13 May, 2026
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Si conclude questa sera la 51ª Sagra del tonno di Portoscuso, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco di Portoscuso, il patrocinio del comune di Portoscuso e di Tonnare Sulcitane.

Il programma prevede alle ore 18.00 e alle 19.00, Su Pranu, visita guidata nei locali della storica tonnara (richiesta prenotazione, max 10 partecipanti) a cura dell’associazione “Sa Fabbrica”; alle ore 20.00, sul Lungomare Cristoforo Colombo, degustazione di piatti tipici a base di tonno rosso. Sono presenti stand espositivi di artigiani e produttori locali; alle ore 21.30, sul Lungomare Cristoforo Colombo, concerto del Coro Polifonico di Cagliari, diretto dal maestro Fabrizio Gungui.

«Ho il piacere di sostenere, come Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Iglesias, l’importantissimo evento della Sagra del Tonno, al 51° anno di vitaha detto don Antonio Mura -. L’iniziativa è di grande rilievo, perché è l’occasione per fare memoria, per noi portoscusesi, per il territorio, e per i tanti turisti, delle radici storiche di Portoscuso: il tonno e le tonnare. Vivere una sagra di questa qualità, non è romanticismo, ma serve per rafforzare un’idea di quanto un territorio e il mare, possono dare in termini di vita, di lavoro e di alta qualità di ciò che si produce. Questa porzione dei nostri territori marinari, non può fare a meno della pesca più in generale e della pesca del tonno in particolareha concluso don Antonio Mura -. Grazie per l’impegno di coloro che col lavoro, complesso e faticoso, si fanno carico di pescare i tonni: è lavoro ed è porzione identitaria per la nostra gente.»

La Scuola Basket Carbonia Miners Visionottica ha perso sul filo di lana (80 a 78, primo tempo 40 a 32) anche Gara2 della finale playoff con la Dinamo BK Academy Alghero che così accede alla serie C Silver. La squadra di Marco Fae s’è fermata così per il secondo anno consecutivo in finale playoff, dopo l’amara Gara3 di un anno fa con la GSO Elmas.
Ivaldi e compagni hanno giocato una grande Gara2, controllandola con un buon margine di vantaggio nel primo tempo, condotto sempre avanti (21 a 15 nel primo quarto e 19 a 17 nel secondo con un +8 all’intervallo lungo). In avvio di terzo quarto la Dinamo Academy ha mostrato segnali di reazione, avvicinandosi a due sole lunghezze, ma ha poi subito un allungo straordinario della Scuola Basket Carbonia, arrivata rapidamente ad un vantaggio di 14 punti: 50 a 34′ al 4’36” e 53 a 39 al 4’58”. La partita sembrava avere preso una piega nettamente favorevole alla squadra di casa ma improvvisamente la “luce s’è spenta” e la Dinamo Academy ha impiegato meno di 4′ a riportarsi a -2 con tre “bombe” micidiali (55-53 all’8’35” ed ha effettuato anche il sorpasso al 9’31”: 55 a 56. La Scuola Basket Carbonia ha avuto un’impennata nei secondi finali del terzo quarto e lo ha chiuso avanti di un punto: 57 a 56.
A quel punto è iniziata un’altra partita della durata di 10′. I ragazzi di Marco Fae sono apparsi rinfrancati, capaci di un allungo sul +7, 65 a 58 al 3’16”, ma la speranza di arrivare ad impattare la serie allungandola a Gara3 è durata poco. Deliperi e compagni si sono innervositi caricandosi di falli e dalla lunetta la Dinamo Academy ha fatto la differenza, con un parziale di 9 a 0 è tornata avanti sul 67 a 65.
Il finale è stato equilibrato, in un clima di altissima tensione. La Scuola Basket Carbonia ha riagganciato la Dinamo Academy a 4″50 dalla sirena, accarezzando i supplementari. Nonostante i pochi secondi a disposizione, la Dinamo Academy ha saputo andare al tiro da 3 per chiudere i conti e un fallo di Diana ha mandato in lunetta Casu S. che con 2 canestri su 3 tiri ha fissato il risultato finale sull’80 a 78, dando il via ai festeggiamenti per la vittoria e la conseguente promozione in serie C Silver. Alla Scuola Basket Carbonia è rimasta molta amarezza, in particolare a Diana che a lungo non riusciva a darsi pace per il fallo commesso a 2′ dalla sirena finale.
Al termine sono state effettuate le premiazioni con il presidente regionale della FIP Salvatore Serra che, da noi intervistato, ha fatto i complimenti a entrambe le squadre e ha annunciato che anche la Scuola Basket Miners Visionottica Carbonia, per il lavoro fatto negli ultimi anni, merita la serie C e che se lo vorrà, la federazione sarà ben lieta di soddisfare la sua richiesta con un posto nel prossimo girone unico della serie C, in fase di costruzione.
La partita s’è giocata in un impianto strapieno, con una cornice straordinaria per numero di presenze ed entusiasmo.
Allegate le fotografie della finale, il video delle premiazioni e l’intervista al presidente federale Salvatore Serra.
Visionottica Carbonia – Dinamo Academy  78 a 80 (primo tempo 40 a 32)
Scuola Basket Carbonia: Diana 5, Boi 8, Angius 6, Ivaldi 17, Corvetto 2, Manca 2, Matteu 4, Secci 5, Deliperi 14, Cancedda n.e., Crobu 10, Deias 5.  Allenatore Marco Fae.
Dinamo BK Academy Alghero: Casu S. 22, Denti 3, Obino, Pitirra 10, Giua 2, Langiu 7, Cubeddu n.e., Casu E. 22, Dell’Erba 3, Macioccu, Altana, Pisano 11.  Allenatore Antonio Mura.
Parziali: 21-15;  19-17;  17-24;  21-24.
Arbitri: Michele Brancolini Michele di Quartu S.E. (CA) e Alessandra Seu di Quartucciu.

La Dinamo BK Academy Alghero s’è aggiudicata Gara1, a Sassari, nella finale playoff del campionato di serie D maschile di basket, con la Visionottica Scuola Basket Miners Carbonia, con il punteggio di 94 a 82 (primo tempo 45 a 34). La squadra di casa, seconda classificata al termine dalla “regular season” con gli stessi 44 punti della Innovyou Sennori, promossa direttamente in serie C Silver, ha fatto la differenza nei primi due quarti, chiusi con un vantaggio rispettivamente di 5 (21 a 16) e 6 punti (24 a 18). La squadra di Marco Fae ha cercato la reazione nella seconda parte dell’incontro, riuscendo a giocare alla pari ma non riuscendo a recuperare il ritardo accumulato fino al riposo (24 a 23 il terzo quarto, 25 a 25 l’ultimo).

La serie di finale si sposta ora a Carbonia, dove sul terreno di gioco della cupola geodetica di via Deffenu mercoledì 7 giugno, si giocherà Gara2, fischio d’inizio ore 20.00. Dirigeranno Michele Brancolini di Quartu Sant’Elena e Alessandra Sau di Quartucciu. Se la Visionottica Carbonia riuscisse ad imporsi, la promozione al campionato di serie C Silver si deciderebbe alla “bella”, sabato 10 giugno, sul terreno di gioco della Palestra Luca Simula, in via Poligono 2, a Sassari, fischio d’inizio alle ore 19.00.

Ricordiamo che la Dinamo BK Academy Alghero ha raggiunto la finale superando la Cantina Giba Astro in due sole gare. Di misura la prima, 73 a 71, più nettamente la seconda, 66 a 51.

La Visionottica Carbonia ha dovuto fare ricorso alla “bella” per avere la meglio in rimonta su la Casa del Sorriso Su Planu, 95 a 65, dopo aver perso Gara1 per 73 a 65 ed aver impattato la serie in Gara2 con un netto 81 a 62.

Dinamo BK Academy Alghero: Casu S. 16, Denti 3, Obino 4, Pitirra 7, Giua, Langiu 5, Casu E. 21, Dell’Erba 5, Fall 5, Macioccu 3, Altana 2, Pisano 23. Allenatore Antonio Mura.

Visionottica Scuola Basket Miners Carbonia: Diana 5, Boi 5, Angius 2, Ivaldi 21, Corvetto, Sanna 2, Manca 1, Matteu, Secci, Deliperi 18, Crobu 8, Deias 20. Allenatore Marco Fae.

Parziali: 21-16; 24-18; 24-23; 25-25.

Arbitri: Marco Mameli di Ittiri e Mario Manca di Sassari.

 

 

Sabato 10 e domenica 11 giugno la città di Carbonia sarà protagonista della 17ª Fiera dell’agroalimentare, dell’artigianato e del turismo, “Il Sulcis Iglesiente Espone 2023”. Un evento organizzato dal Consorzio Fieristico Sulcitano con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, della Regione Autonoma della Sardegna e del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Saranno presenti oltre 300 espositori e standisti per due giorni all’insegna di musica, spettacolo, buon cibo e divertimento nel centro cittadino tra piazza Roma, via Manno, piazza Marmilla, via Fosse Ardeatine, via San Ponziano, via Gramsci e piazza Matteotti.

Tanti eventi tra cui spiccano il concerto di Enrico Ruggeri, la sfilata di gruppi folk provenienti da oltre 40 comuni della Sardegna, la sfilata dei mamuthones di Mamoiada, gli spettacoli di Giuliano Marongiu e di Demo Mura.

Tutti i dettagli dell’evento verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà martedì 6 giugno, alle ore 16.00, in sala polifunzionale. Interverranno il sindaco Pietro Morittu, l’assessore delle Attività produttive Michele Stivaletta, l’assessora della Cultura Giorgia Meli, il consigliere regionale Michele Ennas, il presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano Mauro De Sanctis, il direttore artistico Giuliano Marongiu, l’artista Demo Mura, il responsabile della Pastorale per il Lavoro della diocesi di Iglesias don Antonio Mura.

13 squadre, oltre 250 ex calciatori, per un evento unico andato in scena sui campi del Centro federale di Sa Rodia, a Oristano. Sono i numeri del grande raduno andato in scena sabato 6 maggio 2023, organizzato per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla sclerosi multipla.

Cagliari, Torres, Carbonia, Iglesias, Tharros, Alghero, Attilia, Nuorese, Sant’Antioco, Sorso, Thiesi, Decimoputzu, Guspini e Giornalisti sardi: quasi tutte le squadre che hanno scritto infinite pagine di storia del calcio sardo, hanno risposto all’invito degli organizzatori.

Tre partite in contemporanea, sulla distanza di due tempi di 20 minuti ciascuno, nelle quali il risultato è passato in secondo piano. Al termine di sette partite, tutti ancora insieme al Ristorante “Bentu de Mari” di Baratili San Pietro, per il pranzo. Alcune ore allietate dalla musica dei Barritas, gruppo sardo che ha scritto pagine indimenticabili della musica, soprattutto ai tempi in cui molti dei protagonisti scesi in campo, si esprimevano al meglio sulle principali platee calcistiche regionali, nazionali e internazionali…

Allegate le interviste ad Antonio Mura, ex calciatore del Carbonia, e alla dottoressa Agostina Puddu, affetta da sclerosi multipla.

   

E’ stato un 1° maggio molto difficile per i lavoratori della Portovesme srl, sia a Portovesme sia a San Gavino Monreale. A Portovesme per vivere la “Festa del Lavoro” come Speranza, rispetto alla grave crisi lavorativa che sconvolge il nostro territorio. Questa mattina, presso l’ingresso principale dello stabilimento della Portovesme srl, l’Amministratore apostolico della diocesi di Iglesias Cardinale Arrigo Miglio, e don Antonio Mura, direttore diocesano dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro e parroco delle due chiese di Portoscuso, hanno partecipato all’incontro con i lavoratori, CISL e UIL territoriali e regionali, amministratori locali. Una presenza come segno di speranza e incoraggiamento da parte della Chiesa diocesana, vicina ai lavoratori e alle loro famiglie in questo cruciale passaggio delle vertenze che coinvolgono il polo industriale di Portovesme e l’intero Sulcis Iglesiente.

Analoga iniziativa si è svolta a San Gavino Monreale, organizzata dalla Camera del Lavoro CGIl della Sardegna Sud Occidentale.

Allegate le interviste con il cardinale Arrigo Miglio e con don Antonio Mura.

«Sia a Portovesme che a San Gavino, per il Primo Maggio, mi aspetto un forte coinvolgimento di tutte le persone di buona volontà dei nostri territori. Mi aspetto una partecipazione “a testa alta”! Mi aspetto che nelle due manifestazioni che si svolgono a Portovesme e San Gavino, tutti ci si senta coinvolti. Questa ulteriore grave vicenda che sta “mettendo a terra”, senza più lavoro, centinaia e centinaia di persone, provocando il loro “schiacciamento sociale”, con conseguenze gravissime per le rispettive famiglie, ci deve coinvolgere tutti. Ancora una volta, come altre crisi lavorative, questa gravissima situazione ha e avrà gravi ricadute sociali nei nostri territori.»

A dirlo è don Antonio Mura, parrocco delle due chiese di Portoscuso e responsabile dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias.

«Non sono soltanto Portoscuso e San Gavino Monreale che devono reagire, ma le popolazioni dei rispettivi territori che stanno subendo, da decenni, il sopruso di essere utilizzati per produrre capitali che finiscono nelle tasche di altri al di fuori della Sardegnaaggiunge don Antonio Mura -. Non possiamo accettare l’idea che dal momento che per qualche decennio ci hanno dato lavoro, ora, perché i guadagni non sembrerebbero lauti per gli azionisti, possiamo essere, per l’ennesima volta, “scaricati”, come “stracci usati”. Tutti insieme obbiamo difendere il rispetto della dignità delle persone e delle nostre popolazioni – conclude don Antonio Mura -. Come altre vicende di questo genere, già sperimentate anche nei decenni precedenti, dobbiamo sentirci tutti coinvolti, partecipando numerosissimi al Primo Maggio a Portovesme e a San Gavino.»

A Portovesme per vivere la “Festa del Lavoro” come Speranza, rispetto alla grave crisi lavorativa che sconvolge il nostro territorio. Lunedì primo maggio, dalle ore 11.00 presso l’ingresso principale dello stabilimento della Portovesme srl, l’Amministratore apostolico della diocesi di Iglesias Cardinale Arrigo Miglio, e don Antonio Mura, direttore diocesano dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro e parroco di Portoscuso, saranno presenti all’incontro promosso dal mondo del lavoro territoriale e che vedrà riunite parti sociali, Istituzioni e Amministratori locali: una presenza che vuole essere un segno di speranza e incoraggiamento da parte della Chiesa diocesana, vicina ai lavoratori e alle loro famiglie in questo cruciale passaggio delle vertenze che coinvolgono il polo industriale di Portovesme e l’intero Sulcis Iglesiente.

Celebrare PASQUA, ancora una volta, in un contesto mondiale disseminato di guerre …. Le armi ‘non sembra’ siano capaci di costruire percorsi di pace e tantomeno ‘non sembra’ siano capaci di allontanare la guerra… ‘non sembraa, non sembraaa, non sembraaaaaaaaa!!!’

Ancora oggi, molti sostengono le politiche della deterrenza.

“L’accumulo delle armi sembra a molti un modo paradossale di dissuadere dalla guerra eventuali avversari. Riguardo a tale mezzo di dissuasione vanno fatte severe riserve morali. La corsa agli armamenti non assicura la pace. Lungi dall’eliminare le cause delle guerre, rischia di aggravarle” (Catechismo della Chiesa Cattolica, 2315).

Anche in questa Santa Pasqua 2023, tutti cerchiamo PACE, ma come?

Auguri per una ricerca evangelica della Santa Pasqua.

Don Antonio Mura

Parroco e Direttore UPSL

La Chiesa del Sulcis Iglesiente è al fianco dei lavoratori in questa delicatissima fase storica. La presenza di don Antonio Mura, parroco delle due chiese di Portoscuso e direttore della Pastorale sociale del Lavoro della diocesi di Iglesias, ha un grande significato.

Stamane, a Portovesme, abbiamo intervistato don Antonio Mura.