14 February, 2026
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Sabato 17 gennaio nel teatro San Giovanni Bosco di Villacidro l’associazione culturale Salvator Angelo Spano ha presentato lo spettacolo “Salvator Angelo Spano oltre le parole. Un secolo tra impegno, cultura e fede” per celebrare i 100 anni dalla nascita dello scrittore, uomo politico e diacono villacidrese.
Con alcuni degli interpreti storici delle opere di Spano si è lavorato per costruire uno spettacolo che permettesse di apprezzare in maniera più compiuta la sua multiforme personalità, accostando musica, teatro e recitazione.
La Compagnia teatrale Filodrammatica guspinese, con Mario Serpi, Anna Pusceddu, Maria Lucia Serpi e i piccoli Margherita Muntoni e Gioele Tuveri ha portato in scena un intensissimo frammento de “Su maucheddu”, un racconto scritto da Salvator Angelo Spano proprio su “Nuovo Cammino” l’11 novembre 1959 con lo pseudonimo di Essedue, nel quale si ricorda la durezza lavoro nelle miniere di Montevecchio e Ingurtosu, insignito del primo premio per la prosa al 26° Premio Ozieri, nel 1982.
I testi di Spano si prestano molto bene ad essere interpretati anche con la musica, tanto che già qualche anno fa la liutista e compositrice Angelina Figus, nota e apprezzata in ambito internazionale, aveva composto in polifonia il “Magnificat”, sul testo tratto da “Sa vid’ ‘e Gesu Cristu a sa manera nosta”, che venne interpretato in anteprima mondiale dal coro Sol Ensemble nella Basilica di Santa Maria Novella a Firenze.
La stessa versione del “Magnificat” è stata presentata al pubblico di Villacidro dal Coro femminile dell’associazione Centro studi musicali di Carbonia, diretto dalla maestra Angelina Figus, seguito dal brano natalizio “Is pastoris”, anch’esso in polifonia, anch’esso tratto da “Sa vid’ ‘e Gesu Cristu” riscuotendo grande apprezzamento.
A dimostrazione di quanto facilmente i testi di Spano si prestino ad essere messi in musica, il pubblico ha potuto ascoltare anche la fresca e intensa esibizione della cantante Federica Olla, che ha musicato altri tre testi di Salvator Angelo Spano: le preghiere “Un cuore mite” e “Tu sei la luce” e la poesia “Lugori”, dedicata all’amata sposa Marisa.
La conclusione dello spettacolo è stata affidata alla Compagnia teatrale Sa Spendula di Villacidro, guidata dal regista Silvano Loru, che ha portato in scena la spassosissima commedia “Est torrau Licu”, nella quale hanno recitato anche le giovanissime Marta e Ylenia Collu e la diversamente giovane Francesca Farigu, 92 anni, una tra le attrici veterane del panorama teatrale sardo.
Durante lo spettacolo Giovanni Spano ha interpretato alcuni brani tratti dai diari e dalle lettere di Salvator Angelo Spano attraverso i quali il pubblico ha potuto ripercorrere gli anni dell’adolescenza e dell’ingresso in Seminario, insieme all’amico di sempre Pasqualino Lussu, e gli anni in cui Salvator Angelo dovette lasciare il Seminario per andare a lavorare per mantenere la famiglia, a causa della prematura morte di suo padre.
Questo spettacolo è inserito nell’ambito del più ampio progetto “Nulla dies sine linea – 1943- 2004, 60 anni di storia attraverso i diari di Salvator Angelo Spano”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, dal Ministero della Cultura e dal Comune di Villacidro, che nasce per celebrare il centenario dalla nascita di Salvator Angelo Spano attraverso la pubblicazione di un’edizione critica dei suoi diari manoscritti, nei quali viene raccontato un periodo storico di circa 60 anni, dalla seconda guerra mondiale fino all’ingresso nel nuovo millennio. La curatela della pubblicazione è affidata al prof. Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana, Letteratura sarda e Letterature regionali, al prof. Gianluca Scroccu, docente di Storia contemporanea e Storia dell’Italia repubblicana, entrambi presso l’Università degli studi di Cagliari.
Lo spettacolo si può vedere nella pagina Youtube dell’Associazione culturale Salvator Angelo Spano.

Il 18 dicembre, giorno dell’86° anniversario dell’inaugurazione della città di Carbonia, il teatro Centrale di Carbonia ha ospitato il Gran Galà dello Sport, con la premiazione degli sportivi e di alcuni artisti che hanno onorato e dato lustro alla città. La presentazione è stata affidata ad Alessandra Fanni.
L’iniziativa, organizzata in sinergia dall’assessorato dello Sport e dalla Prima Commissione consiliare permanente, ha inteso premiare e dare il giusto tributo agli sportivi e alle sportive residenti a Carbonia, portacolori di società ed associazioni di tutto il territorio, che si sono distinti nel corso dell’anno 2024 per i risultati ottenuti a livello regionale, nazionale e anche internazionale.
«Un riconoscimento del merito e una valorizzazione delle eccellenze sportive di Carbonia, una città che si caratterizza per essere una fucina di talenti che danno lustro e prestigio alla nostra comunità. Non solo sportivi ma anche artisti che hanno reso celebre la nostra città con le loro realizzazioni, le loro opere e la loro musica», ha dichiarato l’assessora dello Sport Giorgia Meli.
Allegate le foto del Gran Galà dello Sport e l’intervista ad Angelina Figus, musicista, compositrice e direttrice di cori.

Domenica 22 dicembre, dalle 19.00, nella chiesa Santa Maria d’Itria di Portoscuso, si terrà il concerto “CHRISTMAS INSIDE”, organizzato dal coro polifonico femminile di Portoscuso con la preziosa collaborazione di don Antonio Mura.

Rassegna corale nazionale

Coro FEMMINILE DI PORTOSCUSO
direttore M° Nadia Fois
Coro CONCORDIA VILLA ECCLESIAE
Direttore M° Paolo Autelitano
Collegium C. MONTEVERDI
direttore M° Angelina Figus

L’evento è patrocinato da: FEDERCORI – Federazione Cori italiani Chorus inside – Associazione CHORUS INSIDE SARDEGNA.

Dopo quella tenutasi lo scorso 25 marzo nella sala polifunzionale della Rsa di Nuxis, nuova presentazione del libro di Angela Borghero “My way – Ho vissuto a modo mio” questo pomeriggio, nella sala della Comunità di via Marconi, con inizio alle 17,30.

La serata è organizzata dalla Comunità in collaborazione con la libreria Lilith, i ragazzi della Casa del Popolo, Angelina Figus, Monica Porcedda e tanti altri. 

Angela Borghero interverrà in video chiamata dalla Rsa di Nuxis, dove è ospite. 

Nel corso della serata verrà ricordato Fausto Congiu, vicepresidente della Comunità, apicoltore hobbista scomparso il 31 marzo scorso.

Questa sera, alle 18.00, nella Sala Giovanni Paolo II della chiesa della Beata Vergine Addolorata, a Carbonia, l’associazione culturale Su Conti presenta il libro “Donasì sa manu – Sa missa in campidanesu”. Edizioni Susil.

L’opera, curata dalla compositrice Angelina Figus, comprende composizioni di musica corale per le funzioni liturgiche.
Interverranno alla presentazione il linguista Mario Puddu, il docente di lingua sarda prof. Guido Cadoni, il rappresentante dell’Ufficio Liturgico della diocesi di Iglesias don Francesco Lai, l’assessora della Cultura, Sport e Spettacolo Giorgia Meli.
Parteciperanno, inoltre, il coro maschile sulcitano, il coro Su Conti e la musicista Marina Figus, che eseguiranno alcuni brani dell’opera.

 

 

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Le voci del “Centro Studi Musicali”, della “Polifonica Santa Cecilia” e del “Cantu e Sentimentu” saranno protagoniste del gran concerto di musica corale in programma domenica 24 novembre alle ore 18.00 nella Sala Astarte della Grande Miniera di Serbariu.

L’evento è organizzato dall’Associazione “Centro Studi Musicali” con il patrocinio del comune di Carbonia. «Si tratta di un bell’appuntamento che ci consentirà di apprezzare il repertorio di realtà corali che da anni svolgono con successo la propria attività in città e nel territorio, vere e proprie fucine di talenti nel campo musicale», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Parteciperanno all’evento il coro storico di Carbonia “Santa Cecilia” diretto dalla maestra Marina Figus, la formazione corale del “Centro Studi Musicali” di Carbonia, diretta dalla maestra Angelina Figus, ed il prestigioso coro femminile di Siliqua “Cantu e Sentimentu” diretto dal maestro Andrea Sarigu.

Il concerto esprimerà la musica vocale di diversi periodi storici, facendo dialogare le sonorità arcaiche con quelle contemporanee e permettendoci di conoscere un background di musica sarda tradizionale e originale nelle diverse varianti linguistiche. Verrà diffusa la musica di donne compositrici come Fanny Mendelssohn e Hildegard von Bingen.

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L’associazione culturale “Su Conti” ha organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia un evento intitolato “Sa Limba…is corus”, in programma sabato 16 novembre, alle ore 17.00, presso i locali di via Roma (sotto Bricocina). «Si tratta di un convegno che mira a valorizzare e diffondere la lingua sarda attraverso la musica e, in particolar modo, i cori polifonici» ha detto il Sindaco Paola Massidda.

Il principale relatore sarà il prof. Mario Puddu, linguista ed autore de Su Ditzionariu de sa limba sarda, il quale sarà accompagnato dalle poesie di Maria Pia Fanutza. Sul palco si alterneranno le splendide voci dei cori “Su Conti” e “Collegium Musicum Monteverdi”, con la direzione artistica della maestra Angelina Figus. Parole, poesia e musica saranno impreziosite dalle illustrazioni e le immagini realizzate dal noto disegnatore Franco Murru.

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E’ stata inaugurata ieri pomeriggio, nella Sala Docce del Museo del Carbone, alla Grande Miniera di Serbariu, l’8ª mostra “In Miniera tra i presepi”.

Il taglio del nastro è stato preceduto da alcuni canti del Coro Centro Studi Musicali di Carbonia, diretto dalla maestra Angelina Figus. 

Sono 40 i presepi in esposizione quest’anno, tra quelli in concorso realizzati da scuole, associazioni ed appassionati e quelli fuori concorso realizzati da artisti ed artigiani.
Una sezione speciale ricorda l’anniversario della nascita della città di Carbonia – 80 anni quest’anno – con presepi a tema miniera e città; anche tra i partecipanti in concorso c’è chi ha voluto celebrare questa ricorrenza dando un taglio particolare alla propria opera.

Partecipano all’esposizione classi delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, associazioni culturali, sportive e per l’assistenza ai disabili, privati, artigiani ed hobbisti provenienti da Carbonia, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi, Buggerru, Suelli, Nuoro. 

Le opere sfruttano materiali naturali (pietra, legno, sughero, conchiglie, canne, piante di vario genere), generi alimentari come pasta, noci di cocco e pastafrolla, tessuti e persino centinaia di bottoni. 

Non mancano i presepi classici in stile napoletano ed i presepi in ceramica.

La mostra è visitabile gratuitamente fino al 6 gennaio 2019, durante gli orari di apertura del Museo del Carbone: dalle 10.00 alle 17.00 tutti i giorni esclusi i lunedì, il 25 dicembre ed il 1 gennaio. 

Fino al 5 gennaio, sarà possibile votare il presepe preferito tra quelli in concorso, utilizzando il modulo che viene consegnato a ciascun visitatore all’ingresso. 

Il vincitore sarà annunciato il 6 gennaio, durante la festa della “Befana in Miniera”.

      

   

 

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Domani, sabato 8 dicembre, alle ore 16.00, al Museo del Carbone, situato nella Grande Miniera di Serbariu, verrà inaugurata l’8ª mostra “In Miniera tra i presepi”.

L’inaugurazione sarà accompagnata dai canti del Coro Centro Studi Musicali di Carbonia diretto dalla maestra Angelina Figus. 

Saranno 40 i presepi in esposizione quest’anno, tra quelli in concorso realizzati da scuole, associazioni ed appassionati e quelli fuori concorso realizzati da artisti ed artigiani.
Una sezione speciale ricorda l’anniversario della nascita della città di Carbonia – 80 anni quest’anno – con presepi a tema miniera e città; anche tra i partecipanti in concorso c’è chi ha voluto celebrare questa ricorrenza dando un taglio particolare alla propria opera.

Partecipano all’esposizione classi delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, associazioni culturali, sportive e per l’assistenza ai disabili, privati, artigiani e hobbisti provenienti da Carbonia, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi, Buggerru, Suelli, Nuoro. 

Le opere, esposte nella Sala Docce del Museo del Carbone, sfruttano materiali naturali (pietra, legno, sughero, conchiglie, canne, piante di vario genere), generi alimentari come pasta, noci di cocco e pastafrolla, tessuti e persino centinaia di bottoni. 

Non mancano i presepi classici in stile napoletano ed i presepi in ceramica.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 6 gennaio 2019 durante gli orari di apertura del Museo del Carbone: dalle 10.00 alle 17.00 tutti i giorni esclusi i lunedì, il 25 dicembre ed il 1 gennaio. 

Fino al 5 gennaio sarà possibile votare il presepe preferito tra quelli in concorso, utilizzando il modulo che sarà consegnato a ciascun visitatore all’ingresso. 

Il vincitore sarà annunciato il 6 gennaio, durante la festa della “Befana in Miniera”.

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Nell’ambito della “Festa del Patrimonio” e della “Notte Europea dei Musei”, il Museo del Carbone, situato presso la Grande Miniera di Serbariu, osserverà orari di apertura straordinari: dalle ore 20.30 alle ore 24.00, nella giornata di sabato 19 maggio. Diverse le iniziative culturali previste: alle ore 21.00, verrà inaugurata la mostra fotografica di Alessandro Spiga, intitolata “FAS-Immagini del tempo sospeso”: ciò che oggi rimane della FAS Ferriere Acciaierie Sarde negli scatti del fotografo cagliaritano.
Alle ore 21.30, nella lampisteria andrà in onda il concerto “Voci in miniera” del Coro Centro Studi Musicali di Carbonia della maestra Angelina Figus.
“La Notte Europea dei Musei” prevede anche alle ore 21.00, alle ore 22.00 e alle ore 23.00, visite guidate – su prenotazione – in sottosuolo al buio, con la sola illuminazione di piccole torce da casco.
Domani mattina, sabato 19 maggio, nell’ambito delle celebrazioni per la “Festa del Patrimonio”, verrà inaugurata la mostra, a cura del CICC (Centro Italiano della Cultura del Carbone), dal titolo “La vita in una valigia”. L’ingresso è gratuito sia per la mostra che per il concerto “Voci in miniera”.
La visita guidata in sottosuolo sarà effettuabile a un prezzo ridotto rispetto al solito, ovvero pari a 6 euro a persona.