30 November, 2022
HomePosts Tagged "Francesca Corrias"

Torna anche quest’anno Calasetta Accessibile e Sostenibile, l’evento che unisce e iniziative concrete con gli approfondimenti culturali, con l’obiettivo di promuovere buone pratiche per l’utilizzo dei litorali, in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di maggiore facilità di utilizzo per tutti.
Il progetto, promosso dal comune di Calasetta, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e dell’assessorato dei Beni culturali della Regione Sardegna con il coordinamento organizzativo dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, si concentra in tre giorni, dal 2 al 4 settembre, ricchi di iniziative, ma è anche all’origine dell’apertura del centro di informazione turistica di piazza Belly, attivo già dall’inizio di agosto e sino alla fine di settembre.
L’Info Point, ubicato accanto al Palazzo comunale ed adeguatamente strutturato per catturare l’attenzione dei passanti, si pone l’obiettivo di rendere il soggiorno più facile ai turisti già presenti sul territorio, ma anche di intercettare nuovi flussi, rendendo più semplici e smart le loro prenotazioni future, i loro soggiorni e i loro tour in città.
La tre giorni di settembre si aprirà venerdì 2 nella spiaggia Sottotorre con le iniziative a cura dell’Ecoistituto Mediterraneo. In serata, dalle 18.00 alle 20.00, spazio al laboratorio per bambini ‘Prendere un granchio’.
Sempre dalle 18.00 alle 20.00, ma tutti i giorni, è inoltre previsto il laboratorio ‘Alghe e Argento’, curato dall’artista Luisa Siddi ed adatto a tutte le età.
Alle 22.00 poi, presso la Torre Sabauda, lo show più atteso della manifestazione: Mario Tozzi ed Enzo Favata in ‘Mediterraneo, le radici di un mito’.
Stessa ora e stessa location per lo spettacolo di sabato, un concerto di musica Jazz con il Francesca Corrias e Paolo Carrus Jazz Quintet.
Domenica mattina alle ore 8.30, per proseguire poi sino alle 13.00, scatta la decima edizione di Calasetta in Bike, a cura della Sulcis Bike Cross Country di Carbonia.
Dalle 9.00 alle 15.00, nella spiaggia Grande, altro appuntamento clou della manifestazione con ‘A pesca di rifiuti’, promosso da Isula Fishing Club Sardinia.
Il lungo weekend di eventi si concluderà con il concerto della Banda Musicale Giacomo Puccini di Calasetta, sempre alla Torre Sabauda e sempre alle 22.00.
Antonio Caria

Una chitarra e una voce, quelle di Maurizio Geri che raccontano viaggi di uomini e donne, per terra e per mare, in fuga da vite precarie alla ricerca di lavoro o per curiosità dell’immaginazione; brani che evocano vicende diverse di amori e amicizie in cammino, di marinai e passeggeri, di mercati e stazioni, vicende e emozioni rappresentate su un unico grande palcoscenico: la strada. Si presenta così la prima parte della serata di domani – sabato 25 giugno – a Portoscuso per la rassegna di concerti che affianca ogni sera, dalle 21.30 alla Tonnara di Su Pranu, i seminari della quindicesima edizione di Mare e Miniere, in corso fino a domenica nella cittadina costiera del Sud Sardegna per l’organizzazione dell’associazione culturale Elenaledda Vox e la direzione artistica del compositore e polistrumentista Mauro Palmas.

Altre sonorità e atmosfere nella seconda parte della serata di domani che vedrà al centro dei riflettori Francesca Corrias, voce di spicco della scena jazzistica isolana, in compagnia dei Sunflower per proporre il repertorio di “De diora”, l’album pubblicato lo scorso autunno dall’etichetta S’Ard Music: una produzione ricca di sonorità, melodie e atmosfere completamente in lingua sarda campidanese, scovate tra i ricordi dell’infanzia custoditi nella memoria più profonda della cantante. Immagini, consuetudini e parole riemerse dal tempo e trasformate in canzoni attraverso le composizioni tipiche dell’ensemble di Filippo Mundula al contrabbasso, Sandro Mura al pianoforte e Pierpaolo Frailis alla batteria, con la consulenza poetica e linguistica della scrittrice Maria Gabriela Ledda, che ha guidato Francesca Corrias nella ricerca delle forme più belle e profonde della lingua campidanese, e con gli arrangiamenti e le partiture per archi e fiati curate da Silvano Lobina.

Al via domani martedì 21 giugno, a Portoscuso, i seminari ed i concerti di canto e musica popolare della 15ª rassegna Mare e Miniere.

Tra i nomi in cartellone Alessia Tondo, Patrizia Laquidara, Francesca Corrias, Matteo Leone, i Cantori della Resurrezione, Maurizio Geri, Stefano Valla e Daniele Scurati, Davide Ambrogio, Mauro Palmas e Francesco Medda con “Meigama”. 

La serie di concerti prende il via anche quest’anno con una serata speciale nel segno della Festa della Musica e si concluderà domenica 26 giugno, con un concerto che, a partire dalle 21.30, vedrà riuniti sullo stesso palco nella tonnara Su Pranu, allievi e docenti dei seminari alle prese con un programma messo a punto nel corso delle sei giornate dei corsi.

Quella di Portoscuso è una delle tappe più rappresentative di Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica, teatro e danza di matrice popolare che si rinnova dal 2006 in centri e località legati al mare e alla storia mineraria della Sardegna, e che si avvale dell’esperienza della cantante Elena Ledda e del compositore e polistrumentista Mauro Palmas alla direzione artistica.

 

International Nora Jazz Festival edizione numero tredici, si riparte. Dalla bravura di quattro straordinarie artiste: Sona Jobarteh, Simona Molinari, China Moses e Cristina Branco in arrivo da quattro diversi angoli del mondo. E dopo anni di distanziamenti e pandemia, finalmente si ritorna a godere delle suggestioni e della bellezza del teatro romano antico di Nora, nuovamente al centro della scena festivaliera isolana. Dalla fine di luglio e nella prima decade di agosto, Nora e il suo meraviglioso Parco archeologico ritornano, infatti, epicentro di quattro appuntamenti di livello mondiale, complice un cartellone organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con il comune di Pula, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione – Assessorato del Turismo, della Fondazione di Sardegna e il supporto della Fondazione Pula Cultura.

Una manifestazione attesa e partecipata, costantemente apprezzata non solo da una platea locale ma anche da un turismo colto e motivato che, estate dopo estate, dimostra la sua affezione lasciandosi guidare dalle scelte di un festival che da tredici anni porta nel sud Sardegna alcune tra le voci più potenti e significative della scena internazionale. Su il sipario sabato 30 luglio, con la raffinatezza senza tempo di Sona Jobarteh, tra le musiciste africane più originali degli ultimi anni e sensibilissima interprete della kora, l’arpa africana a ventuno corde molto diffusa nei paesi dell’Africa centro-occidentale. Giovedì 4 agosto, dopo quasi nove anni di assenza dai riflettori, l’atteso ritorno di Simona Molinari, pluripremiata e acclamata artista nei teatri e nei jazz club più importanti del mondo. Sabato 6 agosto, spazio alla voce penetrante di China Moses, brillante artista soul&jazz in grado di swingare coi più grandi musicisti della scena e, grande chiusura, infine, giovedì 11 agosto, con Cristina Branco, una delle più influenti artiste portoghesi degli ultimi decenni.

Durante i giorni del festival, nel sito del teatro antico di Nora, non solo un parterre di artiste di fama ma anche una suggestiva narrazione del territorio da vivere tra visite nel Parco archeologico, escursioni nella laguna e assaggi di prodotti locali (in collaborazione con l’associazione non profit Touring Club). In concomitanza dei concerti serali, sarà infatti possibile godere di una vetrina che si affaccia in un contesto storico e naturale di straordinaria suggestione, con gli itinerari che aprono all’incanto dei nuovi mosaici fronte mare, e gli assaggi gustosi del Nora Jazz Wine e Gourmet Cuisine proposti nella terrazza. Per i palati più raffinati, inoltre, da non perdere una sosta nell’attiguo ristorante Fradis Minoris recentemente premiato con due stelle Michelin e una visita a uno dei tanti resort della zona, dal Sant’Efis Hotel circondato da uno spettacolare giardino mediterraneo, all’Hotel Baia di Nora, all’Hotel Is Molas con le nuove ville disegnate dall’archistar Massimiliano Fuksas.

Novità per il Nora Jazz Festival che, quest’anno, per la prima volta realizza una prestigiosa collaborazione col Conservatorio di Cagliari e la pianista internazionale Gloria Campaner. È, infatti, dedicato ai giovani studenti del Conservatorio il laboratorio in programma il 26 luglio intitolato “C#/ SeeSharp – La palestra delle emozioni” tenuto dalla pianista concertista veneta, assieme alla musicista e docente del Conservatorio di Cagliari Francesca Corrias e alla communication manager e insegnante di yoga Camilla Pusateri. Un laboratorio teorico-pratico nato da un’intuizione di Gloria Campaner che da anni lavora su quella dimensione particolare che si trova a metà fra la gioia dell’arte e la pressione emotiva della disciplina e della performance.

 

[bing_translator]

C’è un posto dove la musica suona ancora. Suona per unire e condividere. Suona per non far dimenticare le migliaia di artisti, tra musicisti e operatori dello spettacolo, che in questo momento di grave difficoltà per il Paese si trovano bloccati da una crisi senza precedenti.

Per questo motivo, ogni sera, a partire dalle 19.30, il Jazzino di via Carloforte a Cagliari, invita tutti gli amanti della musica e dello spettacolo a partecipare dalle loro case a #Jazzin’Home, i video-party registrati sulla piattaforma Facebook e fruibili sull’omonima pagina del club cagliaritano. Un modo per far girare sempre e senza sosta la musica, per sentirsi vicini anche a distanza e assaporare, con uno sguardo diverso, i concerti più spettacolari andati in scena sul palcoscenico dello storico club di via Carloforte a Cagliari.

Partita lo scorso 11 marzo, l’iniziativa è diventata nel giro di pochi giorni un appuntamento seguito in streaming da centinaia di spettatori. A Cagliari, ma simbolicamente in tutte le piazze virtuali dell’Isola. In questi difficili giorni in cui a tutti è richiesto uno sforzo in più per contribuire a contenere il contagio, anche i tanti musicisti con cui nei mesi scorsi abbiamo trascorso serate straordinarie hanno deciso di scendere in campo e venirci a salutare virtualmente inviando a tutti noi saluti e messaggi di speranza. È il caso del chitarrista Mark Lettieri, del batterista Gianrico Manca, del compositore elettronico e live performer Arrogalla, del sassofonista Enzo Favata, del batterista e direttore d’orchestra Paolo Nonnis, della cantante Francesca Corrias e del mago dell’armonica beatbox Moses Concas.

Per partecipare ai video-party, basta cliccare “registrati” sul post che sarà disponibile ogni sera a partire dalle 19.30 nella pagina Facebook del Jazzino e godersi comodamente da casa i grandi artisti che hanno animato le notti cagliaritane (i video trasmessi rimarranno visibili anche dopo la fine della trasmissione in diretta).

Pur preoccupati dalla situazione, anche noi del Jazzino #restiamoacasa ma vogliamo continuare a guardare al futuro con fiducia, nella speranza che anche dalle situazioni più difficili possa nascere qualcosa di nuovo, di buono, di autentico.

[bing_translator]

Saranno le voci e le chitarre inconfondibili dei Gipsy Gold a scaldare i motori della prima edizione del “S’ard Festival”, in scena domenica 15 dicembre, nell’ambito delle manifestazioni “Natale a Macomer”,appuntamento di musica live, animazione, arredo urbano, gastronomia e artigianato in scena nei teatri, nelle piazze e nei luoghi più suggestivi di Macomer.

Nati in Camargue, Francia, e applauditi sui palcoscenici di tutta Europa, i Gipsy Gold, la formazione gitana fondata dai fratelli Reyes dei Gipsy King, condivide le canzoni ed i ritmi ancestrali ereditati da José Reyes, soprannominato Saintes-Maries-de-la-Mer, “Il principe degli zingari”. La loro musica, che sin dagli anni Ottanta ha conquistato le platee internazionali, rappresenta l’evoluzione in chiave pop della musica gitana nonché una delle sue espressioni più felici, tradizionali e popolari della rumba flamenca, caratterizzata da atmosfere ricche di pathos sempre sospese tra malinconia ed allegria.

Entra dunque nel vivo la nuova avventura musicale di S’Ardmusic, etichetta discografica da quasi sedici anni impegnata a dare una visione identitaria, moderna, consapevole e globale della musica sarda e mediterranea. Forte di un catalogo di ben 37 titoli e una scuderia di musicisti premiati in tutta Europa (da Elena Ledda col suo “Cantendi a Deus”, secondo miglior disco di world music degli ultimi 25 anni, al Premio Tenco assegnato al disco “Rosa Resolza” con Andrea Parodi ed Elena Ledda, e ancora Davide Casu, Francesca Corrias, Mario Brai, Arrogalla e tanti altri), S’Ardmusic saluta le feste natalizie organizzate a Macomer con una serie di concerti che avranno come protagonisti alcuni dei suoi artisti più famosi: l’orchestra swing della Paolo Nonnis Big Band unita all’energia di Francesca Corrias; i ritmi coinvolgenti tra cumbia, reggae e dub dei Malasorti e le suggestioni world delle “Terre del Ritorno” di Ambra Pintore.

Un nuovo progetto dal vivo che vedrà per la prima volta la capitale del Marghine animarsi non solo di prestigiose produzioni musicali isolane ma anche di ospiti internazionali tra i quali, oltre ai Gipsy Gold, spicca la spiritualità gospel degli americani United Voices”, in scena lunedì 23 dicembre nella suggestiva atmosfera della Chiesa di San Pantaleo (ore 20.00).

Il programma

8 dicembre

Piazza Caduti del Lavoro, ore 21.00

Animazione in Piazza “Gioca e balla con Babbo Natale”

12 dicembre
Ex Caserme Mura, ore 21

Spettacolo

Teatro Comico Circense “Le Sommelier”

13 dicembre
Chiesa di San Pantaleo, ore 20.00

Concerto

Coro Polifonico Harmonia Mundi “Christmas Songs”

14 dicembre

Spettacolo
Piazza della Biblioteca, ore 17.00

Spettacolo Circense “Circo Peluche”

15 dicembre

Piazza Caduti del Lavoro, ore 18.00

Concerto

“Gipsy Gold”, la grande musica dei Gipsy King

18 e 19 dicembre

Biblioteca

Animazione per bambini

21 dicembre

Concerti, animazioni e installazioni per le strade della città, dalle 16.30 alle 23.30

Ex Caserme Mura, ore 18.00

Concerto – Paolo Nonnis Big Band & Francesca Corrias

22 dicembre

Piazza Caduti del Lavoro, dalle ore 18.00

Concerti

Ambra Pintore “Terre del Ritorno”

Malasorti “S’ArdiCity”

Brindisi e degustazioni in Piazza con Produttori del Territorio

Ospite d’onore la Cantina di Dolianova

 23 dicembre

Chiesa di San Pantaleo, ore 20

Concerto Gospel “United Voices”

[bing_translator]

Un’avventura musicale fatta di ricerca, promozione e produzione della musica più innovativa dell’Isola che, dopo lunghi anni di lavoro e sperimentazioni, esce dagli studi di registrazione e mette in vetrina i suoi artisti grazie alla prima edizione del “S’ard Festival 2019”.

L’omonima etichetta discografica, sin dal 2004 impegnata a dare una visione identitaria, moderna, consapevole e globale della musica sarda e mediterranea, saluta dunque l’arrivo delle feste con un festival tutto dedicato, un appuntamento di musica live in scena nelle piazze e nei luoghi più suggestivi di Macomer, la capitale del Marghine, in occasione dei quindici giorni di grandi eventi che precedono il Natale.

Forte di un catalogo di ben 37 titoli ed una scuderia di artisti premiati in tutta Europa (da Elena Ledda col suo “Cantendi a Deus”, secondo miglior disco di world music degli ultimi 25 anni, al Premio Tenco assegnato al disco “Rosa Resolza” con Andrea Parodi ed Elena Ledda, edancora Davide Casu, Francesca Corrias, Mario Brai, Arrogalla e tanti altri), la prima edizione del “S’ard Festival” intende avviare un nuovo progetto dal vivo che vedrà per la prima volta il centro di Macomer animarsi non solo di prestigiose produzioni musicali isolane ma anche di ospiti nazionali ed internazionali tra i quali spiccano i celebri ritmi dei Gipsy Gold, la formazione gitana fondata dai fratelli Reyes dei Gipsy King; la spiritualità gospel degli americani United Voices; l’orchestra swing della Paolo Nonnis Big Band unita all’energia di Francesca Corrias; i ritmi coinvolgenti tra cumbia, reggae e dub dei Malasorti e le suggestioni world delle “Terre del Ritorno” di Ambra Pintore. A causa degli scioperi di Alitalia in corso in questi giorni, il concerto dei Gipsy Gold, annunciato per sabato 14, slitta a domenica 15 dicembre.

Musica dal vivo, dunque, ma anche tanti momenti di animazione nel centro storico di Macomer, con appuntamenti di artigianato e gastronomia in attesa dei brindisi di Natale, e numerosi incontri nelle piazze, chiese e teatri della città grazie a un calendario ricco di degustazioni, spettacoli comici per grandi e piccini, giochi in piazza, luci e installazioni di arredo urbano.

Il “S’ard Festival” si inserisce nel quadro delle manifestazioni di “Natale a Macomer” ed è organizzato dall’Associazione S’ardmusic e dal comune di Macomer.

 

 

[bing_translator]

Un programma di eventi che si snoda nei fine settimana dal 12 ottobre al 2 novembre e ruota intorno alle Lollas delle Case campidanesi. Inaugura così l’autunno di Quartu Sant’Elena, con la manifestazione LOLLAS, Autumn Tastes of Sardinia”, che ha l’obiettivo di rilanciare la vasta offerta del territorio di Quartu attraverso la reinterpretazione dell’iniziativa “Lollas”, nata da una intuizione dell’Amministrazione nei primi anni ’90, e che fece della città uno dei più dinamici centri culturali della Sardegna, e precursore di tutte le successive kermesse di questo genere, come per esempio la barbaricina “Cortes Apertas”.

Il programma Lollas e la firma del protocolo d’intesa della ReteSi parte con il programma di Lollas a Quartu – città capofila della Rete per l’edizione 2019 -, che chiuderà il suo cartellone di eventi il 2 novembre, per poi proseguire – fino alla primavera inoltrata – con le manifestazioni previste nelle case campidanesi degli altri attuali cinque comuni dell’area metropolitana di Cagliari che hanno aderito alla Rete Lollas: Capoterra, Selargius, Sinnai, Maracalagonis, Monserrato. Questa mattina i sindaci dei Comuni della Rete erano infatti presenti alla conferenza stampa di presentazione di Lollas a Quartu, a Sa Dom’e Farra in via Eligio Porcu, insieme al primo cittadino Stefano Delunas, ai rappresentanti della Associazione Enti locali per le attività Culturali e di Spettacolo, per firmare – in questa occasione – il protocollo d’intesa che sancisce la nascita della Rete in maniera ufficiale. La Rete ha attualmente sei Comuni ma si prevedono nuove e numerose adesioni già per la prossima edizione Rete Lollas 2020, come per esempio Quartucciu, per la quale era presente il sindaco Pietro Pisu in conferenza stampa. Si allargherà poi a Cagliari, Settimo, Pula, e altri Comuni con le case campidanesi che vorranno unirsi.

Lollas, architettura di valore storico, artistico e culturale. Oltre a essere scrigni di grande valore materiale e immateriale, le antiche dimore campidanesi sono sempre state punti d’incontro degli abitanti dei paesi: i porticati che corrono lungo i muri interni delle abitazioni, in sardo chiamate appunto “Lollas”, sono stati luoghi di aggregazione, socializzazione, commercio. Oggi possiamo dire siano la memoria storica di quegli importanti momenti di piccole e più grandi comunità. Dentro le antiche case si commerciava, si cucinava, si portava il raccolto, si svolgeva tutta la vita sociale del vicinato, si festeggiavano i compleanni, i matrimoni, le nascite e si tenevano le veglie funebri. Quasi tutto ciò che riguardava il ciclo della vita delle persone ruotava intorno alla casa campidanese e alle sue lollas. Per questo le Amministrazioni vedono in Rete Lollas un format vincente anche dal punto di vista della proposta e dell’offerta turistico culturale

Il programma Lollas. Si parte oggi 12 ottobre a SA DOM’E FARRA, dalle ore 17.00 alle 21.00, con la Mostra fotografica “Street Photography Awards” – ASPA, per proseguire, dalle ore 20.00, con degustazione prodotti enogastronomici. Alle ore 20.30 segue lo spettacolo musicale di Francesca Corrias, Filippo Mundula e Pierpaolo Frailis.

A CASA SU IDANU, ore 10.00/13.00 – 17.00/21.00 Esposizioni: “Tesori nascosti” e “Genti noa” a cura dell’Associazione Femminas.

CASA PUSCEDDU, ore 17 Esposizione prodotti artigianali: Impagliatura Su Scannu Sardu a cura di Giovanni Carcangiu. Ore 19.00 degustazione prodotti enogastronomici e, alle 19.30, spettacolo musicale Matteo Leone.

CASA OLLA ISOLA, ore 17.00 Presentazione del libro “La chiave dello zucchero” (Ed. Il Maestrale) di Giacomo Mameli – Introduce Massimo Moi.

Dalle ore 18 30 Salonmusik “Teatro musicale in casa” con Marco Caredda e Michele Uccheddu.

Programma del 13 ottobre – NURAGHE DIANA ore 19.00 – Spettacolo musicale Tony Marongiu ed Adele Grandulli “Diavolo e Acquasanta”.

Programma del 19 ottobre – SA DOM’E FARRA ore 10.00/13.00 – 17.00/21.00 – Mostra fotografica “Street Photography Awards” – ASPA.

A seguire,alle ore 17.00, la presentazione del libro “Il campo degli asfodeli” (Ed. Arkadia) di Franco Mannoni – Introduce Gianluca Scroccu. Degustazione prodotti enogastronomici dalle ore 20.00 con spettacolo musicale Sergio Piras e Rox Camellini.

A CASA SU IDANU, ore 10.00/13.00 – 17.00/21.00 Esposizioni: “Tesori nascosti” e “Genti noa” a cura dell’Associazione Femminas.

A CASA MURGIA CASANOVA, ore 17.00 Ricostruzione delle botteghe degli antichi mestieri artigiani: “Preparazione is malloreddus a Cura di Elena Lepori” e “Esposizione tegola sarda” a cura di Raimondo Piras. Degustazione prodotti enogastronomici alle ore 19.00, con spettacolo musicale Alberto Sanna “L’ultimo one man band”.

A CASA PASSERA, ore 17.00 Live painting “visioni di Sardegna”, si prosegue con il Reading musicale “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni con Sara Giglio e Gianluigi Concas.

Programma del 26 ottobre – SA DOM’E FARRAore 10.00/13.00 – 17.00/21.00 – Mostra fotografica “Street Photography Awards” – ASPA. Degustazione prodotti enogastronomici e Spettacolo musicale REDS – Tributo ai Simply Red, alle 20.30.

A CASA SU IDANU, ore 10.00/13.00 – 17.00/21.00 Esposizioni: “Tesori nascosti” e “Genti noa” a cura dell’Associazione Femminas.

A CASA OLLA ISOLA, ore 17.00 Presentazione del libro “La grammatica di Febrés” di Nicolò Migheli (Ed. Arkadia) – Introduce Giovanni Follesa. Spettacolo musicale Dulche de Leche e degustazione prodotti enogastronomici dalle ore 18.00.

A CASA MURGIA CASANOVA, ore 17.00 Ricostruzione delle botteghe degli antichi mestieri artigiani: Lavorazione del pane a cura di Norma Argiolas, ore 18.30 Balli “Gruppo Folk Università della Terza età” diretto da Elena Perra. E ancora alle 19.30 Spettacolo musicale “La città ideale” con Daniele Ledda, Emanuele Bardi e Sergio Tifu.

Programma del 27 ottobre – NURAGHE DIANA ore 19.00, Spettacolo musicale Mocambo Quintett -Sese Corrias, Sandro Mura, Pierpaolo Frailis, Alessandro Atzori e Marco Argiolas (musiche di Ivano Fossati, Lucio Dalla, Pino Daniele e Paolo Conte).

Programma del 2 novembre 2019 – SA DOM’E FARRA ore 10.00/13.00 – 17.00/21.00, Mostra fotografica “Street Photography Awards” – ASPA. Alle ore 18.00 Presentazione del libro “Cadono dal cielo” (Ed. Il Maestrale) di Giulio Concu – Introduce Giovanni Follesa.

Conferenza “La leggenda della corsara Capitana” – Giovanni Follesa, Antonio Cogoni, Rossana Copez – Modera Carlo Pillai, alle ore 19.00.

Degustazione prodotti enogastronomici in collaborazione con Coldiretti, dalle ore 20.00, con letture del libro “Terra Mala” – Giovanni Follesa e Rossana Copez.

A CASA SU IDANU ore 10.00/13.00 – 17.00/21.00, Esposizioni: “Tesori nascosti” e “Genti noa” a cura dell’Associazione Femminas.

A CASA PASSERA ore 17.00, Artigiani a lavoro: La Matrioska – laboratorio tessile, creativo e sociale, dalle 18.30 Spettacolo musicale Simone Soro “Me in loop” e degustazione prodotti enogastronomici.

A CASA PUSCEDDU ore 18.30, Artigiani a lavoro: “Costruzione delle launeddas” ed esibizione a cura di Michele Deiana accompagnato da Celio Mocco alla fisarmonica e alle 19.30 Spettacolo musicale quintetto di fiati.

   

[bing_translator]

Ultimo appuntamento di Nora Jazz – Festival Pula domani, sabato 7 settembre alle ore 20,15 nella suggestiva Punta Santa Vittoria – Sa Caliscedda. A chiudere la rassegna sarà il trio composto da Francesca Corrias (voce, flauto, chitarra), Filippo Mundula (contrabbasso) e Pier Paolo Frailis, batteria.

Il trio propone per la serata un repertorio di brani della tradizione popolare brasiliana. Sono stati creati arrangiamenti molto suggestivi, influenzati anche dal linguaggio dell’improvvisazione jazzistica e guidati dall’amore che questi artisti hanno per al musica in generale, e in particolare per il genere nel quale si distinguono.

Il Festival, voluto dal comune di Pula ed organizzato dall’Associazione Enti locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, dal 13 agosto al 7 settembre, ha permesso al pubblico di visitare e conoscere luoghi come Torre di Cala d’Ostia e Sa Caliscedda di grande bellezza e che ben si sono prestati a ospitare gli spettacoli proposti.

[bing_translator]

Oltre cento musicisti per un happening itinerante nelle strade di Posada: si chiude così domani sera, venerdì 30, con l’immancabile saggio/concerto finale, la 31ª edizione del Seminario Nuoro Jazz, che quest’anno ha come “teatro” del suo atto conclusivo il caratteristico borgo della Baronia, sulla costa nord orientale sarda.

Protagonisti, a partire dalle 21.00, i centoventicinque iscritti, quest’anno, ai corsi organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro, e i docenti con cui hanno condiviso undici giornate di studio, tra lezioni di teoria e pratica, prove aperte di gruppo e musica d’insieme: Emanuele Cisi (in cattedra per il corso di sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Dado Moroni (pianoforte e tastiere), Marcella Carboni (arpa jazz), Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Salvatore Maltana (basso elettrico), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Spano (pianoforte e tastiere), Giovanni Agostino Frassetto (flauto, teoria e armonia jazz), Dino Rubino (tromba) ed Enrico Merlin (storia del jazz). Una collaudata e affiatata squadra che annovera musicisti di vaglia della scena jazzistica nazionale, coordinati dal pianista Roberto Cipelli.

Guidato da una marching band, il saggio/concerto si svilupperà attraverso un itinerario che culminerà in piazza Eleonora d’Arborea, di fronte alla Casa delle Dame. Lungo il percorso sono dislocati tre palchi principali su cui si esibiranno i gruppi di musica d’insieme guidati dai docenti. Nutrita la presenza di fiatisti: questa edizione dei corsi nuoresi ha registrato infatti un alto numero di trombettisti, in virtù anche della masterclass tenuta da Tom Harrell. Insieme agli allievi e docenti dei Seminari nuoresi, a infoltire ulteriormente il cast e aggiungere colori alla tavolozza di suoni dell’evento di domani sera (venrdì 30) a Posada, anche i dodici giovani musicisti che sono stati impegnati, dal 16 agosto, in una residenza artistica, l’Intercultural Creation Session, che per il secondo anno consecutivo si è tenuta a Nuoro: un progetto realizzato col supporto della rete internazionale Medinea (il Mediterranean Network for Emerging Artists, di cui è membro l’Ente Musicale di Nuoro) e del programma Creative Europe dell’Unione Europea.

Prima del suo atto finale a Posada, il Seminario Jazz ha in agenda a Nuoro un altro appuntamento immancabile della giornata conclusiva di ogni edizione: l’assegnazione, a partire dalle 15.00 alla Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” in via Mughina, delle diverse borse di studio previste per i migliori allievi. Una consiste nell’iscrizione gratuita alla prossima edizione dei Seminari di Nuoro; un’altra permette invece di partecipare al premio internazionale “Massimo Urbani” di Camerino; c’è poi una borsa di studio che vale per frequentare i seminari di Siena Jazz dell’anno prossimo, e quella intitolata alla memoria di Billy Sechi, il batterista cagliaritano prematuramente scomparso nel 2005, che offre l’iscrizione al corso di batteria sempre a Siena Jazz; i docenti dovranno infine scegliere un allievo da ciascuna classe per formare il gruppo che l’estate prossima avrà modo di suonare in varie rassegne e festival, compreso quello abbinato ai seminari nuoresi.
Ma la giornata di domani (venerdì 30) coincide anche con un significativo congedo dai Seminari Jazz nuoresi: quello, dopo trentuno edizioni, di Roberto Cipelli, protagonista fin dalle origini dell’iniziativa fondata nel 1989 dall’allora presidente dell’Ente Musicale di Nuoro, la compianta Antonietta Chironi, insieme a Paolo Fresu, da cui ha poi raccolto il testimone di direttore artistico cinque anni fa; testimone che ora passa nelle mani di un musicista di primo piano della scena jazzistica sarda, il contrabbassista algherese Salvatore Maltana.