI Terra, nell’ambito della campagna nazionale “Colture & Culture”, dedicata alla valorizzazione delle identità territoriali, delle tradizioni e del patrimonio culturale.
Tra le personalità che hanno aderito alle iniziative associative figura inoltre l’attore Franco Nero, Socio Onorario della Sezione.
Il Consiglio Direttivo, eletto il 9 ottobre presso la sede sociale di Roma, è composto da:
Luogotenente (ris.) Roberto Lai – Presidente
Luogotenente C.S. (ris.) Pompeo Micheli – Consigliere
Luogotenente (ris.) Filippo Tomassi – Consigliere
Maresciallo Capo (ris.) Matteo Cavaliere – Consigliere
Carabiniere Ausiliario (ris.) Giovanni Castellazzi – Consigliere
«Accolgo questa riconferma con gratitudine e con un rinnovato senso di responsabilità. I risultati raggiunti sono il frutto dell’impegno condiviso di soci, collaboratori e volontari che hanno creduto nella nostra missione – ha detto Roberto Lai -. La nostra Sezione nasce dall’esperienza e dai valori dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, un Reparto che ha scritto pagine importanti nella difesa del patrimonio storico e artistico nazionale. Porto sempre con me le mie radici sarde e il legame con Sant’Antioco. La mostra realizzata alle Corsie Sistine ha rappresentato un momento particolarmente significativo, perché ci ha consentito di raccontare nella Capitale una storia millenaria che appartiene alla nostra isola, ma che costituisce anche una parte importante del patrimonio culturale italiano.»
«Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Generale di Divisione (ris.) Pasquale Muggeo, Ispettore Regionale ANC per il Lazio e già Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per la sensibilità e la costante vicinanza dimostrate nei confronti delle nostre iniziative.
Il nostro impegno continuerà soprattutto verso i giovani, perché conoscere e rispettare la storia significa imparare a difenderla.
Custodire la memoria del passato significa contribuire a costruire il futuro», ha concluso Roberto Lai.
Il nuovo mandato sarà dedicato al consolidamento dei progetti avviati, allo sviluppo di nuove iniziative culturali e formative e al rafforzamento delle collaborazioni con scuole, università, musei e istituzioni.
Un percorso che continuerà a valorizzare anche il patrimonio storico, archeologico e culturale della Sardegna, mantenendo vivo il legame tra le radici antiochensi del Presidente e l’attività nazionale della Sezione.

 

Il Campo Largo non è di casa a Carbonia. In vista delle Amministrative 2027, a Carbonia prende forma un’alleanza progressista alternativa al centrosinistra guidato dal sindaco Pietro Morittu. Non è una novità, considerato che le due forze politiche che l’hanno ispirata, Sinistra Futura e Movimento 5 Stelle, sono già all’opposizione e si presentarono alternativi al centrosinistra a guida PD già il 10 e l’11 ottobre 2021, con le liste Articolo Uno e Movimento 5 Stelle, alleate con altre due liste, P.C.I. e P.S.I., che non superarono il quorum necessario per avere una rappresentanza in Consiglio comunale. La coalizione ottenne il 18,12% di voti di liste e il 21,31% di voti per il candidato sindaco Luca Pizzuto (attualmente capogruppo in Consiglio regionale e coordinatore regionale di Sinistra Futura).
Il progetto non s’è fermato nel corso di tutta la consiliatura e la coalizione ora si allarga per rilanciare la sfida la prossima Primavera, quando i cittadini di Carbonia saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Sindaco e il nuovo Consiglio comunale.
Il prossimo 7 novembre, dalle ore 17.00, si terrà a Carbonia, presso la sala “Astarte”della Grande Miniera di Serbariu la prima iniziativa pubblica del percorso avviato da Sinistra Futura, Movimento 5 Stelle, PSI, Lista civica riconducibile al consigliere comunale Daniele Mele, Orizzonte Comune e Popolari per Carbonia, insieme a cittadine, cittadini e realtà interessate a costruire “una nuova prospettiva per la città”.

«L’obiettivo è costruire un Campo Progressista sulla scia dell’esperienza di governo della Regione Sardegna, dove forze politiche diverse hanno scelto di collaborare sulla base di obiettivi condivisi – si legge in una nota firmata dalle sei componenti dell’alleanza progressista -. Vogliamo avviare un percorso comune che metta al centro i problemi reali della città e i bisogni delle persone, a partire dal lavoro, dalle politiche sociali, dai servizi pubblici, dall’ambiente, dalla partecipazione democratica e dal rilancio delle frazioni e delle periferie.

Siamo aperti al confronto e alla collaborazione con sensibilità politiche e culturali diverse, nella convinzione che il rispetto reciproco sia fondamentale per costruire un’alleanza solida. Un percorso che si riconosca nei valori della Costituzione repubblicana, nella cultura antifascista e nella storia e nei principi dell’area progressista.»
«L’iniziativa del 7 novembre sarà il primo passo di un cammino aperto alle forze politiche, ai movimenti, alle associazioni e a tutte le cittadine e i cittadini che condividono questi valori e vogliono contribuire alla costruzione di un progetto comune per Carbonia – aggiunge la nota -. Vogliamo unire le energie progressiste della città per costruire un’alternativa credibile, capace di dare risposte ai problemi di oggi e nuove prospettive al futuro di Carbonia.»
Sulla carta la profonda divisione delle forze che compongono il cosiddetto “Campo Largo” alla guida della Regione, potrebbe favorire il centrodestra che cinque anni fa si fermò all’11,94% di voti di liste e al 12,95% di voti alla candidata sindaca Daniela Garau. La coalizione di centrosinistra guidata dal candidato sindaco Pietro Morittu si impose al primo turno con il 69,94% dei voti di liste e il 65,75% di voti al candidato sindaco Pietro Morittu.

Ieri pomeriggio l’Amministrazione comunale di Calasetta ha incontrato l’Associazione Nazionale “Il Mondo dei Fari”, che ha inserito il suggestivo Faro di Mangiabarche all’interno di un percorso dedicato alla visita, alla promozione e, soprattutto, alla tutela e salvaguardia della struttura.
La serata di accoglienza, organizzata dalla Pro Loco di Calasetta, si è svolta in un clima di grande cordialità e amicizia. Nel suo intervento, il sindaco Antonello Puggioni ha sottolineato quanto iniziative di questo tipo siano importanti per la nostra comunità, contribuendo a far conoscere e valorizzare uno dei simboli più caratteristici del territorio calasettano.
La visita si concluderà domenica con un sopralluogo al Faro di Mangiabarche, che verrà raggiungento via mare, con l’obiettivo di osservare più da vicino la struttura e approfondirne le attuali criticità.
Si tratta di un’importante occasione di confronto e attenzione verso un patrimonio che appartiene alla storia, all’identità e al paesaggio di Calasetta.

Una strategia comune per chiedere al Governo la revisione del contributo delle Province sarde alla finanza pubblica. È l’obiettivo dell’incontro che si è svolto oggi in Regione con i presidenti delle Province e delle Città metropolitane, richiesto dai territori e promosso dall’Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica e dall’Assessorato della Programmazione e Bilancio.

«Non si può chiedere alle Province di garantire servizi essenziali e contemporaneamente sottrarre le risorse necessarie per farlo – dichiara l’assessore Francesco Spanedda -. È un meccanismo iniquo, che penalizza ulteriormente una Sardegna già chiamata a contribuire alla finanza pubblica attraverso il bilancio regionale. Per questo vogliamo costruire un fronte istituzionale comune e portare al Governo una richiesta precisa di revisione.»

Nel 2026 le sei Province e le due Città metropolitane sarde sono chiamate a versare o accantonare a favore dello Stato 41,65 milioni di euro, oltre 206 milioni nel quinquennio 2026-2030. Risorse sottratte alla capacità degli enti di svolgere funzioni fondamentali, dalla viabilità all’edilizia scolastica, fino alla tutela ambientale.

L’incontro ha posto le basi per chiedere l’apertura di un tavolo tecnico-politico tra Stato, Regione e Province, con l’obiettivo di correggere gli attuali meccanismi di contribuzione già nella prossima legge di bilancio.

«Non è soltanto una questione di equilibri finanziari – conclude Francesco Spanedda -, è in gioco la capacità delle istituzioni di rispondere ai bisogni dei territori. E su questo la Regione intende far valere, insieme alle Province, una posizione chiara e unitaria.»

 

Lunedì 12 ottobre 2026 l’aula consiliare del comune di Calasetta ha ospitato l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori promossa dalle organizzazioni sindacali FP CGIL SSO, CISL FP e UIL FP, che ha registrato un’ampia partecipazione del personale.

«Dall’assemblea è emerso un quadro di forte disagio lavorativo, riconducibile a criticità organizzative e a un clima di crescente tensione all’interno dell’Ente – si legge in una nota delle segreterie territoriali FP CGIL SSO, CISL FP e UIL FP -. Particolare preoccupazione desta il continuo intervento diretto dell’organo politico nell’attività dei dipendenti, anche in presenza di responsabili titolari di incarichi di Elevata Qualificazione, ai quali competono la gestione e l’organizzazione degli uffici. Una situazione che determina sovrapposizioni di ruoli, disorientamento e tensioni, in contrasto con il principio di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa. A ciò si aggiungono continue richieste urgenti che interferiscono con le attività ordinarie, aggravando le difficoltà già determinate dalla carenza di personale, con ripercussioni sulle condizioni di lavoro e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini. Ulteriore criticità riguarda la sospensione del lavoro agile, avvenuta senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, nonché la sostanziale assenza, nel corso dell’anno, di tavoli di confronto sulle problematiche del personale e sulle questioni relative al comparto unico regionale.»

FP CGIL SSO, CISL FP SI e UIL FP SI chiedono all’Amministrazione comunale di Calasetta un immediato cambio di rotta, il rispetto delle competenze e dei ruoli, il ripristino di corrette relazioni sindacali e l’apertura di un confronto concreto sulle criticità denunciate. Le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto a operare in un ambiente sereno, nel rispetto della propria dignità professionale e nell’interesse della collettività. Alla luce delle criticità emerse e del diffuso malessere manifestato dal personale, le segreterie territoriali FP CGIL SSO, CISL FP e UIL FP dichiarano lo stato di pre-agitazione dei lavoratori del comune di Calasetta, riservandosi ulteriori iniziative sindacali in assenza di risposte concrete da parte dell’Amministrazione.

ìDal 23 ottobre al 4 dicembre, la seconda edizione del Festival Arrisu riunisce artisti sardi e protagonisti della comicità nazionale, valorizzando il teatro comunale come spazio di cultura e socialità.

Sei appuntamenti per ritrovarsi a teatro e ridere insieme. Dopo il successo della prima edizione, torna a Decimomannu il Festival Arrisu – Comedy a Teatro, che dal 23 ottobre al 4 dicembre 2026 porterà sul palco del Teatro Comunale “Antica Valeria” artisti sardi e volti della comicità nazionale. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 19.30.

«La partecipazione alla prima edizione di Arrisu – dichiara la sindaca di Decimomannu Monica Cadeddu – ci ha restituito un segnale chiaro: la nostra comunità ha voglia di incontrarsi e vivere il teatro. Ripartiamo da questo entusiasmo per dare continuità a un progetto che unisce la qualità degli spettacoli al valore dello stare insieme.»

«Con questa seconda edizione – conclude la Sindaca – vogliamo valorizzare ulteriormente il Teatro Comunale “Antica Valeria”, rendendolo sempre più un punto di riferimento della vita culturale cittadina. La comicità può avvicinare nuovi spettatori, coinvolgere i giovani e far dialogare generazioni diverse attraverso il sorriso. Investire in queste occasioni significa prenderci cura dei luoghi e delle relazioni che fanno crescere una comunità. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione del festival e invito i cittadini di Decimomannu e del territorio a condividere con noi queste sei serate.»

«Per questa seconda edizione di Arrisu – afferma il direttore artistico Graziano Piredda – abbiamo costruito un cartellone che mette in dialogo artisti sardi e protagonisti della comicità nazionale, offrendo al pubblico stili e linguaggi diversi. Il filo conduttore è il piacere di ritrovarsi a teatro e condividere uno spettacolo dal vivo, dove il rapporto tra artista e spettatori rende ogni serata unica. La partecipazione dello scorso anno ci incoraggia a proseguire questo percorso e a coltivare un pubblico curioso, disposto a scoprire proposte differenti. Vogliamo che Arrisu – conclude Graziano Piredda – contribuisca a far vivere il Teatro Comunale “Antica Valeria”, avvicinando nuovi spettatori e rafforzando il legame con chi già lo frequenta. La comicità ha questa forza: parte dalle esperienze quotidiane, ci permette di riconoscerci nelle storie raccontate sul palco e offre, insieme alle risate, anche occasioni di riflessione.»

Il cartellone della seconda edizione vedrà protagonisti Pota Boyz, Valo Pusceddu, Francesco Porcu, Max Cavallari e Mauro Villata, Aurelio Sechi e Pino Campagna. Una proposta che affianca linguaggi e sensibilità differenti, con l’obiettivo di offrire intrattenimento di qualità e coinvolgere un pubblico trasversale.

Sostenere chi affronta un percorso di cura lontano dalla propria città e dalle persone care: questa la finalità del concerto della pianista di fama mondiale Valentina Lisitsa, che si esibirà domani, venerdì 16 ottobre, alle 18.00, al Teatro Electra di Iglesias. L’appuntamento rientra nella rassegna Itinerari Musicali dell’Identità, organizzata dall’Associazione Culturale La Casa Rosa e finanziata dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio.

Il ricavato della serata sarà destinato alla Casa di Accoglienza Lions di Cagliari, che ospita pazienti oncologici e trapiantati e i loro familiari durante i periodi di cura. Un’occasione unica per contribuire al lavoro di una realtà che offre ospitalità e sostegno alle persone costrette a spostarsi per accedere alle terapie.

Dopo l’applauditissimo esordio di domenica all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, Lisitsa porterà a Iglesias un programma dedicato a Franz Liszt, con pagine come La campanella, il Valzer di Mefisto e le Rapsodie ungheresi, accanto alle trascrizioni da Wagner e Schubert.

Biglietti su Vivaticket. Informazioni e programma completo su www.itinerarimusicalidellidentita.it.

Igea S.p.A., la società in house della Regione Sardegna impegnata nella gestione, custodia e realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e riassetto ambientale delle aree minerarie dismesse di competenza regionale, ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione di 14 unità di personale nella categoria contrattuale operaio, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La selezione si inserisce nel percorso di rafforzamento organizzativo della società, in coerenza con le Linee guida del Piano industriale 2025-2029, recentemente approvate, che delineano nuovi obiettivi strategici e prospettive di ampliamento delle attività aziendali.

«Igea rappresenta una risorsa strategica per la Regione Sardegna, non soltanto per il lavoro fondamentale che svolge nella messa in sicurezza e nella riqualificazione delle aree minerarie dismesse, ma anche in vista delle nuove opportunità che si stanno delineando per il nostro territorio – dichiara l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani -. Il progetto dell’Einstein Telescope comincia a prendere forma e richiede una visione di lungo periodo, capacità operative e competenze adeguate per affrontare le sfide che si prospettano. In questo contesto, il rafforzamento di Igea e la valorizzazione delle sue professionalità possono contribuire al percorso di sviluppo della Sardegna, mettendo a disposizione del territorio un patrimonio di competenze ed esperienza nella gestione ambientale e nella conoscenza dei siti minerari.»

«L’ampliamento dell’organico risponde alla necessità di rafforzare la struttura operativa di Igea e a sviluppare nuovi ambiti di intervento – afferma l’amministratore unico di Igea S.p.A., Salvatore Mattana -.  Le Linee guida del Piano industriale 2025-2029 indicano un percorso di crescita che richiede risorse umane adeguate, professionalità qualificate e una maggiore capacità di intervento sul territorio. Con questa selezione intendiamo investire sulle competenze e sulla solidità organizzativa della società, creando le condizioni per rispondere in modo efficace alle responsabilità attuali e ai nuovi obiettivi strategici.»

Il bando prevede l’assunzione di sette operatori ambientali polivalenti, di cui sei con sede di lavoro a Iglesias, nella località di Miniera Campo Pisano, e uno a Lula, presso la Miniera di Sos Enattos. È inoltre prevista l’assunzione, con sede a Iglesias, di un manutentore meccanico con competenze da motorista, elettrauto o carrozziere auto e di un operaio conduttore mezzi.

Completano il quadro delle assunzioni due manutentori meccanici saldo carpentieri e due manutentori elettrici ed elettronici in possesso della qualifica PES, con sedi di lavoro a Iglesias e Lula, oltre a un manutentore elettrico ed elettronico con qualifica PAV, destinato alla sede di Lula.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 13 novembre 2026, secondo le modalità e i requisiti indicati nel bando ufficiale.

Il testo integrale dell’avviso e tutte le informazioni relative alla procedura selettiva sono disponibili sul sito istituzionale di Igea S.p.A. al seguente indirizzo: http://www.igeaspa.it/it/bando_detail.wp?contentId=BND6978