8 November, 2026
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In riferimento al comunicato stampa diffuso dalle Organizzazioni Sindacali in data 4/11/2026, avente ad oggetto le questioni affrontate nel corso dell’incontro del 28 ottobre u.s., l’Amministrazione comunale ritiene opportuno formulare alcune precisazioni, in quanto la ricostruzione riportata nell’ultimo comunicato non rispecchia pienamente il reale andamento del confronto e le conclusioni alle quali si era giunti.

Per l’Amministrazione comunale, il ricorso al lavoro agile non costituisce, di per sé, un problema né comporta alcun pregiudizio. La temporanea sospensione di tale modalità lavorativa è stata determinata esclusivamente dalle criticità tecniche e dalle conseguenti problematiche di sicurezza informatica, tutela della documentazione e riservatezza dei dati, ampiamente illustrate nel corso della riunione.

Al termine del confronto si era ragionevolmente ritenuto che le spiegazioni e gli elementi forniti dall’Amministrazione fossero stati recepiti e compresi dalle Organizzazioni Sindacali. Del resto, nella prima parte del vostro stesso comunicato si legge che «le OO.SS. hanno preso atto delle spiegazioni fornite, comprendendo le ragioni che hanno portato all’adozione del provvedimento».

Nel corso dell’incontro, l’Amministrazione ha inoltre chiesto la collaborazione delle Organizzazioni Sindacali per sensibilizzare e responsabilizzare i Responsabili di Servizio, manifestando la propria disponibilità a consentire, laddove possibile, il ricorso al lavoro agile anche nell’immediato, purché le attività assegnate fossero compatibili con tale modalità e non richiedessero il collegamento ai sistemi informatici comunali. A tal fine, era stato chiesto cortesemente alle OO.SS. di farsi portavoce di tale disponibilità e di informare i propri rappresentati, ma, a quanto risulta, tale richiesta è rimasta inevasa. Nonostante ciò, il Sindaco si è comunque assunto la responsabilità di autorizzare, sin da subito, l’avvio dello smart working, anche in assenza di un apposito regolamento comunale, del quale l’Amministrazione è attualmente sprovvista e alla cui predisposizione sta già provvedendo.

Alla luce di quanto sopra, non comprendiamo la successiva richiesta, contenuta nel vostro comunicato, di un immediato ripristino generalizzato dello smart working. Si evidenzia, infatti, una contraddizione tra l’iniziale presa d’atto delle motivazioni illustrate dall’Amministrazione e la successiva pretesa di un ripristino immediato, senza tenere conto delle criticità rappresentate.

È necessario, pertanto, chiarire quale sia l’effettiva posizione delle Organizzazioni Sindacali: se quella collaborativa, manifestata nel corso dell’incontro, oppure quella di contrapposizione che emerge dalle successive dichiarazioni.

Riteniamo inoltre doveroso ricostruire correttamente anche le circostanze che hanno caratterizzato la riunione del 28 ottobre.

A seguito dell’ultima richiesta pervenuta dalle OO.SS., alla quale l’Amministrazione ha dato riscontro proprio convocando l’incontro del 28/10/2026, era stato rappresentato che, in mancanza di una convocazione, sarebbe stato proclamato lo stato di agitazione.

Nel corso della riunione, sono stati affrontati i diversi argomenti all’ordine del giorno e, alle ore 12:30 circa, sono state le stesse rappresentanze sindacali a interrompere e lasciare l’incontro, motivando tale scelta con precedenti impegni assunti, come da loro dichiarato. Prima della conclusione, il Sindaco ha chiesto espressamente se intendessero procedere con la proclamazione dello stato di agitazione. Le OO.SS. hanno risposto negativamente, precisando tuttavia che permaneva lo stato di pre-agitazione

La riunione si è conclusa concordando un nuovo momento di confronto a distanza di circa un mese, proprio per verificare l’evoluzione delle problematiche affrontate e fare il punto della situazione.

Contrariamente a quanto potrebbe emergere dalla lettura del vostro ultimo comunicato, il clima al termine dell’incontro era assolutamente disteso e sereno, tanto che alcuni rappresentanti sindacali si sono intrattenuti con esponenti dell’Amministrazione per un momento conviviale.

Il confronto è stato disteso, tranne che con un rappresentante sindacale. Nel corso della riunione sono state inoltre richiamate alcune circostanze operative che avevano contribuito a evidenziare le criticità organizzative dell’Ente, circostanze che, peraltro, erano già note, in particolare:

  • una comunicazione importante, regolarmente protocollata e destinata a diversi indirizzi, che il giorno precedente non risultava essere stata trasmessa a tre dei destinatari previsti;
  • una comunicazione interna relativa alla richiesta di assenza di un dipendente.

Si trattava di esempi concreti, richiamati esclusivamente per rappresentare alcune problematiche organizzative e la necessità di migliorare le procedure interne. Non comprendiamo, pertanto, eventuali interpretazioni personali o risentimenti rispetto a circostanze che erano già conosciute e che sono state affrontate nell’ambito di un confronto istituzionale. Quanto alla riservatezza delle informazioni, riteniamo che il tema debba essere affrontato con la dovuta attenzione e senza strumentalizzazioni.

In attesa del nuovo Segretario Comunale, con il quale le Organizzazioni Sindacali hanno manifestato la volontà di interloquire, l’Amministrazione conferma la propria disponibilità a proseguire il confronto, auspicando che anche da parte sindacale vi sia un atteggiamento coerente con lo spirito collaborativo che aveva caratterizzato la conclusione dell’incontro.

Qualora si ritenga che vi siano state ingerenze nell’organizzazione gestionale dell’Ente, invitiamo a individuare con precisione eventuali circostanze e responsabilità, evitando generalizzazioni e attribuzioni non circostanziate.

L’Amministrazione Comunale ha sempre rispettato i diritti dei lavoratori e ha cercato, nei limiti delle proprie possibilità, di venire incontro alle esigenze personali e familiari del personale dipendente. Ciò non significa, tuttavia, che possano essere messi in discussione i rispettivi ruoli e le responsabilità istituzionali, e che i dipendenti per forza debbano condividere o assecondare le scelte politiche di chi è stato democraticamente eletto dai cittadini.

Il rispetto dei ruoli, l’autonomia gestionale e la collaborazione reciproca costituiscono presupposti indispensabili per garantire il buon funzionamento dell’Ente e, soprattutto, la continuità e la qualità dei servizi resi alla comunità. L’Amministrazione deve rispondere ai cittadini, permettendo un buon funzionamento dell’Ente.

Per l’Amministrazione Comunale

Antonello Puggioni

Alvaro Giuseppe Cincotti

Graziano Castelli

Ieri pomeriggio l’Amministrazione comunale di Calasetta ha incontrato l’Associazione Nazionale “Il Mondo dei Fari”, che ha inserito il suggestivo Faro di Mangiabarche all’interno di un percorso dedicato alla visita, alla promozione e, soprattutto, alla tutela e salvaguardia della struttura.
La serata di accoglienza, organizzata dalla Pro Loco di Calasetta, si è svolta in un clima di grande cordialità e amicizia. Nel suo intervento, il sindaco Antonello Puggioni ha sottolineato quanto iniziative di questo tipo siano importanti per la nostra comunità, contribuendo a far conoscere e valorizzare uno dei simboli più caratteristici del territorio calasettano.
La visita si concluderà domenica con un sopralluogo al Faro di Mangiabarche, che verrà raggiungento via mare, con l’obiettivo di osservare più da vicino la struttura e approfondirne le attuali criticità.
Si tratta di un’importante occasione di confronto e attenzione verso un patrimonio che appartiene alla storia, all’identità e al paesaggio di Calasetta.

La Provincia del Sulcis Iglesiente e il Consiglio provinciale esprimono la più ferma e convinta condanna per i nuovi e gravi episodi di intimidazione rivolti al sindaco di Calasetta, Antonello Puggioni, che, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, avrebbero coinvolto con minacce anche i suoi familiari.
Si tratta di fatti estremamente preoccupanti e inaccettabili, che colpiscono non soltanto la persona e la famiglia del sindaco, ma anche le istituzioni democratiche e i principi di libertà, rispetto e civile convivenza sui quali si fondano le nostre comunità.

«La Provincia del Sulcis Iglesiente, insieme all’intero Consiglio provinciale, si stringe con sincera vicinanza e piena solidarietà attorno al collega Antonello Puggioni e alla sua famiglia, ribadendo che nessun amministratore pubblico deve essere lasciato solo di fronte a minacce, intimidazioni o tentativi di condizionamento nell’esercizio delle proprie funzioni- si legge in una nota -. Chi sceglie di impegnarsi al servizio della propria comunità deve poter svolgere il proprio mandato con serenità, autonomia e libertà, nel rispetto delle leggi e delle istituzioni. Il confronto politico e amministrativo, anche quando acceso, deve sempre rimanere nell’ambito del rispetto reciproco e della dialettica democratica. Nessuna divergenza può mai giustificare il ricorso alla violenza, alle minacce o alle intimidazioni, tanto meno quando queste arrivano a coinvolgere gli affetti più cari. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine e dell’Autorità giudiziaria affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e siano individuati i responsabili.

«Al collega Antonello Puggioni rivolgiamo un messaggio chiaro: non sei solo. La Provincia del Sulcis Iglesiente e il Consiglio provinciale sono al tuo fianco, nella convinzione che la difesa della dignità delle persone, della libertà degli amministratori e delle istituzioni democratiche sia una responsabilità che appartiene a tutti», conclude la nota.

I sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis esprimono piena e incondizionata solidarietà e vicinanza al collega Antonello Puggioni, sindaco di Calasetta, e alla sua famiglia, per i gravi e inaccettabili episodi intimidatori di cui è stato vittima.

«Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di minaccia, intimidazione e violenza, ancor più quando viene coinvolta la sfera familiare e personale di chi, con impegno e senso di responsabilità, svolge quotidianamente il proprio mandato al servizio della comunità – si legge in una nota -. Minacciare un sindaco significa colpire non soltanto una persona, ma l’intera istituzione che rappresenta e i principi democratici sui quali si fonda la convivenza civile. Nessuna divergenza, nessuna contrapposizione e nessun interesse possono mai giustificare simili comportamenti.»

«Esprimiamo piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità giudiziaria, auspicando che venga fatta al più presto chiarezza su quanto accaduto e che siano individuati i responsabili. Ad Antonello e alla sua famiglia giunga l’abbraccio sincero e la vicinanza di tutti i Sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis. Non sei solo – concludono i colleghi sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis -. La libertà di amministrare, il rispetto delle istituzioni e la difesa della legalità sono valori sui quali non siamo disposti ad arretrare.»

 

Nuove intimidazioni al sindaco di Calasetta, Antonello Puggioni.
«Ancora una volta ci troviamo di fronte a un gesto vile, offensivo e intimidatorio rivolto al sindaco di Calasetta, Antonello Puggioni – denunciano i consiglieri del gruppo di maggioranza -. Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato, ma dell’ennesimo atto di una serie di messaggi ingiuriosi e intimidatori comparsi negli ultimi mesi sul nostro territorio, come documentano le fotografie allegate. Evidentemente abbiamo toccato dei tasti scomodi. Evidentemente il percorso amministrativo intrapreso sta dando fastidio a qualcuno che, non avendo il coraggio di esporsi pubblicamente, preferisce nascondersi dietro scritte anonime, insulti e intimidazioni. Ma c’è di più, ed è ancora più grave.»
«Il sindaco ha ricevuto anche lettere anonime contenenti minacce rivolte non soltanto alla sua persona, ma persino ai suoi familiari, in particolare alla madre, al fratello, alla moglie e alle figlie – aggiungono i consiglieri del gruppo di maggioranza -. Un fatto di estrema gravità, che supera ogni limite di civile convivenza e che dimostra fino a che punto qualcuno sia disposto a spingersi pur di tentare di intimidire chi amministra il nostro paese. Anche di queste lettere sono state informate a tempo debito le Forze dell’Ordine e tutti gli enti di riferimento del Sindaco, alle quali viene riposta la massima fiducia affinché siano individuati i responsabili. A queste persone vogliamo mandare un messaggio forte e inequivocabile: AVETE SBAGLIATO PERSONA! Il sindaco Antonello Puggioni non intende arretrare di un solo millimetro.»
«Ho preso un impegno preciso con la mia comunità: restituire Calasetta ai calasettani. E intendo mantenerlo fino in fondo. Non saranno quattro vigliacchi nascosti dietro una bomboletta spray o una lettera anonima a farmi cambiare strada. Coinvolgere e minacciare persino i miei familiari (moglie e figlie) è un gesto di una bassezza inaudita, ma se qualcuno pensa di potermi spaventare o costringere a rinunciare al percorso intrapreso, si sbaglia di grosso. Andrò avanti, con ancora più forza e determinazione di prima!»
Tutta la maggioranza è unita al fianco del sindaco nel condannare con fermezza tali gesti e lo sostiene fermamente.
«I consiglieri del gruppo di maggioranza consiliare del sindaco Antonello Puggioni condanna fermamente questi gesti, che non rappresentano soltanto un attacco personale, ma un’offesa alle istituzioni democratiche e all’intera comunità calasettana. Il confronto politico, anche il più acceso, è legittimo. Le minacce, gli insulti e le intimidazioni non lo saranno mai. A chi pensa di condizionare l’azione amministrativa attraverso la paura rispondiamo con la fermezza delle nostre convinzioni e con la consapevolezza di agire nell’interesse della collettività. CALASETTA NON È E NON SARÀ OSTAGGIO DI NESSUNO!»

Il territorio comunale di Calasetta è stata investito ieri da un devastante incendio che ha distrutto circa 70 ettari di macchia mediterranea, siluppatosi in località Canale Ergiu e successivamente estesosi fino alla costa, in località Mercureddu. Al termine di una giornata drammatica, il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale hanno pubblicato su Facebook un messaggio nel quale hanno ricostruito l’accaduto e ringraziato tutti coloro che hanno concorso allo spegnimento delle fiamme.
«Le complesse operazioni di spegnimento hanno richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi, con l’intervento di due elicotteri della Protezione civile e un Canadair arrivato da Ciampino, oltre alle squadre dei vigili del fuoco di Carbonia, Corpo forestale, Forestas, L.A.Vo.C. Carloforte, Assosulcis Protezione civile di Sant’Antioco, S.E.R. Carbonia, Polizia locale di Calasetta e Sant’Antioco, la stazione dei carabinieri di Calasetta, la Compagnia barracellare dí Sant’Antioco.
Un ringraziamento particolare all’assessora regionale alla difesa dell’ambiente on. Rosanna Laconi che ci ha fatto sentire la propria vicinanza e si è prodigata fin da subito a coordinare le operazioni dalla sede del centro operativo regionale della Protezione civile.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale esprimono un sentito ringraziamento a tutti gli operatori e volontari che, con grande impegno, hanno lavorato per contenere le fiamme ed evitare che l’incendio assumesse proporzioni ancora più gravi.
Resta profonda l’amarezza di fronte all’ennesima ferita inferta al nostro territorio. Qualora venga confermata la natura dolosa dell’incendio, condanniamo con assoluta fermezza il gesto criminale di chi, attraverso il fuoco, mette a rischio il nostro patrimonio ambientale, la sicurezza delle persone e il lavoro di quanti ogni giorno operano per proteggerlo.
A tutti coloro che oggi hanno difeso Calasetta dalle fiamme va il nostro più sincero GRAZIE.»

Il sindaco di Calasetta, Antonello Puggioni, è stato eletto componente del Direttivo nazionale ANCIM.
«L’Amministrazione comunale di Calasetta esprime grande soddisfazione per l’elezione all’unanimità del Sindaco Antonello Puggioni quale nuovo componente del Comitato Direttivo Nazionale dell’ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, con sede a Roma, avvenuta a seguito della riunione svoltasi nella mattinata di oggi – si legge in una nota -. Il Comitato Direttivo rappresenta l’organo esecutivo dell’ANCIM e ha il compito di dare attuazione alle linee programmatiche espresse dall’Assemblea, rappresentando le esigenze e le istanze dei Comuni delle isole minori italiane di Liguria, Toscana, Lazio, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna.»
«Dopo oltre trent’anni, un sindaco di Calasetta torna quindi a ricoprire questo importante incarico nazionale, già rivestito in passato dal compianto ing. Adriano Aversano, figura che ha lasciato un segno significativo nella storia amministrativa della nostra comunità – si legge ancora nella nota -. La presenza del sindaco Antonello Puggioni nel Direttivo rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il peso e la rappresentanza di Calasetta nei tavoli nazionali dedicati alle problematiche delle realtà insulari, consentendo al nostro Comune di essere maggiormente coinvolto nei percorsi di programmazione e nelle opportunità di sviluppo e di finanziamento rivolte alle isole minori. Un risultato importante per Calasetta e per l’intera comunità, con l’augurio al sindaco Antonello Puggioni di buon lavoro per il prestigioso incarico», conclude la nota dell’Amministrazione comunale di Calasetta.

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

Calasetta in festa per i 100 anni di nonna Antonietta Sorgia Biggio. Questa sera il sindaco Antonello Puggioni le ha portato gli auguri dell’Amministrazione comunale per il raggiungimento dello splendido traguardo dei 100 anni. Antonietta Sorgia Biggio ha due figli maschi, Giampaolo ed Ernesto, che l’hanno festeggiata con tutta la famiglia.

Calasetta ieri ha dato l’ultimo saluto a Luigi Scopelliti, noto “Titin”, morto all’età di 102 anni. Il 14 gennaio scorso è tornato alla “Casa del Padre” don Giovanni Cauli, all’età di 101 anni. Antonietta Sorgia Biggio ha raggiunto nel “Club dei centenari” di Calasetta Angelo Marcia, che prossimamente festeggerà il suo compleanno numero 101.

La comunità di Calasetta piange Luigi Scopelliti, noto Titin, morto oggi all’età di 102 anni. Lascia i figli Nicola e Remigio, le nuore Agnese e Betta, i nipoti Silvia, Sara, Chiara con Gabriele, Francesca con Emiliano, Nicola con Veronica, e pronipoti e tutti i parenti. La cerimonia funebre si svolgerà domani, mercoledì 4 marzo, alle 15.00, nella chiesa di San Maurizio Martire.
«L’Amministrazione comunale e il sindaco di Calasetta esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del nostro caro concittadino Titin, che si è spento oggi all’età di 102 anni – si legge in un messaggio del sindaco Antonello Puggioni e dell’intera Amministrazione comunale –. Con i suoi centodue anni di vita, Titin ha rappresentato una memoria storica preziosa per la nostra comunità, testimone di un secolo di cambiamenti, tradizioni e valori che hanno segnato la storia di Calasetta. La sua lunga vita è stata esempio di resilienza, saggezza e attaccamento alla nostra terra. In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con affetto ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il dolore per questa perdita che colpisce l’intera comunità. Calasetta oggi saluta uno dei suoi figli più longevi, custodendone il ricordo con gratitudine e rispetto.»
Foto di Pierino Vargiu