21 September, 2026
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L’Atletico Masainas ha espugnato il Comunale di Sant’Antioco, 3 a 2, nella gara di andata dei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione, derby tra neopromosse. La squadra allenata da Fabio Tinti s’è imposta meritatamente, sempre avanti nel punteggio, raggiunta le prime due volte dalla squadra di Fabio Piras. Entrambe le squadre sono scese in campo con un organico ancora incompleto.

L’Atletico Masainas è passata in vantaggio al 13′ con un gran diagonale di Kevin Congiu che non ha lasciato scampo al portiere dell’Antiochense Dimitri Pintus (classe 2004).

La reazione dell’Antiochense non ha tardato ad arrivare. Christian Basciu (classe 2005) ha mostrato le sue doti tecniche calciato benissimo un pallone a giro ma ha trovato sulla sua strada uno straordinario Daniele Bove (40 anni tra un mese) che ha dato sfoggio delle sue eccezionali doti acrobatiche, volando alla sua destra e togliendo letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali con uno schiaffo che lo ha spedito in calcio d’angolo.

Di lì a poco, comunque, è arrivato il pareggio dell’Antiochense al 33′, autore del goal il capitano Gabriele Sabiu su calcio di rigore.

L’Atletico Masainas sarebbe quasi certamente andata nuovamente in goal, ancora con Kevin Congiu, ma il direttore di gara ha fermato il calciatore solo davanti al portiere su segnalazione del suo assistente di destra per una posizione di fuorigioco che rivista nelle immagini è sembrata non esserci.

Al 45′ è arrivato l’episodio che ha rotto l’equilibrio numerico, con l’espulsione di Giorgio Madeddu che ha lasciato l’Antiochense in 10 uomini per tutto il secondo tempo.

In avvio di ripresa, forte della superiorità numerica, l’Atletico Masainas ha cercato subito di riportarsi in vantaggio, riuscendovi al 58′ con Thomas Serra (classe 2008, ex Carbonia), bravo a sfruttare un calcio d’angolo battuto da Michel Milia.

L’Atletico Masainas sembrava in controllo, ha colpito un palo pieno con gran botta dalla lunga distanza di Kevin Congiu a portiere battuto, ma un po’ a sorpresa Momo Cosa, ex di turno, ha realizzato un gran goal al 72′, riportando il risultato in parità: 2 a 2.

Il nuovo equilibrio è durato solo 4′, perché al 76′ l’Atletico Masainas s’è portata in vantaggio per la terza volta, questa volta con uno dei suoi calciatori di maggiore esperienza, Michel Milia (classe 1991), puntuale alla deviazione vincente di testa, su azione da calcio d’angolo.

L’Antiochense ci ha provato fino alla fine, costruendo anche una ghiotta occasione ma nel finale il risultato non è più cambiato e la squadra di Fabio Tinti ha portato via dal Comunale di Sant’Antioco un successo prezioso che la pone in una condizione di indubbio vantaggio in vista della partita di ritorno in programma domenica prossima al Comunale di Masainas.

Giampaolo Cirronis

Fabio Tinti Fabio Piras

 

L’Antiochense ritorna in Promozione regionale e a Sant’Antioco cresce l’entusiamo per un traguardo atteso da quasi tre lustri. La nuova squadra, guidata dal confermatissimo tecnico Fabio Piras, che si presenterà al via del campionato il 13 settembre, dopo aver esordito nei sedicesimi di finale della Coppa Italia con l’Atletico Masainas il 30 agosto (in casa) e il 6 settembre (in trasferta), è stata presentata ieri sera alla Baia Marina del porticciolo, alla presenza del presidente Francesco Pani, del direttore sportivo Mariamo Gala e della segretaria Gabriella Congiu.
L’organico per la Promozione è stato costruito con la conferma dell’ossatura base della squadra che ha ottenuto il salto di categoria, con il secondo posto nella stagione regolare e il primo posto nei playoff, frutto di un finale di stagione straordinario con 14 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 15 partite, tra campionato e playoff, con cinque innesti: Davide Doneddu, portiere classe 2006, cresciuto nell’Iglesias, nelle ultime stagioni prima al Carbonia in Eccellenza, poi alla Villacidrese in Promozione (promossa); Daniele Pintus, difensore classe 2008, ex Ilvamaddalena; Luca Orgiana, centrocampista classe 2001, cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Accademia Sulcitana in Prima categoria (promossa); Alessandro Lardieri, attaccante classe 2007, ex Terralba; Giacomo Caddeo, attaccante classe 1998, ex Atletico Cagliari.
I 27 convocati per il raduno di lunedì 17 agosto:
• Dimitri Pintus 2004
• Davide Doneddu 2006
• 3 Daniele Pintus 2008
• 4 Andrea Cocco 2008
• 5 Davide Carboni 2006
• 6 Alessandro Caredda 2007
• 7 Andrea Valentino 2002
• 8 Giorgio Madeddu 2000
• 9 Francesco Marreddu 2001
• 10 Nico Manca 2006
• 11 Francesco Frau 2000
• 12 Christian Muscas 2002
• 13 Luca Orgiana 2001
• 14 Alessio Armeni 2002
• 15 Christian Basciu 2005
• 16 Momo Cosa 1995
• 17 Federico Sais 2007
• 18 Gabriele Sabiu 1993
• 19 Alessandro Lardieri 2007
• 20 Giacomo Caddeo 1998
• 21 Mattia Balia 2008
• 22 Enrico Mura 2009
• 23 Rafaele Scano 2009
• 24 Alessandro Melis 2009
• 25 Lorenzo Cuccu 2009
• 26 Riccardo Forresu 2009
• 27 Matteo Frau 2009.

Con la mancata iscrizione del Carbonia in Eccellenza, verranno ufficializzati i ripescaggi della Villacidrese in Eccellenza e dell’Antiochense in Promozione. Villacidrese e Antiochense, infatti, sono ai primi posti delle rispettive graduatorie delle squadre che hanno presentato domanda per il ripescaggio nella categoria superiore, dopo lo svolgimento dei playoff.

Nella foto di copertina l’Antiochense di Fabio Piras

L’Antiochense ha trionfato nella finale playoff del campionato di Prima Categoria, 2 a 0 sul Fonni, e ora “vede” la Promozione. La squadra di Fabio Piras a Terralba ha confermato uno straordinario periodo di forma che l’ha portata all’undicesima vittoria consecutiva tra stagione regolare e playoff, tredici vittorie e un pareggio nelle ultime quattordici partite giocate.

La finale, giocata al Comunale di Terralba, non è stata facile, il risultato è rimasto a lungo in equilibrio senza goal e l’Antiochense l’ha fatta sua nel finale, sbloccandola all’80’ con un goal di Giorgio Madeddu e chiudendola al 5′ di recupero con il suo bomber Momo Cosa.

L’Antiochense è ora posizionata in prima posizione nella graduatoria per eventuali ripescaggi, con ottime probabilità di ottenere il salto di categoria. L’obiettivo, inevitabilmente, è rivolto ai playoff nazionali del campionato di Eccellenza, nei quali l’Ilvamaddalena superando il Viareggio (1 a 1 in trasferta, 4 a 1 in casa) ha conquistato l’accesso alla finale che l’opporrà alla Pol. Pietralunghese il 7 e il 14 giugno. Qualora l’Ilvamaddalena centrasse la promozione in serie D, automaticamente libererebbe un posto in Eccellenza per la Villacidrese che a sua volta libererebbe un posto in Promozione per l’Antiochense.

«Aspettiamo fiduciosi il 14 giugno quando potrebbe scattare, grazie all’Ilvamaddalena, il meccanismo per portarci in Promozione – dice il direttore sportivo Mariano Gala -. Non mi piace fare proclami, ma sono ottimista e mi sento di ringraziare la squadra, il mister, tutta la società, sempre presente ed orgogliosa di queste belle emozioni che ci hanno regalato i nostri ragazzi. Hanno scritto una pagina indelebile per il calcio non solo di Sant’Antioco. Hanno lavorato spesso in condizioni precarie, senza campo, spesso senza spogliatoi o docce in giro per il paese, allenamenti dirottati all’ultimo momento in altri campi, un intero campionato in trasferta. E mai un lamento, mai un segno di insofferenza. Hanno dimostrato che oltre ad essere bravi giocatori sono delle grandi persone.»
«Un grazie anche al presidente Davide Mei conclude Mariano Gala per averci ospitato a Giba per un intero campionato facendoci sentire sempre in casa nostra. Grazie!»

I playoff di Prima Categoria sono giunti all’atto finale, alle 16.00 a Terralba si gioca la finale Antiochense-Fonni. Dirige Enrico Picca. Le due squadre sono arrivate alla sfida decisiva in partita unica, superando in semifinale, nel doppio confronto, rispettivamente la Gioventù Sarroch (1 a 0 in casa a Giba, 3 a 2 a Sarroch) e la Lanteri Sassari (0 a 0 a Fonni e 2 a 1 a Sassari). Chi vince si piazza al primo posto nella graduatoria per eventuali ripescaggi.

L’Antiochense affronta la finale con grande fiducia. La squadra di Fabio Piras è in grandi condizioni di forma, reduce da dodici vittorie e un pareggio nelle ultime tredici partite giocate, undici nella stagione regolare in campionato e due nella semifinale dei playoff (nel girone di ritorno ha conquistato 33 punti, 2 in più del promosso Atletico Masainas). Anche il Fonni di Giacomo Coinu si presenta in gran forma, al termine di una stagione che l’ha vista protagonista di un rendimento equilibrato tra girone d’andata e girone di ritorno (30 e 31 punti, per i 61 finali, 5 in meno del Macomer promosso e 10 in più della Lulese che ha concluso al terzo posto, con 33 punti nel girone di ritorno, prima alla pari con il Macomer).

Nella foto di copertina Fabio Piras, allenatore dell’Antiochense

La marcia dell’Antiochense verso il sogno “Promozione” continua. Ieri pomeriggio, sul campo della Gioventù Sarroch di Nunzio Falco, la squadra di Fabio Piras ha bissato la vittoria interna maturata mercoledì al Comunale di Giba, imponendosi per 3 a 2, rimontando due volte un goal.

Nella finalissima dei playoff di Prima categoria, in programma domenica prossima, l’Antiochense troverà il Fonni che ha superato 2 a 1 in trasferta la Lanteri Sassari, in rimonta, dopo lo 0 a 0 di mercoledì scorso.

A Sarroch la squadra di Nunzio Falco è scattata avanti con William Amorati al 37′ e la squadra di Fabio Piras ha reagito da grande squadra, pareggiando dopo soli 3′ con un goal di Nicola Podda; è andata ancora sotto quando è andato in goal Pierluigi Porcu poco prima del riposo, e ha pareggiato nuovamente con Alessandro Podda al 20′ della ripresa.

Il pareggio ha resistito fino a 2′ dal 90′, quando Davide Gherardini ha messo a segno il goal del vantaggio, spegnendo le speranze della Gioventù Sarroche che, a quel punto, per riportarsi in parità avrebbe dovuto realizzare due goal.

Nell’altra semifinale il Fonni ha espugnato il campo della Lanteri Sassari vincendo 2-1 in rimonta, con il goal partita messo a segno al 93’ da Antonio Sorighe. La Lanteri s’era portata in vantaggio al 13′ della ripresa con un goal di Gabriele Carboni ed era stata raggiunta sul pareggio al 32′ da un goal di Bruno Jose Goulart.
Domenica in campo neutro da definire si preannuncia una bella partita tra due squadra in splendida forma.

«Ci apprestiamo a vivere la pagina più importante della nostra giovane società, un bel regalo per festeggiare il nostro decennaleha detto il direttore sportivo Mariano Gala -.Invito i nostri tifosi a non farci mancare il loro affetto e sostegno, giocheremo anche per loro e per la città che ha un passato calcistico che merita palcoscenici importanti. Ci avviciniamo a questo appuntamento dopo una rincorsa entusiasmante in campionato (dopo la sconfitta interna subita con il Perdaxius alla terza giornata del girone di ritorno, l’Antiochense era quarta in classifica a 7 punti dalla capolista Atletico Masainas, 5 dall’Arbus e 1 dallo stesso Perdaxius, da allora con 10 vittorie e 1 pareggio nelle restanti 11 partite giocate, ha concluso al secondo posto, a 2 punti dall’Atletico Masainas promosso, n.d.r.) e nella semifinale play off dove abbiamo superato un ottimo Sarroch dimostrando che rispettiamo tutti, ma non temiamo nessuno ha concluso Mariano Gala -. Spero sia una festa dove vincerà la squadra migliore.»

 

Uno splendido goal di Momo Cosa messo a segno al 12′ della ripresa ha dato la vittoria all’Antiochense nella gara d’andata della semifinale dei playoff con la Gioventù Sarroch, disputata ieri pomeriggio sul terreno di gioco in sintetico dello stadio Comunale di Giba, sul quale la squadra di Fabio Piras ha giocato tutto il campionato per l’indisponibilità del Comunale di Sant’Antioco, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione. L’accesso alla finale con la vincente tra Fonni Calcio a Lanteri Sassari (la prima sfida disputata domenica scorsa a Fonni è terminata 0 a 0, domenica 24 maggio si giocherà il ritorno a Sassari), scaturirà dalla partita di ritorno, in programma domenica prossima a Sarroch.

L’Antiochense s’è qualificata per i playoff classificandosi al secondo posto nel girone B alle spalle dell’Atletico Masainas, grazie ad uno straordinario girone di ritorno che l’ha vista contendere la promozione diretta alla squadra di Fabio Tinti in Promozione fino all’ultima giornata; la Gioventù Sarroch ha fatto anche meglio, classificandosi al primo posto al termine della stagione regolare con l’Accademia Sulcitana nel girone A, perdendo lo spareggio 2 a 1 dopo essere passata in vantaggio e subendo il goal decisivo al 91′.

L’Atletico Masainas ha violato in rimonta il campo del Perdaxius e a distanza di soli 12 mesi ritorna in Promozione regionale. La squadra di Fabio Tinti ha affrontato il derby, ultimo impegno della stagione regolare, con l’obbligo di vincere per evitare l’aggancio o addirittura il sorpasso dell’Antiochense, la squadra più in forma del girone che s’è imposta 2 a 1 in rimonta a Isili, centrando l’ottava vittoria consecutiva, e non ha sbagliato, imponendosi pure in rimonta 2 a 1.

Il derby ha portato al Comunale di Perdaxius il pubblico delle grandissime occasioni. Tribuna di 250 posti piena ma tanti, almeno altri 200 spettatori, non hanno trovato posto a sedere e hanno occupato ogni spazio utile per seguire la partita (l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluigi Loru, dopo aver realizzato il terreno di gioco con un manto in erba sintetica di ultima generazione, ha dato il via libera ai lavori per la realizzazione della nuova tribuna).

Per la capolista il raggiungimento della vittoria indispensabile per conquistare la promozione non è stato una passeggiata. Il Perdaxius, pur privo di interessi di classifica, ha onorato il gioco del calcio e ha messo persino paura alla squadra dell’ex Fabio Tinti, passando in vantaggio dopo soli 8 minuti con un calcio di rigore trasformato da Riccardo Pessiu. La reazione dell’Atletico Masainas è stata immediata e dopo soli 5 minuti ha portato al pareggio con un’azione manovrata, conclusa con un assist di Fabio Biccheddu per il goal del 18enne Manuel Mura (giovane fuoriquota assai interessante) che nei minuti iniziali era rimasto vittima di un duro scontro con il portiere del Perdaxius, procurandosi la frattura del setto nasale e aveva deciso di restare in campo (stamane l’esame radiografico ha riscontrato la frattura delle ossa proprie del naso con lieve angolatura dei monconi. Minima deviazione dx – convessa del setto nasale).

La partita è rimasta in equilibrio fino alla mezz’ora e l’Atletico Masainas ha effettuato il sorpasso al 31′: calcio di punizione dalla trequarti di Pierluigi Achenza, respinta del portiere del Perdaxius Emiliano Di Meglio e tocco vincente con il petto di Lautaro Rodrigo Carsetti, autore del nono goal stagionale.

Acquisito il vantaggio, l’Atletico Masainas ha badato con grande attenzione a difenderlo, il Perdaxius ha provato a rimetterlo in discussione ma le occasioni sono state poche, anche nel finale, quando l’Atletico Masainas è rimasto in 10 per l’espulsione di Pierluigi Achenza, ammonito per la seconda volta, per proteste, dal direttore di gara, Valerio Cara di Cagliari.

Al triplice fischio finale è iniziata la festa dell’Atletico Masainas per l’immediato ritorno in Promozione dopo l’amara retrocessione di un anno fa.

A distanza, a Isili, l’Antiochense ha fatto il suo, superando l’Isili, terza forza del girone, con una doppietta di Gabriele Sabiu che ha ribaltato il vantaggio iniziale della squadra sarcidanese siglato da Alex Pribeagu. Le 8 vittorie consecutive del finale di stagione (tra le quali c’è stata quella del confronto diretto con l’Atletico Masainas in trasferta) hanno portato la squadra di Fabio Piras al secondo posto che vale l’accesso ai playoff con le seconde degli altri tre gironi: la semifinale con la perdente tra Accademia Sulcitana e Gioventù Sarroch, Fonni e Lanteri Sassari.

Giampaolo Cirronis

Nuova avventura per Matteo (Momo) Cosa, sarà il bomber dell’Antiochense nel girone B di 1ª Categoria.
Momo Cosa, classe 1996, ha esordito giovanissimo, a soli 16 anni, nel campionato di Eccellenza con la maglia del Carbonia, che ha vestito per alcune stagioni nel ruolo di esterno destro.
Negli anni successivi ha vissuto diverse esperienze, dando il meglio di sé da attaccante prima alla Verde Isola, poi all’Atletico Masainas, accumulando esperienza e continuità in un percorso di crescita costante. Ora approda all’Antiochense, sotto la guida tecnica del confermato Fabio Piras, con la voglia di mettersi a disposizione e dare il suo contributo alla causa.

«L’Antiochense riparte da Fabio Piras, confermatissimo insieme a Marco Rubbiani, dopo il bel campionato di Prima categoria disputato nella stagione appena conclusa.»
Lo ha annunciato questa sera il direttore sportivo della società antiochense Mariano Gala.

«E’ importante ripartire con i nostri misters, con i quali stiamo già lavorando per mettere le basi della prossima stagioneha detto Mariano Gala -. Gli obiettivi sono la massima valorizzazione dei giovani locali, qualche ritocco per provare a dare soddisfazioni ai tifosi e mantenere bilancio economico sano.»

La società fondata nel 2013 è oggi una solida realtà sportiva nel calcio dilettantistico sardo, dove milita in Prima categoria da 7 anni.
Lo staff guidato dal presidente Francesco Pani e dal presidente onorario Mattia Canè, conta oltre 10 dirigenti, 12 tecnici, oltre 200 atleti.
L’attività giovanile, coordinata dal direttore tecnico Pietro Garau, aderisce al progetto academy del Cagliari calcio.
Partendo dall’attività di base, primi calci, pulcini, piccoli amici, esordienti, giovanissimi, allievi, juniores, fino ai dilettanti, l’Antiochense è
una delle poche società calcistiche del Sulcis Iglesiente impegnata in tutte le categorie.

La prima squadra, allestita dal direttore sportivo Mariano Gala e allenata dal mister Fabio Piras, ha disputato un ottimo campionato.

«Siamo andati oltre le più rosee aspettative rispettando in pieno i programmi di una salvezza senza affanni e chiudendo il bilancio economico in attivosottolinea Mariano Gala -. Fiore all’occhiello è stato il lancio di molti giovani. Sono molti i calciatori locali o provenienti dal nostro settore giovanile, arrivati in prima squadra: Davide Murtas 2008, Davide Carboni 2006, Riccardo Carboni 2006, Christian Basciu 2006, Dimitri Pintus 2004, Davide Gherardini 2004, G. Marco Diana 2004, Alessio Armeni 2003, Federico Sais 2007, Nicola Manca 2006, Andrea Marongiu 2005, Flavio Cabras 2005. Oltre i veterani locali Andrea Congiu, Paolo Fagioli, Gianluca Locci e il capitano Cristiano Cauli. Per gli “stranieri” bravissimi i giovanissimi Lorenzo Perna (2007) e Tartaglione (2008) e i veterani Angioni, Frau, Bove, Cosa, Madeddu, Valentino, Marteddu, Borelli e i bomber Podda e Sabiu, 31 goal in due.»
«Ringrazio mister, squadra e dirigenti per l’impegno profuso. Belle soddisfazioni e un progetto solido per il futuro conclude Mariano Gala -. Con questa base di giovani e l’esperienza dei nostri giocatori storici , con pochi ritocchi potremmo riportare il calcio che conta a Sant’Antioco. Porte aperte quindi ai ragazzi antiochensi che ambiscono e meritano il bel palcoscenico che la prima categoria può offrirgli.»