13 May, 2026
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Don Luigi Sulas, nato 49 anni a Carbonia, parroco della chiesa di San Narciso, a Serbariu, è il nuovo cappellano dell’Ospedale Sirai di Carbonia. Subentra a don Giulio Demontis, 46 anni, nominato alcune settimane fa nuovo parroco della chiesa della Vergine d’Itria, a Portoscuso, al posto di don Antonio Carta, 55 anni, nominato parroco della chiesa della Beata Vergine Addolorata, a Carbonia, in sostituzione a sua volta di don Gianni Cannas, 68 anni, nominato parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, a Carloforte. Quest’ultimo, nell’Isola di San Pietro, ha preso il posto lasciato vacante da don Francesco Pau, 45 anni, nuovo parroco della Cattedrale di Santa Chiara, a Iglesias, al posto di don Antonio Mura, da un paio di mesi rettore del seminario regionale. Oltre alla nomina a cappellano dell’Ospedale Sirai, don Luigi Sulas ha ricevuto anche quella di parroco della chiesa San Camillo di Sirai che dividerà con quella della parrocchia San Narciso di Serbariu.

Il panorama delle nuove nomine nelle parrocchie della diocesi di Iglesias, si va via via completando. Don Giampaolo Cincotti, nato 46 anni fa a Carbonia, parroco della chiesa di Gesù Divino Operaio, a Carbonia, ha ricevuto anche la nomina ad amministratore parrocchiale della chiesa della Vergine delle Grazie di Barbusi, lasciata da don Giulio Demontis unitamente a quelle di parroco della chiesa di San Camillo e di cappellano dell’Ospedale Sirai.

Ad oggi resta da coprire solo un posto vacante, quello di parroco della chiesa di San Giovanni Battista, a Masainas, lasciato da don Bachisio Carta, 60 anni, nominato recentemente parroco della chiesa della Vergine delle Grazie di Palmas.

Ricordiamo le altre nomine recenti: Ignazio Porcu, 62 anni, è il nuovo parroco delle due chiese di Teulada, quella della Beata Vergine del Carmelo (lasciata da don Melchiorino Dore per aver raggiunto i limiti di età, 83 anni) e quella della chiesa di San Giovanni Battista.

Alla chiesa della Vergine della Neve, a Villamassargia, lasciata da don Ignazio Porcu, è stato nominato don Antonio Manunza, 48 anni, che ha lasciato a sua volta, le parrocchie di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine di Villarios e Vergine delle Grazie di Palmas. A Villarios è arrivato don Gabriele Culurgioni, amministratore parrocchiale.

Don Antonio Rubiu, 66 anni, già parroco della chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Iglesias, è stato nominato anche nella chiesa della parrocchia di San Benedetto Abate, sempre a Iglesias; don Franco Pometti, 74 anni, già parroco della chiesa di San Paolo Apostolo, a Iglesias, guida ora anche la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, sempre a Iglesias e, in entrambe le parrocchie, ha come vice parroco don Maurizio Mirai.

Don Giuseppe Tilocca, 48 anni, infine, è stato nominato Vicario Episcopale per la Pastorale.

Don Luigi Sulas.

Don Luigi Sulas.

Don Giampaolo Cincotti.

Don Giampaolo Cincotti.

Don Luigi Sulas.

Don Luigi Sulas.

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Giulio Demontis 66 copia

Don Giulio Demontis, 46 anni, originario di Giba, ordinato sacerdote il 26 aprile 2003, è il nuovo parroco della chiesa della Vergine d’Itria di Portoscuso. E’ stato chiamato a ricoprire il vuoto lasciato da don Antonio Carta, 55 anni, nominato parroco della chiesa della Beata Vergine Addolorata, a Carbonia. Giulio Demontis lascia la chiesa della Vergine delle Grazie di Barbusi e la Cappella dell’ospedale Sirai di Carbonia.

La nomina di Giulio Demontis a parroco della chiesa della Vergine d’Itria di Portoscuso arriva dopo una serie di nomine iniziata con quella di don Antonio Mura, 53 anni, parroco della Cattedrale di Iglesias, a rettore del seminario regionale, decisa due mesi fa dalla Conferenza Episcopale Sarda, sostituito da don Francesco Pau, 45 anni, parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, a Carloforte. Nell’Isola, al posto di Francesco Pau, è arrivato don Gianni Cannas, 68 anni, parroco della chiesa della Beata Vergine Addolorata, a Carbonia, dove è stato nominato don Antonio Carta, 55 anni, parroco della chiesa della Vergine d’Itria, a Portoscuso, ora sostituito da don Giulio Demontis.

Ignazio Porcu, 62 anni, parroco della Vergine della Neve, a Villamassargia, è stato nominato a Teulada, al posto di don Melchiorino Dore che, a 83 anni, è andato in pensione, ed ha assunto sia la guida della chiesa della Beata Vergine del Carmelo (lasciata da don Dore) sia quella della chiesa di San Giovanni Battista.

Alla guida della parrocchia della Vergine della Neve, a Villamassargia, è stato nominato don Antonio Manunza, 48 anni, che ha lasciato le parrocchie di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine di Villarios e Vergine delle Grazie di Palmas. A Villarios è arrivato don Gabriele Culurgioni, amministratore parrocchiale; a Palmas il nuovo parroco è don Bachisio Carta, 60 anni, che ha lasciato la parrocchia di San Giovanni Battista di Masainas, dove non è stato ancora nominato il successore.

Don Antonio Rubiu, 66 anni, già parroco della chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Iglesias, è stato nominato anche nella chiesa della parrocchia di San Benedetto Abate, sempre a Iglesias; don Franco Pometti, 74 anni, già parroco della chiesa di San Paolo Apostolo, a Iglesias, guida ora anche la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, sempre a Iglesias e, in entrambe le parrocchie, ha come vice parroco don Maurizio Mirai.

Don Giuseppe Tilocca, 48 anni, infine, è stato nominato Vicario Episcopale per la Pastorale.

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Cattedrale Iglesias 29 copia

E’ tempo di nomine di nuovi parroci nelle chiese della diocesi di Iglesias. La nomina di don Antonio Mura, 53 anni, parroco della Cattedrale di Iglesias, a rettore del seminario regionale, decisa due mesi fa dalla Conferenza Episcopale Sarda, ha dato il via ad una serie di nomine da parte del vescovo, mons. Giovanni Paolo Zedda, non ancora conclusa, nelle parrocchie della diocesi, iniziata proprio con l’investitura di don Francesco Pau, 45 anni, parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, a Carloforte, come suo successore.

Gianni Cannas, 68 anni, parroco della chiesa della Beata Vergine Addolorata, a Carbonia, è il nuovo parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, a Carloforte, in sostituzione di Francesco Pau. Al suo posto, a Rosmarino, arriva don Antonio Carta, 55 anni, parroco della chiesa della Vergine d’Itria, a Portoscuso, il cui sostituto non è stato ancora nominato.

Ignazio Porcu, 62 anni, parroco della Vergine della Neve, a Villamassargia, va a Teulada, al posto di don Melchiorino Dore che, a 83 anni, va in pensione, ed assume sia la guida della chiesa della Beata Vergine del Carmelo (lasciata da don Dore) sia quella della chiesa di San Giovanni Battista.

Alla guida della parrocchia della Vergine della Neve, a Villamassargia, arriva don Antonio Manunza, 48 anni, che lascia le parrocchie di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine di Villarios e Vergine delle Grazie di Palmas. A Villarios arriva don Gabriele Culurgioni, amministratore parrocchiale; a Palmas arriva don Bachisio Carta, 60 anni, che lascia la parrocchia di San Giovanni Battista di Masainas, dove non è stato ancora nominato il successore.

Don Antonio Rubiu, 66 anni, già parroco della chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Iglesias, guiderà anche la chiesa della parrocchia di San Benedetto Abate, sempre a Iglesias; don Franco Pometti, 74 anni, già parroco della chiesa di San Paolo Apostolo, a Iglesias, guiderà anche la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, sempre a Iglesias e, in entrambe le parrocchie, avrà come vice parroco don Maurizio Mirai.

Don Giuseppe Tilocca, 48 anni, infine, è stato nominato Vicario Episcopale per la Pastorale.

Il nuovo sindaco di Sestu sarà donna, scaturirà dal ballottaggio tra Maria Paola Secci (Riformatori-FI) che ha ottenuto 3.114 voti, il 36,38% (con i Riformatori sardi al 23,64% – Sestu è la cittadina di Michele Cossa, ex sindaco, ex deputato e attuale consigliere regionale e coordinatore regionale del partito – e Forza Italia all’11,94% di lista) e Annetta Crisponi (Centrosinistra – coalizione di cinque liste: PD, “Sestu domani”, “Polo civico per Sestu”, SEL e Rosso Mori-Rifondazione-PDCI)), 2.990 voti, il 34,93%.

Seguono, fuori dal ballottaggio, Maria Fabiola Cardia, del Movimento 5 Stelle beppegrillo.it, 1.597 voti, il 18,66%; Maria Cristina Perra, della lista civica “Ricostruiamo liberamente”, 538 voti, 6,28%; e, infine, Antonio Mura, della lista civica “Alternativi ai partiti“, 319 voti, 3,72%.

A Sestu si è registrato probabilmente un record al contrario sulla cosiddetta parità di genere, questa volta non garantita ma a scapito del genere maschile, avendo registrato la presenza di quattro candidati a sindaco donne su cinque (peraltro l’unico candidato uomo si è classificato ultimo con il 3,72% dei voti, il che significa che il 96,28% dei cittadini elettori sestesi hanno scelto un candidato sindaco donna).

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Il degrado nel quale viene lasciato da troppi anni il quartiere Marina sta assumendo proporzioni insopportabili. Tutto questo a discapito di tanti cittadini che investirono nell’acquisto di appartamenti e nella ristrutturazione delle facciate ma anche nei confronti delle migliaia di turisti che stanno sbarcando in queste settimane dalle navi da crociera. A denunciarlo è il comitato Stampace e Marina riunitosi per fare il punto della situazione e che ha riscontrato il grave peggioramento della situazione. Alcuni esempi ci sono stati segnalati nella nostra pagina face book dove le proteste dei residenti stanno trovando ascolto all’indirizzo https://www.facebook.com/comitato.stampaceemarina .

Roberto Pappalardo, manager nel settore turistico e residente da pochi anni nel quartiere, denuncia il degrado della via Sant’Eulalia, dove davanti a rivendite di liquori sono disposti dei cassonetti maleodoranti sotto i quali viene quotidianamente imbrattato il selciato con cibo e liquidi di varia natura, rendendo il passaggio non solo appestato dal puzzo ma anche pieno di insetti, soprattutto con l’arrivo del caldo.

A rincarare la dose ci ha pensato il noto gestore di uno storico ristorante di via Cavour, Antonio Mura dell’Antica Hostaria che l’altro giorno si è sfogato su facebook denunciando l’ennesima rissa tra Rom e Pakistani.

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E’ stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella Sala Remo Branca del Municipio di Iglesias, la prima edizione della manifestazione “Primavera Sulcitana – Sulcis in Food” che prenderà il via sabato 18 aprile a Iglesias e si concluderà domenica 14 giugno a Carbonia. La manifestazione si propone come interessante formula per la promozione culturale e turistica del territorio, abbracciando una molteplicità di settori: dalla gastronomia al paesaggio, dalla tradizione alla cultura e tantissimo altro ancora. Quasi tutte le amministrazioni comunali del territorio dell’ex provincia di Carbonia Iglesias (è rimasto fuori solo il comune di Nuxis che gli organizzatori sperano di coinvolgere già il prossimo anno, alla seconda edizione) e il comune di Teulada, storicamente parte integrante del Sulcis ma nel passato recente rimasto legato alla provincia di Cagliari, hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.

Hanno partecipato alla presentazione i componenti il gruppo fondatore dell’associazione “Primavera Sulcitana” (il presidente Luciano La Mantia, Gianni Porcu, Alessia Littarru e Ivan Scarpa); il sindaco e il vicesindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo e Simone Franceschi; i sindaci di Tratalias Marco Antonio Piras, di Teulada Daniele Serra e di Fluminimaggiore Ferdinando Pellegrini; e numerosi assessori degli altri comuni (Carbonia, Domusnovas, Gonnesa, Portoscuso e San Giovanni Suergiu).

Luciano La Mantia ha spiegato che l’iniziativa è nata poco più di due mesi fa, sulla scia delle importanti esperienze maturate dai comuni della provincia di Nuoro delle Cortes Apertas e della convinzione che il territorio del Sulcis Iglesiente abbia tutte le potenzialità per creare un evento importante che potrebbe costituire una valida base di partenza per lanciare a media e lunga scadenza un modello di sviluppo diverso e, comunque, fin dall’inizio integrativo di quello esistente, legato quasi esclusivamente sull’industria.

Sulla stessa “lunghezza d’onda” gli interventi del sindaco di Iglesias e degli altri amministratori presenti, entusiasti del progetto e delle prospettive che potrebbero scaturirne.

E’ intervenuto anche il parroco della Cattedrale Santa Chiara, Antonio Mura, che si è complimentato con gli organizzatori e gli amministratori presenti per l’iniziativa che, a suo dire, potrebbe contribuire al rilancio del territorio.

Questo il calendario completo della manifestazione, fatto di nove tappe che copriranno tutti i fine settimana, con l’aggregazione, in sette tappe, di due, tre o quattro comuni nello stesso fine settimana.

18-19 aprile: Iglesias

25-26 aprile: Carloforte, Giba, Masainas e Villamassargia

02-03 maggio: Tratalias, Villaperuccio e Sant’Anna Arresi

09-10 maggio: Calasetta, Gonnesa e Portoscuso

16-17 maggio: Buggerru, Domusnovas e San Giovanni Suergiu

23-24 maggio: Narcao, Perdaxius e Santadi

30-31 maggio: Sant’Antioco e Teulada

06-07 giugno: Piscinas, Fluminimaggiore e Musei

13-14 giugno: Carbonia.

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Sono iniziati ieri, a Iglesias, i festeggiamenti in onore di #San Pio X, organizzati dal  Comitato #San Pio X, dal comune di Iglesias e dall’Avis.

Oggi è in programma la Giornata di ringraziamento per i ragazzi che hanno celebrato la #Santa Cresima nel 2014 e per i bambini che hanno celebrato la #Prima Confessione e la #Prima Comunione nel 2014. Alle 19.00, Santa Messa presieduta da mons. Carlo Cani, animata dal canto del coro Sant’Andrea Apostolo di Gonnesa.

Mercoledì, 20 agosto, Giornata di ringraziamento per il #Dono del Matrimonio, alla quale sono invitati tutti coloro che hanno celebrato il matrimonio nel corrente anno 2013/2014 e coloro che ricordano il loro anniversario e il 25° e il 30° di matrimonio. Alle 19.00, Santa Messa presieduta da don Antonio Mura, animata dal canto del coro interparrocchiale “Deus ti salvet Maria”.

Giovedì 21 agosto, alle 9.00, Santa Messa per ricordare tutti gli ammalati e i sofferenti; Alle 18.30, Santa Messa presieduta dal vescovo della diocesi di Iglesias, Giovanni Paolo Zedda, animata dal canto del coro Adulti San Pio X. Al termine, processione accompagnata dalla banda musicale Giuseppe Verdi e dai gruppi folk Città di Iglesias, Masainas, Gonnesa e “Is Massaius” di Soleminis. Itinerario della processione: Corso Colombo, Via Leonardo da Vinci, Piazza Alessandro Volta, Via Angelo Corsi, Corso Colombo, Via Gioia, Via Pacinotti, Via Galileo Ferraris, Via Barsanti, Via Pacinotti, Via Caduti sul Lavoro, Via del Minatore, Piazza del Minatore, Via Santa Barbara, Corso Colombo, Chiesa. Alle 22.00, Musical sulla storia e la vita di San Pio X Papa, realizzato dai giovani della parrocchia sotto la regia di Nicoletta Pusceddu.

Venerdì 22 agosto, Giornata di ringraziamento per tutti gli operatori pastorali. Dalle 8.30 alle 12.00 sarà presente l’emoteca dell’Avis presso Piazza Dante per ricevere le donazioni di sangue. Alle 19.00, Santa Messa presieduta da don Giorgio Fois, animata dal canto del coro Giovani Santa Chiara di Iglesias. Alle 22.00, concerto di musica etnica del gruppo “I Karisma”.

Sabato 23 agosto, alle 21.30 2ª Sagra del pesce (menù: pasta ai frutti di mare, calamari e gamberi fritti, pane, vino e acqua, verdura, frutta di stagione – quota di partecipazione 10 euro). Alle 22.00 serata musicale con il gruppo “I Tamurita”.

Domenica 24 agosto conclusione dei festeggiamenti, con Sante Messe alle 7.30 e alle 9.00 e, alle 22.00, serata di liscio e latino-americano con “La Romagna”.

Si sono ritrovati in tanti, questa mattina, allo #Stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, al 1° Trofeo di calcio “Roberto Dore” triangolare organizzato dall’associazione Vecchie Glorie del Carbonia per ricordare l’ex portiere di Cagliari, Carbonia, Parma e Messina scomparso prematuramente il 12 dicembre scorso, vittima di un infarto, all’età di soli 53 anni (era nato a Gonnostramatza il 29 marzo 1960).

In campo tre squadre di vecchie glorie del Cagliari, del Carbonia e del Panatlhon di Cagliari. Tra gli ex rossoblù del Cagliari, presenti in campo, fra gli altri, Giuseppe Tomasini, Gigi Piras, Gianfranco Matteoli, Gianluca Festa, Giovanni Roccotelli, Sebastiano Pinna, Massimiliano Pani e Lucio Bernardini. In tribuna Mario Brugnera, Pino Bellini e Sandro Loi. Tra gli ex del Carbonia, tra gli altri, Floriano Congiu, Sandro Zaccolo, Giuseppe Mura, Giorgio Melis, Mondo Mameli e Pino Tocco. Nella squadra del Panatlhon, tra gli altri, hanno giocato Carlo Tronci, Marco Dasara e Antonio Mura.

Il torneo è stato vinto dalle vecchie glorie del Carbonia che hanno vinto entrambe le partite, disputate nell’arco di due tempi di 15 minuti ciascuno. La prima, quella tra Carbonia e Cagliari, è stata decisa da uno splendido goal realizzato da Floriano Congiu, di destro, con un pallonetto sotto l’incrocio dei pali (la classe è intatta anche a 60 anni!). 
La giornata in ricordo di Roberto Dore si è conclusa con le premiazioni, alle quali ha partecipato anche Elena Zoboli, vedova dell’indimenticabile Carlino, e con il tradizionale pranzo.

Ricordiamo che Roberto Dore era cresciuto nelle Giovanili del Cagliari fino alla Primavera, nell’estate del 1979 passò al Carbonia, in serie D, con il compagno di squadra Sandro Loi, sotto la guida di Checco Fele. Nonostante la giovanissima età e la concorrenza del più esperto Mondo Mameli, riuscì a ritagliarsi uno spazio importante ed alla fine della stagione, prima del rientro a Cagliari per fine prestito, mise insieme ben 14 presenze. In rossoblù esordì in serie A, giocando una partita nella stagione 1981/82 ed una in quella successiva, che concluse con la maglia del Parma, in C1. Ritornò ancora al Cagliari nel 1985 e fu protagonista in serie B, per due stagioni.

La sua carriera proseguì quindi a Venezia, in C2, a Messina e a Terni. Smise di giocare ancora giovane, a soli 33 anni, nel 1993.

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Carbonia 1979-80

 

Alcune centinaia di fedeli hanno partecipato ieri sera, nella chiesa di San Ponziano Martire, a Carbonia, alla cerimonia religiosa di ingresso del nuovo parroco, don Amilcare Gambella, celebrata dal Vescovo della Diocesi di Iglesias, monsignor Giovanni Paolo Zedda, con la partecipazione di tutti i parroci delle chiese cittadine. Don Amilcare Gambella ritorna a Carbonia, dove ha guidato per otto anni la parrocchia di San Narciso, a Serbariu (fino al 2001), da Cortoghiana,  parroco della chiesa Sacro Cuore di Gesù per ben dodici anni, e verrà sostituito da don Andrea Zucca, proveniente dalla chiesa di Nuraxi Figus, che ha fatto il suo ingresso sabato pomeriggio, contestualmente al saluto di don Amilcare Gambella.

La nomina di don Amilcare Gambella giunge dieci mesi dopo la conclusione del mandato di don Antonio Mura, nominato il 13 novembre dello scorso anno parroco della Cattedrale Santa Chiara di Iglesias. Da allora la parrocchia di San Ponziano Martire è stata amministrata da don Vittorio Scibilia che, con ogni probabilità sarà destinato dal Vescovo ad una parrocchia del Sulcis. Don Vittorio Scibilia ieri sera ha ricevuto i ringraziamenti di don Amilcare Gambella e del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, intervenuto al termine della cerimonia, per l’impegno profuso negli ultimi dieci mesi e mezzo.

Don Amilcare Gambella ha mostrato grande emozione per il nuovo incarico pastorale (potrebbe essere l’ultimo, in considerazione dell’età non più giovane, 65 anni) ed ha sottolineato di avere davanti a sé un libro bianco, tutto da scrivere insieme ai fedeli.

Amilcare Gambella svolge da anni anche il ruolo di educatore, è un competente storico-agiografico ed ha scritto numerosi libri.

Altre nomine sono state ufficializzate nei giorni scorsi. Don Giovanni Crobeddu è il nuovo parroco della chiesa di San Giuseppe, a Rio Murtas; don Antonio Cherchi è stato nominato nuovo parroco della chiesa di San Nicola di Bari, a Narcao; don Salvatore Benizzi, infine, è il nuovo parroco della chiesa di Santa Lucia, a Iglesias.

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Chiesa San Ponziano.

La Chiesa di San Ponziano Martire.

Amilcare Gambella.

Don Amilcare Gambella, nuovo parroco della Chiesa di San Ponziano Martire.

 

Don Amilcare Gambella, nuovo parroco della chiesa di San Ponziano Martire, farà il suo ingresso domenica pomeriggio, alle 17.30. Ritorna a Carbonia, dove ha guidato per otto anni la parrocchia di San Narciso, a Serbariu (fino al 2001), da Cortoghiana, dove è stato parroco della chiesa Sacro Cuore di Gesù per ben dodici anni, e verrà sostituito da don Andrea Zucca, proveniente dalla chiesa di Nuraxi Figus. Questo pomeriggio, alle 18.00, a Cortoghiana è prevista la cerimonia religiosa di saluto del parroco uscente, don Amilcare Gambella, e di ingresso del nuovo parroco, Andrea Zucca.

La nomina di don Amilcare Gambella giunge dieci mesi dopo la conclusione del mandato di don Antonio Mura, nominato il 13 novembre dello scorso anno parroco della Cattedrale Santa Chiara di Iglesias. Da allora la parrocchia di San Ponziano Martire è stata guidata da don Vittorio Scibilia che, con ogni probabilità sarà destinato dal Vescovo, monsignor Giovanni Paolo Zedda, ad una parrocchia del Sulcis.

Amilcare Gambella svolge da anni anche il ruolo di educatore, è un competente storico-agiografico ed ha scritto numerosi libri.

Altre nomine sono state ufficializzate nei giorni scorsi. Don Giovanni Crobeddu è il nuovo parroco della chiesa di San Giuseppe, a Rio Murtas; don Antonio Cherchi è stato nominato nuovo parroco della chiesa di San Nicola di Bari, a Narcao; don Salvatore Benizzi, infine, è il nuovo parroco della chiesa di Santa Lucia, a Iglesias.