18 May, 2022
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Migliaia di persone che hanno affollato Luogosanto, le sue vie, le piazze. Una partecipazione popolare, che ha accompagnato le celebrazioni religiose e gli eventi laici. Un programma ricco, variegato, che ha dimostrato come il turismo religioso sia una risorsa per il territorio. Luogosanto e la Gallura hanno celebrato la “Festa Manna” con il corollario di una grande affluenza di pubblico, sia di curiosi e devoti provenienti da ogni parte dell’Isola, sia di turisti sbarcati da ogni parte del mondo per il rito atteso da sette anni. E’ stata l’apertura della Porta Santa il momento di più grande fascino, sentimento ed espressione di devozione di un percorso lungo, che ha messo Luogosanto al centro della Sardegna per gli ultimi giorni di agosto e le prime due settimane di settembre.

«Possiamo ritenerci pienamente soddisfatti per una manifestazione che ha riscosso un grande successo – sottolinea Agostino Pirredda, sindaco di Luogosanto -. Il merito va certamente a tutta l’organizzazione, con un plauso speciale per chi ha collaborato alla preparazione degli eventi, a partire dall’associazione “Fidali del 1975″ e a tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento delle varie manifestazioni. Le presenze registrate mi fanno affermare come l’evento sia cresciuto. Un premio per coloro che in questi anni hanno creduto e investito tanto, in termini di risorse economiche ed impegno, sulla Festa Manna della Gallura. Che rappresenta l’evento religioso più importante per Luogosanto, ma è una festa per tutta la Gallura e va visto come il più importante evento turistico di questo periodo. Un momento dell’anno che si colloca al termine della stagione estiva, per questo crediamo in un investimento e un evento anche turistico, che porta visitatori da ogni parte della Sardegna e turisti da ogni parte d’Europa e del mondo.»

Luogosanto città mariana, dunque, rappresenta un pilastro di quel turismo religioso che punta ad attrarre visitatori anche fuori dai classici e tradizionali mesi estivi.

Una grande partecipazione di pubblico ha accompagnato un ricchissimo calendario di eventi, fin dalla prima giornata dedicata ai festeggiamenti in onore della Madonna di Luogosanto: appuntamento che ha segnato il via ufficiale, con la novena, alla “Festa Manna” che da 791 edizioni commemora “la Regina incoronata di Gaddura”. Giovedì 29 agosto, nella Basilica di Nostra Signora di Luogosanto, dopo il Santo Rosario e il Vespro, ha avuto luogo la celebrazione della Santa Messa. Al termine della funzione, attorno al santuario, si è svolto il tradizionale rito popolare de “lu caracólu di li bandéri”, il corteo automobilistico delle bandiere religiose. Questo e molti altri eventi, tra appuntamenti religiosi e laici, sono stati gestiti dal Comitato dei Fidali che, dalla classe dei ’50, ha assunto un ruolo sempre più importante nell’organizzazione della festa. La classe ’75 festeggia un quarto di secolo dall’istituzione dell’organismo. La Festa Manna è composta da eventi laici e religiosi, il comitato organizzatore dei Fidali ogni anno ha una classe che si occupa di organizzare la festa. Quest’anno è toccato ai Fidali del ’75. «Voglio ringraziare sentitamente il presidente Massimo Pirredda, perché il comitato lavora tutto l’anno ininterrottamente promuovendo iniziative di vario genere per la ricerca di fondi – conferma il sindaco di Luogosanto -. Tutti danno il loro contributo, a volte con grande difficoltà. Alla fine tutto il paese contribuisce attraverso i Fidali per un intero anno».

«Il programma è stato articolato in spettacoli, processioni, il caracollo, i riti dei giorni fondamentali della festa – 7, 8, 9 e 15 settembre – ed i momenti dedicati alla novena – conferma Agostino Pirredda -. Il progetto, patrocinato dalla Regione Sardegna e dal comune di Luogosanto, ha raggiunto l’obiettivo di estendere i giorni di festa proponendo nelle giornate di spalla numerose forme di intrattenimento. La Festa Manna rappresenta per la nostra comunità l’evento più importante tra tutti i festeggiamenti che si svolgono nel corso dell’anno: la maggiore attrazione religiosa, culturale e turistica di cui disponiamo – spiega il primo cittadino di Luogosanto -. Sono queste alcune delle ragioni che ci hanno spinto a estendere l’impegno dell’amministrazione anche ai giorni che hanno preceduto la Festa Manna. Speriamo di aver centrato l’obiettivo offrendo anche al visitatore, che ha deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza a Luogosanto, diversi elementi di attrazione: alcuni consolidati nella tradizione e altri completamente inediti». Luogosanto, già Città Mariana, è stata inserita nei Percorsi Francescani e nei Percorsi di Pellegrinaggio: riconoscimenti importanti che fanno del centro gallurese uno dei pilastri del turismo religioso della Sardegna.

Il 7 settembre ha poi visto svolgersi un altro evento importante: l’ingresso del nuovo parroco, don Efisio Coni, cerimoniere vescovile e delegato regionale per la liturgia. Ha sostituito don Francesco Cossu, già parroco di Santa Maria della Neve ad Arzachena, che questa primavera aveva sostituito don Sandro Serreri. «I nostri più affettuosi ringraziamenti vanno a monsignor Sebastiano Sanguinetti, per averci onorato con la sua presenza in questa ricorrenza dell’apertura della Porta Santa – sottolinea il sindaco Agostino Pirredda –. Lo ringraziamo per aver presieduto la celebrazione dell’Eucaristia all’apertura della 791ª edizione della Festa Manna di Gaddura, in onore della Natività della Beata Vergine Maria di Luogosanto. Grazie anche per il dono di una nuova guida spirituale alla comunità di Luogosanto, nella persona di don Efisio Coni, figura di alta personalità nel presbiterio diocesano·»

Il calendario della Festa Manna ha poi visto svolgersi concerti, giochi, parate, conferenze, presentazioni di libri, fino al momento topico del 7 settembre, il giorno dell’apertura della Porta Santa con il rito presieduto dal vescovo Sebastiano Sanguinetti. Il giorno 8 settembre si è poi celebrata la Festa Manna di Gaddura. Il via la mattina con l’incontro del vessillo di San Simplicio, patrono della Diocesi, con quello della Regina della Gallura; i presidenti dei comitati si sono scambiati i saluti e hanno consegnato ai cavalieri in costume le bandiere per la solenne processione, che si svolge per le vie del paese. I cavalieri hanno una grande importanza storica nella processione, che si tramanda di generazione in generazione e che vede numerosi partecipanti provenienti da diversi paesi del territorio, insieme ai gruppi folk provenienti da tutta la Gallura. La processione ha poi ospitato le autorità civili e militari insieme ai sindaci dei diversi paesi della Gallura. «La loro presenza è stato motivo di onore e di arricchimento per la nostra comunità – sottolinea Pirredda -. Sento il dovere di ringraziarli a nome di tutti». Il 7 e l’8 settembre poi ci sono stati i due grandi concerti con star di livello nazionale: Bianca Atzei salirà sul palco sabato 7 settembre, i The Kolors la sera successiva. Eventi musicali che hanno attirato sotto il palco un pubblico numeroso ed entusiasta.

La Festa Manna di Gaddura è stata patrocinata dal Comune di Luogosanto, con il contributo dell’assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono stati celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in Piazza Incoronazione sono stati organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 “Fidali 1975”, presieduto da Massimo Pirredda. Gli eventi culturali sono stati organizzati dall’Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è stata affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è stata seguita dalla società Dodify di Olbia. Si ringraziano i cavalieri, i gruppi folk, le confraternite, i falegnami, i campanari, i fucilieri del Tav di Luogosanto, le associazioni “Lu Juali” e  “Civitas Mariana” e tutte le forze dell’ordine.

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È una festa che unisce, che riporta in paese i tanti stintinesi emigrati da anni che ritrovano nei festeggiamenti in onore della Beata Vergine della Difesa l’occasione per tornare in famiglia. È una festa che chiama a sé i fedeli dei territori vicini, che mostra ai tanti turisti ancora presenti lo spirito dell’accoglienza, la cultura, le tradizioni e la storia di Stintino.

E ieri erano davvero tanti i fedeli presenti per le vie del paese, sul lungomare, nelle numerose barche riunite in rada per la processione a mare, nella chiesa parrocchiale vestita a festa per celebrare la patrona.

«La Vergine della Difesa ci mostra il valore dell’accoglienzaha detto l’arcivescovo di Sassari, Gian Franco Saba, durante la celebrazione eucaristica -, è importante vivere una Chiesa senza frontiere. E questo territorio è un luogo sempre più aperto, perché dove ci si apre fiorisce la vita umana.»

Lo spirito dell’unione delle comunità vicine ieri è stato messo in luce dalla presenza dei rappresentanti dei comuni di Porto Torres, Sorso, Sennori e Valledoria che hanno partecipato alla processione su invito del sindaco di Stintino Antonio Diana, in un’ottica di Rete metropolitana e unione, anche dal punto di vista religioso.

A portare il simulacro della Vergine sono stati i confratelli del sodalizio stintinese della Beata Vergine della Difesa. Con loro anche i rappresentanti della confraternita di Bastia, con la quale alcuni anni fa è stato stretto un gemellaggio. E poi ancora la confraternita di Santa Croce di Sorso, le bandiere delle borgate stintinesi quindi quelle delle borgate della Nurra e di Porto Torres.

Quindi ancora, ad accompagnare la processione a mare erano presenti la banda musicale Luigi Canepa di Sassari e i gruppi folk di Ossi, Sennori ed Uri in abito tradizionale.

I fedeli, a fine processione, si sono ritrovati in piazza Municipio per il consueto rinfresco offerto dal priore della Confraternita stintinese, Eugeni Denegri.

Tra gli invitati, che con il sindaco di Stintino hanno deposto una corona di fiori al monumento ai caduti, oltre ai rappresentanti delle varie autorità militari, anche il questore di Sassari, Diego Buso.

A fine serata grande successo per lo spettacolo pirotecnico che, dalla diga foranea del porto Mannu, ha illuminato l’intero paese. Il concerto di Bianca Atzei, infine, ha chiuso una serata organizzata nei minimi dettagli dal priore e dai volontari della Confraternita.

I festeggiamenti proseguiranno anche questa settimana successiva, per arrivare a sabato 14 settembre, quando alle 19.00 in piazza dei 45, si svolgerà il consueto appuntamento con la sagra del pesce. Le celebrazioni per la patrona si chiuderanno domenica 15 settembre con le elezioni del nuovo priore e, alle 18.00 si svolgerà la messa, la processione e il passaggio della bandiera al nuovo priore. Quindi il priore uscente e il nuovo accoglieranno cittadini e turisti per il rinfresco alla casa della Confraternita.

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Cinquecento anni di storia religiosa, una testimonianza documentale di rara importanza: venerdì 6 settembre, nell’aula consiliare del comune di Luogosanto, verrà illustrato il “Condaghe di Luogosanto”, l’antichissimo ed importante documento scritto nel 1519 dal vescovo Ludovico Gonzalez che comunica ai fedeli la storia religiosa della fondazione dei santuari del centro gallurese e della Porta Santa. Il Condaghe rappresenta la preziosa e unica certificazione dell’intreccio tra la devozione mariana e il culto dei santi a Luogosanto, centro religioso capace di conservare le tradizioni secolari e gli antichi privilegi riconosciuti dall’autorità ecclesiastica fin dal medioevo. Il documento svela le origini della fondazione delle chiese di Santa Maria di Luogosanto, San Nicola e San Trano rivelando l’antichissima presenza francescana in Gallura.  La conferenza, “1519-2019: 500 anni del Condaghe di Luogosanto” avrà inizio alle 10.30 e vedrà la partecipazione degli studiosi Graziano Fois, Mauro Maxia, autori dell’analisi filologica dell’antico manoscritto edito nel 2009 e da Fabio Pinna, ricercatore in archeologia cristiana e medievale.

Un grande contributo alla ricerca delle origini dei santuari del paese, lo si deve all’ex sindaco Mario Scampuddu: instancabile studioso, appassionato, fondatore dell’Accademia della lingua gallurese e profondo conoscitore della storia della Gallura, anche sotto il profilo religioso. Mario Scampuddu è stato anche autore dell’introduzione del libro sul Condaghe nella quale rimarca l’importanza del documento: «Testimonianza unica – commentava Mario Scampuddu – dell’identità religiosa della Gallura e del ruolo di Luogosanto come città-santuario».

«Mi manca un grande amico, fraterno e leale – commenta il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Mario Scampuddu era un profondo conoscitore della storia, innamorato del suo paese, forte sostenitore del turismo religioso e  del ruolo di Luogosanto in Gallura: come città mariana, con la Basilica, la Porta Santa, le feste e le chiese campestri.  Nei giorni che precedevano la Festa Manna – racconta Agostino Pirredda – le sue chiamate diventavano sempre più frequenti, erano ricche di consigli e raccomandazioni:  perché alla Festa Manna non si potevano commettere errori. Tutto doveva essere fatto nel perfetto rispetto delle tradizioni, della forma e dell’accoglienza.»

La conferenza sul Condaghe rientra nel calendario degli eventi della Festa Manna di Gaddura e verrà preceduta, il 5 settembre, alle 19.0, dalla presentazione di un’altra opera, questa volta di fresca pubblicazione: nel cortile della “Bottega dei Sapori” gli autori Franciscu Sedda e Graziano Fois illustreranno “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna”, un libro di grande importanza per la riflessione storica e antropologica del popolo sardo.

La Festa Manna raggiungerà il momento più intenso ed emozionante sabato 7 settembre: alle 18.00 ci sarà la Fèsta di li bandéri in via Vittorio Emanuele II con il corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, le confraternite, i cavalieri e la banda musicale. Insieme alle autorità religiose e civili, al gruppo folk e al comitato organizzatore si incammineranno fino a raggiungere la Basilica di Nostra Signora di Luogosanto dove, alle 18.30, avrà luogo la Santa messa. La solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria sarà presieduta dal vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, che – al termine – procederà alla riapertura della Porta Santa, dopo i canonici sette anni di chiusura e  alla proclamazione del nuovo parroco don Efisio Coni. La celebrazione sarà animata dal coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”. Al termine della concelebrazione, si svolgerà il “Rito del Fuoco”: la processione penitenziale che vede la partecipazione di numerosi fedeli galluresi e delle confraternite della Gallura che portano i ceri votivi dalla piazza della Basilica a San Quirico.

Alle 22.00, infine, appuntamento in piazza Incoronazione per il concerto di Bianca Atzei: la cantante sardo-milanese si esibirà in una delle ultime date de “Il nostro Tour 2019”. Domenica 8 settembre, altro momento importante della Festa Manna, la giornata sarà dedicata in particolar modo alle cerimonie religiose: con la processione alle 9,30 e la Messa solenne a seguire. In serata, spazio alla musica con il concerto dei The Kolors. Lunedì 9 settembre, penultimo giorno di festa, esibizione della “tribute band” Radio Queen e, infine, domenica 15 settembre si chiude con la gara di downhill, prevista per la mattina, e l’esibizione delle Barbie Sounds la sera.

La Festa Manna di Gaddura è patrocinata dal comune di Luogosanto con il contributo dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in piazza Incoronazione sono organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 Fidali 1975 presieduto da Massimo Pirredda. Gli eventi culturali sono organizzati dall’ Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è seguita dalla società Dodify di Olbia.

Costel Ichim

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Prenderanno il via domani 30 agosto i festeggiamenti in onore della patrona di Stintino, la Beata Vergine della Difesa. E saranno due settimane ricche di appuntamenti, da quelli religiosi con le messe e le processioni a quelli pagani con i giochi, le serate musicali, il concerto di Bianca Atzei, la sagra del pesce e l’elezione del nuovo priore.

Il programma è stato preparato dal priore Eugenio Denegri, in collaborazione con Confraternita, parrocchia, Comune e Pro loco stintinese.

Domani 30 agosto al via con il primo appuntamento. Alle ore 21.00, nella chiesa parrocchiale si terrà il concerto del Coro pastorale giovanile di Sassari.

Ancora musica il 5 settembre, alle 21, sempre nella chiesa dell’Immacolata Concezione. Questa volta, diretto dal maestro Cossu, si esibirà il Coro giovanile studentesca.

Il 6 settembre tutti in piazza Cala d’Oliva per i giochi dedicati ai bambini tra corsa dei sacchi, gonfiabili e truccabimbi. Alle 21.00, nella piazza difronte alla chiesa si svolgerà il concerto della Banda musicale Luigi Canepa.

Sabato 7, alle 18,30, sono in programma i vespri solenni con la santa messa in suffragio di tutti i defunti della Confraternita. I canti liturgici saranno eseguiti dal Coro di Usini e dal Coro Lago Rosso di Tuenno. I due cori, alle 21.30 si esibiranno sul palco di piazza dei 45 per festeggiare il “45ennale di attività”. Alle 22,30, sul palco salirà il gruppo Iskidos per una serata musicale.

La giornata clou è quella di domenica 8 settembre che vede una fitta serie di appuntamenti. Dalle 8,30 la prima messa e poi quella delle 10.00, con la partecipazione della Confraternita. Alle 11,30, il palio remiero. Nel pomeriggio, alle 16,30, sarà deposta una corona di fiori alla lapide dei caduti, quindi alle 17.00, è in programma la messa in onore della patrona e, a seguire, la processione a mareaccompagnata dalla banda musicale Luigi Canepa di Sassari e dai gruppi folk di Ossi, Sennori, Uri in abito caratteristico. Alle 19,30 ,fedeli e cittadini si ritroveranno nella sede della Confraternita per il rinfresco offerto dal priore, quindi alle 21,30, tutti sul lungomare Colombo, fronte diga foranea del Porto Mannu per lo spettacolo pirotecnico. Alle 22,15, la piazza dei 45 si riempirà per il concerto di Bianca Atzei ed Il Nostro Tour 2019.

Lunedì 9 settembre ancora giochi per i ragazzi: alle 10.00, l’albero della cuccagna a mare sul secondo molo del Porto Minori, alle 17.00 in piazza dei 45 giochi gonfiabili, intrattenimento per bambini. Alle 22.00, sarà serata musicale con Celebration discoring”.

Giovedì 12 settembre, la Corale Nuova Euphonia, diretto dal maestro Cossu si esibirà nella chiesa parrocchiale.

Venerdì 13 settembre, alle 22.00, il palco della piazza dei 45 sarà dedicato alla manifestazione “Contest musicale per Dylan”.

Sabato 14 settembre, alle 19.00, in piazza dei 45, si svolgerà il consueto appuntamento con la sagra del pesce. Sempre nella piazza dedicata ai fondatori del paese sono in programma alle 20.00 la premiazione delle gare sportive, l’estrazione della lotteria, quindi alle 21,30, la serata di liscio, balli sotto le stelle con Luciano Di Fraia, Franco Vidili e Cristiano Fara.

Si chiude domenica 15 settembre. Alle 14.00, nella sede della Confraternita, sono in programma le elezioni del nuovo priore. Alle 18.00, si svolgerà la messa, la processione ed il passaggio della bandiera al nuovo priore. Quindi il priore uscente e il nuovo accoglieranno cittadini e turisti per il rinfresco alla casa della Confraternita.

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Due grandi concerti con star di livello nazionale saranno gli eventi principali della Festa Manna di Gaddhura che si svolgerà a Luogosanto dal 29 agosto al 15 settembre: Bianca Atzei salirà sul palco sabato 7 settembre, i The Kolors la sera successiva. Le due esibizioni sono inserite in un calendario davvero ricco di appuntamenti, sia laici che religiosi, per celebrare una festa che affonda le sue radici fino all’epoca medievale: la prima Festa Manna di Gaddhura, secondo quanto è stato ricostruito dagli studiosi, è stata infatti organizzata per la prima volta nel 1228. E, stando agli scritti e alle documentazioni, non sarebbe mai stata interrotta. Quest’anno, infatti, si svolgerà la 791ª edizione. Inoltre, ci sarà un evento nell’evento: il 7 settembre, nel pieno delle celebrazioni, si svolgerà il rito settennale dell’apertura della Porta Santa.

Il sindaco Agostino Pirredda spiega: «Fino a due anni fa, la Festa Manna si svolgeva solo il 7 e l’8 settembre. L’anno scorso c’è stato un deciso cambio di rotta, confermato anche quest’anno: l’evento è stato allungato e il calendario è diventato molto più ricco». Il comune di Luogosanto, in questi due anni, è riuscito a ottenere delle importanti risorse economiche grazie alla partecipazione e all’assegnazione di alcuni bandi regionali: «La nostra cittadina è stata inserita nei Percorsi Francescani e nei Percorsi di Pellegrinaggio – sottolinea Agostino Pirredda – perciò Luogosanto ha ottenuto uno status sempre più importante all’interno del segmento turistico religioso in Sardegna. Lo era già prima, anche grazie al fatto che è insignita da tempo del titolo di Città Mariana, lo è ancora di più oggi. Questo status ci ha consentito di ben figurare nei bandi regionali in cui si assegnano i fondi per la promozione del territorio». Luogosanto punta a implementare la propria attrattività turistica: al momento la cittadina gallurese dispone di circa 460 posti letto, tra agriturismi, b&b, hotel e case vacanze.

Concerti, giochi, parate, conferenze, presentazioni di libri e molto altro: ogni giorno, l’edizione 2019 della Festa Manna offrirà diverse soluzioni di intrattenimento pensate per il pubblico. Ecco le principali: il 30 agosto sarà inaugurata la mostra fotografica di Lorenzo Rivella, intitolata “L’Íscia. Un fiume di vita”; domenica 1 settembre, la giornata sarà dedicata, soprattutto, ai bambini, con la caccia al tesoro nel castello di Baldu e le mini-olimpiadi con i giochi di una volta. Lunedì 2 settembre il Danyart Quartet si esibirà in un concerto jazz intitolato “La musica mi ripara”; il 3 settembre ci sarà “Olisabe e il Saraceno”, un reading musicale di Iskeliu e Matteo Gazzolo. Il 4 settembre si esibirà il duetto acustico Daniela Pes & Beeside; il 5 settembre appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia e di cultura sarda con la presentazione del libro di Franciscu Sedda intitolato “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna”; il 6 settembre ci sarà la serata dei “canti a ghitterra” mentre sabato 7 settembre sarà il giorno dell’apertura della Porta Santa con il rito presieduto dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, previsto per le 18,30. La cerimonia sarà preceduta dalla suggestiva Fèsta di li bandéri, il corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, a cui parteciperanno le confraternite, la banda musicale, i cavalieri, il gruppo folk, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore. Sempre il 7 settembre, alle 22, sarà il turno di Bianca Atzei. Mentre domenica 8 settembre è il giorno clou della Festa Manna, e sarà dedicata in particolar modo alle cerimonie religiose con la processione alle 9,30 e la Messa solenne, a seguire. La sera ci saranno i The Kolors in concerto. Lunedì 9 settembre, penultimo giorno di festa, esibizione della tribute band Radio Queen e, infine, domenica 15 settembre, si chiude con la gara di downhill, prevista per la mattina, e l’esibizione delle Barbie Sounds la sera.

La Festa Manna di Gaddhura è patrocinata dal comune di Luogosanto con il contributo dell’assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in Piazza Incoronazione sono organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 “Fidali 1975″. Gli eventi culturali sono organizzati dall’Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è seguita dalla società Dodify di Olbia.

Costel Ichim

790ª Festa Manna di Gaddura

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L’Italia ha trionfato al XVII Girotonno, la grande kermesse internazionale che ha coinvolto gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina del tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea che per quattro intensi giorni, dal 30 al 2 giugno, ha trasformato Carloforte, nell’isola di San Pietro, nella “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara dell’isola nei giorni della manifestazione.
Gli chef Stefano De Gregorio e Rocco Pace sono i vincitori assoluti della Tuna Competition, la gara tra chef di quattro paesi Italia, Giappone, Tunisia ed Ecuador, fulcro dell’intera manifestazione che per quattro giorni ha animato l’isola di San Pietro.
Alla fine di un impegnativo girone all’italiana, con la formula del “tutti contro tutti”, gli chef dell’Italia, rappresentata dagli chef Stefano De Gregorio e Rocco Pace, con il piatto “Parma, Modena, Carloforte” a base di tonno fresco e sott’olio, panna fresca di cucina, albumi, zucchero di canna e aceto di mele, ha chiuso con un punteggio complessivo 8.76, ottenuto dalla media dei voti assegnati dalla giuria tecnica dei giornalisti e da quella popolare durante tutte le gare.
Ad aggiudicarsi i prestigiosi premi speciali come “Miglior presentazione” e “Originalità”, assegnati esclusivamente dalla giuria tecnica presieduta dallo chef e attore Andy Luotto, è stato l’ Ecuador con gli chef Alvaro Daniel Quimi Guerron e Filippo Billi con il piatto “Encellado frio” a base di ventresca, radice di tapioca, pomodorini datterino e spezie.
I premi, piatti in ceramica di pregiata fattura, sono stati consegnati ai vincitori dal sindaco Salvatore Puggioni, dall’ammiraglio Enrico Pacioni, comandante del Supporto logistico della Marina militare in Sardegna, e dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Galileo Ferraris” di Iglesias e dell’ Istituto alberghiero “Alessandro Volta” di Arbus che, insieme ai sommelier dell’Ais guidati da Tiziana Cossu, hanno contribuito alla riuscita delle gare gastronomiche e dei live cooking.
La classifica generale, oltre al primato dell’Italia, ha visto la Tunisia (con il punteggio di 8.64) piazzarsi al secondo posto con gli chef Nabil Bakous in coppia con Karim Bahba che hanno presentato la ricetta “Annibale e la sua ombra”, un fricassè con ventresca cotta dolcemente e kimchi fermentato all’harissa, filetto mezzo grigliato e mezzo marinato al Karkadè con emulsione di mandorla alla bottarga, mousse di ceci speziati e croccanti. Al terzo si è piazzato l’Ecuador (8.46) e al quarto il Giappone (8.03) con lo chef Taro Shimosaka, che ha portato in gara la ricetta al tonno confit con olio, salsa di pomodoro agrodolce, cavolo rosso, amazu speziato e cialda di riso al vino rosso.
Grande pubblico ieri sera ( sabato 1 giugno) per il concerto di Bianca Atzei, la grande artista dall’anima sarda che ha cantato i maggiori successi della sua carriera. Questa sera per il Girotonno Live Show a salire sul palco del Corso Battellieri sarà la band rock cipriota Minus One. Dal 2009 il gruppo si è esibito in Inghilterra, Stati Uniti, Svezia, Danimarca, Grecia, Italia, Austria e Russia ma anche all’Eurovision Song Contest nel 2016  arrivando alla finale televisiva, seguita da 205 milioni di persone in tutto il mondo.
La rassegna è stata organizzata dal comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, con il patrocinio diSardegna Turismo e della Regione Sardegna e la partnership con il progetto europeo Tuna Route.

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Con la doppia sfida ai fornelli tra Giappone, Ecuador, Tunisia e Italia, prende il via domani (giovedì 30 maggio) il Girotonno, la diciassettesima edizione della rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 30 al 2 giugno. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di quattro paesi: Italia, Giappone, Tunisia ed Ecuador.
Durante la rassegna, organizzata dal comune di Carloforte, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, con il patrocinio di Sardegna Turismo e della Regione Sardegna e la partnership con il progetto europeo Tuna Route, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).
Quattro i paesi partecipanti alla gara internazionale di tonno. Ad aprire l’ International Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale saranno domani ( giovedì 30 maggio), alle 18.00, il Giappone, in gara con Taro Shimosaka, in forze al Papaveri e Papere, un piccolo ristorante immerso nel verde delle campagne toscane a San Miniato (Pisa), con esperienze anche nei milanesi Joia, Trussardi alla Scala e Saketeca, e l’ Ecuador, rappresentato da Alvaro Daniel Quindi Guerron, head chef dell’Osteria Billis a Tortona (Alessandria), ex Berton a Milano, locale di fresca apertura dei fratelli gemelli Alessandro e Filippo Billi. Alle 20.00, invece, sarà la volta della Tunisia, in gara con Nabil Bakous, che lavora al ristorante milanese Joia dello chef di origini svizzere Pietro Leemann, premiato con una stella Michelin, in coppia con Karim Bahba, e dell’ Italia, ai fornelli con Rocco Pace e Stefano De Gregorio, coppia di chef vincitrice del Cous Cous Fest 2015: il primo siciliano, il secondo di Busto Arsizio e chef resident del Saporie Lab di Milano.
I visitatori del Girotonno possono fare parte della giuria popolare e decretare il piatto più buono acquistando il ticket di partecipazione e votando con palette numerate.
Ad incoronare il migliore chef ci sarà anche una giuria di giornalisti ed esperti di cucina, guidata da Andy Luotto, l’istrionico chef e attore italo-americano.  Fanno parte del panel di esperti gli scrittori ed esperti di food Clara e Gigi Padovani, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore, Giulia Mancini, giornalista di Repubblica Sapori, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione “Freedom, oltre il confine” su Rete4, dalla free lance per testate svedesi e norvegesi Asa Johansson, dalla professoressa Roberta Garibaldi, esperta di marketing turistico, dal giornalista Massimiliano Tonelli del Gambero Rosso.
Sul palco dell’evento Federico Quaranta, conduttore di Rai1 e Ylenia Totino, volto di Sport Italia che condurranno gli appuntamenti in programma.
Con l’apertura della manifestazione scatta anche il Girotonno Live Cooking, dove i maggiori interpreti della cucina italiana si esibiranno dal vivo proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Tra i protagonisti Andy Luotto, i carlofortini Secondo Borghero del ristorante Tonno di Corsa e Luigi Pomata, maestro nella cucina del tonno, dell’omonimo ristorante a Cagliari, che gestisce anche il Bistrot e il ristorante Da Nicolo a Carloforte, e i due grandi chef sardi Stefano Deidda, una stella Michelin del ristorante Dal Corsaro di Cagliari, e Roberto Serra del ristorante Su Carduleu di Abbasanta. Da Milano arrivano Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty e Lorenzo Lavezzari di Otto Bottega e Cucina.
Al Tuna village, il villaggio gastronomico, il tonno è il vero protagonista. Si potrà scegliere tra il gusto delle specialità carlofortine, proposte dallo chef Angelo Borghero e le proposte della cucina internazionale, firmate da Lorenzo Lavezzari di Otto Bottega e cucina e Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty di Milano. Nel menu della tradizione si può scegliere tra il Tonno alla carlofortina, la Capunadda, il pasticcio alla carlofortina e le lasagne al pesto e tonno. Nel menu internazionale piatti della tradizione italiana, francese, americana e giapponese: le trofie al pesto agli agrumi, il Tuna Burger, il Tonno Tonnato ed il Poke maguro (riso da sushi, pomodoro camone sardo, due differenti tagli di tonno, zenzero, wasabi). Due i biglietti disponibili, da 12 e da 15 euro.
L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (banchina mamma mahon, corso cavour) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. I visitatori del Girotonno avranno la possibilità di conoscere le bellezze dell’isola di San Pietro attraverso diversi itinerari di trekking, tra natura, cultura e passeggiate per tutta la famiglia. Tra i caruggi di Carloforte, immersi nella natura di alcune delle Cale più belle, sorseggiando aperitivi al tramonto, a bordo di una Land Rover o via mare tra grotte e calette mozzafiato. Ogni giorno il Girotonno offre la possibilità di perdersi nella grande bellezza dell’Isola di San Pietro. Un’occasione unica, per grandi e piccini, per scoprire gli angoli più suggestivi dell’isola e conoscere la storia di Carloforte.
E, la sera, il grande programma del Girotonno Live Show: spettacoli e concerti gratuiti ogni sera sul palco del Corso Battellieri. Si comincia domani (giovedì 30 maggio) con la Finale Arezzo Wave Band Sardegna 2019: ad esibirsi saranno le band che hanno superato le selezioni regionali del più grande e longevo concorso live per gruppi musicali emergenti organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia. Sul palco Mildred, Cannonow, Elisabetta Mattia Usai & Vera Project, Wolflow e Golaseca. Venerdì 31 maggio andrà in scena una grande festa sotto le stelle, un dj set che farà ballare tutta l’isola: direttamente da Radiom2o sbarcano a Carloforte Provenzano DJ e Sandro Bit che proporranno la migliore musica del panorama mondiale per una serata all’insegna della dance e house music italiana e internazionale e della electronic dance italiana. Sabato 1 giugno un concerto da non perdere: ad esibirsi sarà Bianca Atzei, una grande artista dall’anima sarda che farà cantare i visitatori con alcuni dei maggiori successi della sua carriera. Domenica 2 giugno sul palco salirà la band rock cipriota Minus One. Dal 2009 il gruppo si è esibito in Inghilterra, Stati Uniti, Svezia, Danimarca, Grecia, Italia, Austria e Russia ma anche all’Eurovision Song Contest nel 2016  arrivando alla finale televisiva, seguita da 205 milioni di persone in tutto il mondo.
Corse potenziate e tariffe promozionali del traghetto
Navette per le spiagge dell’isola
Da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno la compagna di navigazione Delcomar, in occasione del Girotonno, applicherà una tariffa unica promozionale a passeggero sulle tratte Portovesme-Carloforte e Calasetta-Carloforte (andata e ritorno): 9 euro andata e ritorno passeggero comprensivo del contributo di sbarco di 2 euro. Le corse in partenza da Calasetta e Portovesme per Carloforte, e viceversa, saranno potenziate secondo gli orari che sono consultabili sul sito www.delcomar.it .
Per raggiungere le spiagge dell’isola si possono utilizzare i bus dell’Arst che collegano Carloforte con La Punta, la Caletta e Capo Sandalo.

©nino lombardo

GIROGUSTANDO 2010 BAGOGA

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Dopo aver festeggiato l’8 marzo con un omaggio floreale e la musica dei “Senza Base”, aver ascoltato il tributo ai Pearl Jam a firma “No code” e aver passato lo scorso sabato insieme alla “Big Band” direttamente dal carnevale di Tempio, il Miramare Gastro & Music Pub si prepara per un altro fine settimana all’insegna della qualità e della musica dal vivo. Friday Tribute Night arriva al quindicesimo appuntamento consecutivo. La rassegna che apre le porte della Riviera del Corallo ai migliori tributi in musica made in Sardinia, in questi mesi si è accreditata come kermesse di punta dell’intrattenimento nella città di Alghero.

Venerdì 16 marzo ancora un omaggio al pop italiano, questa volta tocca agli 883 e Max Pezzali. Sul palco del pub la band cagliaritana “Tieni il Tempo”, progetto musicale che da un lustro riempie le piazze di tutta la Sardegna attraverso i testi del cantautore lombardo. Quello messo in scena da “Tieni il Tempo” è uno spettacolo perfetto, curato in ogni particolare e che ha portato i cinque musicisti isolani a condividere il palco con artisti del calibro di Gabry Ponte, Bianca Atzei, Dear Jack, Moreno o i comici di Zelig e Colorado Cafè. In scaletta ovviamente tutte le hits, dagli esordi con Mauro Repetto fino alla straordinaria carriera da solista. Sabato 17 è St. Patrick’s Day, festività tradizionale irlandese da tempo conosciuta in tutta Europa e non solo. Per l’occasione la direzione artistica non poteva non proporre un concerto a tema con shanty e irish drinking songs. I “Bordell” – Pietro Fiori alla voce, Andrea Fanciulli alla chitarra, Raffaele Fanciulli al basso e Peppino Anfossi al violino – guideranno il pubblico in un lungo viaggio tra le verdi colline d’Irlanda e i profumi di luppolo e salsedine amati dai vecchi lupi di mare, trasformando con le loro sonorità il Miramare in una vera e propria osteria di Dublino. A chiudere la serata le selezioni di Davide Merlini, storico dj sassarese che ha da poco spento le 30 candeline d’attività con vinili e cd.

Come sempre i concerti del pub affacciato sulla passeggiata degli algheresi sono ad ingresso libero e il locale ha anche attivo il servizio di cucina a cura di chef Claudio Cubeddu con piatti e burger di pesce, carne e vegetariani.

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Un fil rouge che collega musica, arte e cultura – per grandi e piccini – con oltre cinquanta eventi sul territorio,  dedicati a chi abita, frequenta e vive la Costa Smeralda. Un’estate più dinamica, innovativa, ricca di eventi e – per la prima volta – anche più lunga: il Consorzio Costa Smeralda ha, infatti, deciso di ideare e promuovere iniziative anche nei mesi di giugno, settembre e ottobre: un ricco e denso calendario di iniziative – con concerti, presentazioni di libri e incontri con gli autori, public reading, percorsi naturalistici, eventi legati all’identità e tradizioni della Sardegna e spettacoli per bambini, per rispondere e soddisfare una importante e sempre crescente domanda di chi frequenta Porto Cervo nei mesi di fine estate.

Teatro degli eventi saranno il cielo stellato delle piazzette di Porto Cervo e la natura incontaminata della Costa Smeralda.

L’evento clou sarà il grande concerto del 17 agosto di Giovanni Allevi: l’esibizione del pianista marchigiano – amato e apprezzato da adulti, come da giovani e consacrato da un successo internazionale – è inserita nel programma di “Note d’Estate 2017”, la prestigiosa rassegna musicale e culturale ideata e curata dal Consorzio Costa Smeralda che caratterizzerà l’estate di Porto Cervo tra appuntamenti con grandi concertisti, autori affermati e artisti.

Quest’anno il Consorzio Costa Smeralda raddoppia e propone – oltre a quello di Giovanni Allevi – un secondo grande concerto il 16 luglio, con la straordinaria voce di Bianca Atzei, cantante di origine sarda sta attraversando un periodo di grandi successi  e numerosi riconoscimenti discografici.

La rassegna di eventi smeraldina è articolata in 50 appuntamenti e comprende due grandi novità:

  • il Costa Smeralda Music Festival dal 3 al 9 settembre
  • il Premio letterario Costa Smeralda  dal 6 all’8 ottobre, che rappresenterà il finale della programmazione dopo i tradizionali e imperdibili appuntamenti con gli scrittori in piazzetta, in calendario dal 5 luglio fino all’8 ottobre con la partecipazione di grandi nomi del panorama letterario e giornalistico, sardo e nazionale.

Un programma variegato che spazia dal jazz, alla musica barocca fino alle chicche imperdibili come il tradizionale concerto all’alba nella spiaggia di Capriccioli.

Tra i nomi di punta del programma: Grazia Di Michele il 15 settembre, Rosalia De Souza il 30 giugno e alcuni grandi personaggi della musica anni ‘60 e ‘70 come Don Backy il primo luglio; Mal il 21 luglio e Randy Roberts figlio di Rocky e interprete apprezzatissimo dei grandi successi del padre.

In cinque mesi di festival saranno protagonisti anche grandi concertisti come il pianista Bruno Canino, il violinista Vadim Brodski, la violista Lyda Argheric, il quartetto d’archi di Guglielmo De Stasio, il flautista Giuseppe Nova, il pianista Pietro De Maria, il chitarrista Luciano Pompilio, le pianiste Helga Pisapia e Rosangela Flotta, il Duo Aldebaran, la giovanissima e talentuosa violinista gallurese Matilde Sotgiu e tanti altri.

L’alba del 3 agosto sarà tutta per l’emozionante concerto al sorgere del sole con l’Ensemble Aurora che proporrà dalle 5.30, nella spiaggia di Capriccioli, un suggestivo repertorio di musiche a cavallo tra ‘700 e ‘800. Il 7 agosto la serata “Sardegna Magica”, un grande spettacolo delle tradizioni popolari sarde ed esposizioni artigiane e di prodotti tipici.

Anche i bambini saranno protagonisti con gli spettacoli del Circo Maccus (23 luglio e 27 agosto) e del virtuoso delle bolle di sapone Michele Cafaggi il 10 agosto.

La musica da camera avrà un ruolo di primo piano con varie giornate di grande interesse.

Appuntamento per gli amanti della musica operistica al “Gran Galà della Lirica” che si terrà il 28 luglio in occasione dell’Assemblea annuale del Consorzio Costa Smeralda.

Il Venice Jazz Quartett proporrà “Il giro del Mondo in 80 minuti… di Jazz” il 6 agosto.

Il giorno di Ferragosto viene festeggiato con l’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia che eseguirà un programma intitolato “Le Danze dal ‘600 a oggi”.

Spazio alla musica argentina il 23 agosto con la serata “La Storia del Tango”.

Ancora grande musica a settembre con il “Costa Smeralda Music Festival” dal 3 al 9 settembre: il 3 settembre protagonista l’orchestra d’archi diretta dalla violista Lyda Chen Argerich con solista il violinista Vadim Brodski. Il Festival proseguirà il 5 settembre che prevede l’esibizione dell’Ars Duo formato da Marco Fiorentini violino e Laura Pietrocini pianoforte.

Da non perdere, il 7 settembre, la produzione originale dedicata alla rassegna smeraldina. Scritta appositamente per il festival la fiaba, intitolata “Le Quattro Stagioni” sulle note della splendida “Serenata per Archi” op. 48 di P. I. Tchajkovsky, sarà eseguita dall’orchestra d’archi come base musicale per il corpo di ballo “Estemporada” che con i suoi ballerini racconterà la nuova storia del celebre capolavoro vivaldiano.

Ancora grandi capolavori classici il 9 settembre con il virtuoso del pianoforte Pietro De Maria in quartetto con il violinista Guglielmo De Stasio, il violista Gabriele Croci e il violoncellista Francesco Ferrarini protagonisti di un suggestivo programma comprendente due composizioni tra le più belle ed importanti del repertorio cameristico.

Un menù ricchissimo di musica e tutto a ingresso libero che si snoderà tra le Piazze di Porto Cervo e la Chiesa Stella Maris, oltre agli scenari mozzafiato dell’eliporto e della spiaggia di Capriccioli.

Anche l’Istituto Superiore di Scienze Religione “Euromediterraneo” (Università) diretto da don Raimondo Satta, parroco di Porto Cervo, parteciperà al cartellone smeraldino con un grande evento culturale incentrato sul ruolo dei social media nella vita di oggi sviscerato da una personalità molto nota al pubblico, il neuro-psichiatra Paolo Crepet.

Nutrita anche la pattuglia di autori che presenteranno alcune novità editoriali in 17 appuntamenti di Porto Cervo Libri che è diventato negli anni punto di riferimento estivo per i più importanti scrittori e per gli appassionati della lettura: ospiti dell’edizione 2017 saranno autori sardi come Francesco Abate, fino a nomi di punta del panorama nazionale come Roberto Giacobbo, Flaminia Bolzan, Vera Slepoj, Antonio Padellaro ed Elvira Serra, e altri autori sardi che racconteranno il territorio come Marina Pala, Sonia Pala e Eugenio Trainittu (Monte Zoppu, Natura e storia in Costa Smeralda), ma anche Mario Gregu con il suo romanzo ambientato nella Gallura di tanto tempo fa.

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Gli chef Achille Pinna di Sant’Antioco e Roberto Serra di Abbasanta hanno ottenuto un grande successo al Wine & Food Festival di Porto Cervo, manifestazione imporeziosita dalla oresenza della cantante Nina Zilli, che ha avuto 6.000 presenze.

Contratti siglati, strette di mano e reali opportunità di business. Porto Cervo saluta l’edizione 2016 del Wine & Food Festival, che si è contraddistinto per una maggiore presenza di operatori ed esperti del settore. Confermate le 6mila presenze previste. Secondo il giornalista del Gambero Rosso, Giorgio Melandri, ospite del Festival «la presenza di così tanti espositori sardi e nazionali ha favorito il racconto dei territori, che sono fatti di piccole e grandi storie e realtà produttive». L’eccellenza dei prodotti isolani, in particolare, ha conquistato Melandri: «Vermentino di Gallura e cannonau sono eccezionali. A parer mio, il cannonau compete con i più prestigiosi vitigni italiani»
I due festival dedicati alle eccellenze del cibo e del vino, Food e Wine insieme, non hanno tradito le attese. Una delle responsabili della manifestazione, Stefania Riboldi, Event coordinator, sottolinea come «l’’unione dei due eventi si sia rivelata una scelta efficace. Siamo molto felici dell’esito di questi tre giorni, Starwood e Qatar sono sempre più convinti che non ci sia crescita per il territorio senza una contemporanea crescita dei suoi prodotti”. “Il successo e le aspettative del Wine & Food Festival possono essere confermati dal fatto che tutti gli alberghi e ristoranti del territorio usufruiscono dei flussi generati dall’evento – sottolinea Emanuele Massolini, Business Development manager Starwood Costa Smeralda -. Alcuni di loro costruiscono pacchetti vacanze abbinati al Festival».
Venerdì l’attenzione del pubblico è stata tutta per la madrina del Festival, Bianca Atzei e per la mascotte dell’evento, il cane Palla. Sabato sera eccezionale performance al Cala di Volpe della cantante Nina Zilli. Domenica mattina si è svolta una attesa masterclass incentrata sull’abbinamento cibo e vino condotta da Luca Martini, sommelier campione del mondo, con ospite Roberto Serra, chef del ristorante Su Carduleu di Abbasanta. Quest’ultimo era stato preceduto da Achille Pinna, chef dell’omonimo ristorante di Sant’Antioco. Sullo sfondo di una Costa Smeralda cosmopolita, Serra e Pinna hanno saputo creare piatti di livello internazionale basandosi sui pilastri della cucina sarda come il pecorino, l’agnello, la bottarga, la ricotta di capra, la fregula e i ricci: a conferma dell’abilità degli chef dell’isola. Nel pomeriggio, la chiusura è stata affidata allo chef/scrittore Leonardo Lucarelli, che ha presentato il suo libro“Carne trita”, un romanzo autobiografico in cui racconta la realtà vissuta nel bel mezzo del caos che si genera nelle cucine dei ristoranti più popolari.
Anche quest’anno una giuria composta da buyer, sommelier ed esperti di settore, anche attraverso una degustazione alla cieca, ha assegnato importanti riconoscimenti alle etichette delle cantine Ruffino (Toscana), Villa Rinaldi (Veneto) e Surrau (Sardegna). Altri riconoscimenti per le cantine Marchese Frescobaldi (Toscana) e Tondini (Sardegna). Infine, il premio per l’innovazione è stato assegnato all’azienda Mac Formaggi (Sardegna).

Taglio del nastro Wine & Food FestivalAchille Pinna 1 copia