23 June, 2026
HomePosts Tagged "Gabriele Cossu"

Venerdì 5 giugno, al Teatro Centrale di Carbonia, risate e buon umore, ma anche riflessioni e musica in compagnia di Gabriele Cossu con lo spettacolo “Giù la maschera”. Prima tappa del suo nuovo spettacolo del tour estivo in compagnia di tanti ospiti speciali.

Una sequenza di monologhi a cui Gabriele Cossu lascia spazio per l’interazione con il pubblico che divertito dialoga con lui.

L’approccio è alla quotidianità ricca di contraddizioni e situazioni che “sembrano” ma “non sono”. Non servono costumi per raccontare in forma ironica tutto quello che la società contemporanea ci propone.

Sport e Slogan che promettono l’impossibile o “i numeri” dai quali la nostra vita “dipende”.

I numeri ci condizionano perché per noi ogni numero nasconde un significato arrivando così a condizionare la nostra quotidianità.

Non solo ironia ma anche una buona dose di autoironia, affrontare argomenti “difficili” cercando di ridimensionarli.

La serata a Carbonia è stata un vero successo, il pubblico ha gradito con risate e applausi e non si è lasciato sfuggire l’occasione di rispondere alle provocazioni e alle domande del comico.

Al suo fianco l’ex Zelig Aurelio Sechi, la danzatrice Rebecca Mascia, l’attore e comico Alessandro Solinas e Patrizia Cogoni, attrice di teatro immersivo.

Per la parte musicale le bravissime Balentes e Carla Cocco, interpreti che hanno toccato il cuore con le loro voci calde e profonde.

Due ore di spettacolo volate via veloci in un clima di “spassoso relax”, nel quale tutti hanno potuto dimenticare problemi e preoccupazioni e perché no… ridere di quel che viviamo ogni giorno.

Buona la prima e avanti tutta!

Nadia Pische

Dopo anni trascorsi a dare volto, voce e corpo a personaggi entrati stabilmente nell’immaginario del pubblico sardo, Gabriele Cossu sceglie di compiere uno dei passaggi più importanti e significativi del suo percorso artistico. Si intitola “Giù la maschera” il nuovo spettacolo che debutterà il prossimo 5 giugno alle 20.30 al Teatro Comunale di Carbonia, inaugurando ufficialmente il tour teatrale 2026.

“Giù la maschera” si svilupperà attraverso una sequenza di monologhi che alterneranno comicità, riflessione e critica sociale. L’ironia diventerà così uno strumento per attraversare contraddizioni, fragilità e paradossi della società contemporanea, mettendo in luce ciò che spesso resta nascosto dietro slogan, numeri, narrazioni mediatiche e rappresentazioni superficiali della realtà.

«“Giù la maschera” nasce anzitutto da un’esigenza personale e artistica: quella di togliere la mia maschera. Per la prima volta porterò in scena uno spettacolo quasi completamente privo di personaggi – fatta eccezione per il finale, che sarà una sorta di bis – e mi affiderò soprattutto al monologo, alla parola diretta, senza filtri e senza protezioni sceniche. Ma il titolo ha anche un altro significato. “Giù la maschera” vuole essere un invito a guardare cosa si nasconde dietro molti aspetti della società contemporanea, dietro i meccanismi della comunicazione, gli slogan, i numeri, gli spot, le narrazioni che spesso consumiamo in superficie senza fermarci davvero a osservare cosa ci sia sotto. Attraverso la comicità e l’ironia proverò ad andare più in profondità, a raccontare quei dettagli, quelle contraddizioni e quelle verità che spesso restano invisibili a un primo sguardo. Mi interessa provare a togliere qualche velo, anche solo per un attimo, e guardare insieme al pubblico ciò che normalmente resta nascosto», spiega Gabriele Cossu.

Accanto a lui saliranno sul palco artisti provenienti da esperienze differenti, chiamati a costruire un percorso scenico articolato e trasversale. Saranno presenti Le Balentes, formazione vocale tra le più originali della scena musicale isolana, capace di fondere tradizione sarda, jazz, pop e world music; Aurelio Sechi, già protagonista nei laboratori e nelle trasmissioni di Zelig; Rebecca Mascia, figura di riferimento nel Sulcis per la danza orientale e la ricerca performativa; Alessandro Solinas, autore attivo tra stand-up, satira e teatro contemporaneo; e Patrizia Cogoni, interprete impegnata nel teatro immersivo e nella sperimentazione scenica.

Il debutto di Carbonia rappresenta non soltanto una nuova produzione teatrale, ma anche un momento di svolta nel percorso artistico di Gabriele Cossu: uno spettacolo in cui l’attore sceglie di esporsi direttamente, affidandosi soprattutto alla parola, alla presenza scenica e alla relazione viva con il pubblico.

I biglietti sono disponibili contattando il circuito Box Office Sardegna, scrivendo al numero 349 5894667 oppure presso Giornaland a Sant’Antioco.

Si è conclusa a Sant’Anna Arresi la seconda fase invernale di Angolazioni 2025, un percorso culturale che, tra il 14 e il 22 dicembre, ha trasformato il Centro di Aggregazione Sociale di via Giudice Mariano in uno spazio vivo di incontro, visione e partecipazione. Cinema, arti performative e teatro hanno accompagnato la comunità in un attraversamento condiviso del tema “Isole di Inverno”, inteso come tempo di rallentamento, relazione e riscoperta dei luoghi, lontano dalle logiche stagionali e dall’idea di cultura come evento episodico.

La rassegna ha confermato la scelta del Comune di Sant’Anna Arresi di investire in una proposta culturale continua, capace di abitare anche i mesi invernali e di rafforzare il legame tra territorio e comunità. Un’impostazione che ha trovato riscontro nella partecipazione del pubblico e nella qualità dei momenti di confronto generati dagli appuntamenti in programma.

Il 18 dicembre ha segnato uno dei momenti più intensi della rassegna con la performance Parole per immagini – Donne dell’artista Marta Proietti, seguita dalla proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, opera che ha stimolato un dialogo partecipato sui temi dell’identità, dell’emancipazione e del cambiamento sociale.

Domenica 21 dicembre il teatro è tornato a essere spazio collettivo di ascolto e inclusione, con un evento speciale che ha intrecciato performance e convivialità, restituendo centralità alle storie e ai percorsi umani spesso marginali, in un clima di condivisione autentica.

La chiusura di lunedì 22 dicembre ha visto la proiezione del film “La vita va così” di Riccardo Milani, commedia sociale ambientata in Sardegna che affronta il tema del rapporto tra sviluppo economico e tutela ambientale. La presenza in sala degli attori Gabriele Cossu e Massimiliano Medda ha arricchito la serata con un confronto diretto con il pubblico, rafforzando il dialogo tra cinema e territorio.

All’interno del programma ha trovato spazio anche la Residency for International Directors, che ha visto protagonista Roser Corella, regista e documentarista indipendente e fondatrice della casa di produzione Moving Mountains Films (Spagna–Germania). Durante la sua permanenza a Sant’Anna Arresi, Corella ha sviluppato un percorso di ricerca visiva sul tema “Isole”, incontrando la comunità e i partecipanti alla rassegna. Il video conclusivo della residenza sarà donato al Comune come testimonianza dell’esperienza culturale vissuta sul territorio.

Con questa seconda fase invernale, Angolazioni 2025 si conferma come una rassegna multidisciplinare e partecipata, capace di valorizzare autori sardi e voci del Mediterraneo, intrecciando cinema, performance, incontri e momenti conviviali legati ai prodotti e alle identità locali. Un progetto che sceglie consapevolmente di abitare l’inverno, restituendo centralità ai luoghi, alle relazioni e al tempo della comunità.

Angolazioni 2025 è una rassegna cinematografica e culturale promossa dal Comune di Sant’Anna Arresi, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della Legge Regionale n. 15/2006, art. 15, dalla Fondazione di Sardegna e organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo.

 

Prosegue a Sant’Anna Arresi la seconda fase invernale di Angolazioni 2025, la rassegna culturale che mette in dialogo cinema, arti performative, teatro e comunità, trasformando il Centro di Aggregazione Sociale in uno spazio vivo di incontro e partecipazione anche nei mesi invernali. Dal giovedì 18 dicembre la programmazione entra nel vivo con tre appuntamenti che affrontano, da angolazioni diverse, il tema “Isole di Inverno”, inteso come spazio simbolico di relazione, identità e resistenza.

«Con Angolazioni 2025 il comune di Sant’Anna Arresi conferma una visione della cultura intesa come bene pubblico e strumento di crescita collettiva, capace di generare occasioni di incontro, partecipazione e coesione durante l’intero arco dell’anno e non solo nei periodi di maggiore afflussodichiara l’assessore della Cultura Fabio Diana -. La scelta di articolare la rassegna anche nella fase invernale risponde alla volontà dell’Amministrazione di investire nella continuità dei processi culturali, nella qualità delle relazioni e in un’idea di comunità che si riconosce e si rafforza anche nei mesi di minore visibilità. Il tema Isole di Inverno interpreta in modo efficace questa prospettiva, richiamando territori che rallentano, si osservano e ritrovano un tempo più autentico, senza rinunciare alla propria vitalità e capacità di accoglienza. Attraverso cinema, teatro, musica e momenti di condivisione, Angolazioni contribuisce a valorizzare i luoghi e le persone, consolidando Sant’Anna Arresi come presidio culturale attivo, aperto al dialogo con la Sardegna e con il Mediterraneo. Un percorso che l’Amministrazione sostiene con convinzione, riconoscendo alla cultura un ruolo centrale nello sviluppo sociale e territoriale della comunità.»

Giovedì 18 dicembre, alle ore 18.00, spazio alla performance “Parole per immagini – Donne” dell’artista Marta Proietti, un intervento che intreccia parole, gesti e immagini dando forma a una riflessione visiva e poetica sulla forza e sulla complessità dell’essere donna. A seguire, dopo la degustazione, la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, opera intensa e delicata che affronta i temi dell’emancipazione femminile, della famiglia e del cambiamento sociale, diventando uno dei racconti cinematografici più significativi degli ultimi anni.

Domenica 21 dicembre “Angolazioni” propone un evento speciale dedicato al teatro come strumento di inclusione e partecipazione, un momento che unisce performance teatrale e convivialità. Un appuntamento che mette al centro storie, percorsi artistici e umani spesso marginali, restituendo al teatro il suo ruolo di spazio collettivo di ascolto e condivisione.

La rassegna si concluderà lunedì 22 dicembre, alle ore 20.00, con la proiezione del film “La vita va così” di Riccardo Milani, commedia sociale ambientata in Sardegna che affronta il conflitto tra sviluppo economico e tutela ambientale attraverso una storia ispirata a fatti reali. Ospiti della serata saranno gli attori Gabriele Cossu e Massimiliano Medda, protagonisti di un dialogo con il pubblico che rafforza il legame tra cinema e territorio.

Anche in questa fase invernale, Angolazioni 2025 si conferma come una rassegna multidisciplinare e partecipata, capace di valorizzare autori sardi e voci del Mediterraneo, accompagnando le proiezioni con performance artistiche, incontri e momenti conviviali legati ai prodotti del territorio. Un progetto culturale che sceglie di abitare l’inverno, restituendo centralità ai luoghi e alle relazioni.

All’interno della rassegna trova spazio anche la Residency for International Directors, che vede protagonista Roser Corella, regista e documentarista indipendente, fondatrice della casa di produzione Moving Mountains Films (Spagna-Germania). Durante la sua permanenza a Sant’Anna Arresi, Roser Corella svilupperà un lavoro di ricerca visiva sul tema “Isole”, incontrando la comunità e i partecipanti al festival. Il video finale della residenza sarà donato al Comune come testimonianza dell’esperienza culturale sul territorio.

“Angolazioni 2025” è una rassegna cinematografica e culturale promossa dal comune di Sant’Anna Arresi, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della Legge Regionale n. 15/2006, art. 15, dalla Fondazione di Sardegna e organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo.

Il comune di Sant’Antioco informa che venerdì 19 dicembre verrà presentato il Progetto INCLUDIS 2024 – Rotte di Inclusione: Arcipelago di Nuove Opportunità, co-progettato dall’Ambito Plus Arcipelago delle Isole con la Cooperativa Sociale Le Api e la Cooperativa Sociale Millepiedi.

L’evento si terrà in una cornice unica: a bordo del traghetto Anna Mur della compagnia Delcomar, in navigazione sulla rotta che collega Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte: un momento simbolico di condivisione su rotte di nuove opportunità. Nel corso della navigazione si terrà la proiezione in anteprima del cortometraggio “Provini: Rotte di Inclusione Arcipelago di nuove opportunità”, un’opera che intende sensibilizzare sul valore dell’inclusione e sulle sfide ancora da affrontare, anche attraverso l’ascolto di chi con la disabilità vive e convive quotidianamente.

L’evento, che si svolgerà interamente a bordo del traghetto Anna Mur durante la tratta Calasetta-Carloforte e ritorno, vedrà la partecipazione di Gabriele Cossu, attore, cabarettista e regista.

Programma della giornata:

  • Ore 10.20: Partenza del traghetto verso Carloforte – Inizio lavori a bordo.
    • Saluti istituzionali: Presidente dell’Unione dei Comuni Arcipelago del Sulcis e Sindaco del comune Sant’Antioco Ignazio Locci.
    • Presentazione del progetto e proiezione del cortometraggio “Provini: Rotte di Inclusione Arcipelago di nuove opportunità”.
    • Interventi dei referenti Progetto Includis/Responsabile Plus Arcipelago del Sulcis
    • Intervento della dott.ssa Marika Batzella, Direzione generale delle Politiche Sociali – Servizio interventi integrati alla persona Regione Autonoma della Sardegna.
    • Intervento del sindaco di Carloforte Stefano Rombi
    • Intervento del sindaco di Calasetta Antonello Puggioni
    • Dialoghi e scambi con i protagonisti del cortometraggio e le loro famiglie, con la partecipazione di Gabriele Cossu.
  • Ore 12.40: Rientro e sbarco a Calasetta.

Il 14, 15, 18, 21 e 22 dicembre proiezioni cinematografiche, performance artistiche, teatro, musica, degustazioni e incontri con gli autori animano Sant’Anna Arresi con la rassegna Angolazioni 2025.

Prosegue anche nel mese di dicembre 2025 la Rassegna Angolazioni 2025, il progetto culturale che mette in dialogo cinema, formazione, musica, teatro e comunità, restituendo a Sant’Anna Arresi uno spazio vivo di incontro, partecipazione e riflessione. La seconda fase della rassegna rappresenta il naturale sviluppo del festival svoltosi il 12, 13 e 14 settembre 2025 a Sant’Anna Arresi.

«Con Angolazioni 2025 il Comune di Sant’Anna Arresi – dichiara l’assessore della Cultura Fabio Diana  conferma una visione della cultura come spazio pubblico di incontro, crescita e partecipazione, capace di vivere tutto l’anno e non solo nei momenti di maggiore afflusso. La fase invernale della rassegna rappresenta una scelta precisa: investire sulla qualità delle relazioni, sulla continuità dei processi culturali e su un’idea di comunità che si riconosce anche nei mesi più silenziosi. Il tema “Isole di Inverno” racconta bene questa direzione, perché parla di territori che rallentano, si ascoltano e ritrovano un tempo più autentico, senza perdere vitalità né capacità di accoglienza. Attraverso cinema, teatro, musica e momenti di condivisione, Angolazioni restituisce centralità ai luoghi e alle persone, valorizzando Sant’Anna Arresi come presidio culturale attivo, aperto al dialogo con la Sardegna e con il Mediterraneo. È un percorso che come Amministrazione sosteniamo con convinzione, perché rafforza il senso di appartenenza e rende la cultura uno strumento concreto di sviluppo sociale e territoriale.»

Angolazioni con questa seconda fase invernale si conferma come una proposta multidisciplinare e partecipata, capace di valorizzare autori sardi e voci del Mediterraneo, accompagnando le proiezioni cinematografiche con dialoghi guidati, performance artistiche e momenti di convivialità legati ai prodotti del territorio. Al centro della programmazione invernale della rassegna Angolazioni il tema “Isole di Inverno”, inteso non solo come dimensione geografica ma come spazio simbolico di appartenenza, relazione, resistenza e apertura.

«Le isole d’inverno sono luoghi che cambiano pelle dichiara il direttore artistico Stefano Obino – Non solo le isole geografiche, come la Sardegna, ma anche le isole interiori rappresentate dai nostri paesi. Sant’Anna Arresi è un esempio lampante: con la fine dell’estate si ridimensiona, rallenta, abbandona il ritmo frenetico della stagione turistica e si veste di un abito diverso, più calmo e più intimo. È un tempo in cui i luoghi tornano a parlarsi sottovoce, a rivelare una bellezza meno evidente ma profonda, fatta di relazioni, silenzi e quotidianità. Le isole d’inverno non sono meno affascinanti: sono semplicemente più vere, più vicine, più umane.»

Il programma invernale si apre domenica 14 dicembre con l’evento “Racconti attorno al focolare”, un momento di incontro e condivisione aperto alla comunità che recupera la dimensione del racconto orale, creando un clima intimo e partecipato.

Lunedì 15 dicembre, alle ore 20.00, la serata prende avvio con una degustazione e con lo spettacolo di poesia e musica “Il Paese che continua” di Camilla Vargiu, accompagnata dalle musiche originali di Alessandro Canè. Un viaggio emotivo tra memoria, identità e radici, in cui versi e suoni dialogano dando forma a un racconto intimo sulle isole interiori. A seguire, la proiezione del film “Un mondo a parte” di Riccardo Milani, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele, una commedia dolce-amara che riflette sul ruolo della scuola, sulla comunità e sul valore delle relazioni umane nei piccoli centri.

Giovedì 18 dicembre, alle ore 18.00, spazio alla performance “Parole per immagini – Donne” dell’artista Marta Proietti, un intervento che trasforma parole, gesti e immagini in visioni e suggestioni dedicate alla forza e alla complessità dell’essere donna. Dopo la degustazione, sarà proiettato “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, un’opera intensa che affronta con sensibilità i temi dell’emancipazione femminile, della famiglia e del cambiamento sociale.

Domenica 21 dicembre è dedicata a un evento extra che unisce teatro, inclusione e degustazione, portando al centro della scena storie e voci che utilizzano il teatro come strumento di espressione, socialità e partecipazione, valorizzando percorsi artistici e umani spesso marginali.

La rassegna si concluderà lunedì 22 dicembre, alle ore 20.00, con la proiezione del film “La vita va così” di Riccardo Milani, con Virginia Raffaele. Una commedia sociale ambientata in Sardegna che affronta il conflitto tra sviluppo economico e tutela ambientale attraverso la storia di un pastore deciso a difendere la propria terra. Un racconto tratto da una storia vera, capace di trasformare una vicenda personale in una riflessione universale sull’amore per le proprie radici. Ospiti della serata saranno gli attori Gabriele Cossu e Massimiliano Medda, protagonisti di un dialogo speciale tra cinema e territorio.

Nella foto di copertina Fabio Diana, assessore della Cultura del comune di Sant’Anna Arresi

 

Teatro, musica, cabaret e moda per il VI Festival “Palcoscenici d’Estate” organizzato dal Teatro del Segno ad Allai con il patrocinio e il sostegno del comune di Allai, della Regione Sardegna e del MiC / Ministero della Cultura: ironia in scena nel paese del Barigadu con “Communication”, il nuovo spettacolo di e con Gabriele Cossu, in programma giovedì 22 agosto, alle 22.00, in piazza dei Balli, con la partecipazione della cantante Pamela Lorico e della coreografa Rebecca Mascia, per una riflessione sulle forme e sugli errori di comunicazione nell’era dei social media e un ideale viaggio nelle «periferie umane, urbane e culturali della Sardegna» venerdì 23 agosto, alle 22.00, sempre in piazza dei Balli, con “Ti tiro una foto…” di e con Renzo Cugis e Lele Pittoni, un divertente reading in lingua sarda, per un affresco dell’Isola tra racconti e canzoni. Infine una sfilata di moda, sabato 24 agosto, alle 22.00, in piazza Santo Isidoro ad Allai, con la presentazione della Collezione “Naty_Couture” della stilista Natalia Plamadeala.

 

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno, a Carbonia, in località Sirri, si svolgerà la “Festa di Santa Lucia”, organizzata dall’associazione Carrasecare 1983 Carbonia in collaborazione con Parco Geominerario, 3P Tour, Idea Spettacoli, con il patrocino del comune di Carbonia.
«L’evento si inserisce nell’ambito del cartellone “Estiamoinsieme 2024”, che prevede un ricco programma in grado di annoverare molteplici iniziative nei settori della cultura, del turismo, degli spettacoli, delle attività produttive e dello sport. Eventi per tutti i gusti, distribuiti geograficamente non soltanto nel centro cittadino, ma anche nelle periferie, nelle frazioni e nei medaus e, più in generale, in tutto il territorio comunale», ha dichiarato l’assessora della Cultura e dello Spettacolo Giorgia Meli.
Il modo migliore per vivere la città nel periodo più caldo dell’anno con una pletora di manifestazioni capaci di allietare le giornate e le serate di concittadini e turisti.
Il programma dettagliato dell’evento:
Venerdì 28 giugno
• Ore 20.00 cena;
• Ore 21.30 spettacolo musicale dell’artista Silvia Sanna;
Sabato 29 giugno
• Ore 18.00 in trekking in mountain bike – alla scoperta di Sirri – partenza dal piazzale della Chiesa;
• Ore 20.00 cena;
• Ore 22.00 Spettacolo di musica e cabaret con Gabriele Cossu;
Domenica 30 giugno
• Ore 20.00 cena;
• Ore 21.30 spettacolo di musica e magia con A-Zeta Band + Mago Pier Vin.

L’attore e regista cinematografico Jacopo Cullin farà tappa a Carbonia per il suo tour 2024, intitolato “È inutile a dire!” con Gabriele Cossu, venerdì 7 giugno, alle ore 21.00, nella splendida cornice del Teatro Centrale di piazza Roma.
È inutile a dire!” nasce dalla penna di Jacopo Cullin con l’obiettivo di esplorare e riflettere con sottile ironia e delicata comicità sulle dinamiche relazionali che caratterizzano il nostro tempo: società liquida, fragilità delle relazioni e la costante crisi esistenziale che pervade l’essere umano. In scena Jacopo Cullin, incalzato dal comico Gabriele Cossu, interpreterà tre dei suoi storici personaggi (Signor Tonino, Salvatore Pilloni e Angioletto Biddi ‘e Proccu).
Ad accompagnarlo sul palcoscenico il trio composto da Matteo Gallus al violino, Riccardo Sanna alla fisarmonica e Andrea Lai al contrabbasso.
L’evento è organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia in collaborazione con la Pro Loco Carbonia.

 

E’ sold out dallo scorso mese di giugno lo spettacolo “È inutile a dire!” di Jacopo Cullin, in programma il 2 settembre, alle 21.30 ad Iglesias, presso la miniera di Monteponi, organizzato dall’Associazione Culturale Contramilonga, ha fatto registrare il tutto esaurito già a giugno, dopo poche ore dalla messa in vendita dei biglietti.

Attore e regista cagliaritano, Jacopo Cullin ha iniziato da diversi mesi il Tour estivo, portando il suo spettacolo in quasi tutte le piazze della Sardegna.

È inutile a dire! nasce nel 2019 e si pone come obiettivo un’analisi con un mix di ironia e comicità, delle dinamiche che caratterizzano la nostra società: società liquida, fragilità delle relazioni e costante crisi esistenziale.

Jacopo Cullin andrà in scena accompagnato da Gabriele Cossu ed interpreterà tre dei suoi famosi personaggi: Signor Tonino, Salvatore Pilloni ed Angioletto Biddi ‘e Proccu.

Sul palco ci saranno ad accompagnarlo, i musicisti Matteo Gallus al violino, Riccardo Sanna alla fisarmonica ed Andrea Lai al contrabbasso.