5 September, 2026
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Gianluigi Rubiu (FdI): «L’azienda Renovo BioEdil rispetti i patti con le istituzioni, il territorio e, soprattutto, i lavoratori»

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu ha presentato un’interrogazione scritta alla Presidente della Giunta regionale e all’assessore dell’Industria sulla situazione occupazionale presso lo stabilimento di Iglesias della Renovo BioEdil.
«Renovo BioEdil è stata presentata, sin dall’avvio, come un progetto strategico per il Sulcis: un impianto per la produzione di pannelli isolanti in fibra di legno, definito dall’azienda stessa come il primo nel suo genere in Italia, con ricadute occupazionali dirette e un modello di filiera corta che utilizza materia prima al 100% sarda – si legge in una nota dell’on. Gianluigi Rubiu -. Il progetto è stato sostenuto da risorse pubbliche nazionali e regionali, in quanto investimento ad alta valenza industriale, ambientale e occupazionale. In questi giorni l’azienda  ha però avviato una procedura di licenziamenti collettivi che interessa 12 lavoratori su un organico complessivo di circa 50 unità, motivata da una “riorganizzazione interna” e non da un calo di commesse, con la prevista eliminazione di un intero turno di lavoro.»
Gianluigi Rubiu chiede alla Giunta regionale «di fare chiarezza su quali e quante risorse pubbliche siano state erogate all’impresa, se la Regione sia stata informata per tempo della procedura di licenziamenti e quali azioni concrete intenda attivare per evitare l’ennesima crisi occupazionale nel Sulcis. Si chiede inoltre di verificare il rispetto degli impegni occupazionali assunti in sede di accesso ai contributi e, in caso di inadempienza, di valutare i provvedimenti conseguenti, fino al possibile recupero delle somme erogate».
«Le istituzioni non possono limitarsi a erogare risorse pubbliche e poi restare a guardare quando un’impresa, che ha beneficiato di contributi e agevolazioni, decide di ridurre l’organico senza una crisi di commesseaggiunge il consigliere Gianluigi Rubiu -. Chi ha ricevuto sostegno pubblico deve rispettare i patti con le istituzioni, con il territorio e, soprattutto, con i lavoratori. Il Sulcis non può permettersi l’ennesima perdita di posti di lavoro, specie in un settore innovativo e ad alta valenza ambientale come quello della bioedilizia».
Gianluigi Rubiu conclude annuncindo che seguirà con attenzione l’evolversi della vicenda e che, in base alle risposte della Giunta regionale, valuterà ulteriori iniziative per tutelare l’occupazione e gli interessi del territorio del Sulcis.
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Simona Fanzecco (seg
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