31 March, 2026
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Nora non si lascia piegare dal ciclone Harry e, nonostante i danni subiti nei giorni scorsi, riapre al pubblico. Da oggi, domenica 25 gennaio, porte aperte, dunque, al sito archeologico. Seppure con qualche ferita ancora visibile, il sito è visitabile grazie al lavoro di tante e tanti che hanno lavorato senza sosta in questi giorni per rimettere subito in piedi il sito colpito, ma non spezzato.
«Con impegno, dedizione e amore abbiamo sistemato i percorsi, rendendoli di nuovo sicuri, per permetterci di tornare ad accogliervi», ha detto Clara Pili, direttrice della fondazione Pula Cultura Diffusa -. Un grazie sincero va alla Soprintendenza, intervenuta con grande rapidità per una prima ricognizione dei danni. Grazie al Comune di Pula, presente fin da subito, che si è messo immediatamente in movimento per rendere possibile questa riapertura. Ma il grazie più profondo va ai nostri manutentori, alle guide e a tutto il personale del sito: persone straordinarie che in questi giorni si sono messe completamente a disposizione, con il cuore prima ancora che con le mani, per permettere a Nora di riaprire già domani. Siamo ancora scossi per quanto accaduto, con l’animo affranto, ma anche con la certezza che piano piano tutto tornerà come prima. Anzi, ancora più bello. Vi aspettiamo.»

Tutte le informazioni sul sito Pula Cultura diffusa e sulle pagine social di Nora.

Gli amministratori pulesi parlano di svolta epocale: è stata assegnata alla Fondazione Pula Cultura Diffusa la gestione dell’Area Archeologica di Nora, della Biblioteca Comunale, del Museo Patroni e del Teatro Maria Carta.
Il Consiglio di amministrazione della Fondazione, composto dalla presidente Emilia Pinna Noè, dal vicepresidente Giancarlo Nonnoi e dai consiglieri Gianluca Nonnis, Raimondo Mandis, Anna Oppo e dalla direttrice Clara Pili, avrà il compito di valorizzare e promuovere l’Area Archeologica di Nora rendendola maggiormente competitiva sul mercato turistico/archeologico.
La gestione dei beni e delle attività culturali rappresenta uno dei pilastri fondamentali delle Amministrazioni, tuttavia si registra anche un elemento critico in quanto le Amministrazioni per limiti burocratici, di personale e di competenze, rischiano di ridimensionare le possibilità e le potenzialità di valorizzazione dei presidi culturali stessi, questo è il senso della nascita della Fondazione.
L’assessore della Cultura Massimiliano Zucca parla di un traguardo desiderato e rincorso per anni, mentre la sindaca Carla Medau parla di «passaggio di testimone per tutelare maggiormente e fornire maggior stabilità lavorativa ai dipendenti resa difficile negli anni dal susseguirsi delle cooperative».
Antonio Caria

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La Diocesi di Cagliari, Pro Libera Civitate e Fondazione Centesimus Annus, in collaborazione con l’istituto “Teresa Gerini” di Roma e l’associazione romana “Liberi e Forti”, organizzano la seconda edizione della Summer School di formazione politica dedicata ai giovani ”Una speranza per l’Europa. Un discernimento per la democrazia”.

L’appuntamento anche quest’anno si terrà nel centro turistico salesiano “San Domenico Savio” nella nota località turistica di Solanas, (Sinnai) in via Su Portu, 69, da domenica 19 a martedì 21 luglio.

All’incontro interverranno docenti laici ed ecclesiastici di fama internazionale che si confronteranno con amministratori locali, imprenditori, sindacalisti e i 50 iscritti provenienti  da diverse facoltà delle Università di Roma e Cagliari, dal mondo sindacale e dall’esperienza dei “progetti policoro” della CEI.

Alessandro Fadda, direttore dell’Istituto Gerini di Roma sottolinea che «è fondamentale riflettere sulla democrazia in Europa in quanto la libertà a fondamento di essa rischia di essere falsata dalle lobby  di potere. Se poi questa riflessione avviene anche con momenti di svago, dato  che durante il corso i lavori saranno alternati da attività di gruppo nella splendida spiaggia di Solanas, questo è anche più piacevole».

Federico Ibba, presidente Pro Libera Civitate, ha detto che «la Sardegna non può che trarre vantaggio dalla promozione di eventi come questa summer school, volti a costituire una nuova classe dirigente che guardi all’Europa come un’occasione di sviluppo».

I relatori del corso sono: S.E. Mons Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e Segretario delle Settimane sociali; S.E. Mons Mario Toso, vescovo di Faenza-Modigliana, segretario emerito del Consiglio Pontificio di Giustizia e Pace ed autore di numerosi testi di dottrina sociale della Chiesa ed ex Magnifico Rettore della Pontificia Università Salesiana; on. Savino Pezzotta, parlamentare già segretario generale della CISL; Francesco Occhetta, gesuita e scrittore della Civiltà Cattolica; Padre Paolo Benanti (TOR) Università Gregoriana; prof. Leonardo Becchetti, Facoltà di Economia – Tor Vergata.

Alla tavola rotonda con gli enti locali interverranno: Clara Pili, presidente giovani Confindustria, Ignazio Ganga CISL Sardegna, Aldo Pavan, presidente Banca di Cagliari, il Marco Falchi, sindaco di Muravera, Mario Corongiu sindaco di Sant’Antioco, Valter Piscedda, Sindaco di Elmas ed il Sindaco di Sinnai Maria Barbara Pusceddu. Presiederà l’incontro Claudio Gentili direttore di Media Education di Confindustria e della Rivista “la Società”.