Emergenza nella fornitura dell’energia elettrica a Sant’Anna Arresi e Porto Pino, il sindaco Paolo Dessì ha inviato una diffida urgente a E-Distribuzione S.p.A.
Da diversi giorni il territorio comunale di Sant’Anna Arresi, con particolare riferimento al centro abitato e alla località di Porto Pino, è interessato da un persistente abbassamento della tensione della rete elettrica. Il sindaco Paolo Dessì ha inviato una diffida via Pec a E-Distribuzione S.p.A., con richiesta di urgente intervento per il ripristino delle condizioni di regolare fornitura dell’energia elettrica nel comune di Sant’Anna Arresi e nella località di Porto Pino.
«Tale situazione – sottolinea Paolo Dessì – compromette il regolare funzionamento delle utenze domestiche, delle attività economiche e delle infrastrutture pubbliche e le interlocuzioni intercorse con i referenti territoriali di E-Distribuzione S.p.A. non hanno, allo stato, consentito il definitivo ripristino delle ordinarie condizioni di esercizio della rete. Il perdurare della criticità sta determinando gravi difficoltà operative per numerose attività commerciali, artigianali, ricettive e di somministrazione, con particolare incidenza nel pieno della stagione turistica e la persistente instabilità della fornitura elettrica ha già costretto alcuni operatori economici ad acquistare e utilizzare, con rilevanti oneri a proprio carico, gruppi elettrogeni per garantire la continuità delle rispettive attività. Tale circostanza costituisce un’ulteriore evidenza della gravità della situazione e comporta, oltre a un significativo aggravio economico per le imprese, il ricorso a soluzioni emergenziali alimentate a combustibili fossili, con conseguente incremento delle emissioni acustiche e atmosferiche, in evidente contrasto con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, di transizione energetica e di riduzione delle emissioni perseguiti dalle politiche pubbliche.»
«Risultano interessati anche gli impianti destinati all’approvvigionamento e alla distribuzione dell’acqua potabile, compresi i pozzi e le stazioni di sollevamento e pur non essendosi ancora verificati guasti irreversibili agli impianti, la persistente instabilità della tensione espone le apparecchiature elettromeccaniche a un concreto rischio di danneggiamento, circostanza già verificatasi in passato in occasione di analoghi eventi, con il conseguente rischio di interruzione del servizio idrico e di possibili criticità sotto il profilo igienico-sanitario – aggiunge Paolo Dessì -. Il protrarsi della situazione determina inoltre un rilevante pregiudizio economico per il tessuto produttivo locale e un danno all’immagine del territorio in un periodo di massima affluenza turistica e la continuità e la qualità della fornitura di energia elettrica rivestono carattere essenziale ai fini del regolare funzionamento dei servizi pubblici, della tutela delle attività economiche e della sicurezza della popolazione.»
Paolo Dessì ha chiesto urgentemente a E-Distribuzione S.p.A., per quanto di competenza, ad attivare con la massima urgenza ogni intervento tecnico necessario al ripristino delle ordinarie condizioni di esercizio della rete elettrica nel territorio comunale e che, entro ventiquattro (24) ore dal ricevimento della PEC, sia fornito a questa Amministrazione un riscontro formale recante l’indicazione delle misure già adottate, degli interventi programmati, delle eventuali soluzioni provvisorie attivabili e dei tempi stimati per il completo ripristino delle ordinarie condizioni di esercizio della rete.
Qualora il ripristino non fosse immediatamente conseguibile, il primo cittadino ha chiesto che venga adottata ogni misura tecnica provvisoria idonea a garantire, per quanto possibile, la continuità della fornitura alle utenze essenziali, alle attività economiche maggiormente esposte e alle infrastrutture funzionali all’erogazione dei servizi pubblici essenziali, con particolare riferimento al servizio idrico.
Il comune di Sant’Anna Arresi «in difetto di un tempestivo riscontro ovvero dell’adozione delle misure necessarie a fronteggiare la criticità segnalata, si riserva di assumere ogni iniziativa ritenuta opportuna a tutela dell’Ente, della cittadinanza, delle attività economiche e dei servizi pubblici essenziali, ivi comprese le azioni previste dall’ordinamento innanzi alle competenti Autorità amministrative e giudiziarie» e ha chiesto al prefetto di Cagliari «di voler valutare l’opportunità di attivare ogni utile forma di coordinamento tra gli enti e i soggetti competenti, al fine di favorire una rapida soluzione della criticità rappresentata e prevenire possibili ripercussioni sulla continuità dei servizi pubblici essenziali, con particolare riferimento al servizio idrico, nonché sull’ordine pubblico, sulla sicurezza della popolazione e sul regolare svolgimento delle attività economiche e turistiche del territorio».
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