UECOOP Sardegna: dal mare di Teulada tornano a terra le “Reti fantasma”, i pescatori in prima linea per difendere l’ecosistema marino








Venerdì 23 gennaio, alle ore 18.00, all’Hotel Italia di via Sardegna 31, a Cagliari, verrà inaugurata la mostra fotografica Ballata in minore. Viaggio intimo attraverso la Sardegna occidentale: un progetto di Giuseppe Casu, con foto di Fabio Dongu e Nanni Pintori, a cura di Carolina Floris, Caterina Ghisu, Monica Grossi, Enrica Sirigu.
La prima inquadratura di Ballata in Minore (2019) di Giuseppe Casu è quella degli scogli e del mare di Carloforte, dove lo scrittore Sergio Atzeni termina il suo passaggio sulla terra il 6 settembre 1995. L’inizio del film coincide sia con una fine che con un principio, quello di un viaggio, archetipo universale che racconta la scoperta di aspetti del mondo circostante e del sé. Dai poemi epici ai viaggi interiori e fantastici, il viaggio è esperienza di formazione, fuga, critica sociale e incontro con l’altro, attraverso percorsi reali o simbolici che riflettono la condizione umana.
Il film Ballata in minore viene documentato in questa mostra dalle foto del backstage realizzate da Fabio Dongu e Nanni Pintori. Un dietro le quinte che completa ed evidenzia alcune parti del film e al contempo registra il clima sul set cinematografico, il contrasto tra la magnificenza e la deturpazione del paesaggio sardo, le relazioni complesse tra attori, attrici e la troupe.
La mostra su Ballata in minore ci racconta il making of del film nella sua incompiutezza, nella consapevolezza che ogni momento si presenta una volta sola. Le foto esposte si pongono in antitesi rispetto alla ricerca della perfezione ossessiva della cultura occidentale, superando i suoi canoni estetici, ripetitivi e omologati, per regalarci il breve passaggio tra l’inizio e la fine di un cammino sulla strada statale 126 Sud Occidentale Sarda, imperfetto come la condizione umana.
In Ballata in minore i luoghi non sono mai sfondo. Si presentano come presenze complesse, capaci di custodire insieme maestosità e dolore, memoria e perdita. La duplice lettura che attraversa l’intera costruzione di senso del film si riflette anche nel paesaggio, restituito lontano da ogni immagine da cartolina. Il territorio si rivela nella sua intimità, come spazio segnato da tensioni irrisolte, in cui bellezza e ferite convivono.
Le fotografie in mostra compiono un passo ulteriore. Assumono uno sguardo esterno che, senza sostituirsi al film, ne amplia la percezione, rendendo ancora più evidente la complessità dei luoghi attraversati. Non si limitano a registrare una presenza, ma mettono in scena il modo in cui questi spazi vengono percorsi e abitati: luoghi stratificati, talvolta difficili, che richiedono attenzione, cura, ascolto. In questo scarto tra visione cinematografica e immagine fissa emerge una relazione più profonda, in cui i luoghi si rivelano come storie sedimentate, cariche di memoria, capaci di restituire un’esperienza più intima del territorio.
Nel percorso illustrato attraverso lo sguardo dei due fotografi risuona l’assenza dei suoni e della musica che, invece, ci accompagnano nella visione del film e partecipano attivamente alla costruzione del racconto. La trama sonora introduce, spiega, riesce a orientare lo sguardo prima ancora che l’azione si manifesti, suggerendo una direzione emotiva e narrativa. Alle musiche suonate dal gruppo di musicisti itineranti fanno da contrappunto i suoni del paesaggio sonoro reale e del mondo interiore dei protagonisti. Nel continuo dialogo con l’immagine in movimento il suono diventa presenza attiva, ulteriore attore nel processo di ricerca individuale e collettiva.
Si è conclusa stamattina, al Supercinema di Carbonia, con la premiazione dei finalisti della sezione “Scuole Secondarie di secondo grado”, la manifestazione Cineragazzi, organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria in collaborazione con la Soc. Coop. Progetto S.C.I.L.A, lo S.B.I.S., l’Istituto Comprensivo Statale “F. Meloni” di Domusnovas e la Sezione di Storia locale, con il patrocinio del comune di Carbonia e grazie al finanziamento Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48.
Nata nel 1986 col desiderio di rendere fruibili i prodotti audiovisivi realizzati con gli studenti delle scuole medie, a partire dal 1981, dagli operatori del CSC e dei Servizi Audiovisivi del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, si impone a livello nazionale come rassegna dedicata al cinema “fatto dai ragazzi, con i ragazzi e per i ragazzi”.
Dal 1986 al 2003 si svolgono, a Carbonia, ben sei edizioni.
Ora, a distanza di quasi vent’anni dall’ultima edizione, sebbene il rapporto con le istituzioni scolastiche non sia mai venuto meno, si è deciso di rafforzarlo ridando vita, attraverso un’edizione numero “zero”, alla manifestazione che ha rappresentato, senza dubbio, il momento più alto di sempre per la collaborazione tra CSC e Scuole del territorio.
Hanno partecipato al concorso 2022 le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado delle province del Sud Sardegna, Oristano e della Città Metropolitana di Cagliari che hanno presentato prodotti audiovisivi realizzati nell’ambito di laboratori e progetti scolastici a partire dall’anno scolastico 2018/2019.
La giuria del concorso Cineragazzi era formata da Giorgia Potenza, docente di Filosofia presso il Liceo Gramsci Amaldi di Carbonia, dall’operatore Culturale Marino Canzoneri, ex direttore del CSC Carbonia della Società Umanitaria e dal regista Giuseppe Casu (Ballata in minore – Nodi – Il Presagio del Ragno – L’Amore e la Follia).
A seguire, il verdetto emesso dalla giuria:
Scuole primarie:
1° classificato Il pianeta degli animali – Istituto Comprensivo Pirri Cagliari
2° classificato La valle alluvionale e il Rio Cixerri – D.D. 2° Circolo “Dionigi Scalas” – Assemini
3° classificato Mi chiamo Nino – Vita di Antonio Gramsci – Istituto Comprensivo Costantino Nivola – Iglesias
Scuole secondarie di primo grado:
1° classificato Tutti per uno – Istituto Comprensivo G. Marconi San Giovanni Suergiu
2° classificato Legalità in corto – Istituto Comprensivo “F. Meloni” sede Villamassargia
3° classificato Su saltu in su tempus – Istituto Comprensivo Uta
Scuole secondarie di secondo grado:
1° classificato (Ex-Aequo) Dentro in 180 secondi – Ipsia Antonio Meucci Cagliari e 4 dreams – Ipsia Antonio Meucci Cagliari
2° classificato Essere migliori – I.I.S. M. Buonarroti Guspini (Serramanna)
3° classificato L’ammour – I.I.S. G.M. Angioy – Carbonia
[bing_translator]
[bing_translator]
[bing_translator]
Prenderà il via mercoledì 10 luglio, alle ore 20.00, da Villamassargia, la quarta edizione della rassegna itinerante di cinema cibo e integrazione “Il Banchetto dei Desideri. Cibo e Integrazione al Cinema”. Giunta alla sua quarta edizione, l’evento è organizzato dal CSC Carbonia della Società Umanitaria in collaborazione con la Cooperativa Meela e le amministrazioni comunali coinvolte, grazie al finanziamento regionale L.R. 28 dicembre 2018, n. 48, art. 11, comma 26, legato allo sviluppo delle politiche cineportuali nel territorio.
Ogni appuntamento sarà aperto alle ore 20.00, ore 20.30 nel comune di Fluminimaggiore, da una degustazione guidata a cura delle comunità straniere presenti nei comuni ospitanti, che fonderanno la propria tradizione gastronomica con quella del territorio, in un percorso di conoscenza e scambio.
Alle ore 21.30, in tutte le piazze coinvolte negli appuntamenti, ore 22.00, nel comune di Fluminimaggiore, proiezione di un film sul tema Cinema-Cibo-Integrazione, in salsa di commedia.
Ad aprire la rassegna sarà il film “Emotivi Anonimi” di Jean-Pierre Améris, commedia romantica sull’incontro tra due cioccolatai che scopriranno l’amore reciproco, oltre a quello per il cibo.
La rassegna proseguirà lunedì 15 luglio a Fluminimaggiore, nelle cornici di Casa Petromilli e dell’Anfiteatro del Parco Riola, con “Barbecue” di Eric Lavaine: il cibo come possibilità di un incontro che cambia una vita.
Terzo appuntamento lunedì 22 luglio, a Gonnesa, presso il parco S’Olivariu con la proiezione di “Big Night” di Stanley Tucci, Campbell Scot, scoppiettante commedia familiare ambientata in un ristorante italo-americano degli anni ‘50.
Ultimi due appuntamenti a Masainas, nell’anfiteatro antistante il Centro Sociale di via Emilio Lussu: giovedì 25 luglio, con “Chef” di Daniel Cohen, storia, ancora una volta in commedia, di uno Chef che dovrà sfidare l’alta finanza per preservare le proprie radici culturali e gastronomiche e lunedì 29 luglio con “Lunchbox” di Ritesh Batra, commedia degli equivoci sull’incontro tra due sconosciuti, galeotto il cestino del pranzo.
Appuntamenti speciali di questa edizione le tre date a Buggerru della rassegna “I Territori incontrano Buggerru – Prima Rassegna Cinematografica MARE E FRONTIERE”, promossa da “Feminas Cooperativa Sociale Buggerru”, in collaborazione con il CSC Carbonia della Società Umanitaria e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e dell’amministrazione comunale di Buggerru.
Venerdì 12, giovedì 18 e venerdì 26 luglio, nella cornice dello spazio antistante l’Ex Centrale Elettrica di via Marina, dalle ore 19.30, cibo in degustazione guidata e, alle ore 21.30, cinema sardo con “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca, alla presenza del regista, “Il presagio del Ragno” di Giuseppe Casu, alla presenza del regista e “Fiore Gemello” di Laura Luchetti.
[bing_translator]
La Scuderia Porto Cervo Racing tra bilanci e progetti. Intervista al presidente Mauro Atzei.
«Nella stagione dedicata ai festeggiamenti per i vent’anni di attività, la Scuderia Porto Cervo Racing continua nella promozione del motorsport a 360° con l’organizzazione di eventi, campagne di educazione stradale, corsi e, non ultimo, supporto ai suoi equipaggi, piloti, udg e soci. Il 2019 sarà un anno ricco di impegni su più fronti, nell’Isola e non solo. Forti dell’esperienza acquisita dal 1999, la Porto Cervo Racing organizzerà una serie di eventi che interesseranno tutte le figure che sono parte attiva della Scuderia. Con Mauro Atzei, confermato per il quarto mandato presidente della Porto Cervo Racing, tracciamo un bilancio e anticipiamo qualche novità di una stagione iniziata sotto i migliori auspici. Il presidente co-pilota tiene ben strette le redini della Scuderia che festeggia i vent’anni di attività tra eventi sportivi, campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, settimana dello sport, giornata del Pilota e Co-pilota e l’attesa 8ª edizione del Rally Terra Sarda in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre.»
Possiamo tracciare un bilancio della stagione appena trascorsa?
«E’ stato un anno molto importante, interessante, sia a livello sportivo con i grandissimi risultati dei nostri ragazzi, che dal punto di vista organizzativo con il 7° Rally Terra Sarda-Rally d’Ogliastra nel quale abbiamo avuto una conferma da parte della Federazione, con una valutazione molto alta della manifestazione. Questo significa che tutto ha funzionato alla perfezione, la gara era al massimo sia per quanto riguarda la sicurezza, che dal punto di vista logistico-organizzativo.»
Quest’anno organizzerete l’ottava edizione.
«Il Terra Sarda è un brand importante che porteremo avanti. E’ una gara che manterrà la sua grande rilevanza. L’ottava edizione è prevista per il 5 e 6 ottobre 2019, sarà un rally, come abbiamo deciso, itinerante, e tornerà nella Gallura. Dal nostro punto di vista non ci sono le condizioni per organizzare tanti rally. Negli ultimi dieci anni siamo stati impegnati nell’organizzazione e co-organizzazione di ben diciotto rally, nei quali abbiamo vissuto bellissime esperienze, ma nella situazione attuale, di crisi generale dove i piloti trovano difficoltà a raggiungere i budget per gareggiare, è preferibile organizzare un rally all’anno, ‘ben fatto possibilmente con tanti iscritti’, anziché farne tanti.»
Può anticiparci qualcosa sulla gara?
«Il polo 2019 sarà Arzachena, Tempio, Calangianus, Aglientu, quindi la Gallura, in particolare quella centrale. Le idee ci sono, i percorsi non mancano, quindi faremo un bel rally concentrato, in uno-due giorni, senza lunghi trasferimenti e, soprattutto, con delle belle prove speciali. La gara rimane all’interno di un circuito molto importante, infatti sarà valida sempre come prova di Coppa Italia che ha cambiato nome in Coppa Rally ACI Sport 2019, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Italia Clio R3 e per il Trofeo Corri con Clio, sono confermati il Trofeo Marcello Orecchioni e il Trofeo Costa Smeralda. Gara in cui potranno correre anche le WRC.»
Come diceva inizialmente, a livello agonistico, è stato un anno ricco di successi per la vostra Scuderia, ad iniziare dal pilota Maurizio Diomedi.
«Il 2018 è stato ottimo perché i nostri piloti hanno ottenuto due grandi vittorie a livello nazionale quelle di Maurizio Diomedi che con Mauro Turati si sono aggiudicati la Coppa Italia terza zona, e quella di un grande amico Ennio Donato vincitore del Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud Gruppo E1 Italia. Ennio è una persona veramente speciale. Maurizio Diomedi, vincitore della Coppa Italia anche nel 2017, è un grande campione in tutto e per tutto, sia all’interno della macchina che all’esterno. E’ vent’anni, ossia da subito, con il Team, è cresciuto come pilota insieme a noi, a parte l’esordio nel lontano 1996 ha fatto tutte le altre gare con la Porto Cervo Racing. E’ un onore per noi avere Maurizio al nostro fianco, persona leale e corretta, nessuno in Sardegna ha vinto quanto lui nel mondo del Rally.
Non sono mancati poi altri grandissimi risultati, come quello di Francesco Tali, la new entry della Porto Cervo Racing, che ha vinto il Trofeo Yokohama. Per essere stato l’anno del debutto come rallista, per lui è un grande riconoscimento a livello nazionale. Sempre nel rally, ci sono state le grandi prove di Michele Liceri navigato da Tore Mendola che hanno affrontato un campionato impegnativo come il Campionato Italiano Rally Terra ben comportandosi tra gli Under 25. Non dimentichiamo Ronnie Caragliu, che ha fatto poche gare, ma nel rally di Frosinone ha confermato il suo valore vincendo la classe, il terzo posto mio e del mio amico Dino Caragliu al Rally Costa Smeralda Storico.
Purtroppo non è stato un anno particolarmente fortunato per Vittorio Musselli, ma saprà sicuramente rifarsi nel 2019. Vorrei citare e meritano tanto spazio che vorremo dedicare nel 2019 per il grande lustro che hanno dato nel 2018 al team Vanni Pileri, Sandro Locci, Alessandro Murgia, Gian Battista Conti, Marco Canu con Carlotta Piras, Gianni Coda, Roberto Cocco con Sergio Deiana, Gianni Deriu con Simona Pileri, Santino Ruzittu con Tomaso Degosciu, Giovanni Ferreri con Paolo Bacciu, Gianluca Leoni, Marco Murranca, Antonio Pirina con Fabio Atzeni, Fabrizio Pittorru, Fabio Salis, Salvatore Musselli, Tonino Mulas con Piergiorgio Ladu, Giuliano Tilocca, Nicola e Giovanni Sanna, i fratelli Frau, Paolo Manconi con Danilo Mereu che, alcuni hanno fatto delle belle gare vincendo la classe, altri non proprio fortunati sono sicuro che si rifaranno nel 2019. Un plauso nella velocità in salita oltre a Ennio Donato va a Mario Murgia che ha disputato sola una gara nel 2018, ma in questa stagione riprenderà a correre con una certa frequenza. Negli auto slalom Gianfranco Ladu portacolori del Team ha conquistato grandi risultati, importante presenza anche quella di Andrea Sedda. Infine, e non da meno è stato il grande supporto di chi non ha corso ma ha dato una grande mano al team nell’organizzazione degli eventi come Gabriele Angius, Fernando Buscarino, Giuseppe Casu, Giorgio Cellino, Gerolamo Deiana, Antonio Digosciu, Walter Ferrero, Francesco Frau, Marco Pirredda, Roberto Pisano, Aline Primiterra, Alessandro Spezzigu, Sebastiano Sotgiu, Francesco Tessuti e Tonino Uscidda.»
Fra i vostri portacolori ci sono dei giovani che meritano grande attenzione.
«Sicuramente Michele Liceri navigato da Tore Mendola, ha dimostrato di essere tra i migliori giovani in Italia nel campionato italiano rally terra. Non era facile affrontare un campionato così importante come quello su terra, Michele ha dimostrato di avere le basi per fare qualcosa di veramente importante. Abbiamo puntato tantissimo sui giovani, anche Gianni Deriu ha partecipato a diverse gare con non molta fortuna, potrà comunque dimostrare nel 2019 il suo talento. Poi ci sono gli altri giovani che, seppur non facendo parte direttamente della Porto Cervo Racing, sono stati ‘adottati’ dal Team come Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella. Secondo il mio punto di vista, saranno dei futuri campioni a livello nazionale. Tra i nostri portacolori, non possiamo non parlare di Fabio Salis che ha fatto un anno al top. E’ un navigatore con un’esperienza notevole, ha letto le note in diverse gare nel campionato del mondo rally, e anche lui ha dimostrato di essere un giovane con delle capacità proiettate al futuro molto importanti. Nonostante la sua giovane età, ha un’esperienza importante e lo considero tra i migliori navigatori in Sardegna, molto promettente a livello nazionale. Tra i giovani vorrei citare anche Tonino Mulas, sempre presente in tutti gli eventi motoristici, si è dimostrata una persona veramente speciale.»
In tema di premi e riconoscimenti, sono stati diversi i vostri portacolori che hanno ricevuto i benemeriti da parte del CONI.
«Abbiamo ricevuto dei riconoscimenti in tutta la Sardegna: Maurizio Diomedi per quanto riguarda la provincia di Sassari, Gianluigi Coda e Sergio Deiana in Ogliastra per il grande lavoro svolto all’interno della Scuderia, il comune di Porto Torres ci ha consegnato una targa per il grande lavoro svolto dal Team e devo ringraziare Gianluca Leoni che ha fatto bene in una gara molto importante come il Rally Italia Sardegna valido per il Campionato Mondiale, Gianluca è una persona con dei valori molto importanti, non solo sportivi.»
Fra i soci della vostra scuderia ci sono numerosi UDG, sia in Gallura che in Ogliastra.
«Tra i tanti portacolori della Scuderia, volevo fare un plauso ad Alessandro Murgia, pilota di Urzulei. Alessandro rappresenta un’ala importante della Porto Cervo Racing che sono gli ufficiali di gara, un bel gruppo, perché nella Porto Cervo Racing non ci sono solo piloti e navigatori, ma c’è anche il gruppo degli ufficiali di gara della Gallura e dell’Ogliastra nel quale Alessandro Murgia è uno dei leader insieme a Giuseppe Albai, da evidenziare che fra gli udg si è formato il gruppo dei verificatori (tecnici e sportivi), tra questi Elena Demartis, Ivan Lupo, Gian Pietro Piredda, Fabiola Floris e Roberta Pitturru. Poi c’è anche il gruppo degli allestitori da Luca Aisoni, Antonio Cossu, Fabio Gentile a Marcello Coda e Alessandro Pompei che ci consente di organizzare delle belle gare, la segreteria da Sandra Medda, Paolo Fiori, Federica Marras, Silvia Matzedda a Anna Rita Deiana e Daniela Usai che oltre ad aver curato in modo molto professionale in questi anni l’ufficio stampa rappresenta una persona importante per il team, così come Marzia Tornatore, persona veramente speciale, attenta e precisa esperta del mondo dei motori, rappresenterà il punto di riferimento nel 2019 dei piloti e co-piloti, spetterà a lei curare l’ufficio stampa. Ringrazio tutti gli associati e i ragazzi che fanno grande il Team, con lo spirito giusto di chi vuole partecipare e divertirsi.»
A proposito di divertimento e soddisfazioni, in veste di navigatore ha condiviso il terzo gradino del podio del Rally Internazionale storico Costa Smeralda con il vicepresidente Dino Caragliu.
«Sì, ricordo con piacere il podio conquistato con Dino. Siamo stati i primi piloti sardi all’arrivo. Non era facile, sono contento per me, ma soprattutto per Dino che dopo nove anni ha ripreso a correre e ha dimostrato di avere un grande piede sull’asfalto, mentre sappiamo che la terra è il fondo a lui più congeniale.»
Dall’agonismo parliamo di sociale. L’attività occupa sempre un ruolo molto importante nella Porto Cervo Racing.
«E’ stata una stagione importantissima anche per l’attività sociale, per la campagna sulla sicurezza stradale curata da Sandra Medda. Abbiamo lavorato tantissimo con i giovani, nelle varie scuole, cercando di trasmettere quei valori importanti di crescita per i nostri ragazzi. Tutti questi elementi verranno ripresentati nel 2019.»
Qualche anticipazione sugli eventi che organizzerete per il ventennale?
«Per festeggiare il ventennio sono previsti diversi eventi ad iniziare dal 4 al 5 maggio con la manifestazione “Centro Sardegna Minikart” da svolgersi a Bono, in provincia di Sassari, rivolta ai giovanissimi che potranno approcciarsi a questa specialità. A fine settembre è prevista, da parte del comune di Arzachena, la realizzazione della Settimana dello Sport rivolta a tutte le Associazioni nella quale la Porto Cervo Racing proporrà la 5ª Campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Sono previste altre due iniziative importanti, la Giornata del Pilota e Co-pilota, un incontro per migliorare la stesura note e guida sportiva, e un evento dedicato alle associazioni di diversamente abili che da anni collaborano con il Team. Non mancherà l’attesissima 8ª edizione del Rally Terra Sarda in programma il 5 e 6 ottobre dove sono previsti tutta una serie di eventi collaterali.»
Ripercorrendo la storia del vostro Team, cosa vede?
«Nella nostra scuderia, sono transitati quasi tutti i piloti e i navigatori che orbitano nel settore automobilistico della Sardegna. Dalla Porto Cervo Racing sono nate tantissime altre realtà, molto belle, importanti, e la festa che organizzeremo quest’anno vuole essere la ‘festa di tutti’, perché i vent’anni vanno festeggiati con chi ha fatto un percorso importante con noi in tutti questi anni. Tutte le persone che hanno contribuito a far crescere la Porto Cervo Racing saranno invitate alla festa per onorare questo grande Team.»
[bing_translator]
Cala il sipario sulla nona edizione del Carbonia Film Festival, la rassegna organizzata dal Centro Servizi Culturali di Carbonia della Società Umanitaria per la direzione artistica di Francesco Giai Via. Nella giornata di domani, domenica 14 ottobre, le premiazioni dei film in concorso, un focus sulla produzione cinematografica per lo sviluppo del territorio, e la seconda giornata di incontri con la Palma d’Oro Laurent Cantet, che terrà una masterclass al mattino e sarà in sala la sera, per la proiezione del suo ultimo film L’atelier.
• Il programma di domenica 14 ottobre
La domenica del Carbonia Film Festival si apre al mattino con il Festival Village. A partire dalle 10,30, in piazza Roma, espositori, artigiani, artisti, piccoli produttori dell’agro-alimentare, laboratori e giochi gratuiti, per bambini ed adulti. Un modo per coinvolgere la città e offrire al pubblico del festival un momento colorato di svago e incontro.
Alle 11.00 alla Fabbrica del Cinema, invece, sale in cattedra Laurent Cantet, che per questa edizione del festival è anche presidente della giuria lungometraggi. Palma d’Oro a Cannes per La classe, la sua è una delle voci più autorevoli del cinema contemporaneo, con particolare attenzione ai temi cardine del festival: migrazioni e lavoro. Laurent Cantet terrà una masterclass per le ragazze e i ragazzi del Progetto Cinema Giovani, selezionati in tutta Italia attraverso un bando nel corso dei mesi che hanno preceduto il festival.
Dal pomeriggio, poi, tutti gli appuntamenti si spostano in piazza Roma, al Cine-Teatro Centrale, dove alle 16.00 è in programma Spazio Sardegna – Fabbrichiamo sogni, raccontiamo realtà. Un focus sulla formazione e produzione cinematografica per lo sviluppo del territorio. Con presentazione e proiezione di teaser e clip tratte dai lavori di Alberto Diana (Fango Rosso), Manuela Tempesta (Ritratti di famiglia), Giuseppe Casu (Ballata in minore). In cartellone anche la presentazione di L’unica lezione, cortometraggio di Peter Marcias realizzato per le attività di formazione al cinema dell’Università di Cagliari. In sala saranno presenti tutti gli autori insieme al coordinatore del Celcam – Centro per l’educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità Antioco Floris, e al produttore Alessandro Bonifazi.
Alle 18,30 uno dei momenti più attesi del Carbonia Film Festival, la premiazione dei film in concorso. La giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi è composta da Laurent Cantet, dall’attrice e regista tunisina Mariam Al Ferjani e da Hugo Rosak, numero uno dell’Industry Office del Karlovy Vary Film Festival. A Carbonia dall’inizio della rassegna per la visione di tutti i lavori, i tre giurati scioglieranno le riserve per assegnare il Premio Miglior Filmdal valore di 4mila euro. Mentre il Premio Giuria Circoli del Cinema, assegnato dalla rete dei Circoli del Cinema, e il Premio del Pubblico, assegnato dagli spettatori in sala, avranno un valore di mille eurociascuno.
Per quel che riguarda invece corti, la giuria è composta dai selezionatori e organizzatori dei festival della Sardegna dedicati al cortometraggio: Alice Deledda (Passaggi d’Autore – Intrecci Mediterranei), Marta Manconi (Sardinia Film Festival), Elisa Meloni (Notorius Film Festival), Silvia Saba (USN|expo Sardinia Queer Short Film Festival), Sergio Stagno (Skepto International Film Festival). Una commissione di addetti ai lavori che assegnerà il Premio Concorso Internazionale Cortometraggi dal valore di mille euro. Sempre per i corti, due premi speciali saranno assegnati dalla Giuria Giovani, composta dagli under 30 selezioni dal Bando Progetto Cinema Giovani, e dalla Giuria Scuole, con gli studenti delle scuole secondarie della città. Entrambi i riconoscimenti avranno un valore in denaro di 500 euro, per un ammontare complessivo dei premi del festival che si assesta sugli 8 mila e 500 euro.
A seguire, dopo la premiazione, il secondo omaggio a Laurent Cantet con la proiezione del suo ultimo lavoro L’atelier. Il film racconta la storia di Olivia, affermata autrice di gialli, che deve tenere un laboratorio di scrittura in una città del sud della Francia, nota un tempo per i cantieri navali ma ormai in piena crisi economica. Tra i suoi allievi spicca Antoine, ragazzo introverso e di talento, spesso in rotta con gli altri sulle questioni politiche per le sue posizioni razziste e aggressive.
Al termine della proiezione, come ultimo appuntamento della nona edizione del Carbonia Film Festival, Cantet dialogherà con il pubblico in sala.
Domenica 14 ottobre
ore 10.30 – piazza Roma
Apertura Festival Village
ore 11.00 – Fabbrica del Cinema
Masterclass – Laurent Cantet
ore 16.00 – Cine-Teatro Centrale
Spazio Sardegna: Fabbrichiamo sogni: raccontiamo la realtà – Formazione e produzione cinematografica per lo sviluppo del territorio
presentazione clip del film FANGO ROSSO di Alberto Diana
presentazione del teaser del film RITRATTI DI FAMIGLIA di Manuela Tempesta
presentazione del cortometraggio “Tre uomini e una troupe” di AA.VV.
presentazione del cortometraggio L’UNICA LEZIONE di Peter Marcias
presentazione del teaser del film BALLATA IN MINORE di Giuseppe Casu
lancio del concorso CARBONIA INDISCRETA
ore 18.30 – Cine-Teatro Centrale
Premiazione dei film vincitori
> a seguire
Proiezione di L’atelier di Laurent Cantet (Francia, 2017, 113′)
Incontro con il regista Laurent Cantet e l’attore Matthieu Lucci
> Incontro con il regista Laurent Cantet
[bing_translator]
https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10217727345483316/
Seconda giornata, a Carloforte, di “Carloforte racconta il mare”, rassegna di arte, storia e cultura mediterranea, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Carloforte, del Parco Geominerario, dell’Ente concerti città di Iglesias, della sezione di Carloforte della Lega Navale e dell’Up Eventi.
La rassegna ha preso il via ieri pomeriggio all’Ex-me, con l’inaugurazione di “Approdi mediterranei” – Lungo la rotta dal Golfo degli Angeli a Carloforte nel 280° anniversario della fondazione – Mostra fotografica di Marina Patteri e della libreria del mare, a cura di Andrea Luxoro.
Alle 17.30, al cineteatro Mutua, è stato proiettato il film “Il presagio del ragno”, del regista Giuseppe Casu, nell’ambito di “Carloforte, uomini e tonnare, un’avventura senza tempo”. E’ seguito un intermezzo musicale con Lello Grosso, Emanuele Borghero, Barbara Concas e Gloria Cau.
Alle 18.45 “Una città e il suo mare”, immagini cinematografiche raccontate dal professor Antonio Luccarini, docente della facoltà di ingegneria politecnica delle Marche. Sono seguiti un secondo intermezzo musicale, con Claudio Grosso, Francesco Pascale e Giulio Cimmino; “Visioni di un’isola”… documentario su Carloforte, attraverso l’obiettivo di Salvatore Sardu; e, infine, “Umbre de muri, muri de mainè, in viaggio con il pescatore Faber“, spettacolo musicale con Battista Dagnino, Gerardo Ferrara e Tonino Macis.
Oggi la rassegna riparte all’Ex-me alle 10.00, con l’emissione e l’annullo del folder celebrativo per il 280° anniversario della fondazione di Carloforte, edito da Poste italiane e saranno ancora visitabili la mostra fotografica di Marina Patteri e la libreria del mare di Andrea Luxoro.
Alle 11.00, al cineteatro Mutua, “L’Isola di San Pietro nel contesto del Parco Geominerario”, con l’intervento del presidente del Parco Geominerario Stoico Ambientale della Sardegna, Tarcisio Agus; alle 12.15, dopo una breve pausa-aperitivo, “Le origini degli studi nautici in Sardegna”, con l’intervento del professor Giancarlo Della Corte, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Nautico “Buccari” di Cagliari.
Questo pomeriggio, gli incontri riprenderanno alle 17.30, con “Carloforte nel sistema difensivo storico del Mediterraneo“, interverranno il presidente della Sezione Sardegna dell’istituto italiano dei castelli, un rappresentante dell’Università degli studi di Cagliari, dipartimento di Ingegneria civile, Ambientale e Architettura, ed un rappresentante del Servizio Osservatorio del Paesaggio e del Territorio della Regione autonoma della Sardegna; alle 19.00, intermezzo musicale, con il complesso “Ondalunga”, con Salvatore Garau, Nino Porcu, Antonio Viglietti, Pier Arricchiello, Paolo Napoli e Carlo Cipollina; alle 19.30, verrà presentato il volume “1738-2018 – Un viaggio nei secoli”, edito dalla Pro Loco di Carloforte, Carloforte festeggia il suo 280° compleanno, testimonianze, immagini, personaggio, musiche e poesie della storia passata e recente di Carloforte, con l’intervento dell’Amministrazione comunale, folder filatelico, commemorazione delle vittime dell’incursione tedesca nel porto di Carloforte avvenuta il 29 aprile 1918. Alle 21.30, dopo una pausa-buffet, “Stansie de magge, tramme de corde”, spettacolo musicale con Gerardo Ferrara, Raoul Moretti, Tonino Macis, Battista Dagnino e Jali M Suso.
Domani mattina, dalle 10.00 alle 13.00, sarà ancora possibile visitare la mostra fotografica di Marina Patteri e la libreria del mare curata da Andrea Luxoro.
[bing_translator]
Prende il via alle 17.00, a Carloforte, “Carloforte Racconta il mare”, rassegna di arte, storia e cultura mediterranea, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Carloforte, del Parco Geominerario, dell’Ente concerti città di Iglesias, della sezione di Carloforte della Lega Navale e dell’Up Eventi.
All’Ex-me, è in programma dalle 17.00 alle 20.30 “Approdi mediterranei” – Lungo la rotta dal Golfo degli Angeli a Carloforte nel 280° anniversario della fondazione – Mostra fotografica di Marina Patteri. Verrà aperta la libreria del mare, a cura di Andrea Luxoro.
Alle 17.30, al Teatro Mutua, “Carloforte, uomini e tonnare, un’avventura senza tempo”, incontro con il regista Giuseppe Casu e proiezione del film “Il presagio del ragno”. Seguirà un intermezzo musicale con Lello Grosso, Emanuele Borghero, Barbara Concas e Gloria Cau.
Alle 18.45 “Una città e il suo mare”, immagini cinematografiche raccontate dal professor Antonio Luccarini, docente della facoltà di ingegneria politecnica delle Marche. Seguiranno un secondo intermezzo musicale, con Claudio Grosso, Francesco Pascale e Giulio Cimmino; “Visioni di un’isola”… documentario su Carloforte, attraverso l’obiettivo di Salvatore Sardu; e, infine, “Umbre de muri, muri de mainè, in viaggio con il pescatore Faber“, spettacolo musicale con Battista Dagnino, Gerardo Ferrara e Tonino Macis.
Il programma di domani e domenica, è riportato nel manifesto allegato.