29 March, 2026
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Valentino Ledda e Claudio Mele, su Skoda Fabia Rs Rally2 di Delta Rally, hanno vinto il 4° Rally Sulcis Iglesiente al termine di un duello con il primo equipaggio straniero della storia della manifestazione firmata Mistral Racing, quello formato dall’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior, Pontus Tidemand, qui navigato dal giovane connazionale Theo Bergsten. Una lotta avvincente e combattuta, che alla fine è andata al diciottenne di Burgos per soli 1”6, pochi ma abbastanza per consentire all’alfiere di Aci Team Italia e al navigatore Claudio Mele, con cui ha un feeling eccezionale, di ottenere la propria seconda vittoria assoluta in carriera. Terzo posto assoluto per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, gli unici a chiudere a meno di un minuto dai due duellanti tra i quasi 70 partenti del moderno, a cui si sommavano anche gli 8 verificati dello storico e un’auto classica.

Il meteo incerto non ha fermato il pubblico delle grandi occasioni accorso sulle prove. Ancora una volta, lungo gli oltre 70 km di speciali, alla partenza e all’arrivo, gli spettatori del Rally Sulcis Iglesiente hanno fatto sentire tutto il proprio calore e testimoniato ancora una volta il grande attaccamento a una manifestazione che in soli quattro anni ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore della gente. 

Sabato, Pontus Tidemand era partito subito forte e si era aggiudicato i due passaggi sulla speciale di Is Arruastas, alle porte di Iglesias, e la Bacu Abis 1. Ma nel secondo passaggio sulla speciale disegnata nell’omonima frazione di Carbonia, Valentino Ledda ha firmato il miglior tempo complice la scelta vincente di montare quattro gomme rain, fondamentali per gestire l’asfalto bagnato dalla pioggia sopraggiunta nel corso della serata. Terzo posto nella classifica del sabato sera per il pilota di Arbus, Marino Gessa,  che con Salvatore Pusceddu alle note sulla Skoda Fabia Rs Rally2 è stato poi il più veloce nella prima speciale di oggi, la Santadi-Nuxis, che gli ha permesso di ridurre a 5”7 il distacco di 22”4 che aveva ieri sera dal leader approfittando di due imprevisti che hanno condizionato Tidemand e Ledda. Lo svedese stamane ha pagato 10” di penalità per essere arrivato con un minuto di ritardo al controllo orario prima dello start a causa di un problema all’interfono che gli svedesi hanno dovuto inevitabilmente sostituire prima di affrontare la prova. Valentino Ledda, invece, sulla stessa prova ha perso oltre 16” poiché rallentato da un foglio plastificato finito sul muso della vettura, davanti ai bocchettoni, e poi rimosso da un commissario. La reazione dei due non si è fatta attendere. Pontus Tidemand si è aggiudicato la Villaperuccio-Piscinas 1 per un solo decimo su Ledda-Mele, che hanno risposto aggiudicandosi il primo passaggio sulla Perdaxius. Nel secondo giro, il diciottenne di Burgos ha vinto la Santadi-Nuxis 2, Tidemand la Villaperuccio-Piscinas 2 e sono arrivati a giocarsi il tutto per tutto nell’ultima prova, con l’alfiere di Aci Team Italia avanti di 3”8 sull’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior. Un vantaggio che lo svedese ha provato a sbriciolare nella Perdaxius 2, ma alla fine Valentino Ledda ha conservato il primato con 1”6 di vantaggio e firmato così la propria seconda vittoria assoluta in carriera.

In terza posizione Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2), a 35”6, gli unici a rimanere in scia al duo di testa. Quarti Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’28”8) che hanno preceduto Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’28”5), Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’51”6) e Locci-Musu (Skoda Fabia R5, a 5’49”9. Dopo l’uscita di scena di Fabrizio Marrone e Francesco Fresu, usciti nella penultima prova dopo aver a lungo condotto la Rally4, a chiudere ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” sono stati Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4, a 6’29”7), che hanno così conquistato anche il 2° Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara. Noni assoluti  Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) davanti al giovane talento diciottenne Alessandro Silvaggi che, lasciata la Formula4 per debuttare nei rally con l’esperta Giancarla Guzzi sul sedile di destra, da debuttante e più giovane in gara è arrivato decimo assoluto e ha vinto la classe Rally5 e il gruppo Rc5n. Il Trofeo Tommy Rossi Nonmollaremai è andato agli ultimi classificati, gli iglesienti Davide Murgia e Elisa Schirru, vincitori di classe Rsd2.0 Plus.

Gli altri vincitori di classe sono: Ruiu-Fratta, in R2/Rally4; Scurosu/Piccinnu in R3; Perazzona-Perazzona in R1tn 4×4; Caddeo-Pinna in Rs 1.6; Angius-Bechere in A0; Floris-Pirroni, primi di Rstb 1.6; Piredda-Spanu N3.; Cicalò-Marongiu in N2; Gaglio-Fresi Rs 1.6 Plus; Perez-Porcu in Rstb 1.0 Plus; Schirru-Uccheddu Rs1.15 Plus; Piredda-Sanna Rs 2.0;  Murgia-Schirru (46º) rappresentano la Rsd2.0 Plus e Unali-Ordau (50º) la Rs1.4.

Nel 4° Rally Sulcis Iglesiente Historic, vittoria di Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot  205 4° Raggruppamento, in 53’21”3, davanti a Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, a 19″7) e Marc e Stephanie Laboisse (A112 Abarth, a 4’33″6). Quarti Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v,  a 15’52”4) che hanno preceduto Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi, a 18’25”3).

Nella Classica, vincono Ruggiu-Valdarchi, Su Opel Astra Gsi, in 1:4’41″1.

Valentino Ledda, vincitore del 4° Rally Sulcis Iglesiente, ha dichiarato: «Una gara difficilissima, che non ci aspettavamo di vincere, abbiamo iniziato a crederci ieri sera a gara ormai iniziata. Una volta visto l’elenco partenti e preso atto della presenza di un campione del mondo, non ci aspettavamo questo risultato, abbiamo però lavorato sodo e ricevuto un grande aiuto dal nostro team che è molto esperto. Ringrazio Walter, Simone e tutti i meccanici per la grande disponibilità e per essere stati sempre pronti e veloci. Ringrazio anche la Pirelli e Terenzio per il supporto durante il weekend, era molto difficile scegliere la gomma adatta e noi ce l’abbiamo fatta. Ringrazio tutti gli sponsor, è merito loro se sono qua. Ci vediamo alla prossima!».

Pontus Tidemand, secondo assoluto, ha commentato: «Davvero felici di aver partecipato a un Rally così, con prove belle e difficili. Anche oggi abbiamo dovuto fare i conti con un meteo incerto e scelta di gomme errata che in alcuni momenti ci ha portato a correre sul bagnato con gli pneumatici da asciutto. Inoltre, poco prima dello start della prima speciale abbiamo dovuto sostituire l’interfono difettoso e questo ci è costato un ritardo al controllo orario sanzionato con 10” di penalità. Tuttavia, il secondo posto assoluto è un ottimo risultato c’è stato un bel duello con Valentino. Il mio navigatore è stato molto bravo. Per Theo Bergsten si trattava a tutti gli effetti del primo rally su asfalto ed è stato molto bravo, un futuro roseo lo attende, diventerà bravo come suo padre, che mi navigò nella gara del mio esordio mondiale nel Wrc».

Marino Gessa, terzo assoluto, ha dichiarato: «Molto contento della nostra prestazione e di aver vinto anche una speciale contro avversari così. Non so come proseguirà la mia stagione: deciderò se correre la Coppa Rally di Zona 10 o optare per altre gare spot».

Vito Spiga, assessore allo sport comune di Iglesias, ha dichiarato: «La quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente ci ha regalato e confermato delle bellissime e forti emozioni, porta a Iglesias non solo un evento sportivo ma un indotto turistico legato a quelle che sono i piloti, gli organizzatori e i meccanici e soprattutto gli appassionati che si sono avvicinati a conoscere il nostro territorio».

L’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing, ha dichiarato: «Un’edizione un po’ complicata dal maltempo, ma siamo riusciti a sopperire a tutte le difficoltà che un meteo avverso può causare anche a livello dei tracciati e del ripristino dei percorsi. Una classifica bellissima perché ha vinto il nostro pilota sardo Valentino Ledda, che ha dimostrato di avere un passo eccezionale contro un campione del mondo che non ha bisogno di presentazioni. Questo vuol dire che Valentino sta lavorando bene ed è sulla strada giusta, siamo veramente orgogliosi di poter contare su un pilota che farà ben parlare della Sardegna. Ringrazio tutte le istituzioni, Regione Sardegna, Provincia Sulcis Iglesiente, Fondazione Sardegna, Parco Geominerario, Cammino Minerario di Santa Barbara, i dodici comuni coinvolti e i partner che hanno speso tutte le loro forze per far si che questa manifestazione si potesse fare. Felici del tanto pubblico, perché con un meteo del genere vuol dire che la gente aveva tanta voglia di rally e ha affollato tutte le prove nonostante il meteo non perfetto».

Graziano Basile, direttore di gara del 4° Rally Sulcis Iglesiente, ha dichiarato: «Una gara che anche quest’anno si è rivelata impegnativa ma che è stata apprezzata da tutti gli equipaggi. Ringrazio tutti i commissari di percorso, figure imprescindibili poiché, con grande dedizione e professionalità, permettono lo svolgimento delle manifestazioni pur dovendo fare i conti con le intemperie, il freddo, il vento, il fango e, non ultimo, la gestione del folto pubblico presente in prova. Un plauso anche ai crono e al convoglio delle vetture di servizio e un ringraziamento particolare alla Mistral Racing per la fiducia dimostrata in questi quattro anni».

Il Rally Sulcis Iglesiente è stato il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport ed è valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegna il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio. 

Classifica top 10 moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 43’36″5; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1″6; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 35″6; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’28″8; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’28″5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’51″6; 7) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 5’49″9; 8) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 6’29″7; 9) Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 7’10″8; 10) Silvaggi-Guzzi (Renault Clio Rally5) a 9’20″2.

Classifica Rally Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) in 53’21″3; 2) Morgani-Scilef (Renault 5 GT Turbo) a 19″7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 4’33″6; 4) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 15’52″4; 5) Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi) a 18’25″3.

Classifica Rally Classico: Ruggiu-Valdarchi (Opel Astra Gsi) in 1:4’41″1.

 

La prima giornata del 4° Rally Sulcis Iglesiente è andata in archivio con Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) al comando della classifica assoluta con un tempo di 16’23”8. Il pilota di Burgos, portacolori di Aci Team Italia, e il navigatore de La Caletta di Siniscola sono passati al comando grazie al gran crono siglato sulla Bacu Abis 2, l’ultima delle quattro speciali del sabato, in cui hanno rifilato 11”2 all’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior Pontus Tidemand, che era al comando dopo aver trionfato nei due passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas e nella Bacu Abis 1, disegnata alle porte di Carbonia. Lo svedese Pontus Tidemand, che col navigatore Theo Bergsten sulla Skoda Fabia Rs Rally2 costituisce il primo equipaggio straniero della storia del Rally organizzato dalla scuderia del vento, aveva preso il controllo fin dalla prima prova, ma sul finale ha dovuto alzare il piede quando è sopraggiunta la pioggia poiché montava gomme da asciutto, a differenza di Ledda che nel secondo giro ha scelto di montare quattro gomme cinturate. Terza posizione per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che su Skoda Fabia Rs Rally 2 sono staccati di 22”4 dopo essere arrivati due volti secondi a Is Arruastas e terzi in entrambi i passaggi sulla Bacu Abis.

Nella speciale d’apertura, veloce e insidiosa, subito fuori i vice campioni italiani Junior, Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone su Lancia Ypsilon Rally4, che potrebbero rientrare in gara domani con la formula del Super rally. Out nella stessa prova anche Cuccheddu-Panu su Peugeot 208 Rally4 e Incani-Tendas (Renault Clio Rally5). Nella seconda prova, la Bacu Abis 1, fuori l’equipaggio campione in carica della Coppa Rally di Zona 10, formato da Andrea Pisano e Salvatore Masselli, costretto al ritiro dopo aver danneggiato irrimediabilmente l’anteriore sinistra della Skoda Fabia R5 dopo un contatto con una pietra. Quarti assoluti Loris Ronzano e Gloria Andreis su Skoda Fabia Rs Rally2 (a 39”7), che precedono Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’03”5). Ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Fabrizio Marrone e Francesco Fresu su Peugeot 208 Rally4, a 2’56”9. Al comando della Rally4 c’erano Enrico Piu e Gian Mario Fodde fino all’ultima prova odierna, quando hanno però danneggiato la Peugeot 208 con un contatto con una rotoballa e non potranno ripartire domani.

Nel 4° Rally Sulcis Iglesiente Historic, in testa Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, in 19’43”8), davanti a Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot  205, a 1”7, e Marc e Stephanie Laboisse su A112 Abarth, a 44”8.

«Prove fantastiche, speravo di fare un po’ meglio nell’ultima speciale odierna, ma quando ha iniziato a piovere copiosamente, avendo le gomme da asciutto, ho preferito gestire e per fortuna non ho accumulato troppo ritardo. Nel complesso è stata una giornata positiva. Domani? Per me il meteo è indifferente, l’importante è avere le gomme giuste», ha commentato Pontus Tidemand.

Soddisfatto Valentino Ledda: «La pioggia mi ha salvato, ho scelto una strategia diversa da tutti gli altri e ha pagato. Nel primo passaggio sulle due prove odierne avevo impiegato due gomme da asciutto e due Cinturato, mentre per il secondo giro, in vista della pioggia, ho scelto di montare quattro Cinturato. Nel primo tratto della Bacu Abis 2, sull’asciutto, ho pagato un po’ rispetto agli altri, ma negli ultimi chilometri, sotto la pioggia, ho potuto spingere senza timore. Domani? Non so cosa aspettarmi. Potendo scegliere vorrei o una gara asciutta, o bagnata, anche se oggi, in fin dei conti, è stata la prima volta che ho corso sul bagnato e me la sono cavata. Paradossalmente conosco meglio la neve della pioggia e, rispetto a Tidemand, non ho abbastanza esperienza per gestire una giornata con condizioni miste umido/asciutto». 

A partire dalle 7.50 di oggi i concorrenti hanno lasciato il riordino notturno del Campo Sportivo Monteponi di Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Classifica top 10 moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 16’23″8; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3″1; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 22″4; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 39″7; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’03″5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’20″5; 7) Farci-Cottu (Skoda Fabia Evo Rally2) a 2’11″2; 8) Marrone-Fresu (Peugeot 208 Rally4) a 2’56″9; 9) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 3’07″5; 10) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 3’10’05”.

Classifica Rally Storico: 1) Morgani-Scilef (Renault 5 Gt Turbo) in 19’43″8; 2) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) a 1″7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 44″8; 4) Pes Di San Vittorio- Romano (Peugeot 205 GTI 1.9) a 47″6; 5) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 4’39″9; 6) Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) 15’36″1.

Foto free press Mistral Racing

Oltre sessanta gli equipaggi che, sabato 16 e domenica 17 marzo, saranno in gara nella seconda edizione del Rally Sulcis Iglesiente. Per la precisione, cinquantacinque vetture saranno ai nastri di partenza del rally moderno e, a queste, si sommeranno le sette in gara nel rally storico, che si correrà sul medesimo percorso. Da sottolineare le quindici presenze femminili, tutte navigatrici.

Il moderno. Spiccano le dodici vetture della classe R5/Rally2, tra cui quelle dei vincitori e degli altri due equipaggi che salirono sul podio nella prima edizione. Su Skoda Fabia il pilota di Arbus nonché presidente del Team Sardegna Racing, Marino Gessa, che navigato da Salvatore Pusceddu andrà a caccia del bis nella gara di casa. Anche i secondi classificati nel 2023, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, hanno scelto la Skoda Fabia, così come i compagni di Scuderia nella Porto Cervo Racing, Sandro Locci e Fabrizio Musu, mentre gli altri smeraldini, Vittorio Musselli e Massimiliano Frau, impiegheranno l’unica Volkswagen Polo. Si affidano alla Skoda Fabia Evo gli equipaggi provenienti dalla Penisola formati da Claudio Marenco e Marina Melella, terzi nel 2023, Loris Ronzano e Gloria Andreis, Pietro Ballerini e Susy Ghisoni e i sardi Francesco Farci e Francesco Fois, portacolori dell’organizzatrice Mistral Racing, Antonio Dettori e Marco Demontis, alfieri dell’Autoservice Sport, e Alessandro Cadelano e Pietro Paolo Cottu. A completare il nutrito gruppo delle Rally5/R2, le Fabia del sulcitano trapiantato nella Penisola, Maurizio Mei, che correrà con Paolo Cargnelutti alle note e coi colori della Mistral, e Giuseppe Mannu e Carlo Pisano, nuova esperta coppia da tenere sotto controllo con il pilota osilese che ha già dimostrato nelle ultime uscite del 2023 di poter dire la propria anche sulle “quattro ruote motrici”, stavolta con le insegne di New Racing for Genova.

Attesa anche per l’equipaggio di casa formato da Ugo Valdarchi e Giorgio Aricò su Mitsubishi Lancer Evo IX (R4), alfieri Mistral come Cosimo Abate e Nicola Demontis, pronti  per la sfida tra Renault Clio S1600 Angelo Balzano e Marco Murranca dell’Ogliastra Racing. Su Renault Clio classe R3, invece, i gialloblù Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu.

Le otto vetture in gara nella Rally4, tutte Peugeot 208, saranno quelle di Igor e Chiara Nonnis, Alessio Cuccheddu e Davide Panu, Giacomo Melis e Veronica Cottu, Roberto Cocco e Sergio Deiana, Andrea Pisano e Salvatore Musselli, Stefano Cani e Nicola Sanna, Alessandro Cuccu e Gian Matteo Bechere e Quirico Fundoni, che si affiderà alle note dell’esperto Francesco Fresu. Sempre su Peugeot 208, ma stavolta classe Rally4/R2, gli equipaggi Contini-Zara, Murgia-Porcu, Olla-Ladu, Cabras-Pischedda, Floris-Pirroni e Fosci-Atzeni.

Le Renault Clio saranno protagoniste anche nella Rally5 con la lotta a due tra Piredda-Tocco e Lorrai-Murgia, in A7 con Cocco-Fratta, in Rs P 2.0 con Castaniotto-Pinna e in N3 con gli equipaggi Piredda-Spanu, Incani-Fodde, Fosci-Tendas, Fadda-Deidda. Su Twingo Sport di Biella Corse Negri-Rubiola, poi le tre Peugeot 106 di Piras-Mulas, Pau-Pau e Sias-Scanu. Tutto targato Aci Cagliari l’equipaggio della Citroën Ds3 di Gianni Saddi, fiduciario provinciale Aci Sport, che si affiderà alle note del presidente dell’Aci cagliaritano, Antonello Fiori, al debutto nei rally dopo essersi già cimentato in diverse gare di Regolarità.

In gara anche la Ford Fiesta di Sitzia-Trincas (Rs 2.0), la Citroën C2 (Rs P 1.6) di Pisano-Sirigu e la Peugeot 106  A5 di Lorrai-Scorcu. In N2 lotta a quattro tra la Peugeot 106 di Basoli-Sanna e le Citroën Saxò di Serra-Sanna, Biccheddu-Atzori e Aunitu-Bonaiti. In Rs 1.6, sfida a tre tra Paulis-Medda, Caddeo-Carta e Gaglio-Fois. Chiudono, in Rsd P 2.0, Murgia-Mura su Seat Ibiza Cupra D e Schirru-Uccheddu su Fiat Seicento Sp.

Lo Storico. Nel 4º Raggruppamento, si rinnoverà la sfida tra Pietro ed Enrico Pes di San Vittorio, navigati rispettivamente da Alessandro Cossu e Nicola Romano su Peugeot 309 e Peugeot 205. I due fratelli che lo scorso anno chiusero sul podio alle spalle del padre Giulio, dovranno vedersela anche con Marco Casalloni e Alessandro Frau (Peugeot 205) e Carlo Volpe e Duilio Siddi (Fiat Ritmo). Nel 3º Raggruppamento la Porsche 911Sc di Marc e Stephanie Laboisse, fratello e sorella, nel 2º sfida a due tra Gianfranco Cambedda e Stefano Achenza su Fiat 128 e Roberto Zedda e Alessio Allena, al debutto nei Rally su Lancia Fulvia.

La manifestazione. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente sarà gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del  Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic aprirà il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. In programma dieci speciali su asfalto (440,28 km totali, 72,50 cronometrati) che coinvolgeranno 12 comuni: Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio. Sabato partenza da Iglesias (ore 15.00) e doppi passaggi sulle speciali “Portixeddu” e “Fluminimaggiore-Iglesias” con parco assistenza a Iglesias. Domenica tappe al parco assistenza di Carbonia, controllo a timbro a Villaperuccio, riordino a San Giovanni Suergiu e le prove “Nuxis-Santadi”, “Perdaxius” e “Coequaddus”, da ripetere due volte prima dell’arrivo a Iglesias alle 16.00.

Foto credit Gianluca Laconi

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E’ in programma sabato 18 e domenica 19 maggio il Rally del Parco Geominerario della Sardegna. Oltre al vincitore della prima edizione Marino Gessa, accompagnato da Salvatore Pusceddu su Renault Clio S 1600, saranno in partenza anche Maurizio Diomedi, vincitore per la seconda volta della Coppa Italia 3ª zona,  e pilota prioritario Aci, navigato da Giuseppe Pirisinu su Skoda Fabia; Vittorio Musselli al rientro dopo l’incidente dello scorso anno, su Skoda Fabia e al fianco di Claudio Mele. Non mancherà il pilota selargino Auro Siddi, navigato da Giuseppe Maccioni su Ford Fiesta, in N4 GianFranco Pes, navigato da Maurizio Pusceddu, Fabio Sitzia e Marco Murrancasu Mitsubishi evo IX e Giaccu-Pilia su BMW 320. Solitario in A8 Gianni e Pietro Saddi su Ford Escort Cosworth. In R2B si presentano: Locci-Deiana e Frongia-Cassera e Lambroni-Crabolu su Peugeot 208. Due gli equipaggi in A7 entrambi su Renault Clio: Ballo-Pau e Fosci-Medda. Ricco lo squadrone degli N3: Piras-Demontis,Panu-Turchi, Solinas-Virdis,Piredda Spano, Cansella-Valdarchi e Zurru-Tendas. In A6 gareggeranno: Casalloni-Figoni  e Gudenzi-Serra e Luca e Chiara Serra su Citroen Saxo, Francesco Fois e Lucia Brundu su BMW Mini Cooper S. In RS 2000 Vacca-Carta. Presente Franco Catgiu, navigato da Davide Pau su Citroen C2 VTS che dovrà vedersela con Lambroni-Fresi nell’ambito della stessa classe. In A5 due equipaggi: Amerio-Pizzato e Vacca-Olla. La dinastia dei Marrone è in gara con Stefano Marrone navigato da Francesco Fresu su Citroen Saxo che lotterà nella stessa classe con: Spanu-Spanu, Mereu-Lanzafame e Farci-Mocci.   

Presente anche la coppia Valdarchi-Aricò su Seat Ibiza Cupra TDI e Bernardo Morgani  accompagnato da Roberto Scilef su renault Twingo. Per tutti i piloti iscritti la gara inizia con le verifiche, superate le quali sarà doverosa la massima concentrazione vista anche la tipologia di percorso che non regale tregua e possibilità di riposo. Il parco partenti vede impegnate tutte le scuderie isolane.

Parallelamente al Rally si muoverà anche una gara di regolarità con 5 equipaggi impegnati: Giulio Pes su Opel Kadet GSI,  Rodolfo Pes e  Laura Cosentino su Peugeot 205 Rally, Pietro  Pes e Alessandro Cossu su Opel Kadet GTE ; Leopoldo Di Lauro ed Edoardo Di Lauro su Fiat 125 Special e Francesco Pirisi e Davide Lai su Mini Cooper 1300.

I numeri della gara

La gara vedrà in campo un numero importante di professionalità : 115 commissari di percorso, 5 Unità Mobili di rianimazione, 7 carri soccorso, 36 cronometristi,  3 apripista, 3 ponti radio, 22 professionisti in direzione Gara sotto la guida del direttore Stefano Torcellan. oltre 200 persone impegnate per la sicurezza della gara  e per la buona riuscita di un evento sportivo capace di catalizzare l’attenzione su un territorio unico come quello del Parco Geominerario e dei comuni di Arbus e Guspini.

Programma  Edizione 2019

Guspini Il 17  maggio, sarà la giornata delle ricognizioni del percorso con  la consegna dei Road Book presso l’Hotel Sa Rocca di Guspini.

Guspini Sabato 18 gli equipaggi dovranno far fronte agli adempimenti amministrativi, per tutti i partecipanti sono previste le verifiche tecniche e sportive dalle ore 13,30 alle 0re 18,30, presso la scuola elementare S. Satta con ingresso dai giardini di via Marconi.

Alle 19,30, sempre a Guspini, è prevista la cerimonia di partenza dal cuore di Arbus in Piazza XX settembre di fronte alla bellissima facciata della chiesa di S. Nicola Mira risalente alla metà del XVII secolo.

La partenza della prima auto è prevista per Arbus domenica 19alle ore 11,00, in via della Pineta.

Arrivo a Montevecchio, domenica 19, alle ore 18,00, presso il piazzale Rolandi e

Sempre a Montevecchio, alle ore 18,30, presso il piazzale Rolandi, cerimonia di premiazione degli equipaggi e delle scuderie classificate

Le speciali

Le prove cronometrate (prove speciali) saranno in tutto nove (tre da ripetere tre volte). Percorsi complessi, con tratti guidati e curve veloci e insidiose, allunghi e chicane senza disdegnare tornanti e passaggi all’interno del centro abitato. Un percorso capace di intimorire anche il più scaltro degli equipaggi in gara.

Grazie alla lungimiranza dei sindaci, Antonello Ecca di Arbus e Giuseppe De Fanti di Guspini, che fin da subito hanno creduto, assieme al presidente del Consorzio del Parco Geominerario della  Sardegna, Tarcisio Agus ha potuto prendere corpo un progetto di promozione turistica del territorio, premiato anche dalla federazione ACI Sport, che ha insignito la gara della validità di Coppa Italia.

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Si è svolta ieri, presso Villa Pertusola, sede del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, la cerimonia di insediamento del Consiglio Direttivo dell’Ente.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza della dott.ssa Carmela Giarratano, direttore della Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare e del dott. Antonio Maturani, dirigente della Divisione II – Biodiversità, aree protette, flora e fauna del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il presidente del Parco Geominerario, prof. Tarcisio Agus, dopo aver pronunciato un breve intervento di saluto, ha presentato gli autorevoli componenti del Consiglio:

– dott. Simone Deplano, rappresentante del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;

– dott. Gianluigi Sanetti, rappresentante del ministero dello Sviluppo economico;

– dott. Luigi Giovanni Leoni, rappresentante ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo;

– prof. Giacomo Oggiano, rappresentante del ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca;

– dott. Giovanni Pilia e la dott.ssa Debora Porrà, rappresentanti della Regione Sardegna;

– dott. Luciano Ottelli, rappresentante Regione Sardegna invitato permanente senza diritto di voto;

– dott. Antonio Ecca e il dott. Mario Calia, rappresentanti della Comunità del Parco;

– dott. Paolo Mascia, rappresentante della Comunità del Parco senza diritto di voto.

Il direttore del Parco Geominerario, dott. Ciro Pignatelli, ha successivamente illustrato le molteplici attività svolte ed in itinere e presentato i tecnici ed i funzionari in servizio presso l’Ente.

Hanno preso parte alla cerimonia il dott. Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias e presidente della Comunità del Parco, il dott. Gian Luca Zicca ed il dott. Francesco Fresu, membri del Collegio dei Revisori del Conti dell’Ente.

Con l’insediamento del Consiglio Direttivo il Parco Geominerario ha finalmente i suoi organi istituzionali al completo assumendo così la pienezza del suo ruolo.

Foto reportage a cura dell’Ufficio Stampa Parco Geominerario.