14 February, 2026
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Superando il Borgo Sant’Elia per 3 a 1 (doppietta di Nicola Lazzaro e goal di Mattia Bodano) nel recupero della partita rinviata domenica scorsa a causa del maltempo, il Carloforte ha agganciato la San Marco Assemini ’80 in testa alla classifica del campionato di Promozione, con tre punti di vantaggio sull’Arbus. Non è stata una vittoria facile, maturata con i due goal realizzati nel finale da Nicola Lazzaro, in condizioni di inferiorità numerica per le espulsioni di Giacomo Sanna e Youssou Papa Diop (maturate unitamente a quella del cagliaritano Murgia). La partita la Palma Monte Urpinu – Carbonia, ugualmente rinviata domenica scorsa per il maltempo, verrà recuperata giovedì 1° febbraio, alle 15.00. Le altre due partite rinviate domenica, Sant’Elena – Idolo e Selargius – Gonnosfanadiga, verranno recuperate domenica 11 febbraio, alle ore 15.00, nella giornata in cui il campionato osserverà un turno di riposo.

Domenica prossima il Carloforte giocherà sul campo del Quartu 2000, mentre il Carbonia ospiterà il Sant’Elena Quartu (lo stesso avversario che affronterà nella doppia sfida della semifinale della Coppa Italia) sul campo di Villaperuccio, per l’indisponibilità dello Stadio “Carlo Zoboli”, il cui manto erboso si trova in pessime condizioni. Le altre partite in programma per la seconda giornata del girone di ritorno sono: Idolo-Andromeda, Vecchio Borgo Sant’Elia-Arbus, Gonnosfanadiga-La Palma Monte Urpinu, Bari Sardo-Selargius, Arborea-Seulo 2010 e, infine, San Marco-Siliqua.

Le tre partite del girone B del campionato di Prima categoria rinviate domenica scorsa per il maltempo, Atletico Masainas-Virtus Villamar, Atletico Narcao-Villanovafranca e Sernorbì-Libertas Barumini, verranno recuperate domenica 11 febbraio, alle 15.00.

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Un goal dell’ex Claudio Mura realizzato al 90′ ha negato al Carbonia un meritato pareggio, a San Sperate, nella sfida con l’imbattuta capolista San Marco Assemini ’80, nel match clou della 12ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Andrea Marongiu ha confermato un’eccellente qualità di gioco, con la produzione di numerose occasioni da goal ma, al tempo stesso, anche limiti offensivi acuiti dalla recente partenza di Gabriele Concas. La squadra biancoblu sciupa troppe occasioni e quando gioca contro le squadre più forti del girone, com’è stato il caso odierno con la capolista, alla fine, seppur con tanta sfortuna ed altrettante recriminazioni, perde in piena “Zona Cesarini”.

Nel primo tempo il Carbonia ha costruito tanto ed è andato vicino al vantaggio in più occasioni: all’11’ Momo Konatè ha approfittato di un errore di Sirigu e si è involato verso la porta, ha superato il portiere Muccione, ma Porcu ha recuperato in extremis salvando il risultato. Cinque minuti più tardi Carbonia ancora pericoloso con Muccione, costretto a compiere un autentico miracolo sulla conclusione ravvicinata di Lorenzo Loi. Al 27’ e al 28’ i biancoblu sono andati ancora vicini al vantaggio, in entrambi i casi con Lorenzo Loi: prima il numero 10 biancoblu ha colpito la base esterna del palo su assist da sinistra di Garofalo, poi non è riuscito a trovare la porta con un morbido pallonetto, dopo un errore difensivo della San Marco. La squadra di Paolo Ledda è riuscita a portarsi al riposo sullo 0-0, poi ha riorganizzato le idee ed ha iniziato la ripresa con maggiore decisione, trovando subito il vantaggio: all’8’ Meloni ha provato il dribbling in area su Momo Cosa, è stato toccato sul piede d’appoggio ed il direttore di gara ha fischiato il calcio di rigore: Silvio Fanni ha spiazzato Daniele Bove, realizzando il suo nono gol stagionale.

La reazione del Carbonia non si è fatta attendere: al 9’ Marco Foddi ha mandato fuori di poco con il destro; all’11’ Muccione ha compiuto un nuovo intervento decisivo su Lorenzo Loi. Al 26’ la San Marco ha risposto con un tiro di Matteo Tosi che ha colpito un palo con Bove battuto.

Al 31′ il Carbonia ha trovato il goal del meritato pareggio con Momo Konate, che ricevuto nel cuore dell’area un assist del 17enne Filippo Casula, entrato in campo due minuti prima al posto di Momo Cosa, ha superato Muccione con un preciso diagonale. Il Carbonia ha continuato ad attaccare alla ricerca del goal della vittoria ma al 36′ è rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Milia, spedito anzitempo negli spogliatoi per doppia ammonizione. Al 45′ l’ex Claudio Mura, subentrato al 24′ a Farci, ha trovato il goal della vittoria: gran recupero di palla di Porcu, passaggio in profondità per Silvio Fanni, botta in diagonale, e sulla respinta di Daniele Bove, Claudio Mura si è fatto trovare pronto a ribadire in rete.

La San Marco Assemini ’80 ha tenuto così il primo posto solitario, evitando il sorpasso del Carloforte, mentre il Carbonia è tornato a casa a bocca asciutta, con la “magra” consolazione di aver messo a lungo alle corde la capolista del campionato, confermando una grande qualità di gioco che gli aveva permesso di infilare sei risultati utili consecutivi e di battere prima il Carloforte poi l’Arbus.

San Marco Assemini ’80 – Carbonia 2-1

San Marco Assemini ’80: Muccione, S. Tosi, Corda, Pilleri, Porcu, Sirigu, Meloni, Serra (dal 38’ st Mastromarino), Farci (dal 24’ st Mura), Fanni (dal 47’ st Dinaro), M. Tosi (dal 32’ st Cao). A disposizione: Daddi, Nieddu, Giglio. Allenatore: Paolo Ledda.

Carbonia: Bove, Boi, Cosa (dal 35’ st Biccheddu), Milia, Mameli, Cogotti, Mastino (dal 29’ st Casula), Foddi, Konate (dal 40’ st De Gradi), Loi (dal 44’ st Zucca), Garofalo (dal 26’ st Giovagnoli). A disposizione: Galizia, A. Bove. Allenatore: Andrea Marongiu.

Reti: 8’ st Fanni (SM) su calcio di rigore, 31’ st Konate (C), 45’ st Mura (SM)

Ammoniti: 4’ st Mameli (C), 14’ st Fanni (SM), 17’ st Milia (C), 19’ st Pilleri (SM)

Espulso: 36’ st Milia (C).

Arbitro: Giudice di Sassari (Porcu di Oristano e Sabiu di Carbonia).

Il Carloforte ha superato il Seulo 2010 con una doppietta del suo bomber Giacomo Sanna ed ha confermato così il secondo posto in classifica, dopo aver accarezzato per un quarto d’ora il sogno del sorpasso in vetta, giusto il tempo trascorso tra il pari del Carbonia sul campo della San Marco Assemini ’80 ed il goal di Claudio Mura che, viceversa, ha regalato i 3 punti alla capolista. Per il Carloforte è la sesta vittoria consecutiva, per il Seulo 2010 la quarta sconfitta consecutiva.

Sugli altri campi, vittoria di misura dell’Arbus sul Siliqua, con goal di Umberto Festa (il giovane che si infortunò a Carbonia nella gara d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia); vittoria esterna del La Palma Monte Urpinu sul campo del Quartu 2000 (1 a 0); largo successo, 3 a 0, per l’Idolo di Arzana contro il Selargius; colpaccio esterno dell’Andromeda sul campo del Bari Sardo, 2 a 1; vittoria interna, 2 a 0, per l’Arborea sul Gonnosfanadiga; pari, infine, col punteggio di 1 a 1, tra Vecchio Borgo Sant’Elia e Sant’Elena Quartu.

San Marco Assemini ’80 – Carbonia 2 a 1. Il calcio di rigore trasformato da Silvio Fanni.

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La capolista San Marco Assemini ’80 ed il Carloforte vincono in trasferta, rispettivamente 3 a 1 sul campo dell’Idolo (in rimonta) e 2 a 0 a Siliqua, e ora volano al vertice della classifica, prima con 27 punti e seconda con 26. Alle loro spalle ha frenato nuovamente la sua marcia l’Arbus che ha perso di misura, 1 a 0, sul campo dell’Andromeda, e resta fermo a quota 22. Nuova sconfitta, la terza consecutiva (dopo cinque vittorie consecutive che l’avevano lanciato in testa alla classifica), per il Seulo 2010, battuto nettamente dal Selargius di Gianni Maricca e scavalcato al quarto posto in classifica dal La Palma Monte Urpinu, impostosi 1 a 0 sul Vecchio Borgo Sant’Elia.

Il Carbonia ha frenato la sua marcia, dopo quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque giornate e la qualificazione alle semifinali della Coppa Italia, pareggiando in casa con l’Arborea, 1 a 1.

Sugli altri campi, il Gonnosfanadiga superato il Quartu 2000 in una partita ricca di goal, 4 a 2; il Sant’Elena Quartu, infine, dopo aver eliminato la San Marco Assemini ’80 in Coppa Italia (sarà l’avversario del Carbonia in semifinale), ha pareggiato in casa 3 a 3 con il Bari Sardo.

Ritornando alle due squadre sulcitane, il Carloforte ha espugnato il campo del Siliqua con i goal di Giacomo Sanna e del nuovo arrivato Mattia Bodano. Con quest’ultimo e il senegalese Pape Youssou Diop, il Carloforte rilancia autorevolmente le proprie ambizioni di promozione finale. Il Carbonia, contro l’Arborea non ha giocato la sua miglior partita e, dopo essere riuscito a portarsi in vantaggio dopo 10 minuti con Marco Foddi, smarcato in piena area da un perfetto assist di Momo Konatè, una decina di minuti più tardi l’Arborea ha trovato il pari, con un bel goal di Pietro Ginesu. Da lì in avanti il Carbonia non è riuscito a ritrovare i giusti equilibri e precisione sulla trequarti avversari, riuscendo a creare poche occasioni da rete e rischiando anche di subire il secondo goal.

Nelle prime tre fotografie, il goal di Marco Foddi che ha portato in vantaggio il Carbonia con l’Arborea, nella quarta, Giacomo Sanna, autore del primo goal del Carloforte a Siliqua.

Giacomo Sanna (Carloforte).

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Ritorna la Coppa Italia con le partite di andata dei quarti di finale. Il Carbonia affronta la trasferta di Macomer (dirige Carlo Achenza di Sassari, assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Giuseppe Ladu di Nuoro), con la ferma intenzione di continuare la striscia vincente iniziata con il Carloforte e proseguita con l’Arbus, due delle squadre più ambiziose del girone A, costruite per cercare di vincere il campionato. La Macomerese, reduce in campionato dal 3 a 3 sul campo del fanalino di coda del girone B, è nona in classifica con 11 punti, sostanzialmente la stessa posizione occupata dal Carbonia nel girone A, la cui classifica vede i minerari all’ottavo posto, con 11 punti. La Macomerese si è qualificata per i quarti di finale superando prima il Bosa (due anni fa le due squadre si affrontarono in semifinale e in quell’occasione ebbe la meglio il Bosa che poi in finale conquistò la Coppa superando il Carbonia ai calci di rigore) e poi la Tharros.

Il Carbonia oggi cercherà di strappare un risultato positivo, magari anche un pareggio, per poter poi affrontare in una condizione di iniziale vantaggio la sfida di ritorno al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. Nell’ottica del doppio confronto, sarebbe importantissimo riuscire a realizzare almeno un goal.

Le altre tre sfide dei quarti di finale sono Cus Ssasari – Porto Rotondo, Dorgalese – Fonni e San Marco Assemini ’80 – Sant’Elena Quartu.

 

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Il Carbonia ha vinto il primo derby di Coppa Italia con il Carloforte, disputato sul campo di Villamassargia per la mancanza del certificato di agibilità del Comunale “Carlo Zoboli”, con il punteggio di 3 a 2. Domenica prossima il match di ritorno a Carloforte.

Il risultato rispecchia l’andamento dell’incontro che, a dispetto delle numerose assenze alle quali ha dovuto far fronte il tecnico del Carbonia Andrea Marongiu (erano fuori per le squalifiche rimediata alla fine della passata stagione Riccardo Milia, Marco Foddi e Simone Giovagnoli, per infortuni Garofalo, De Gradi e Congiu e per ragioni di lavoro il portiere titolare Daniele Bove) e dell’organico di grande qualità allestito dalla società tabarchina (ha esordito con la maglia numero 4 anche l’ulòtimo acquisto, Jacopo Donnola, classe 1998, ex Matera (Lega Pro). Era assente Fabio Puggioni.

I giovani del Carbonia (nell’undici iniziale c’erano Fabio Biccheddu e Federico Zucca del 2000, Andrea Bove del 1999, Moham Konatè del 1998 ed Alessio Lintas del 1997) sono scesi in campo senza alcun timore reverenziale e già all’11’ hanno sbloccato il risultato con il 17enne Fabio Biccheddu, pronto a sfruttare un assist di Moham Konatè, bravo a rubar palla sulla trequarti e a servire il compagno al limite dell’area. La reazione del Carloforte non è stata efficace e la difesa biancoblu ha sofferto in rare occasioni, mentre Gabriele Concas, su una ripartenza, ha avuto sui piedi la palla del 2 a 0, neutralizzata alla grande dal portiere rossoblu Antonio Grosso. Nel finale del tempo, al 42′, il Carloforte ha ristabilito la parità, con Giacomo Sanna, al termine di un’azione confusa.

La prima parte del secondo tempo è stata equilibrata, ma quando i più iniziavano a pensare ad una crescita del Carloforte, è stato il Carbonia a riportarsi in vantaggio al 13′ con un bel goal di Lorenzo Loi che, su un altro assist di Moham Konatè, ha superato Antonio Grosso con un pallonetto.

Il Carloforte ha subito il colpo del nuovo svantaggio ed un pasticcio difensivo, al 37′, ha provocato un calcio di rigore, trasformato con un tiro preciso da Gabriele Concas.

Nel finale il Carloforte si è rovesciato nella metà campo mineraria per cercare di accorciare le distanze, in vista del match di ritorno di domenica prossima, ed ha raggiunto l’obiettivo in un’altra azione confusa, risolta con una deviazione del difensore del Carbonia Cristian Mameli, al 46′.

Nei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara non è accaduto più nulla ed il Carbonia ha così concluso il derby con una meritata vittoria per 3 a 2, rimandando il discorso qualificazione gli ottavi di finale della Coppa Italia a domenica 24 settembre, a Carloforte, dove il Carbonia dovrebbe recuperare alcuni degli assenti di oggi.

Nel secondo tempo nel Carloforte ha esordito l’ex Giuseppe Corona.

Questi i risultati maturati sugli altri campi.

Siliqua – San Marco Assemini ’80 1 a 1

Andromeda – Selargius 0 a 0

La Palma Monte Urpinu – Vecchio Borgo Sant’Elia 3 a 0

Quartu 2000 – Sant’Elena Quartu 1 a 1

Arbus – Gonnosfanadiga 2 a 0

Arborea – Tharros 1 a 1

Macomerese – Bosa 0 a 1

Bari Sardo – Dorgalese 3 a 2

Idiolo – Seulo 2010 2 a 1

Ovodda – Fonni 3 a 2

Ozoerese – Posada 3 a 1

Polisportiva Ossese – Usinese 0 a 0

Bonorva 1960 – Cus Sassari 0 a 1

Castelsardo – Porto Torres 1 a 0

Porto Rotondo – Ilvamaddalena 0 a 0.

Vediamo ora le interviste realizzate al termine del derby Carbonia – Carloforte, a Villamassargia, con i due tecnici Andrea Marongiu e Tony Poma.

 

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Giuseppe Corona disputerà il prossimo campionato di Promozione regionale con la maglia del Carloforte. La società guidata dal presidente Giuseppe Buzzo ha messo a segno un nuovo grande colpo che arriva ad impreziosire ulteriormente un organico già competitivo che diventa ora uno dei favoriti per la promozione in Eccellenza regionale.

Con Giuseppe Corona, 28 anni compiuti il 3 agosto, ha una carriera prestigiosa alle spalle, iniziata nella squadra del suo paese, Barumini, e proseguita a San Teodoro, Nuorese, Villacidrese, Sanluri, Samassi, ancora Barumini, Muravera, Tuttocuoio, ancora Muravera, Olbia, Porto Corallo, San Teodoro, e nelle ultime due stagioni a Carbonia, dove non ha concluso il secondo campionato di Promozione. Considerata l’età ancora giovane, il numero di squadre cambiate è quasi da record. Calciatore dalle doti tecniche fuori dal comune, ha evidentemente dei limiti caratteriali che ne hanno frenato l’esplosione a livelli superiori a quelli raggiunti, ed arriva a Carloforte per rilanciarsi in una squadra che si presenta molto competitiva, con un attacco che promette “scintille”. Il tecnico tabarchino Tony Poma potrà disporre di ben quattro attaccanti di qualità, i confermati Giacomo Sanna e Nicola Lazzaro e i nuovi Samuele Curreli e Giuseppe Corona.

 

La squadra rossoblu ha iniziato la preparazione lunedì 24 agosto. Farà il suo esordio stagionale il 17 settembre, in Coppa Italia, ospitando il Carbonia di Andrea Marongiu. La settimana successiva il match di ritorno a Carbonia, il 1° ottobre l’esordio in campionato.

 

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Archiviata l’amara sconfitta di Terralba, il Carbonia si rituffa nel campionato e con il Siliqua di Vittorio Corsini (dirige Marco Ambu di Cagliari, assistenti di linea William Sunda e Andrea Podda di Cagliari) al “Carlo Zoboli” cercherà l’immediato riscatto per riprendere il testa a testa con il Samassi verso il primo posto, ora distante 3 punti, a nove giornate dalla fine della stagione regolare, e la promozione diretta in Eccellenza regionale.

Andrea Marongiu deve rinunciare forzatamente a Nicola Serra e Marco Foddi, squalificati rispettivamente per tre e una giornata dopo le espulsioni rimediate domenica scorsa a Terralba e, per questo pomeriggio, ha convocato questi giocatori: Daniele Bove, Alessio Sabiu, Simone Giovagnoli, Mirko Serra, Elia Carboni, Stefano Piredda, Michael Graccione, Claudio Cogotti, Cristian Mameli, Daniele Contu, Fabio Cuccheddu, Stefano Demontis, Alessandro Cosa, Daniele Guberti, Momo Cosa, Giuseppe Corona e Federico Zucca.

Il Samassi gioca il derby di Villacidro, una partita che sulla carta non dovrebbe costituire un ostacolo insormontabile. Tra le inseguitrici la più carica è il Seulo 2010 di Giampaolo Grudina che gioca a Carloforte (dirige Francesco Mulargia di Cagliari, assistenti di linea Daniele Lai e Luca Orrù di Carbonia), su un campo divenuto nel corso della stagione molto difficile e per sperare ancora di rientrare in gioco per i play-off promozione, deve assolutamente vincere. Il Carloforte arriva a questo impegno con il morale a mille, per la vittoria conquistata sette giorni fa sul campo del Sant’Elena e per una classifica ora decisamente più tranquilla, al settimo posto, dopo l’incerto avvio di stagione.

Trasferta tanto difficile quanto delicata per la Monteponi, a Selargius (dirige Francesco Gai di Carbonia, assistenti di linea Giacomo Sanna e Luigi Satta di Cagliari). Il cambio tecnico in panchina non ha portato fino ad oggi fortuna ai rossoblu, battuti beffardamente domenica scorsa sul proprio campo dalla Frassinetti Elmas e sempre ultimi in classifica, con due punti da recuperare sulla quota play-out.

Completano il programma della settima giornata del girone di ritorno le partite Bari Sardo – Arbus, Quartu 2000 – Guspini Terralba, Frassinetti Elmas – San Marco Assemini ’80 e Tharros – Sant’Elena Quartu.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, la settima giornata del ritorno propone le seguenti partite: Gonnosfanadiga – Andromeda, Sadali – Atletico Villaperuccio, Senorbì – Fermassenti, Atletico Narcao – Gergei, Europa 2008 Domusnovas  Seui Arcueri, Guasila – Villamassargia e Libertas Barumini – Virtus Villamar.

Nel girone C del campionato di Seconda categoria, infine, alle 15.00 si giocano le seguenti partite: Atletico Masainas – Acquacadda Nuxis, Gonnesa – Antochense 2013, Isola di Sant’Antioco – Perdaxius, Is Urigus – Santa Barbara Bacu Abis, Iglesias – Santadi e, infine, Musei – Teulada.

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Samassi-Carbonia è il big match dell’11ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di casa tenta il sorpasso alla capolista e guardano all’esito del confronto anche le altre due squadre che la affiancano al secondo posto, Guspini Terralba ed Arbus, distanziate di un punto.

Andrea Marongiu deve fare ancora a meno del bomber Giuseppe Corona, infortunato, ma ha grande fiducia nel gruppo che ha messo insieme in questo avvio di stagione, con il quale ha ottenuto risultato sicuramente superiori alle più rosee aspettative.

Il Guspini Terralba gioca sul campo della Monteponi, con i rossoblu assetati di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica, mentre l’Arbus ospita il Selargius, in un confronto non privo di insidie.

Il Carloforte, privo del suo cannoniere Giacomo Sanna, squalificato per tre giornate «per aver colpito un calciatore avversario a gioco fermo con u calcio ad una gamba, mentre abbandonava il terreno di gioco rivolgeva una frase ingiuriosa ad un assistente dell’arbitro», cerca punti ad Oristano, contro la Tharros.

Completano il programma della giornata le partite Barisardo – Villaciderse, Seulo 2010 – Quartu 2000, Sant’Elena Quartu – Frassinetti Elmas e Siliqua – San Marco.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, sono in programma le seguenti partite: Cortoghiana- Sadali, Andromeda – Libertas Barumini, Atletico Narcao – Gonnosfanadiga, Fermassenti – Atletico Villaperuccio, Gergei – Senorbì, Seui Arcueri – Guasila e, infine, Virtus Villasor – Villamassargia.

Nel girone C del campionato di Seconda categoria, infine, sono in programma le seguenti partite: Iglesias – Teulada, Is Urigus – Gonnesa, Isola di Sant’Antioco – Atletico Masainas, Musei – Acquacadda Nuxis, Perdaxius – Antiochense 2013 e, infine, Santa Barbara Bacu Abis – Santadi.

 

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Il Carbonia fa 5 vittorie su 5 partite e si conferma in testa alla classifica, a punteggio pieno, nel girone A del campionato di Promozione regionale. Unico, piccolissimo, insignificante neo della partita di ieri pomeriggio, è stato il goal subito, il primo di questo straordinario avvio di campionato, con Daniele Bove che ha visto fermarsi a 390′ il suo record di imbattibilità.

L’uomo partita è stato ancora una volta Giuseppe Corona, autore della splendida doppietta decisiva, con la quale ha portato a 6 il bottino di reti personale negli ultimi 8 giorni (1 a Quartu, 3 a Siliqua in Coppa Italia, 2 ieri pomeriggio).

Giuseppe Corona ha sbloccato il risultato al 20′ del primo tempo, su lancio di Stefano Demontis, ma dopo il pari della Frassinetti, realizzato da Alessandro Nepitella e la situazione si è complicata a mezz’ora dalla fine, quando la squadra di Andrea Marongiu è rimasta in 10 uomini per l’espulsione di Nicola Serra. Ma il Carbonia in questo avvio di stagione è più forte anche di queste avversità e, come era già capitato in Coppa a Siliqua, subito dopo essere aver perso un uomo, è andato a segno con Giuseppe Corona, che al 23′ ha firmato la sua doppietta riportando la sua squadra in vantaggio. Al 29′ anche la Frassinetti ha perso un uomo per espulsione, Fabio Musio e il risultato non è più cambiato.

Il Carbonia ha ora 4 punti di vantaggio sul Samassi che ha liquidato la Tharros con il pesante punteggio di 3 a 0, e 5 sulla coppia Guspini Terralba (4 a 2 sul Selargius, prossimo avversario del Carbonia, domenica prossima al Comunale “Carlo Zoboli” – Arbus (bloccato sull’1 a 1 sul campo del Sant’Elena).

La Monteponi, con l’esordiente Franco Fiori in panchina (appena subentrato a Titti Podda), ha fatto suo il derby con il Carloforte, in rimonta. L’ex Giacomo Sanna era riuscito a portare in vantaggio la squadra di Tony Poma al 37′ del primo tempo, e la Monteponi ha ribaltato il risultato a metà ripresa, andando in rete due volte in 60″, prima con Claudio Di Meglio poi con Alessio Sireus, tra il 20′ e il 21′. I 3 punti danno respiro alla precaria classifica della Monteponi, mentre il Carloforte resta ultimo in classifica, insieme al Quartu 2000, con un solo punto.

Sugli altri campi, bella conferma del Seulo 2010, 2 a 0 sul Barisardo con goal di Chicco Trogu e Boi; prima vittoria e primi punti stagionali per il Siliqua, 1 a 0 sul Quartu 2000, dopo 4 sconfitte consecutive; pari senza goal, infine, tra San Marco Assemini ’80 – Villacidrese.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, imprese esterne della capolista Gonnosfanadiga a Villamassargia e dell’Atletico Narcao a Cortoghiana, e vittoria interna dell’Andromeda sul Domusnovas, con l’identico punteggio di 3 a 1; larghe vittorie della Libertas Barumini sul Guasila (4 a 2) e per il Sadali a Villamar (5 a 2); vittoria di misura per il Seui Arcueri sul Gergei (2 a 1) e pari con 4 goal tra Villaperuccio e Senorbì (2 a 2). La Fermassenti ha riposato.

Nel girone C del campionato di Seconda categoria, l’Atletico Masainas ha vinto la quinta partita consecutiva, 2 a 1 a Santadi, e si conferma capolista solitario a punteggio pieno, con 3 punti di vantaggio sul Musei che ha superato l’Is Urigus per 2 a 0. Larga vittoria dell’Iglesias a Perdaxius, 4 a 2, e belle vittorie per il Teulada sull’Isola di Sant’Antioco, 2 a 0, per l’Antiochense 2013 sull’Acquacadda Nuxis, 2 a 1, e per il Bacu Abis sul Gonnesa, 2 a 1.

Giuseppe Corona E

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Stefano Demontis C

Il Carbonia sbanca anche il campo del Quartu 2000 con un rotondo 3 a 0 (doppietta di Stefano Demontis e goal di Giuseppe Corona) e vola sempre più solitario in testa alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. I numeri della squadra di Andrea Marongiu in questo avvio di stagione fanno impressione: 4 partite, 4 vittorie, 10 reti segnate, nessuna subita, 3 punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, Arbus e Frassinetti Elmas.

Si potrebbe già parlare di un primo accenno di fuga ma Andrea Marongiu tiene i piedi ben saldi per terra anche dopo la splendida vittoria odierna che definisce «tutt’altro che facile». A mettere la firma sulla vittoria sono stati prima Demontis (al 22′) poi Corona 32′) nel primo tempo, e Demontis s’è ripetuto nella ripresa, al 32′, dopo che il portiere Bove s’è disimpegnato alla grande su un paio di buone opportunità costruire dal Quartu 2000.

Il Carbonia vola ed ora è atteso da due impegnative partite interne consecutive che potrebbero rappresentare l’esame di maturità, nell’ordine contro Frassinetti Elmas e Guspini Terralba, due tra le squadre più accreditate per la vittoria finale.

Al momento d’oro del Carbonia si contrappone quello negativo della Monteponi che, dopo tre sconfitte consecutive può essere definita una vera e propria crisi. Oggi la squadra rossoblu ha perso 3 a 0 a Villacidro, subendo il primo goal di Conia dopo soli 7′ (gli altri due sono arrivati al 28′ ed al 43′ della ripresa, autori rispettivamente Medda e Fenu) ed è scivolata al quart’ultimo posto in classifica, con soli 3 punti dopo quattro giornate. La panchina di Titti Podda, a questo punto, appare assai precaria.

Primo sorriso stagionale per il Carloforte che ha strappato al Samassi, rimontando con il bomber Giacomo Sanna il goal segnato a freddo, già al 1′, da Mura, una delle potenziali grandi del girone, il primo punto stagionale: 1 a 1. La squadra di Tony Poma ha agganciato in classifica il Quartu 2000 e s’è lasciato alle spalle il Siliqua, ancora sconfitto, 3 a 1 ad Arbus, ed unica squadra a zero punti.

Sugli altri campi, la Frassinetti ha battuto nettamente il Guspini Terralba, 3 a 1, mentre il Sant’Elena è stato sconfitto di misura, a sorpresa, a Barisardo: 1 a 0. Travolgente successo esterno del Seulo 2010 ad Oristano, sulla Tharros, 5 a 1. Pari, 1 a 1, infine, tra Selargius e San Marco Assemini ’80.

Giuseppe Corona E