11 August, 2026
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Sono terminati i lavori di illuminazione pubblica nei quattro parchi di San Giovanni Suergiu. L’intervento è stato realizzato con uno stanziamento di circa 100mila euro di fondi di bilancio comunale che sono stati destinati al miglioramento dei parchi giochi del centro urbano e delle frazioni di Palmas, Matzaccara e Is Urigus.

«Una buona illuminazionespiega l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Ghisu consente la fruibilità notturna e garantisce la sicurezza da eventuali atti vandalici.

«Un’altra opera fondamentale aggiunge la sindaca Elvira Usaiinserita nel programma elettorale e che viene consegnata alla popolazione.»

 

La Provincia del Sulcis Iglesiente chiederà alla Regione la sospensione in autotutela e il riesame del provvedimento di archiviazione relativo alla cava di Is Urigus. La decisione è maturata ieri mattina al termine dei lavori del Consiglio provinciale, riunito nella sala consiliare di via Mazzini per l’esame dell’ordine del giorno presentato sulla materia dalla consigliera di minoranza Daniela Garau, riguardante “Azioni urgenti di competenza provinciale a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della legalità a salvaguardia dell’intero territorio del Sulcis Iglesiente”, per la cava di “Su Giri de sa Murta”.

Hanno partecipato i rappresentanti del “Comitato No alla discarica” mobilitati da diversi mesi per opporsi al progetto presentato dalla società Ekosarda che chiede la realizzazione di una discarica nel sito della cava, e il vicesindaco di San Giovanni Suergiu, Marco Zusa, che ha ribadito il “No” alla discarica dell’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Elvira Usai.

 

 

Il pronunciamento con il quale l’assessorato regionale dell’Industria ha comunicato all’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu l’archiviazione del procedimento di avvio di decadenza dell’autorizzazione di cava nel sito di Su Giri de sa Murta, non ferma la mobilitazione della popolazione di Is Urigus e San Giovanni Suergiu. Centinaia di persone si sono ritrovate in piazza ieri sera a Is Urigus per dire ancora una volta “NO” al progetto della discarica da realizzare nella cava presentato dalla società Ekosarda. Al fianco dei cittadini che dallo scorso anno sono mobilitati coordinati dal locale “Comitato NO alla discarica” e della sindaca di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, c’erano i rappresentanti di diversi Comitati provenienti da diverse località della Provincia del Sulcis Iglesiente e della Città Metropolitana di Cagliari, l’ex presidente della Regione e parlamentare Mauro Pili e Davide Fadda, rappresentante del Presidio permanente del Popolo sardo.
La sindaca Elvira Usai ha ribadito quanto già dichiarato a caldo dopo il recente pronunciamento dell’assessorato regionale dell’Industria, ovvero che «i tecnici si sono assunti la grossa responsabilità di accertare e confermare che le difformità contestate sono state colmate ma ancora una volta non si considera fra le inadempienze della società Ekosarda la mancata comunicazione di inizio lavori nei 60 giorni successivi al rilascio autorizzativo del 2018, fattore che per legge fa decadere l’autorizzazione di cava. Si tratta di una violazione più volte rimarcata dal Comune e dalle osservazioni dei cittadini ma di cui evidentemente non si vuole tenere conto».
Davide Fadda ha ribadito la validità della battaglia portata avanti dal Comitato e dall’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu, che si unisce a quelle presenti in altre realtà della Sardegna, presa di mira sempre più da progetti speculativi destinati a devastare il territorio.
L’intervento più atteso era quello di Mauro Pili che ha indicato quella che ritiene sia la strada da percorrere per opporsi al progetto, ad iniziare dalla presentazione di un «ricorso immediato al TAR contro l’archiviazione della procedura di decadenza,
il provvedimento dell’assessorato regionale dell’Industria che ha chiuso definitivamente i rilievi sulla cava costituisce il primo atto amministrativo definito e compiuto dalla Regione si tratta, dunque, del primo atto impugnabile davanti al Tar Sardegna. Un provvedimento gravato da gravi illegittimità proprio perché, dopo aver verificato alcune difformità circoscritte, ha omesso il nodo centrale del recupero integrale dell’area previsto dall’autorizzazione, della fideiussione e dell’incompatibilità tra il progetto di ripristino e quello della discarica! Il ricorso deve chiedere l’annullamento dell’archiviazione per difetto di istruttoria, insufficienza della motivazione e mancata valutazione di tutti i fatti sopravvenuti!»
I passi successivi da compiere, secondo Mauro Pili, sono le richieste di «sospensione immediata del PAUR della discarica», «riapertura del fascicolo della cava e verifica completa dello stato dei luoghi», «rivalutazione radicale della fideiussione da 305.000 euro perché quella garanzia deve coprire il costo reale del ripristino morfologico e ambientale dell’intera cava, fino alle quote previste dal progetto!», «accesso totale agli atti e trasparenza su ogni firma», «bilancio regionale delle discariche e dei rifiuti industriali nel Sulcis», «valutazione sanitaria e ambientale cumulativa dell’intero Sulcis».
Al termine dei lavori ho intervistato Mauro Pili e la sindaca di San Giovanni Suergiu Elvira Usai.

L’assessorato regionale dell’Industria ha comunicato all’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu l’esito del procedimento di avvio di decadenza dell’autorizzazione della cava di Is Urigus: in una nota pervenuta ieri al protocollo comunale, gli uffici dell’assessorato hanno comunicato all’Amministrazione che tutte le inadempienze contestate alla società Ekosarda sono state risolte e, conseguentemente, è stata disposta l’archiviazione definitiva del procedimento di avvio di decadenza dell’autorizzazione di cava nel sito di Su Giri de sa Murta, nella frazione di Is Urigus. Nel mese di gennaio 2026 l’assessorato regionale dell’Industria aveva chiesto alla società Ekosarda di eliminare le difformità riscontrate e il ripristino dei luoghi secondo le indicazioni progettuali, pena entro i sei mesi successivi della decadenza dell’autorizzazione del 2018.

«I tecnici si sono assunti la grossa responsabilità di accertare e confermare che le difformità contestate sono state colmateha dichiarato la sindaca del comune di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai -; ma ancora una volta non si considera fra le inadempienze della società Ekosarda la mancata comunicazione di inizio lavori nei 60 giorni successivi al rilascio autorizzativo del 2018, fattore che per legge fa decadere l’autorizzazione di cava. Si tratta di una violazione più volte rimarcata dal Comune e dalle osservazioni dei cittadini ma di cui evidentemente non si vuole tenere conto», ha concluso Elvira Usai.

I giardini dell’Ex Esmas di San Giovanni Suergiu hanno ospitato sabato sera il saggio di fine anno della Scuola Civica Don Tore Armeni di Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu, alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe.

Il saggio è stato coordinato e presentato dai docenti delle classi di canto moderno, chitarra e pianoforte, che hanno accompagnato e sostenuto gli allievi nel percorso artistico e formativo intrapreso durante l’anno, culminato in una serata ricca di emozioni e grande partecipazione.

«Questa amministrazione lavora per la diffusione della cultura musicalespiega l’assessore delle Politiche sociali Alessandra Mancaed è particolarmente significativo l’incremento del numero degli allievi delle diverse classi nella sede di San Giovanni Suergiu, segnale concreto del crescente interesse da parte dei giovanissimi e della vitalità della Scuola Civica nel territorio.»

Nel corso della serata, la sindaca Elvira Usai ha ricordato il significato speciale dell’evento, sottolineando: «Questa serata è dedicata alla memoria di Marcella Schirru, recentemente scomparsa, figura fondamentale della Scuola Civica, alla quale ha dedicato parte della sua vita con passione, impegno e dedizione, contribuendo in maniera determinante alla crescita e al consolidamento di questa importante realtà culturale del nostro territorio».

Repertorio variegato di artisti italiani e internazionali, sorrisi ed emozioni, ma soprattutto l’entusiasmo dei cantanti e dei musicisti di esibirsi davanti a un pubblico di familiari ed amici e di mostrare i progressi acquisiti.

A conclusione della procedura di gara, il servizio di igiene urbana del comune di San Giovanni Suergiu è stato aggiudicato alla Teknoservice S.r.l., che assumerà la gestione delle attività a decorrere dal 1° luglio 2026. Il nuovo servizio di igiene urbana introduce importanti novità organizzative e operative, definite anche sulla base delle esigenze e delle criticità emerse durante il processo partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale.

Come previsto in occasione del subentro di un nuovo gestore, nelle settimane precedenti all’avvio del servizio sarà necessario effettuare le operazioni di passaggio di consegne tra la società uscente e quella entrante. Tali attività riguarderanno strutture, attrezzature, procedure operative e organizzazione del servizio.

Per consentire il corretto svolgimento di queste operazioni, alcuni servizi saranno temporaneamente sospesi:

• il servizio di raccolta domiciliare di ingombranti e sfalci sarà sospeso dal 22 giugno 2026;

• il conferimento dei rifiuti presso l’Ecocentro comunale sarà sospeso dal 22 giugno 2026;

• il servizio presso l’isola ecologica di Punta e Trettu terminerà il 29 giugno 2026, con successiva rimozione dei contenitori.

Restano invece regolarmente attivi tutti i servizi ordinari di raccolta porta a porta.

«Con l’aggiudicazione della gara e l’imminente avvio del nuovo servizio si conclude un percorso lungo e complesso, che ha richiesto mesi di lavoro tecnico e amministrativodichiara la sindaca Elvira Usai -. Abbiamo lavorato per costruire un appalto moderno, in grado di rispondere alle esigenze del territorio e di migliorare ulteriormente un servizio che già oggi può contare su risultati molto positivi in termini di percentuale di raccolta differenziata. Le temporanee sospensioni previste negli ultimi giorni di giugno sono strettamente legate alle operazioni di subentro tra il gestore uscente e quello entrante e rappresentano un passaggio necessario per garantire l’avvio ordinato del nuovo servizio dal 1° luglio.»

Nelle settimane che precederanno l’avvio del nuovo servizio, l’Amministrazione comunale e il nuovo gestore promuoveranno una specifica campagna informativa rivolta alla cittadinanza. Saranno illustrate nel dettaglio tutte le novità previste dal nuovo appalto, tra cui il nuovo calendario della raccolta differenziata, gli orari di apertura dell’Ecocentro, i servizi dedicati alle utenze e le nuove modalità operative introdotte con il passaggio alla gestione Teknoservice.

«L’avvio del nuovo appalto segna l’inizio di una fase importante per il servizio di igiene urbana del nostro Comunedichiara l’assessore dell’Ambiente Camilla Melis -. Siamo consapevoli che il passaggio tra due gestioni possa comportare qualche temporaneo disagio, ma si tratta di un momento necessario per consentire al nuovo gestore di avviare il servizio nelle migliori condizioni possibili e dare piena attuazione alle innovazioni previste dal nuovo appalto. Nelle prossime settimane accompagneremo i cittadini nella conoscenza del nuovo servizio, illustrando nel dettaglio tutte le novità introdotte e fornendo tutte le informazioni necessarie per consentire agli utenti di familiarizzare con le nuove modalità di gestione del servizio.»

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a programmare per tempo eventuali conferimenti presso l’Ecocentro e a collaborare durante questa breve fase di transizione, necessaria per garantire un avvio ordinato ed efficiente del nuovo servizio a partire dal 1° luglio 2026.

Sono iniziati i lavori di illuminazione pubblica nei parchi di San Giovanni Suergiu. La ditta affidataria è già intervenuta nel parco giochi delle frazioni di Is Urigus e Matzaccara dove oltre alla primaria opera di scavi sono stati già posizionati i pozzetti; poi si procederà a Palmas e nel centro cittadino.

«Un’opera attesa e strategica dice la sindaca, Elvira Usaiper la sua valenza di sicurezza e decoro urbano contro ogni degrado e per una maggiore fruizione delle aree verdi per grandi e piccini.»

I lavori sono stati finanziati dal fondo unico comunale per un importo di 100mila euro e impreziosiscono le aree attrezzate del paese e delle frazioni dove i bambini ora potranno trascorrere molte ore del loro tempo libero.

«È fondamentale preservare l’integrità e la sicurezza dei parchi spiega l’assessore dei Lavori pubblici, Gianfranco Ghisuperché sono centri di incontro e aggregazione quotidiana.»

Il 13 e il 14 giugno a San Giovanni Suergiu ritorna l’appuntamento con la Sagra della Cipolla. Due giornate di tradizione, cultura, musica, escursioni e sapori autentici. Si parte il sabato, alle 17.00, con il convegno dedicato alla biodiversità e alla presenza di autorevoli relatori che ripercorreranno con l’amministrazione comunale il percorso decennale di valorizzazione del prodotto orticolo. A seguire l’apertura ufficiale della sagra degli stand espositivi in piazza IV Novembre, guidati dal brio e dall’entusiasmo della Seuinstreetband.

La seconda giornata sarà affidata alla conoscenza delle bellezze del territorio con una meravigliosa escursione in collaborazione con il Cammino Minerario di Santa Barbara e in chiusura l’atteso concerto di Giuliano Marongiu e i guest stars More Than Duo reduci da X-Factor.

«Un’edizione ancora una volta ricca e significativa di eventispiega la sindaca Elvira Usaiche accresce il prestigio della nostra cipolla e del grande lavoro degli agricoltori e degli hobbysti che la coltivano.»

Un lavoro straordinario portato avanti anche dal comitato cittadino della cipolla che proporrà al pubblico pane con cipolla, frittelle, pane con il pomodoro e tante altre bontà per la cena e le degustazioni.

A inizio settimana, a San Giovanni Suergiu, si concretizzano i lavori di sfalcio d’erba sulle strade statali e comunali. L’annuncio arriva dall’Amministrazione comunale guidata da Elvira Usai che, visti i notevoli ritardi di pulizia e sfalcio lungo le Statali 195 e 126, ha sollecitato Anas l’ente di competenza sia per le vie brevi che attraverso una lettera al Prefetto.

«Gli incroci dei medaus che si affacciano sulle strade statali sono ad alto rischio di visibilitàspiega la prima cittadinae abbiamo chiesto che, a fronte di difficoltà burocratiche su appalti di questo tipo, si intervenisse con affidamenti veloci e risolutivi per non mettere a rischio l’incolumità degli automobilisti.»

Nel frattempo anche il comune di San Giovanni Suergiu potenzia le sue forze con un affidamento straordinario di lavori di sfalcio e decoro urbano per garantire all’intero territorio il rispetto dell’ordinanza regionale antincendio di sua competenza.

«Contiamo di dare soluzioni efficaci e definitive per l’estate ma allo stesso tempo invitiamo tutta la comunità al rispetto dell’ordinanza nelle aree cortilizie e privateconclude Elvira Usaiperché solo con un’azione congiunta possiamo raggiungere l’obiettivo di luoghi sicuri e puliti.»

Bonificare le aree compromesse, migliorare la viabilità interna ed esterna agli agglomerati industriali e rafforzare le infrastrutture a servizio delle attività produttive: sono questi alcuni degli obiettivi al centro del lavoro portato avanti dal Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, che prosegue nel percorso di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio consortile. Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias, presieduto dal dott. Pietro Morittu e composto dai consiglieri Ignazio Atzori, Pietro Cocco, Romeo Ghilleri e Andrea Padricelli, si è riunito alla presenza del Direttore Generale dott. Filippo Baghino e con il supporto tecnico del Dirigente Tecnico ing. Giuseppe Fois. Gli interventi approvati arrivano al termine di un percorso di approfondimento e conoscenza degli atti che ha coinvolto anche i componenti dell’Assemblea consortile, ai quali si aggiungono Emanuele Pes ed Elvira Usai, confermando una volontà ampia di condivisione istituzionale sulle scelte di programmazione dell’Ente. Tra gli interventi approvati rientrano i progetti esecutivi per la bonifica dell’area ex Wahoo, dell’ex cantiere esterno nell’agglomerato di Portovesme e dell’area ex potabilizzatore. Si tratta di azioni fondamentali per il recupero ambientale di spazi che necessitano di essere riordinati, messi in sicurezza e ricondotti dentro una prospettiva di maggiore funzionalità per il sistema produttivo del territorio. Per la sola area ex Wahoo è previsto un quadro economico complessivo pari a 767.780,06 euro.

Accanto alle bonifiche, il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche il Documento di Indirizzo alla Progettazione per la manutenzione straordinaria del Centro Servizi, con particolare riferimento al miglioramento della viabilità interna. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere più accessibili, sicuri e funzionali gli spazi consortili, accompagnando con opere concrete il rilancio delle aree produttive. A questo quadro si aggiunge il finanziamento FSC, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 45/37 del 27 novembre 2024, pari a 9.129.000,00 euro, per il quale il Consorzio è attualmente impegnato nella redazione del relativo DIP – Documento di Indirizzo alla Progettazione. Si tratta di una linea di finanziamento di particolare rilievo, destinata a sostenere interventi strutturali di manutenzione e riqualificazione, il cui iter richiederà tempi tecnici significativi sia per l’affidamento della progettazione sia per la successiva realizzazione dei lavori, anche in ragione delle procedure di gara di livello europeo. Tenuto conto dei tempi necessari alla piena attuazione della programmazione finanziata, il Consorzio ha già realizzato un primo intervento immediato sulla viabilità, provvedendo all’asfaltatura di un tratto di strada tra l’agglomerato industriale e l’abitato di Paringianu. Una scelta finalizzata a rispondere a un’esigenza urgente di sicurezza, decoro e migliore fruibilità della viabilità esistente, in attesa degli interventi strutturali previsti dal finanziamento.

«Il Consorzio sta rafforzando la propria capacità di azione al servizio della crescita del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di intervenire sulle fragilità esistenti e creare le condizioni per nuovi investimentidichiara il presidente Pietro Morittu -. Le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione confermano la volontà di procedere con una programmazione strutturata, che tenga insieme bonifiche, manutenzione, infrastrutture e rilancio produttivo. Vogliamo restituire piena funzionalità alle aree industriali, offrire alle imprese spazi e servizi più efficienti e contribuire alla rigenerazione di un territorio che ha bisogno di prospettive solide.»

L’attività dell’Ente proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di dare continuità agli interventi approvati, rafforzare la capacità amministrativa del Consorzio e accompagnare un percorso di rigenerazione delle aree produttive del Sulcis Iglesiente, fondato su programmazione, manutenzione, bonifica e valorizzazione del patrimonio industriale.