21 April, 2021
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E’ ampiamente positivo il bilancio dei due giorni di vaccinazioni anti Covid-19 nella palestra di via Mascagni, a San Giovanni Suergiu, ma ora servono rapidamente nuove forniture per dare risposta alla grandissima richiesta.

«Si è conclusa la due giorni di vaccinazioni presso la palestra comunale di San Giovanni Suergiu ha commentato questa sera la sindaca Elvira Usai. Sono state inoculate 870 dosi di Pfizer agli ultraottantenni e agli ultra65enni con patologie. Un risultato meraviglioso grazie all’organizzazione e al certosino lavoro di tutti gli operatori sanitari dell’Ats. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito con il loro lavoro o il loro volontariato alla riuscita della campagna vaccinale. Grazie a medici, infermieri, assistenti, anestesisti, protezione civile, polizia municipale, amministrativi per l’encomiabile lavoro svolto. Grazie a chi ha avuto fiducia in noi. Abbiamo visto la felicità negli occhi di tutti perché vaccinarsi è una conquista, un traguardo, è la speranza del ritorno alla vita normale.»

«Da domani anche San Giovanni Suergiu sarebbe diventato centro di vaccinazioni permanente. Invece, così come il collega Ignazio Locci, siamo costernati nell’apprendere che per carenza di approvvigionamento dei vaccini, gli hub resteranno chiusi e le prenotazioni sospeseha concluso Elvira Usai -. Confidiamo in una risoluzione rapida della questione: la popolazione non può attendere ulteriormente, visti anche la nuova ondata dei contagi e l’avvio della zona rossa che falcidierà ancor di più tutta la nostra economia.»

Seconda giornata di vaccinazioni, oggi, a San Giovanni Suergiu, presso il Centro allestito nella palestra comunale di via Mascagni. Le categorie da vaccinare anche oggi sono gli ultra 80enni e gli ultra 65enni con patologie. Sono previste altre 420 vaccinazioni dopo le prime 420 effettuate nella giornata di ieri, alla presenza del sindaco Elvira Usai e del dottor Giuseppe Ottaviani, responsabile della campagna di vaccinazione della ASSL di Carbonia.

Ricordiamo che martedì 6 e giovedì 8 aprile, nello stesso centro vaccinale di San Giovanni Suergiu, sono stati vaccinati gli insegnanti.

La comunità di San Giovanni Suergiu è in lutto: è morto all’età di 104 anni il super-nonno Eraldo Secchi. Era nato a Tratalias il 23 novembre 1916, da Grazia Pinna ed Antonio, agente della Guardia di Finanza in servizio all’Isola d’Elba, poi impiegato come daziere nel comune di Narcao, finché non si trasferirono a San Giovanni Suergiu. Grazia Pinna ed Antonio Secchi hanno avuto 8 figli: Eraldo, Dario il più grande, sacerdote molto noto in paese, poi Delia, Anna, Bruna, Fausta, Mario e Maria.

Dal 2016, al compimento del 100° anno, ogni anno il 23 novembre, nel 2017, 2018, 2019 e 2020, San Giovanni Suergiu ha festeggiato Eraldo Secchi, ancora molto lucido al raggiungimento del traguardo del 104° anno, festeggiato inevitabilmente in tono minore a causa dell’emergenza sanitaria per la pandemia da Coronavirus, alla presenza della sindaca Elvira Usai.

Buon viaggio Eraldo Secchi…

Giampaolo Cirronis

Dopo quelli di Iglesias, Carbonia e Sant’Antioco, l’ATS ha autorizzato l’attivazione di un quarto Centro di vaccinazione anti Covid-19 nel Sulcis Iglesiente, nel comune di San Giovanni Suergiu.

«L’amministrazione comunale ha appena ricevuto comunicazione ufficiale da parte della ASL – ha annunciato a fine mattinata la sindaca, Elvira Usai sulla possibilità di effettuare i vaccini nel nostro paese. Pertanto, si rende noto alla cittadinanza che i giorni 8 e 9 aprile ci si potrà vaccinare presso la palestra comunale di via Mascagni. Le categorie da vaccinare saranno gli ultra 80enni e gli ultra 65enni con patologie. La procedura di prenotazioneha concluso Elvira Usai prevede l’impegnativa del proprio medico di base e poi la registrazione presso il Cup di Carbonia.»

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Questa mattina, in occasione del 3° Ecoforum della Sardegna, il comune di San Giovanni Suergiu è stato inserito tra le eccellenze premiate da Legambiente con l’attestato di Comune Rifiuti Free.
«Il nostro paese ha detto Camilla Melis, assessore dell’Ambiente del comune di San Giovanni Suergiu – si è confermato virtuoso in termini di raccolta differenziata, per aver raggiunto nel 2019 una percentuale di rifiuti differenziati superiore all’83%, posizionandosi ben al di sopra della media regionale. Un grande risultato che gratifica non solo noi dell’amministrazione e tutte le figure professionali impegnate a vario titolo nella gestione dell’appalto di igiene urbana, ma sopratutto i cittadini di San Giovanni Suergiu che, quotidianamente, si impegnano per il corretto conferimento dei rifiuti.»
«Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare ha affermato durante la conferenza Annalisa Colombu, presidentessa di Legambiente Sardegna; osservando le nostre strade, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti permane ed è un problema non più trascurabile. Occorre potenziare la sorveglianza del territorio e incrementare le attività di sensibilizzazione della cittadinanza, a partire dalla tenera età. L’obiettivo è ambizioso, ma questo risultato conferma che stiamo percorrendo la strada giusta.»
«I risultati raggiuntiha concluso il sindaco Elvira Usaici dicono che in questi cinque anni di lavoro le politiche ambientali stanno funzionando e ci stimolano a lavorare ancora più intensamente per eliminare il fenomeno delle discariche abusive nel nostro territorio.»

Si è conclusa, a San Giovanni Suergiu, la prima giornata di screening del progetto “Ad Adiuvandum”. In totale, nel corso di tutta la mattinata, sono stati effettuati 160 test sierologici, in forma gratuita, alle categorie di persone maggiormente esposte al pubblico nelle loro attività professionali.

«Ringraziamo la professoressa Maria Antonietta Mongiu e l’Esercito, promotori dell’iniziativa, tutto il personale volontario medico ed infermieristico che ha prestato ” ” la propria attività e l’Auser di San Giovanni Suergiu ha detto Elvira Usai, sindaco di San Giovanni Suergiu –. Il progetto prevede lo svolgimento di altre due giornate che si terranno rispettivamente giovedì 25 febbraio e giovedì 4 marzo. Le categorie interessate per l’appuntamento del 25 febbraio saranno tutte quelle che lavorano a contatto con la popolazione anziana o con gli ammalati (badanti, assistenti familiari) e le categorie fragili (diabetici, malati oncologici, cardiovascolari e con patologie pregresse). Nei prossimi giorni verranno comunicate le modalità e i contatti per la prenotazione.»

Coloro che parteciperanno dovranno presentarsi all’appuntamento obbligatoriamente muniti di tessera sanitaria e del modulo di informazione e consenso già compilato in ogni sua parte, rintracciabile nel sito istituzionale del comune di San Giovanni Suergiu al link: https://comune.sangiovannisuergiu.ci.it/2021-02-15-capagna-screening-covid-19/.

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E’ online da alcune settimane il nuovo portale istituzionale del comune di San Giovanni Suergiu con una nuova veste grafica, più contenuti e in linea con i parametri della trasparenza amministrativa. 

La piattaforma si presenta con una più efficace interfaccia grafica e un’organizzazione dei contenuti studiata appositamente per facilitarne la navigazione e permettere ai fruitori di accedere con modalità intuitiva ai contenuti del sito. Questa innovazione digitale consentirà ai cittadini di essere sempre aggiornati e informati sulle ultime news del comune e di mettersi rapidamente in contatto con i settori amministrativi. 

«La realizzazione del nuovo sito istituzionale spiega il sindaco Elvira Usai oltre che essere uno dei nostri punti programmatici, pone le basi per una totale digitalizzazione dell’Ente. Esso, infatti, contiene i collegamenti ai portali di pubblica utilità a tutti i servizi digitali, come la piattaforma pago PA che – sottolinea  – offre la possibilità di eseguire i pagamenti elettronici direttamente sul sito dell’ente.»

Il nuovo portale telematico è stato completamente progettato secondo le linee guida di accessibilità e design della pubblica amministrazione, redatte in conformità all’Agid (agenzia per l’Italia digitale). L’obiettivo è quello di definire standard web di usabilità e design condivisi da tutte la PA. Inoltre applica i criteri del “responsive web design” (RWD), ovvero è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico e ottimale ai diversi dispositivi con i quali viene visualizzato (computer, tablet e smartphone). «In un momento storico come questo, dove la pandemia ha limitato fortemente i contatti umani tra gli utenti e le pubbliche amministrazioni – conclude Elvira Usai e dove è necessaria un’informazione immediata che incide sulla quotidianità della popolazione, L’innovazione digitale ci consente di mantenere un dialogo costante e di erogare i servizi con puntualità.»

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Il PUL (piano di utilizzo dei litorali) del comune di San Giovanni Suergiu diventa realtà. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Elvira Usai, lo scorso 22 gennaio ha portato in seduta di Consiglio l’adozione provvisoria di questo fondamentale strumento urbanistico.

«Dopo una programmazione partecipata sul futuro del nostro litorale che ha visto la partecipazione attiva degli operatori del settore turistico, le attività di pesca e tutto l’organo di governo del paese afferma l’assessore dei Lavori pubblici ed Urbanistica Giuseppe Pinnasiamo giunti al primo passaggio consiliare del piano che disciplina le attività turistico ricreative dei nostri 13 km di costa che vanno da Bruncu Teula a Porto Botte.»

Durante la riunione di Consiglio comunale, i tecnici incaricati della realizzazione del Pul hanno esposto le linee programmatiche dello Strumento Pianificatorio e si sono confrontati ancora una volta con i consiglieri di maggioranza ed opposizione, al fine di analizzare nel dettaglio i punti salienti del Piano così da metterne in evidenza eventuali criticità.

Nel dettaglio, con il Pul si sono analizzati i diversi contesti costieri che caratterizzano il nostro territorio comunale, indirizzando le nostre scelte su specifiche aspetti strettamente legati alle particolari caratteristiche naturalistiche e geomorfologiche. 

Particolare attenzione si è prestata al fenomeno dell’incremento delle attività sportive acquatiche, in particolar modo con l’attività di kite surf, attraverso la quale si registrano per tutto il territorio numerose presenze di turisti provenienti da tutta Europa. 

Questo ha comportato che l’attività di pianificazione dovesse fare i conti con le differenti esigenze quelle balneari e turistico sportiva con quelle legate all’attività di pesca praticata dalle attività locali.

Le località costiere attualmente accessibili dagli utenti, in particolare Bruncu Teula, Corongiuali, Punta Trettu e Porto Botte si prevede la possibilità di installare delle strutture stagionali e removibili, a servizio delle attività turistico ricreative. 

Le concessioni demaniali prevedono la possibilità di realizzare una serie di piccole infrastrutture a servizio dei fruitori del litorale, come chioschi bar, servizi igienici, piccoli pontili di attracco a supporto delle piccole imbarcazioni e delle attività sportive. 

In particolare in località Punta Trettu, metà di numerosi praticanti di kite surf, si è deciso di realizzare una vera e propria Kite Zona, che consenta ai praticanti di svolgere la propria attività senza interferenze, e limitando il pericolo di interferenza con altre attività e bagnanti. 

«Siamo soddisfatti del voto unanime alla deliberaspiega il sindaco Elvira Usai – che premia il nostro impegno su un obiettivo così importante per lo sviluppo del territorio e riconosce la capacità di condividere i contenuti con tutti i consiglieri comunali.»

Il Pul andrà a normare la fascia costiera e le zone demaniali di competenza mentre per una pianificazione sulle aree restanti ci si dovrà affidare al Puc (piano urbanistico comunale). L’operatività dello strumento urbanistico, pubblicato sul Buras il 28 gennaio, avrà efficacia dopo il nulla osta della Regione Sardegna e previa approvazione definitiva in consiglio comunale. Durante i 60 giorni di deposito sarà comunque possibile prenderne visione e presentare osservazioni.

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Nuove iniziative dell’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu per la tutela del territorio e la preservazione del decoro urbano. L’obiettivo principale è il rispetto dell’ecosistema attraverso un nuovo appalto d’igiene urbana. Negli ultimi anni il lavoro svolto in questo campo, ha già portato all’incremento della percentuale di raccolta differenziata dal 59% del 2017 ad oltre l’84% del 2019.

«Si tratta di un risultato che premia il grande senso civico della maggioranza dei cittadini di San Giovanni Suergiu – spiega Camilla Melis, assessore dell’Ambientema che non è sufficiente a contrastare ancora l’abbandono del “sacchetto selvaggio” in porzioni del territorio più distanti dal centro e dunque meno controllabili. Si è riusciti in parte a ripulire questi luoghi effettuando negli ultimi 2 anni oltre 40 interventi, compresi nell’appalto d’igiene urbana, che hanno eliminato queste micro discariche.»

Il comune di San Giovanni Suergiu è beneficiario di un finanziamento dell’assessorato regionale dell’Ambiente di 70mila euro che consentirà d’intervenire per la pulizia e la bonifica delle discariche abusive di grosse dimensioni , che hanno al loro interno materiali da smaltire con procedure speciali. Un altro finanziamento di 78.500 euro arrivato nel mese di novembre, sempre della Regione Sardegna, consentirà di ripulire, bonificare e ripristinare lo stato naturale dei luoghi dell’area comunale di Munari, nei pressi del galoppatoio. Questo contributo è stato concesso a seguito della presentazione da parte del Comune di un progetto apposito per la bonifica di ex discariche di rifiuti solidi urbani ormai dismesse e che costituivano un potenziale pericolo di contaminazione ambientale.

«Alla fase di prevenzionerimarca il sindaco Elvira Usai si è accompagnata anche una fase di controllo e repressione grazie alla collaborazione con la stazione forestale e la base navale di Sant’Antioco. La prima ha monitorato le aree caratterizzate da una maggior frequenza di abbandono dei rifiuti, in particolare le località di Casu Axedu e Palaingiai nel periodo compreso tra luglio ed otobre: grazie al posizionamento di foto-trappole, acquistate dal Comune, sono stati prodotti due verbali di accertamento e contestazione di illecito amministrativo per abbandono rifiuti e un deferimento di un soggetto ad autorità giudiziaria per attività di gestione illecita di rifiuti. Mentre la base navale ha svolto 30 servizi dei quali 15 con l’uso dell’apparecchiatura di sorveglianza prevalentemente nelle località di Is Loccis, Is Scarteddus e Corongiuali. In questo caso è stato comminato un verbale di accertamento e contestazione d’illecito amministrativo per abbandono di rifiuti.»

Dal 2016 ad oggi, di notevole importanza sono da registrare le attività di sensibilizzazione ambientale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Gugliemo Marconi” di San Giovanni Suergiu e con l’associazione di volontariato ambientale Marevivo, tra le più attive e partecipi alle iniziative dell’Amministrazione. Si inserisce in questo programma di limitazione e riduzione dell’utilizzo della plastica, il progetto scolastico “Acqua in brocca” che prevede l’installazione nella sala mensa di distributori di acqua potabile, e la consegna di più di 400 borracce termiche a tutti gli studenti, avvenuta prima delle vacanze natalizie.

6 positivi al Covid-19 residenti a San Giovanni Suergiu si sono negativizzati, gli attualmente positivi sono 11, una classe dell’Istituto Comprensivo G. Marconi è in quarantena. Lunedì insegnanti e bambini saranno sottoposti a tampone.

«Ricordiamo a tutti di non abbassare la guardia soprattutto in un periodo come questo in cui l’approssimarsi delle festività natalizie genera possibilità maggiori di assembramento ha detto la sindaca, Elvira Usai -. Confidiamo sempre nel rispetto delle regole sanitarie e nella collaborazione dei nostri concittadini, per limitare la propagazione del Coronavirus. Grazie per la condivisione.»