28 June, 2026
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A conclusione della procedura di gara, il servizio di igiene urbana del comune di San Giovanni Suergiu è stato aggiudicato alla Teknoservice S.r.l., che assumerà la gestione delle attività a decorrere dal 1° luglio 2026. Il nuovo servizio di igiene urbana introduce importanti novità organizzative e operative, definite anche sulla base delle esigenze e delle criticità emerse durante il processo partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale.

Come previsto in occasione del subentro di un nuovo gestore, nelle settimane precedenti all’avvio del servizio sarà necessario effettuare le operazioni di passaggio di consegne tra la società uscente e quella entrante. Tali attività riguarderanno strutture, attrezzature, procedure operative e organizzazione del servizio.

Per consentire il corretto svolgimento di queste operazioni, alcuni servizi saranno temporaneamente sospesi:

• il servizio di raccolta domiciliare di ingombranti e sfalci sarà sospeso dal 22 giugno 2026;

• il conferimento dei rifiuti presso l’Ecocentro comunale sarà sospeso dal 22 giugno 2026;

• il servizio presso l’isola ecologica di Punta e Trettu terminerà il 29 giugno 2026, con successiva rimozione dei contenitori.

Restano invece regolarmente attivi tutti i servizi ordinari di raccolta porta a porta.

«Con l’aggiudicazione della gara e l’imminente avvio del nuovo servizio si conclude un percorso lungo e complesso, che ha richiesto mesi di lavoro tecnico e amministrativodichiara la sindaca Elvira Usai -. Abbiamo lavorato per costruire un appalto moderno, in grado di rispondere alle esigenze del territorio e di migliorare ulteriormente un servizio che già oggi può contare su risultati molto positivi in termini di percentuale di raccolta differenziata. Le temporanee sospensioni previste negli ultimi giorni di giugno sono strettamente legate alle operazioni di subentro tra il gestore uscente e quello entrante e rappresentano un passaggio necessario per garantire l’avvio ordinato del nuovo servizio dal 1° luglio.»

Nelle settimane che precederanno l’avvio del nuovo servizio, l’Amministrazione comunale e il nuovo gestore promuoveranno una specifica campagna informativa rivolta alla cittadinanza. Saranno illustrate nel dettaglio tutte le novità previste dal nuovo appalto, tra cui il nuovo calendario della raccolta differenziata, gli orari di apertura dell’Ecocentro, i servizi dedicati alle utenze e le nuove modalità operative introdotte con il passaggio alla gestione Teknoservice.

«L’avvio del nuovo appalto segna l’inizio di una fase importante per il servizio di igiene urbana del nostro Comunedichiara l’assessore dell’Ambiente Camilla Melis -. Siamo consapevoli che il passaggio tra due gestioni possa comportare qualche temporaneo disagio, ma si tratta di un momento necessario per consentire al nuovo gestore di avviare il servizio nelle migliori condizioni possibili e dare piena attuazione alle innovazioni previste dal nuovo appalto. Nelle prossime settimane accompagneremo i cittadini nella conoscenza del nuovo servizio, illustrando nel dettaglio tutte le novità introdotte e fornendo tutte le informazioni necessarie per consentire agli utenti di familiarizzare con le nuove modalità di gestione del servizio.»

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a programmare per tempo eventuali conferimenti presso l’Ecocentro e a collaborare durante questa breve fase di transizione, necessaria per garantire un avvio ordinato ed efficiente del nuovo servizio a partire dal 1° luglio 2026.

La Giunta comunale di San Giovanni Suergiu ha approvato il progetto per il nuovo appalto del servizio di igiene urbana, avviando così l’iter per la pubblicazione della gara, che sarà gestita da una centrale di committenza qualificata.

Il nuovo appalto, della durata di sette anni, è stato progettato per garantire un servizio più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzato ma soprattutto costruito a partire dalle esigenze espresse dai cittadini. Prima della redazione del progetto, l’Amministrazione, infatti, ha promosso un processo partecipativo basato su un questionario di gradimento rivolto alla popolazione. Questo strumento ha consentito di raccogliere indicazioni puntuali sugli aspetti positivi e sulle criticità del precedente appalto, fornendo una base solida per la progettazione del nuovo servizio, più aderente alle necessità del territorio e della comunità.

Tra le principali novità figurano la nuova frequenza per la raccolta della plastica, ritenuta insufficiente rispetto alle necessità: si passerà da quindicinale a settimanale così da evitare accumuli e migliorare la qualità del materiale raccolto. Al contrario, per il secco indifferenziato la frequenza sarà ridotta a quindicinale, in linea con le abitudini virtuose della popolazione, che ha indicato di non ritenere necessaria una raccolta settimanale.

«Questo progetto è il risultato di un processo partecipativo – spiega Camilla Melis, assessore all’Ambiente -. “Attraverso il questionario rivolto ai cittadini abbiamo raccolto informazioni utili per capire cosa funzionava e cosa andava migliorato. Il nuovo appalto nasce da quell’ascolto: introduce tecnologie più moderne, semplifica la gestione e punta a un servizio più efficiente, pulito e trasparente per tutta la comunità

Altre novità riguardano la digitalizzazione e la tracciabilità del servizio: i contenitori saranno dotati di tag RFID, i mezzi di sistemi GPS, e l’intero servizio sarà gestito attraverso una piattaforma informatizzata che permetterà il monitoraggio e la rendicontazione in tempo reale. È inoltre prevista un’applicazione mobile per i cittadini, con notifiche automatiche e promemoria per l’esposizione dei rifiuti, un canale diretto per segnalazioni e prenotazioni dei ritiri e un calendario digitale sempre aggiornato.

«San Giovanni Suergiu si conferma un Comune virtuoso sottolinea la sindaca Elvira Usai grazie al senso civico e alla partecipazione dei nostri cittadini che negli anni hanno dimostrato di saper gestire con responsabilità la raccolta differenziata. La produzione di secco residuo è minima e la percentuale di raccolta differenziata si mantiene stabilmente oltre l’80%. È un risultato che conferma la bontà delle scelte fatte e l’impegno collettivo della nostra comunità, riconosciuto anche da Legambiente, che continua a inserirci tra le realtà più virtuose della Sardegna per qualità e quantità della differenziata

Si è concluso sabato 7 dicembre il ciclo di incontri di sensibilizzazione ambientale organizzato dal comune di San Giovanni Suergiu in collaborazione con la il Corpo forestale e di Vigilanza ambientale – Stazione forestale di Sant’Antioco. L’iniziativa, rivolta agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi”, ha visto una partecipazione entusiasta e attiva da parte dei ragazzi. Il progetto, articolato in cinque incontri, ha coinvolto le classi prime, seconde e terze in attività educative mirate a sviluppare una maggiore consapevolezza sui temi ambientali. In particolare, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere il ruolo fondamentale del Corpo forestale, approfondire questioni primarie come la gestione dei rifiuti e l’importanza della tutela delle zone umide, e riflettere sull’impatto delle loro azioni sull’ecosistema locale.

«L’iniziativa non si conclude quiha dichiarato l’assessora dell’Ambiente Camilla Melis -. Il percorso culminerà in primavera con un’escursione presso l’area umida di Porto Botte. Questa uscita didattica permetterà ai ragazzi di osservare da vicino la bellezza e la fragilità di questo prezioso e ricco ecosistema, consolidando quanto appreso durante gli incontri.»

Un ringraziamento speciale va all’Ispettore Superiore Carla Sabiu, comandante della Stazione forestale di Sant’Antioco, e all’Agente forestale Gianluca Scalas, che con la loro esperienza e passione hanno saputo coinvolgere e ispirare gli studenti, fornendo loro conoscenze preziose per diventare cittadini più consapevoli e rispettosi dell’ambiente.

«Per la nostra amministrazione dichiara la sindaca Elvira Usai l’educazione ambientale e la sensibilizzazione dei più piccoli al rispetto della natura sono temi fondamentali presenti tra l’altro nel programma elettorale. Vedere entusiasmo e partecipazione ci conferma che stiamo percorrendo la giusta strada. Siamo sicuri che le buone prassi passino prima attraverso momenti di informazione come questi incontri.»

Grande successo per l’edizione 2024 di “Puliamo il Mondo” a San Giovanni Suergiu, svoltasi venerdì 20 settembre. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi, ha coinvolto attivamente numerosi studenti, insegnanti e volontari locali, tutti impegnati nella cura e pulizia del loro territorio. Alcune classi hanno lavorato per ripulire l’area di Punta Trettu, uno dei luoghi più suggestivi del territorio comunale, raccogliendo una quantità significativa di rifiuti abbandonati, tra cui plastica, bottiglie e altri materiali e contribuendo così alla salvaguardia di un sito di alto valore naturalistico. Altre classi sono state invece impegnate in varie zone del centro urbano, dove, con grande dedizione, hanno ripulito parchi e piazze.

Complessivamente, l’evento ha portato alla raccolta di un’importante quantità di rifiuti, un risultato tangibile che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, scuole e cittadini possa generare benefici concreti per l’ambiente.

«Puliamo il Mondo rappresenta un’importante occasione per educare le nuove generazioni alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del nostro territorioha dichiarato l’assessora dell’Ambiente Camilla Melis -. La partecipazione entusiasta degli studenti e dei loro insegnanti è la prova di un impegno concreto verso la creazione di una coscienza ecologica e di cittadinanza attiva.»

L’iniziativa ha beneficiato anche del supporto delle associazioni locali, che con il loro contributo in termini di esperienza e coordinamento organizzativo hanno arricchito ulteriormente l’evento.

«La loro presenza ha reso la giornata ancora più significativa, rinforzando il messaggio di tutela delle nostre coste e dei nostri mariha sottolineato la sindaca Elvira Usai -. L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla sua riuscita, dagli uffici comunali per il supporto organizzativo fino ai volontari, auspicando che questa giornata rappresenti solo una tappa di un percorso di impegno costante per la cura e il rispetto dell’ambiente.»

Il Lions Club Carbonia ha aderito a un progetto nazionale che mira a ridurre l’impatto ambientale dei club e a promuovere la sostenibilità. Il progetto prevede la piantumazione di alberi e il riciclaggio di smartphone usati, con il patrocinio morale del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle numerose attività che i Lions svolgono nel mondo per proteggere l’ambiente e creare comunità più sane. Il Lions Club Carbonia, tra gli altri, sta collaborando con il comune di San Giovanni Suergiu, dove ha incontrato il sindaco Elvira Usai, l’assessore dell’Ambiente Camilla Melis e il dirigente scolastico dell’Istituto “G. Marconi” per avviare il progetto.
L’area destinata alla piantumazione era stata individuata nel mese di febbraio, il Club ha acquisito 60 piante autoctone che saranno prelevate nei prossimi giorni.
L’architetto Lorenzo Grussu ha gentilmente preparato e consegnato uno schema di piantumazione.
Oggi si è svolta una riunione per discutere le modalità esecutive particolari e si è stabilito che la piantumazione si svolgerà il 17 aprile 2024, nel parco adiacente la Piazzetta “Bruna Medri” e via Bellini di San Giovanni Suergiu, ad iniziare dalle ore 9,00. Il Lions Club Carbonia ha espresso la sua soddisfazione per l’adesione al progetto ed ha invitato i cittadini a partecipare attivamente alla piantumazione ed alla raccolta degli smartphone. Il club ha anche ringraziato il comune di San Giovanni Suergiu e l’Istituto “G. Marconi” per la loro collaborazione e disponibilità.

Si è svolta questa mattina, nel comune di San Giovanni Suergiu, la manifestazione “Puliamo il Mondo”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale che si svolge Italia, promosso da Legambiente, arrivato quest’anno alla sua trentesima edizione. L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo G. Marconi, della società De Vizia S.p.a. e di alcuni rappresentanti delle associazioni locali, ha visto impegnati più di 400 volontari tra studenti ed accompagnatori che si sono dedicati alla pulizia del centro e della costa.

«Una mattinata di sensibilizzazione e di educazione ambientale, oltre che di grande utilitàha detto la sindaca, Elvira Usaiindirizzata a eliminare comportamenti scorretti e inquinanti per l’ambiente, che ha visto adulti e bambini lavorare fianco a fianco per la tutela del nostro territorio.»

I protagonisti della manifestazione sono stati gli studenti dell’Istituto Guglielmo Marconi di San Giovanni Suergiu, che sono scesi in campo per ripulire il litorale di Punta Trettu e le aree verdi del centro cittadino maggiormente frequentate, come il parco giochi e le piazze. Un’operazione che si è conclusa con la raccolta di quasi 50 sacchi di rifiuti di vario genere.

«Un ringraziamento doveroso va a tutti i nostri studenti, dai piccolissimi dell’Infanzia ai ragazzi della scuola secondaria, oltre che ai loro accompagnatoriha sottolineato l’assessore dell’Ambiente, Camilla Melische, armati di buste e guanti, hanno restituito dignità e decoro al territorio comunale e hanno dimostrato che è possibile lavorare tutti insieme per un futuro più sostenibile.»

E’ iniziata questo pomeriggio la nuova consiliatura del comune di San Giovanni Suergiu. La sindaca Elvira Usai, confermata sindaca con il 65,80% dei voti, ha prestato giuramento e ha presentato la nuova Giunta.

L’esecutivo è così composto:

Marco Zusa, 46 anni, vicesindaco e assessore con deleghe alla Pubblica istruzione, Cultura, Sport e Spettacolo e Politiche giovanili;

Gianfranco Ghisu, 63 anni, assessore con deleghe ai Lavori pubblici, Territorio e Viabilità, Servizi cimiteriali ed Archeologia;

Camilla Melis, 30 anni, assessore con deleghe ai Servizi e Innovazione tecnologica, Ambiente, Transizione ecologica e Mobilità sostenibile;

Efisio Locci, 60 anni, assessore con deleghe al Turismo, Decoro urbano, Attività commerciali, Pesca e Agricoltura;

Alessandra Manca, 53 anni, assessore con deleghe alle Politiche sociali, Socio-sanitarie, Famiglia, Lavoro e Pari opportunità.

Elvira Usai ha tenuto a sé le deleghe al Bilancio e Programmazione, Urbanistica e Sanità.

La sindaca ha presentato in breve le linee programmatiche ed ha poi pronunciato il discorso di avvio di consiliatura. E’ seguito un breve dibattito sulle dichiarazioni programmatiche. La prima ad intervenire è stata Eloise Carboni, candidata sindaca della lista SiAmo San Giovanni Suergiu, seguita dagli altri quattro consiglieri di minoranza, Antonio Fanni, Mario Cocco, Eliano Cocco ed Erika Floris, e dagli assessori Marco Zusa, Gianfranco Ghisu, Camilla Melis, Efisio Locci ed Alessandra Manca.

Non è mancato qualche spunto polemico sui rapporti tra maggioranza e minoranza, talvolta accesi, con l’auspicio di entrambe le parti, una volta archiviato il clima della campagna elettorale, per un rapporto corretto e costruttivo, nell’interesse esclusivo della comunità di San Giovanni Suergiu.

Giampaolo Cirronis

 

 

La sindaca uscente, Elvira Usai, a San Giovanni Suergiu ha ufficializzato la composizione della lista “Riprendiamo il filo” per le elezioni amministrative del 10 e 11 0ttobre, comprendente 11 conferme e cinque novità.

«L’esperienza amministrativa maturata in questi 5 annispiega Elvira Usaiha portato alla ricandidatura del gruppo originario (Marco Zusa, Camilla Melis, Gianfranco Ghisu, Giuseppe Pinna, Alessandra Manca, Giampiero Cabras, Barbara Forresu, Nadia Piras, Marco Lambroni, Francesco Cocco, Michele Colella), nell’ottica di rafforzare la continuità progettuale sulla crescita del paese.»
Il simbolo è rimasto lo stesso, nel segno della ricucitura del tessuto sociale, economico e dell’unità cittadina, «in un coerente e responsabile processo di sviluppo del paese iniziato nel 2016».

La squadra è stata completata con l’inserimento di ulteriori idee e competenze professionali: Giorgia Garau, Alessia Coni, Arianna Steri, Efisio Locci ed Andrea Basciu.
«Desideriamo raccogliere e proporre le sfide che ci pone l’agenda europea per il 2030, in termini di sviluppo sostenibile, tutela ambientale, inclusione, innovazione tecnologicaconclude Elvira Usaiper questo ci proponiamo di portare avanti la programmazione e la progettazione che abbiamo già “imbastito” in questo quinquennio, con nuove e brillanti personalità, con giovani che hanno deciso di mettersi al servizio del proprio paese, affinché si inverta la tendenza dello spopolamento e si concretizzi il futuro per le prossime generazioni.»

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Questa mattina, in occasione del 3° Ecoforum della Sardegna, il comune di San Giovanni Suergiu è stato inserito tra le eccellenze premiate da Legambiente con l’attestato di Comune Rifiuti Free.
«Il nostro paese ha detto Camilla Melis, assessore dell’Ambiente del comune di San Giovanni Suergiu – si è confermato virtuoso in termini di raccolta differenziata, per aver raggiunto nel 2019 una percentuale di rifiuti differenziati superiore all’83%, posizionandosi ben al di sopra della media regionale. Un grande risultato che gratifica non solo noi dell’amministrazione e tutte le figure professionali impegnate a vario titolo nella gestione dell’appalto di igiene urbana, ma sopratutto i cittadini di San Giovanni Suergiu che, quotidianamente, si impegnano per il corretto conferimento dei rifiuti.»
«Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare ha affermato durante la conferenza Annalisa Colombu, presidentessa di Legambiente Sardegna; osservando le nostre strade, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti permane ed è un problema non più trascurabile. Occorre potenziare la sorveglianza del territorio e incrementare le attività di sensibilizzazione della cittadinanza, a partire dalla tenera età. L’obiettivo è ambizioso, ma questo risultato conferma che stiamo percorrendo la strada giusta.»
«I risultati raggiuntiha concluso il sindaco Elvira Usaici dicono che in questi cinque anni di lavoro le politiche ambientali stanno funzionando e ci stimolano a lavorare ancora più intensamente per eliminare il fenomeno delle discariche abusive nel nostro territorio.»

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Nuove iniziative dell’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu per la tutela del territorio e la preservazione del decoro urbano. L’obiettivo principale è il rispetto dell’ecosistema attraverso un nuovo appalto d’igiene urbana. Negli ultimi anni il lavoro svolto in questo campo, ha già portato all’incremento della percentuale di raccolta differenziata dal 59% del 2017 ad oltre l’84% del 2019.

«Si tratta di un risultato che premia il grande senso civico della maggioranza dei cittadini di San Giovanni Suergiu – spiega Camilla Melis, assessore dell’Ambientema che non è sufficiente a contrastare ancora l’abbandono del “sacchetto selvaggio” in porzioni del territorio più distanti dal centro e dunque meno controllabili. Si è riusciti in parte a ripulire questi luoghi effettuando negli ultimi 2 anni oltre 40 interventi, compresi nell’appalto d’igiene urbana, che hanno eliminato queste micro discariche.»

Il comune di San Giovanni Suergiu è beneficiario di un finanziamento dell’assessorato regionale dell’Ambiente di 70mila euro che consentirà d’intervenire per la pulizia e la bonifica delle discariche abusive di grosse dimensioni , che hanno al loro interno materiali da smaltire con procedure speciali. Un altro finanziamento di 78.500 euro arrivato nel mese di novembre, sempre della Regione Sardegna, consentirà di ripulire, bonificare e ripristinare lo stato naturale dei luoghi dell’area comunale di Munari, nei pressi del galoppatoio. Questo contributo è stato concesso a seguito della presentazione da parte del Comune di un progetto apposito per la bonifica di ex discariche di rifiuti solidi urbani ormai dismesse e che costituivano un potenziale pericolo di contaminazione ambientale.

«Alla fase di prevenzionerimarca il sindaco Elvira Usai si è accompagnata anche una fase di controllo e repressione grazie alla collaborazione con la stazione forestale e la base navale di Sant’Antioco. La prima ha monitorato le aree caratterizzate da una maggior frequenza di abbandono dei rifiuti, in particolare le località di Casu Axedu e Palaingiai nel periodo compreso tra luglio ed otobre: grazie al posizionamento di foto-trappole, acquistate dal Comune, sono stati prodotti due verbali di accertamento e contestazione di illecito amministrativo per abbandono rifiuti e un deferimento di un soggetto ad autorità giudiziaria per attività di gestione illecita di rifiuti. Mentre la base navale ha svolto 30 servizi dei quali 15 con l’uso dell’apparecchiatura di sorveglianza prevalentemente nelle località di Is Loccis, Is Scarteddus e Corongiuali. In questo caso è stato comminato un verbale di accertamento e contestazione d’illecito amministrativo per abbandono di rifiuti.»

Dal 2016 ad oggi, di notevole importanza sono da registrare le attività di sensibilizzazione ambientale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Gugliemo Marconi” di San Giovanni Suergiu e con l’associazione di volontariato ambientale Marevivo, tra le più attive e partecipi alle iniziative dell’Amministrazione. Si inserisce in questo programma di limitazione e riduzione dell’utilizzo della plastica, il progetto scolastico “Acqua in brocca” che prevede l’installazione nella sala mensa di distributori di acqua potabile, e la consegna di più di 400 borracce termiche a tutti gli studenti, avvenuta prima delle vacanze natalizie.