6 December, 2021
HomePosts Tagged "Giorgio Todde"

È atterrato questa mattina alle ore 10.15 con un Jet privato proveniente da Roma Sua Eccellenza il dr. Abdul Aziz A. Sarhan, consigliere speciale del segretario generale direttore Lega Musulmana Mondiale in Italia, accompagnato dall’editore di Kalima, Nizar Ramadan.

L’incontro istituzionale si è svolto poi presso la sede del comune di Tortolì dove il sindaco Massimo Cannas e i rappresentanti della Giunta hanno dato il benvenuto agli ospiti ed il Sindaco hai illustrato le caratteristiche economiche e storiche di Tortolì e dell’intera Ogliastra, “Porto ed Aeroporto come elementi basilari e strutturali per lo sviluppo del territorio, turismo, nautica, agricoltura ed edilizia i volani economici dell’intera Ogliastra”.

All’incontro erano presenti il dott. Giancarlo Insinna amministratore unico di Aliparma ed il dott. Mauro Izzacani direttore Generale di Aliparma, il presidente del Consorzio Industriale Franco Amendola, L’assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde con il suo consulente Massimiliano Piu, il presidente del Consorzio degli albergatori Rocco Meloni e due assessori della Giunta comunale l’assessora Ladu e l’assessore Cattari.

Particolare attenzione Cannas la ha voluta porre sull’animo di questo territorio, «accogliente, laborioso, produttivo e interessato alle contaminazioni».

«L’Ogliastra, sessantamila abitanti con un importante record, una delle comunità più longeve del Pianeta, una delle 5 Blue zone del mondo è la nostra terraha detto il primo cittadino -. Se ci saranno proposte per investimenti esterni da parte Vostra siamo disposti ad accogliervi e coadiuvarvi.»

L’assessore Giorgio Todde ha portata a sua eccellenza dr. Abdul Aziz A. Sarhan ed agli altri ospiti i saluti della Regione Sardegna ed ha espresso favore per l’interessamento della Società Aliparma all’aeroporto di Tortolì.

«L’insularità determina la necessità di potenziare i collegamenti e le sue infrastrutture porti ed aeroporti, mi auguro che arrivino nuovi investitori che manifestino interesse per le infrastrutture Sarde ha precisato l’assessore della Giunta Solinas -. Accompagneremo gli investitori nei loro percorsi in Sardegna.»

Il dott. Insinna ha palesato l’interesse della sua società all’aeroporto di Tortolì «al fine di costruire un ponte fra il territorio ogliastrino ed i potenziali turisti provenienti dal Mondo Arabo».

Sua eccellenza dr. Abdul Aziz A. Sarhan ha sentitamente ringraziato la delegazione territoriale guidata dal Sindaco Cannas e dal presidente Amendola, “felice della accoglienza manifestata”. Il Rappresentante della Lega Musulmana ha voluto evidenziare l’importanza delle relazioni fra le comunità, stimolando gli amministratori locali a fare uno sforzo per promuovere questo bellissimo territorio. «La comunicazione è elemento cardine per attrarre flussi turistici.»

«Sono venuto in visita esplorativa di cortesia per aprire una prima interlocuzione con il territorio. I turisti che arrivano in un territorio cercano servizi di qualità e buona accoglienza, i turisti che arrivano dal Golfo cercano la bellezza ma anche di arrivare con comodità e trovare servizi accessibili e di qualità ha aggiunto -. È fondamentale una conoscenza reciproca sul piano culturale, al fine di salvaguardare le esigenze di tutti i popoli. L’organizzazione che rappresento è sempre impegnata per la convivenza e rispetto culturale e religiosa fra i popoli del mondo.»

Soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal presidente Amendola, «siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo con Aliparma ed il suo management per discutere del rilancio dello scalo Ogliastrino. Questa è la missione più importante che mi sono posto come presidente del Consorzio Industriale».

Rocco Meloni ha voluto enfatizzare l’importanza della visita, «siamo aperti alle offerte di operatori Arabi in questa terra e siamo pronti ad accogliere gli investitori interessati a far crescere insieme a noi questo territorio».

Mauro Izzacani di Aliparma ha manifestato l’interesse a collaborare con gli amministratori Ogliastrini per uno sviluppo di questo territorio, «siamo pronti a metterci in prima linea per accompagnarvi in un percorso di crescita». 

 

Dopo la prima tappa di fine agosto a Carloforte, si appresta a sbarcare a Cagliari Creuza de Mà, il festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, per completare – sabato 18 e domenica 19 – il cammino della sua quindicesima edizione, con la sezione dedicata al cinema muto musicato dal vivo. E sarà tutto nel segno di “Sonos ‘e memoria” l’appuntamento in programma nel capoluogo sardo, dove il celebre cine-concerto ritorna in scena il 18.00 sera – all’Arena Parco della Musica, con inizio alle 21.00 – dopo ben diciotto anni.
 
Ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu, lo spettacolo – che ha debuttato nel 1995 al cinquantaduesimo Festival del Cinema di Venezia per girare poi in Italia e all’estero, nel corso degli anni, sempre con grande successo – si basa su un film di montaggio realizzato dallo stesso regista con immagini d’archivio dell’Istituto Luce; immagini in bianco e nero girate in Sardegna tra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento, e musicate dal vivo da un ensemble di musicisti di estrazioni e ambiti stilistici differenti diretto da Paolo Fresu; con Furio Di Castri al contrabbasso e Federico Sanesi alle percussioni, ne fanno parte il grande maestro di launeddas Luigi Lai (ottantanove anni compiuti lo scorso luglio) e gli altri artisti sardi che compongono il cast fin dal debutto: Mauro Palmas alla mandola, la cantante Elena LeddaAntonello Salis alla fisarmonica, Carlo Cabiddu al violoncello, il coro Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, oltre allo stesso Paolo Fresu alla tromba e al flicorno.
 
“Sonos ‘e memoria” sarà anche al centro dei due appuntamenti in agenda l’indomani, domenica 19: il primo, alle 10.30 nella sala “Nanni Loy” dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, in via Trentino, è una tavola rotonda che indagherà sul lascito culturale e musicale di “Sonos ‘e memoria” con la partecipazione dei musicisti e attraverso gli interventi degli etnomusicologi Ignazio Macchiarella e Marco Lutzu, dell’antropologo Francesco Bachis, di Gigliola Sulis, docente di letteratura italiana all’Università di Leeds, e dello studioso e critico cinematografico Sergio Naitza. Proposto in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, “25 anni di Sonos ‘e memoria: la Tradizione è la vita che continua”, questo il titolo dell’incontro, è dedicato alla memoria di quattro personalità scomparse in anni recenti, che hanno legato i loro nomi al progetto “Sonos ‘e memoria”: Giovanni Ardu, voce bassu del coro Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, lo scrittore Salvatore Mannuzzu, l’antropologo e scrittore Giulio Angioni, ed il medico e scrittore Giorgio Todde.
 
Poi, in serata, alle 21.00, Creuza de Mà tornerà al Parco della Musica per l’ultimo atto della sua quindicesima edizione: la proiezione di Passaggi di tempo, il viaggio di Sonos ‘e memoria”, il pluripremiato documentario diretto nel 2005 da Gianfranco Cabiddu che, dieci anni dopo il debutto, ripercorre l’avventura artistica e umana dello spettacolo: un “film sul film”, un mix di fiction, musica e documentario, un viaggio nella genesi di “Sonos ‘e memoria”, nel suo “dietro le quinte” e nell’intreccio di legami fra i suoi protagonisti e fra questi e la Sardegna.

Sonos e memoria

Sonos e memoria

«Abbiamo voluto assicurare la continuità territoriale e dare un ruolo alla Regione Sardegna. Queste proposte di legge contengono degli elementi che sono fondamentali per costruire un’intesa fra lo Stato e la Regione, uno dei quali è il ruolo che la Regione dovrà avere nello scrivere il bando e nel definire gli oneri di servizio, le tratte le tariffe, la qualità del viaggio e la sostenibilità dei mezzi.»

Lo ha detto oggi a Roma la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd) intervenendo in commissione Trasporti durante l’audizione dell’assessore dei Trasporti della Regione Sardegna, Giorgio Todde, nell’ambito dell’esame congiunto delle proposte di legge in materia di continuità territoriale con la Sardegna.

«Dobbiamo finalmente stabilire ha ribadito la parlamentare che come quella aerea anche la continuità territoriale marittima deve essere a carico dello Stato, mentre purtroppo ad oggi è una questione esclusivamente amministrativa, senza una disposizione di legge. Poi nel confronto tra lo Stato e la Regione Sardegna le proposte di legge possono trasformarsi ma l’importante è avere una visione del modello di continuità territoriale marittima che vogliamo per la nostra regione. Questo vale ha spiegato Romina Murasoprattutto in relazione al trasporto merci: un ragionamento che coinvolgerà lo sviluppo del porto canale di Cagliari e di tutto il futuro della portualità della Sardegna.»

Si terrà venerdì 14 maggio, a partire dalle 17.30, un tavolo di discussione sulla proposta dell’Arcipelago del Sulcis inserita nell’ambito del Just Transition Fund: la Metropolitana di superficie Carbonia-Arcipelago del Sulcis, ovvero una proposta di sviluppo sostenibile e per la transizione energetica. L’evento, si svolgerà sul web, in diretta, nella pagina Facebook istituzionale del comune di Sant’Antioco.

Interverranno il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Christian Solinas, l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, l’amministratore unico dell’ARST, Roberto Neroni, il sindaco di Cagliari e vice presidente nazionale Anci, delegato alla mobilità urbana, Paolo Truzzu, il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras.

E ancora i docenti dell’Università di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, Italo Meloni (professore ordinario) e Gianfranco Fancello (professore associato).

Parteciperanno inoltre i consiglieri regionali Michele Ennas e Fabio Usai. Infine, i Sindaci dei Comuni dell’Arcipelago: Sant’Antioco, Ignazio Locci; Calasetta, Claudia Mura; Carloforte, Salvatore Puggioni.

«Oggi, assieme all’assessore regionale dei trasporti Giorgio Todde e al capo segreteria Luca Erba, ho incontrato il commissario dell’Azienda regionale sarda trasporti, dott. Roberto Neroni, e il direttore ing. Carlo Poledrini, per discutere dei progetti in tema di mobilità sostenibile. Un incontro ricco di utili spunti di riflessione sul futuro della mobilità che vogliamo veder realizzata nel territorio del Sulcis Iglesiente, che si interseca con il più ampio progetto di transizione energetica ed economica.»

Lo scrive, in una nota, Michele Ennas, consigliere regionale, componente della Commissione trasporti e responsabile regionale Lega dipartimento Energia.

«Lo sviluppo del nostro territorio passa dalla conversione della mobilità, a partire dalla decarbonizzazione del settore del trasporto locale e relative infrastrutture, sino alla promozione della mobilità elettrica e la valutazione dei sistemi di ferrovie e ciclovie del territorio mediante il recupero di importanti infrastrutture di elevato pregio ambientale, architettonico e turistico aggiunge Michele Ennas -. Progetti che non solo sono in sintonia con quanto proposto dal Just Transition Fund ma che traggono spunto direttamente dalle indicazioni di indirizzo della Commissione europea, che tracciano il futuro tema degli investimenti green volti a decarbonizzare il sistema di produzione energetica e che si uniscono al progetto dell’HUB Energetico portato avanti da Carbosulcis che nel corso dei prossimi anni può trasformarsi in un avamposto tecnologico d’avanguardia per la Regione Sardegna. L’incontro è servito anche per discutere della situazione attuale, con aspetti che devono essere oggetto di approfondimento e che traggono spunto da segnalazioni arrivate dal territorio conclude il consigliere regionale della Lega -. Continuerò a seguire da vicino la tematica, in quanto strategica per il futuro, con l’obiettivo di incentivare modalità di spostamento urbano ed extraurbano nel territorio, attraverso interventi tesi a diminuire gli impatti ambientali.»

 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, ha stanziato 500mila euro destinati ai comuni di Carloforte e La Maddalena, ripartiti in misura uguale per l’anno 2021, per l’abbattimento dei costi di trasporto interno sostenuti dai passeggeri non residenti nella tratta marittima da e per le isole minori.

«Avevamo già avviato un processo di condivisione per meglio individuare con le Amministrazioni comunali strategie di sviluppo in grado di incrementare il flusso turistico delle isole minori ha spiegato l’assessore Giorgio Todde -. Attraverso questo intervento, i passeggeri non residenti potranno godere di un beneficio in termini di riduzione del costo del viaggio, come ad esempio buoni sconto da utilizzare contestualmente all’acquisto del biglietto,  che consentirà di promuovere l’attività turistica nelle isole minori di San Pietro e La Maddalena, le quali vivono in una condizione di insularità ulteriormente svantaggiata per evidenti limitazioni infrastrutturali.»

Secondo le nuove direttive, gli Uffici regionali procederanno con l’erogazione, a favore di ciascuno dei due Comuni, di un acconto del 50 percento del totale dello stanziamento fino al conseguimento di ulteriori acconti e saldo a seguito di presentazione di apposito rendiconto delle risorse utilizzate.

Al via la prima parte delle consultazioni con i Sindaci dei territori coinvolti per i servizi di collegamento marittimo da e verso le isole minori. L’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, ha invitato i primi cittadini, le Compagnie di navigazione che si occupano di tali tratte, le associazioni di categoria e associazioni datoriali, Capitanerie di porto e Autorità portuali a partecipare a un tavolo tecnico in cui tracciare un percorso condiviso sulla riorganizzazione del servizio di trasporto marittimo da e verso le isole minori di San Pietro, La Maddalena e verso la Corsica.

«Ho voluto fortemente avviare questo processo di condivisione per individuare con i soggetti coinvolti una strategia di sviluppo delle isole minori che rappresentano, in virtù di evidenti limitazioni infrastrutturali, solo per pochi mesi all’anno un’eccellenza del turismo nazionale e internazionale», ha dichiarato l’assessore  regionale dei Trasporti Giorgio Todde.

«Il sondaggio online pubblicato dall’Assessorato nei giorni scorsi ha consentito di recepire le reali esigenze dei cittadini in termini di mobilità e di organizzazione dei territori che contribuiscono in maniera significativa all’economia della Sardegnaha spiegato l’assessore regionale dei Trasporti -. Ciò ci ha portato a intraprendere un percorso innovativo di regolazione che parte da una verifica dei servizi, sia dal lato della domanda che dell’offerta, quali collegamenti in relazione a percorsi, orario e periodicità.»

All’incontro di oggi hanno partecipato i sindaci di Carloforte, Calasetta e Portoscuso, mentre domani è prevista la riunione con i rappresentanti locali di Palau, La Maddalena, Santa Teresa di Gallura e Bonifacio e le associazioni di categoria.

«Le consultazioni si aprono, dunque, con i rappresentanti dei territori e con gli attori coinvolti con l’obiettivo – in linea con le ultime indicazioni dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art)ha concluso l’assessore regionale dei Trasportidi individuare interventi e azioni strategiche utili a garantire la continuità territoriale, migliorare l’attuale assetto dei servizi e riorganizzare il sistema in un’ottica di potenziale crescita nei periodi caratterizzati da maggiore affluenza.»

«È arrivato l’esito che speravo non arrivasse. Onde evitare pettegolezzi inutili, vi comunico che sono positivo al Covid, grazie a Dio per il momento sto bene, sono isolato, un po’ acciaccato ma si va avanti. Non sottovalutiamo il virus, rispettiamo le regole.»

Ad annunciarlo con un post pubblicato nel suo profilo Facebook, è stato poco fa, l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde.

Antonio Caria

[bing_translator]

«Potenziare e adeguare i collegamenti ferroviari all’interno dell’Isola rappresenta uno degli obiettivi per superare l’isolamento e garantire un impulso innovativo ed efficiente alla mobilità dei cittadini e al nostro sistema economico.»

Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, alla vigilia del primo viaggio del treno “Swing” in Sardegna, afferente al programma di ammodernamento della rete ferroviaria sarda che si sta realizzando grazie al Contratto di Servizio 2017-2025 stipulato tra Trenitalia e Regione Sardegna, che prevede nei prossimi anni l’arrivo di 12 treni di ultimissima generazione.

Il viaggio inaugurale del primo treno avverrà domani alle ore 9.44 sulla tratta Cagliari-Carbonia, nella quale entrerà in circolazione il primo dei quattro nuovi treni Swing sbarcati nel porto di Golfo Aranci lo scorso 7 ottobre. Nei prossimi giorni si aggiungeranno anche gli altri tre treni arrivati nell’Isola che fanno parte del rinnovamento della flotta regionale, che proseguirà con l’arrivo di altri sei convogli per un totale di dieci nuovi treni.

Terminato il consueto periodo di formazione degli equipaggi, i nuovi convogli saranno operativi in settimana e impiegati sulle linee a maggior traffico della Sardegna, tra le quali la Cagliari-Oristano, Cagliari-San Gavino e Cagliari-Iglesias/Carbonia.

Lo Swing è un treno diesel di Trenitalia che può percorrere le linee non elettrificate, raggiungendo una velocità di punta di 130km/h e offrendo prestazioni di assoluta eccellenza in termini di confort, sicurezza e affidabilità. Nei vagoni sono installate, inoltre, sei telecamere interne e quattro esterne per garantire una video sorveglianza a 360 gradi, oltre a monitor e apparati audio per una migliore comunicazione con i passeggeri.

«L’efficienza dei trasporti interniconclude l’assessore Giorgio Toddeè una delle basi su cui si fonda la nostra idea di sviluppo del territorio ed è nostra intenzione lavorare per migliorare e rendere adeguato ai tempi questo settore dal quale possono trarre beneficio tutti i comparti produttivi della nostra Sardegna.»

[bing_translator]

Tornano nel Sulcis Iglesiente gli appuntamenti con Spazi di Frontiera, il festival organizzato da Cernita Teatro e Gruppo Teatro Albeschida. 
Il festival, diretto da Monica Porcedda, ha preso il via lo scorso giugno con incontri e performance attorno al tema della salute mentale e della salute nel suo complesso: un tema più che mai attuale in un momento come questo, in cui dobbiamo confrontarci con riflessioni e limiti che hanno cambiato le nostre vite, la percezione di noi stessi, la relazione con il mondo. Una visione universale calata però nella dimensione comunitaria di una realtà, quella del Sulcis Iglesiente, caratterizzata da un forte disagio socio-economico ed un alto tasso di dispersione scolastica e di disoccupazione giovanile. E’ qui dunque che si è concentrata l’azione di Cernita Teatro, nata nel 2009, con l’obiettivo di promuovere azioni di teatro sociale, e del Gruppo Teatro Albeschida, nato nel 2000 nel Centro Diurno di Salute mentale dell’Assl 7 Carbonia. “Spazi di frontiera” è l’ultimo progetto condiviso dalle due realtà. 
Il programma è iniziato sabato 17 ottobre, a Bacu Abis, nel cortile ex scuola elementare con “Vorrei essere libero come…”, spettacolo diretto da Monica Porcedda  per Cernita Teatro e Gruppo Teatro Albeschida (in replica il giorno dopo alle 16.30, a Iglesias, nella chiesa di San Salvatore). Di seguito andrà in scena Il Crogiuolo teatro con “Memorie dal sottosuolo” di Giorgio Todde, con Rita Atzeri e la violinista Barbara Sirigu. 
Fino a giovedì 22 ottobre Cernita e Albeschida terranno i laboratori teatrali Cantieri Creativi che saranno ospitati tra Bacu Abis, Fluminimaggore, San Gavino e Sanluri. 
Sabato 24 ottobre, alle 16.00, alla Tonnara Su Pranu di Portoscuso andrà in scena il Crogiuolo con “La capretta di Maria”, testo e regia di Rita Atzeri con Marta Gessa, Antonio Luciano, Daniela Vitellaro e la danzatrice Giulia Cannas, e a seguire il laboratorio per ragazzi ispirato a Maria Lai con Marco Nateri. 
Alle 17.00, al Teatro di Bacu Abis, “Madame La Thèrapie” con Albeschida. 
Il festival Spazi di Frontiera si chiuderà domenica 25 ottobre: alle 18.00, a Bacu Abis, gli attori dello spazio Lab saranno protagonisti di “Chaos parte terza”, per la regia di Monica Porcedda. 
Nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 l’ingresso agli eventi potrà avvenire solo su prenotazione ai numeri 3897673106 – 3393380375
Il Festival è realizzato in collaborazione con l’Assessorato della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Sardegna, l’ATS – Azienda per la Tutela della Salute in Sardegna, la Fondazione di Sardegna, i Comuni di Carbonia, Portoscuso, Iglesias, Fluminimaggiore, San Gavino Monreale e Sanluri e con il supporto del Coordinamento delle Associazioni di Bacu Abis, Anpi Carbonia, Rete Unitaria Antifascista del Sulcis Iglesiente, Primavera Resistente – Sulcis Iglesiente, Asce – Associazione sarda contro l’emarginazione.