2 August, 2021
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Il PUL (piano di utilizzo dei litorali) del comune di San Giovanni Suergiu diventa realtà. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Elvira Usai, lo scorso 22 gennaio ha portato in seduta di Consiglio l’adozione provvisoria di questo fondamentale strumento urbanistico.

«Dopo una programmazione partecipata sul futuro del nostro litorale che ha visto la partecipazione attiva degli operatori del settore turistico, le attività di pesca e tutto l’organo di governo del paese afferma l’assessore dei Lavori pubblici ed Urbanistica Giuseppe Pinnasiamo giunti al primo passaggio consiliare del piano che disciplina le attività turistico ricreative dei nostri 13 km di costa che vanno da Bruncu Teula a Porto Botte.»

Durante la riunione di Consiglio comunale, i tecnici incaricati della realizzazione del Pul hanno esposto le linee programmatiche dello Strumento Pianificatorio e si sono confrontati ancora una volta con i consiglieri di maggioranza ed opposizione, al fine di analizzare nel dettaglio i punti salienti del Piano così da metterne in evidenza eventuali criticità.

Nel dettaglio, con il Pul si sono analizzati i diversi contesti costieri che caratterizzano il nostro territorio comunale, indirizzando le nostre scelte su specifiche aspetti strettamente legati alle particolari caratteristiche naturalistiche e geomorfologiche. 

Particolare attenzione si è prestata al fenomeno dell’incremento delle attività sportive acquatiche, in particolar modo con l’attività di kite surf, attraverso la quale si registrano per tutto il territorio numerose presenze di turisti provenienti da tutta Europa. 

Questo ha comportato che l’attività di pianificazione dovesse fare i conti con le differenti esigenze quelle balneari e turistico sportiva con quelle legate all’attività di pesca praticata dalle attività locali.

Le località costiere attualmente accessibili dagli utenti, in particolare Bruncu Teula, Corongiuali, Punta Trettu e Porto Botte si prevede la possibilità di installare delle strutture stagionali e removibili, a servizio delle attività turistico ricreative. 

Le concessioni demaniali prevedono la possibilità di realizzare una serie di piccole infrastrutture a servizio dei fruitori del litorale, come chioschi bar, servizi igienici, piccoli pontili di attracco a supporto delle piccole imbarcazioni e delle attività sportive. 

In particolare in località Punta Trettu, metà di numerosi praticanti di kite surf, si è deciso di realizzare una vera e propria Kite Zona, che consenta ai praticanti di svolgere la propria attività senza interferenze, e limitando il pericolo di interferenza con altre attività e bagnanti. 

«Siamo soddisfatti del voto unanime alla deliberaspiega il sindaco Elvira Usai – che premia il nostro impegno su un obiettivo così importante per lo sviluppo del territorio e riconosce la capacità di condividere i contenuti con tutti i consiglieri comunali.»

Il Pul andrà a normare la fascia costiera e le zone demaniali di competenza mentre per una pianificazione sulle aree restanti ci si dovrà affidare al Puc (piano urbanistico comunale). L’operatività dello strumento urbanistico, pubblicato sul Buras il 28 gennaio, avrà efficacia dopo il nulla osta della Regione Sardegna e previa approvazione definitiva in consiglio comunale. Durante i 60 giorni di deposito sarà comunque possibile prenderne visione e presentare osservazioni.

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Nuove iniziative dell’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu per la tutela del territorio e la preservazione del decoro urbano. L’obiettivo principale è il rispetto dell’ecosistema attraverso un nuovo appalto d’igiene urbana. Negli ultimi anni il lavoro svolto in questo campo, ha già portato all’incremento della percentuale di raccolta differenziata dal 59% del 2017 ad oltre l’84% del 2019.

«Si tratta di un risultato che premia il grande senso civico della maggioranza dei cittadini di San Giovanni Suergiu – spiega Camilla Melis, assessore dell’Ambientema che non è sufficiente a contrastare ancora l’abbandono del “sacchetto selvaggio” in porzioni del territorio più distanti dal centro e dunque meno controllabili. Si è riusciti in parte a ripulire questi luoghi effettuando negli ultimi 2 anni oltre 40 interventi, compresi nell’appalto d’igiene urbana, che hanno eliminato queste micro discariche.»

Il comune di San Giovanni Suergiu è beneficiario di un finanziamento dell’assessorato regionale dell’Ambiente di 70mila euro che consentirà d’intervenire per la pulizia e la bonifica delle discariche abusive di grosse dimensioni , che hanno al loro interno materiali da smaltire con procedure speciali. Un altro finanziamento di 78.500 euro arrivato nel mese di novembre, sempre della Regione Sardegna, consentirà di ripulire, bonificare e ripristinare lo stato naturale dei luoghi dell’area comunale di Munari, nei pressi del galoppatoio. Questo contributo è stato concesso a seguito della presentazione da parte del Comune di un progetto apposito per la bonifica di ex discariche di rifiuti solidi urbani ormai dismesse e che costituivano un potenziale pericolo di contaminazione ambientale.

«Alla fase di prevenzionerimarca il sindaco Elvira Usai si è accompagnata anche una fase di controllo e repressione grazie alla collaborazione con la stazione forestale e la base navale di Sant’Antioco. La prima ha monitorato le aree caratterizzate da una maggior frequenza di abbandono dei rifiuti, in particolare le località di Casu Axedu e Palaingiai nel periodo compreso tra luglio ed otobre: grazie al posizionamento di foto-trappole, acquistate dal Comune, sono stati prodotti due verbali di accertamento e contestazione di illecito amministrativo per abbandono rifiuti e un deferimento di un soggetto ad autorità giudiziaria per attività di gestione illecita di rifiuti. Mentre la base navale ha svolto 30 servizi dei quali 15 con l’uso dell’apparecchiatura di sorveglianza prevalentemente nelle località di Is Loccis, Is Scarteddus e Corongiuali. In questo caso è stato comminato un verbale di accertamento e contestazione d’illecito amministrativo per abbandono di rifiuti.»

Dal 2016 ad oggi, di notevole importanza sono da registrare le attività di sensibilizzazione ambientale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Gugliemo Marconi” di San Giovanni Suergiu e con l’associazione di volontariato ambientale Marevivo, tra le più attive e partecipi alle iniziative dell’Amministrazione. Si inserisce in questo programma di limitazione e riduzione dell’utilizzo della plastica, il progetto scolastico “Acqua in brocca” che prevede l’installazione nella sala mensa di distributori di acqua potabile, e la consegna di più di 400 borracce termiche a tutti gli studenti, avvenuta prima delle vacanze natalizie.

6 positivi al Covid-19 residenti a San Giovanni Suergiu si sono negativizzati, gli attualmente positivi sono 11, una classe dell’Istituto Comprensivo G. Marconi è in quarantena. Lunedì insegnanti e bambini saranno sottoposti a tampone.

«Ricordiamo a tutti di non abbassare la guardia soprattutto in un periodo come questo in cui l’approssimarsi delle festività natalizie genera possibilità maggiori di assembramento ha detto la sindaca, Elvira Usai -. Confidiamo sempre nel rispetto delle regole sanitarie e nella collaborazione dei nostri concittadini, per limitare la propagazione del Coronavirus. Grazie per la condivisione.»

L’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu ha raggiunto l’accordo con Abbanoa per sbloccare definitivamente l’annosa questione
dell’impianto di sollevamento fognario nella frazione di Palmas.
Nel 2009 a soli 30 metri dal centro abitato, venne ricavato un fossato di contenimento dell’impianto che avrebbe dovuto trattare le acque nere di Tratalias e Palmas e poi farle confluire al depuratore di San Giovanni Suergiu. Un’opera strategica per il territorio che non andrà persa ma sarà progettata e costruita più distante di oltre 250 metri dalle abitazioni di Palmas, mentre quel pericoloso fossato sarà ripristinato a partire da oggi entro le prossime due settimane.

«I lavori di messa in sicurezza del sito ed il ripristino delle caratteristiche naturali dei luoghi sono il frutto di un percorso lungo e tortuoso, fatto di riunioni sfiancanti, di richieste scritte, di colloqui con tre differenti amministratori delegati che si sono succeduti nel tempo ai vertici di Abbanoa, di lunghe telefonate con i tecnici degli svariati enti sovracomunali che a turno fornivano pareri e nulla osta.»
«Abbiamo dovuto affrontare una pachidermica burocraziaspiega il sindaco Elvira Usai contro la quale, ancora una volta, ha vinto la nostra determinazione e come sempre l’interesse di risolvere i problemi ai cittadini.»

Mercoledì 9 dicembre, alle ore 11.00, il Direttore della ASSL di Carbonia, Carlo Murru ed il Direttore del Distretto di Carbonia, Aldo Atzori, presenteranno alla stampa e alle istituzioni presenti, l’attivazione della Rete Tamponi Rapidi della ASSL del Sulcis Iglesiente.
Saranno presenti i sindaci di Portoscuso Giorgio Alimonda e San Giovanni Suergiu Elvira Usai, alcuni tra Medici di Medicina Generali e Pediatri coinvolti, un rappresentanza dei Medici di Emergenza Covid e delle Professioni sanitarie.

La conferenza si svolgerà nel parcheggio interno della ASSL di Carbonia (con l’ingresso in via Abruzzi).

Anche il comune di San Giovanni Suergiu ha predisposto un “Covid-19 Point” per il prelievo e l’esame di tamponi antigenici rapidi, a partire dalla prossima settimana, presso il Centro Ex Esmas in via G. di Vittorio, in collaborazione con l’ASSL di Carbonia e i medici di famiglia e i pediatri. Il prelievo dei tamponi e l’esecuzione del test sarà effettuato dal personale medico (medico di medicina generale o pediatra) supportato da un’infermiera messa a disposizione dalla ASSL di Carbonia, che peraltro fornisce anche il materiale necessario. Il test sarà completamente gratuito ma riservato alle persone alle quali il proprio medico di famiglia o pediatra riterrà necessario controllare per il tracciamento dei contatti e l’identificazione di soggetti asintomatici positivi al Sars-Cov2. Le persone interessate saranno contattate telefonicamente o via mail dal proprio medico e dovranno recarsi al Covid-19 Point solo nel giorno e nell’ora prefissata. Il risultato del tampone verrà comunicato rapidamente al diretto interessato per telefono o via mail, riducendo il più possibile l’assembramento ed il conseguente rischio di contagio.

Tutte le operazioni saranno quindi eseguite secondo i protocolli stabiliti dalle autorità sanitarie competenti.

«Ringraziamo tutti gli operatori sanitari coinvolti in questa importante iniziativa e tutti i cittadini di San Giovanni Suergiu ha detto la sindaca, Elvira Usai per la collaborazione e il pieno rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19.»

3 nuovi casi positivi al Covid-19, 3 negativizzati e 1 nuovo decesso, il secondo in 3 giorni, sono stati registrati oggi a San Giovanni Suergiu. Ne ha dato notizia la sindaca, Elvira Usai, dopo aver ricevuto il comunicato dell’Ats.

La persona deceduta si trovava ospedalizzata a causa del Covid-19.

«Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore ha scritto in un post nella pagina Facebook istituzionale Elvira Usaie porgiamo le nostre sentite condoglianze.»

Il Covid-19 ha fatto un’altra vittima nel Sulcis, a San Giovanni Suergiu.

«Oggi è una giornata triste per il nostro paese ha comunicato questa sera la sindaca Elvira Usai -. Purtroppo, una delle due persone ospedalizzate a causa del Covid è deceduta. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore e porgiamo le nostre sentite condoglianze. Questa notizia ci deve far riflettere ulteriormente sul nostro comportamento: i 23 casi positivi di San Giovanni Suergiu sono concentrati all’interno di 4 grossi nuclei familiari e loro affini. Ciò significa che dobbiamo evitare assembramenti, le visite ai parenti e agli amici se non strettamente necessarie o nelle condizioni di sicurezza, curiamo costantemente l’igiene delle mani e indossiamo la mascherina ovunque. La nostra salute e la nostra vita dipendono dal senso di responsabilità di ognuno di noi. Non dimentichiamoloha concluso Elvira Usai -. Il nemico è molto più vicino e pericoloso di quanto si possa solo immaginare.»

L’ANAS ha accolto le richieste di integrazioni e revisioni al primo progetto di adeguamento della SS 195 proposte dal comitato di cittadini di Palmas, condivise e sostenute dall’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu, sono state accolte dall’Anas.
La scorsa settimana si è svolta una riunione tra un gruppo ristretto del comitato di cittadini della frazione di Palmas e l’Amministrazione comunale, nel corso della quale sono stati illustrati i dettagli del progetto.

Vediamo un’intervista con la sindaca, Elvira Usai.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10224571683907499

A seguito dell’emissione dell’avviso di criticità di colore rosso per rischio idrogeologico del Centro funzionale decentrato di Protezione civile, la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, ha disposto, con ordinanza n° 27, la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, degli asili, dei parchi, degli impianti sportivi e del cimitero comunale, dalle ore 18.00 di oggi, venerdì 27/11/2020, fino alle ore 23.59 di domani, sabato 28/11/2020. Saranno garantite le tumulazioni programmate nella sola giornata del 27 e 28/11/2020, salvo peggioramenti delle condizioni previste.

Saranno garantite le tumulazioni programmate nella sole giornate del 27 e 28/11/2020, salvo peggioramenti delle condizioni previste.

Al fine di garantire l’incolumità della cittadinanza, invita i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti, a non sostare vicino ad edifici pericolanti e ad alberi, a utilizzare gli autoveicoli solo in caso di necessità, e per tutti i responsabili di uffici e attività in qualunque modo aperte al pubblico ad adottare ogni misura cautelare di auto protezione per evitare danni a persone e/o cose.

E’ fatto divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi.