6 April, 2026
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Impegni casalinghi per Iglesias e Carbonia, rispettivamente con Nuorese e Tempio, nella 20ª del campionato di Eccellenza. La squadra di Giampaolo Murru con la Nuorese insegue la prima vittoria del girone di ritorno, iniziato male con un solo punto conquistato in quattro partite, dopo il titolo di campione d’inverno e la conquista della Coppa Italia, manifestazione tricolore che mercoledì 11 febbraio la vedrà impegnata al Monteponi nell’incontro di andata del primo turno della fase nazionale, con la Boreale di Roma. Dirige Gabriele Mulas di Oristano. Il tecnico iglesiente deve fare ancora a meno dell’infortunato Fabricio Alvarenga e non dispone neanche di Stefano Crivellaro, squalificato. Questi i 20 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Canciliedri, Corrias, Tiddia. Daga Riccardo II.

Il Carbonia con il Tempio cerca punti salvezza dopo la sconfitta subita sul campo del Buddusò. Graziano Mannu dispone dell’intera rosa, con il recupero di Lorenzo Melis che ha scontato una giornata di squalifica e di Rosario Gurzeni, reduce da un infortunio. Dirige Mario Corrias di Nuoro. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Pavone, Boi, Basciu, Hundt, Gurzeni, Zazas, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Brisciani, Ponzo, Melis, Massoni, Ponzo, Melis, Massoni, Serra, Barrenechea, Porcheddu, Ollargiu, Tatti, Carboni.

Sugli altri campi, spicca l’impegno della capolista Ilvamaddalena sul campo della Ferrini, mentre l’Ossese ospita il Taloro Gavoi. Trasferta a Calangianus per l’Atletico Uri, derby ogliastrino tra Lanusei e Tortolì. Completano il programma le partite Santa Teresa Gallura-Buddusò e Villasimius-Sanbt’Elena.

Trasferte galluresi per l’Iglesias con l’Ilvamaddalena e il Carbonia con il Buddusò, nella quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.

La squadra rossoblù affronta la capolista otto giorni dopo la conquista della Coppa Italia. Giampaolo Murru deve ancora fare a meno di Fabricio Alvarenga, infortunato, e dello squalificato Mauro Abruzzi. In oltre, non potrà impiegare il centravanti Joel Salvi Costa, pur convocato, uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano. Questi i 19 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Daga Riccardo II. Dirige Marco Zorzon di Trieste, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Luigi Antonio Urtis di Sassari. All’andata, al Monteponi, l’Iglesias si impse nettamente per 3 a 0, con goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

La squadra biancoblù a Buddusò trova sulla sua strada una delle squadre più in forma, reduce da 4 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 6 giornate. All’andata, a Narcao, il Carbonia si impose 2 a 1, ma nel primo tempo, dopo essere passata in svantaggio con il goal dell’ex Santiago Brailly, rischio di subire altri goal di un avversario letteralmente scatenato. La rimonta si materializzò con una doppietta di Andrea Porcheddu, con un goal per tempo. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Lorenzo Melis e dell’infortunato Rosario Gurzeni ma ha a disposizione i nuovi arrivati Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu, non più Adama Coulibaly, svincolato. Ha recuperato Leonardo Boi, reduce da un attacco influenzale. I 20 convocati: Floris, Saiu, Hundt, Ponzo, Serra, Boi, Brisciani, Zazas, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Barrenechea, Porcheddu, Pavone, Massoni, Carboni, Basciu, Tatti, Ollargiu, Ferralasco, Scano. Dirige Nicola D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Andrea Cubeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano.

Sugli altri campi, la lanciatissima vicecapolista Ossese gioca a Tortolì, Lanusei e Nuorese rispettivamente sul campo del Sant’Elena e in casa con il Santa Teresa Gallura. Il Tempio, metabolizzata la delusione per la sconfitta di Santa Teresa in campionato e con l’Iglesias nella finale della Coppa Italia, cerca il riscatto al “Nino Manconi” con il Villasimius. Completa il programma della giornata la partita Taloro Gavoi-Calangianus. L’anticipo disputato ieri, tra Atletico Uri e Ferrini, è terminato in parità, 1 a 1.

Giampaolo Cirronis

Dopo il trionfo in Coppa Italia, l’Iglesias si rituffa in campionato in piena emergenza. Domenica 1 febbraio la squadra rossoblù giocherà sul campo della capolista Ilvamaddalena e il tecnico Giampaolo Murru deve far fronte all’indisponibilità di alcuni titolari. Non è stato convocato Fabricio Alvarenga, ancora infortunato; non è stato convocato per scelta tecnica Andrea Manca; è stato convocato ma è praticamente indisponibile perché uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano Joel Salvi Costa; è indisponibile per squalifica Mauro Abbruzzi, uno dei due fuoriquota sempre impiegato da inizio stagione. Nel girone d’andata, l’Iglesias ha battuto al Monteponi l’Ilvamaddalena con il netto punteggio di 3 a 0, goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

E’ la Boreale di Roma l’avversaria dell’Iglesias nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Nella finale disputata mercoledì, la squadra laziale ha superato il Ferentino 7 a 6 ai calci di rigore, dopo che sia i tempi regolamentari sia i tempi supplementari si erano conclusi in parità, 2 a 2. L’11 febbraio prima partita in casa al Monteponi, ritorno mercoledì 18 febbraio a Roma.

L’Iglesias, purtroppo, dovrà affrontare le due partite con un organico fortemente rimaneggiato, per le precarie condizioni fisiche di alcuni calciatori (al momento sono indisponibili Fabricio Alvarenga e Joel Salvi Costa) e, soprattutto, per le squalifiche inflitte dal giudice sportivo a tre calciatori dopo la finale di sabato 24 gennaio a Oristano. Stefano Crivellaro ha ricevuto due giornate di squalifica, una per l’espulsione e una per recidività in ammonizioni, quindi salterà sia l’andata sia il ritorno; Eric Vincent Di Stefano salterà la partita di andata al Monteponi; Lorenzo Mechetti, calciatore non inserito in distinta, è stato riconosciuto dagli ufficiali di gara per aver rivolto frasi di scherno e ingiuriose ai calciatori avversari al termine dell’esecuzione dei calci di rigore ed è stato squalificato per due giornate, salterà quindi entrambe le partite con la Boreale. Il giudice sportivo, inoltre, ha squalificato quattro calciatori del Tempio che sconteranno le sanzioni nella prossima edizione della Coppa Italia: Giovanni Linaldeddu e Abdoulaye Coly Gning, espulsi dal terreno di gioco; Enrico Zirolia e Bruno Wellinton Caverzan, per recidività in ammonizioni.

Alle 15.00, al campo Tharros di Oristano, Iglesias e Tempio si contendono la Coppa Italia di Eccellenza regionale. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.
Giampaolo Murru e Giuseppe Cantara devono fare fronte ad assenze importanti. Il tecnico rossoblù non potrà disporre di Lorenzo Mechetti e Fabricio Alvarenga, quello gallurese deve fare a meno del bomber Bruno Lemiechevsky, squalificato per una giornata per doppia ammonizione, autore dei tre goal con i quali il Tempio ha superato l’Iglesias 3 a 2 nell’incontro di campionato disputato al “Nino Manconi”.
Questi i convocati dell’Iglesias: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancin i, Leroux-Batte, Di Stefano, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Tiddia, Daga Riccardo II, Manca.
Il regolamento prevede che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, la Coppa Italia verrà assegnata ai calci di rigore.
Dalle ore 13.00 di sabato scatterà il divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata nelle seguenti zone vicino allo stadio (via Dorando Petri):
– via Consolini: ambo i lati (dal lato via Pira fino alla rotatoria via Ibba/Limbara).
– via Vivaldi: ambo i lati (tra via Consolini e via Carissimi).
– via Petri: dall’ingresso spogliatoi fino all’incrocio con via Cimitero.
– via Cimitero: nel tratto tra via Pira e via Ibba.
– viale Leonardo Tatti: ambo i lati (tra via Michele Pira e via Ibba).
Parcheggi:
– Piazzale antistante l’ingresso spogliatoi (lato via Consolini).
– Parcheggio e area camper adiacenti a via Ibba e via Cimitero.
Giampaolo Cirronis

E’ iniziato il conto alla rovescia per la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza regionale he sabato 24 gennaio, alle 15.00, al campo “Tharros” di Oristano, vedrà di fronte Iglesias e Tempio. Dirigerà Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Le due squadre si sono qualificate superando in semifinale rispettivamente il Villasimius e l’Atletico Uri. Per l’Iglesias si tratta di un appuntamento con la storia, perché la squadra rossoblù non era mai arrivata prima a giocarsi la Coppa Italia in finale. L’Iglesias si presenterà in formazione tipo, con tutto l’organico a disposizione di Giampaolo Murru, mentre nel Tempio non ci sarà l’attaccante Bruno Lemiechevsky, squalificato per una giornata per doppia ammonizione.
Le due squadre si sono già affrontate in campionato nel girone d’andata, con la vittoria di misura al “Nino Manconi” di Tempio Pausania della squadra gallurese per 3 a 2, in rimonta, dopo l’iniziale vantaggio firmato da Nicolas Capellino, autore anche del goal del 2 a 3, dopo la rimonta del Tempio firmata da una tripletta di Bruno Lemiechevsky.
Per motivi di sicurezza, a Iglesias i biglietti si possono acquistare solo fino alle ore 12.00 di venerdì 23 gennaio (il giorno prima della gara), al campo Monteponi di Iglesias. È obbligatorio esibire un documento d’identità. Ovviamente i biglietti saranno acquistabili anche al botteghino dello stadio Tharros il giorno della partita.
Per coloro che si recheranno al campo in auto, si informa che dalle ore 13.00 di sabato scatterà il divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata nelle seguenti zone vicino allo stadio (via Dorando Petri):
– via Consolini: ambo i lati (dal lato via Pira fino alla rotatoria via Ibba/Limbara).
– via Vivaldi: ambo i lati (tra via Consolini e via Carissimi).
– via Petri: dall’ingresso spogliatoi fino all’incrocio con via Cimitero.
– via Cimitero: nel tratto tra via Pira e via Ibba.
– viale Leonardo Tatti: ambo i lati (tra via Michele Pira e via Ibba).
Parcheggi:
– Piazzale antistante l’ingresso spogliatoi (lato via Consolini).
– Parcheggio e area camper adiacenti a via Ibba e via Cimitero.
Giampaolo Cirronis

La terza giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza propone impegni importanti per le due squadre del Sulcis Iglesiente. L’Iglesias cerca il riscatto sul campo della Ferrini dopo due sconfitte consecutive, il Carbonia punti salvezza con il Sant’Elena.

Giampaolo Murru attende dai suoi una reazione per iniziare a riprendere confidenza con i risultati che nel girone d’andata gli hanno consentito di girare in testa alla classifica. Con la Ferrini non avrà a disposizione Lorenzo Mechetti e Andrea Manca, mentre recupera il fuoriquota Mauro Abbruzzi, presenza nell’undici iniziale che gli consente di riportare tra i pali Riccardo Daga, non impiegato con l’Ossese. Questi i 20 convocati: Daga, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Mancini, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Alvarenga, Capellino, Erbini, Joel Costa, Cancilieri, Tiddia, Corrias, Piga. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Mirko Pili e Giuseppe Puddu di Oristano.

Il Carbonia con il Sant’Elena si gioca la tranquillità, perché un successo renderebbe la posizione di classifica tranquilla in prospettiva salvezza. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Andrea Mastino e dell’infortunato Adama Coulibaly, mentre restano in dubbio la presenza dall’inizio di Tomas Pavone, in non perfette condizioni fisiche. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Carrus, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Ponzo, Porcheddu, Massoni, Melis, Carboni, Hundt, Tatti, Ollargiu, Berranechea, Gurzeni, Ferralasco, Scano, Zazas. Dirige Francesco Di Rocco di Pescara, assistenti di linea Francesco Carta e Marco Fara di Oristano. All’andata il Carbonia si impose per 3 a 1 con goal di Boi, Pavone e Porcheddu su calcio di rigore.

Sugli altri campi, la capolista Ilvamaddalena gioca al Signora Chiara di Calangianus, l’Ossese ospita l’Atletico Uri, la Nuorese sul campo del Buddusò, il Tempio a Santa Teresa Gallura, il Lanusei ospita il Taloro Gavoi. Completa il programma della giornata la partita Villasimius-Tortolì.

L’Ossese passa con merito al Monteponi con un goal per tempo, per l’Iglesias è la seconda sconfitta consecutiva nell’avvio del girone di ritorno. Giampaolo Murru alla vigilia ha perso il fuoriquota Mauro Abbruzzi per infortunio e per coprire la casella del fuoriquota ha scelto di rinunciare al portiere titolare Riccardo Daga, inserendo Fabio Slavica. Al centro della difesa il rientrante Lorenzo Mechetti, reduce da una breve esperienza al Sant’Elena, con Stefano Crivellaro in panchina; in mezzo al campo Alberto Piras al fianco di Fabrizio Frau ed Edoardo Piras.

L’Ossese, unica squadra ancora imbattuta, s’è mostrata subito intraprendente, arrivando alla conclusione con Marcos Mainardi, e dopo un tentativo di Fabricio Alvarenga, neutralizzato senza problemi da Werther Carboni, lo stesso Marcos Mainardi ha colto l’incrocio dei pali con una grande conclusione dalla media distanza.

Al 16′ l’Ossese ha guadagnato un calcio di punizione per un’improvvida uscita di Fabio Slavica con le mani fuori dall’area per anticipare Facundo Maitini, sul punto di battuta s’è portato Marcos Mainardi, la conclusione non ha creato problemi alla difesa ma è stato Fabio Slavica a “regalare” il pallone agli avversari e Roberto Scarafoni (uno dei rinforzi dell’Ossese al mercato di dicembre) lo ha punito portando in vantaggio la sua squadra.

L’episodio è stata una mazzata sull’Iglesias che ha rischiato di subire il secondo goal con il bomber Facundo Maitini e non è riuscita a impensierire la difesa ospite, arrivando alla conclusione solo con Fabricio Alvarenga. Le squadre sono andate al riposo con l’Ossese in vantaggio con il goal di Roberto Scarafoni.

Nella ripresa l’Ossese ha gestito il vantaggio con autorità, andando subito vicina al raddoppio con Marcos Mainardi che ha sfiorato il palo alla sinistra di Fabio Slavica con un pallonetto dalla lunga distanza, e al 59′ ancora con Roberto Scarafoni.

L’Iglesias ci ha provato più volte, due volte con Fabricio Alvarenga, poi con il capocannoniere Nicolas Capellino, arrivato in ritardo sul pallone a due passi dalla linea di porta, sull’assist da destra di Joel Salk

vi Costa.

Giampaolo Murru ha inserito due dei rinforzi autunnali, prima Bartolomeo Erbini per Alberto Piras (69′) poi Andrea Manca per Tomaso Arzu (81′), sbilanciandosi nel tentativo di arrivare al goal del pareggio e al 90′ ha lasciato una prateria deserta per il contropiede solitario di Facundo Maitini che una volta raggiunto Fabio Slavica, lo ha saltato con uno scarto sulla destra e lo ha superato con un tocco facile a porta vuota: 0 a 2.

L’arbitro ha concesso 8 minuti di recupero, nel corso dei quali è stata l’Ossese ad andare ancora più vicina al goal con due nuovi entrati, prima con Marco Contini poi con Alessandro Mura II, che ha colpito l’incrocio dei pali.

L’Ossese ha festeggiato la sesta vittoria stagionale (11 i pareggi, nessuna sconfitta) che vale il sorpasso sull’Iglesias e l’inserimento al quarto posto a tre punti dalla capolista Ilvamaddalena, in condominio con l’Atletico Uri, prossimo avversario. Il secondo stop consecutivo ha fatto scivolare l’Iglesias al sesto posto in condominio con il Lanusei.

Iglesias: Slavica, Fidanza, Arzu (81′ Manca), Mechetti, Di Stefano, Alberto Piras (69′ Erbini), Edoardo Piras, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Daga, Crivellaro, Cancilieri, Mancini,
Leroux-Batte, Corrias. Allenatore Giampaolo Murru.

Ossese: Carboni, Arca, Russu, Di Pietro, Rodriguez (65′ Fancellu), Francesco Mura (65′ Sanna), Alessandro Mura I (71′ Alessandro Mura II), Nurra, Maitini, Mainardi (93′ Contini), Scarafoni (85′ Alvarez). A disposizione: Antonio Sechi, Alessandro Sechi, Sulas. Allenatore Carlo Cotroneo (squalificato), in panchina Mario Zuri.

Arbitro: Marco Ghiurca di Torino.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Marcatori: 17’ Scarafoni (O), 90′ Maitini (O).

Ammoniti: Mechetti (I), Nurra (O), Carboni (O), Fidanza (O), Capellino (I).

Giampaolo Cirronis

 

Nella seconda giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza, l’Iglesias ospita l’imbattuta Ossese, il Carbonia gioca con il Taloro a Gavoi. La squadra rossoblù vuole riscattare la sconfitta di Calangianus per riprendere la corsa al vertice e Giampaolo Murru ripropone Lorenzo Mechetti, tornato dopo una breve parentesi al Sant’Elena. Questi i 20 convocati: Daga, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mechetti, Leroux-Batte, Di Stefano, Mancini, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Alvarenga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Manca. Dirige Marco Ghiurca di Torino, assistenti di linea Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Il Carbonia gioca sul campo del Taloro, a Gavoi. Graziano Mannu deve fare a meno di Fabio Mastino, squalificato, ma recupera Fabricio Ponzo, che ha scontato una giornata di squalifica. Questi i venti convocati: Floris, Saiu, Carrus, S erra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Ponzo, Porcheddu, Massoni, Melis, Carboni, Hundt, Tatti, Ollargiu, Barrenechea, Gurzeni, Zazas, Ferralasco, Scano. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Augusto Giovanni Scanu di Sassari e Pier Giuseppe Bellai di Ozieri.

Sugli altri campi, la capolista Nuorese gioca al “Nino Manconi” di Tempio, contro una squadra ambiziosa, reduce da due sconfitte consecutive. L’Ilvamaddalena ospita il Lanusei, l’Atletico Uri il Villasimius. Completano il programma della giornata le partite Ferrini – Calangianus, Sant’Elena – Buddusò e Tortolì – Santa Teresa.

 

Riparte il campionato di Eccellenza con la prima giornata del girone di ritorno, con la capolista Iglesias di scena al Signora Chiara di Calangianus per difendere il primo posto con il quale ha festeggiato il titolo di campione d’inverno in condominio con Ilvamaddalena e Nuorese, mentre il Carbonia dopo l’impresa compiuta con la capolista Ilvamaddalena, ospita il Tortolì al Comunale “Carlo Zoboli”. Entrambe affrontano l’impegno odierno con grande fiducia ma anche con un’incognita che vale per tutte le squadre, legata alla prima partita dopo la pausa di Natale e fine anno.

L’Iglesias di Giampaolo Murru affronta il Calangianus con la miglior formazione disponibile (tra i 19 convocati mancano solo i fuoriquota Brian Mancini e Francesco Tiddia). Tra i convocati ci sono anche gli ultimi arrivati, Bartolomeo Erbini e Andrea Manca. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Nel girone d’andata l’Iglesias si impose 2 a 0, con goal di Nicola Capellino al 5′ e Joel Salvi Costa al 92′. L’Iglesias vive il periodo più felice della sua storia recente, perché ai successi della prima squadra sta abbinando quelli del settore giovanile, con la conquista della seconda Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni con gli allievi e la qualificazione alla finalissima della 34ª Coppa Capodanno con i giovanissimi (in semifinale ha superato il Cortoghiana ai calci di rigore, tempi regolamentari 2 a 2), in programma martedì 6 gennaio sul campo Nuovo Comunale Pietro Puggioni, a Carloforte, con la Marco Cullurgioni Giba che stamane ha superato 2 a 0 il Carloforte.

Il Carbonia affronta il Tortolì di Franco Giordano (ex calciatore del Carbonia, protagonista della promozione in serie D nella stagione 1977/1978) deciso a riscattare la sconfitta subita all’esordio in campionato, 0 a 2, doppietta di Lorenzo Cocco, oggi assente per squalifica insieme al difensore Ilyas Lahrach. Franco Giordano, per contro, avrà a disposizione tre nuovi arrivati, l’attaccante argentino Nahuel Menseguez, il centrocampista Marco Aiana e l’esterno Vincenzo Scarpato). Graziano Mannu deve fare a meno di Fabricio Ponzo, appiedato per una giornata dal giudice sportivo, e non dispone più di Costantino Chidichimo che, dopo la pausa di fine anno, non è rientrato a Carbonia, perché ha deciso di riavvicinarsi alla famiglia in Calabria. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Matteo Degortes e Mario Canu di Olbia.

Sugli altri campi, le altre due capolista Ilvamaddalena e Nuorese, sono impegnate rispettivamente sul difficile campo dell’Ossese (unica squadra capace di chiudere imbattuta il girone d’andata, ma sesta in classifica a tre lunghezze dalla vetta perché ha vinto solo 5 partite, pareggiandone ben 10) e in casa con la Ferrini.

Il Tempio gioca il derby gallurese a Buddusò, il Lanusei ospita l’Atletico Uri, il Santa Teresa Gallura ospita il Sant’Elena Quartu. La partita Villasimius-Taloro Gavoi si giocherà martedì 6 gennaio.

Giampaolo Cirronis

 

Il Carbonia festeggia il Natale con una grande vittoria sulla capolista Ilvamaddalena, 2 a 0, doppietta di Tomas Pavone. La squadra di Graziano Mannu ha giocato una pratica praticamente perfetta, imponendo il proprio gioco alla squadra di Sandro Acciaro, soffocandone con un’aggressività straordinaria in ogni zona del campo, ogni possibilità di reazione. Il risultato finale rispecchia l’andamento dell’incontro e, al di là di una grandissima parata di Maurizio Floris su conclusione di Ivan Ziroli, uno dei volti nuovi del ricco mercato autunnale dell’Ilvamaddalena, le migliori occasioni per realizzare altri goal le ha costruite il Carbonia.

Il Carbonia ha iniziato la partita con grande personalità e ha sbloccato il risultato al 12′: lancio di Lorenzo Melis per Tomas Pavone, il centravanti argentino si è inserito in area, ha saltato il portiere Thiago Verardi che gli è uscito incontro evitando il fallo da calcio di rigore, arrivato sul fondo è rientrato per costruirsi òo spazio per cercare a rete, Thiago Verardi ha tentato una secondo volta di fermarlo ma è stato saltato una secondo volta e, a quel punto, Tomas Pavone ha battuto a rete con successo vanificando l’estremo tentativo di opposizione di ben tre difensori. Carbonia avanti, per Tomas Pavone il settimo goal stagionale.

L’Ilvamaddalena ha cercato di reagire ma l’aggressività del Carbonia è apparsa un muro invalicabile e poco prima del riposo solo un disperato salvataggio di Alan Bert a un metro dalla linea di porta ha evitato il raddoppio biancoblù con Thiago Verardi scavalcato dal pallone su un calcio di punizione dalla lunga distanza.

In avvio di ripresa è stato ancora il Carbonia a creare due occasioni per raddoppiare al 52′ e al 58′ e poco dopo è arrivata la prima vera occasione per l’Ilvamaddalena che con una bella conclusione di Ivan Ziroli ha esaltato la reattività di Maurizio Floris, bravissimo ad opporsi con una parata prodigiosa.

Quando l’Ilvamaddalena ha pensato di poter riprendere in mano una partita che per circa un’ora l’aveva vista quasi impotente, il Carbonia al 69′ ha assestato il colpo del ko, ancora con Tomas Pavone, giunto all’ottavo goal in stagione, vicecapocannoniere ad un goal dal bomber dell’Iglesias, connazionale argentino e grande amico Nicolas Capellino. Fabio Mastino si è inserito sulla fascia destra (perfetta la sua partita in marcatura sul temuto Kaio Piassi, sostituito sa Sandro Acciaro al 61′ con un altro dei nuovi acquisti, Daniel Casazza), sul traversone ha cercato di colpire di testa Andrea Porcheddu, caduto a terra nello scontro con un difensore, il pallone ha proseguito la sua corsa, trovando all’appuntamento Tomas Pavone che, lasciato incredibilmente solo in piena area, non ha avuto alcuna difficoltà a depositare il pallone in rete da pochi passi.

A quel punto, con il Carbonia avanti 2 a 0, la partita, già “maschia” fin dall’inizio, è diventata ancora più nervosa e ne ha fatto le spese Andrea Porcheddu, costretto a lasciare il campo per una violenta botta al viso (il controllo medico ha poi accertato la frattura del setto nasale), costituito da Lautaro Maximiliano Barrenechea.

La partita non ha offerto altre emozioni, il Carbonia l’ha portata in porto senza difficoltà anche nei sei minuti di recupero concessi dall’ottimo arbitro Federico Isu (fischietto cagliaritano che dirige in serie D, eccezionalmente libero assegnato alla direzione di una delle partite più attese dell’ultima giornata del girone d’andata), nonostante qualche altra scaramuccia dopo il triplice fischio finale.

Il Carbonia festeggia la prestigiosa vittoria sulla capolista che conferma il suo ottavo posto in classifica al giro di boa del campionato, l’Ilvamaddalena resta in testa alla classifica ma festeggia il titolo di campoione d’inverno in condominio con l’Iglesias che ha pareggiato 2 a 2 a Villasimius e la Nuorese che ha battuto 3 a 0 il Sant’Elena.

Carbonia: Floris, Mastino Andrea, Mastino Fabio (72′ Chidichimo), Hundt, Zazas, Ponzo (85′ Massoni), Boi, Serra Thomas (64′ Gurzeni), Melis, Porcheddu (78′ Barrenechea), Pavone. A disposizione: Saiu, Tatti, Ollargiu, Carboni, Coulibaly. Allenatore Graziano Mannu.

Ilvamaddalena: Verardi, Maisto (73′ Reale), Ziroli (75′ Munua), Bert (61′ Mondino), Galvani, Esposito, Alvarez, Serra Nicola (61′ Lima), De Cenco, Attili, Piassi (61′ Casazza). A disposizione: Catena, Zaharia, Pulci, Animobono. Allenatore: Sandro Acciaro.

Arbitro: Federico Isu di Cagliari.

Assistenti di linea: Francesco Carta e Giuseppe Puddu di Oristano.

Marcatori: al 12′ e al 69′ Pavone (C).

Ammoniti: Floris (C), Mastino Andrea (C), Ponzo (C), Bert (I), Galvani (I),

Spettatori: 250.

Giampaolo Cirronis