27 June, 2022
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“Nonni al mare”. E’ questo il progetto che l’amministrazione comunale promuove in collaborazione con l’Auser cittadina per il mese di luglio a favore dei nonni ultrasettantenni di San Giovanni Suergiu.

«Si tratta di soggiorni diurni presso un’area attrezzata del litorale di Punta Trettuspiega la sindaca Elvira Usaidurante i quali sarà possibile socializzare, incontrarsi e confrontarsi durante una partita a bocce e godere dell’ambiente marino.»

Figure professionali apposite per la terza età e volontari cureranno il trasporto e l’attività di svago attraverso un’assistenza specializzata mentre le iscrizioni saranno a cura dell’Auser.

«L’attenzione per gli anzianiprecisa Alessandra Manca, assessore delle Politiche sociali è un punto cardine del nostro programma e particolare attenzione e sensibilità vanno indirizzate nei confronti di chi non ha più una solida rete familiare per essere accudito e sostenuto nelle sue necessità quotidiane. Il nostro obiettivo è quello di eliminare il triste fenomeno dell’isolamento sociale che nel periodo estivo si acuisce ancor di più.»

Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00.

Il Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu nella seduta del 23 maggio ha approvato le modifiche e le integrazioni al regolamento Tari e le tariffe per l’anno 2022.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Elvira Usai ha introdotto due novità nel regolamento, prevedendo lo sgravio del pagamento della quota agli studenti universitari fuori territorio comunale e per le associazioni Onlus che si occupano di assistenza sanitaria alla persona.

«Una misura doverosaspiega la sindacaperché fornisce un sostegno concreto alle famiglie e a chi si impegna nella cura del prossimo.»

Le tariffe rimangono sostanzialmente invariate e l’imposta del 2022 può essere pagata in 4 rate (giugno, agosto, ottobre e dicembre), con possibilità di versamento in unica soluzione.

«A chi ci chiede se abbiamo aumentato le tasse – precisa Elvira Usairispondiamo che la tassa sui rifiuti risente di fisiologiche oscillazioni che non dipendono dall’amministrazione comunale ma sono dovute a una serie di fattori come l’adeguamento Istat, la maggiore produzione di secco nei due anni di pandemia, le bonifiche di piccole discariche urbane, alcune sacche di evasione tributaria tra la popolazione. Essendo un servizio interamente a carico dell’utente, questi costi ulteriori si ripartiscono su tutti i contribuenti.»

Nella seduta consiliare di ieri 23 maggio l’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu, guidata dalla sindaca Elvira Usai, ha posto il sigillo definitivo sul Piano particolareggiato del Centro matrice.

«E’ un risultato fondamentale che disciplina il patrimonio edilizio del nostro centro storico spiega il primo cittadinotanto più quando arriva dopo circa tre anni di lavoro e di concertazione con i tecnici e i diversi portatori d’interesse del territorio. L’attività di pianificazione delle differenti esigenze dei cittadini (ampliamenti, sopraelevazioni, ristrutturazioni) trova finalmente regole chiare e certe con cui predisporre gli interventi e sarà inoltre un valore aggiunto che apre nuovi scenari economici per il nostro paese.»

Il Piano particolareggiato del Centro matrice andrà a normare una nuova perimetrazione costituita da 6 isolati in cui sono contenute 71 unità immobiliari; mentre per una pianificazione sulle aree restanti ci si dovrà affidare al PUC (Piano urbanistico comunale) che è in fase di elaborazione e a breve ricomincerà il suo iter con le fasi di concertazione popolare.

«Le certezze urbanistiche e la corretta applicazione della normativaconclude Elvira Usaiforniranno un impulso decisivo allo sviluppo del settore edilizio e al decoro urbano.»

Il Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu nella seduta di giovedì 5 maggio ha approvato il rendiconto di gestione per il 2021. Il risultato di amministrazione al 31.12.2021 è pari a 8.539.555,90, con fondi di investimento pari a 635.865,48 e fondi non vincolati pari a 4.187.751,25.
«Sono numeri che ci dicono che i trasferimenti statali sono fortemente diminuiti nel tempo in maniera direttamente proporzionale al calo demografico e alla recessione economica spiega la sindaca Elvira Usai – ci dicono, inoltre, che nonostante un accurato ridimensionamento della spesa corrente il gap delle entrate nelle casse comunali è sempre in aumento perché l’evasione tributaria ne è una delle maggiori cause; infine, ci dicono che i finanziamenti più cospicui sono frutto di una puntuale programmazione e conseguente partecipazione ai bandi che derivano dagli enti sovracomunali (Regione Sardegna, Stato, Europa). In questo momento storico, gli enti locali come il nostro, rischiano di non poter garantire i servizi essenziali ai cittadini, per una mancanza progressiva di risorse finanziarie e di risorse umane.»

«La resilienza di tali serviziprosegue la prima cittadina -, è frutto di scelte consapevoli e talvolta impopolari ma sempre orientate al rispetto di quelle che sono le linee programmatiche di questa amministrazione e di quelle che sono le primarie esigenze di una comunità.
“A San Giovanni Suergiu abbiamo mantenuto invariata la politica fiscale locale (Imu, Tasi, recentemente unificate in aliquota dell’8.6%mille, l’Irpef allo 0,4 complessiva e generalizzata senza creare distinzioni tra i differenti scaglioni di reddito); così come è rimasta inalterata la politica tariffaria riferita a tutti quei servizi a domanda individuale come il trasporto scolastico totalmente gratuito, mensa scolastica, canoni del mercato civico; è inevitabile che ciò comporti un notevole sforzo nella realizzazione dell’attività amministrativa e una sofferenza perché ogni anno, e in particolare in questi primi 5 mesi del 2022 i costi dell’atto della spesa (energia, telefonia, carburante, riscaldamento scuola e uffici comunali) subiscono e hanno subìto degli incrementi notevoli. Sosteniamo una spesa corrente di quasi 5 milioni di euro che negli anni, come ho già riferito anche in sede di bilancio, è stata fortemente ridimensionata per effetto della spending review.»
«Nonostante le evidenti difficoltà di un organico di risorse umane sempre limitato dalla normativa nazionale, questa amministrazione mantiene come faro non solo la cura dei servizi ma anche la cura e la manuntenzione delle strutture pubbliche, patrimonio dell’ente e dell’intera comunitàsottolinea Elvira Usai -. Per continuare a garantire tutto ciò è necessario che l’ente possa contare su entrate maggiori: da un lato tutti i finanziamenti provenienti da enti sovracomunali e dall’altro un discorso particolare va riferito al mancato pagamento totale e parziale delle tasse che, purtroppo, nel nostro comune non avviene in maniera puntuale per svariate ragioni e che determina ogni anno il mancato introito nelle casse comunali di importanti cifre pari a circa 300mila euro. Un’occasione unica e da non disperdere è sicuramente quella fornita dai bandi del Pnrr: per i prossimi 10 anni le nostre comunità e il nostro territorio potranno beneficiare di risorse finanziarie attinenti alle principali linee di sviluppo e aderenti ad un’economia armonica e in linea con le aspettative delle future generazioni.»

L’amministrazione comunale guidata da Elvira Usai ha partecipato ai seguenti bandi:
– Rigenerazione urbana (bando con Unione Comuni Sulcis pari a 1 milione di euro) Legge di bilancio 2022 (PNRR) – riqualificazione area urbana Piano di zona, con aree verdi, abbattimento barriere architettoniche, sostituzione arredo urbano, riqualificazione energetica, igienico sanitaria dei locali comunali del poliambulatorio e dell’Auser.
– Bando “Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”– Fondo complementare al PNNR. Intervento di efficientamento energetico e messa in sicurezza delle case ex MCS – 2 milioni di euro
– Efficientamento energetico (fotovoltaico) strutture comunali (Finanziamento Regione Sardegna – Argea attraverso PSR pari a 200mila euro)
– Asili nido e strutture per l’infanzia 900mila euro (bando PNNR)
– Miglioramento e meccanizzazione raccolta differenziata circa 1 milione (bando PNNR)
– Riqualificazione energetica e messa in sicurezza del palazzo comunale 1.200.00 euro (decreto Ministero Interno 8/01/2022)
– Riqualificazione energetica e messa in sicurezza della scuola secondaria di primo grado 400.000 euro (decreto Ministero dell’Interno 08/01/2022)
– Bando progettazione esecutiva per il palazzo comunale 84.000 euro (decreto Ministero)
– Finanziamenti strutturali (erogati annualmente dallo Stato) per infrastrutture sociali: 40.000 euro – campi da padel
– Digitalizzazione area amministrativa (trasmigrazione dati) 83.000 euro (bando PNRR).

Si è conclusa l’attività al centro di vaccinazione di via Mascagni, a San Giovanni Suergiu. La telefonata odierna alla sindaca Elvira Usai da parte del dottor Giuseppe Ottaviani, responsabile provinciale degli hub vaccinali, ha chiuso «un’esperienza intensa, importante, ricca di rinunce e di altrettante soddisfazioni, tutte legate alla collaborazione tra ASL ed enti locali. Mai come in questo periodo storico, questa collaborazione si è rivelata così significativa ed efficace. Mai come in questo tragico momento pandemico si è riusciti ad arrivare al bisogno immediato delle persone, nonostante le difficoltà oggettive che spesso imbrigliano la burocrazia delle amministrazioni pubbliche. A nome della nostra comunità e del territorio, desideriamo ringraziare l’impegno, il sacrificio, il senso di abnegazione e l’elevata professionalità di tutti gli operatori sanitari e tecnici della ASL 7 che si sono alternati nella palestra di via Mascagni e che hanno contribuito da aprile 2021 a marzo 2022 alla tutela della nostra salute, con la vaccinazione di massa».
E’ quanto si legge in un post pubblicato nella pagina facebook istituzionale del comune di San Giovanni Suergiu.
«Abbiamo fatto un pezzetto di strada assieme, abbiamo imparato che di fronte ad un problema sanitario di così giganti proporzioni, insieme siamo stati capaci di unire le forze e di salvaguardare i nostri cittadini. Un doveroso ringraziamento anche all’instancabile lavoro dell’Auser e della Protezione Civile di San Giovanni Suergiu, della Polizia locale e delle forze dell’ordine sempre presenti, disponibili, accoglienti. Queste poche foto allegate non rappresentano che una minima parte delle emozioni, dei sorrisi, della speranza, del coraggio messi in campo in un anno di campagna vaccinale. Non sappiamo se abbiamo sconfitto il nostro nemico invisibile ma sappiamo che l’abbiamo contrastato tutti insieme. Grazie di cuore a chi ha creduto e a chi si è affidato a questo piccolo grande centro vaccinale. Buona vita a tutti!»

 

Il mancato utilizzo delle risorse ancora disponibili nel Piano Sulcis ed il vertiginoso aumento delle materie prime, ad iniziare da energia elettrica e gas, hanno fatto precipitare la crisi del mondo agropastorale e del settore artigianale e commerciale, in un Sulcis Iglesiente fortemente provato dalla crisi, in piena emergenza pandemica ormai da due anni. Stamane il fortissimo disagio è sfociato in una manifestazione di protesta, messa in atto sulla statale 195, prima tappa di una nuova stagione di mobilitazione destinata ad allargarsi a macchia d’olio, dal Sulcis Iglesiente, al resto della Sardegna.

Movimento pastori sardi, Movimento degli artigiani e commercianti liberi e Movimento delle Partite Iva, si sono dati appuntamento alle 9.00 sotto il ponte che conduce da una parte a Sant’Antioco, dall’altra a Tratalias. Imponente lo schieramento di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale e uomini dell’Anas, per garantire uno svolgimento sereno, nel pieno rispetto delle norme che regolamentano questo genere di manifestazioni.

I manifestanti non riescono a darsi pace del fatto che, a fronte di una crisi così profonda, uno strumento importante come il Piano Sulcis, per il quale hanno lottato e molti di loro hanno avuto anche conseguenze legali, dopo i fatti verificatisi alla Grande Miniera di Serbariu il 13 novembre 2012, il giorno della firma, culminata con la fuga dei ministri in elicottero passata alla storia del territorio, sia praticamente “congelato”, con tante risorse ancora nei “cassetti” inutilizzate, sia per i bandi, sia per la fiscalità di vantaggio. Per quest’ultima, vi sono risorse residue, altre potrebbero essere “recuperate” da quanti non le hanno utilizzate, con le quali potrebbe essere pubblicato un nuovo bando.

L’aumento delle materie prime ha già prodotto conseguenze devastanti ma la convinzione generale è che il peggio, purtroppo, debba ancora arrivare. I pastori, ad esempio, hanno lottato per ottenere il riconoscimento del prezzo del litro di latte a 1 euro ed oggi che finalmente questo è stato raggiunto, di fatto la situazione delle aziende è ancora più critica di quando il latte veniva pagato 60 centesimi al litro, proprio per l’incredibile aumento registrato dai costi delle materie prime, che sembra non conoscere freni.

Terminato il sit-in sotto il ponte, i manifestanti, arrivati anche dal Medio Campidano, si sono spostati con i loro trattori (molti dei quali sono ancora da pagare e rischiano di venire sequestrati in caso di mancato pagamento delle rate), si sono trasferiti a San Giovanni Suergiu, davanti alla sala consiliare e alla sede dell’Unione dei Comuni, dove erano presenti anche alcuni sindaci. Sono intervenuti Andrea Cinus del Movimento dei Pastori, Ivan Garau del Movimento Artigiani e Commercianti liberi, Roberto Congia portavoce del Movimento Pastori sardi, Elvira Usai sindaca di San Giovanni Suergiu, Massimo Impera sindaco di Santadi, Gianluigi Loru sindaco di Perdaxius, Teresa Diana sindaca di Sant’Anna Arresi, Gianluca Trastus assessore dei Lavori pubblici di Piscinas. A sorpresa, nella parte conclusiva, è arrivato ed è intervenuto Felice Floris, leader storico del Movimento Pastori sardi.

Giampaolo Cirronis

   

«Anche quest’anno, in occasione del 4° Ecoforum della Sardegna che si è svolto ieri nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari, il comune di San Giovanni Suergiu è stato inserito tra le eccellenze premiate da Legambiente con l’attestato di “Comune Rifiuti Free”, con una produzione di secco indifferenziato < 75 kg per abitante.»

Elvira Usai, sindaco di San Giovanni Suergiu, esprime la sua soddisfazione per i risultati raggiunti nel corso del 2020 che confermano una continua crescita nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

«Il nostro paese, inoltre, si è riconfermato virtuoso in termini di raccolta differenziata, per aver raggiunto nel 2020 una percentuale di rifiuti differenziati superiore all’81%, posizionandosi ben al di sopra della media regionaleaggiunge Elvira Usai -. L’evento è stato anche l’occasione per parlare dei finanziamenti del PNRR relativi alla gestione dei rifiuti, a cui il comune di San Giovanni Suergiu ha partecipato con un progetto per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.»

L’obiettivo è ambizioso, ma i risultati raggiunti ci dicono che in questi anni di lavoro le politiche ambientali stanno funzionando, e questo riconoscimento conferma che stiamo percorrendo la strada giustaconclude Elvira Usai -. Un ringraziamento va agli uffici e a tutte le figure professionali impegnate a vario titolo nella gestione dell’appalto di igiene urbana, e ai cittadini di San Giovanni Suergiu che, quotidianamente, si impegnano per il corretto conferimento dei rifiuti.»

 

I consiglieri del gruppo di minoranza “Siamo San Giovanni Suergiu” Eloise Carboni, Antonio Fanni, Erika Floris, Mario Cocco ed Eliano Locci hanno presentato un’interpellanza sui contenuti e l’attuazione dell’ordinanza Sindacale n° 3 avente ad oggetto “misure straordinarie e urgenti di contrasto e prevenzione alla diffusione epidemiologica da Covid-19 – chiusura scuole ed altre attività dal 26 gennaio al 1 febbraio 2022”.

«Considerato che l’attività di trekking è riconducibile ad un’attività sportiva non agonistica all’aperto ed il territorio comunale ed il percorso del “Cammino di Santa Barbara” costituiscono un’area pubblica dove, per effetto della suddetta ordinanza, è vietato l’assembramento e, visto che la sindaca dott.ssa Elvira Usai, ieri 30/01/2022, ha partecipato al trekking che si è svolto, alla presenza di una comitiva, lungo il percorso n° 24 del cammino di Santa Barbara che partendo dal comune di Tratalias, arriva al comune di Sant’Antioco, attraversando il comune di San Giovanni Suergiui cinque consiglieri di minoranza rimarcano – che la partecipazione all’attività e la sua stessa organizzazione costituiscono una grave violazione dell’ordinanza in totale spregio del ruolo istituzionale dalla sindaca ricoperto e chiediamo di riferire sul merito dell’interpellanza e sulle motivazioni di tali comportamenti e violazioni.»

La sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, ha disposto, con apposita ordinanza (la n° 3 del 25 gennaio 2022) la chiusura delle scuole e di altre attività da domani, 26 gennaio, a martedì 1° febbraio 2022.
«I dati recenti riferiscono un rapido aggravarsi della situazione pandemica nel nostro Comune: il documento trasmesso da Ats comunica che, alla data odierna, 185 nostri concittadini sono positivi al virus ed in isolamento domiciliaredice Elvira Usai -. La situazione reale risulta essere più complessa, in quanto il documento ufficiale non contiene tutti i cittadini che, positivi in seguito a tampone antigenico, non sono ancora stati inseriti nel tracciamento. Allo stato attuale il numero dei positivi potrebbe essere di circa 240.»
L’ordinanza prevede:
– la sospensione precauzionale di tutte le attività didattiche in presenza nelle classi delle scuole del territorio comunale di ogni ordine e grado;
– la sospensione di tutte le attività sportive non agonistiche, ludiche, ricreative, manifestazioni e feste, sia all’aperto che al chiuso;
– il divieto di assembramento in prossimità di aree pubbliche, parchi, piazze, ecc;
– l’obbligo della mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici, laddove sia più agevole il formarsi di assembramenti;
– l’obbligo a carico dei titolari e degli esercenti di attività commerciali di intensificare le operazioni di igienizzazione e sanificazione degli ambienti nonché il dovere di indossare costantemente i dispositivi di protezione individuale;
– le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e somministrazioni in genere) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00. A partire dalle 18.00, resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché l’asporto.
«Si raccomanda sempre il rispetto scrupoloso delle regole sanitarie di baseconclude Elvira Usai -: distanziamento, igienizzazione frequente delle mani e utilizzo costante della mascherina.»

Si è conclusa la sessione straordinaria di screening per la popolazione scolastica ed il personale scolastico del comprensivo Guglielmo Marconi di San Giovanni Suergiu.
Ne ha dato notizia il sindaco, Elvira Usai.
«L’afflusso è stato di circa il 50% con 383 tamponi effettuati, tutti con esito negativo, dei Comuni interessati: San Giovanni Suergiu, Tratalias, Giba, Masainas, Piscinas e Sant’Anna Arresiha riferito Elvira Usai -. Un dato molto confortante su una fetta di età medio bassa e che ci fa ben sperare in un rientro a scuola in serenità e salute.»
«Lo spirito di collaborazione ha fatto sì che l’attività si sia svolta in modo scorrevole ed efficiente benché organizzata in tempi rapidiha aggiunto Elvira Usai -. Si ringraziano, oltre il personale sanitario di Ats Sardegna per la disponibilità, i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, l’Auser di San Giovanni Suergiu e i Carabinieri per l’organizzazione e il presidio dell’afflusso nonostante le condizioni meteo avverse.»
«Ma un ringraziamento particolare va ai nostri piccoli concittadini e non che hanno dimostrato coraggio e senso civico presentandosi allo screening e dimostrando di aver compreso quanto la salute della collettività dipenda da ogni gesto del singolo. Orgogliosi di voi!», ha concluso Elvira Usai.