20 February, 2026
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Ventiquattr’ore dopo la sconfitta di Gavoi, l’allenatore dell’Iglesias Giampaolo Murru s’è dimesso. A due giorni dalla trasferta di Roma per il ritorno del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, che la vedrà opposta alla Boreale, la squadra rossoblù si ritrova senza l’allenatore che l’ha guidata alla conquista della prima Coppa Italia della storia dell’Iglesias e al titolo di campione d’inverno a metà stagione, prima della crisi di risultati dell’avvio del girone di ritorno, nel quale ha collezionato ben cinque sconfitte e un pareggio, senza realizzare neppure un goal. Con Giampaolo Murru lascia l’Iglesias il suo vive Maurizio Quaglieri.

«La squadra è in evidente difficoltà, condizionata probabilmente anche da squalifiche e infortuni, i numeri sono fortemente negativi e per il bene che voglio all’Iglesias, la squadra della mia città, ho deciso di fare un passo indietro, nella speranza che la mia decisione possa contribuire a provocarne una scossa, affinché possa ritrovare se stessa, sia in Coppa Italia sia in campionatoha detto l’ormai ex tecnico dell’Iglesias -. Conserverò per sempre un ottimo ricordo dell’esperienza professionale vissuta, culminata con la conquista della Coppa Italia, traguardo mai raggiunto prima dall’Iglesias, e manterrò un ottimo rapporto con il presidente Giorgio Ciccu che ha riportato il calcio iglesiente a primeggiare in Sardegna con la passione e i sacrifici fatti in tutti questi anni.»

La società è ora chiamata a scegliere il nuovo allenatore a poche ore dalla trasferta di mercoledì a Roma con la Boreale, dove saranno indisponibili gli squalificati Crivellaro, Mechetti e Fidanza. L’Iglesias è chiamata a tentare l’impresa per recuperare lo svantaggio di un goal maturato 12 giorni fa al Monteponi.

Giampaolo Cirronis

Un’altra giornata negativa per Iglesias e Carbonia, sconfitte rispettivamente a Gavoi e Nuoro con l’identico punteggio di 2 a 0, in crisi di risultati nel girone di ritorno. L’Iglesias con il Taloro ha subito la quinta giornata nel girone di ritorno, con un solo punto raccolto nella sesta partita. I numeri sono severi con la squadra di Giampaolo Murru che, dopo aver concluso il girone d’andata in testa alla classifica con il titolo di campione d’inverno in condominio con Nuorese e Ilvamaddalena, ha avuto un’involuzione preoccupante. Oltre alle sconfitte, emerge un’evidente sterilità offensiva, con la squadra ancora a digiuno di goal nelle 6 giornate del girone di ritorno. In questo periodo negativo si è inserita la storica conquista della Coppa Italia, maturata ai calci di rigore, dopo che sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari si erano conclusi senza goal, ma ora l’attenzione è tutta rivolta al campionato, anche se mercoledì la squadra è attesa dalla partita di ritorno del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, sul campo della Boreale, a Roma (al Monteponi la prima partita ha visto imporsi la Boreale con il punteggio di 2 a 1). L’obiettivo di inizio stagione, costituito dalla qualificazione ai playoff, oggi appare lontano forse ancora di più dei 5 punti che dividono la squadra dal quinto posto occupato dal Tempio, e occorre invertire la rotta quanto prima possibile, perché la distanza dal quart’ultimo posto che rappresenta la quota playout, oggi occupato dal Carbonia, si è ridotta a 6 punti (alla fine del girone d’andata era di 14 punti).

Il girone di ritorno ha registrato fin qui la crisi di risultati del Carbonia che ieri a Nuoro ha subito la quarta sconfitta consecutiva ed è scivolata in zona retrocessione, quart’ultimo con 23 punti, 2 soli punti davanti alle prime due inseguitrici, Ferrini e Tortolì. La squadra di Graziano Mannu, eccezion fatta per la meritata sconfitta interna subita ad opera del Sant’Elena, ultimo in classifica, distanziato di ben 7 punti da Ferrini e Tortolì, continua a raccogliere apprezzamento per il gioco espresso e le prestazioni fornite, ma i risultati non arrivano. A Nuoro il Carbonia ha costruito tante occasioni da goal, colpito due pali, ma alla fine ha perso 2 a 0, così aveva perso in casa 3 a 0 con il Tempio dopo aver sciupato quattro clamorose occasioni sullo 0 a 0 nel finale del primo tempo, e la settimana precedente a Buddusò 3 a 1 dopo aver sciupato il calcio di rigore del pareggio sull’1 a 2. Il Carbonia in questo avvio di girone di ritorno ha pagato pesantemente la scarsa produttività dell’attacco e in diversi casi le distrazioni difensive. La squadra di Graziano Mannu è ora chiamata ad una reazione nel doppio turno casalingo che le propone il calendario, con Santa Teresa Gallura (battuto nel girone d’andata) e Lanusei, perché quasi tutte le altre squadre impegnate nella zona bassa della classifica hanno cambiato marcia e la quota salvezza sembra essersi alzata sensibilmente. Con il Santa Teresa Gallura Graziano Mannu non potrà disporre sicuramente di Hernan Zazas e Tomas Pavone, espulsi a Nuoro nel finale del primo tempo, insieme ai nuoresi Alessio Cossu e Andrea Argiolas.

Giampaolo Cirronis

Trasferte difficili per l’Iglesias a Gavoi, il Carbonia a Nuoro, nella sesta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.  La squadra di Giampaolo Murru punta a sbloccarsi nel girone di ritorno , che nelle prime cinque giornate l’ha vista mettere insieme un solo punto senza riuscire a segnare neppure un goal. Giampaolo Murru deve fare a meno del portiere Riccardo Daga influenzato e ha ancora Fabricio Alvarenga in panchina, reduce da una lunga assenza per due infortuni. La formazione iniziale: Slavica, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Mechetti, Alberto Piras, Frau, Salvi Costa, Edoardo Piras, Capellino. A disposizione: Abbruzzi, Erbini, Piga, Cancilieri, Mancini, Leroux-Batte, Alvarenga, Manca. Dirige Gabriele Sari di Alghero (lo stesso arbitro della finale di Coppa Italia vinta a Oristano sul Tempio), assistenti di linea Andrea Orrù di Sassari e Marco Fara di Oristano.

Il Carbonia a Nuoro non dispone di Ayrton Hundt, squalificato, mentre ha recuperato Leonardo Boi, uscito per infortunio domenica scorsa nell’incontro perso in casa con il Tempio. La squadra biancoblù arriva da tre sconfitte consecutive, fortemente intenzionata a spezzare la serie negativa. Questa la formazione iniziale: Floris, Mastino Andrea, Gurzeni, Zazas, Mastino Fabio, Ponzo, Serra, Basciu, Pavone, Porcheddu, Melis. A disposizione: Saiu, Boi, Tatti, Ollargiu, Barrenechea, Scano, Carboni, Massoni, Brisciani. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Stefano Siddi e Nicolò Pili di Cagliari.

Sugli altri campi, l’Ilvamaddalena gioca sul difficile campo dell’Atletico Uri; il Buddusò, la squadra che ha collezionato più punti nel girone di ritorno, ospita il Lanusei; a Tortolì c’è la Ferrini, il Sant’Elena ospita il Calangianus. Nei due anticipi disputati ieri, l’Ossese ha violato con un netto 4 a 2 il “Nino Manconi”, di Tempio Pausania balzando temporaneamente in vetta alla classifica, è finita in parità senza goal Santa Teresa Gallura-Villasimius.

Un’Iglesias “decimata” dalle assenze di ben cinque titolari è uscita battuta di misura con il punteggio di 2 a 1 al Monteponi, nella gara di andata del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, con la Boreale Roma. Sono risultati decisivi i due goal subiti in avvio dei due tempi, messi a segno da William Francucci e Andrea De Vincenzi, di Joel Salvi Costa il goal del temporaneo pareggio per l’Iglesias.

Giampaolo Murru è stato chiamato a reinventare l’intera linea difensiva, per le contemporanee assenze degli squalificati Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti e Vincent Di Stefano e di Tomaso Arzu (problemi familiari). Ancora indisponibile anche Fabricio Alvarenga, in panchina ma non al meglio della condizione fisica. Nonostante in Coppa Italia non ci sia l’obbligo dell’impiego dei fuoriquota, il tecnico rossoblù è stato costretto a impiegarne tre, con Renato Piga al fianco di Mirko Fidanza e Mauro Abbruzzi.

La Boreale è partita a mille, mettendo subito in difficoltà la difesa dell’Iglesias e ha impiegato solo 7 minuti per sbloccare il risultato, al termine di un’azione confusa nell’area piccola, dopo una respinta di Riccardo Daga sulla conclusione del capitano Leonardo Casavecchia, sulla quale Romain Leroux.Batte non è riuscito ad evitare il tap-in vincente di William Francucci.

 

Per alcuni minuti l’Iglesias è apparsa scossa ma poi ha reagito ed ha iniziato ad insidiare la difesa romana, alla ricerca del goal del pareggio che è arrivato al 20′: su un lancio di Romain Leroux-Batte il centravanti brasiliano Joel Salvi Costa, tornato a disposizione a tempo pieno dopo l’infortunio rimediato nella finale di Coppa Italia, ha tentato una difficilissima conclusione acrobatica, risultata vincente. 1 a 1 al 20′.

La partita è diventata equilibrata e l’Iglesias he messo paura alla difesa ospite in tre occasioni prima del riposo, con Fabrizio Frau, Bartolomeo Erbini e Romain Leroux-Batte, senza rischiare praticamente niente.

Al ritorno in campo dopo il riposo, la Boreale ha ripetuto il copione del primo tempo, riportandosi in vantaggio dopo soli 6′: azione avviata da Giovanni Merico, verticalizzazione per Manolo Perroni, assist per Andrea De Vincenzi che ha finalizzato con un tocco preciso sull’uscita di Riccardo Daga.

La reazione dell’Iglesias non è stata efficace come quella seguita al primo goal subito e la Boreale è andata vicina al terzo goal al 26′, con Manolo Perroni, sul quale s’è superato Riccardo Daga per tenere il risultato in bilico.

Per l’Iglesias la situazione s’è complicata al 77′ con l’espulsione di Mirko Fidanza, molto contestata in casa rossoblù, dopo un contrasto con Andrea De Vincenzi. Nel finale l’Iglesias ha sfiorato il goal del pareggio con Antony Cancilieri (subentrato al 58′ a Nicolas Capellino), autore di una splendida azione personale e di una conclusione angolata che ha costretto il portiere romano Emanuele Semprini ad un gran balzo per sventare la minaccia.

La qualificazione al secondo turno della fase nazionale della Coppa Italia si deciderà mercoledì 18 febbraio a Roma, dove Giampaolo Murru recupererà Vincent Di Stefano, Tomaso Arzu e Fabricio Alvarenga, mentre dovrà fare ancora a meno di tre calciatori squalificati, Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti e Mirko Fidanza. Per capovolgere il risultato e ottenere la qualificazione è necessaria una vittoria, conn un goal di scarto si andrebbe ai tempi supplementari e, eventualmente, ai calci di rigore.

Iglesias: Daga Riccardo I, Piga, Fidanza, Leroux.Batte, Abbruzzi, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Erbini, Salvi Costa, Capellino (58′ Cancilieri). A disposizione: Slavica, R. Daga II, Manca, Alvarenga, Corrias, Tiddia, Mancini. Allenatore: Giampaolo Murru.

Boreale: Semprini, Manzari, Cupperi, Casavecchia, Buccioni, Francucci, Stornelli, Massimiani, De Vincenzi, Merico, Perroni (88′ Rendine). A disposizione: Iurgens, Celli, Maccauro, Ottaviani, Badulescu, Tondi, Petrini, Ruggiero. Allenatore: Pierluigi Palma.

Arbitro: Manuel Maiellaro di Parma.

Assistenti di linea: Simone Nicola Marotta di Orvieto ed Ettore Caravella di Perugia.

Marcatori: 7’ Francucci (B), 20’ Salvi Costa (I), 51′ De Vincenzi (B).

Ammonizioni: Perroni (B), Frau (I), Capellino (I), Murru (all. I).

Espulsioni: Fidanza (I).

Giampaolo Cirronis

E’ una formazione largamente rimaneggiata quella che il tecnico dell’Iglesias Giampaolo Murru manda in campo questo pomeriggio, alle 14.30, con la Boreale di Rima, per l0’andata del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia. Dirige Manuel Maiellaro di Parma, assistenti di linea Simone Nicola Marotta di Orvieto ed Ettore Caravella di Perugia). Alle assenze degli squalificati Stefano Crivellaro, Vincent Di Stefano e Lorenzo Mechetti, si aggiungono quelle di Fabricio Alvarenga (ancora infortunato) e Tomaso Arzu (problemi familiari). Giampaolo Murru è chiamato ad inventare letteralmente l’intera difesa, facendo ricorso inevitabilmente anche ai giovani del settore giovanile. Questi i 18 calciatori a disposizione: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Mancini, Leroux-Batte, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Tiddia, Daga Riccardo II, Manca. Tomaso Arzu e Fabricio Alvarenga sono convocati ma praticamente indisponibili.

L’Iglesias ha conquistato la Coppa Italia nella fase regionale superando ai calci di rigore 5 a 4 il Tempio (tempi regolamentari e tempi supplementari terminati 0 a 0), la Boreale ha avuto la meglio nel Lazio sul Ferentino, ugualmente ai calci di rigore, 9 a 8 (tempi regolamentari e tempi supplementari terminati 2 a 2).

La squadra rossoblù arriva all’appuntamento odierno, oltreché con tante assenze, reduce da un periodo negativo in campionato. Dopo aver concluso il girone d’andata in testa alla classifica a pari punti con Ilvamaddalena e Nuorese, nel girone di ritorno ha collezionato 1 solo punto, frutto di 1 pareggio e ben 4 sconfitte, a digiuno di goal e con 6 goal subiti, ed è scivolata al settimo posto, a 8 punti dalla vetta. La partita odierna potrebbe essere quella della svolta con un risultato positivo che terrebbe aperta la qualificazione in vista della partita di ritorno in programma mercoledì, dove Giampaolo Murru dovrebbe recuierare alcun degli assenti di oggi (sicuri assenti Stefano Crivellaro e Lorenzo Mechetti che sconteranno una seconda giornata di squalifica).

 

Impegni casalinghi per Iglesias e Carbonia, rispettivamente con Nuorese e Tempio, nella 20ª del campionato di Eccellenza. La squadra di Giampaolo Murru con la Nuorese insegue la prima vittoria del girone di ritorno, iniziato male con un solo punto conquistato in quattro partite, dopo il titolo di campione d’inverno e la conquista della Coppa Italia, manifestazione tricolore che mercoledì 11 febbraio la vedrà impegnata al Monteponi nell’incontro di andata del primo turno della fase nazionale, con la Boreale di Roma. Dirige Gabriele Mulas di Oristano. Il tecnico iglesiente deve fare ancora a meno dell’infortunato Fabricio Alvarenga e non dispone neanche di Stefano Crivellaro, squalificato. Questi i 20 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Canciliedri, Corrias, Tiddia. Daga Riccardo II.

Il Carbonia con il Tempio cerca punti salvezza dopo la sconfitta subita sul campo del Buddusò. Graziano Mannu dispone dell’intera rosa, con il recupero di Lorenzo Melis che ha scontato una giornata di squalifica e di Rosario Gurzeni, reduce da un infortunio. Dirige Mario Corrias di Nuoro. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Pavone, Boi, Basciu, Hundt, Gurzeni, Zazas, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Brisciani, Ponzo, Melis, Massoni, Ponzo, Melis, Massoni, Serra, Barrenechea, Porcheddu, Ollargiu, Tatti, Carboni.

Sugli altri campi, spicca l’impegno della capolista Ilvamaddalena sul campo della Ferrini, mentre l’Ossese ospita il Taloro Gavoi. Trasferta a Calangianus per l’Atletico Uri, derby ogliastrino tra Lanusei e Tortolì. Completano il programma le partite Santa Teresa Gallura-Buddusò e Villasimius-Sanbt’Elena.

Trasferte galluresi per l’Iglesias con l’Ilvamaddalena e il Carbonia con il Buddusò, nella quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.

La squadra rossoblù affronta la capolista otto giorni dopo la conquista della Coppa Italia. Giampaolo Murru deve ancora fare a meno di Fabricio Alvarenga, infortunato, e dello squalificato Mauro Abruzzi. In oltre, non potrà impiegare il centravanti Joel Salvi Costa, pur convocato, uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano. Questi i 19 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Daga Riccardo II. Dirige Marco Zorzon di Trieste, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Luigi Antonio Urtis di Sassari. All’andata, al Monteponi, l’Iglesias si impse nettamente per 3 a 0, con goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

La squadra biancoblù a Buddusò trova sulla sua strada una delle squadre più in forma, reduce da 4 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 6 giornate. All’andata, a Narcao, il Carbonia si impose 2 a 1, ma nel primo tempo, dopo essere passata in svantaggio con il goal dell’ex Santiago Brailly, rischio di subire altri goal di un avversario letteralmente scatenato. La rimonta si materializzò con una doppietta di Andrea Porcheddu, con un goal per tempo. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Lorenzo Melis e dell’infortunato Rosario Gurzeni ma ha a disposizione i nuovi arrivati Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu, non più Adama Coulibaly, svincolato. Ha recuperato Leonardo Boi, reduce da un attacco influenzale. I 20 convocati: Floris, Saiu, Hundt, Ponzo, Serra, Boi, Brisciani, Zazas, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Barrenechea, Porcheddu, Pavone, Massoni, Carboni, Basciu, Tatti, Ollargiu, Ferralasco, Scano. Dirige Nicola D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Andrea Cubeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano.

Sugli altri campi, la lanciatissima vicecapolista Ossese gioca a Tortolì, Lanusei e Nuorese rispettivamente sul campo del Sant’Elena e in casa con il Santa Teresa Gallura. Il Tempio, metabolizzata la delusione per la sconfitta di Santa Teresa in campionato e con l’Iglesias nella finale della Coppa Italia, cerca il riscatto al “Nino Manconi” con il Villasimius. Completa il programma della giornata la partita Taloro Gavoi-Calangianus. L’anticipo disputato ieri, tra Atletico Uri e Ferrini, è terminato in parità, 1 a 1.

Giampaolo Cirronis

Dopo il trionfo in Coppa Italia, l’Iglesias si rituffa in campionato in piena emergenza. Domenica 1 febbraio la squadra rossoblù giocherà sul campo della capolista Ilvamaddalena e il tecnico Giampaolo Murru deve far fronte all’indisponibilità di alcuni titolari. Non è stato convocato Fabricio Alvarenga, ancora infortunato; non è stato convocato per scelta tecnica Andrea Manca; è stato convocato ma è praticamente indisponibile perché uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano Joel Salvi Costa; è indisponibile per squalifica Mauro Abbruzzi, uno dei due fuoriquota sempre impiegato da inizio stagione. Nel girone d’andata, l’Iglesias ha battuto al Monteponi l’Ilvamaddalena con il netto punteggio di 3 a 0, goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

E’ la Boreale di Roma l’avversaria dell’Iglesias nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Nella finale disputata mercoledì, la squadra laziale ha superato il Ferentino 7 a 6 ai calci di rigore, dopo che sia i tempi regolamentari sia i tempi supplementari si erano conclusi in parità, 2 a 2. L’11 febbraio prima partita in casa al Monteponi, ritorno mercoledì 18 febbraio a Roma.

L’Iglesias, purtroppo, dovrà affrontare le due partite con un organico fortemente rimaneggiato, per le precarie condizioni fisiche di alcuni calciatori (al momento sono indisponibili Fabricio Alvarenga e Joel Salvi Costa) e, soprattutto, per le squalifiche inflitte dal giudice sportivo a tre calciatori dopo la finale di sabato 24 gennaio a Oristano. Stefano Crivellaro ha ricevuto due giornate di squalifica, una per l’espulsione e una per recidività in ammonizioni, quindi salterà sia l’andata sia il ritorno; Eric Vincent Di Stefano salterà la partita di andata al Monteponi; Lorenzo Mechetti, calciatore non inserito in distinta, è stato riconosciuto dagli ufficiali di gara per aver rivolto frasi di scherno e ingiuriose ai calciatori avversari al termine dell’esecuzione dei calci di rigore ed è stato squalificato per due giornate, salterà quindi entrambe le partite con la Boreale. Il giudice sportivo, inoltre, ha squalificato quattro calciatori del Tempio che sconteranno le sanzioni nella prossima edizione della Coppa Italia: Giovanni Linaldeddu e Abdoulaye Coly Gning, espulsi dal terreno di gioco; Enrico Zirolia e Bruno Wellinton Caverzan, per recidività in ammonizioni.

Alle 15.00, al campo Tharros di Oristano, Iglesias e Tempio si contendono la Coppa Italia di Eccellenza regionale. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.
Giampaolo Murru e Giuseppe Cantara devono fare fronte ad assenze importanti. Il tecnico rossoblù non potrà disporre di Lorenzo Mechetti e Fabricio Alvarenga, quello gallurese deve fare a meno del bomber Bruno Lemiechevsky, squalificato per una giornata per doppia ammonizione, autore dei tre goal con i quali il Tempio ha superato l’Iglesias 3 a 2 nell’incontro di campionato disputato al “Nino Manconi”.
Questi i convocati dell’Iglesias: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancin i, Leroux-Batte, Di Stefano, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Tiddia, Daga Riccardo II, Manca.
Il regolamento prevede che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, la Coppa Italia verrà assegnata ai calci di rigore.
Dalle ore 13.00 di sabato scatterà il divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata nelle seguenti zone vicino allo stadio (via Dorando Petri):
– via Consolini: ambo i lati (dal lato via Pira fino alla rotatoria via Ibba/Limbara).
– via Vivaldi: ambo i lati (tra via Consolini e via Carissimi).
– via Petri: dall’ingresso spogliatoi fino all’incrocio con via Cimitero.
– via Cimitero: nel tratto tra via Pira e via Ibba.
– viale Leonardo Tatti: ambo i lati (tra via Michele Pira e via Ibba).
Parcheggi:
– Piazzale antistante l’ingresso spogliatoi (lato via Consolini).
– Parcheggio e area camper adiacenti a via Ibba e via Cimitero.
Giampaolo Cirronis

E’ iniziato il conto alla rovescia per la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza regionale he sabato 24 gennaio, alle 15.00, al campo “Tharros” di Oristano, vedrà di fronte Iglesias e Tempio. Dirigerà Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Le due squadre si sono qualificate superando in semifinale rispettivamente il Villasimius e l’Atletico Uri. Per l’Iglesias si tratta di un appuntamento con la storia, perché la squadra rossoblù non era mai arrivata prima a giocarsi la Coppa Italia in finale. L’Iglesias si presenterà in formazione tipo, con tutto l’organico a disposizione di Giampaolo Murru, mentre nel Tempio non ci sarà l’attaccante Bruno Lemiechevsky, squalificato per una giornata per doppia ammonizione.
Le due squadre si sono già affrontate in campionato nel girone d’andata, con la vittoria di misura al “Nino Manconi” di Tempio Pausania della squadra gallurese per 3 a 2, in rimonta, dopo l’iniziale vantaggio firmato da Nicolas Capellino, autore anche del goal del 2 a 3, dopo la rimonta del Tempio firmata da una tripletta di Bruno Lemiechevsky.
Per motivi di sicurezza, a Iglesias i biglietti si possono acquistare solo fino alle ore 12.00 di venerdì 23 gennaio (il giorno prima della gara), al campo Monteponi di Iglesias. È obbligatorio esibire un documento d’identità. Ovviamente i biglietti saranno acquistabili anche al botteghino dello stadio Tharros il giorno della partita.
Per coloro che si recheranno al campo in auto, si informa che dalle ore 13.00 di sabato scatterà il divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata nelle seguenti zone vicino allo stadio (via Dorando Petri):
– via Consolini: ambo i lati (dal lato via Pira fino alla rotatoria via Ibba/Limbara).
– via Vivaldi: ambo i lati (tra via Consolini e via Carissimi).
– via Petri: dall’ingresso spogliatoi fino all’incrocio con via Cimitero.
– via Cimitero: nel tratto tra via Pira e via Ibba.
– viale Leonardo Tatti: ambo i lati (tra via Michele Pira e via Ibba).
Parcheggi:
– Piazzale antistante l’ingresso spogliatoi (lato via Consolini).
– Parcheggio e area camper adiacenti a via Ibba e via Cimitero.
Giampaolo Cirronis