23 March, 2026
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Il calcio sulcitano ritrova il derby Carbonia-Iglesias, andata degli ottavi della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Fischio d’inizio al “Carlo Zoboli” alle 17.30.

Il programma completo prevede 6 accoppiamenti con partite di andata e ritorno e due triangolari. La seconda giornata dei triangolari è in programma mercoledì 24 agosto, la terza ed il ritorno degli accoppiamenti mercoledì 31 agosto, tre giorni dopo l’inizio del campionato. Un anno fa la Coppa Italia l’ha vinta l’Ossese, due anni fa il Carbonia.

Il Porto Rotondo, inserito in un terzo triangolare con Calangianus e Budoni, ha rinunciato.

Nell’anticipo disputato ieri, la Tharros del neo tecnico Giampaolo Murru s’è imposta di misura a Ghilarza al termine di una partita ricca di goal, 5 a 4.

Il Carbonia del tecnico esordiente Diego Mingioni torna in Eccellenza, dopo due stagioni vissute in serie D. Nella stagione 2019/2020, fece l’accoppiata promozione/Coppa Italia (l’8 febbraio 2020 si impose 1 a 0 sull’Atletico Uri, al campo Sa Rodia di Oristano, con un goal di Giuseppe Meloni, oggi al Budoni).

Sono pochi i confermati della rosa della passata stagione in serie D. E’ tornato Fabio Mastino, lo scorso anno all’Arezzo, nel girone E di serie D, con Marco Mariotti. I nuovi, per ora, con il mercato ancora aperto, sono il trequartista spagnolo 24enne Jesus Prieto (ex Budoni) ed il difensore centrale argentino 24enne Ayrton Hundt. L’organico è completato da tanti giovanissimi del vivaio.

Il presidente dell’Iglesias Giorgio Ciccu, dopo i festeggiamenti per la promozione che ha riportato il calcio rossoblù in Eccellenza dopo 15 anni di assenza, ha costruito un organico ambizioso. Confermati i migliori protagonisti della promozione, sono arrivati tre attaccanti: due molto esperti, il 32enne Rafael Monteiro dal Budoni ed il 38enne Alessio Figos dalla Villacidrese ed un giovane, il 21enne Alessio Virdis. Per il centrocampo, il 26enne Gianluigi Illario, figlio dell’ex Riccardo.

Il calendario completo dell’andata degli ottavi di finale, in programma alle 17.30.

Calangianus-Budoni

Lanusei-Nuorese (riposa il Taloro Gavoi)

Sassari Calcio Latte Dolce-Li Punti (inizio ore 18.00)

Bosa-Ossese

Villacidrese-Arbus

Carbonia-Iglesias

Sant’Elena Quartu-Ferrini (riposa la Kosmoto Monastir)

Ghilarza-Tharros (4 a 5, disputata ieri)

Giampaolo Cirronis

 

Il presidente dell’Iglesias Giorgio Ciccu non si ferma. Alessio Virdis, 21 anni, formerà un grande attacco con Rafael Monteiro ed Alessio Figos! Centravanti fisicamente prestante (187 cm), Alessio Virdis nonostante la giovane età (è nato il 19 novembre 2000), vanta già una lunga ed importante esperienza, maturata con le maglie di Anzio, Torres, Lanusei, ed Ossese, tra serie D ed Eccellenza regionale. Il nuovo arrivato ha già iniziato la preparazione sotto la guida del confermato tecnico Alessandro Cuccu.
I nuovi ingressi nell’organico rossoblù non sono ancora terminati. Il presidente Giorgio Ciccu ed il direttore sportivo Andrea Marras hanno avviato altre trattative che dovrebbero essere definite nei prossimi giorni, in vista dell’esordio stagionale, previsto il 21 agosto nel primo turno di Coppa Italia con il Carbonia di Diego Mingioni, Il campionato scatterà la domenica successiva, il 28 agosto, con la trasferta di Oristano, sul campo della Tharros.

Il centrocampista Gianluigi Illario è ufficialmente un nuovo calciatore dell’Iglesias. La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha centrato il secondo colpo di mercato in poche ore, dopo quello del centravanti Alessio Figos.

Gianluigi Illario, classe 1996, una già lunga esperienza alle spalle a livello di serie D, è figlio di Riccardo, per anni punto di forza della squadra rossoblù, prima di spiccare il volo verso il calcio professionistico che lo ha visto vestire le maglie di diverse squadre di serie C.

I nuovi arrivi all’Iglesias non sono ancora terminati. A breve, quasi certamente, il presidente Giorgio Ciccu annuncerà un altro tassello della nuova rosa che Alessandro Cuccu guiderà nel campionato di Eccellenza 2022/2023.

Alessio Figos è il nuovo centravanti dell’Iglesias. Classe 1984, calciatore di lunga esperienza tra serie C2, D ed Eccellenza, Alessio Figos è reduce da una positiva stagione alla Villacidrese, dopo quella vissuta al Muravera, in serie D.  Nel campionato di Eccellenza regionale 2019/2020, fu tra i grandi protagonisti nella straordinaria stagione del Carbonia, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia.

Il tesseramento di Alessio Figos segue quello di un altro attaccante, il brasiliano Rafael Monteiro, classe 1990, proveniente dal Budoni, e le conferme di alcuni dei principali protagonisti della trionfale cavalcata che ha riportato la squadra in Eccellenza regionale dopo 15 anni: Fabio Toro, Daniele Porcu, Silvio Fanni, Angelo Marci, Michele Suella, Federico Sirigu, Fabiano Todde, Alessandro Mancusi e Stanislao Lepore.

Il presidente Giorgio Ciccu, intanto, sta tentando di tesserare Gianluca Illario, figlio di Riccardo, per tanti anni bandiera dell’Iglesias, e un’altra importante operazione, definita “molto complicata”.

L’assenza è stata lunga, ben 16 anni, e il trionfale ritorno della Monteponi nella massima platea del calcio regionale, l’Eccellenza, ha scatenato un clima di grandissimo entusiasmo a Iglesias.

Dopo i festeggiamenti della vigilia di Pasqua allo stadio, in occasione della partita vinta con il Quartu 2000, ieri ci sono stati quelli organizzati dalla società guidata dal presidente Giorgio Ciccu, in ristorante, a Fontanamare.

Calciatori, tecnici, dirigenti e rispettive famiglie, hanno trascorso una giornata gioiosa, che sicuramente sognavano alla vigilia del campionato ma che probabilmente non avrebbero potuto pensare che sarebbe arrivata dopo i risultati poi maturati sul campo, con tre giornate di anticipo sulla conclusione del campionato e, ad oggi, 12 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Villasimius, 21 sulla seconda, la Pro Sigma. 20 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte in 25 partite disputate, 43 goal realizzati e 11 subiti.

Alla serata dei festeggiamenti erano presenti anche il sindaco, Mauro Usai, il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali ed alcuni assessori. Il rapporto tra la società rossoblù e l’amministrazione comunale è ottimo, ora il presidente Giorgio Ciccu attende un sostegno ancora maggiore sia dall’Amministrazione comunale sia dall’intera città, perché il campionato di Eccellenza comporterà un impegno ancora maggiore rispetto a quello profuso fin qui e la Monteponi non ha alcuna intenzione di recitare un ruolo da comparsa in Eccellenza regionale, dopo aver ritrovato la prestigiosa platea dopo ben 16 anni di assenza.

La Monteponi non ferma la sua striscia vincente neppure nel giorno della festa per la trionfale promozione in Eccellenza regionale. Se il Quartu 2000, in cerca disperatamente di punti per raggiungere la salvezza, sperava di trovare una squadra scarica per il traguardo raggiunto e l’aria di festa, è rimasto sicuramente deluso. La squadra di Alessandro Cuccu ha giocato molto concentrata, realizzando due goal con Silvio Fanni ed Angelo Marci e subendone uno solo nei minuti finali su calcio di rigore, trasformato dall’ex Christian Cacciuto, in goal già nella partita del girone d’andata che costò alla Monteponi la prima sconfitta stagionale (delle 2 su 24 partite fin qui giocate, impreziosite da ben 20 vittorie e 2 pareggi), dopo una striscia di ben 10 vittorie consecutive iniziali.

La vigilia della Pasqua 2022 verrà ricordata a lungo dalla squadra, dai suoi tifosi, accorsi in massa al Monteponi anche grazie alla decisione della società di aprire le porte gratuitamente e dall’intera città che saluta il ritorno della propria squadra di calcio in Eccellenza regionale dopo ben 16 anni.

Allegata l’intervista con l’allenatore Alessandro Cuccu ed il link dell’intervista con il presidente Giorgio Ciccu.

Per la Monteponi, dopo la matematica promozione con tre giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, è il giorno della festa. Questo pomeriggio, alle 16.00, contro il Quartu 2000, il risultato non sarà l’elemento più importante, perché la squadra di Alessandro Cuccu potrà giocare con la testa libera, concentrata esclusivamente sulla grande voglia di festeggiare lo straordinario risultato raggiunto, accompagnata dal calore dei suoi tifosi e dell’intera città.

La straordinarietà dell’impresa della Monteponi è tutta nei numeri: 19 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte in 23 partite giocate, 40 goal realizzati e soli 9 subiti. In casa solo il Selargius è riuscito a lasciare il Monteponi imbattuto (0 a 0), 10 le vittorie, con 22 goal realizzati e soli 3 subiti.

Per favorire la massima affluenza possibile, oggi la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha deciso di aprire le porte dello stadio gratuitamente.

Festa dunque, ma sarebbe sbagliato pensare ad una squadra demotivata, perché il Quartu 2000 è una delle due squadre che quest’anno sono riuscite a batterla, nel girone d’andata, dopo le dieci vittorie consecutive iniziali e ci sarà la voglia di riscattare quella battuta d’arresto. Decise quella partita un ex, Christian Cacciuto, all’ultimo minuto. I punti in palio sono importantissimi per la squadra quartese, terz’ultima con 24 punti, in piena lotta per evitare la retrocessione.

La Monteponi ha riportato la città di Iglesias nel calcio che conta in Sardegna, nel campionato di Eccellenza regionale. Lo ha fatto centrando l’obiettivo della promozione con tre giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, letteralmente dominato, con un bilancio di 19 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, 40 goal segnati e 9 subiti.

Il risultato raggiunto è frutto della programmazione della società che da alcuni anni opera in perfetta sintonia con l’Amministrazione comunale, come ha sottolineato nei giorni scorsi il presidente Giorgio Ciccu.

Cliccando qui, l’intervista realizzata con Daniele Reginali, presidente del Consiglio comunale.

Il Villasimius sconfitto 4 a 2 sul campo della Pro Sigma, la Monteponi conquista matematicamente la promozione in Eccellenza, ancora prima di giocare la partita sul campo dell’Orrolese, valida per la quart’ultima giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. Quella della squadra di Alessandro Cuccu è stata una promozione trionfale, costruita con un ruolino di marcia straordinario: 19 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte nelle 22 partite finora giocate.
«Dopo la sconfitta del Villasimius di quest’oggi possiamo finalmente festeggiare il grandissimo traguardo che sicuramente renderà felice l’intera città si legge nel post pubblicato nella pagina Facebook della squadra rossoblù -. Il presidente Giorgio Ciccu ringrazia ufficialmente tutti i nostri tifosi per la grande accoglienza dimostrata per tutte le partite! Un ringraziamento speciale anche all’Amministrazione comunale per il grande impegno dimostrato nel corso di tutta la stagione merito anche loro di questa grande conquista un grazie davvero speciale a questa Amministrazione comunale!»
«Dai lontani primi anni 2000 la Monteponi non raggiungeva un traguardo del genere e oggi siamo tornati nel palcoscenico che ci compete – si legge ancora nel post un ringraziamento a tutti voi per tutta la passione che avete trasmesso, un ringraziamento ai nostri ragazzi, al nostro mister Alessandro Cuccu, a tutta la società che ci ha creduto sempre fino in fondo! Ora siamo tornati! Siamo pronti per un nuovo inizio! Il presidente e la società ringraziano tutti voi. Siamo tornati e ora si festeggia.»
Un messaggio di complimenti per il traguardo raggiunto è arrivato alla squadra e alla società rossoblù dall’Amministrazione comunale, in un post pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale.
«Complimenti alla FC Monteponi Iglesias 1923, che con largo anticipo ha ottenuto la promozione nel campionato di calcio di Eccellenza regionale. Da parte del Sindaco, del presidente del Consiglio comunale, dell’Amministrazione e di tutta la città congratulazioni alla società, al presidente Giorgio Ciccu, al mister Alessandro Cuccu, ed a tutta la squadra per l’importante risultato! Congratulazioni!»

A volte ritornano! Nell’undici iniziale che alle 15.00 affronta il Lanusei nel derby della sesta giornata di andata del girone G del campionato di serie D, c’è Samuele Curreli. Tesserato in settimana, la società ha annunciato il suo ritorno con la maglia del Carbonia, soltanto pochi minuti fa, al momento della consegna della distinta all’arbitro.

Samuele Curreli, 32 anni (è nato il 24 novembre 1988), torna al Carbonia a distanza di 22 mesi dalla traumatica conclusione della sua prima esperienza, iniziata trionfalmente nell’estate 2019, nel campionato di Eccellenza regionale.

Sotto la guida di Andrea Marongiu, che lo aveva allenato pochi mesi prima nella Monteponi (realizzò 19 goal in 17 partite, trascinando la squadra dalla coda della classifica fino al quarto posto nel girone A del campionato di Promozione), mise a segno 10 reti nelle prime 4 partite di Coppa Italia (5 sia nel doppio confronto con la San Marco Assemini ’80 sia in quello con la Ferrini), e 2 nel vittorioso esordio di campionato con la Nuorese, al Comunale “Carlo Zoboli”. La sua presenza nel Carbonia, assoluto protagonista sia in Coppa Italia sia in campionato, sembrava determinante ed indiscutibile, ma presto le cose cambiarono, lui iniziò a risentire le sirene del mercato e, alla fine, fu la società a decidere di porre fine al rapporto, concludendo la trattativa per il tesseramento di un altro grande bomber, Giuseppe Meloni (51 goal nella stagione precedente con la maglia del Muravera, in Eccellenza, tra il campionato vinto e la Coppa Italia) e, di fatto, liberò Samuele Curreli, che accettò la nuova corte del presidente della Monteponi, Giorgio Ciccu. Samuele Curreli lasciò il Carbonia con un bilancio di 10 goal in 6 partite giocate in Coppa Italia (alla fine capocannoniere nel Carbonia che la Coppa Italia l’ha poi vinta, superando in finale l’Atletico Uri con un goal del suo successore, Giuseppe Meloni) e 5 in 11 giornate di campionato, nel quale ha saltato 3 partite per squalifica e ad Ossi ha lasciato il campo, espulso, dopo circa mezz’ora di gioco.

Alla Monteponi non ha tardato ad assurgere nuovamente al ruolo di protagonista sotto la guida di Fabio Piras, realizzando ben 9 goal prima dell’interruzione e della conclusione anticipata del campionato, per l’emergenza Coronavirus, dopo la larga vittoria di Buddusò con sua tripletta. 9 goal in 7 partite. A fine stagione, una volta tanto, non ha cambiato squadra ed ha iniziato il nuovo campionato con la Monteponi, sotto la guida tecnica di Alessandro Cuccu. Ma la nuova luna di miele è durata poco. Avvio scoppiettante, in goal nell’amichevole estiva con il Carbonia di Marco Mariotti, poi doppietta all’esordio in campionato ad Arborea, nella partita vinta dalla Monteponi per 3 a 1; poi ancora in goal alla prima uscita casalinga, vinta 2 a 1 con la Sigma Cagliari. Poi tra la Monteponi e Samuele Curreli è calato il gelo e dopo la lunga interruzione del campionato provocata dalla pandemia, in Primavera ha preso la strada di Guspini, in Eccellenza, dove lo ha voluto Giampaolo Murru. La musica, purtroppo, non è cambiata: avvio col botto, con un eurogoal a Bosa, poi il divorzio.

La scorsa estate a tentare il suo rilancio è stato il Villamassargia di Titti Podda, senza fortuna, perché qualche giorno fa, è maturato il clamoroso ritorno al Carbonia, dove sia la società sia David Suazo, sperano possa finalmente far prevalere le straordinarie doti tecniche sui limiti extratecnici. Il Carbonia “baby” di David Suazo ha bisogno di un uomo capace di capitalizzare con i goal la mole di gioco creata e l’auspicio è che quest’uomo possa tornare ad essere Samuele Curreli che oggi fa il suo esordio a Ilbono, contro il Lanusei, squadra che conosce molto bene, avendo vestito quella maglia per cinque mesi, nel 2016, prima di passare al Barisardo.

A quasi 33 anni, Samuele Curreli ha una nuova chance, l’ennesima, in serie D. Come si è avuto occasione più volte di rimarcare, con le sue qualità tecniche, assolutamente sopra la media, potrebbe togliersi ancora grandi soddisfazioni e regalarne altrettante al Carbonia e ai suoi tifosi. Dipende solo da lui, perché se riuscisse ad evitare di ripetere gli errori che hanno fin qui limitato la sua carriera, che con quel potenziale avrebbe potuto raggiungere vette ben più importanti di quelle conosciute, anche in serie D potrebbe fare la differenza.

Giampaolo Cirronis