Giovedì a Sant’Antioco “Pensieri e parole”, l’omaggio a Lucio Battisti
Uno dei più originali interpreti della canzone italiana, Peppe Servillo, e cinque protagonisti della scena jazzistica nazionale: Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Rita Marcotulli (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria). Un cast di assoluto prestigio per un omaggio a un’autentica icona della canzone d’autore, Lucio Battisti, in un progetto che già nel titolo ne evoca l’universo poetico: “Pensieri e parole”. Giovedì (20 agosto) approda a Sant’Antioco, la cittadina sulla costa del Sulcis, in un concerto organizzato dalla cooperativa Forma e Poesia nel Jazz nell’ambito dell’Arena Fenicia Festival: riflettori e microfoni accessi alle 21:30 sul palco dell’Arena Fenicia; biglietti in prevendita nel circuito Box Office; prezzi dai 23 ai 37 euro compresi i diritti di prevendita; posti numerati.
Il titolo richiama una delle canzoni più celebri di Lucio Battisti, ma il progetto guarda all’intero percorso del cantautore, dalle collaborazioni con Mogol fino a quelle con Pasquale Panella, attraversando venti brani scelti per restituire la varietà e la ricchezza di una produzione che ha segnato profondamente la storia della musica italiana. «Abbiamo deciso con “Pensieri e parole” di reinterpretare l’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana, Lucio Battisti – dichiara Peppe Servillo -. Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi. Cantare nuovamente le sue canzoni, da Mogol a Panella, è la possibilità per noi di rileggere una nostra storia minore e quotidiana che tanto ci suggerisce e commuove.»
Affrontare il repertorio di Lucio Battisti rappresenta sempre una sfida tutt’altro che semplice, proprio per la sua natura così particolare. Le sue canzoni si distinguono per l’originalità delle composizioni e per la varietà dei linguaggi musicali e dei testi, attraversati da una vena creativa inesauribile; un patrimonio difficile da rileggere senza limitarsi a riproporlo nella forma di semplici “cover”. È proprio da questa difficoltà che ha preso forma il percorso di “Pensieri e parole”: gli arrangiamenti di Javier Girotto e la presenza scenica e teatrale di Peppe Servillo costruiscono una rilettura nuova, capace di attraversare in modo suggestivo e non convenzionale venti grandi canzoni di Battisti.
Il risultato è un itinerario musicale che intreccia sapori latini, ritmi avvolgenti, memoria, emozione e grande intensità espressiva. Da “Il mio canto libero” a “Penso a te”, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri mettono il proprio talento al servizio delle composizioni di Battisti, lasciando che sensibilità e linguaggi differenti entrino in dialogo. La canzone d’autore incontra così il jazz, l’improvvisazione e la libertà interpretativa, in un territorio musicale senza confini rigidi, dove a guidare il viaggio sono la forza delle melodie, la ricchezza degli arrangiamenti e la magia dei suoni.
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