6 November, 2026
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Atletico Masainas e Antiochense sono impegnate alle 15.00 in trasferta ad Arbus e Castiadas nell’8ª giornata del girone A del campionato di Promozione. La squadra di Fabio Tinti affronta l’Arbus Guspini Costa Verde rinfrancata dalla bella vittoria ottenuta nel derby di Sant’Antioco. Dirige Andrea Truocchio di Sassari, assistenti di linea Marco Faggiani e Alessio Dore di Sassari. L’Antiochense arriva a Castiadas dopo una settimana in chiaroscuro. Iniziata dopo la brutta battuta d’arresto subita nel derby casalingo con l’Atletico Masainas, schiarita mercoledì dalla bella vittoria sull’Accademia Sulcitana nel ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia, con la quale ha ribaltato lo 0 a 1 dell’andata, conquistando l’accesso ai quarti di finale che la vedranno opposta all’Arborea, capolista in campionato. Dirige Camilla Galitzia di Cagliari, assistenti di linea Nicola Mascia e Stefano Olla di Cagliari.

Sugli altri campi, le capolista Arborea e Selargius, giocano rispettivamente Quartu Sant’Elena (prima inseguitrice a un punto dalla coppia di testa), e a Jerzu. La Ferrini, reduce dalla sconfitta interna subita ad opera del Sant’Elena (seconda in sette giornate dopo quella di Arborea), gioca sul campo dell’Atletico Cagliari. Completano il programma dell’ottava giornata le partite Samugheo-Vecchio Borgo Sant’Elia, Tharros-Accademia Sulcitana e Uta Calcio-Cus Cagliari.

Nella foto di copertina l’Atletico Masainas, nella foto sotto l’Antiochense

 

L’Antiochense dimentica il periodo no vissuto in campionato, batte 3 a 1 l’Accademia Sulcitana e accede ai quarti di Coppa Italia. Le due squadre hanno affrontato la partita di ritorno degli ottavi di finale con formazioni ampiamente rimaneggiate, dando spazio ai giovani. Dopo un avvio equilibrato, l’Antiochense ha sbloccato il risultato con un goal di Momo Cosa che, pur impiegato per l’occasione da Fabio Piras sterno basso di sinistra, ha affondato più volte e al 15′ ha trovato il varco giusto per superare il portiere ospite e pareggiato rapidamente i conti nel doppio confronto, dopo lo 0 a 1 della partita di andata.

I giovani della squadra ospite, guidata in panchina dall’allenatore della formazione Under 21 Luca Boero, si sono battuti generosamente, ma la difesa antiochense non ha corso rischi particolari ed è stata la squadra di Fabio Piras ad andare vicina al secondo goal, sciupando una grande occasione a porta sguarnita. Le squadre sono andate al riposo con l’Antiochense in vantaggio per 1 a 0.

Nei primi venti minuti della ripresa il risultato non è cambiato ma l’Antiochense ha cercato con una certa insistenza un secondo goal, per evitare l’eventuale ricorso ai calci di rigore per decidere il superamento del turno e al 67′ lo ha trovato con il 19enne Alessandro Lardieri.

I due tecnici hanno effettuato alcuni cambi e nei minuti di recupero sono arrivati altri due goal. Al 92′ il terzo dell’Antiochense con un altro 19enne, Federico Saias, subito dopo il goal della bandiera dell’Accademia Sulcitana, autore Ibrahima Ngom.

L’Antiochense nei quarti di finale affronterà l’Arborea, capolista in campionato insieme al Selargius, il 18 novembre e il 2 dicembre. Le due squadre si sono già affrontate in campionato a Sant’Antioco, pareggiando 1 a 1.

 

Una tripletta di Lorenzo Basciu ha dato la vittoria all’Atletico Masainas nel derby con l’Antiochense, a Sant’Antioco. La partita è stata ricca di colpi di scena. L’Atletico Masainas, arrivata al derby rinfrancata dal pareggio ottenuto con l’Arborea (da sabato in testa alla classifica dopo la larga vittoria per 4 a 1 sull’Uta calcio che le ha consentito di agganciare al primo posto il Selargius, bloccato sul pareggio dal fanalino di coda della classifica Tharros), la squadra di Fabio Tinti ha iniziato bene il derby, sbloccando il risultato al 17′ con Lorenzo Basciu, anche lui in fiducia dopo il goal realizzato con l’Arborea. L’Antiochense di Fabio Piras ha saputo reagire e nell’arco di una dozzina di minuti ha ribaltato il risultato, andando a segno prima con Christian Muscas, poi con Federico Sais. Squadre sl riposo con l’Antiochense avanti 2 a 1.

In avvio di ripresa Lautaro Carsetti ha riportato il risultato in parità, con un’incursione vincente nell’area lagunare. Pe ril difensore argentino si tratta del secondo goal consecutivo, dopo il goal del pareggio realizzato con l’Arborea. A quel punto la partita è rimasta in equilibrio, ma al 65′ Fabio Piras ha perso per infortunio Christian Muscas, fino a quel punto tra i migliori in campo oltre che autore del goal del pareggio nel primo tempo, sostituito da Gabriele Sabiu.

A quel punto le due squadre hanno cercato di superarsi per conquistare i tre punti, e l’Atletico Masainas ha trovato nel suo calciatore più talentuoso i goal vittoria, al 77′ e all’88’.

Con i tre punti l’Atletico Masainas (4 punti nelle ultime due partite) aggancia l’Antiochense (ora in difficoltà alla terza sconfitta consecutiva) a quota 7 punti, all’11’ posto. Entrambe hanno tanto da lavorare per crescere, i maggiori problemi sembrano averli in difesa, come emerge dai goal subiti in 7 partite: 15 l’Atletico Masainas, 17 l’Antiochense (la difesa più battuta insieme a quella dell’Accademia Sulcitana che però ha cambiato marcia dopo le quattro sconfitte iniziali e la rivoluzione nell’organico, come emerge da 1 solo goal subito nelle ultime tre partite vinte). In equilibrio tra le due squadre sulcitane sia il le partite vinte (2), pareggiate (1) e perse (4) e il numero dei goal all’attivo, 10 per l’Atletico Masainas, 11 per l’Antiochense.

Domenica prossima l’Atletico Masainas giocherà sul campo dell’Arbus Guspini, l’Antiochense a Castiadas.

Antiochense: Doneddu, Enrico Mura (75′ Matteo Frau), Valentino, Marreddu (78′ Daniele Pintus), Sais (80′ G. Basciu), Armeni (80′ Lardieri), Orgiana, Francesco Frau, Cosa, Muscas (65′ Gabriele Sabiu), Caddeo. A disposizione: Dimitri Pintus, Manca, Scano, Melis. Allenatore: Fabio Piras.

Atletico Masainas: Bove, Carsetti, Federico Mura, Armas, Uccheddu, Kevin Congiu (90′ Zonchello), Sina Filho (84′ Ciccu), Pribeagu, Montalto, Basciu, Iesu. A disposizione: Codolesu, Maricca, Pisano, Ollargiu, Milia, Serra, Impera. All. Fabio Tinti.

Arbitro: Samuele Palmeri di Cagliari.

Assistenti di linea: Simone Pilloni di Carbonia ed Elisa Serpau di Cagliari.

Marcatori: 17’ , 77′ e 88′ Lorenzo Basciu (AM), 29’ Muscas (SA), 41’ Sais (SA), 51′ Carsetti (AM).

Ammoniti: Federico Mura (AM), Iesu (AM), Armeni (SA).

Giampaolo Cirronis

E’ la giornata del derby, la settima del girone d’andata del girone A del campionato di Promozione regionale, per Antiochense e Atletico Masainas. Le due squadre sulcitane, nepromosse, si ritrovano di fronte per la terza volta dall’inizio della stagione, dopo i due derby di Coppa Italia che hanno qualificato agli ottavi di finale la squadra di Fabio Piras che, dopo aver persone 3 a 2 in casa, è riuscita a ribaltare il risultato a Masainas imponendosi con il punteggio di 3 a 1 e mercoledì ospiterà l’Accademia Sulcitana nel ritorno degli ottavi di finale, dopo aver perso 1 a 0 a Villa San Pietro.

L’Antiochense arriva al derby reduce da una pesante sconfitta per 3 a 0 subita sul campo del Sant’Elena. L’Atletico Masainas di Fabio Tinti sei giorni fa ha pareggiato 2 a 2 in casa con l’Arborea, risultato positivo che ha fermato la serie negativa di quatto sconfitte consecutive. In classifica l’Antiochense occupa il nono posto con sette punti, l’Atletico Masainas si trova al 13° posto con Uta e Arbus Guspini, a quota quattro punti. Dirige Samuele Palmeri di Cagliai, assistenti di linea Simone Pilloni di Carbonia ed Elisa Serpau di Cagliari.

Le altre partite del girone A in rogramma alle 16.00.

Accadenmia Sulcitana-Arbus Guspini Costa Verde

Cannonau Jerzu Picchi-Samugheo

Cus Cagliari-Atletico Cagliari

Ferrini-Sant’Elena Quartu

Selargius-Tharros

Arborea-Uta

Vecchio Borgo Sant’Elia-Castiadas

 

L’Accademia Sulcitana ha superato 1 a 0 l’Antiochense in gara 1 degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione: Il ritorno si giocherà mercoledì 28 ottobre a Sant’Antioco. La sconfitta di misura lascia ancora la qualificazione ai quarti di finale..

La squadra lagunare ha schierato nel corso dei 90 minuti ben 9 fuoriquota, protagonisti di una bella prova che conferma le potenzialità dei giovanissimi e la bontà del progetto giovani portato avanti dalla società.

La partita, bella e combattuta, è stata ben giocata da entrambe le squadre e decisa da un calcio di punizione di Gianmarco Paulis: una conclusione potente, ma non irresistibile, che ha fissato il risultato finale.

Nel finale l’Antiochense ha cercato con insistenza il pareggio, sfiorandolo più volte con Forresu, Basciu e Sais. Un gol che, per quanto visto in campo, avrebbe probabilmente rappresentato il risultato più giusto.

Davanti al proprio pubblico, l’Antiochense avrà l’occasione di giocarsi le proprie carte per conquistare il passaggio del turno.

Domenica, intanto, la squadra di Fabio Piras giocherà in campionato sul campo del Sant’Elena. La squadra quartese è reduce dalla vittoria per 3 a 1 ottenuta in Coppa Italia sul campo della Ferrini, arrivata tre giorni dopo la vittoria per 2 a 0 sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia in campionato.

 

 

 

 

L’Antiochense ha imposto il pari alla capolista Arborea, dopo aver accarezzato la vittoria, terza consecutiva, dal 78′ al 90′, tra il goal di Christian Muscas su assist di Momo Cosa e la risposta di Massimo Pibiri con un gran tiro che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alle spalle di Davide Doneddu.

Le due squadre si sono presentate in campo con alle spalle un filotto di vittorie consecutive: due per l’Antiochense, arrivate dopo la sconfitta iniziale; tre per l’Arborea, capolista a punteggio pieno insieme al Selargius. Il campo ha confermato che le due squadre godono buona salute e si sono date battaglia su ogni pallone, soprattutto nella zona centrale del campo. Sostanziale equilibrio, con poco lavoro per i due portieri che hanno rischiato una volta a testa: prima quando Davide Doneddu è stato ingannato e scavalcato da un rimbalzo falso del pallone, ma la difesa s’è salvata sugli attaccanti ospiti; nel finale del primo tempo quando il portiere dell’Arborea ha respinto in tuffo una conclusione insidiosa.

L’equilibrio è proseguito anche nel secondo tempo, fino al 78′ quando da un pallone recuperato da Momo Cosa sulla trequarti di campo avversario, è scaturito l’assist per Christian Muscas, bravo a liberarsi al tiro e a non lasciare scampo al portiere dell’Arborea.

L’Arborea ha reagito, cercando subito il goal del pari, ma l’Antiochense si è ben difesa fino al 90′, quando Massimo Pibiri ha trovato il varco giusto nell’area avversaria e ha battuto Davide Doneddu con un tiro forte e angolato, con il pallone terminato all’incrocio dei pali.

A quel punto l’Arborea ha cercato anche il goal della vittoria ma il risultato non è più cambiato e il pareggio rispecchia l’andamento equilibrato dell’incontro.

Con il punto l’Arborea lascia il primo posto al Selargius, ancora a punteggio pieno, ed è ora seconda a due punti di distanza, un punto davanti alla coppia Ferrini-Vecchio Borgo Sant’Elia; l’Antiochense con il terzo risultato utile consecutivo sale a quota 7 punti, al sesto posto, in compagnia di Sant’Elena Quartu e Samugheo.

Giampaolo Cirronis

 

L’Antiochense ha espugnato il campo dell’Accademia Sulcitana, 3 a 2, l’Atletico Masainas ha perso di misura, 2 a 1, a Sant’Elia, nella terza giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Fabio Piras ha centrato la seconda vittoria consecutiva dopo quella casalinga sul Cus Cagliari (4 a 2), decisivo un gol di Christian Muscas al 92′, dopo quelli di Momo Cosa e Federico Sais (di Mario Piras e Riccardo Mattana i goal dell’Accademia Sulcitana), ed è salita al quato posto a quota 6 punti in classifica, dietro le capolista Arborea (impostasi nello scontro al vertice alla Ferrini) e Selargius ancora a punteggio pieno con 9 punti e al Castiadas 1973 (7 punti); la squadra di Fabio Tinti, priva di Andrea Iesu, squalificato per tre giornate dopo l’espulsione rimediata nell’incontro perso in casa con il Selargius, ha perso 2 a 1 con il Vecchio Borgo Sant’Elia, dopo essere riuscita a pareggiare il primo goal di Agustin Manuel Ferrer con un calcio di rigore di Michel Milia, la partita è stta decisa da un goal di Mamadou Salifou Moussa.

Pronto riscatto dell’Antiochense, nella seconda giornata del girone A del campionato di Promozione regionale, dopo la sconfitta per 2 a 0 subita all’esordio sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia. Ieri pomeriggio la squadra di Fabio Piras s’è imposta con autorità sul CUS Cagliari (battuto in casa otto giorni fa per 2 a 0 dall’Atletico Masainas), con il punteggio di 4 a 2. Di Giacomo Caddeo, autore di una doppietta, Giorgio Madeddu e Alessio Armeni i quattro goal dell’Antiochense, di Murtas e Manuel Porcedda quelli del CUS Cagliari. Il divario fra le due squadre sarebbe stato ancora più marcato se Gabriele Sabiu, nel primo tempo, non avesse sciupato un calcio di rigore sul punteggio di 1 a 0.

L’Antiochense ha mostrato chiari segnali di crescita, già emersi prima nel ritorno dei sedicesimi di finale della Coppa Italia sul campo dell’Atletico Masainas, che l’ha vista ribaltare la sconfitta di misura subita in casa per 3 a 2, con un 3 a 1 che l’ha portata agli ottavi di finale; poi anche nella trasferta di Sant’Elia, che pure non ha fruttato punti. Un’altra conferma è attesa sabato prossimo sul campo dell’Accademia Sulcitana, a Villa San Pietro, dove cercherà i primi punti esterni stagionali.

L’Atletico Masainas ha espugnato il Comunale di Sant’Antioco, 3 a 2, nella gara di andata dei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione, derby tra neopromosse. La squadra allenata da Fabio Tinti s’è imposta meritatamente, sempre avanti nel punteggio, raggiunta le prime due volte dalla squadra di Fabio Piras. Entrambe le squadre sono scese in campo con un organico ancora incompleto.

L’Atletico Masainas è passata in vantaggio al 13′ con un gran diagonale di Kevin Congiu che non ha lasciato scampo al portiere dell’Antiochense Dimitri Pintus (classe 2004).

La reazione dell’Antiochense non ha tardato ad arrivare. Christian Basciu (classe 2005) ha mostrato le sue doti tecniche calciato benissimo un pallone a giro ma ha trovato sulla sua strada uno straordinario Daniele Bove (40 anni tra un mese) che ha dato sfoggio delle sue eccezionali doti acrobatiche, volando alla sua destra e togliendo letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali con uno schiaffo che lo ha spedito in calcio d’angolo.

Di lì a poco, comunque, è arrivato il pareggio dell’Antiochense al 33′, autore del goal il capitano Gabriele Sabiu su calcio di rigore.

L’Atletico Masainas sarebbe quasi certamente andata nuovamente in goal, ancora con Kevin Congiu, ma il direttore di gara ha fermato il calciatore solo davanti al portiere su segnalazione del suo assistente di destra per una posizione di fuorigioco che rivista nelle immagini è sembrata non esserci.

Al 45′ è arrivato l’episodio che ha rotto l’equilibrio numerico, con l’espulsione di Giorgio Madeddu che ha lasciato l’Antiochense in 10 uomini per tutto il secondo tempo.

In avvio di ripresa, forte della superiorità numerica, l’Atletico Masainas ha cercato subito di riportarsi in vantaggio, riuscendovi al 58′ con Thomas Serra (classe 2008, ex Carbonia), bravo a sfruttare un calcio d’angolo battuto da Michel Milia.

L’Atletico Masainas sembrava in controllo, ha colpito un palo pieno con gran botta dalla lunga distanza di Kevin Congiu a portiere battuto, ma un po’ a sorpresa Momo Cosa, ex di turno, ha realizzato un gran goal al 72′, riportando il risultato in parità: 2 a 2.

Il nuovo equilibrio è durato solo 4′, perché al 76′ l’Atletico Masainas s’è portata in vantaggio per la terza volta, questa volta con uno dei suoi calciatori di maggiore esperienza, Michel Milia (classe 1991), puntuale alla deviazione vincente di testa, su azione da calcio d’angolo.

L’Antiochense ci ha provato fino alla fine, costruendo anche una ghiotta occasione ma nel finale il risultato non è più cambiato e la squadra di Fabio Tinti ha portato via dal Comunale di Sant’Antioco un successo prezioso che la pone in una condizione di indubbio vantaggio in vista della partita di ritorno in programma domenica prossima al Comunale di Masainas.

Giampaolo Cirronis

Fabio Tinti Fabio Piras

 

L’Antiochense ritorna in Promozione regionale e a Sant’Antioco cresce l’entusiamo per un traguardo atteso da quasi tre lustri. La nuova squadra, guidata dal confermatissimo tecnico Fabio Piras, che si presenterà al via del campionato il 13 settembre, dopo aver esordito nei sedicesimi di finale della Coppa Italia con l’Atletico Masainas il 30 agosto (in casa) e il 6 settembre (in trasferta), è stata presentata ieri sera alla Baia Marina del porticciolo, alla presenza del presidente Francesco Pani, del direttore sportivo Mariamo Gala e della segretaria Gabriella Congiu.
L’organico per la Promozione è stato costruito con la conferma dell’ossatura base della squadra che ha ottenuto il salto di categoria, con il secondo posto nella stagione regolare e il primo posto nei playoff, frutto di un finale di stagione straordinario con 14 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 15 partite, tra campionato e playoff, con cinque innesti: Davide Doneddu, portiere classe 2006, cresciuto nell’Iglesias, nelle ultime stagioni prima al Carbonia in Eccellenza, poi alla Villacidrese in Promozione (promossa); Daniele Pintus, difensore classe 2008, ex Ilvamaddalena; Luca Orgiana, centrocampista classe 2001, cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Accademia Sulcitana in Prima categoria (promossa); Alessandro Lardieri, attaccante classe 2007, ex Terralba; Giacomo Caddeo, attaccante classe 1998, ex Atletico Cagliari.
I 27 convocati per il raduno di lunedì 17 agosto:
• Dimitri Pintus 2004
• Davide Doneddu 2006
• 3 Daniele Pintus 2008
• 4 Andrea Cocco 2008
• 5 Davide Carboni 2006
• 6 Alessandro Caredda 2007
• 7 Andrea Valentino 2002
• 8 Giorgio Madeddu 2000
• 9 Francesco Marreddu 2001
• 10 Nico Manca 2006
• 11 Francesco Frau 2000
• 12 Christian Muscas 2002
• 13 Luca Orgiana 2001
• 14 Alessio Armeni 2002
• 15 Christian Basciu 2005
• 16 Momo Cosa 1995
• 17 Federico Sais 2007
• 18 Gabriele Sabiu 1993
• 19 Alessandro Lardieri 2007
• 20 Giacomo Caddeo 1998
• 21 Mattia Balia 2008
• 22 Enrico Mura 2009
• 23 Rafaele Scano 2009
• 24 Alessandro Melis 2009
• 25 Lorenzo Cuccu 2009
• 26 Riccardo Forresu 2009
• 27 Matteo Frau 2009.