1 October, 2022
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Dal 13 al 15 gennaio, in occasione del centenario della nascita di Piero Farulli, il Conservatorio di Cagliari, in collaborazione con l’Associazione Italiana della Viola, organizza il ViolaFest, manifestazione che vuole ricordare l’impegno del celebre maestro violista del Quartetto Italiano e fondatore della Scuola di Musica di Fiesole.

I dettagli dell’iniziativa, che tra le diverse proposte vedrà anche la musica classica entrare per la prima volta in un carcere sardo, saranno illustrati nella conferenza stampa in programma venerdì 10 gennaio alle 11 nell’aula magna del Conservatorio di Cagliari (piazza Porrino).

All’incontro con i giornalisti interverranno il direttore e il presidente del Conservatorio, Giorgio Sanna e Gianluca Floris, il referente del progetto, Dimitri Mattu, i docenti di Viola e Violino al Conservatorio di Cagliari, Giacomo Medas e Attilio Motzo.

ViolaFest fa parte del più ampio progetto nazionale Farulli100”, che riunisce alcune fra le più illustri istituzioni culturali e musicali del nostro Paese: Accademia Musicale Chigiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Amici della Musica di Firenze, Associazione le Dimore del Quartetto, Comune di Fiesole, Conservatorio Luigi Cherubini, Fondazione CR Firenze, Fondazione Orchestra Regionale Toscana, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare, Scuola Normale Superiore, Società del Quartetto di Milano, Teatro del Maggio Musicale, ecc.

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L’associazione culturale Origamundi porta sul palco del  Teatro delle Saline di Cagliari la rassegna Botti di Natale 2019, cinque spettacoli in scena dal 17 al 21 dicembre 2019.                                          

Lo spettacolo che martedì 17 dicembre alle 21.00 apre la rassegna sarà “Ridi che ti passa!”, una produzione Origamundi di e con Marta Proietti Orzella e con i NoiseOFF. Remake dei fortunati “Fritto misto e baccalà” e “Riso al salto”, questo spettacolo comico-musicale propone una carrellata di sketches e parodie scimmiottando in senso ironico e bonario il mondo del Caffè Concerto, del Varietà, della Rivista, dell’Avanspettacolo. Marta Proietti Orzella ripropone con  humor la strampalata sessuologa di Anna Marchesini che, provocando nel pubblico risate a profusione, dipinge con toni macabri il sesso all’interno del matrimonio. E ancora Giorgio Gaber, Carlo Verdone, Monica Vitti, senza tralasciare l’irresistibile Gigi Proietti.

“Ridi che ti passa!” è anche un colorato collage di canzoni (Mina, Paolo Conte e altri brani molto conosciuti), eseguiti dal gruppo NoiseOff, con Luca Pauselli (Chitarra), Michele Secchi (Basso), Alessandro Atzori (Batteria), Anna Lisa Mameli (Voce). L’obiettivo è quello di presentare al pubblico uno spettacolo all’insegna del buonumore.

Seguirà mercoledì 18, sempre alle 21.00,Concerto con musiche di Vivaldi – Bach – Handel, dell’associazione Incontri Musicali, sul palco Ettore Agati e Giacomo Medas propongono:

Giovedì 19, alle 17.30, sarà la volta dello spettacolo “Natale in pericolo…il ritorno della Strega Gelo”, produzione La Bottega dei Teatranti scritta e diretta da Ivano Cugia, in scena Erika Carta e Giovanni Trudu.

Venerdì 20, alle 21.00, in scenaIstos, coproduzione  Effimero Meraviglioso – Tragodia ispirata alla leggenda che racconta la nascita della tessitura in Sardegna, riportata da Salvatore Cambosu nel suo libro “Miele amaro”. Il testo dello spettacolo è di  Virginia Garau, la  regia di Maria Assunta Calvisi; in scena Rossella Faa, Giulia Giglio, Daniela Melis, Massimo Perra, Carmen Porcu.

Chiudono la rassegna sabato 21, sempre alle 21.00, Artisti Fuori Posto con Come bestie allo zoo di Filippo Salaris, con Alessandro Pani, Filippo Salaris e Francesca Saba.

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Corsi di perfezionamento musicale, concerti e una mostra di liuteria accompagnata da dimostrazioni che svelano i segreti della costruzione di mirabili viole, violini e violoncelli.

Sino al 7 agosto lo Spazio Teatro (l’ex convento dei Cappuccini) di Quartu Sant’Elena, in via Brigata Sassari, ospita la sesta edizione della masterclass intitolata a “Piero Bellugi”, grande musicista e direttore d’orchestra scomparso nel 2012.

L’evento (iniziato il 27 agosto) è organizzato dalla scuola civica di musica di Quartu “Luigi Rachel”, insieme alla Società dei concerti di Cagliari e all’associazione Incontri musicali, e in collaborazione con il Teatro Lirico del capoluogo sardo. Per i musicisti che vi partecipano è l’occasione per perfezionarsi, senza spostarsi dalla Sardegna, con docenti d’eccezione come il violoncellista Rocco Filippini, a cui alcuni dei maggiori compositori di oggi hanno dedicato composizioni, la prima viola della Qatar Philharmonic Orchestra, Giovanni Pasini, passando per il soprano Elisabetta Scano, applauditissima nei teatri di tutta Italia, sino alla coreana Jihoon Shin, astro nascente della flautistica internazionale.

Per i cittadini, l’occasione è ghiotta per assistere agli eventi collaterali organizzati in concomitanza con la masterclass. Come i concerti dei suoi migliori allievi: dopo la prima esibizione di giovedì 30 luglio, il nuovo appuntamento è domani, venerdì 31 luglio, alle 21.00, nella Sala dell’affresco (ingresso 3 euro).

Sabato 1 agosto alle 21.30, ci si sposta nel Chiostro dello Spazio Teatro per l’attesto Concerto dei docenti della Piero Bellugi. Si esibiranno Jihoon Shin (flauto), German Diaz (oboe), Attilio Motzo (violino), Oscar Piastrelloni (violoncello).

Venerdì 7 e sabato 8 agosto, sempre nel Chiostro, l’appuntamento è con la lirica. Alle 21.30 andrà in scena l’opera comica “Matrimonio segreto” di Domenico Cimarosa. In scena ci saranno gli allievi della classe di Canto lirico, guidata da Elisabetta Scano. La regia è di Mariano Cirina. L’orchestra è quella dell’associazione Incontri Musicali, diretta da Giacomo Medas. (Ingresso 5 euro).

Tra le altre manifestazioni collaterali, sino a sabato 1° agosto, per l’intera giornata, nella Sala delle teche, sarà possibile ammirare preziosi violini, viole, violoncelli e altri strumenti ad arco, arrivati direttamente dalla “Liuteria della quercia”, di Frank Eikmeyer, a Bosa. Il maestro liutaio per l’occasione realizzerà delle costruzioni estemporanee.

La masterclass “Piero Bellugi” quest’anno propone corsi di perfezionamento in: Canto lirico, Oboe, Viola, Violoncello, Ottavino, Arte scenica.

L’appuntamento è realizzato con il contributo della Regione autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione.

Rocco FlippiniElisabetta Scano Giovanni Pasini  shin

Complesso vocale di Nuoro ph. Coro polifonico turritano

Dopo le tappe delle scorse settimane a Borutta (SS) e Dolianova (Ca), sabato 23 maggio, alle 20.00, la rassegna “I Segreti delle Cattedrali” si sposta nella Chiesa di Santa Giusta, nell’omonimo centro in provincia di Oristano.

Continua così il viaggio alla riscoperta delle chiese romaniche della Sardegna organizzato dall’associazione culturale Incontri Musicali in collaborazione con la FARSACO (Federazione regionale sarda associazioni corali) che per l’occasione coinvolgerà il Complesso Vocale di Nuoro diretto da Franca Floris, il Coro Giovanile Sardo diretto da Tiziana Puggioni e Tobia Simone Tuveri, il Coro Orchestra Città di Oristano diretto da Massimo Dotto, il Coro Polifonico Stella Maris diretto da Giovanni Maria Tedde, il Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni.

Lo spettacolo si articolerà, come già avvenuto nei primi due appuntamenti, su testi teatrali di Mariano Cirina e sulla ricerca e uno studio fatto sulle cattedrali coinvolte da Pier Paolo Peralta e Giovanni Frau.

La mattina è previsto un incontro con le scuole, arricchito dall’esibizione dei cori di voci bianche dell’Istituto Comprensivo di Santa Giusta.

Dopo quello di sabato, il prossimo appuntamento con “I Segreti delle cattedrali” è per il 30 maggio nella chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio a Ozieri (OT), tappa con cui si chiuderà il sipario sulla rassegna.

La direzione artistica della manifestazione è di Giacomo Medas. La parte teatrale è scritta, diretta e interpretata da Mariano Cirina, con la partecipazione di Pierpaolo Peralta e Giovanni Frau.

I segreti delle cattedrali è realizzato con il contributo di: Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Con il patrocinio dei comuni di: Borutta, Dolianova, Ozieri e Santa Giusta.

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Dopo il felice esordio della scorsa settimana nella Cattedrale di San Pietro di Sorres, a Borutta, la rassegna “I segreti delle cattedrali”, organizzata dall’associazione Incontri Musicali, si sposta a Dolianova.

L’appuntamento è per domani, venerdì  15 maggio alle 20: nella suggestiva Chiesa di San Pantaleo sarà proposto un percorso alla riscoperta della cattedrale che intreccerà storia, esoterismo, musica e architettura.

Dopo un itinerario che racconterà la storia e le caratteristiche della chiesa, ci si immergerà in un percorso musicale che vedrà protagonisti il Coro Collegium Kalaritanum di Cagliari, diretto da Giacomo Medas, il coro Jubilate, di Cagliari, diretto da Alicia Gibelli, il gruppo vocale Cantigos di Quartu Sant’Elena, diretto da Barbara Mostallino, l’Associazione musicale polifonica quartese (diretta da Adriano Atzori), e il coro Laeti Cantoris di Cagliari, guidato da Giovanni Schirra.

Anche stavolta non mancherà un balzo indietro nella storia, con gli intramezzi teatrali che porteranno la basilica, e insieme a essa gli spettatori, nel Medioevo: si infittisce il giallo portato in scena dall’attore Mariano Cirina, nei panni di un misterioso investigatore del XIII secolo chiamato a far luce su un’intricata vicenda che accompagnerà tutta la rassegna.

L’appuntamento di domani sarà arricchito anche dalle musiche suonate all’arpa da Elena Matta e dalla ricostruzione di scene di vita medievali, con tanto di costumi dell’epoca e degustazione di pietanze del tempo, a cura del gruppo storico culturale “Memoriae Dolia Episcopatum”.

La rassegna “I segreti delle cattedrali”, ideata in occasione dei 25 anni della Federazione regionale sarda associazioni corali (Fersaco), sino al 30 maggio propone un viaggio alla riscoperta di quattro cattedrali romaniche disseminate dal nord al sud della Sardegna in un percorso che unisce storia, esoterismo, musica, teatro e architettura. Ogni tappa ha protagonisti cinque diversi cori polifonici e vede dipanarsi una misteriosa storia ambientata nel XIII secolo.

La direzione artistica della manifestazione è di Giacomo Medas. La parte teatrale è scritta, diretta e interpretata da Mariano Cirina, con la partecipazione di Pierpaolo Peralta e Giovanni Frau.

I segreti delle cattedrali è realizzato con il contributo di: Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Con il patrocinio dei comuni di: Borutta, Dolianova, Ozieri e Santa Giusta.

Arriva il concerto più importante per We sing our Christmas greetings, la serie di concerti che vede il coro Collegium Kalaritanum cantare le più note e suggestive melodie natalizie tra le chiese di Cagliari, Quartu Sant’Elena e Guspini.

Domani, venerdì 19 dicembre, alle 19.30, il coro, diretto da Giacomo Medas, si esibirà nella chiesa monumentale di Sant’Agostino (in via Baylle 80 a Cagliari), antico edificio che è anche uno dei rari esempi in Sardegna di architettura d’ispirazione rinascimentale.

Il programma, della durata di circa 50 minuti, spazierà dalle melodie natalizie tipiche della tradizione sarda (saranno proposti brani come Notti de chelu, Anninnia a Jeusùs, Is campanas de cresia- Duru Duru), a quelle ripescate per l’occasione dalla tradizione di paesi come la Francia (sarà proposto Il est né, le divine enfant) o la Polonia (sarà proposto Gdy sie chrystus rodz), passando per canti antichi come lo spagnolo Riu Riu Chiu, senza dimenticare la celeberrima Jingle Bells.

Quello di domani è il penultimo appuntamento con la rassegna We sing our Christmas greetings su cui il sipario calerà lunedì 22 dicembre con un concerto in programma alle 19 nella Chiesa di San Nicola di Mira a Guspini.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Incontri musicali, in collaborazione con l’associazione musicale Coro Collegium Kalaritanum, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna-Assessorato della Pubblica istruzione.

Cinque appuntamenti per salutare il Natale con i suoi canti più conosciuti. Dal 12 al 22 dicembre il coro Collegium Kalaritanum, diretto da Giacomo Medas, canta i suoi auguri di Natale in cinque concerti organizzati tra Cagliari, Quartu Sant’Elena e Guspini.

“We sing our Christmas greetings“ è il titolo della manifestazione, pensata per accompagnare, attraverso i canti natalizi della tradizione sarda e di tutto il mondo, alla festività del 25 dicembre.

Organizzato dall’associazione Incontri musicali, in collaborazione con l’associazione musicale Coro Collegium Kalaritanum, il ciclo di concerti parte domani, venerdì 12 dicembre alle 17.30, dall’Università della Terza età di Quartu Sant’Elena (viale Colombo 169): saranno proposti canti della tradizione isolana come “Notti de chelu”, il “Rosario di Ghilarza”, il “Rosario di Meana” o “Is campanas de cresia – Duru Duru”, e brani pescati invece dalle tradizioni di paesi come la Francia (sarà proposto “Il est né, le divine enfant”) o la Polonia (sarà proposto “Gdy sie chrystus rodzi”), senza dimenticare canti celebri a livello planetario come “Jingle bells”.

Il concerto sarà riproposto il giorno dopo, sabato 13 dicembre, nella Chiesa di San Pietro, a Pirri, e ancora giovedì 18 (ore 19.30, Chiesa di Sant’Elena, a Quartu), venerdì 19 (ore 19.30, Chiesa di Sant’Agostino a Cagliari) e, infine, lunedì 22 dicembre, nella Chiesa di San Nicola di Mira a Guspini.

La manifestazione è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna-Assessorato della Pubblica istruzione.

E’ un concerto dedicato alla ricerca e all’approfondimento della musica popolare sarda quello che sarà offerto al pubblico domani, domenica 7 dicembre, alle 20.30, nella Chiesa del Santo Sepolcro di Cagliari (nell’omonima piazza), per il secondo appuntamento con il Festival internazionale corale di musica sacra.

La serata, intitolata “Sa musica est sa limba mea”, si aprirà con gli stessi padroni di casa, il coro Collegium Kalaritanum, diretto da Giacomo Medas, e proseguirà con il Coro Melchiorre Murenu di Macomer diretto da Francesco Vacca Baldus.

Musica popolare sarda e canti della liturgia natalizia, per un programma che proporrà anche diverse composizioni originali dello stesso maestro Francesco Vacca Baldus.

Il Festival internazionale corale di musica sacra, organizzato dall’associazione musicale Collegium Karalitanum, in collaborazione con l’associazione Incontri musicali, si chiude lunedì 8 dicembre con l’attesissimo concerto del gruppo vocale spagnolo Quartet Mèlt, per la prima volta in Sardegna.

L’ingresso ai concerti è libero.

Il Festival internazionale corale di musica sacra è organizzato con il contributo della Regione autonoma della Sardegna-Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e con il patrocinio del Comune di Cagliari e dellaFederazione regionale sarda associazioni corali.

Collegium Kalaritanum 2 Collegium Kalaritanum Coro Melchiorre Murenu