19 September, 2026
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Il primo sguardo va al Medio Oriente. Poi arriveranno le domande sul senso della vita, il giallo sardo, le musiche nate per il cinema, Grazia Deledda percorsa a piedi per le strade, i thriller storici, le vite che cambiano direzione, l’ironia e i gatti.

Dal 20 agosto al 29 settembre torna a Sant’Antioco Aperitivo con l’Autore e per più di un mese i libri escono dalle pagine per entrare nella città.

Nove appuntamenti, con una formula che ogni volta cambia. Si ascolta, si discute, si cammina e si suona. Un’autrice arriva dalla cronaca internazionale, un teologo prende cinque domande enormi e le mette davanti al pubblico, uno scrittore racconta mentre un musicista costruisce intorno alle parole il proprio suono. Poi il teatro, il romanzo storico, il noir, il cozy crime.

La rassegna comincia giovedì 20 agosto alle 20 in piazza De Gasperi con Cecilia Sala, che presenterà I figli dell’odio, edito da Mondadori, in dialogo con la giornalista Claudia Sarritzu.

Sala porta a Sant’Antioco un libro nato dentro uno dei punti più difficili del nostro presente. Israele, Palestina, Iran. Al centro le nuove generazioni, cresciute dentro guerre, radicalizzazioni e conflitti che hanno ricevuto in eredità. Il racconto passa dalle vite prima ancora che dalle mappe geopolitiche: ragazzi e ragazze ai quali la Storia è entrata molto presto nella quotidianità, tra giornalismo sul campo, responsabilità del racconto e domande su ciò che accade quando l’odio riesce a passare da una generazione alla successiva.

Il 4 settembre, alle 20.00, in piazza Italia sarà invece il momento di Vito Mancuso. La serata avrà la forma della lectio. Il punto di partenza sarà Gesù e Cristo, pubblicato da Garzanti, il lavoro nel quale Mancuso raccoglie anni di ricerca intorno al Gesù della storia e al Cristo della fede, distinguendo le due figure per poi cercare una relazione possibile tra loro.

Da lì il discorso si allargherà. Il senso della vita. Il bene e il male. La libertà. La speranza. Il rapporto tra ragione e fede. Cinque domande che appartengono alla filosofia e alla religione e, prima ancora, alla vita di ciascuno. Mancuso le porterà in piazza con quella ricerca che da anni lo colloca nel punto d’incontro fra teologia, filosofia, dubbio e coscienza.

Sabato 5 settembre, alle 20.00, in piazza De Gasperi tocca a Flavio Soriga e Matteo Leone con Ballate di guardie e ladri. Breve storia del giallo sardo anni Zero. Qui il racconto passa alla musica. Soriga ripercorre una stagione della letteratura sarda che tra la fine del Novecento e gli anni Duemila ha trovato nel giallo una lingua nuova per leggere l’Isola; Leone accompagna questa storia con il suo repertorio musicale. Nel percorso compaiono alcune delle voci che hanno segnato quella stagione, da Giulio Angioni e Salvatore Mannuzzu a Luciano Marrocu, Giorgio Todde e Marcello Fois.

Il 13 settembre alle 21.00 in piazza Umberto i libri cambiano ancora forma con “Parole in colonna sonora”, spettacolo ideato, scritto e diretto da Giuditta Sireus, con le musiche eseguite dal vivo dall’Ensemble Réunis. Le pagine della letteratura incontrano le colonne sonore dei film che da quelle opere sono nati: romanzo, cinema e musica finiscono così dentro lo stesso racconto. Le parole restituiscono la storia, gli strumenti fanno riaffiorare le immagini.

Il giorno dopo, 14 settembre, alle 20.00, in piazza De Gasperi, Sant’Antioco entra nel tour esclusivo di Marcello Simoni. Lo scrittore bestseller dialogherà con Simonetta Selloni intorno a Delitto di mezzanotte, pubblicato da Newton Compton.

Simoni arriva con numeri che raccontano bene la dimensione raggiunta dalla sua narrativa: oltre due milioni di copie vendute, romanzi tradotti in venti Paesi, il Premio Bancarella conquistato con Il mercante di libri maledetti.

Poi comincia il romanzo. Aprile 1794, Garfagnana. Una notte di tempesta, un maestro di cappella trovato morto in un confessionale, mani e piedi legati, un simbolo sulla fronte. Indagano Vitale Federici e Bernardo della Vipera. Intorno al cadavere prendono posto un manoscritto eretico attribuito all’Ariosto, rituali oscuri e una loggia massonica. È il territorio del thriller storico che Simoni conosce bene, dove documentazione e invenzione devono riuscire a camminare con lo stesso passo.

Il 21 settembre il pubblico si alza dalle sedie. Alle 20 da piazzetta Italo Diana parte “Sui passi di Grazia”, tour itinerante per le vie di Sant’Antioco, seguito dallo spettacolo Grazia: storia di Cosima che inventò il Nobel della compagnia teatrale Il Crogiuolo.

Grazia Deledda diventa così una presenza da seguire fisicamente: la scrittrice, Cosima, la Sardegna dalla quale partì, la lingua che costruì e il percorso che la condusse al Nobel. Per una sera la biografia entra nelle strade e la città diventa parte della narrazione.

Il 24 settembre alle 20 in piazza Italia sarà la volta di Elvira Serra, che presenterà Le voci di Via del Silenzio, edito da Solferino, in dialogo con Giuseppe Diana.

Luca è un giovane giornalista radiofonico e arriva sull’isola di San Giulio per realizzare un podcast. Vuole raccontare madre Maria Benedetta, badessa di un monastero di clausura. Prima di prendere i voti era Giulia Belgioioso, inviata speciale del Corriere della Sera, abituata a inseguire le grandi notizie del mondo. Il giornalista arriva per interrogare lei; poco alla volta saranno le scelte della donna a interrogare lui. Il dialogo entrerà proprio in questa zona del romanzo: le vite che potevano essere, quelle scelte davvero e il momento in cui una decisione cambia tutto.

Venerdì 25 settembre, alle 20.00, in piazza Umberto arriva Simone Tempia con Gran galà con delitto, edito da Garzanti. A dialogare con lui sarà Ciro Auriemma.

La scena è quella di un giallo classico: anni Sessanta, una villa, una contessa, una cena frequentata da aristocratici e personaggi che hanno ottime ragioni per sorvegliarsi a vicenda. Poi qualcuno muore. Tempia prende il meccanismo del delitto in ambiente chiuso e lo porta dentro il proprio mondo narrativo, fatto di ironia, osservazione dei caratteri e gusto per il paradosso, tra il piacere dell’enigma e quello, altrettanto forte, di osservare gli esseri umani quando qualcosa rompe le buone maniere.

L’ultimo appuntamento è martedì 29 settembre, alle 20.00, in piazza Italia. Piergiorgio Pulixi presenterà Il fattore gatto, edito da Marsilio, in dialogo con Giuditta Sireus.

Il libro riporta Pulixi nell’universo del libraio Marzio Montecristo e dentro quel filone cozy crime che con La libreria dei gatti neri ha conquistato un pubblico molto ampio. I gatti sono ormai parte integrante di questo mondo narrativo e il dialogo partirà anche dalla passione dello scrittore per questi animali, dal modo in cui sono entrati nei suoi romanzi e dal rapporto che costruiscono con i personaggi. Una vena più lieve che convive con il lato oscuro del noir che ha reso Pulixi una delle voci italiane più riconoscibili del genere. I suoi libri sono oggi tradotti in dodici Paesi.

La crescita della rassegna trova quest’anno anche un nuovo riconoscimento istituzionale.

«Il finanziamento regionale dice una cosa molto concreta: Aperitivo con l’Autore sta crescendo e questa crescita viene riconosciutadichiara il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci -. Per noi è un risultato importante perché premia una scelta precisa: investire sulla cultura con continuità, costruendo negli anni un festival capace di richiamare autori di primo piano e, insieme, di raccontare Sant’Antioco. Chi arriva per un incontro incontra anche le nostre piazze, percorre le vie del centro, scopre la storia, l’archeologia, il paesaggio e una comunità. È questo il valore che vediamo in un progetto culturale maturo: la capacità di produrre conoscenza in due direzioni, portando il mondo a Sant’Antioco e Sant’Antioco nel mondo. Il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna ci permette di consolidare questo percorso e di guardare avanti con maggiore forza.»

Un festival, dunque, che cresce anche attraverso il rapporto con i luoghi. Piazza De Gasperi, piazza Italia, piazza Umberto, piazzetta Italo Diana e le vie di Sant’Antioco diventano parte della programmazione e accompagnano il pubblico da un incontro all’altro.

«Aperitivo con l’Autore porta la cultura dentro la vita quotidiana di Sant’Antiocoaggiunge Luca Mereu, assessore alla Cultura del Comune di Sant’Antioco . Le piazze e le strade diventano luoghi nei quali incontrare persone, idee e storie che arrivano da mondi diversi. Dal giornalismo alla filosofia, dalla narrativa alla musica e al teatro, questa edizione parla a pubblici differenti e costruisce occasioni di conoscenza. Il contributo regionale ci consente di dare continuità a questo lavoro e di farlo crescere mantenendo al centro la qualità della proposta. La cultura diventa così anche uno strumento attraverso il quale una comunità racconta se stessa e offre a chi arriva un motivo in più per conoscere Sant’Antioco.»

Aperitivo con l’Autore – Festival Letterario Indipendente è un progetto del Comune di Sant’Antioco, realizzato in collaborazione con il Club di Jane Austen Sardegna, con il contributo e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

Per Giuditta Sireus, direttrice artistica e manager culturale, costruire una rassegna significa lavorare sulle relazioni fra persone, contenuti e linguaggi: «Un programma nasce molto prima della successione dei nomi. Bisogna chiedersi perché una voce serva proprio adesso, quale pensiero può mettere in moto e che cosa può accadere tra chi parla e chi ascolta. Cecilia Sala ci porta dentro una storia che si sta ancora scrivendo. Con Mancuso affronteremo domande che appartengono all’uomo da sempre. Poi il giallo suonerà, Deledda si percorrerà a piedi, la letteratura incontrerà il cinema attraverso la musica. Anche la scelta degli interlocutori fa parte di questo lavoro: un dialogo riuscito può aprire nel libro una strada che da soli avevamo letto diversamente. È questo che cerco nel mio lavoro di direttrice artistica e manager culturale: creare le condizioni perché dall’incontro nasca qualcosa che prima non c’era».

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, ha approvato la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse per la redazione dei programmi di investimento per il rinnovo dei parchi automobilistici destinati al trasporto pubblico locale regionale.

In altre parole, con quasi 5 milioni di euro, la Regione rafforza l’impegno in chiave di sviluppo sostenibile dei trasporti e sostiene gli operatori del settore per il triennio 2022-2025: il rinnovo dei mezzi dell’Arst e delle altre aziende che operano in convezione con la Regione nel Tpl, fa parte di una strategia complessiva che la Giunta sta portando avanti per creare un sistema integrato di infrastrutture efficace, efficiente e rispettoso dell’ambiente.

L’obiettivo, infatti, è di assicurare una mobilità sostenibile nel trasporto stradale e diminuire in modo significativo le emissioni di Co2 nell’aria: «Siamo impegnati con forza e determinazione nell’individuare azioni, indirizzi e strategie che, lungo una linea di progresso e sviluppo sostenibili, possano proiettare la Sardegna sempre più in làha spiegato l’assessore dei Trasporti, Giorgio Todde -. La lotta all’inquinamento, con un contributo nell’ammodernamento delle flotte, è in linea con quanto ci viene richiesto dall’Europa e con gli obiettivi che intendiamo perseguire per consegnare una terra sempre più bella e moderna alle future generazioni e per continuare a garantire ai sardi il diritto alla mobilità», ha concluso l’assessore regionale dei Trasporti.

Le risorse, pari a 4.901.135 euro, sono state ripartite per il 50% ad Arst e per il restante 50% ad altre aziende che ne dovessero far richiesta

La Regione porta da 500mila a 900mila euro il contributo in favore dei comuni di Carloforte e La Maddalena per consentire ai passeggeri non residenti un beneficio in termini di riduzione del costo del viaggio nella tratta marittima da e per le isole minori.

«L’obiettivo che sta a monte di questa importante e attesa misura spiega l’assessore dei Trasporti, Giorgio Toddeè quello di incentivare lo sviluppo economico e sociale dei territori svantaggiati, come nel caso dei comuni di Carloforte e di La Maddalena, anche attraverso azioni di promozione dell’attività turistica mediante lo stimolo alla mobilità dei passeggeri non residenti verso le isole minori della Sardegna di San Pietro e di La Maddalena.»
Con la legge di stabilità la Giunta ha previsto, infatti, uno stanziamento pluriennale (2022-2023-2024) pari a euro 900.000 per le due Amministrazioni comunali per ciascun anno.

«Un segnale di attenzione doveroso e un passo concreto nella strategia di sviluppo delle Isole minoriha spiegato sempre l’assessore Giorgio Todde che incide positivamente nella crescita socio economica di questi importanti territori che rappresentano, in virtù della loro condizione di insularità e di evidenti limitazioni infrastrutturali, solo per pochi mesi all’anno un’eccellenza del turismo nazionale e internazionale.»

I due Comuni (che nell’individuazione delle scelte gestionali dovranno comunque sentire le compagnie) – nei limiti delle risorse assegnate e nel rispetto della normativa europea, nazionale e regionale di settore – saranno quindi messi nelle condizioni di adottare soluzioni operative che permettano ai passeggeri non residenti un beneficio in termini di riduzione del costo del viaggio, come ad esempio buoni sconto da utilizzare contestualmente all’acquisto del biglietto oppure qualsiasi altra modalità considerata utile.

È atterrato questa mattina alle ore 10.15 con un Jet privato proveniente da Roma Sua Eccellenza il dr. Abdul Aziz A. Sarhan, consigliere speciale del segretario generale direttore Lega Musulmana Mondiale in Italia, accompagnato dall’editore di Kalima, Nizar Ramadan.

L’incontro istituzionale si è svolto poi presso la sede del comune di Tortolì dove il sindaco Massimo Cannas e i rappresentanti della Giunta hanno dato il benvenuto agli ospiti ed il Sindaco hai illustrato le caratteristiche economiche e storiche di Tortolì e dell’intera Ogliastra, “Porto ed Aeroporto come elementi basilari e strutturali per lo sviluppo del territorio, turismo, nautica, agricoltura ed edilizia i volani economici dell’intera Ogliastra”.

All’incontro erano presenti il dott. Giancarlo Insinna amministratore unico di Aliparma ed il dott. Mauro Izzacani direttore Generale di Aliparma, il presidente del Consorzio Industriale Franco Amendola, L’assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde con il suo consulente Massimiliano Piu, il presidente del Consorzio degli albergatori Rocco Meloni e due assessori della Giunta comunale l’assessora Ladu e l’assessore Cattari.

Particolare attenzione Cannas la ha voluta porre sull’animo di questo territorio, «accogliente, laborioso, produttivo e interessato alle contaminazioni».

«L’Ogliastra, sessantamila abitanti con un importante record, una delle comunità più longeve del Pianeta, una delle 5 Blue zone del mondo è la nostra terraha detto il primo cittadino -. Se ci saranno proposte per investimenti esterni da parte Vostra siamo disposti ad accogliervi e coadiuvarvi.»

L’assessore Giorgio Todde ha portata a sua eccellenza dr. Abdul Aziz A. Sarhan ed agli altri ospiti i saluti della Regione Sardegna ed ha espresso favore per l’interessamento della Società Aliparma all’aeroporto di Tortolì.

«L’insularità determina la necessità di potenziare i collegamenti e le sue infrastrutture porti ed aeroporti, mi auguro che arrivino nuovi investitori che manifestino interesse per le infrastrutture Sarde ha precisato l’assessore della Giunta Solinas -. Accompagneremo gli investitori nei loro percorsi in Sardegna.»

Il dott. Insinna ha palesato l’interesse della sua società all’aeroporto di Tortolì «al fine di costruire un ponte fra il territorio ogliastrino ed i potenziali turisti provenienti dal Mondo Arabo».

Sua eccellenza dr. Abdul Aziz A. Sarhan ha sentitamente ringraziato la delegazione territoriale guidata dal Sindaco Cannas e dal presidente Amendola, “felice della accoglienza manifestata”. Il Rappresentante della Lega Musulmana ha voluto evidenziare l’importanza delle relazioni fra le comunità, stimolando gli amministratori locali a fare uno sforzo per promuovere questo bellissimo territorio. «La comunicazione è elemento cardine per attrarre flussi turistici.»

«Sono venuto in visita esplorativa di cortesia per aprire una prima interlocuzione con il territorio. I turisti che arrivano in un territorio cercano servizi di qualità e buona accoglienza, i turisti che arrivano dal Golfo cercano la bellezza ma anche di arrivare con comodità e trovare servizi accessibili e di qualità ha aggiunto -. È fondamentale una conoscenza reciproca sul piano culturale, al fine di salvaguardare le esigenze di tutti i popoli. L’organizzazione che rappresento è sempre impegnata per la convivenza e rispetto culturale e religiosa fra i popoli del mondo.»

Soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal presidente Amendola, «siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo con Aliparma ed il suo management per discutere del rilancio dello scalo Ogliastrino. Questa è la missione più importante che mi sono posto come presidente del Consorzio Industriale».

Rocco Meloni ha voluto enfatizzare l’importanza della visita, «siamo aperti alle offerte di operatori Arabi in questa terra e siamo pronti ad accogliere gli investitori interessati a far crescere insieme a noi questo territorio».

Mauro Izzacani di Aliparma ha manifestato l’interesse a collaborare con gli amministratori Ogliastrini per uno sviluppo di questo territorio, «siamo pronti a metterci in prima linea per accompagnarvi in un percorso di crescita». 

 

Dopo la prima tappa di fine agosto a Carloforte, si appresta a sbarcare a Cagliari Creuza de Mà, il festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, per completare – sabato 18 e domenica 19 – il cammino della sua quindicesima edizione, con la sezione dedicata al cinema muto musicato dal vivo. E sarà tutto nel segno di “Sonos ‘e memoria” l’appuntamento in programma nel capoluogo sardo, dove il celebre cine-concerto ritorna in scena il 18.00 sera – all’Arena Parco della Musica, con inizio alle 21.00 – dopo ben diciotto anni.
 
Ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu, lo spettacolo – che ha debuttato nel 1995 al cinquantaduesimo Festival del Cinema di Venezia per girare poi in Italia e all’estero, nel corso degli anni, sempre con grande successo – si basa su un film di montaggio realizzato dallo stesso regista con immagini d’archivio dell’Istituto Luce; immagini in bianco e nero girate in Sardegna tra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento, e musicate dal vivo da un ensemble di musicisti di estrazioni e ambiti stilistici differenti diretto da Paolo Fresu; con Furio Di Castri al contrabbasso e Federico Sanesi alle percussioni, ne fanno parte il grande maestro di launeddas Luigi Lai (ottantanove anni compiuti lo scorso luglio) e gli altri artisti sardi che compongono il cast fin dal debutto: Mauro Palmas alla mandola, la cantante Elena LeddaAntonello Salis alla fisarmonica, Carlo Cabiddu al violoncello, il coro Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, oltre allo stesso Paolo Fresu alla tromba e al flicorno.
 
“Sonos ‘e memoria” sarà anche al centro dei due appuntamenti in agenda l’indomani, domenica 19: il primo, alle 10.30 nella sala “Nanni Loy” dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, in via Trentino, è una tavola rotonda che indagherà sul lascito culturale e musicale di “Sonos ‘e memoria” con la partecipazione dei musicisti e attraverso gli interventi degli etnomusicologi Ignazio Macchiarella e Marco Lutzu, dell’antropologo Francesco Bachis, di Gigliola Sulis, docente di letteratura italiana all’Università di Leeds, e dello studioso e critico cinematografico Sergio Naitza. Proposto in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, “25 anni di Sonos ‘e memoria: la Tradizione è la vita che continua”, questo il titolo dell’incontro, è dedicato alla memoria di quattro personalità scomparse in anni recenti, che hanno legato i loro nomi al progetto “Sonos ‘e memoria”: Giovanni Ardu, voce bassu del coro Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, lo scrittore Salvatore Mannuzzu, l’antropologo e scrittore Giulio Angioni, ed il medico e scrittore Giorgio Todde.
 
Poi, in serata, alle 21.00, Creuza de Mà tornerà al Parco della Musica per l’ultimo atto della sua quindicesima edizione: la proiezione di Passaggi di tempo, il viaggio di Sonos ‘e memoria”, il pluripremiato documentario diretto nel 2005 da Gianfranco Cabiddu che, dieci anni dopo il debutto, ripercorre l’avventura artistica e umana dello spettacolo: un “film sul film”, un mix di fiction, musica e documentario, un viaggio nella genesi di “Sonos ‘e memoria”, nel suo “dietro le quinte” e nell’intreccio di legami fra i suoi protagonisti e fra questi e la Sardegna.

Sonos e memoria

Sonos e memoria

«Abbiamo voluto assicurare la continuità territoriale e dare un ruolo alla Regione Sardegna. Queste proposte di legge contengono degli elementi che sono fondamentali per costruire un’intesa fra lo Stato e la Regione, uno dei quali è il ruolo che la Regione dovrà avere nello scrivere il bando e nel definire gli oneri di servizio, le tratte le tariffe, la qualità del viaggio e la sostenibilità dei mezzi.»

Lo ha detto oggi a Roma la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd) intervenendo in commissione Trasporti durante l’audizione dell’assessore dei Trasporti della Regione Sardegna, Giorgio Todde, nell’ambito dell’esame congiunto delle proposte di legge in materia di continuità territoriale con la Sardegna.

«Dobbiamo finalmente stabilire ha ribadito la parlamentare che come quella aerea anche la continuità territoriale marittima deve essere a carico dello Stato, mentre purtroppo ad oggi è una questione esclusivamente amministrativa, senza una disposizione di legge. Poi nel confronto tra lo Stato e la Regione Sardegna le proposte di legge possono trasformarsi ma l’importante è avere una visione del modello di continuità territoriale marittima che vogliamo per la nostra regione. Questo vale ha spiegato Romina Murasoprattutto in relazione al trasporto merci: un ragionamento che coinvolgerà lo sviluppo del porto canale di Cagliari e di tutto il futuro della portualità della Sardegna.»

Si terrà venerdì 14 maggio, a partire dalle 17.30, un tavolo di discussione sulla proposta dell’Arcipelago del Sulcis inserita nell’ambito del Just Transition Fund: la Metropolitana di superficie Carbonia-Arcipelago del Sulcis, ovvero una proposta di sviluppo sostenibile e per la transizione energetica. L’evento, si svolgerà sul web, in diretta, nella pagina Facebook istituzionale del comune di Sant’Antioco.

Interverranno il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Christian Solinas, l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, l’amministratore unico dell’ARST, Roberto Neroni, il sindaco di Cagliari e vice presidente nazionale Anci, delegato alla mobilità urbana, Paolo Truzzu, il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras.

E ancora i docenti dell’Università di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, Italo Meloni (professore ordinario) e Gianfranco Fancello (professore associato).

Parteciperanno inoltre i consiglieri regionali Michele Ennas e Fabio Usai. Infine, i Sindaci dei Comuni dell’Arcipelago: Sant’Antioco, Ignazio Locci; Calasetta, Claudia Mura; Carloforte, Salvatore Puggioni.

«Oggi, assieme all’assessore regionale dei trasporti Giorgio Todde e al capo segreteria Luca Erba, ho incontrato il commissario dell’Azienda regionale sarda trasporti, dott. Roberto Neroni, e il direttore ing. Carlo Poledrini, per discutere dei progetti in tema di mobilità sostenibile. Un incontro ricco di utili spunti di riflessione sul futuro della mobilità che vogliamo veder realizzata nel territorio del Sulcis Iglesiente, che si interseca con il più ampio progetto di transizione energetica ed economica.»

Lo scrive, in una nota, Michele Ennas, consigliere regionale, componente della Commissione trasporti e responsabile regionale Lega dipartimento Energia.

«Lo sviluppo del nostro territorio passa dalla conversione della mobilità, a partire dalla decarbonizzazione del settore del trasporto locale e relative infrastrutture, sino alla promozione della mobilità elettrica e la valutazione dei sistemi di ferrovie e ciclovie del territorio mediante il recupero di importanti infrastrutture di elevato pregio ambientale, architettonico e turistico aggiunge Michele Ennas -. Progetti che non solo sono in sintonia con quanto proposto dal Just Transition Fund ma che traggono spunto direttamente dalle indicazioni di indirizzo della Commissione europea, che tracciano il futuro tema degli investimenti green volti a decarbonizzare il sistema di produzione energetica e che si uniscono al progetto dell’HUB Energetico portato avanti da Carbosulcis che nel corso dei prossimi anni può trasformarsi in un avamposto tecnologico d’avanguardia per la Regione Sardegna. L’incontro è servito anche per discutere della situazione attuale, con aspetti che devono essere oggetto di approfondimento e che traggono spunto da segnalazioni arrivate dal territorio conclude il consigliere regionale della Lega -. Continuerò a seguire da vicino la tematica, in quanto strategica per il futuro, con l’obiettivo di incentivare modalità di spostamento urbano ed extraurbano nel territorio, attraverso interventi tesi a diminuire gli impatti ambientali.»

 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, ha stanziato 500mila euro destinati ai comuni di Carloforte e La Maddalena, ripartiti in misura uguale per l’anno 2021, per l’abbattimento dei costi di trasporto interno sostenuti dai passeggeri non residenti nella tratta marittima da e per le isole minori.

«Avevamo già avviato un processo di condivisione per meglio individuare con le Amministrazioni comunali strategie di sviluppo in grado di incrementare il flusso turistico delle isole minori ha spiegato l’assessore Giorgio Todde -. Attraverso questo intervento, i passeggeri non residenti potranno godere di un beneficio in termini di riduzione del costo del viaggio, come ad esempio buoni sconto da utilizzare contestualmente all’acquisto del biglietto,  che consentirà di promuovere l’attività turistica nelle isole minori di San Pietro e La Maddalena, le quali vivono in una condizione di insularità ulteriormente svantaggiata per evidenti limitazioni infrastrutturali.»

Secondo le nuove direttive, gli Uffici regionali procederanno con l’erogazione, a favore di ciascuno dei due Comuni, di un acconto del 50 percento del totale dello stanziamento fino al conseguimento di ulteriori acconti e saldo a seguito di presentazione di apposito rendiconto delle risorse utilizzate.

Al via la prima parte delle consultazioni con i Sindaci dei territori coinvolti per i servizi di collegamento marittimo da e verso le isole minori. L’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, ha invitato i primi cittadini, le Compagnie di navigazione che si occupano di tali tratte, le associazioni di categoria e associazioni datoriali, Capitanerie di porto e Autorità portuali a partecipare a un tavolo tecnico in cui tracciare un percorso condiviso sulla riorganizzazione del servizio di trasporto marittimo da e verso le isole minori di San Pietro, La Maddalena e verso la Corsica.

«Ho voluto fortemente avviare questo processo di condivisione per individuare con i soggetti coinvolti una strategia di sviluppo delle isole minori che rappresentano, in virtù di evidenti limitazioni infrastrutturali, solo per pochi mesi all’anno un’eccellenza del turismo nazionale e internazionale», ha dichiarato l’assessore  regionale dei Trasporti Giorgio Todde.

«Il sondaggio online pubblicato dall’Assessorato nei giorni scorsi ha consentito di recepire le reali esigenze dei cittadini in termini di mobilità e di organizzazione dei territori che contribuiscono in maniera significativa all’economia della Sardegnaha spiegato l’assessore regionale dei Trasporti -. Ciò ci ha portato a intraprendere un percorso innovativo di regolazione che parte da una verifica dei servizi, sia dal lato della domanda che dell’offerta, quali collegamenti in relazione a percorsi, orario e periodicità.»

All’incontro di oggi hanno partecipato i sindaci di Carloforte, Calasetta e Portoscuso, mentre domani è prevista la riunione con i rappresentanti locali di Palau, La Maddalena, Santa Teresa di Gallura e Bonifacio e le associazioni di categoria.

«Le consultazioni si aprono, dunque, con i rappresentanti dei territori e con gli attori coinvolti con l’obiettivo – in linea con le ultime indicazioni dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art)ha concluso l’assessore regionale dei Trasportidi individuare interventi e azioni strategiche utili a garantire la continuità territoriale, migliorare l’attuale assetto dei servizi e riorganizzare il sistema in un’ottica di potenziale crescita nei periodi caratterizzati da maggiore affluenza.»