13 May, 2026
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L’ASD Fer-Massenti San Giovanni venerdì 8 maggio ha ospitato allo stadio comunale l’atleta paralimpico di carling Egidio Marchese, reduce dalle Paralimpiadi Milano Cortina. Sposato con una ragazza di Perdaxius, Egidio Marchese, originario della Calabria, trasferitosi in Valle d’Aosta, è di casa nel Sulcis e trascorre da anni periodi di vacanza a Porto Pino. Ha accolto con entusiasmo l’invito del presidente Antonio Massenti e ha raccontato la sua storia di atleta paralimpico, trasferendo ai presenti messaggi importanti, improntati al “non arrendersi mai”, anche quando la vita ci propone improvvise difficoltà, come quelle vissute da lui personalmente quando un grave incidente stradale lo ha privato della mobilità e non gli ha più consentito di camminare sulle proprie gambe.
Tra coloro che hanno partecipato all’incontro, c’era anche la sindaca di San Giovanni Suergiu. Elvira Usai.
«E’ stata una serata dedicata ai valori più autentici dello sport quella organizzata dall’ASD Fer-Massenti San Giovanniha detto Elvira Usai -, un momento importante di confronto e crescita per i ragazzi della società sportiva. Attraverso il racconto della propria esperienza, Egidio Marchese ha trasmesso ai giovani atleti il valore dell’impegno, della determinazione e dell’inclusione, mostrando come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di crescita personale e superamento dei limiti ha concluso Elvira Usai -. Un grazie alla Fermassenti per aver promosso un’iniziativa così significativa per i nostri ragazzi e per tutta la comunità.»

Margherita Canè è l’ottava centenaria di San Giovanni Suergiu. La nonnina ha raggiunto il suo secolo di vita il 25 aprile, giorno in cui si celebra la Festa della Liberazione. Circondata dalla sua numerosa famiglia, la signora Margherita ha ricevuto anche gli auguri speciali della sindaca Elvira Usai che a nome della sua amministrazione le ha donato una targa ricordo per questo compleanno speciale.

Una vita di lavoro e sacrifici per Margherita Canè, nata a Tratalias il 25 aprile 1926 e arrivata a San Giovanni Suergiu per sposarsi con Mario Mei il 7 novembre 1947. Dal loro amore sono nati 8 figli, di cui 6 sono in vita, 15 nipoti e 9 pronipoti. Nel 2018 nonna Margherita è rimasta vedova ma ha sempre continuato a vivere una vita attiva. Per oltre vent’anni ha lavorato come commerciante e mentre cresceva i suoi figli aiutava il marito nella storica rivendita di polli.

«Mi svegliavo alle tre del mattinoracconta Margherita Canèper spennare e pulire i polli da vendere al mercato comunale.»

Una donna forte, determinata e con la passione del cucito e del ricamo: sino a due anni fa svolgeva le pulizie di casa e si dedicava alla realizzazione di tovagliato e biancheria varia interamente ricamati a mano.

Il comune di San Giovanni Suergiu ha ottenuto un finanziamento di sette milioni e mezzo di euro per la bonifica dell’ex Centrale di Santa Caterina, previsti dalla partecipazione al bando Azione 1.4 del Pn Italia JTF 2021-2027. Si tratta del secondo finanziamento dopo quello di 750.000 euro ottenuto per la produzione di energie rinnovabili da fotovoltaico sugli edifici pubblici
«Un obiettivo ambizioso a cui abbiamo lavorato tantodichiara la sindaca Elvira Usai che finalmente può dare una risposta forte a un bisogno di riqualificazione e rigenerazione di un’area da tanti anni depressa dal punto di vista ambientale.»
Si tratta di risorse economiche fondamentali che rimetteranno in moto anche settori lavorativi del territorio che sono da decenni in crisi. La bonifica della Centrale di Santa Caterina è propedeutica a nuove destinazioni economiche da destinare in quella porzione di territorio del comune di San Giovanni Suergiu.
«Abbiamo sin dal 2021 inseguito questo prezioso strumento di fondo europeo spiega Elvira Usaicon confronti diretti e partecipativi a Bruxelles in commissione europea, con un dialogo costante con la Regione Sardegna e il centro di programmazione regionale. È evidente la potenzialità turistica che presenta quel tratto di laguna e sulla quale vogliamo puntare.»
La determinazione della maggioranza guidata da Elvira Usai ha dato i suoi frutti. «Ho un doveroso ringraziamento da fare – rimarca la sindaca Elvira Usai – ai dipendenti dell’ufficio tecnico che ci hanno sempre creduto e hanno collaborato con noi per non perdere neppure una delle scadenze del lungo iter burocratico; ma ringrazio anche i colleghi dell’Unione dei Comuni del Sulcis e la Provincia del Sulcis Iglesiente che hanno da subito sposato questo progetto che avrà ricadute benefiche su tutte le nostre comunità.»
San Giovanni Suergiu può finalmente immaginare un futuro diverso dell’ex Centrale, legato al turismo e alla diversificazione economica.
«Il lavoro silenzioso e sinergico ci ha condotti a un ottimo traguardoconclude la sindaca Elvira Usaiora dobbiamo accelerare le tempistiche e consegnare alla nostra comunità quanto prima un’area bonificata e competitiva dal punto di vista economico.»

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

L’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente ha chiesto integrazioni all’Ekosarda sul progetto di costruzione di un impianto di smaltimento per rifiuti speciali non pericolosi della volumetria netta di 323.164 metri cubi in località “Su Giri de sa Murta”, nel comune di San Giovanni Suergiu. La richiesta è stata formulata a seguito delle risultanze dell’istruttoria condotta dall’Ufficio e di quanto emerso dalla Conferenza di servizi istruttoria svoltasi lo scorso 27 gennaio.

L’assessorato richiede alla società proponente importanti chiarimenti su parametri e fattori ambientali e in merito all’analisi delle alternative, considerato che l’intervento proposto implica la mancata realizzazione del progetto di recupero/ripristino, esaminato/valutato nell’ambito della procedura di verifica, che prevedeva il riempimento dei vuoti di coltivazione, utilizzando (circa 182.000 metri cubi) materiale di provenienza prevalentemente esterna, e la restituzione delle aree all’originaria funzione agricola, di valutare, oltre l’opzione zero, di non realizzazione della discarica, con l’attuazione del progetto di recupero già approvato, altre alternative. La relazione dei tecnici dell’Assessorato continua sull’estensione dell’analisi costi-benefici ad altre possibili alternative e invita la società Ekosarda ad approfondire il censimento dei recettori presenti.

«Questo passaggioprecisa la sindaca Elvira Usai – è uno dei fattori su cui l’inchiesta pubblica con tutti i vari portatori d’interesse della nostra comunità ha da sempre indicato come sensibili e non superabili.»

Al fine di supportare la sostenibilità tecnico-finanziaria dell’intervento e giustificare il dimensionamento della discarica, viene chiesto di indicare attraverso una specifica indagine di mercato, i rifiuti speciali da conferire presso l’impianto, definendone bacino di provenienza, quantitativi e caratteristiche chimico-fisiche e conformità alle previsioni di legge in merito alla loro ammissibilità allo smaltimento nelle discariche per i rifiuti non pericolosi e rifiuti pericolosi stabili e non reattivi che soddisfano i criteri di ammissione previsti.

In riferimento alla relazione geologica-idrogeologica, viene rilevato che la collocazione dell’opera ai margini di un’area censita come Hg1 (pericolosità geologica moderata) e totalmente ricadente in area Hi1 (pericolosità idraulica moderata) del Piano di Assetto idrogeologico della Sardegna (P.A.I.), e non sono state reperite, all’interno della relazione, considerazioni circa la necessitò di eventuali opere di mitigazione della pericolosità, ovvero sull’eventualità che l’opera stessa possa aggravare tale pericolosità.

«In più segmenti dei vari documentiaggiunge Elvira Usaiil rimando alle osservazioni tecniche prodotte dal Comune, dal Comitato No alla discarica, dalle numerose associazioni ambientaliste, sociali e culturali, è una costante. Ciò significa che chi lotta da mesi contro la realizzazione di questa discarica, lo fa con cognizione di causa, in maniera consapevole e studiando a fondo le pieghe di questo scellerato progetto.»

L’obbligo di riscontro con ampia documentazione, da parte di Ekosarda, a tutte le schede parere degli enti coinvolti (oltre 15) dovrà necessariamente essere trasmesso entro il 30 aprile.

«Auspichiamoconclude Elvira Usai – che al più presto venga posta la definitiva parola fine a questo scempio ambientale e che la collina venga rinaturalizzata.»

Sono stati ultimati i lavori interni presso la Scuola dell’Infanzia di Matzaccara. Dal 7 aprile, al rientro delle festività pasquali, i bambini frequentanti il plesso della frazione di San Giovanni Suergiu potranno nuovamente usufruire dei loro spazi e dei loro giochi.
Tutta la manuntenzione interna dell’edificio è stata completata, a partire dalla messa in sicurezza dell’impianto elettrico sino alla rimozione e smaltimento del materiale in eternit presente sulla copertura.

«L’ordinanza di chiusura è scaduta il 1° aprile spiega la sindaca Elvira Usaiper cui ho prontamente comunicato alla Dirigente scolastica la conclusione dei lavori e il nulla osta alla ripresa delle attività didattiche.»

Ulteriori lavori continueranno quando il tempo sarà più clemente e al termine dell’anno scolastico.

Lo scorso 21 marzo, la sala consiliare del comune di Narcao ha ospitato la presentazione del libro “Narcao – Immagini di storia”, di Gerardo Pirasì, organizzata dal comune di Narcao con la collaborazione dell’Associazione Culturale Teraaseo 2010.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonello Cani, dell’assessore della Cultura Simone Valleri, e dell’assessore delle Attività produttive Gianni Lai, l’autore Gerardo Piras e il giornalista Giampaolo Cirronis hanno accompagnato il numeroso pubblico in un viaggio affascinante attraverso le pagine della storia di Narcao, tra aneddoti, ricordi e riflessioni sul valore della memoria collettiva.

L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzaione del patrimonio culturale locale promosso dall’Amministrazione comunale, che ha creduto fortemente nel progetto el’importanza di questo lavoro di recupero e della conservazione della memoria storica.

«Sono profondamente emozionato per la grande partecipazione – ha detto l’autore Gerardo Piras –.Vedere l’aula consiliare piena, vedere gli occhi delle persone illuminarsi davanti a una fotografia che riporta alla mente un ricordo, un volto, un momento della propria vita, è la ricompensa più grande per il lavoro fatto in questi anni. Pensare un progetto di un libro per la comunità di Narcao non è certo una cosa semplice sopratutto per me che sono un autodidatta. Tutto è nato da una ricerca di foto storiche che raccontassero, una dopo l’altra, un passato che in pochi conoscono per intero. Per tre anni di seguito ho allestito una mostra fotografica a Terraseo in occasione della festa del nostro patrono Gioacchino. Per caso una domenica di agosto del 2008, parlando con una studentessa di Terraseo, Annalisa Carta, che mi diede dei consigli, con il suo aiuto, ho iniziato a pensare a questo libro, L’inizio è stato con una storia di una famiglia del ‘900, ho continuato le ricerche nell’archivio storico diocesano di Iglesias, per le quali ringrazio la dottoressa Licia Meloni per il suo aiuto. Capitai a Masainas in occasione della sagra del carciofo e l’allora sindaco Ivo Melis vide per caso le foto storiche di Terraseo,. Gli raccontai le mie intenzioni e mi propose di fare la stessa cosa a Masainas,. Nel giro di un mese completai la raccolta delle foto e nello stesso anno allestii la mostra delle foto anche a Masainas, in occasione della festa patronale della Madonna della Salute, per tre anni di fila. Così nel 2011 usci pubblicai il libro “Masainas Immagini di Storia”, con il contributo del comune di Masainas.»

«Tornando a Narcao, il mio Comune, finalmente è nato un bambino chiamato “Narcao”, come ha detto nel corso della presentazione l’amico Lillino Pisci – ha aggiunto Gerardo Piras -. Il progetto è nato dalla volontà di preservare un patrimonio che rischiava di andare perduto:Queste immagini raccontano chi eravamo, come vivevamo, quali erano i valori che tenevano insieme la nostra comunità. Non sono solo fotografie: sono testimonianze di vita vissuta, di fatica, di dignità, di appartenenza. Vederle raccolte in un volume che resterà nel tempo è il modo per dire alle nuove generazioni:guardate da dove venite, guardate chi ha costruito quello che voi oggi abitate. Un ringraziamento particolare lo devo all’Amministrazione comunale: Senza il sostegno convinto del sindaco Antonello Cani e della sua amministrazione questo libro non avrebbe visto la luce .Hanno creduto da subito e capito che investire per la cultura e nella memoria non è un costo, ma un investimento sul futuro della comunità. Vorrei aggiungere alcune frasi di Antonio Mura: «Ci sono storie che non si ascoltano soltanto….si sentono dentro. Quella raccontata da Gerardo Piras è una di queste: una storia che ti prende, ti attraversa e ti resta. Vedere tanti giovani sindaci del territorio presenti, impegnati a tenere viva l’anima di questa comunità, dà speranza.E le parole della sindaca Elvira Usai restano impresse: «Siamo tutti “Cittadini del Sulcis”». Un’unica identità, fatta di tradizioni, di terra, di sapori… come la cipolla di San Giovanni Suergiu e il fagiolo di Terraseo, diversi ma profondamente legati. »

«Il suo non è solo un libro fotografico che ci consente di ammirare bellissime immagini in bianco e nero di un’antica Narcao, ma è, soprattutto, un libro che oltre a raccontare la nascita del comune, ci parla di storie di famiglie, di uomini e donne che con il loro coraggio, i sacrifici e il vivere quotidiano, fatto di stenti e difficoltà, hanno posto le basi per lo sviluppo di un paese più prospero, moderno e unitoha detto Loriana Prasciolu -. Perché non dobbiamo mai dimenticare che ciò che oggi noi siamo,è sempre il frutto del duro lavoro di coloro che ci hanno preceduto.»

«La ringrazioha detto Gerardo Piras -, così come ringrazio tutti i miei amici e amiche: Sabrina Sabiu che col suo intervento mi ha emozionato tantissimo; Elvira Usai che è come una sorella,; la mia dottoressa Maria Rosaria Montisci, non lo dico io, lo hanno detto tutti i presenti che le donne sono sempre quelle che ti fanno emozionare di più, verissimo; gli amici Paolo Dessì, Gianluca Pittoni, Pierluigi Carta, Lillino Pisci, Ubaldo Scanu, Gianni Melis, Danilo Serra, Giovanni Tocco, Un grazie infinito  e un abbraccio a tutti. E poi, la dolcezza. Quella vera. Non che l’altra fosse finta, per le donne di Terraseo, che con le loro mani sapienti hanno offerto non solo dolci, ma un gesto d’amore. perché donare nella semplicità, è uno dei gesti più autentici che esistano.»

«Voglio innanzitutto fare i complimenti a Gerardo Piras per il lavoro fatto – ha detto il sindaco Antonello Cani -. Questo libro è un dono prezioso fatto alla nostra comunità, un’opera che custodisce la nostra storia e la rende accessibile a tutti, soprattutto ai giovani. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di investire nella pubblicazione di questo volume, perché crediamo fermamente nella cultura. Non si tratta di un investimento qualsiasi: si tratta della nostra storia, della nostra identità, delle nostre radici. Questo libro parla di Narcao, parla di noi, parla delle generazioni che ci hanno preceduto e che hanno costruito con sacrificio e dignità quello che oggi siamo. La comunità che dimentica la propria storia è una comunità senza anima. Noi vogliamo essere una comunità che sa da dove viene, che conosce le proprie radici, che tramanda la memoria ai giovani. Per questo abbiamo scelto di sostenere questo progetto, per questo continueremo a investire in iniziative culturali che valorizzano il nostro territorio e la nostra identità.»

«La risposta della cittadinanza è stata straordinaria ha concluso Antonello Cani -. Vedere tante persone, tanti giovani, tante famiglie riunite per riscoprire la storia del proprio paese ci dice che abbiamo fatto la scelta giusta. La cultura non è un lusso per pochi, è un bene comune che appartiene a tutti e che tutti hanno il diritto di conoscere e custodire.»

Si è insediato questo pomeriggio, a Portoscuso, il nuovo Consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale provinciale del Sulcis Iglesiente, presieduto dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, alla presenza dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani. E’ stata l’occasione per fare un esame della situazione in cui opera il Consorzio industriale, dell’attenzione prestata dalla Giunta regionale per il suo rilancio e, in particolare, della necessità di procedere in tempi rapidi con gli interventi di bonifica dei suoli e del dragaggio dei fondali del porto industriale, atteso ormai da decenni anche in presenza delle risorse stanziate da ben quindici anni.

All’incontro, con il presidente Pietro Morittu e i quattro componenti del Cda Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa; Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis in rappresentanza della provincia del Sulcis Iglesiente; Andrea Padricelli, rappresentante della Camera di Commercio, hanno partecipato il direttore del Consorzio industriale Filippo Baghino e Mauro Esu, componente dello staff dell’assessorato regionale dell’Industria. La sindaca di San Giovanni Suergiu, componente dell’assemblea, ha partecipato in videoconferenza.

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha esposto quando deliberato dalla Giunta a sostegno degli otto concorsi industriali provinciali della Sardegna, con lo stanziamento delle risorse per la realizzazione degli interventi necessari a creare le condizioni per un loro rilancio. Nello specifico, per il Consorzio industriale del Sulcis Iglesiente sono stati stanziati 20 milioni di euro. L’obiettivo, come sottolineato da tutti gli intervenuti, è la bonifica di diverse aree da destinare a nuovi insediamenti, unitamente ad altre aree che potranno essere riacquisite dallo stesso Consorzio per la cessazione di diverse attività. Sarà fondamentale superare, finalmente, tutti gli ostacoli che hanno fino ad oggi impedito la realizzazione del dragaggio del porto, d’intesa con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna che ne ha la competenza diretta, passaggio fondamentale sia per favorire lo sviluppo di nuove attività industriali, sia lo sviluppo dell’industria turistica, in considerazione dell’interesse manifestato negli ultimi mesi dalle grandi compagnie che operano nel settore del turismo crocieristico.

Tutti i componenti del Cda hanno sottolineato positivamente l’avvio del nuovo corso del Consorzio, con il concorso dell’assessorato regionale dell’Industria e hanno aggiornato la riunione a breve termine sui lavori già avviati e su quelli da mettere in campo già dalle prossime settimane.

Giampaolo Cirronis

Le tecniche di innesto e le attività per la tutela e la valorizzazione dell’agrobiodiversità sono al centro dell’incontro in programma sabato 28 marzo a San Giovanni Suergiu, nei locali del centro di aggregazione sociale in via Bellini 2. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Associazione Auser, si inserisce nei programmi dell’Agenzia dedicati alla conservazione e alla diffusione delle biodiversità di interesse agricolo e alla valorizzazione delle Comunità di tutela.

Programma.

Ore 9.30 – Apertura dei lavori
– Elvira Usai, Sindaca Comune di San Giovanni Suergiu
– Michele Colella, Comitato biodiversità
– Sergio Madeddu, Presidente associazione Auser

Conservazione e valorizzazione delle biodiversità di interesse agricolo. La Comunità di tutela “Incomunis”
– Francesco Sanna, Laore Sardegna

La tecnica degli innesti
– Williams Marras e Giovanni Uccheddu, Laore Sardegna

Prova di innesto in campo
Esercitazione pratica in agro di San Giovanni Suergiu

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, è stato eletto all’unanimità presidente del Consorzio Industriale Provinciale Sulcis Iglesiente (SICIP). L’Assemblea, riunita stamane nella sede del Consorzio, a Portoscuso, ha inoltre proceduto all’elezione, anch’essa all’unanimità, del Consiglio di amministrazione, composto da:

  • Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso
  • Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa
  • Mauro Usai, presidente della provincia del Sulcis Iglesiente
  • Andrea Padricelli, in rappresentanza della Camera di Commercio

I nuovi componenti del Consiglio di amministrazione subentrano a Elvira Usai, sindaca di San Giovanni Suergiu ed Emanuele Pes, sindaco di Tratalias.

«L’elezione unanime della presidenza e del Consiglio di amministrazione rappresenta un importante momento di convergenza istituzionale attorno al ruolo strategico del Consorzio per lo sviluppo economico del territorio si legge in una nota -. Il SICIP opera, infatti, per promuovere e sostenere l’insediamento e la crescita delle attività produttive nell’area industriale del Sulcis-Iglesiente, mettendo a disposizione infrastrutture, servizi e opportunità per le imprese.»

«L’Assemblea ha espresso piena fiducia nel dott. Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, riconoscendone l’impegno istituzionale e la conoscenza delle dinamiche economiche e sociali del territorio. La sua guida sarà orientata a rafforzare il ruolo del Consorzio come motore di sviluppo industriale, innovazione e attrazione di investimenti nel Sulcis.

Nel ringraziare i componenti dell’Assemblea per il clima di collaborazione che ha accompagnato la votazione, la nuova governance del Consorzio ribadisce la volontà di continuare a lavorare in stretta sinergia con gli enti locali, le imprese e le istituzioni regionali per sostenere il rilancio produttivo e occupazionale dell’area.»