12 February, 2026
HomePosts Tagged "Elvira Usai" (Page 19)

[bing_translator]

A San Giovanni Suergiu è stato avviato stamane il cantiere Lavoras. 10 disoccupati del comune sulcitano per 8 mesi lavoreranno come operai ed amministrativi per l’ente pubblico, andando a rimpinguare la scarsità di personale di cui si soffre da anni. Un’occasione per queste risorse umane che potranno lavorare a beneficio del loro paese ed una grossa opportunità per l’ente che, con maggior forza lavoro, potrà garantire più servizi ai cittadini e decoro urbano al territorio.

«Nella riunione di accoglienza – ha spiegato il sindaco Elvira Usai – li ho visti motivati e determinati. Ci fa piacere che 10 famiglie della nostra comunità abbiano la possibilità di trarre una boccata d’ossigeno da questi 8 mesi lavorativi.»

[bing_translator]

La commissione Salute e Politiche sociali del Consiglio regionale, ha iniziato questa mattina il sopralluogo programmato nei tre ospedali del Sulcis Iglesiente e nell’ospedale di San Gavino Monreale. Il “Viaggio” all’interno della Sanità del “Sud Ovest Sardo”, ha avuto come prima tappa, alle 10.30, all’ospedale Sirai di Carbonia, dove ad accogliere la Commissione guidata dal presidente Domenico Gallus e dal vicepresidente Daniele Secondo Cocco, c’erano il direttore della ASSL di Carbonia, Maria Maddalena Giua, ed alcuni sindaci, guidati dal sindaco di Paola Massidda, presidente della conferenza socio-sanitaria, ed i colleghi di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, di Villamassargia, Debora Porrà, e di Piscinas, Mariano Cogotti. Con loro alcuni dirigenti medici e funzionari della stessa ASSL di Carbonia. Presenti anche altri due consiglieri regionali del territorio, Michele Ennas e Carla Cuccu.

Nella saletta riunioni del Sirai si è svolto un breve incontro, coordinato prima dal presidente Domenico Gallus, poi dal consigliere regionale Fabio Usai, nel corso del quale sono intervenuti il direttore della ASSL Maria Maddalena Giua, il sindaco di Carbonia Paola Massidda, l’ex assessore regionale della Sanità Giorgio Oppi ed il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione Tiziana Serci. E’ seguita una breve visita al reparto di Radiologia.

La commissione ha lasciato il Sirai intorno a mezzogiorno, per recarsi a Iglesias, per il sopralluogo al CTO e al Santa Barbara. Il sopralluogo si concluderà nel pomeriggio, all’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale.

Domani pubblicheremo gli interventi registrati al Sirai, dell’on. Fabio Usai, della dottoressa Maria Maddalena Giua, del sindaco di Carbonia, Paola Massidda, dell’on. Giorgio Oppi e della dottoressa Tiziana Serci, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione.

                                            

[bing_translator]

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu ha approvato l’applicazione di una consistente quota di avanzo per l’esecuzione di opere di pubblica utilità. Il provvedimento arriva dopo l’approvazione del rendiconto di gestione 2018, che ha evidenziato una condizione finanziaria in crescita del bilancio comunale nel primo triennio dell’amministrazione guidata dal sindaco Elvira Usai. La gestione mostra un incremento delle entrate tributarie (+ 100mila euro IMU e Tari), delle concessioni edilizie (+50mila euro) e dei proventi derivanti da servizi e sanzioni (+18mila euro); importante risultato anche nel taglio delle spese, grazie a un’oculata politica di controllo sui contratti di telefonia e servizi informatici, rottamazione veicoli e mezzi da lavoro, per un risparmio pari a 80mila euro. La macchina burocratica ha raggiunto i primi risultati grazie anche all’assunzione nel 2017 e nel 2018 di 2 unità lavorative all’ufficio tecnico e in ragioneria, ed un incremento sostanziale e decisivo del personale si avrà nel corso del 2019 con i concorsi in atto che porteranno altre 4 risorse umane a lavorare negli uffici comunali.

«Si inizia a vedere il frutto di un lungo lavoro di ricognizione e di riorganizzazione del bilancio – spiega l’assessore di competenza Giampiero Cabras – che dal 2016 a oggi, ha introitato più risorse tra finanziamenti pubblici recuperati e possibilità di applicare il consistente avanzo di amministrazione. Lo scorso anno abbiamo avuto spazi finanziari pari a 1milione e 200mila euro che sono andati a finanziare tutto l’impianto d’illuminazione pubblica ad efficientamento energetico nel territorio comunale. Lavori che inizieranno nelle prossime settimane e che faranno risparmiare all’ente circa 50mila euro all’anno».

La programmazione non si ferma perché la comunità ha bisogno d’infrastrutture e di messa in sicurezza della viabilità. Per questo motivo l’amministrazione ha previsto ed approvato nel corso dell’ultima riunione del Consiglio comunale l’applicazione di un’altra parte consistente dell’avanzo per imprimere maggiormente sull’immagine del paese. Con 1 milione e 600mila euro sono previsti interventi su strade, fogne ed impianti sportivi.

«Le risorse pubbliche – spiega il sindaco Elvira Usai – saranno destinate per l’adeguamento dei collettori fognari e degli impianti di sollevamento dei medaus che si affacciano sulla SP75 (730mila euro); per gli interventi di adeguamento, messa in sicurezza e completamento degli impianti sportivi nel centro cittadino e nelle 3 frazioni maggiori (350mila euro); interventi di messa in sicurezza e adeguamento della viabilità cittadina (400mila euro); conclusione lavori deposito museale (20mila euro).»

Un lavoro di programmazione che ha visto impegnati gli assessori di competenza, soprattutto l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici, Giuseppe Pinna, che ha elaborato gli obiettivi generali e strategici il più possibile coerenti con il programma elettorale dell’amministrazione. «I cantieri sono consistenti e risolutivi di alcuni atavici problemi del nostro paese – spiega Giuseppe Pinna – se non ci saranno grossi intoppi burocratici, alla fine del mandato vedremo San Giovanni Suergiu più sicura e con più decoro urbano».

Una sfida che il sindaco e la sua maggioranza tengono bene a mente sin dall’insediamento nel 2016. «Continuiamo a lavorare con impegno e umiltà secondo il mandato che ci hanno dato i nostri cittadini – dichiara il primo cittadino – da qui a 2 anni potranno giudicare se abbiamo dato il giusto contributo alla crescita del nostro paese. Nonostante le mille difficoltà quotidiane – conclude Elvira Usai – il nostro faro è quello di realizzare le opere e di creare opportunità di sviluppo».

[bing_translator]

La sala consiliare del comune di Portoscuso, ieri pomeriggio ha ospitato una riunione tra i sindaci delle Unioni del Comuni del “Sulcis” e “Metalla e il Mare” ed i rappresentanti delle confederazioni sindacali. Al centro del confronto, le iniziative unitarie da intraprendere per contrastare la grave emergenza socio-economica, con particolare riferimento alla vertenza energetica. I programmi del Governo sull’uscita dal carbone, rischiano di portare alla fermata della Centrale Enel Grazia Deledda e, conseguentemente, alla chiusura dell’intero polo industriale di Portovesme, con conseguenze drammatiche sul futuro dell’intero territorio. All’incontro hanno partecipato i sindaci di Portoscuso Giorgio Alimonda, Masainas Ivo Melis (presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis), Buggerru Laura Cappelli (presidente dell’Unione dei Comuni “Metalla e il Mare”), Iglesias Mauro Usai, Santadi Elio Sundas, Gonnesa Hansel Cristian Cabiddu, San Giovanni Suergiu Elvira Usai e Nuxis Pier Andrea Deias; per le organizzazioni sindacali erano presenti, tra gli altri: Gavino Carta, segretario regionale della Cisl; Roberto Forresu, segretario regionale della Fiom Cgil; Renato Tocco della Uilm Uil; Franco Bardi e Bruno Usai della Fiom Cgil; Rino Barca della Cisl; Emanuele Madeddu della Filctem CGIL.

Dal confronto è emersa la consapevolezza della gravità della situazione e la necessità di azioni forti per convincere il Governo a modificare i programmi sulle scelte di politica energetica.

Nel corso dei lavori abbiamo intervistato i sindaci di Portoscuso e Iglesias e registrato gli interventi di Gavino Carta, Roberto Forresu, Franco Bardi e Renato Tocco, che pubblicheremo a breve.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219572279205506/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219572311326309/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219572525171655/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219572482170580/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219572711016301/

 

[bing_translator]

Francesca Caria, militante della sezione di Carbonia di CasaPound, rivolge un appello al sindaco Elvira Usai e all’assessore competente del comune di San Giovanni Suergiu, per conoscere quali misure urgenti intendano attuare per porre fine al degrado in cui versa Punta Trettu, sito noto agli appassionati di kite surf di tutto il mondo, in quanto uno dei migliori luoghi dove praticare questo sport non solo nell’isola, ma in tutta Europa e frequentato tutto l’anno.
«Peccato che l’Amministrazione locale – denuncia Francesca Caria – sembri non accorgersi della situazione di crescente anarchia e degrado che sta deturpando questo luogo incantevole.

Tantissimi veicoli (in gran parte caravans) vi stazionano permanentemente, molti praticano bivacchi e campeggiano in zona per giorni. Il tutto senza la minima struttura a garantire un livello di igiene e pulizia accettabili. I controlli e le sanzioni per i comportamenti incivili sono assenti, per non parlare di un presidio medico o di soccorso che sarebbe necessario viste le caratteristiche di questo sport».
«A parte i soliti cassonetti straboccanti di immondizia ed i sacchi di pattume lasciati ad imputridire sulla strada del litorale, la pineta adiacente, un tempo frequentata da turisti e dalle famiglie di residenti locali per gite e picnic, è ormai un’infrequentabile, maleodorante latrina a cielo aperto. E con l’avvicinarsi della stagione estiva – conclude Francesca Caria – la situazione può solo peggiorare drammaticamente.»

[bing_translator]

Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della mensa unificata di nuova realizzazione della caserma  “Salvatore Pisano” di Capo Teulada sede del 1° Reggimento Corazzato, del 3° Reggimento Bersaglieri e del centro Addestramento Tattico (CAT) di 1° livello.

La nuova mensa, già sede del refettorio della Caserma Pisano, dopo importanti lavori di ristrutturazione che ha richiesto un investimento di oltre cinque milioni e 200.000 euro, è stata inaugurata alla presenza del comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Domenico Pintus, e dei sindaci di Teulada Daniele Serra, Santadi Elio Sundas, Villaperuccio Antonello Pirosu, San Giovanni Suergiu Elvira Usai, ed assessori di Piscinas e Tratalias.

L’inaugurazione ha avuto inizio con una presentazione, nel corso della quale sono state illustrate le caratteristiche tecniche e di funzionamento d’avanguardia della nuova mensa.

A seguire un breve intervento del generale Giovanni Domenico Pintus, che ha sottolineato l’importanza dell’investimento realizzato dalla Forza Armata, orientato anche a favorire opportunità di lavoro per le aziende e le maestranze locali.

L’inaugurazione si è poi conclusa con la benedizione impartita dal parroco della chiesa della Vergine del Carmelo di Teulada don Ignazio Porcu ed il tradizionale taglio del nastro.

La nuova struttura costruita con materiali innovativi ed allestita con strumentazioni e attrezzature di ultima generazione, composta da locali per stoccaggio e lavorazione degli alimenti, locali cucina per la cottura e il confezionamento dei pasti e da 3 sale ricezione per un totale di circa oltre 600 posti a sedere, è in grado di confezionare sino a 6.000 pasti giornalieri.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219195517146690/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219195870515524/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219208753717596/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219208207943952

 

       

[bing_translator]

Il caso del ritiro della delega assessoriale deciso dal sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda nei confronti di Orietta Mura, la consigliera più votata nella lista Portoscuso Insieme alle elezioni comunali dell’11 giugno 2017, entrambi candidati alle recenti elezioni Regionali, riporta inevitabilmente alla mente il caso analogo verificatosi cinque anni fa, in occasione delle precedenti elezioni Regionali, nel vicino comune di San Giovanni Suergiu. La decisione di Giorgio Alimonda è arrivata 16 giorni dopo le elezioni Regionali, nel 2014 l’allora sindaco di San Giovanni Suergiu Federico Palmas, ritirò le deleghe ad Elvira Usai, di vicesindaco ed assessore ai Servizi sociali, il 25 febbraio 2014, a distanza di soli nove giorni dalle elezioni Regionali che videro entrambi candidati, in quel caso in schieramenti politici contrapposti (Federico Palmas con i Riformatori Sardi, nella coalizione di centrodestra che sosteneva la candidatura del governatore uscente Ugo Cappellacci, ottenendo 898 voti; Elvira Usai nella lista Comunidades che sosteneva la candidatura a governatore della scrittrice Michela Murgia, ottenendo 566 voti).

Apparve subito evidente che la decisione assunta da Federico Palmas avrebbe avuto strascichi politici che avrebbero inciso sul prosieguo della consiliatura e così avvenne. Elvira Usai passò all’opposizione e da lì costruì il suo nuovo percorso politico che, a distanza di poco più di due anni, il 5 giugno 2016, l’avrebbe portata ad una trionfale elezione a sindaco d San Giovanni Suergiu (prima donna nella storia amministrativa del paese), con la lista “Riprendiamo il filo”, con 2.006 voti, il 55,18%.

Sala consiliare San Giovanni Suergiu 1

 

 

[bing_translator]

La rivolta del mondo agropastorale sardo non si ferma neppure dopo la visita del Premier Giuseppe Conte e del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio e del Sud Barbara Lezzi che ieri, all’aeroporto di Elmas, dove è sbarcato per partecipare ad una serie di incontri a Cagliari, hanno incontrato una delegazione dei pastori.

Stamane le manifestazioni di protesta sono proseguite in tutta l’Isola. Nel Sulcis ci sono stati tre momenti particolarmente significativi. Prima, a Santadi, dove i pastori hanno regalato il latte agli studenti dell’Istituto professionale statale per l’Agricoltura Sante Cettolini che da alcuni anni nel loro corso di studi hanno la produzione del formaggio; poi sulla SS 126, all’altezza della rotonda di Is Cordeddas, all’incrocio per Matzaccara e Tratalias, hanno versato sull’asfalto il latte contenuto in un’autocisterna e in alcune decine di bidoni, presente il sindaco di San Giovanni Suergiu Elvira Usai; da lì si sono trasferiti a Sirai, dove hanno raggiunto i colleghi che erano già pronti a mettere in atto un’altra manifestazione sul ponte della SP2, da dove hanno versato il latte contenuto in diverse decine di bidoni sulla SS 126.

Tutte le manifestazioni si sono svolte correttamente, sotto l’attento controllo dei carabinieri.

Alleghiamo un album fotografico delle manifestazioni di Is Cordeddas e di Sirai, un filmato che documenta il versamento del latte alla rotonda di Is Cordeddas e l’intervista con Alessio Lentini, uno degli allevatori protagonisti della protesta e tre filmati della protesta a Sirai.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218665726262249/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218665543257674/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218665984708710/10218665787103770/?type=3&theater

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218665984708710/10218665919467079/?type=3&theater

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218665984708710/10218665942827663/?type=3&theater

 

 

[bing_translator]

Il sindaco di San Giovanni Suergiu Elvira Usai non sarà candidata alle Regionali, l’annuncio in un comunicato stampa diffuso poco fa dall’Amministrazione comunale.

«L’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu desidera esprimere a mezzo stampa un ringraziamento a tutti gli schieramenti e i movimenti politici che hanno offerto una candidatura in vista delle imminenti elezioni regionali – si legge nella nota -. La stima e l’attenzione che ci hanno dimostrato negli ultimi mesi, con la possibilità di candidare un amministratore da noi tutti condiviso nella figura del nostro sindaco Elvira Usai, ci lusinga ma abbiamo preso un impegno con la nostra comunità nel 2016 e non intendiamo venir meno ai nostri propositi. Riteniamo come squadra di governo, che San Giovanni Suergiu debba rimanere al centro dei nostri progetti: siamo a metà mandato amministrativo e non possiamo distogliere la nostra concentrazione e le nostre energie dal paese e dal suo futuro sviluppo. In un momento storico in cui sarebbe più semplice alimentare personali ambizioni, restiamo fermamente convinti che amministrare il nostro paese e stare tra la gente, sia più meritorio, coerente con le caratteristiche del nostro primo cittadino e rispettoso della popolazione che ci ha dato fiducia circa tre anni fa.»

«Fare il sindaco oggi nei paesi del nostro territorio e dell’intera Sardegna, è tremendamente complicato e ci vuole tanto coraggio: per quanto sia prestigioso e storico come obiettivo conquistare un seggio all’interno dell’Assemblea Sarda per San Giovanni Suergiu, pensiamo che attualmente non ci siano le condizioni e i presupposti per abdicare a questo ruolo che San Giovanni Suergiu ci ha consegnato con l’esercizio della democrazia – si legge ancora nella nota -. Lavoriamo fervidamente affinché ciò si possa concretizzare nell’avvenire e finché i cittadini non esprimeranno altro nel segreto delle urne, continueremo a portare avanti le linee programmatiche dell’Amministrazione e lotteremo per i problemi che attanagliano questo territorio. A nome nostro auguriamo al Sud Ovest sardo, affamato di lavoro e di riscatto sociale, di esprimere i rappresentanti più preparati e coraggiosi per il prossimo Consiglio regionale – conclude la nota dell’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu -, perché noi umili rappresentanti degli enti locali e delle periferie, abbiamo un grande bisogno di far valere le istanze e le vertenze delle popolazioni sulcitane.»

[bing_translator]

San Giovanni Suergiu ha festeggiato oggi ancora una volta Eraldo Secchi, il suo nonnino ultracentenario, che ha raggiunto il traguardo dei 102 anni. E’ stata una festa più sobria rispetto a quella del 100°, alla quale, comunque, non è voluta mancare Elvira Usai, sindaco del paese.

Francesco all’anagrafe, ma conosciuto e chiamato da tutti Eraldo, è nato a Tratalias il 23 novembre del 1916, la mamma si chiamava Grazia Pinna, il padre Antonio, agente della Guardia di Finanza in servizio all’Isola d’Elba, poi impiegato come daziere nel comune di Narcao, finché non si trasferirono a San Giovanni Suergiu. Otto i figli da sfamare, oltre Eraldo altri due fratelli e cinque sorelle. Dario il più grande, sacerdote molto noto in paese, poi Delia, Anna, Bruna, Fausta, Mario e Maria.

Eraldo ha frequentato le scuole elementari in paese con ottimi voti, a metà degli anni ’30. Ha trovato lavoro nello stabilimento Samis, in un’officina elettrica, dove ha conosciuto il signor Arturo Manca, maestro operaio elettromeccanico di quel periodo, che lo ha accompagnato nel percorso, come lavoratore dipendente prima, poi come socio in diverse altre iniziative.

Nel 1938 la chiamata alle armi, un servizio militare durato sette anni, il congedo nel 1945. Eraldo è stato arruolato nell’82° Reggimento Fanteria di Civitavecchia, ha partecipato all’occupazione lampo della Dalmazia, poi è stato impegnato sul fronte occidentale. La vera prova di guerra, il sergente maggiore Eraldo Secchi l’ha avuta sul fronte russo, 18 lunghi mesi, trascorsi in prima linea sulle rive del Don, impegnato al comando del Reggimento, al servizio carburanti delle auto carrette, poi come staffetta motociclista.

Rientrato in Italia nel 1943, Eraldo ha trascorso altri due anni da militare, nel Battaglione Costiero di Muravera, partecipando alla guerra di liberazione dai tedeschi svoltasi in Sardegna. Ha ricevuto il riconoscimento dallo Stato Italiano, è stato decorato con la Croce al Merito di Guerra.

Finito il periodo di ferma, al suo rientro, Eraldo ha aperto una piccola officina con Arturo Manca. Eraldo ha lavorato poi in officina, alle dipendenze della Carbonifera Sarda per un anno, successivamente è stato alle dipendenze di Brai, ha fatto il trasportatore ed il tassista a Cagliari, sino all’avvio del Mulino Pastificio Brai, dove è stato impiegato per dieci anni, dal 1950 al 1960, come collaboratore stretto, uomo di fiducia.

Ha cambiato ancora lavoro, gli è stata offerta la possibilità di gestire la stazione Agip, un’opportunità che Eraldo non si è lasciato sfuggire. Ha gestito l’impianto di rifornimento per quasi trent’anni. E’ proprio lì che ha messo a frutto le sue potenzialità imprenditoriali.

Ritornando indietro nel tempo, ai primi anni ’50, si scopre un’avventura ancora più coinvolgente che ha segnato la vita di Eraldo Secchi. Il fatto è accaduto durante un’escursione nei poderi agricoli, alla ricerca del grano, quando lavorava con Benigno Brai (l’imprenditore agricolo rapito il 19 settembre 1979 e mai tornato a casa, n.d.r.). E’ lì, a Santadi, che ha conosciuto Maria Langiu, giovane ragazza del posto, che è diventata sua moglie nel 1955 e dalla quale ha avuto quattro figli, tre femmine ed un maschio: Valeria, Marta, Marcella ed Antonello. Eraldo e Maria oggi hanno otto nipoti, il più grande è Luca, 36 anni, la più giovane Greta, 23 anni; e tre pronipoti.