1 April, 2026
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Si terrà a Villamassargia, giovedì 4 maggio, con inizio alle ore 16.30, presso casa Fenu, l’incontro pubblico per l’illustrazione dei dettagli del corso di formazione, rivolto ad insegnanti ed educatori, incentrato sul “metodo Montessori”. Saranno presenti la sindaca di Villamassargia Debora Porrà e l’assessora della Pubblica Istruzione Sara Cambula che accoglieranno la coordinatrice scientifica del corso Susanna Castellett, in rappresentanza dell’Opera Nazionale Montessori che organizza il percorso formativo in collaborazione con il Comune. Sarà presente anche Gian Matteo Sabatino, preside della direzione didattica statale del secondo Circolo di Capoterra, sede di un distinto corso Montessori dedicato al 3-6.
La Coordinatrice scientifica Castellett, che risponderà alle domande del pubblico in sala, concentrerà il suo intervento sulla struttura dell’offerta formativa proposta, i contenuti e gli aspetti che saranno affrontati, in una cornice metodologica e pedagogica che permetterà di comprendere le modalità attraverso cui si declinano i principi montessoriani all’interno del corso che prenderà avvio il prossimo 26 maggio.
Il percorso formativo dedicato allo 0-3 è costituito da 300 ore di cui 80 di teoria. La parte metodologica si svolgerà tutta in presenza a Villamassargia. Si ricorda che è ancora possibile inviare i moduli di ammissione (scadenza 5 maggio 2023) e fare domanda per accedere alle 35 borse di studio messe a disposizione per i corsisti.
«Il ritorno del metodo Montessori in Sardegna, che approda per la prima volta nel Sulcis Iglesiente, dopo le esperienze a Cagliari e a Sassari, ci riempie di soddisfazione perché ci permette di portare una formazione di qualità in un territorio come il nostro», ha detto la sindaca Debora Porrà.
L’ organizzazione operativa è affidata all’ente gestore che è il Comune di Villamassargia, capofila del Coordinamento pedagogico territoriale “Ilaria Alpi” nel quale partecipano i comuni di Domusnovas, Musei, Vallermosa, Siliqua, Fluminimaggiore, Gonnesa, Buggerru, Perdaxius e Nuxis.

La sindaca del comune di Villamassargia, Debora Porrà, ha comunicato all’amministratore straordinario della provincia del Sud Sardegna, Mario Mossa, l’intendimento della sua Amministrazione comunale di realizzare “un intervento finalizzato alla riqualificazione e messa in sicurezza del tratto di strada provinciale interferente il centro abitato di Villamassargia”.
L’intervento prevede la realizzazione di una nuova rotatoria all’intersezione con la via Puccini, km. 42 della SP. n. 2, e la riqualificazione delle reti tecnologiche ed in particolare la rete fognaria (acque bianche e nere), illuminazione pubbliche e i marciapiedi.
“Per il reperimento dei fondi necessari alla realizzazione dell’intervento l’assessore regionale ha proposto un contributo di euro 1.000.000,00 a carico della Regione ha aggiunto Debora Porrà -, mentre il comune di Villamassargia cofinanzierebbe con un contributo di euro 200.000,00. Ci si propone inoltre quale soggetto attuatore dell’intervento, così come già attuato per la realizzazione della rotatoria tra la SP. N. 2 e SP. N. 86.”
Debora Porrà, infine, ha chiesto all’amministratore straordinario della provincia del Sud Sardegna la disponibilità ad accogliere favorevolmente la proposta.

“Prendersi cura di chi si prende cura” è il titolo del ciclo di conferenze promosse dal comune di Villamassargia, nell’ambito del progetto “Centro per la Famiglia” di cui l’Amministrazione guidata dalla sindaca Debora Porrà è capofila, insieme ai Comuni aderenti: Iglesias, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Musei e Domusnovas.
Il primo appuntamento, aperto a tutti, ma rivolto in particolare a professionisti quali psicologi ed assistenti sociali, è per giovedì 23 febbraio 2023, a partire dalle ore 15.30, nei locali di Casa Fenu, a Villamassargia, dove la giornalista Sara Vigorita dialogherà tra gli altri con Fulvio De Nigris, direttore del centro studi per la ricerca sul coma e fondatore dell’associazione “Gli amici di Luca” e Mauro Sarzi, educatore e maestro burattinaio, docente di arteterapia alla facoltà di Medicina di Cagliari. Alla tavola rotonda del 23 febbraio, i cui dettagli saranno comunicati a breve, seguiranno altri due incontri, previsti tra marzo e aprile prossimi, che saranno incentrati sul disagio giovanile e sulle dipendenze.
L’iniziativa ha come obiettivo la promozione del benessere familiare e la diffusione di strumenti di aiuto sulla cura delle fragilità, di cui frequentemente il nucleo stesso si fa carico, ed è nata con l’inaugurazione nel 2021 a Villamassargia del Centro per la Famiglia del Plus distretto di Iglesias, un servizio itinerante, affidato alla cooperativa sociale La Clessidra che presta supporto ai nuclei familiari in difficoltà con alcuni sportelli dislocati sul territorio. Il servizio ha potuto progressivamente ampliare il proprio raggio d’azione grazie a risorse messe a disposizione dall’Anci per contrastare denatalità e spopolamento, fenomeni con i quali il territorio del Sulcis, in particolare, sta facendo i conti da tempo.
«Tale proposta, che ha preso corpo grazie alla preziosa sinergia con il Plus Iglesias che ringrazio, intende rappresentare un’occasione di incontro e di confrontospiega la sindaca di Villamassargia, Debora Porràper attivare spazi di riflessione volti a costruire congiuntamente come comunità percorsi di aiuto per comprendere meglio il significato del prendersi cura di se stessi e degli altri, in un processo virtuoso che vede tutti coinvolti nelle varie fasi della vita. Significa, inoltre, conoscere gli strumenti che abbiamo a disposizione, sintonizzarsi sulle risorse del territorio e diventare noi stessi una risorsa per la comunità in cui viviamo.»

La sindaca di Villamassargia, Debora Porrà, interviene sulla chiusura del Pronto soccorso dell’ospedale CTO di Iglesias provocato da mancanza di medici e rilancia sull’ospedale unico.
«Nei fatti, questo è un esempio dell’applicazione del concetto di Ospedale Unico, ma SENZA IL NUOVO OSPEDALE», sottolinea in una nota Debora Porrà.
«Finora sui presidi esistenti è stata calata sul territorio la rimodulazione regionale e l’assegnazione delle sedi degli Ospedali di Comunità, COT e quant’altro, di fatto CTO, Santa Barbara e Sirai sono stati blindati con nuovi servizi sanitariaggiunge Debora Porrà -. Diventa sempre più chiaro che costruire un nuovo ospedale nella ASL Sulcis NON mette in pericolo le strutture esistenti. Servono le strutture esistenti quanto un NUOVO OSPEDALE, che NON chiamerei UNICO proprio per questi motivi, mentre Ospedale Unico è ciò che sta avvenendo in queste ore con servizi a intermittenza.»
«E’ anche evidente che le nuove opere e adeguamenti al Sistema Sanitario Nazionale debbano andare di pari passo a nuove politiche di reclutamento del personale, sennò ogni sforzo e ogni investimento sarà vanosottolinea Debora Porrà -. Le ipotesi sulla programmazione non possono distrarre dalle criticità attuali che si stanno accumulando per effetto, appunto, di una prolungata assenza di programmazione di lungo termine. La sanità locale è in affanno e questa non è di per sé una novità. L’idea del Nuovo Ospedale, per cui ci sono già le risorse, non è apprezzata da tutti perché tutti lo vorrebbero a casa propria, senza fermarsi ad approfondire l’importanza strategica di un Ospedale Provinciale e non di una Città.»
«Le risorse per il Nuovo Ospedale non possono essere destinate per ristrutturare quelli esistenti (per cui ci sono altri fondi). Spetta alla Regione decidere dove farlo: il comune di Villamassargia ha proposto un’area che sarebbe subito disponibile e facilmente raggiungibile dalle principali arterie stradali conclude la sindaca di Villamassargia -. Serve aprire un dibattito ampio, serve il contributo di tutti e tutte. C’è tanto da dire sul futuro e sull’immediato. Ad esempio è risaputo che i doppioni di reparto assorbano risorse, come sono note tante altre criticità: DOBBIAMO PARLARNE.»

Mercoledì 11 maggio, alle ore 11.00, presso la sala riunioni di Casa Fenu, a Villamassargia, il Centro Studi Agricoli terrà una riunione informativa sulle ultime novità in agricoltura previste dalle leggi nazionali e regionali. Si parlerà di PSR Sardegna, indennizzi, sgravi previdenziali, bando Agri solare per le aziende agricole, indennità bloccate ed in ritardo, della nuova PAC e del premio unico, situazione del prezzo del latte di pecora, bando impresa donna, nuovo bando ISMEA. Verrà illustrata, inoltre, l’iniziativa per contrastare l’aumento dei prezzi di mangimi, concimi, costo elettricità e gasolio agricolo.

Aprirà i lavori il sindaco di Villamassargia, Debora Porrà. La parte centrale sarà tenuta da Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli, componente del tavolo del Partenariato nazionale sulla PAC, convocato al MIPAAF dal ministro Stefano Patuanelli. La prossima riunione informativa è stata già fissata per fine maggio, a Villaputzu.

Ieri sera, nel centro direzionale di via Dalmazia, a Carbonia, sono stati eletti i presidenti e i vice presidenti dei comitati dei sindaci dei distretti della ASL di Carbonia.

Per il distretto di Carbonia è stato eletto presidente Gianluigi Loru, sindaco del comune di Perdaxius, vice presidente Gian Luca Pittoni, sindaco del comune di Masainas.

Il presidente eletto del distretto di Iglesias è il sindaco di Fluminimaggiore, Marco Corrias, vice la sindaca di Villamassargia, Debora Porrà.

Il presidente del comitato dei sindaci del distretto delle isole è Salvatore Puggioni, sindaco del comune di Carloforte, vice Ignazio Locci, sindaco del comune di Sant’Antioco.

Prossimamente verrà eletto il presidente della conferenza socio sanitaria dei sindaci della stessa Asl di Carbonia.

A Villamassargia si è concluso lo screening di prevenzione al Covid-19 che ha interessato gli alunni da 0 a 17 anni, il corso serale, il personale docente e Ata.
«Gli esiti sono confortantidice la sindaca Debora Porrà -: su 341, sono 5 gli studenti risultati postivi. Abbiamo immediatamente avviato le procedure di competenza per la salvaguardia della salute pubblica (isolamento e trasmissione al SISP-ATS). È stata raggiunta un’adesione volontaria che supera il 70% della popolazione scolastica. Ringrazio chi ha reso possibile questa importante iniziativa: oltre al nostro gruppo, il C.O.C., i dipendenti comunali, le Dirigenti Scolastiche, il laboratorio accreditato al Sistema Sanitario Regionale CMT Analisi Mediche, gli infermieri volontari Lino Dessì e Alessandra Pisano, il Gev Villamassargia ODV che per due giorni ha garantito il supporto al corretto svolgimento delle operazioni. C’è un gran lavoro dietro ogni risultato della nostra Comunità.»
«Ringrazio, in particolare, le famiglie che hanno partecipato: in fila con i passeggini sono arrivati anche alcuni bimbi del Nido Rosa Parks Villamassargia che hanno avuto il loro lollipop, insieme ai piccoli dell’infanzia, i bambini coraggiosissimi delle elementari e i ragazzi molto consapevoli delle scuole medie, i nonni vigile, le addette mensa e il personale delle scuoleaggiunge Debora Porrà -. Grazie a tutti loro domani 10 gennaio le scuole potranno riaprire con maggiore sicurezza. Non posso dire in totale sicurezza perché basta un caso non tracciato per riportare il Covid a scuola. Ne sono e ne siamo consapevoli, ma è sempre meglio che non avere avuto questa possibilità, che ci ha fatto dare la giusta dimensione al problema: circa 1 positivo ogni 100 alunni. L’andamento è, quindi, buono visto che siamo nel pieno di una ennesima ondata di Covid in tutta Italia.»
«C’è ancora una possibilità di fare il test oggi: gli studenti iscritti ai vari istituti del territorio possono effettuare il tampone presso gli altri hub di riferimento attivi nella giornata odiernaconclude la sindaca di Villamassargia -. Resto a disposizione per altri casi particolari.»

Dalle ore 11.00 di questa mattina, presso la scuola media di via Allende, a Villamassargia, sono a disposizione i tamponi per gli studenti che frequentano l’istituto agrario di Villamassargia e tutto il personale (compreso serale), e per gli studenti delle superiori residenti a Villamassargia che frequentano altri istituti superiori.
Lo ha comunicato la sindaca Debora Porrà.

Si sono radunati in piazza Sella, nel tardo pomeriggio. Cgil-Cisl-Uil, la Consulta Anziani di Iglesias, l’Associazione Amici della Vita, l’Auser, l’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) di Carbonia Iglesias, il Coordinamento del Sulcis Iglesiente della Rete sarda per la difesa della sanità pubblica, l’Associazione Diabete Sulcis Iglesiente, diverse centinaia di cittadini, provenienti da tutto il Sulcis Iglesiente, per dare il via alla fiaccolata, poco dopo le 18.00, destinazione il CTO, in via Cattaneo, dove il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, due giorni fa ha iniziato una clamorosa manifestazione di protesta, dopo l’annuncio della sospensione delle sedute chirurgiche e dell’assistenza anestesiologica per la carenza di medici anestesisti.

Prima di andare incontro al corteo dei manifestanti, mi sono recato al CTO, per incontrare ed intervistare Mauro Usai. Una lunga intervista, della durata di poco più di dieci minuti, nel corso della quale il primo cittadino ha spaziato a 360 gradi sullo stato di grave disagio in cui versa il sistema sanitario pubblico nel territorio. Terminata l’intervista, negli spazi del pre-triage, nel quale già erano presenti alcuni infermieri e cittadini, oltre ad alcuni consiglieri comunali giunti a manifestare vicinanza e solidarietà a Mauro Usai, tra i quali Giuseppe Giganti e Giuseppe Vella, del gruppo consiliare di maggioranza “Ora x Carbonia”,

è arrivato il consigliere regionale della Lega Salvini Sardegna Michele Ennas, con la sindaca del comune di Villamassargia Debora Porrà ed il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione Aldo Clemenza, ovvero colui che aveva annunciato la sospensione delle sedute chirurgiche e dell’assistenza anestesiologica, a causa della carenza di medici anestesisti.

Michele Ennas ha mostrato a Mauro Usai la lettera con la quale lo stesso primario ha comunicato al commissario straordinario della ASSL 7 Carbonia Iglesias, ai direttori del Sirai, dei reparti di Medicina, Chirurgia generale, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Oculistica, ORL, Pediatria del CTO, del Pronto Soccorso del Sirai-CTO e della Centrale Operativa 118, il ripristino dell’attività presso il CTO.

«A seguito di dichiarata disponibilità dei colleghi del Servizio e di intensa attività di mediazione, siamo riusciti a superare almeno nel breve periodo, la criticità esposta nella precedente comunicazione ha annunciato il dottor Aldo Clemenza -. Nelle more di una situazione più stabile, comunque, da domani saranno garantire nuovamente l’attività anestesiologica in sala operatoria, l’assistenza ai pazienti ricoverati nei reparti, i trasporti verso altre strutture e le altre attività di consulenza, diagnosi e terapia che erano prestate fino a pochi giorni orsono.»

Il sindaco Mauro Usai ha accolto con sorpresa e comprensibile soddisfazione la novità, esposta da Michele Ennas e Aldo Clemenza.

Mauro Usai si è sfilato la fascia tricolore ed il giubbotto che ha vestito negli ultimi due giorni

e si è recato all’esterno, dove è arrivato il corteo dei manifestanti, ai quali ha annunciato la novità tanto attesa ed il conseguente scioglimento del presidio.

Il primo cittadino ha spiegato nuovamente le ragioni della protesta e le legittime richieste del territorio, finalmente nuovamente unito, ed il consigliere regionale Michele Ennas ha aggiunto che nella difesa dei diritti della città e dei suoi cittadini non possono esserci divisioni.

Ha concluso la serata la preghiera di don Salvatore Benizzi.

 

Le sindache di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, di Villamassargia Debora Porrà e di Domusnovas Isangela Mascia, hanno fatto visita, in segno di solidarietà e sostegno, al sindaco di Iglesias Mauro Usai, che ha iniziato ieri sera una forte protesta all’ospedale CTO, dopo la sospensione di tutte le sedute chirurgiche e dell’assistenza anestesiologica per la grave carenza di medici anestesisti.

«Gli ospedali del nostro territorio vanno difesi così come la dignità dei nostri cittadini che hanno diritto a curarsi nel Sulcis Iglesiente dice Elvira Usai -. La mancanza di personale sanitario, i tagli indiscriminati alla medicina di prossimità e notizia di oggi il servizio di guardia medica che non sarà garantito per le festività natalizie. Non basta più la resilienza dei sindaci!»