La consigliera Daniela Garau ha presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel, e al sindaco Pietro Morittu, con la quale propone l’applicazione della tariffa puntuale sulla Tari.
La tariffa puntuale, secondo Daniela Garau, consentirebbe un miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di gestione dei rifiuti urbani, attraverso il contenimento della produzione dei rifiuti e la minimizzazione della produzione di residui indifferenziati da avviare allo smaltimento; l’implementazione dei livelli di intercettazione delle frazioni riciclabili, oltre a garantire che la loro qualità sia tale da essere effettivamente avviate al recupero; il perseguimento di una maggiore equità nella ripartizione degli oneri economici legati all’esecuzione del servizio, nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga”.
Daniela Garau sottolinea, inoltre, che se il comune di Carbonia dovesse adottare la tariffazione puntuale, così come previsto dalla normativa regionale, a partire già dal 2023, per i Comuni che si attestassero su un 70% di differenziata, lo sconto sarebbe del 50% (25% se non si applicasse); per chi arrivasse invece all’80%, la riduzione raggiungerebbe il 75% (50% se non si applicasse), mentre per i Comuni che decidessero di adeguarsi al nuovo regime, non usufruirebbero di alcuna premialità.
La mozione prevede che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta, ai fini di una migliore efficienza ed efficacia del sistema di raccolta e/o conferimento dei rifiuti per le utenze domestiche e non, nonché per garantire una migliore equità nella tariffazione del conferimento, di valutare l’opportunità di applicare, previa modifica del relativo regolamento, la cosiddetta “tariffa puntuale” per la disciplina del tributo sui rifiuti.
Sanità sempre più in agonia. All’ospedale Sirai e al CTO manca un Direttore di presidio ospedaliero. Dopo il trasferimento della dottoressa Giovanna Gregu è stato bandito da Ares, tempo fa, un concorso mai espletato.
Tutto ciò comporta disagi e ritardi in un ambito, quello sanitario, già in profonda crisi per la qualità dei servizi resi alla popolazione:
– ritardi nel pagamento delle fatture ai fornitori;
– mancata implementazione di importanti regolamenti, come quello sulle sale operatorie e sui trasporti urgenti che risulterebbero non formalizzati;
Oggi ho presentato una mozione volta a sollecitare con urgenza la Regione Sardegna e Ares ad espletare il concorso, già bandito mesi fa, ma non portato a termine.
Daniela Garau
Consigliera comunale di Carbonia di Fratelli d’Italia
La consigliera comunale Daniela Garau (FdI) ha presentato un’interpellanza al sindaco di Carbonia Pietro Morittu e alla sua Giunta affinché riferiscano in aula con sollecitudine quali iniziative e azioni concrete l’assessore dell’igiene e della Sanità della Regione Sardegna ha dichiarato, durante l’incontro svoltosi al teatro Electra di Iglesias, di voler adottare per porre rimedio alle criticità del sistema sanitario del Sulcis Iglesiente e, in particolare modo, dell’ospedale Sirai di Carbonia e secondo quali tempistiche; se si intenda intervenire e con quali azioni, in merito all’inoperatività delle Commissioni mediche per l’invalidità civile. Si chiede, altresì, se Codesta amministrazione comunale abbia invitato a Carbonia ad un incontro pubblico l’assessore della Sanità della Regione Sardegna e, in ipotesi diversa, che sia formalizzata con urgenza una richiesta di incontro aperto, oltre al personale di settore, alle rappresentanze politiche, sindacali e ai cittadini.
La consigliera comunale di Fratelli d’Italia Daniela Garau ha presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e al sindaco di Carbonia Pietro Morittu, perché il Visitor center è stato aperto a Cagliari e non a Carbonia?
«Ritenuto che il Visitor center – Info point multimediale costituisce uno spazio di promozione turistica e culturale della nostra città con peculiarità e caratteristiche tecnologiche avanzate di cui Carbonia, allo stato attuale, è priva e valutato che risultano ignote le ragioni per cui si sia ritenuto di inaugurare una struttura di questo tipo nella città di Cagliari, in un edificio che non è certo un crocevia obbligato per i transiti turistici e non, privilegiare, invece, la nostra città, in un periodo storico di grave crisi economica e sociale, caratterizzato dalla chiusura di circa il 50% delle attività commerciali e non insistenti nel centro matrice – sottolinea Daniela Garau -. Ritenuto inoltre che una scelta diversa, ossia l’apertura di detta struttura a Carbonia e non a Cagliari, avrebbe contribuito ad accrescere i flussi turistici in città e il conseguente incremento dell’indotto economico con ricadute importanti sul piano commerciale, culturale e sociale – conclude Daniela Garau – ho interpellato il sindaco Pietro Morittu e la Giunta affinché riferiscano in aula con sollecitudine quali siano le ragioni per cui si sia ritenuto di privilegiare l’apertura di detta struttura a Cagliari anziché a Carbonia, quale organo abbia adottato detta decisione, quale sia il costo del Visitor center- info point città di Carbonia, con quali somme sia stato finanziato e se sia intenzione di detta amministrazione comunale programmare a breve termine l’apertura di analoga struttura nella nostra città.»
La consigliera di Fratelli d’Italia Daniela Garau ha presentato una mozione in Consiglio comunale sul degrado del Servizio sanitario pubblico.
«Preso atto che nel reparto di Cardiologia dell’ospedale “Sirai” la carenza di personale medico e non, rischia di compromettere la qualità e quantità delle prestazioni sanitarie e ritenuto che la presenza di medici specializzandi non possa sopperire del tutto all’espletamento di attività in orario diurno e notturno, cui farebbero fronte i soliti medici strutturati – scrive nella mozione Daniela Garau -. Considerato che la stessa carenza di personale si riscontrerebbero nel reparto di Traumatologia in cui vi sarebbero ricoverati una ventina di pazienti in attesa di intervento chirurgico, mentre, allo stato attuale sarebbero stati interrotti i ricoveri e reso noto che le stesse problematiche riguarderebbero il reparto di Neurologia; ritenuto, pertanto, che la carenza di personale medico adeguato nella sua consistenza numerica al fabbisogno della utenza del Sulcis Iglesiente, sia una delle criticità maggiori del sistema sanitario del Sulcis Iglesiente tale da inficiare i livelli essenziali di assistenza fino a privare i cittadini di un diritto costituzionale, ossia del diritto alla tutela della salute – la mozione della consigliera Daniela Garau, se approvata – impegna il sindaco Pietro Morittu e la Giunta affinché con la massima sollecitudine, previa rappresentazione formale di quanto sopra dedotto a tutti gli organi competenti, sanitari, amministrativi e politici del territorio e regionali, si renda edotto il consiglio comunale e la cittadinanza tutta di quali azioni detti organi intendano porre in essere nell’immediato per ovviarvi e rendere efficiente l’attività sanitaria all’interno dell’ospedale “Sirai”.»