25 September, 2021
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Il Carbonia chiude questo pomeriggio la sua stagione sul campo della capolista Monterosi, già promossa in Lega Pro (fischio d’inizio ore 16.30, dirige Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo, assistenti di linea Gheorghe Mititelu di Torino e Damiano Caldarola di Asti). La squadra di David Suazo insegue una nuova impresa, contro la squadra dominatrice del girone che in 33 giornate ha perso una sola volta, proprio contro il Carbonia, al campo Is Collus di Santadi. Questa la formazione iniziale annunciata da David Suazo: Bigotti, Bagaglini, Cestaro, Salvaterra, Russu, Palombi, Stivaletta, Serra, Gjuci, Cappai, Cannas. Squadra col tridente in attacco, per sostenere il bomber Roberto Cappai, impegnato nella corsa verso il titolo di capocannoniere, con Gigi Scotto del Latte Dolce, Andrea Sivillia del Monterosi e Victor Gomez dell’Insieme Formia.

Alla vigilia Roberto Cappai aveva 1 goal di vantaggio sulla coppia Scotto-Sivilla, due su Gomez (18 contro 17 e 16), ma in questo momento si trova già ad inseguire Gigi Scotto, perché il bomber sassarese è in campo dalle 15.00 sul terreno di gioco del “Peppino Sau” di Usini, nell’incontro con il Giugliano (già retrocesso) ed ha realizzato quattro goal nel temporaneo 5 a 4 maturato nei primi 85′ di gioco.

Il programma delle altre sette partite che si giocheranno domani, domenica 13 giugno: Afragolese-Arzachena, Cassino-Gladiator, Lanusei-Nola, Latina-Insieme Formia, Muravera-Torres, Salvoai-Team Nuova Florida, Vis Artena-Nocerina.

 

Al quinto tentativo, il Carbonia è riuscito a “regalare” la gioia della prima vittoria al suo nuovo tecnico David Suazo. Ieri pomeriggio, sul manto erboso del Comunale di Villacidro, la squadra biancoblù s’è imposta sulla Vis Artena, terza forza del girone, giunta in Sardegna reduce da una serie negativa di ben cinque sconfitte consecutive.

2 a 0 il risultato finale, con doppietta di Roberto Cappai, al 34’ del primo tempo su calcio di rigore decretato per un fallo ai danni di Daniele Cannas, tra i migliori in campo, ed al 4’ della ripresa. Con questi due goal Roberto Cappai s’è riappropriato del primato solitario in testa alla classifica dei cannonieri, con 18 goal, uno in più della coppia formata da Gigi Scotto del Latte Dolce, ieri fermo per squalifica, e di Andrea Sivilla della capolista Monterosi e due rispetto a Victor Gomez dell’Insieme Formia. Per il raggiungimento di questo prestigioso primato, saranno decisive le partite dell’ultima giornata, il confronto Monterosi-Carbonia, in programma sabato pomeriggio, e l’impegno casalingo del Latte Dolce con il già retrocesso Giuliano.

La giornata di ieri ha registrato la vittoria del già tranquillo Lanusei sul campo della pericolante Torres, 3 a 2; il pareggio senza goal nell’altro derby tra Arzachena e Muravera; e, infine, il pareggio del Latte Dolce sul campo del Gladiator.

A 90’ dalla fine del campionato, restano da decidere sia la griglia delle quattro squadre ammesse ai playoff, con le sola Latine, ieri travolta 4 a 0 sul campo della Nocerina, e Savoia, impostasi 1 a 0 sul campo della pericolante Nola, già qualificate, e due posti ancora da assegnare tra Nocerina, Vis Artena e Insieme Formia, le prima due appaiate a quota 52 punti e la terza a 50. Domenica si giocano lo scontro diretto Vis Artena-Nocerina e Latina-Insieme Formia.

In coda, già retrocesso il Giugliano, in tre cercheranno di evitare la seconda retrocessione: Torres e Afragolese, appaiate a quota 31 punti ed il Nola un punto dietro. La Torres giocherà a Muravera, l’Afragolese in casa con la tranquilla Arzachena ed il Nola a Lanusei, reduce dal successo di Sassari. Negli scontri diretti, in caso di arrivo a parità di punti, la Torres è avvantaggiata nei confronti di entrambe.

Con il rigore trasformato contro la Nocerina, Roberto Cappai è balzato in testa alla classifica dei cannonieri del girone G della serie D, con 13 goal, primato ora condiviso con Federico Alonzi della Vis Artena (2 rigori) e Victor Gomez dell’Insieme Formia (6 rigori). Quello odierno, purtroppo non sufficiente ad evitare al Carbonia la sconfitta interna con la Nocerina, è stato il 7° rigore trasformato da Roberto Cappai sugli 8 calciati, l’unico errore risale a mercoledì scorso, a Usini, nell’incontro perso di misura con il Latte Dolce (Roberto Cappai ha centrato l’incrocio dei pali al 13′ del primo tempo, sul risultato di 1 a 0 per la squadra di Fabio Fossati).

Roberto Cappai è l’unico ad essere andato a segno tra i calciatori che occupano le prime 9 posizioni della classifica dei cannonieri del girone G. Federico Alonzi (13 goal) è rimasto fermo per il rinvio della partita interna della sua squadra, la Vis Artena, in programma con l’Arzachena; Victor Gomez (13 goal) non è andato a segno con la sua Insieme Formia che ha pareggiato 0 a 0 sul campo della capolista Monterosi, partita nella quale quindi non hanno segnato neppure il compagno di squadra Davide Sabatini (10 goal) e i due bomber della squadra di David D’Antoni, Andrea Costantini (11 goal) e Andrea Sivilla (10 goal). Non hanno segnato neppure Giovanni Kyeremateng (11 goal) con il Savoia che ha superato il Giugliano con una doppietta con il giovanissimo Andrea Lena (18 anni). Non hanno segnato neppure Gigi Scotto (11 goal) con il Latte Dolce, battuto 1 a 0 a Cassino, e Muhamed Varela (11 goal) con il Lanusei, battuto 2 a 0 in casa dal Gladiator.

 

Il Latte Dolce supera il Carbonia nel derby della nona giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, 3 a 2, stesso punteggio del derby del girone d’andata, a parti invertite.

Il Latte Dolce ha gettato le basi per la vittoria nel primo tempo, chiuso avanti di tre goal. Un primo tempo autoritario, quello della squadra di Fabio Fossati, che ha retto il ritorno del Carbonia nella ripresa.

Al “Peppino Sau” è accaduto di tutto. Il Carbonia, privo di alcuni titolari, ha ritrovato per l’occasione Moussa Soumare (nell’undici iniziale), Emmanuel Odianose e Joseph Tetteh, ha rispetto a tre giorni fa ha perso Matteo Bagaglini e Cristian Stivaletta. Marco Mariotti, squalificato, ha seguito la partita dalla tribuna, sostituito in panchina da Gianni Maricca.

In campo due ex, Niccolò Agostinelli, dall’inizio, e Nicola Serra, nella ripresa. Dopo soli 6′ il Latte Dolce ha sbloccato il risultato: Daniele Bianchi ha battuto un calcio d’angolo, pallone calibrato per la testa di Luis Mukaj che ha incornato alla perfezione, portando in vantaggio i suoi: 1-0.Immediata la replica del Carbonia che al 10’, con capitan Marco Piredda che, sfruttando una palla persa poco oltre la mediana, ha calciato a giro verso la porta sassarese, trovando Kajus Urbietis attento, pronto ad allungarsi e a deviare in calcio d’angolo.

Al 13’ Roberto Cappai si è procurato l’occasione per riportare il risultato in parità, è finito a terra in area toccato irregolarmente da un difensore e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso Roberto Cappai, fino ad oggi infallibile dal 11 metri, ma questa volta, spiazzato Kajus Urbietis, il pallone è andato a sbattere all’incrocio dei pali ed il risultato è rimasto inchiodato sull’1 a 0.

Il Latte Dolce ha cercato il raddoppio con un colpo di testa di Nicolò Antonelli ma Marco Manis ha deviato sopra la traversa. Sul secondo corner consecutivo, parabola perfetta per la testa di Gigi Scotto che ha schiacciato in rete il pallone del 2 a 0.

Il Carbonia non ha reagito subito e dopo due minuti, al 29’ Dudu Kone si è guadagnato un calcio di rigore nel contrasto con Moussa Soumare: Gigi Scotto sul dischetto, non ha lasciato scampo a Marco Manis: 3 a 0 in un terzo di gara.

La partita è sembrata segnata, fino al riposo non è successo più niente.

In avvio di ripresa il Carbonia ha iniziato la girandola di cambi. Dentro Gabriele Piras per Tamirr Berman e Fabio Fredrich per Lorenzo Isaia. Il Carbonia ha accennato una reazione e con Roberto Cappai ha impegnato a terra Kajus Urbietis. Nel Carbonia dentro Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli e al 13’ Christian Calì ha sfiorato il quarto goal.

Al 14′ dentro Emmanuel Odianose per Marco Russu. A metà tempo il Carbonia ha trovato il goal per riaprire la partita. Cristiano Palombi ha centrato in pieno la traversa, sul pallone vagante si è inserito Roberto Cappai che in mezza rovesciata ha trovato il goal del 3-1, 12° goal personale, uno in più di Gigi Scotto.

Il Carbonia ha iniziato a crederci e al 24′ Marco Piredda ha colto un’altra traversa, la terza, con una grande conclusione dalla lunga distanza. Fabio Fossati ha messo dentro forze fresche, Gigi Scanu e Giovanni Piga per Christian Calì e Paolo Palmas. L’arbitro ammonisce Fabio Mastino.

Nel Latte Dolce, al 32′, è entrato anche Gianmarco Marcangeli per Dudu Kone. Al 35’ Marco Piredda ha estratto dal suo piede dorato un gioiello, una punizione da 30 metri che non ha lasciato scampo a Kajus Urbietis: 3 a 2!

A quel punto, il Carbonia ha creduto davvero nel completamento della clamorosa rimonta. Cartellino giallo anche per Emmanuel Odianose, poi anche per Fabio Mastino che finisce così anzitempo a fare la doccia negli spogliatoi. Ma anche con un uomo in meno il Carbonia ha tentato gli ultimi assalti alla ricerca del goal del 3 a 3.

Ultimi cambi: Nicola Serra per Marco Piredda e Marcos Sartor per Gigi Scotto. Nel finale, in pieno recupero, secondo giallo ed espulsione anche per Moussa Soumarè. Il Carbonia ha finito in 9, l’arbitro ha fischiato la fine. Per il Latte Dolce è la seconda vittoria consecutiva, dopo l’impresa di sabato scorso a Latina.

Domenica si tornerà in campo: il Carbonia ospiterà la Nocerina, il Latte Dolce giocherà a Cassino. Il Carbonia conferma un periodo di appannamento, 1 punto nelle ultime 3 partite disputate, anche se oggi le occasioni per uscire dal campo imbattuta alla squadra di Marco Mariotti non sono mancate.

Sassari Latte Dolce: Urbietis, Mukaj, Pertica, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Kone (32’ st Marcangeli), Pisanu, Scotto (44’ st Sartor), Calì (26’ st Piga), Palmas (26’ st Scanu). A disposizione: Garau, Arzu, Patacchiola, Grassi, Pulina. Allenatore: Fabio Fossati.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Agostinelli (10’ st Cannas), Piredda (44’ st Serra), Palombi, Berman (1’ st Piras), Cappai, Isaia (1’ st Fredrich), Russu (14’ st Odianose), Soumare. A disposizione: Bigotti, Tetteh, Pischedda, Salvaterra. Allenatore Marco Mariotti (squalificato), in panchina Gianni Maricca.

Arbitro: Fabio Rosario Luongo di Napoli.

Assistenti di linea: Matteo Franzoni di Lovere ed Antonio Minieri di Treviglio

Reti: 7’ pt Mukaj (SSLD), 27’ pt e 29’ pt (rig.) Scotto (SSLD); 22’ st Palombi (CRB), 35’ st Piredda (CRB)

Foto di copertina di Alessandro Sanna

Dopo la giornata di sosta, con una settimana coperta con lo svolgimento di alcuni recuperi, il girone G del campionato di serie D riparte con le partite della quinta giornata del girone di ritorno. Le partite in programma questo pomeriggio, con inizio alle 14.30, sono otto, in quanto la nona, Cassino-Arzachena, è stata rinviata per la presenza di casi di positività al Covid-19 tra i calciatori della formazione laziale che già prima di quella odierna, doveva recuperare ben quattro partite.

Il Carbonia, prima tra le sei squadre sarde in classifica, con i 33 punti conquistati nelle 20 partite disputate, torna in campo a distanza di tre settimane, perché prima della sosta del campionato, aveva dovuto saltare la partita interna con il Team Nuova Florida per casi di positività tra i calciatori della squadra laziale. Il tecnico biancoblù, Marco Mariotti, ne ha approfittato per recuperare Fabio Mastino, assente da diverse settimane per un fastidioso infortunio (ha accusato una ricaduta dopo il primo recupero), ma deve rinunciare ancora al portiere titolare Werther Carboni che anche oggi sarà sostituito tra i pali dall’esperto Marco Manis.

L’avversario odierno, il Savoia, arriva da otto pareggi consecutivi e vuole tornare al successo, contro quel Carbonia che ha battuto all’andata, nella partita disputata al Comunale “Carlo Zoboli”, 2 a 0, con una doppietta di Giovanni Kyeremateng. In panchina avrà il suo terzo allenatore stagionale, Giovanni Ferraro, chiamato una decina di giorni fa al posto di Mauro Chianese che, a sua volta, era subentrato a Salvatore Aronica. Il Carbonia, da parte sua, non ha alcuna intenzione di fermarsi ed insegue un nuovo successo esterno, dopo quelli conseguiti sui campi di Cassino, Giugliano, Afragolese e Gladiator.

Savoia-Carbonia sarà diretta da Emanuele Bracaccini di Macerata, assistenti di linea Fabio Cantatore e Giovanni Francesco Massari di Molfetta.

Il Muravera, reduce da quattro sconfitte consecutive, tre delle quali interne (con Latina, Nola e Monterosi), la quarta maturata ad Artena, gioca sul campo del fanalino di coda della classifica Giugliano che avrà in panchina il sesto allenatore stagionale, Antonio Maschio, giunto alla vigilia sulla panchina occupata nelle ultime settimane dall’allenatore della Juniores Giuseppe Iacolare, che aveva rilevato Eduardo Imbimbo. La società in estate aveva ufficializzato l’affidamento della guida tecnica a Guglielmo Tudisco, sostituito ancora prima dell’inizio del campionato con Roberto Carannante, al quale dopo alcune settimane è subentrato Mauro Agovino. I cambi di guida tecnica sono proseguiti prima con il tecnico della Juniores Giuseppe Iacolare, poi con il ritorno di Roberto Carannante e, infine, come già ricostruito, con Eduardo Imbimbo, ancora Giuseppe Iacolare ed ora Antonio Maschio.

Giugliano-Muravera sarà diretta da Vittorio Emanuele Teghille di Collegno, assistenti di linea Francesco Tragni di Matera e Gennantonio Martone di Monza.

Il Latte Dolce cerca una conferma, dopo la bella vittoria ottenuta sul campo del Giugliano con una doppietta del bomber Gigi Scotto, contro un avversario molto forte, la Vis Artena. Dirigerà Costantino Cardella di Torre del Greco, assistenti di linea Dario Maione di Nola e Domenico Castaldo di Frattamaggiore.

La Torres, reduce da un periodo negativo dopo la bella vittoria ottenuta nel derby casalingo con il Carbonia, ospita la vicecapolista Latina, nella quale è all’esordio il nuovo allenatore Salvatore Ciullo, chiamato al posto di Raffaele Scudieri dopo la sconfitta subita nel big match con il Monterosi che le è costato il primato in classifica. Dirigerà Marco Sicurello di Seregno, assistenti di linea Salvatore Nicosia di Saronno e Francesco Marrazzo di Bergamo).

Il Lanusei ospita l’Afragolese, avversario sulla carta alla sua portata ma da non sottovalutare. Dirigerà Andrea Zoppi di Firenze, assistenti di linea Leonardo Umbrella di Nichelino e Mattia Morotti di Bergamo.

Completano il programma della quinta giornata del girone di ritorno, le partite Team Nuova Florida-Monterosi, Nola-Nocerina e, infine, Gladiator-Insieme Formia.

 

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Il Carbonia esce sconfitto a testa alta dal Comunale di Artena, battuto 2 a 0 con i goal realizzati nel primo tempo da Marco Paolacci e Federico Alonzi. Nel secondo tempo la squadra di Marco Mariotti, scesa in campo priva degli squalificati Riccardo Cestaro e Marco Piredda e con lo stesso tecnico in tribuna per squalifica, ha disputato un grande secondo tempo, realizzando due goal annullati per fuorigioco e colpendo un palo a portiere battuto con Ador Gjuci, impegnando inoltre a più riprese il ventenne portiere laziale Lorenzo Manni.
Il Carbonia, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella casalinga subita mercoledì scorso con la capolista Latina, viene scavalcato in classifica dal Muravera, impostosi 3 a 2 nel derby con l’Arzachena, ed ora è settimo con 23 punti. Domenica prossima, a Santadi arriva il Monterosi, quinto in classifica a 3 punti dalla capolista Latina, fermata sull’1 a 1 casalingo dalla Nocerina, ma con ben sei partite da recuperare (è l’unica squadra imbattuta, con 8 vittorie e 2 pareggi nelle 10 partite disputate), contro le tre del Latina. le due della Vis Artena che è seconda, una della Nocerina e nessuna del Savoia (0 a 0 in casa con il fanalino di coda Nola) che sono terze con 27 punti.
Sugli altri campi, vittoria del Muravera nel derby con l’Arzachena, 3 a 2 (goal di Virdis e doppietta di Masia per il Muravera; goal di Defendi e Sanna per l’Arzachena; espulso Giacomo Demartis nel Muravera all’84’); vittoria di misura del Latte Dolce Sassari sul Gladiator, 1 a 0, goal di Gigi Scotto; pari senza goal nel derby Lanusei-Torres.
La Nocerina ha fermato sull’1 a 1 la capolista Latina; pari senza goal tra Savoia e Nola; vittoria dell’Insieme Formia per 2 a 0 sul campo dell’Afragolese; non sono state disputate le partite Monterosi-Giugliano e Cassino-Team Nuova Florida.

Dopo il Cassino, anche il Latte Dolce s’è dovuto arrendere al Carbonia di Marco Mariotti che, una partita dopo l’altra, sta acquisendo piena consapevolezza del proprio valore e, soprattutto, cresce a vista d’occhio sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello del carattere, a immagine somiglianza del suo allenatore.

Se il Cassino era l’avversario che aveva inflitto l’unica sconfitta alla capolista Latina, pareggiato con la vicecapolista Monterosi e battuto il Muravera, il Latte Dolce Sassari era e resta la squadra sarda dal maggiore potenziale con ambizioni da promozione in Lega Pro, anche se attardata rispetto alle squadre di testa. La squadra di Stefano Udassi è arrivata a Carbonia decisa a riscattare il ko interno subito tre giorni fa con la capolista Latina e, probabilmente, quando al 19′ è riuscita a sbloccare il risultato con Fabrizio Roberti, dopo aver rischiato di andare sotto al 7′ su una doppia conclusione di Cristian Stivaletta e Roberto Cappai, sventata dal portiere lituano Kajus Urbietis (classe 2001) ed un goal annullato per fuorigioco a Cristian Stivaletta, ha pensato di aver ipotecato i tre punti, anche perché al 28′ Gigi Scotto ha sfiorato il raddoppio su assist di Daniele Bianchi.

Il Carbonia ha fatto capire subito alla squadra sassarese di non avere alcuna intenzione di fare la vittima sacrificale ed al 33′ ha ristabilito il risultato di parità, con il centrale difensivo Riccardo Cestaro, pronto alla deviazione vincente da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra. Due minuti dopo un episodio fondamentale della partita: Tommaso Arzu ha imbeccato Gigi Scotto, puntuale la deviazione a rete e autentico miracolo di Werther Carboni. Una parata che vale quanto un goal!

Marco Mariotti al 38′ ha cambiato in corsa due pedine, mettendo dentro Joseph Tetteh per Lorenzo Isaia e Fabio Fredrich per Yuri Salvaterra. Nel finale del tempo ci ha provato Cristian Salvaterra, molto attivo sulla fascia destra, ma sulla sua conclusione Kajus Urbietis s’è fatto trovare pronto.

In avvio di ripresa il Carbonia ha effettuato il sorpasso al 1′ con Roberto Cappai, al terzo goal alla terza presenza in 10 giorni, sorprendendo la difesa sassarese su assist di uno scatenato Cristian Stivaletta.

All’8’ il Carbonia è andato vicinissimo al terzo goal ancora con Roberto Cappai che ha inventato una conclusione dalla lunga distanza che ha messo in difficoltà Kajus Urbietis e scheggiato la traversa.

Al 26’ seconda prodezza di Werther Carboni, straordinario nella deviazione volante sulla conclusione in semirovesciata di Gigi Scotto. Stefano Udassi ha tentato la carta Stefano Guberti, inserito al 28′ al posto di Michele Pisanu, il Carbonia ha impegnato ancora Kajus Urbietis al 33′ con un gran calcio di punizione di Marco Russu ma quando ormai pensava di avere ipotecato i tre punti, a un minuto dal 90′ ha subito il goal del pareggio, ancora con Fabrizio Roberti, pronto alla deviazione vincente – in sospetta posizione di fuorigioco, vanamente segnalata dai calciatori del Carbonia all’arbitro e al suo assistente di destra – su un calcio di punizione di Daniele Bianchi e torre di Marco Cabeccia.

A quel punto, con il Carbonia scosso per essere stato raggiunto in extremis, nel recupero il Latte Dolce ha creduto di poter addirittura vincere la partita ma ha trovato sulla sua strada Emmanuel Odianose che, inserito al 90′ subito dopo il goal del pareggio da Marco Mariotti, s’è lanciato nell’area del Latte Dolce ed è stato fermato fallosamente dal diretto avversario al momento della conclusione, guadagnandosi un giusto calcio di rigore. Ha fatto suo il pallone, lo ha piazzato sul dischetto ed ha battuto imparabilmente Kajus Urbietis. Al Comunale di Giba è esplosa la gioia dei calciatori del Carbonia, con la corsa sfrenata di Emmanuel Odianose verso le poche persone presenti in tribuna (s’è giocato a porte chiuse per le norme anti Covid) ed è rientrato in campo davanti al cartellino giallo estratto dal taschino dal direttore di gara Fabrizio Pacella di Roma, per essersi tolto la maglia in segno di gioia. Pallone al centro del campo e, di lì ad una manciata di secondi, il triplice fischio finale.

Dopo il 4 a 0 al Cassino, il 3 a 2 al Latte Dolce! Il Carbonia sta scoprendo una partita dopo l’altra, di essere una bellissima realtà del girone G del campionato di serie D, a dispetto dell’inesperienza dei suoi giovani (è la squadra più giovane del girone con un’età media di 21 anni e mezzo) e dei tanti problemi extratecnici che da due mesi la vedono girovagare per i campi di tutto il Sulcis, per allenarsi e giocare le partite casalinghe.

Carbonia – Latte Dolce Sassari 3-2

Carbonia: Carboni, Salvaterra (dal 38’ Tetteh), Mastino, Cestaro, Bagaglini, Isaia (38’ Fredrich), Russu (90′ Odianose), Piredda, Stivaletta (65′ Palombi), Cannas, Cappai (73′ Gjuci). All. Marco Mariotti.

Latte Dolce: Urbietis, Pireddu (82′ Tuccio), Arzu (82′ Pinna), Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Kone (63′ Marcangeli), Pisanu (73’ st Guberti), Scotto, Piga, Roberti. All. Stefano Udassi.

Reti: 19’ e 89′ Roberti (LD), 33’ Cestaro (C), 46′ Cappai (C), 95′ Odianose su calcio di rigore (C).

Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma.