20 March, 2026
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Il conto alla rovescia per il 4° Rally Sulcis Iglesiente è già scattato. Il 13-15 marzo, sulle strade di 12 comuni del territorio, i 77 equipaggi in gara, 68 nel rally moderno e 9 nello storico, affronteranno un percorso che, nell’edizione 2026, prevederà tante conferme e altrettante novità. Dei 71,84 chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e dei 392,84 chilometri totali da percorrere in due giorni, si è parlato con Edoardo Di Lauro, responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente nonché colui che, con Davide Spanu della
Mistral Racing, decreta il percorso della manifestazione.
Importante sottolineare che i tratti stradali interessati dalle prove verranno chiusi al traffico 80 minuti prima della partenza della prima vettura in gara nella speciale e riaperti dopo il transito della “vettura scopa”, che chiuderà il convoglio di sicurezza dopo l’ultimo equipaggio. Si ricorda che orari e i blocchi indicati potrebbero subire delle modifiche dettate da ragioni di sicurezza. La direzione gara, attraverso i dispositivi di tracking, gli ufficiali di gara e le forze dell’ordine dislocate lungo il tracciato, vigilerà e gestirà eventuali criticità sul percorso.
La descrizione. «Ringrazio innanzitutto Davide Spanu, che in questi anni ha sviluppato una grande abilità come tracciatore delle prove che ho l’onore di cucire assieme a lui e sulle quali coordino l’operativo spiega Edoardo Di Lauro. Siamo alla quarta edizione e proponiamo nuovi elementi di sfida in una delle gare che in Sardegna ha la maggiore partecipazione di pubblico. In una gara apparentemente corta, poco più di 70 km cronometrati, vogliamo che la pedana finale sia un sollievo dopo che ci si è riempiti gli occhi in gara. Ripeteremo quanto fatto gli scorsi anni con le verifiche in piazza Sella, a Iglesias, nel pomeriggio di venerdì dopo un’intera giornata di ricognizioni. La mattina di sabato continueranno le verifiche e ci sarà lo shakedown del Pan di Zucchero. Abbiamo ripreso sostanzialmente invariato questo tratto di strada utilissimo: sono i primissimi chilometri competitivi della stagione in Sardegna e sono, anche se differenti in parte dal percorso della nostra gara, un ottimo banco di prova, oltre che una delle grandi cartoline di questo evento.»
Alle 15.00 di sabato 14 marzo la partenza cerimoniale in piazza Sella, a Iglesias, alla volta della speciale iglesiente di Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), dove nonostante il tracciato sia lo stesso si registra un completo cambiamento rispetto dallo scorso anno in quanto riasfaltata di recente per un lungo tratto e dunque la prova si prospetta molto più veloce. Invariata la seconda speciale, Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che comincia ad avere un carattere a livello di setup molto complesso: sarà la prima sfida nella prima sfida, non solo per l’equipaggio ma anche per i team.
Al termine del primo giro, ci sarà il nuovo riordino di Portoscuso.

«Anche qui auspichiamo di creare una bella cartolina del nostro territorio, seguito dal ritorno al parco assistenza di Iglesias. Il secondo giro è come sempre quello un po’ più tendente alle ore crepuscolari, dunque un’evoluzione della temperatura dell’asfalto e della sede stradale, soprattutto sulla prova di Is Arruastas, dove la componente non ancora asfaltata probabilmente darà via a un’evoluzione del grip soprattutto per gli ultimi equipaggi in gara. Chiusura della prima tappa alle 19.45 con il parco chiuso al campo Monteponi dopo aver compiuto però un un passaggio in pedana per dar modo agli equipaggi di condividere quel pubblico le impressioni a caldo su quanto vissuto nella giornata del sabato» anticipa il responsabile del percorso.
La giornata della domenica inizierà alle 7.50 con l’uscita delle auto dal riordino del Monteponi per far rotta verso il parco assistenza di Carbonia prima di affrontare il primo dei due passaggi sulle tre prove di giornata. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara e, alla luce dell’andamento collinare del tracciato, cambia completamente la propria natura diventando di fatto un’inedita. «Poi la new entry Villaperuccio-
Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), che permetterà di entrare nella comunità e far sì che il rally venga respirato a pieni polmoni da chi utilizza tutti i giorni quelle strade. Sono tre differenti tipologie di strada messe assieme, un andamento molto complesso da interpretare, che darà rilievi cronometrici interessanti.»
A seguire il controllo a timbro a Giba, a cui sarà abbinata la zona di assistenza remota per le vetture storiche, e poi la speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50) diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo e che stavolta è proposta in una versione allungata di 900 metri nel settore finale. «Un tratto molto complesso che richiede un’altezza vettura e una regolazione della componente idraulica completamente differente: questo fa sì che l’intero giro di prove venga un po’ stravolto e si venga data grande importanza anche ai preparatori delle vetture, altri attori fondamentali.»
Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu (dalle 11.30), definito da Edoardo Di Lauro uno dei migliori in Sardegna per la grande e calorosa accoglienza riservata agli equipaggi, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Un parco dentro la città, una sfida che consente alla gente di conoscere ancora meglio la realtà dei rally. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Ci sarà un’evoluzione del grip anche in base al cambiamento delle temperature e la scelta delle mescole sarà determinante. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.
Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1o round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1o equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4o Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Si sono aperte alle 9.00 di questa mattina le iscrizioni al 3º Rally Sulcis Iglesiente, che si correrà il 22-23 marzo nell’omonima area del Sud-Ovest della Sardegna, coinvolgendo ben 11 comuni. Sarà possibile perfezionare l’iscrizione al rally moderno, valido per la Coppa Rally di Zona e il Campionato Regionale Aci Sport Delegazione Sardegna, fino alla mezzanotte di mercoledì 12 marzo. Il termine ultimo per partecipare al Rally Sulcis Iglesiente Historic, valido per il Campionato Regionale, sarà invece lunedì 17 marzo. Alla luce degli aumenti dei costi di iscrizione, come nel 2024 gli organizzatori hanno scelto di azzerare il costo della partecipazione allo shakedown per tutti gli equipaggi, che potranno dunque effettuare gratuitamente il test pre-gara del sabato mattina nell’incantevole cornice di Fontanamare.

Il Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi, coinvolgerà 11 comuni: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

«Nonostante le tante incognite che aprono questa stagione motoristica nazionale e, a cascata, sarda, siamo felici di essere sul pezzo, e decisi a portare avanti una manifestazione che, giunta al terzo anno, ha dimostrato che anche nel Sud della Sardegna, e in particolare nel Sulcis, si può fare un motorsport di livello ha sottolineato l’organizzatore Gabriele Deidda, membro del direttivo della Mistral Racing -. Il territorio continua a rispondere al meglio e gli amministratori locali ci hanno confermato anche quest’anno la propria fiducia. Le prove speciali individuate da Davide Spanu renderanno, anche in questa edizione, il rally tecnico e insidioso sino alla fine, pertanto abbiamo atteso con fiducia l’apertura delle iscrizioni e sono sicuro che nelle prossime settimane avremo delle belle sorprese.»

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente prevederà 72,98 km cronometrati articolati in 10 speciali su asfalto. Sabato 22 marzo, dalle 9.00 alle 11.30, si comincerà con lo shakedown Fontanamare, lungo la panoramica per Nebida. Alle 15.00, la cerimonia di partenza in Piazza Sella, a Iglesias, seguita dai doppi passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas (4,67 km, partenza alle 15.15 e alle 18.00) e sulla Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 18.40), omonima frazione di Carbonia, poi il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias. Alle 8.00 di domenica 23, dopo l’ingresso nel parco assistenza della seconda giornata ospitato a Carbonia, le doppie tornate su altre tre speciali: Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 9.35 e 13.30), Perdaxius (5,27 km, ore 10.10 e 14.05) e Maladroxia (9,64 km, ore 10.55 e 14.50), a Sant’Antioco. Dopo il primo passaggio, intorno alle 11.00 le vetture faranno tappa a San Giovanni Suergiu per il controllo a timbro e poi al parco assistenza di Carbonia, dalle 11.55. Al termine del secondo giro, invece, i giochi saranno fatti e i concorrenti torneranno a Iglesias per la cerimonia di premiazione, prevista alle 16.00.