7 May, 2026
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Il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente Paolo Cannas ha partecipato questo pomeriggio alla riunione del Consiglio comunale di Carbonia, convocata per l’esame delle problematiche del sistema sanitario pubblico in città e nel territorio. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua nomina alla guida dell’Azienda sanitaria del Sulcis Iglesiente, il dottor Paolo Cannas ha accettato di confrontarsi con il Consiglio comunale di Carbonia e ha assicurato che lo rifarà ogniqualvolta gli verrà richiesto, perché proprio il confronto è alla base del suo modo di operare.

La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco Pietro Morittu, che ha fatto un’analisi dettagliata dello stato della Sanità territoriale, in grande difficoltà sia nelle strutture ospedaliere sia in quelle territoriali e in grande emergenza per la mancanza delle professionalità e ha consegnato al direttore generale il documento presentato a fine 2025 all’allora assessore della Sanità Armando Bartolazzi nell’incontro svoltosi in Regione, contenente le rivendicazioni del territorio.

Il dibattito si è sviluppato con gli interventi dei singoli consiglieri, di maggioranza e minoranza, che hanno posto in evidenza tutte le criticità del sistema sanitario e la richiesta di avviare un percorso di rilancio, per andare incontro alle esigenze delle popolazioni del territorio. Sono intervenuti, nell’ordine: Luca Grussu (Gruppo Pietro Morittu sindaco), Giuseppe Vella (Gruppo Carbonia insieme), Sandro Mereu (Gruppo Sinistra futura), Monica Atzori (Gruppo Carbonia civica), Silvia Caria (Gruppo Sviluppo & Ambiente), Daniele Mele (Gruppo misto), Daniela Garau (Gruppo misto), Giacomo Guadagnini (Gruppo Partito democratico), Giacomo Floris (Gruppo Carbonia Avanti), Gian Luca Lai (Gruppo M5S).

Il direttore generale ha iniziato il suo intervento rassicurando tutti i presenti sulla sua permanenza alla guida della ASL Sulcis Iglesiente per l’intera durata del mandato triennale ricevuto, facendo riferimento alle notizie che si sono diffuse nelle scorse settimane circa un suo eventuale spostamento ad altra ASL, Cagliari, Sassari, Olbia, e di essere contento di lavorare a Carbonia, non considerando il Sulcis Iglesiente come una scelta di serie B. Ha sottolineato che il Sulcis Iglesiente ha forti potenzialità, i problemi maggiori da risolvere sono quelli relativi alla completa mancanza di una struttura, che costringe il direttore generale ad affrontare sempre direttamente in prima persona tutti i problemi, con non poche difficoltà. La prima cosa che va fatta – ha aggiunto – è nominare i primari che mancano e costruire una struttura, chi decide di venire nel Sulcis Iglesiente, deve capire che si trova a lavorare in un territorio sul quale può investire per la propria crescita professionale, così come la sto vivendo io. Non sottovaluto l’impegno ma il livello di disorganizzazione oggi è tale, per cui ci sono molti margini per migliorare. Negli anni passati abbiamo avuto un’ipercentralizzazione con ATS che ha spolpato i territori, ora le aziende che rinascono sono sempre un po’ imbrigliate, non puoi avere un informatico, un ingegnere clinico, devi litigare per la formazione… Dobbiamo creare i primariati e su questa partita dobbiamo avere forza come territorio, per rivendicare lo svolgimento dei concorsi e superare i dualismi tra Carbonia e Iglesias, dobbiamo crescere insieme, deve crescere l’Azienda. Io ho il compito di far crescere il Sirai così come il CTO. I due ospedali hanno vocazioni diverse. La conferenza socio sanitaria non ha parere vincolante ma per il mio modo di pensare è importante il confronto costante. E questo faremo per la stesura dell’atto aziendale. Al Sirai dobbiamo migliorare la Neurologia, sulla Cardiologia siamo cresciuti molto, siamo passati ad H12 per quanto riguarda l’interventistica, i medici ci sono, quindi possiamo arrivare tranquillamente anche ad H24, purtroppo, per fare questo oggi non abbiamo le équipes infermieristiche. Il metodo è quello del confronto e camminare insieme, io non ho problemi, per me è una ricchezza.

Le altre priorità – ha rimarcato Paolo Cannas -, oltre la struttura, dobbiamo combattere perché ci siano i capi dipartimento, i responsabili di struttura, i dirigenti, ma anche i capo sala, per i quali dopo l’accordo con i sindacati a breve pubblicheremo i bandi. Sui primariati dipende da ARES. Io lo sto chiedendo in continuazione, se servirà lo faremo anche politicamente, perché ci devono dare risposte. Noi non siamo il Brotzu, in questo momento non siamo neanche Nuoro, perché Nuoro al 95% i primariati ce li ha coperti, Cagliari ce li ha coperti, noi invece no, non siamo come gli altri, devono darci attenzione prioritaria più degli altri. L’altra priorità è legata alla medicina di prossimità. I problemi del Pronto soccorso li risolviamo se i pazienti cronici li gestiamo nel territorio. La mia idea è quella di potenziare le case di comunità di Carbonia e Iglesias, e le case della salute di Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, in modo tale che le persone fragili abbiamo risposte a domicilio.

Per quanto riguarda gli interventi per le fratture di femore Paolo Cannas ha spiegato che attualmente a Iglesias se ne fanno 70 su una richiesta di circa 300, 230 vanno a Cagliari. Il problema è che non ci sono ortopedici e anche la struttura di Iglesias dovrà essere ricostruita perché uno dei due medici è già in pensione e l’altro ci sta per andare. E ha concluso aprendo la strada alla medicina robotica, che può essere un’attrattiva per convincere diversi professionistici ad accettare il Sulcis Iglesiente come nuova destinazione professionale.

Oggi abbiamo un’opportunità – ha concluso Paolo Cannas -. La partita che dobbiamo giocare è la partita dell’intero Sulcis Iglesiente. Vinco io se vincete voi, se vincono i pazienti, se vincono i nostri dipendenti, diversamente perdiamo tutti.

Giampaolo Cirronis

 

E’ durissimo il giudizio di Daniela Garau, coordinatrice cittadina di Carbonia di Fratelli d’Italia e consigliera della provincia del Sulcis Iglesiente, sull’adesione della provincia del Sulcis Iglesiente agli ambulatori di Talità Kum, annunciata ieri dal presidente Mauro Usai e dalle consigliere Isangela Mascia e Daniela Massa.

«Non possiamo accettare che la tutela della salute si trasformi da diritto inalienabile in una concessione benevola, né che le decisioni sul futuro del nostro territorio vengano prese nel chiuso di una stanza, ignorando il confronto democratico. Ferma contrarietà all’adesione della Provincia del Sulcis Iglesiente al progetto privato della cooperativa sociale “Talità Kum”scrive in una nota Daniela Garau -. L’adesione al progetto è avvenuta tramite decreto presidenziale del 3 marzo c.a., mentre la commissione competente è stata convocata solo due giorni dopo per prenderne conoscenza. Siamo davanti a uno spregio delle regole di confronto collegiale tra rappresentanti provinciali eletti. Prendere atto a posteriori delle scelte già adottate non è democrazia, è gestione monocratica della cosa pubblica.»

«Contesto fermamente – pur riconoscendo l’immenso valore umano del volontariato e di realtà quali ‘Casa Emmaus’ -, la visione di società che questo contributo di 20.000 euro sottintendeaggiunge Daniela Garau -. Finanziare ambulatori privati non convenzionati con soldi pubblici significa firmare la resa della Regione. Si avalla l’esistenza di una sanità di serie A per chi può pagare e una ‘sanità della carità’ per pochi eletti. Il nostro compito non è tappare i buchi del sistema con i ‘cerotti’ del terzo settore, ma pretendere che la Regione e l’ASL potenzino gli ospedali di Carbonia e Iglesias e garantiscano una medicina di prossimità che assicuri costantemente la prevenzione, diagnosi, cura e assistenza dei pazienti del nostro territorio.»

«Evidenzio, inoltre, dubbi concreti sull’accessibilità al serviziorimarca Daniela Garau -. L’obbligo di SPID e iscrizioni online rappresenta una “barriera” per anziani e persone in estrema indigenza. La soglia fissata a 10.140 euro esclude i “lavoratori poveri” e i pensionati sociali, che restano troppo “ricchi” per la carità, ma troppo poveri per le cure private. È assurdo usare risorse pubbliche per finanziare un progetto privato anziché potenziare i presidi pubblici locali.»

«Non voglio essere complice dello smantellamento del Servizio Sanitario pubblico, perché se accettiamo che l’emergenza diventi la norma, la Regione avrà sempre una giustificazione per non riaprire i reparticonclude la consigliera provinciale di Fratelli d’Italia -. Ho chiesto che la Commissione Provinciale si faccia carico di un atto d’indirizzo forte verso la Regione Sardegna, perché il Sulcis non chiede elemosina, chiede il ripristino dei servizi sanitari essenziali. Ogni cittadino deve poter entrare in un ospedale pubblico a testa alta, perché la salute è un diritto e non un favore.»

«Il declino della sanità del Sulcis Iglesiente, ma soprattutto le gravissime criticità dei due presidi ospedalieri presenti nel territorio e, in particolare dell’ospedale Sirai di Carbonia, necessitano di una presa di posizione netta, ferma e decisa di tutte le parti istituzionali e sindacali del territorio. Nessuno può permettersi di sentirsi escluso dalle rivendicazioni di una qualità di servizi sanitari in linea con l’atto aziendale e i bisogni dei cittadini, sempre più danneggiati da un sistema sanitario che li obbliga a patirne le inefficienze, ad aggravare la loro situazione economica e sociale, fino a rinunciare addirittura alle cure.»

Lo scrive, in una nota, Daniela Garau, consigliera comunale e provinciale di Fratelli d’Italia.

«In data odierna ho presentato per questi motivi una mozione, indirizzata al Sindaco, alla Giunta e a tutti i Capigruppo consiliari, affinché coinvolgano tutti i rappresentanti politici e sindacali del territorio per pretendere una qualità di servizi ospedalieri che sia degna dei diritti di cui godono i cittadini», conclude Daniela Garau.

 

Con l’insediamento del Presidente Mauro Usai e dei dieci consiglieri eletti il 29 settembre scorso, è iniziato questo pomeriggio nella sala consiliare del comune di Iglesias il nuovo corso della Provincia del Sulcis Iglesiente che pone fine al commissariamento iniziato dopo il referendum abrogativo del 6 maggio 2012 e durato oltre tredici anni.

Alla prima seduta sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Provincia (5 dei 6 candidati sono stati eletti consiglieri), consiglieri e assessori regionali del territorio (presenti l’assessore dell’Industria Emanuele Cani e il consigliere Luca Pizzuto) le massime autorità militari e religiose (il vescovo, monsignor Mario Farci, impossibilitato a partecipare, ha delegato don Giorgio Fois). Grande partecipazione anche di altri amministratori comunali e cittadini.

I lavori sono stati aperti con l’appello del segretario generale del comune di Iglesias, il dottor Marco Marcello, affiancato dal direttore generale della provincia del Sulcis Iglesiente, la dottoressa Speranza Schirru, e la convalida degli eletti.

Il passaggio successivo è stato il giuramento del presidente Mauro Usai che ha poi ha tenuto il discorso inaugurale sulla nuova realtà della Provincia, il ruolo che sarà chiamata a svolgere per il rilancio del territorio in una fase particolarmente difficile della sua storia, rimandando l’approfondimento dei temi alla presentazione delle dichiarazioni programmatiche, che avverrà nella prossima seduta.

Concluso l’intervento di Mauro Usai, è stato dato spazio agli interventi dei consiglieri e degli ospiti. Sono intervenuti la consigliera provinciale Maria Beatrice Collu, il consigliere provinciale (il più votato) Gianluigi Loru, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, don Giorgio Fois, il consigliere regionale Luca Pizzuto, il sindaco di Giba e presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis Andrea Pisanu, il sindaco di Santadi Massimo Impera.

Al termine, il presidente Mauro Usai ha riunito i consiglieri e i sindaci, per portarli a conoscenza dell’esito di un incontro avuto ieri in Regione, all’assessorato della Pubblica Istruzione, sul dimensionamento scolastico.

Allegate le interviste al presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e al consigliere Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, co-capoluogo con Iglesias.

Giampaolo Cirronis

Venerdì 10 ottobre, alle 16.00, si insedia a Iglesias, nella sala consiliare di piazza Municipio, il Consiglio provinciale eletto il 29 settembre 2025. All’ordine del giorno della prima seduta, convocata dal presidente eletto Mauro Usai, figurano quattro punti: 1) insediamento del Consiglio provinciale; 2) convalida degli eletti; 3) giuramento del Presidente; 4) varie ed eventuali.

Ricordiamo che con il presidente Mauro Usai, unico candidato, sono stati eletti dieci consiglieri: Gianluigi Loru, Sasha Sias, Pietro Morittu, Maria Beatrice Collu, Isangela Mascia, Pierangelo Rombi, Daniela Massa, Romeo Ghilleri, Sandro Mereu, Daniela Garau.

Lunedì 29 settembre 2025 si sono svolte le elezioni per il presidente e i dieci consiglieri della neo istituita Provincia del Sulcis Iglesiente.

Come è già noto, presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente è stato eletto Mauro Usai, sindaco di Iglesias, unico candidato, e sono stati eletti consiglieri 8 dei 10 candidati della lista “Mauro Usai Presidente”, 1 dei 9 candidati della lista “Contro vento” e 1 dei 7 candidati della lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”.

Di seguito, tutti i voti di preferenza espressi dai 331 elettori tra sindaci e consiglieri dei 24 Comuni, sui 349 aventi diritto, per il candidato presidente, le liste e i singoli candidati consiglieri, suddivisi anche fascia per fascia.

Elezione del Presidente.

Votanti 330, schede bianche 78, schede nulle 21, voti validi 231.

Fascia azzurra (Comuni fino a 1.000 abitanti), votanti 15, indice di ponderazione 68, voti ponderati 1.020

Fascia arancione (Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti), votanti 76, indice di ponderazione 127, voti ponderati 9,652

Fascia grigia (Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti), votanti 52, indice di ponderazione 265, voti ponderati 13.780

Fascia rossa (Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti), votanti 40, indice di ponderazione 319, voti ponderati 12.760

Fascia verde (Comuni da 10.001 a 20.000 abitanti), votanti 11, indice di ponderazione 585, voti ponderati 6.435

Fascia viola (Comuni da 20.001 a 50.000 abitanti), votanti 37, indice di ponderazione 700, voti ponderati 25.900

I voti ponderati somma di tutte le fasce demografiche ottenuti dal candidato Presidente Mauro Usai sono 69.547.

Elezione del Consiglio provinciale.

Votanti 331, schede bianche 0, schede nulle 5, voti validi 326.

I voti dei dieci consiglieri eletti e dei primi dei non eletti nelle tre liste, suddivisi fascia per fascia

Lista “Mauro Usai Presidente”, 8 eletti.

Gianluigi Loru (sindaco di Perdaxius) 16.332 voti ponderati (6 x 68 fascia azzurra, 24 x 127 fascia arancione, 20 x 265 fascia grigia, 4 x 319 fascia rossa, 9 x 700 fascia viola)

Sasha Sais (sindaco di Musei) 12.844 voti ponderati (38 x 127 fascia arancione, 12 x 265 fascia grigia, 2 x 319 fascia rossa, 6 x 700 fascia viola)

Pietro Morittu (sindaco di Carbonia) 12.023 voti ponderati (3 x 127 fascia arancione, 2 x 265 fascia grigia, 3 x 319 fascia rossa, 3 x 585 fascia verde, 12 x 700 fascia viola)

Maria Beatrice Collu (consigliera di Gonnesa) 7.072 voti ponderati (1 x 127 fascia arancione, 13 x 265 fascia grigia, 5 x 700 fascia viola)

Isangela Mascia (sindaca di Domusnovas) 5.928 voti ponderati (12 x 319 fascia rossa, 3 x 700 fascia viola)

Pierangelo Rombi (consigliere di Carloforte) 5.878 voti ponderati (1 x 68 fascia azzurra, 1 x 127 fascia arancione, 7 x 265 fascia grigia, 12 x 319 fascia rossa)

Daniela Massa (consigliera di Sant’Antioco) 5.587 voti ponderati (1 x 68 fascia azzurra, 2 x 127 fascia arancione, 9 x 585 fascia verde)

Romeo Ghilleri (sindaco di Nuxis) 5.014 voti ponderati (7 x 127 fascia arancione, 5 x 265 fascia grigia, 4 x 700 fascia viola)

Prima dei non eletti:

Elvira Usai (sindaca di San Giovanni Suergiu) 3.125 voti ponderati (2 x 127 fascia arancione, 9 x 319 fascia rossa)

Lista “Contro vento”, 1 elett0.

Daniela Garau (consigliera di Carbonia) 4.242 voti ponderati (9 x 127 fascia arancione, 3 x 265 fascia grigia, 1 x 319 fascia rossa, 1 x 585 fascia verde, 2 x 700 fascia viola)

Prima dei non eletti:

Debora Porrà (sindaca di Villamassargia) 4.158 voti ponderati (8 x 265 fascia grigia, 2 x 319 fascia rossa, 2 x 700 fascia viola)

Lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”, 1 eletto.

Sandro Mereu (consigliere di Carbonia) 4.673 voti ponderati (14 x 127 fascia arancione, 3 x 265 fascia grigia, 3 x 700 fascia viola)

Primo dei non eletti:

Mariano Alberto Fois (consigliere di Sant’Antioco) 2.147 voti ponderati (1 x 127 fascia arancione, 1 x 265 fascia grigia, 3 x 585 fascia verde).

Giampaolo Cirronis

 

 

 

6 maggio 2012 – 30 settembre 2025, dopo 4.895 giorni è finito il commissariamento della provincia del Sulcis Iglesiente. Nel primo pomeriggio è stata ufficializzata l’elezione del presidente Mauro Usai – unico candidato – e dei 10 consiglieri, secondo quanto previsto dalla legge n° 56 del 7 aprile 2014.

Lo spoglio delle schede dei 331 votanti (sui 349 aventi diritto, 95%) è durato ben sette ore, dalle 8.00 alle 15.00 di oggi. La legge Delrio prevede un sistema elettorale con il voto ponderato, con i candidati suddivisi in base alla popolazione dei rispettivi Comuni, con schede di voto di diverso colore e differenti indici di ponderazione: scheda azzurra per i Comuni di fascia fino a 1.000 abitanti, indice di ponderazione 68; scheda arancione per i Comuni di fascia da 1.001 a 3.000 abitanti, indice di ponderazione 127; scheda grigia per i Comuni di fascia da 3.001 a 5.000 abitanti, indice di ponderazione 265; scheda rossa per i Comuni in fascia da 5.001 a 10.000 abitanti, indice di ponderazione 319; scheda verde per i Comuni di fascia da 10.001 a 20.000 abitanti, indice di ponderazione 585; scheda viola per i Comuni di fascia da 20.001 a 50.000 abitanti, indice di ponderazione 700.

Mauro Usai è stato eletto presidente con 69.547 voti ponderati, così suddivisi tra le varie fasce.

Fascia fino a 1.000 abitanti, votanti 15, voti ponderati 1.020;

fascia da 1.001 a 3.000 abitanti, votanti 76, voti ponderati 9,652;

fascia da 3.001 a 5.000 abitanti, votanti 52, voti ponderati 13.780;

fascia da 5.001 a 10.000 abitanti, votanti 40, voti ponderati 12.760;

fascia da 10.001 a 20.000 abitanti, votanti 11, voti ponderati 6.435;

fascia da 20.001 a 50.000 abitanti, votanti 37, voti ponderati 25.900.

I voti suddivisi tra le tre liste di candidati alla carica di consigliere provinciale.

Lista “Mauro Usai Presidente”: 75.239 voti ponderati, 8 eletti

Lista “Contro vento”: 10.651 voti ponderati, 1 eletto

Lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”: 9.387 voti ponderati, 1 eletto

Gli 8 eletti della lista “Mauro Usai Presidente”:

Gianluigi Loru

Sasha Sais

Pietro Morittu

Maria Beatrice Collu

Isangela Mascia

Pierangelo Rombi

Daniela Massa

Romeo Ghilleri

L’eletto della lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”:

Sandro Mereu

L’eletta della lista “Contro Vento”:

Daniela Garau.

Giampaolo Cirronis

Allegate le interviste al neo presidente Mauro Usai e a Gianluigi Loru, il consigliere più votato tra i candidati della lista “Mauro Usai Presidente”

 

Mauro Usai, sindaco di Iglesias, 36 anni, unico candidato, verrà eletto oggi presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente. Sono tre le liste presentate da sindaci e consiglieri, in attuazione di quanto prevede la legge n° 46 del 7 aprile 2014, nota come legge Delrio, ma solo una ha indicato un candidato alla presidenza, la lista “Mauro Usai Presidente”, con 10 candidati alla carica di consigliere provinciale. Le altre due liste, “Contro Vento” e “Noi per il Sulcis Iglesiente”, hanno proposto solo candidati alla carica di consigliere provinciale, riaspettivamente 9 e 7. Sindaci e consiglieri votano dalle 8.00 alle 20.00

Le tre liste.

Lista “Mauro Usai Presidente”
Candidato alla carica di Presidente: Mauro Usai
I 10 candidati alla carica di consigliere provinciale:
Pietro Morittu, sindaco del comune di Carbonia
Gianluigi Loru, sindaco del comune di Perdaxius
Isangela Mascia, sindaca del comune di Domusnovas
Elvira Usai, sindaca del comune di San Giovanni Suergiu
Sasha Sais, sindaco del comune di Musei
Romeo Ghilleri, sindaco del comune di Nuxis
Betti Collu, consigliera comunale di Gonnesa
Daniela Massa, consigliera comunale di Sant’Antioco
Luigi Bacchis, consigliere comunale di Domusnovas
Pierangelo Rombi, consigliere comunale di Carloforte
Lista “Contro Vento”
I 9 candidati alla carica di consigliere provinciale:
Debora Porrà, sindaca del comune di Villamassargia
Giacomo Bachis, consigliere comunale di Piscinas
Daniela Garau, consigliera comunale di Carbonia
Federico Fantinel, presidente del Consiglio comunale di Carbonia
Alessia Cadoni, consigliera comunale di Carbonia
Valerio Lecca, consigliere comunale di Sant’Anna Arresi
Arianna Porcu, consigliera comunale di Villamassargia
Doriano Pisano, consigliere comunale di Musei
Armando Linzas, consigliere comunale di Sant’Anna Arresi
Lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”
I 7 candidati alla carica di consigliere provinciale:
Eleonora Atzei, consigliera comunale di Piscinas
Mario Cocco, consigliere comunale di San Giovanni Suergiu
Alberto Fois, consigliere comunale di Sant’Antioco
Gianluca Lai, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Carbonia
Sandro Mereu, capogruppo di Sinistra Futura nel Consiglio comunale di Carbonia
Alice Pisano, consigliera comunale di Masainas
Barbara Pischedda, consigliera comunale di Carbonia

Sono tre le liste di sindaci e consiglieri comunali in campo per le elezioni provinciali del prossimo 29 settembre: «”Noi per il Sulcis Iglesiente”, “Mauro Usai Presidente”, e “Contro Vento”. La lista “Contro vento” propone 9 candidati alla carica di consigliere provinciale, «un nuovo progetto civico per il Sulcis Iglesiente. Rompiamo gli schemi».

I candidati sono: Debora Porrà, Giacomo Bachis, Daniela Garau, Federico Fantinel, Alessia Cadoni, Valerio Lecca, Arianna Porcu, Doriano Pisano e Armando Linzas.

«Nove amministratori e amministratrici che credono nella democrazia e nella pluralità di idee compongono la lista CONTRO VENTO, per rompere gli schemi precostituiti e favorire la partecipazione di tutti, ma soprattutto per offrire una nuova visione di sviluppo del territorio, fondata sulle reali peculiarità del Sulcis-Iglesiente: strade e scuole più sicure, lavoro, sviluppo del territorio, valorizzazione delle risorse attraverso la pianificazione territoriale», si legge in una nota.

«In questa tornata la parola passa a sindaci e consiglieri comunaliaffermano i candidatima non dovrebbe ignorare la voce dei cittadini che rappresentiamo. Allo stesso modo, una lista che ben rappresenti la realtà territoriale, deve dare pari risalto non solo ai Sindaci ma ai Consiglieri tutti, che nei centri più piccoli possono anche ricoprire importanti incarichi negli organi esecutivi. Crediamo in una Provincia che possa ripartire con la forza e la determinazione dei suoi amministratori, ponendoci sin da subito in una condizione di ascolto delle proposte che possano contribuire allo sviluppo e alla crescita dell’intero territorio.»

«È necessario il coinvolgimento di tutti per rimettere in piedi un Ente intermedio importantissimo per i settori di competenza: viabilità, ambiente, edilizia scolastica, programmazione territoriale, istruzione e formazione, nonché una partecipazione attiva agli enti ad esso collegatiaggiungono -. Abbiamo ritenuto di poter mettere a disposizione di questo progetto le nostre specifiche competenze, esperienze e la conoscenza dell’intero territorio, volendo scardinare uno schema precostituito in cui il Presidente debba anche scegliere quali Sindaci o Consiglieri Comunali debbano far parte del Consiglio Provinciale e quali escludere. Noi riteniamo, invece, che questa scelta debba essere presa da tutti gli aventi diritto al voto, nessuno escluso.»

«Il nostro progetto è aperto al confronto e candida amministratori che porteranno anche le istanze che altri amministratori e cittadini ci segnaleranno, contribuendo inoltre in modo attivo con proposte di sviluppo concrete e realizzabiliconcludono -. Per questi motivi chiediamo di sostenere il nostro progetto Contro Vento. Buon voto libero!»

Tre liste di candidati alla carica di consigliere e un solo candidato alla carica di presidente per le elezioni della provincia del Sulcis Iglesiente in programma il prossimo 29 settembre. Sono scaduti alle 12.00 i termini per la presentazione delle liste, senza sorprese.

Per la carica di presidente c’è in campo solo il sindaco di Iglesias Mauro Usai, alla testa di una “lista unitaria” scaturita dall’accordo sottoscritto dai sindaci di 22 dei 24 Comuni del Sulcis Iglesiente, denominata “Mauro Usai Presidente”. Al suo fianco 10 candidati alla carica di consigliere comunale, tra i quali ci sono 6 sindaci guidati (sorpresa della vigilia) dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, e 4 consiglieri comunali.

Le altre due liste presentate, “Contro Vento” e “Noi per il Sulcis Iglesiente”, non sono collegate ad un candidato alla carica di presidente. La prima è espressione di sindaci e consiglieri comunali di area centro destra (9), con capolista la sindaca del comune di Villamassargia Debora Porrà. La seconda è stata presentata da quattro partiti del cosiddetto “Campo largo” creato in occasione delle elezioni regionali, ed è composta da 7 consiglieri comunali di diversi Comuni.

Lista “Mauro Usai Presidente”
Pietro Morittu, sindaco del comune di Carbonia
Gianluigi Loru, sindaco del comune di Perdaxius
Isangela Mascia, sindaca del comune di Domusnovas
Elvira Usai, sindaca del comune di San Giovanni Suergiu
Sasha Sais, sindaco del comune di Musei
Romeo Ghilleri, sindaco del comune di Nuxis
Betti Collu, consigliera comunale di Gonnesa
Daniela Massa, consigliera comunale di Sant’Antioco
Luigi Bacchis, consigliere comunale di Domusnovas
Pierangelo Rombi, consigliere comunale di Carloforte
Lista “Noi per il Sulcis Iglesiente”
Eleonora Atzei, consigliera comunale di Piscinas
Mario Cocco, consigliere comunale di San Giovanni Suergiu
Alberto Fois, consigliere comunale di Sant’Antioco
Gianluca Lai, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Carbonia
Sandro Mereu, capogruppo di Sinistra Futura nel Consiglio comunale di Carbonia
Alice Pisano, consigliera comunale di Masainas
Barbara Pischedda, consigliera comunale di Carbonia
Lista “Contro Vento”
Debora Porrà, sindaca del comune di Villamassargia
Giacomo Bachis, consigliere comunale di Piscinas
Daniela Garau, consigliera comunale di Carbonia
Federico Fantinel, presidente del Consiglio comunale di Carbonia
Alessia Cadoni, consigliera comunale di Carbonia
Valerio Lecca, consigliere comunale di Sant’Anna Arresi
Arianna Porcu, consigliera comunale di Villamassargia
Doriano Pisano, consigliere comunale di Musei
Armando Linzas, consigliere comunale di Sant’Anna Arresi