Il melologo «Questo matrimonio non s’ha da fare» ha aperto al Teatro Centrale di Carbonia la stagione teatrale organizzata dal CeDAC – di Nadia Pische
«Questo matrimonio non s’ha da fare». Il 21 ottobre 2026, al Teatro Centrale di Carbonia, è andato in scena un melologo su “I Promessi Sposi”, del grande e inimitabile Alessandro Manzoni. La voce narrante di Ettore Bassi ha incantato e trasvolato tutti i presenti verso il mondo lontano, mistificante e crudele di Renzo e Lucia. A dar corpo alla sua voce, la musica composta e meravigliosamente suonata al pianoforte dal maestro Marco Beretta. Alla regia un artista della composizione di quella che è quasi una vera e propria installazione d’arte tra parole e musica, Alberto Oliva. La produzione, Nel Pozzo del Giardino Aps, distribuzione Reggio Iniziative Culturali.
Un omaggio, quello messo in scena al Teatro Centrale di Carbonia, al più grande romanziere di tutti i tempi, che dovrebbe arrivare così a tutti gli studenti che a scuola lo scoprono noioso, A tal proposito, meritati applausi vanno alla professoressa che ha portato a teatro la sua classe di un istituto superiore di Carbonia. In un notte magica, teatro, territorio, musica, parole, messaggi, si sono miscelati per regalare a tutti sonorità emotive. Lo spettacolo del 21 ottobre scorso ha aperto la Stagione di Prosa | Danza | Musica & Circo Contemporaneo 2026-2027 organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna.
Il prossimo spettacolo è in programma domenica 8 novembre, alle 20.30, “Sconcerto d’Amore”, ovvero “Le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, con la collaborazione artistica di Marta Dalla Via e Carlo Boso, disegno luci e audio a cura di Federico Cibin, scenografie di Ferdinando D’Andria e Studio Sossai e messa in scena di Luca Domenicali (produzione Compagnia Nando e Maila ETS).
Nadia Pische



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