7 April, 2026

“Quando il carcere è donna” è il tema dell’incontro dibattito in programma domani pomeriggio, a partire dalle 17.00, nella sede del Mutuo Soccorso di Iglesias (via XX settembre n. 84 palazzo Upim). Promosso dall’associazione La Mandragola, dall’Anpi e dallo SPI Cgil  nell’ambito delle iniziative per la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, l’appuntamento intende approfondire il tema della detenzione femminile. Hanno aderito all’iniziativa Arci, Soims e Casa Emmaus di Iglesias, l’incontro sarà introdotto da Maria Luisa Tocco e Gabriella Masala rispettivamente presidenti de “La Mandragola” e dell’ANPI. Seguirà una relazione di Maria Grazia Caligaris, presidente di “Socialismo Diritti Riforme” a cui seguirà il dibattito.

Interverranno, tra gli altri, Mario Tuscano, Alberto Sechi, presidenti rispettivamente dell’ARCI e della Soims e Maria Antonietta Piras in rappresentanza delle donne SPI Cgil. A caratterizzare l’incontro sarà la testimonianza di una detenuta Lorella Stefani, attualmente ospite di Casa Emmaus.

«La condizione femminile nelle carceri italiane e sardeha osservato Maria Luisa Tocco è poco nota e scarsamente oggetto di analisi. L’appuntamento di domani intende indagare su questa realtà spesso trascurata in un momento in cui si celebrano gli 80 anni del voto alle donne e in concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti. Un’occasione per riflettere e comprendere chi sconta una pena e chi lavora per il recupero sociale delle persone detenute.»

Sabato 14 marzo 2026, alle ore 18,30, all’Ex Ba museo del Surf, a Buggerru, si terrà “Oltre il traguardo: Arte, Sport e Movimento motori di Rinascita, incontro con chi ha trasformato la sfida in bellezza correndo sui sentieri del Trail Marganai.
Il Trail non è solo una sfida contro il tempo, ma un viaggio profondo verso la propria forza interiore. In occasione della gara internazionale Trail del Marganai, vi invitiamo a scoprire come la rinascita possa avere i colori dell’arte e il ritmo della corsa.
Mentre i sentieri si animano per la competizione, ci fermiamo per raccontare una gara diversa: quella verso l’inclusione. Un incontro unico dove la fatica della montagna incontra la creatività. Scopriremo come una protesi possa trasformarsi da ausilio tecnico a opera d’arte, ascoltando le storie di chi ha fatto del movimento una scelta di libertà. Dimostreremo che non esistono vette irraggiungibili quando il coraggio sposa l’immaginazione, dando voce a chi sfida la pendenza con gambe artificiali e a chi ha trasformato il metallo in emozione.
L’iniziativa è sostenuta con convinzione dalla Fondazione Mazzola, da sempre attenta ai valori dell’inclusione attraverso lo sport, e da Mytho Salute, leader nella nutrizione per la vita e la performance.
Programma del convegno
Ore 18.30 – Apertura e saluti
Benvenuto degli organizzatori, delle autorità locali e dei rappresentanti della Fondazione Mazzola e di Mytho Salute.
Introduzione: “Perché il Trail Running è, per eccellenza, lo sport dell’inclusione”.
Ore 18.40 – Correre con il Cuore oltre gli Ostacoli
Testimonianze di atleti amputati: storie di sentieri, sfide tecniche e traguardi personali nel mondo outdoor.
Saranno presenti: Roberto Zanda, Lino Cianciotto, Salvatore Cutaia, Cesare Galli, Umberto Palagino.
Ore 19.00 – L’Arte della Rinascita
Presentazione del progetto di decorazione delle protesi.
Tania Cancedda, artista: come nasce il design di una protesi personalizzata e il valore psicologico del colore nel processo di guarigione.
Ore 19.15 – Arte, Sport e Disabilità: un futuro a colori
Dialogo aperto tra atleti, artisti e pubblico: rendere gli eventi sportivi internazionali sempre più accessibili, umani e senza barriere.

È stato inaugurato ieri, a Gonnesa, l’hub territoriale del progetto EduCare, la nuova iniziativa promossa da Casa Emmaus dedicata a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, pensata come spazio educativo pomeridiano di crescita, relazione e sviluppo delle competenze.
All’incontro di presentazione ha partecipato anche il sindaco di Gonnesa, Pietro Cocco, insieme ai partner del progetto, agli operatori coinvolti e alla comunità locale. L’appuntamento è stato un primo momento di confronto e condivisione per raccontare obiettivi e opportunità di EduCare, che nei prossimi mesi offrirà ai giovani del territorio un ricco programma di attività educative e laboratoriali.
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare spazi sicuri e inclusivi dedicati agli adolescenti, in cui sperimentare attività formative, creative e sportive, rafforzando competenze sociali, emotive e relazionali e contribuendo a prevenire fenomeni di disagio e dispersione scolastica.
A partire da marzo 2026, gli hub di Iglesias e Gonnesa ospiteranno un ampio catalogo di laboratori pomeridiani, tra cui attività sportive e musicali, coding e robotica, scacchi, teatro sociale, web video e fotografia, laboratori di fumetto, make-up e percorsi dedicati alla relazione con gli animali d’affezione.
Le attività saranno distribuite durante la settimana e realizzate grazie alla collaborazione con diversi partner del territorio, tra cui Techlab4kid, Key Company, ANFFAS e professionisti dei diversi settori coinvolti.
EduCare si configura come uno spazio educativo gratuito, attivo dal lunedì al venerdì nel pomeriggio, che integra laboratori tematici, attività sportive, supporto allo studio e percorsi orientati alla formazione e allo sviluppo dei talenti individuali.
Con questo progetto Casa Emmaus rafforza il proprio impegno nella costruzione di comunità educanti, capaci di accompagnare i più giovani in percorsi di crescita sani, inclusivi e orientati al futuro.
L’apertura dell’hub di Gonnesa rappresenta dunque un passo importante nella creazione di una rete educativa territoriale capace di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.

Prosegue il viaggio della FieraOFF – Fiera del Libro di Argonautilus 2026 “Naviganti” con una nuova tappa a Portoscuso. L’appuntamento è fissato per oggi, giovedì 12 marzo, alle ore 18.30, nella Sala Fratelli Fois, dove sarà ospite lo scrittore Giuseppe Corongiu con il suo libro “Gherras”, pubblicato da Janus Editore.
L’incontro, inserito nel programma della rassegna diffusa che accompagna la XI edizione della Fiera del Libro di Argonautilus 2026, offrirà al pubblico l’occasione di dialogare su un tema di stringente attualità, visto dalla prospettiva dell’Isola. A conversare con l’autore sarà Enrico Putzolu.

Gherras – termine che in sardo richiama l’idea di guerra e conflitto – è una raccolta di racconti che attraversa storie e tensioni della contemporaneità, restituendo attraverso la scrittura un affresco intenso di umanità, paesaggi interiori e contraddizioni sociali. I personaggi che popolano queste pagine si muovono lungo territori segnati da fratture e resistenze, dando voce a una narrazione potente e radicata nella realtà.
La serata sarà occasione per approfondire i temi del libro, il percorso dell’autore e il rapporto tra lingua, identità e racconto del presente. Come negli altri incontri della rassegna, il dialogo con il pubblico sarà parte integrante dell’evento, favorendo un confronto diretto tra autore e lettori.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Argonautilus APS, in collaborazione con il comune di Portoscuso.
Ingresso libero.
Per informazioni: argonautilusinfo@gmail.com – WhatsApp 329 2419488.

Il conto alla rovescia per il 4° Rally Sulcis Iglesiente è già scattato. Il 13-15 marzo, sulle strade di 12 comuni del territorio, i 77 equipaggi in gara, 68 nel rally moderno e 9 nello storico, affronteranno un percorso che, nell’edizione 2026, prevederà tante conferme e altrettante novità. Dei 71,84 chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e dei 392,84 chilometri totali da percorrere in due giorni, si è parlato con Edoardo Di Lauro, responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente nonché colui che, con Davide Spanu della
Mistral Racing, decreta il percorso della manifestazione.
Importante sottolineare che i tratti stradali interessati dalle prove verranno chiusi al traffico 80 minuti prima della partenza della prima vettura in gara nella speciale e riaperti dopo il transito della “vettura scopa”, che chiuderà il convoglio di sicurezza dopo l’ultimo equipaggio. Si ricorda che orari e i blocchi indicati potrebbero subire delle modifiche dettate da ragioni di sicurezza. La direzione gara, attraverso i dispositivi di tracking, gli ufficiali di gara e le forze dell’ordine dislocate lungo il tracciato, vigilerà e gestirà eventuali criticità sul percorso.
La descrizione. «Ringrazio innanzitutto Davide Spanu, che in questi anni ha sviluppato una grande abilità come tracciatore delle prove che ho l’onore di cucire assieme a lui e sulle quali coordino l’operativo spiega Edoardo Di Lauro. Siamo alla quarta edizione e proponiamo nuovi elementi di sfida in una delle gare che in Sardegna ha la maggiore partecipazione di pubblico. In una gara apparentemente corta, poco più di 70 km cronometrati, vogliamo che la pedana finale sia un sollievo dopo che ci si è riempiti gli occhi in gara. Ripeteremo quanto fatto gli scorsi anni con le verifiche in piazza Sella, a Iglesias, nel pomeriggio di venerdì dopo un’intera giornata di ricognizioni. La mattina di sabato continueranno le verifiche e ci sarà lo shakedown del Pan di Zucchero. Abbiamo ripreso sostanzialmente invariato questo tratto di strada utilissimo: sono i primissimi chilometri competitivi della stagione in Sardegna e sono, anche se differenti in parte dal percorso della nostra gara, un ottimo banco di prova, oltre che una delle grandi cartoline di questo evento.»
Alle 15.00 di sabato 14 marzo la partenza cerimoniale in piazza Sella, a Iglesias, alla volta della speciale iglesiente di Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), dove nonostante il tracciato sia lo stesso si registra un completo cambiamento rispetto dallo scorso anno in quanto riasfaltata di recente per un lungo tratto e dunque la prova si prospetta molto più veloce. Invariata la seconda speciale, Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che comincia ad avere un carattere a livello di setup molto complesso: sarà la prima sfida nella prima sfida, non solo per l’equipaggio ma anche per i team.
Al termine del primo giro, ci sarà il nuovo riordino di Portoscuso.

«Anche qui auspichiamo di creare una bella cartolina del nostro territorio, seguito dal ritorno al parco assistenza di Iglesias. Il secondo giro è come sempre quello un po’ più tendente alle ore crepuscolari, dunque un’evoluzione della temperatura dell’asfalto e della sede stradale, soprattutto sulla prova di Is Arruastas, dove la componente non ancora asfaltata probabilmente darà via a un’evoluzione del grip soprattutto per gli ultimi equipaggi in gara. Chiusura della prima tappa alle 19.45 con il parco chiuso al campo Monteponi dopo aver compiuto però un un passaggio in pedana per dar modo agli equipaggi di condividere quel pubblico le impressioni a caldo su quanto vissuto nella giornata del sabato» anticipa il responsabile del percorso.
La giornata della domenica inizierà alle 7.50 con l’uscita delle auto dal riordino del Monteponi per far rotta verso il parco assistenza di Carbonia prima di affrontare il primo dei due passaggi sulle tre prove di giornata. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara e, alla luce dell’andamento collinare del tracciato, cambia completamente la propria natura diventando di fatto un’inedita. «Poi la new entry Villaperuccio-
Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), che permetterà di entrare nella comunità e far sì che il rally venga respirato a pieni polmoni da chi utilizza tutti i giorni quelle strade. Sono tre differenti tipologie di strada messe assieme, un andamento molto complesso da interpretare, che darà rilievi cronometrici interessanti.»
A seguire il controllo a timbro a Giba, a cui sarà abbinata la zona di assistenza remota per le vetture storiche, e poi la speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50) diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo e che stavolta è proposta in una versione allungata di 900 metri nel settore finale. «Un tratto molto complesso che richiede un’altezza vettura e una regolazione della componente idraulica completamente differente: questo fa sì che l’intero giro di prove venga un po’ stravolto e si venga data grande importanza anche ai preparatori delle vetture, altri attori fondamentali.»
Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu (dalle 11.30), definito da Edoardo Di Lauro uno dei migliori in Sardegna per la grande e calorosa accoglienza riservata agli equipaggi, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Un parco dentro la città, una sfida che consente alla gente di conoscere ancora meglio la realtà dei rally. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Ci sarà un’evoluzione del grip anche in base al cambiamento delle temperature e la scelta delle mescole sarà determinante. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.
Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1o round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1o equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4o Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Da oltre tre mesi via Montegrappa, a Cagliari, si trova al buio.
La caduta di un albero a fine novembre 2025 aveva causato la caduta di un palo della luce. Il traffico stradale ne ha risentito e i cittadini hanno denunciato i disagi e attendono l’intervento dell’Amministrazione comunale, evidenziando nell’attuale situazione potrebbero verificarsi incidenti.
Armando Cusa 

oplus_32

 

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, è stato eletto all’unanimità presidente del Consorzio Industriale Provinciale Sulcis Iglesiente (SICIP). L’Assemblea, riunita stamane nella sede del Consorzio, a Portoscuso, ha inoltre proceduto all’elezione, anch’essa all’unanimità, del Consiglio di amministrazione, composto da:

  • Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso
  • Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa
  • Mauro Usai, presidente della provincia del Sulcis Iglesiente
  • Andrea Padricelli, in rappresentanza della Camera di Commercio

I nuovi componenti del Consiglio di amministrazione subentrano a Elvira Usai, sindaca di San Giovanni Suergiu ed Emanuele Pes, sindaco di Tratalias.

«L’elezione unanime della presidenza e del Consiglio di amministrazione rappresenta un importante momento di convergenza istituzionale attorno al ruolo strategico del Consorzio per lo sviluppo economico del territorio si legge in una nota -. Il SICIP opera, infatti, per promuovere e sostenere l’insediamento e la crescita delle attività produttive nell’area industriale del Sulcis-Iglesiente, mettendo a disposizione infrastrutture, servizi e opportunità per le imprese.»

«L’Assemblea ha espresso piena fiducia nel dott. Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, riconoscendone l’impegno istituzionale e la conoscenza delle dinamiche economiche e sociali del territorio. La sua guida sarà orientata a rafforzare il ruolo del Consorzio come motore di sviluppo industriale, innovazione e attrazione di investimenti nel Sulcis.

Nel ringraziare i componenti dell’Assemblea per il clima di collaborazione che ha accompagnato la votazione, la nuova governance del Consorzio ribadisce la volontà di continuare a lavorare in stretta sinergia con gli enti locali, le imprese e le istituzioni regionali per sostenere il rilancio produttivo e occupazionale dell’area.»

 

Torna dal 22 al 25 aprile nel Centro Storico di Iglesias la Fiera del Libro di Iglesias, giunta alla XI edizione. Promossa dall’Associazione Argonautilus con direzione artistica 011solution, la manifestazione propone quattro giorni di incontri, laboratori e riflessioni dedicati al mondo del libro e alla promozione della lettura. Il tema scelto per il 2026 è “Naviganti”, un invito a esplorare le rotte della letteratura e della contemporaneità.
Ad aprire la Fiera, il 22 aprile – Giornata Mondiale della Terra, sarà la tradizionale Colazione d’Autore in Piazza Pichi, seguita dall’inaugurazione istituzionale al Teatro Electra e dal talk del giornalista e analista geopolitico Matteo Giusti, dedicato agli scenari internazionali con particolare attenzione al continente africano. Tra gli appuntamenti della giornata anche l’incontro “Lidia Ravera: la vita è un viaggio ostinato”, con Lidia Ravera in dialogo con Fabio Canino.
Il programma prevede incontri con autori, momenti di approfondimento, tavoli tecnici, masterclass di formazione gratuita per gli Istituti Scolastici Partner, mostre tematiche, angoli dedicati alla poesia, performance artistiche e di letteratura danzata: tutti atti a “navigare” attraversano linguaggi diversi per raggiungere i lettori di ogni età. Tra gli ospiti di questa edizione Carlo Greppi, Paolo Nori, Carlos Zanón, Lucio Luca, Daniele Serra, Riccardo Cavallero, Giuseppa Tanda e Alosha il danzastorie di Sicilia.
Elemento centrale che rende unica la Fiera del Libro di Iglesias resta il lavoro sulla filiera del libro: editori, librai, bibliotecari e operatori culturali si confronteranno nei tavoli dedicati allo stato dell’editoria e alle trasformazioni del settore. Tra gli appuntamenti più attesi anche i momenti di confronto della Rete PYM, che riunisce festival e realtà impegnate nella promozione della lettura. Legata alla Rete e in particolare al Festival Giallo Garda, la prima nazionale per l’Antologia “Caccia ai tesori”.
Grande attenzione è riservata come ogni anno al rapporto con le scuole di ogni ordine e grado, coinvolte attraverso ArgoLab, il programma di laboratori e attività formative rivolte agli studenti.
Accanto agli incontri letterari, la Fiera mantiene una forte dimensione fieristica, con gli stand di editori e librerie indipendenti in Piazza Municipio.
Gli eventi si diffonderanno tra le piazze, il teatro e le vie del Centro Storico, coinvolgendo la città con iniziative come il percorso guidato “Iglesias Letteraria”.
Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il Centro Storico ospiterà inoltre l’Harry Potter Day, una giornata di attività e laboratori dedicati alla celebre saga, concludendosi poi con il tradizionale concerto a cura del Circolo Musicale Verdi.
La Fiera del Libro di Iglesias rappresenta il momento culminante di un lavoro culturale che Argonautilus porta avanti durante tutto l’anno – ormai da undici anni – attraverso iniziative diffuse come FieraOFF e il Festival itinerante nei comuni partner del territorio (Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Quartu Sant’Elena). Un percorso condiviso con le numerosissime realtà partner, che affonda le sue radici nella visione originaria della manifestazione, sintetizzata già nel primo tema del 2016: “La Cultura al km 0”, e che continua a mettere al centro il rapporto tra libro, territorio e comunità.

Allegate le interviste all’assessora della Cultura del comune di Iglesias Carlotta Scema e a Eleonora Carta (associazione Argonautilus).

 

Si è svolta oggi, nella nuova aula consiliare della sede provinciale di via Mazzini, a Carbonia, la seduta del Consiglio Provinciale della Provincia del Sulcis Iglesiente. Un momento istituzionale significativo che segna un ulteriore passo nel percorso di pieno consolidamento dell’ente e della sua operatività.

Nel corso della seduta sono stati approvati importanti provvedimenti che rafforzano l’identità istituzionale della Provincia, la tutela dei cittadini, le politiche di pari opportunità e la programmazione degli investimenti sul territorio.

Approvazione dei simboli istituzionali della Provincia. Il Consiglio Provinciale ha approvato i bozzetti dello stemma, del gonfalone e della bandiera della Provincia del Sulcis Iglesiente, avviando formalmente la procedura per il riconoscimento degli emblemi araldici presso l’Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la successiva concessione con decreto del Presidente della Repubblica.

L’adozione dei simboli rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per una Provincia di recente istituzione, nata a seguito della riorganizzazione del sistema delle autonomie locali prevista dalla legge regionale n. 7 del 2021, che ha portato alla soppressione della Provincia del Sud Sardegna e alla ricostituzione della Provincia del Sulcis Iglesiente.

Lo stemma provinciale richiama e valorizza la storia e l’identità del territorio attraverso due elementi simbolici: nel campo d’argento è raffigurata la croce rossa con i Quattro Mori, emblema della Sardegna, mentre nel campo azzurro compare la Dea Madre ricamata in oro, antichissimo reperto neolitico rinvenuto nel territorio di Santadi. La figura della Dea Madre richiama le radici storiche e culturali più profonde del Sulcis Iglesiente e rappresenta uno degli elementi simbolici più significativi della civiltà nuragica.

Il gonfalone, su fondo rosso, riporta al centro lo stemma provinciale sormontato dalla corona propria delle Province e la denominazione dell’ente, mentre la bandiera provinciale ne riprende gli elementi in formato ridotto per l’utilizzo nelle occasioni ufficiali e nelle manifestazioni pubbliche.

Con questo atto la Provincia si dota dei propri simboli identitari, destinati a rappresentare ufficialmente l’ente e la comunità territoriale nelle sedi istituzionali e negli eventi pubblici.

Istituzione del Difensore Civico Provinciale. Il Consiglio ha inoltre approvato il regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Difensore Civico Provinciale, figura indipendente chiamata a garantire la tutela dei cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Il Difensore Civico potrà intervenire gratuitamente su segnalazione dei cittadini in caso di ritardi, disfunzioni o irregolarità nell’attività amministrativa, favorendo la mediazione tra cittadini e amministrazioni e contribuendo a rafforzare i principi di trasparenza, imparzialità ed efficienza dell’azione pubblica.

L’istituzione di questo organismo rappresenta uno strumento importante per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locali.

Ufficio della Consigliera o del Consigliere di Parità. Tra i provvedimenti approvati figura anche il regolamento per la costituzione e il funzionamento dell’Ufficio della Consigliera o del Consigliere di Parità, organismo che opererà a livello provinciale con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità e contrastare le discriminazioni di genere nel mercato del lavoro.

L’ufficio svolgerà attività di vigilanza, promozione e supporto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, collaborando con istituzioni, enti locali, parti sociali e soggetti del territorio per favorire politiche attive di uguaglianza e inclusione.

Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028. Il Consiglio Provinciale ha inoltre approvato una variazione al bilancio di previsione 2026–2028, finalizzata a rafforzare la capacità operativa dell’ente e a sostenere una serie di interventi strategici per il territorio.

Tra le principali destinazioni delle risorse previste dalla variazione figurano:
• il pagamento degli arretrati contrattuali al personale provinciale;
• interventi di efficientamento energetico e installazione di impianti da fonti rinnovabili presso l’Istituto Beccaria Loi di Carbonia;
• il finanziamento del progetto “Provincexgiovani Social Lab – Giovani che costruiscono comunità”, finalizzato alla partecipazione attiva delle giovani generazioni;
• l’istituzione dei capitoli di spesa necessari per il funzionamento del Difensore Civico e dell’Ufficio della Consigliera di Parità;
• interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici di competenza provinciale;
• il rafforzamento del supporto specialistico in materia ambientale e altre azioni necessarie al funzionamento dell’ente.

«Le decisioni assunte nel corso della seduta odierna si inseriscono nel percorso di consolidamento istituzionale della Provincia del Sulcis Iglesiente e rafforzano il ruolo dell’ente come soggetto di governo e coordinamento del territorio, al servizio delle comunità locali e dello sviluppo del Sulcis Iglesiente», ha detto il presidente Mauro Usai.

 «L’assessore dell’Industria si sta adoperando per calendarizzare un nuovo vertice al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulle vertenze industriali del Sulcis Iglesiente e, a tal fine, congiuntamente alla Presidenza della Regione e all’assessora del Lavoro, convocherà nei prossimi giorni le segreterie sindacali regionali e territoriali coinvolte per un incontro di approfondimento e coordinamento sulle questioni in corso.»

Lo ha annunciato questa sera l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, commentando la notizia della mobilitazione indetta dalle sigle sindacali questa mattina in occasione dell’incontro con il Prefetto di Cagliari.