26 June, 2026
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Il Girotonno vola verso la finalissima del World Tuna Competition, evento clou della grande manifestazione gastronomica internazionale organizzata dal comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo.

Oggi (domenica 31 maggio) dopo le gare di qualificazione, via alle semifinali tra gli chef di El Salvador – GiapponeFinlandia – Marocco e Italia – Siria. Dalla triplice sfida ai fornelli verranno fuori i finalisti che domani (lunedì 1 giugno) si affronteranno per la conquista della 23^ edizione del Girotonno, la grande kermesse che si tiene a Carloforte dal 29 maggio al 2 giugno. Cinque intense giornate ricche di eventi che trasformano l’isola di San Pietro in un palcoscenico diffuso di sapori, spettacoli, incontri e racconti che intrecciano gastronomia, identità e cultura del mare.

Alla pizzeria “Pomata Bistrot” il premio “Tuna Pizza Competition”. In attesa, dei trionfatori del World Tuna Competition, al Girotonno è già tempo di riconoscimenti. Durante la manifestazione, infatti, si è celebrata la cerimonia di premiazione del Tuna Pizza Competition, il format dedicato alle pizzerie di Carloforte, in gara con pizze dove il tonno rosso di corsa è l’ingrediente principe. A trionfare è stata la pizzeria “Pomata Bistrot”, con Nicola Olanda e Antonello Pomata. In gara, durante il pre event in programma dal 23 al 28 maggio, anche le pizzerie: La Nave, Eos, Il Corsaro, Lo Scugnizzo, Pizzeria Partenope e Pizzeria Guidi Park.

 World Tuna Competition. Per la prima volta nella storia della rassegna sono 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale che ha visto confrontarsi ai fornelli chef provenienti da 8 paesi: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, El Salvador, Siria e Spagna. Tutti, in quello che è lo spirito della manifestazione, hanno proposto ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo, ciascuno ambasciatore della propria tradizione culinaria e del proprio legame con il mare.

Gli chef in gara. Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.

Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano. Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.  Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.

Per la squadra della Siria ai fornelli ci saranno Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

La giuria tecnica, l’assaggio degli esperti. Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food. A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

I conduttori del Girotonno. Quest’anno a condurre tutti gli appuntamenti del World Tuna Competition e i Cooking show sul palco, oltre ai confermatissimi Federico Quaranta e Valentina Caruso, c’è stata anche una new entry: Peppone Calabrese, volto noto di Linea Verde. Un trio pazzesco, tre straordinari professionisti, volti amati della tv che non hanno bisogno di presentazioni. Sono loro le voci della rassegna e dei suoi protagonisti sul palco allestito sul corso Battellieri raccontando le emozioni della gara internazionale di tonno, gli chef e le ricette protagoniste dei cooking show.

Come partecipare al World Tuna Competition. Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Dopo Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno” su Rai 1, oggi (domenica 31 maggio) spazio allo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari. Domani (lunedì 1 giugno) sarà la volta degli chef Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Infine, martedì 2 giugno, sul palco del Tuna Theatre, saliranno il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, e Takeru Ogiso. Subito dopo toccherà a Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, che daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. A chiudere in grande la manifestazione saranno i protagonisti della cucina carlofortina: Luigi e Antonello Pomata, Vittorio e Luca Poma, Andrea e Cristiano Rosso, Secondo ed Enrico Borghero che calcheranno il palco per un cooking show corale che celebra identità, tradizione e comunità.

Gli appuntamenti del Girotonno Live Cooking sono a pagamento. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi dell’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Galileo Ferraris” (Ipia) di Iglesias accompagnati dalla vice preside Elisabetta Medde e dai docenti Luigi Belvedere, Marcello Tatti, Giacomo Bachis e Rossella Deidda.

Le degustazioni in banchina. Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e a cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i ticket disponibili: 20 euro per un menù completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e cotoletta di tonno), accompagnate da una bottiglietta d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino inclusi; 10 euro (da utilizzare tra le 15:30 e le 18:30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il ticket da 3 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente nella banchina Mamma Mahon durante l’evento.

Anche quest’anno, per avere tutte le informazioni sul Girotonno, basterà raggiungere l’Infopoint all’interno del Tuna Village. Ad accogliervi ci saranno gli studenti della 3B del Liceo Linguistico dell’Istituto Globale Carloforte.

Traghetti e bus potenziati. Parcheggio gratuito al Molo 5 di Portovesme. Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 29 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it

Per chi parte da Portovesme l’amministrazione comunale di Carloforte, dal 29 maggio al 2 giugno, nell’area portuale del Molo 5, metterà a disposizione un parcheggio gratuito per le auto dei visitatori del Girotonno.

Expo Village. Tutti i giorni tra le bancarelle del Tuna Expo Village, sul lungomare e lungo le strade del centro storico, si possono scoprire prodotti tipici sardi, manufatti locali e specialità gastronomiche. Un’immersione nella cultura culinaria e artigianale di questa meravigliosa isola. Gli stand restano aperti da mezzogiorno a mezzanotte.

Il taglio del tonno. Sulla banchina Mamma Mahon è possibile assistere al taglio del tonno rosso. Questi gli appuntamenti: domani (lunedì 1 giugno) dalle 16.30. L’appuntamento è condotto da Antonello Pomata con i ristoratori: Gianni Pellerano, Alessandro Giacalone, Mario e Daniele Sandolo. Ingresso libero.

Il Funny Village. A Piazza Pegli tutti i giorni animazione, laboratori, giochi e tante attività sportive dedicate ai bambini. Con una sorpresa: oggi (domenica 31), alle 20.30, ci sarà Matteo Trullu, vincitore di The Voice Kids 2026. Il giovanissimo talento sardo, incontrerà il pubblico del Funny Village con una performance dedicata alla musica e all’energia che lo hanno portato alla vittoria del programma. Un momento pensato per coinvolgere bambini e famiglie. Tutto il programma completo del Funny Village è consultabile nel sito www.girotonno.it

Tuna Talk. Tuna talk sono una novità di quest’anno. Tre serate, a partire dalle 19.30, con interviste dal vivo sul palco della banchina Mamma Mahon. Dopo l’attore, comico e conduttore televisivo Luca Bizzarri, oggi (domenica 31 maggio) sarà la volta di Roberto Giacobbo che condurrà il pubblico in un viaggio affascinante tra misteri, tradizioni e curiosità legate al mare e alla cultura del tonno. Un racconto che intreccia storia, scienza e gastronomia, svelando ciò che si cela dietro uno degli alimenti più simbolici del Mediterraneo. Infine, domani (lunedì 1 giugno), spazio a Luca Pappagallo tra i cuochi più seguiti e amati del web che racconterà il suo nuovo libro: “La magia dei sapori di casa”.

Alla scoperta dell’isola. Esplora l’isola di San Pietro e i suoi 38 km di costa tra scogliere che lasciano a bocca aperta e spiagge dal mare limpido. Ogni giorno, durante il Girotonno, la possibilità di partecipare ad escursioni alla scoperta del territorio in compagnia di guide professioniste, tra storia, arte e archeologia di questo angolo di paradiso.

Dopo lo spettacolo di Federico Quaranta e il grande successo di pubblico del concerto di ieri (sabato 30 maggio) di Rocco Hunt, questa sera (domenica 31 maggio), alle 22.30, sul palco del Tuna Theatre, serata all’insegna della comicità contemporanea con protagonisti Pino e gli Anticorpi, duo sardo tra i più riconoscibili della scena italiana, diventati popolari grazie a Zelig. Il loro modo di fare comicità gioca su situazioni surreali, ritmo serrato e cambi di direzione continui, costruendo sketch che sorprendono proprio quando sembrano prendere una strada precisa. Accanto a loro Sergio Sgrilli, artista che unisce stand-up, musica e improvvisazione. Il suo è un approccio libero, mai uguale a se stesso, in cui il dialogo con il pubblico diventa parte dello spettacolo.

Domani (lunedì 1 giugno), alle 22.30, al Tuna Stage, grande chiusura con il concerto di Ermal Meta. Tra i cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano, artista capace di unire intensità e immediatezza, Ermal Meta ha costruito negli anni un percorso solido fatto di canzoni profonde e grande presenza scenica. Dopo la partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo, arriva a Carloforte con un live che alterna momenti intimi e grande coinvolgimento. Le sue performance sono un viaggio tra parole, emozioni e melodie che restano, capaci di creare un legame diretto con il pubblico. Al Girotonno porterà un’atmosfera diversa, più intensa e raccolta, ma allo stesso tempo capace di coinvolgere tutta la piazza in una serata speciale sotto le stelle.

La 23ª edizione del Girotonno entra nel vivo con la gara internazionale di tonno, il World Tuna Competition, la grande manifestazione organizzata dal Comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo. Dopo un ricco pre-event scattato il 23 maggio, da domani (29 maggio) al 2 giugno, cinque giorni di eventi che trasformeranno l’isola di San Pietro in un palcoscenico diffuso di sapori, spettacoli, incontri e racconti che intrecciano gastronomia, identità e cultura del mare.

Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, El Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo, ciascuno ambasciatore della propria tradizione culinaria e del proprio legame con il mare.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomiadichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.» 

World Tuna Competition. Gli chef in gara

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.

Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano. Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.  Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.

Per la squadra della Siria ai fornelli ci saranno Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayashi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food. A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

I conduttori del Girotonno

Quest’anno a condurre tutti gli appuntamenti del World Tuna Competition e i Cooking show sul palco, oltre ai confermatissimi Federico Quaranta Valentina Caruso, si sarà anche una new entry: Peppone Calabrese, volto noto di Linea Verde. Un trio pazzesco, tre straordinari professionisti, volti amati della tv che non hanno bisogno di presentazioni. Saranno loro le voci della rassegna e dei suoi protagonisti sul palco allestito sul corso Battellieri. Racconteranno le emozioni della gara internazionale di tonno, gli chef e le ricette protagoniste dei cooking show.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Gran finale, martedì 2 giugno, con i protagonisti della cucina carlofortina: Luigi e Antonello Pomata, Vittorio e Luca Poma, Andrea e Cristiano Rosso, Secondo ed Enrico Borghero saranno sul palco per un cooking show corale che celebra identità, tradizione e comunità. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Le degustazioni in banchina

Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e a cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i ticket disponibili: 20 euro per un menu completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e cotoletta di tonno), accompagnate da una bottiglietta d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino inclusi; 10 euro (da utilizzare tra le 15:30 e le 18:30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il ticket da 3 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente nella banchina Mamma Mahon durante l’evento. 

Traghetti e bus potenziati.

Parcheggio gratuito al Molo 5 di Portovesme

Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 29 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it

Per chi parte da Portovesme l’amministrazione comunale di Carloforte, dal 29 maggio al 2 giugno, nell’area portuale del Molo 5, metterà a disposizione un parcheggio gratuito per le auto dei visitatori del Girotonno.

Emozioni, comicità e grande musica con il Girotonno Live Show

Sul palco Federico Quaranta, Rocco Hunt, Pino e gli Anticorpi e Sergio Sgrilli, ed Ermal Meta

Quattro spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno le serate del Girotonno.

Il Girotonno 2026 si arricchisce di un nuovo grande protagonista della musica italiana: sarà Ermal Meta a salire sul palco della manifestazione con un concerto gratuito in programma lunedì 1 giugno, a Carloforte, regalando al pubblico una serata intensa tra emozione, impegno e grande musica dal vivo.

L’artista farà tappa a Carloforte con il tour “Live 2026 – Club”, prodotto e organizzato da Friends & Partners, che lo vede protagonista nei principali club italiani con il nuovo repertorio tratto dal suo sesto album di inediti “Funzioni Vitali”, insieme ai brani più amati del suo percorso artistico. Un ritorno alla dimensione live più diretta e autentica, che culminerà anche nella speciale tappa del Girotonno, inserita in un contesto unico tra musica, cultura e tradizione.

In radio e sulle piattaforme digitali con il singolo “Stella stellina”, Meta propone una delle sue canzoni più intense e significative: un racconto poetico e profondamente umano che affronta temi di grande attualità, accompagnato da sonorità evocative e mediorientali. Il brano è contenuto nel nuovo album “Funzioni Vitali”, un progetto che segna un’evoluzione artistica importante, tra ricerca sonora e profondità narrativa.

Il nome di Ermal Meta si aggiunge a quello di Rocco Hunt che si esibirà sul palco del festival sabato 30 maggio, protagonista di una serata all’insegna dell’energia e del coinvolgimento. Reduce anche dal successo televisivo a The Voice of Italy, l’artista porterà a Carloforte un repertorio ricco di hit come “Nu Juorno Buono”“Ti volevo dedicare” (con J-Ax), “Caramello” (con Elettra Lamborghini) e “Oh Ma”.

Due serate, due artisti straordinari, un unico grande palcoscenico sul mare: il Girotonno è pronto a far vivere emozioni indimenticabili.

Il Girotonno 2026 si svolgerà dal 23 maggio al 2 giugno a Carloforte, con un pre-event dal 23 al 28 maggio e il main event dal 29 maggio al 2 giugno. La manifestazione celebra la tradizione del tonno e la cultura gastronomica, unendo spettacolo, intrattenimento e gusto.

 

È partita la prevendita dei biglietti per i concerti dell’Arena Fenicia Festival, manifestazione musicale che torna a Sant’Antioco con due date in compagnia di altrettanti nomi del panorama musicale italiano: il trombettista, cantante, compositore e produttore discografico Roy Paci, in programma il 3 agosto; e la “cantantessa” Carmen Consoli, che si esibirà nel fazzoletto verde dell’Arena Fenicia, cuore del Parco Archeologico di Sant’Antioco, il 21 agosto.

L’Arena Fenicia Festival ha già portato grandi nomi della musica italiana, da Francesco De Gregori a Max Gazzè, da Alex Britti a Vinicio Capossela, dai Negrita ad Antonella Ruggiero (che peraltro ritorna quest’anno a Sant’Antioco il 31 agosto, in piazza Aldo Moro, per uno spettacolo gratuito nell’ambito della Festa di Bonaria), da Carl Brave a Ermal Meta e Gemitaiz. E adesso è il turno di due grandi big: Carmen Consoli e Roy Paci, pronti ad infiammare il pubblico di Sant’Antioco.

Roy Paci & Aretuska sbarcano nell’isola con il loro “Rumba Tour 2024”.

Carmen Consoli fa tappa a Sant’Antioco nell’ambito del tour mondiale “Terra ca nun senti” con il quale omaggia la musica siciliana.

Ai blocchi di partenza, a Villacidro, il 37° Premio “Giuseppe Dessì”: domenica 18 settembre si dà il via alla settimana culturale a cornice del concorso letterario promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì e dal Comune di Villacidro con il patrocinio del Consiglio regionale della Sardegna, dell’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, del ministero della Cultura e del GAL Linas Campidano. Fino a domenica 25 settembre sono in programma nella cittadina del Sud Sardegna otto giornate dense di presentazioni editoriali, incontri con gli autori, spettacoli, concerti e appuntamenti dedicati alle scuole.

Tra gli ospiti Marco Tarquinio, l’attore Paolo Calabresi, la giornalista Carola Carulli, lo storico direttore di Radio 3 Marino Sinibaldi, Ermal Meta con il suo romanzo d’esordio, gli attori Marco Paolini e Debora Villa, la cantautrice Grazia Di Michele. La serata di sabato 24 settembre è il momento più atteso del premio letterario e del suo programma culturale, con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni, Narrativa e Poesia, in cui si articola il concorso letterario. Tre i finalisti di ciascuna sezione, selezionati dalla giuria presieduta dall’italianista Anna Dolfi. In lizza per la Narrativa sono Paolo Colagrande con “Salvarsi a vanvera” (Einaudi), Raffaele Nigro con “Il cuoco dell’imperatore” (La Nave di Teseo) e Fabio Stassi con “Mastro Geppetto” (Sellerio); per la sezione Poesia la gara sarà invece tra Silvia Bre con “Le campane” (Einaudi), Valerio Magrelli con “Exfanzia” (Einaudi) e Mary B. Tolusso con “Apolide” (Mondadori). Nel corso della serata saranno anche consegnati i premi speciali a tre personalità che hanno inciso in modo particolare sulla vita culturale del Paese: la drammaturga e regista Emma Dante, Premio Speciale della Giuria, il giornalista e scrittore Matteo Collura e l’attore e regista Michele Placido, insigniti del Premio Speciale della Fondazione di Sardegna.

Il taglio del nastro della settimana culturale è domenica 18 settembre, alle 18.00, al Mulino Cadoni, con Paolo Calabresi. L’attore romano, conduttore televisivo e radiofonico e regista (è, tra l’altro, una de Le Iene dell’omonimo programma televisivo di Italia 1) presenta, in conversazione con Manuela Arca, “Tutti gli uomini che non sono” (Salani): tra finzione e realtà, il romanzo racconta le portentose capacità nascoste che tutti possiamo tirar fuori quando crediamo di non aver più nulla da perdere.

Alle 19.00, si parlerà invece di politica nazionale e internazionale con Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire, in un’intervista a tutto tondo con il collega sardo Nicola Scano.

La serata si conclude a Casa Dessì dove va in scena, alle 21.30, “Paese d’ombre”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Giuseppe Dessì (vincitore del Premio Strega nel 1972), con drammaturgia e regia di Gianluca Medas. Sul palcoscenico Marta Proietti Orzella, Alessio Arippa, Valentino Pili, Sofia Quagliano, Alessandro Redegoso. Le musiche sono di Nicola Agus, i disegni in movimento di Fabio Coronas ed il disegno luci di Andrea Piras. Lo spettacolo si propone di ricostruire le varie fasi della vita di Angelo Uras – protagonista del libro di Dessì – fino alla sua morte. Testimone del passaggio drammatico della modernità nella vita della gente sarda, al contrario dei suoi contemporanei si pone davanti al mondo che cambia con un’attitudine aperta.

«La drammaturgia dello spettacolo scrive nelle sue note di regia Gianluca Medasci propone una favola epica interpretata da cinque attori che sulla scena con canti e cambi di intensità, accompagnati dai bellissimi disegni animati di Fabio Coronas, proiettati sul fondale scenico, trasformeranno in un volo d’ali denso di poesia la vicenda umana di Angelo Uras, creando uno spettacolo a tratti commovente che racconta la vita.»

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È “Salvagente”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione.

Il Premio è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà, che ospiterà i vincitori domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival.

‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’ si terrà dal 18 al 21 luglio e darà spazio anche alle finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 6 maggio. Sul sito www.vociperlaliberta.it è, intanto, in corso il voto del pubblico per il Premio Web Social, che permetterà al vincitore di partecipare alle finali di luglio. In lizza i primi 60 iscritti al concorso, che potranno essere votati fino al 10 aprile.

Sulla vittoria del Premio ai Big Roy Paci ha dichiarato: «Sono molto emozionato di ricevere questo premio, come fosse il coronamento di una missione che ho condotto negli ultimi 20 anni, a fianco ad Amnesty International. Non potrei mai immaginare una separazione tra la mia vita di musicista e ciò che accade intorno a noi, le due cose sono inscindibili».

Grande soddisfazione anche per Willie Peyote, che ha detto: «Per me è un grande traguardo e un grande onore ricevere questo riconoscimento. Da sempre tento di fare musica che possa smuovere anche di pochi millimetri le coscienze e spingere le persone a farsi una domanda in più, questo premio mi da la forza di continuare su questa strada più determinato di prima. Ringrazio in particolare il maestro Roy Paci che ha reso possibile tutto questo».

Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha ricordato che “l’impegno di Roy Paci in favore dei diritti umani ha accompagnato, addirittura preceduto, il nostro festival. Questo impegno è stato ed è costante, coerente e generoso. Il riconoscimento di quest’anno è dunque una sorta di ‘premio alla carriera’, ma non di quelli che si danno alla fine di un percorso artistico, giacché questo è in pieno, fulgido svolgimento. Prova ne è ‘Salvagente’, con la preziosa collaborazione di Willie Peyote, che restituisce al mondo in cui deve stare la parola ‘differenza’, oggi – come molte altre – appropriata indebitamente dal vocabolario della divisione, della discriminazione e dell’odio”.

Erano in lizza per il Premio anche Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin con Bolivia”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”.

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Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin con Bolivia”, Roy Paci & Aretuska feat. Willie Peyote con “Salvagente”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”. Sono questi i dieci brani in lizza per il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, l’importante riconoscimento riservato a brani pubblicati da artisti italiani affermati nell’anno precedente che tocchino tematiche sui diritti umani.

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’, viene assegnato da una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Nella prima fase, le dieci canzoni finaliste sono invece state scelte da Amnesty e Voci per la libertà pescando dalle segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2019 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà, in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas.

Nel frattempo è disponibile on line il bando per la 22ª edizione del “Premio Amnesty International Italia Emergenti”, a cui possono partecipare tutti gli artisti emergenti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e con qualsiasi genere musicale.

Il bando è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it .

La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro, infatti, il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l’artista vincitore alle semifinali della fase live.

Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 6 maggio ci sarà inoltre il Premio Under 35 che consentirà al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso. L’Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nel concorso dal vivo a Rosolina Mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti.

 

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Ultimo appuntamento per i grandi concerti dell’estate di Sant’Antioco. Sabato 8 settembre, dalle ore 21.00, a far calare il sipario della ricca edizione 2018 dell’Arena Fenicia Festival sarà il talentuoso Gemitaiz. Spazio al rap, dunque, per tutti gli appassionati del genere musicale e del cantante romano che dopo i successi del Concertone del primo maggio e delle altre date italiane del suo tour, sbarca nella splendida cornice dell’Arena Fenicia. 

La data antiochense (costo del biglietto 15 euro più diritti di prevendita) è inserita nel “Paradise Lost Live Tour” dell’artista romano, durante il quale il rapper presenta il nuovo disco di inediti intitolato: “Davide” (Tanta Roba Label/Universal Music Italia). Entrato direttamente al primo posto della classifica dei dischi e in quella dei vinili più venduti della settimana (certificazioni diffuse venerdì 28 aprile 2018 da Fimi/Gfk Italia), l’album di Gemitaiz sta riscuotendo grande successo come lo stesso rapper pronto a scaldare l’Arena Fenicia e i suoi tanti fan sardi. 

Quello di Gemitaiz è l’ultimo appuntamento per il Festival che al suo secondo anno ha battuto ogni record di presenze grazie ai grandi successi dei concerti di Ermal Meta, della Paolo Nonnis Big Band e soprattutto di Francesco De Gregori che ha fatto sold out in poche ore. Dal rap alla musica d’autore italiana sino al jazz, l’Arena Fenicia Festival ha proposto un cartellone di grande livello e che ha abbracciato tutti i generi musicali per accompagnare cittadini e turisti nell’estate di eventi di Sant’Antioco che ha portato in città anche il Sulky Festival. Un mix di manifestazioni voluto dall’amministrazione comunale per proporre Sant’Antioco come centro culturale per la musica e i grandi eventi nel Sulcis. Un tentativo fin ora riuscito e, dunque, per tutti l’appuntamento è all’anno prossimo con le grandi novità in programma per la nuova edizione dell’Arena Fenicia Festival. 

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È stato uno spettacolo di colori, musica e pubblico quello andato in scena ieri all’Arena Fenicia di Sant’Antioco, con il concerto di Francesco De Gregori, secondo appuntamento del Festival che sta accendendo i riflettori sulla città sempre più centro culturale di tutto il Sulcis. Oltre 3mila persone hanno assistito e partecipato allo spettacolo portato in scena dall’artista tanto amato dal grande pubblico. Il cantautore romano, nell’unica tappa sarda del suo “Tour 2018” ha scaldato i circa 3.000 fan accorsi a Sant’Antioco per il festival che dopo il concerto di Ermal Meta sta portando in città migliaia di visitatori da tutta la Sardegna e non solo. Francesco De Gregori, accompagnato sul palco da Guido Guglielminetti al contrabbasso, Paolo Giovenchi alla chitarra, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e Carlo Gaudiello al pianoforte, ha proposto una scaletta d’eccezione. Durante la serata, a fare visita all’artista, si è vista anche un’altra voce nota nel panorama nazionale: Irene Grandi. Poi via al concerto con l’apertura della serata all’insegna di ‘Numeri da scaricare’ e ‘Caterina’, per proseguire con i grandi classici del ricco repertorio. Ma durante lo spettacolo spazio anche alle ultime uscite, a brani inediti e canzoni mai passate alla radio o, ancora, brani raramente eseguiti dal vivo negli ultimi anni.

«Sant’Antioco continua a essere sempre più il centro dell’attività culturale di tutto il Sulcis – dice il sindaco Ignazio Locci – puntiamo a fare del Festival, che sta riscuotendo un grande successo frutto del duro lavoro di tutta la comunità antiochense, un punto di riferimento di tutto il territorio per lo spettacolo e la grande musica. L’Arena Fenicia si inserisce anche come attrattore in un contesto più generale di sviluppo di tutto il nostro territorio.»

Ma il grande spettacolo dell’Arena Fenicia Festival a Sant’Antioco proseguirà stasera, nella location di Piazza Italia, con il concerto della “Paolo Nonnis orchestra”. Il grande batterista che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della scena jazz italiana e uno dei pochi esempi di orchestre swing del Paese, guiderà la sua ‘Big Band’ in un evento totalmente gratuito. L’attuale ‘ensemble’ guidata da Paolo Nonnis e che si esibirà stasera, annovera 15 elementi con sezione ritmica e fiati e sarà accompagnata anche dalla cantante Francesca Corrias per un omaggio alle regine del jazz.

A chiudere in bellezza l’edizione 2018 dell’Arena Fenicia Festival sarà sabato prossimo, 8 settembre (ore 21.00, costo del biglietto 15 euro più prevendita) il talentoso rapper Gemitaiz. La data antiochense è inserita nel “Paradise Lost Live Tour” dell’artista napoletano, durante il quale l’artista presenterà il nuovo disco: “Davide” (Tanta Roba Label/Universal Music Italia). Entrato direttamente al primo posto della classifica dei dischi ed in quella dei vinili più venduti della settimana (certificazioni diffuse venerdì 28 aprile 2018 da Fimi/Gfk Italia), l’album di Gemitaiz sta riscuotendo grande successo come lo stesso rapper, pronto a scaldare l’Arena Fenicia ed i suoi tanti fan sardi.

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Questa sera, a Sant’Antioco, l’Arena Fenicia Festival 2018 entra nel vivo con il concerto di Francesco De Gregori, in programma alle 21.30. Il 67enne cantautore romano ritorna nel Sulcis a distanza di tre anni dal grande concerto tenuto a Carloforte per il Girotonno Live Show 2015, al quale si riferiscono le fotografie allegate.

Dopo il grande successo ottenuto il 13 agosto da Ermal Meta, l’Arena Fenicia Festival si riempirà per uno dei maggiori protagonisti della scena musicale italiani dell’ultimo mezzo secolo.

Domani, 2 settembre, l’Arena Fenicia si sposterà in Piazza Italia, con il concerto gratuito della “Paolo Nonnis orchestra”. Infine, l’8 settembre, si tornerà all’Arena Fenicia con la musica di Gemitaiz, star acclamata dai più giovani.

Per info e acquisto biglietti per i concerti di Francesco De Gregori e Gemitaiz, www.arenafeniciafestival. it .

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