23 March, 2026
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Graziano Mannu, 48 anni il prossimo 11 marzo, conclusa la sua lunga carriera da calciatore che l’aveva visto protagonista fin da giovanissimo nel campionato Interregionale con la maglia del Carbonia, la squadra della sua città, ha iniziato la carriera da allenatore nello stesso Carbonia, che ha allenato per ben sette stagioni consecutive, tra Eccellenza e Promozione. Ha guidato poi il Sanluri; la rappresentativa regionale allievi; il Ghilarza, con il quale ha vinto due Coppe; e, infine, il Castiadas, esperienza conclusa con un esonero dopo sole 6 giornate, con la squadra al 5° posto in classifica, con 11 punti, e la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia.

Nella stagione calcistica in corso, Graziano Mannu si è concesso una pausa, per dedicarsi interamente al suo lavoro extra-calcio, ma resta un attento osservatore delle vicende calcistiche regionali, in attesa di tornare su una panchina la prossima estate.

Vediamo l’intervista realizzata ieri mattina.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10215780302848467/

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Le due sconfitte consecutive subite sul campo del fanalino di coda della classifica Quartu 2000 (0 a 1) e in casa con l’Arborea (0 a 3), sono costate al Carloforte il primato in classifica appena conquistato con la vittoria nel recupero infrasettimanale con il Vecchio Borgo Sant’Elia (con uno scivolamento al quarto posto, a 4 punti dalla capolista San Marco Assemini ’80 e a 1 dalla coppia Arbus-La Palma Monte Urpinu) e la panchina al tecnico Massimo Comparetti. Il presidente Giuseppe Buzzo, dopo aver sostituito Tony Poma dopo la terza giornata del girone d’andata (pari esterno, 2 a 2, ad Arborea) con Massimo Comparetti, esattamente 15 giornate più tardi, ancora dopo la partita con l’Arborea, questa volta persa 3 a 0 al Nuovo Comunale Puggioni, ha cambiato ancora, affidando la guida tecnica della squadra al 26enne Pasquale Lazzaro (nato il 7 giugno 1991). Il nuovo tecnico era stato tesserato a inizio stagione come calciatore ma è già stato sulla panchina rossoblu due stagioni fa (anche allora come terzo allenatore, dopo Massimo Comparetti e Roberto Santamaria), quando fu protagonista di una grande rimonta che culminò con la salvezza nel playout con il Girasole.

Ieri, dopo l’esonero di Massimo Comparetti, il presidente Giuseppe Buzzo ha pensato di affidare la squadra a Graziano Mannu, ex tecnico di Carbonia, Sanluri, Ghilarza e Castiadas, ma la trattativa non è decollata perché il tecnico di Carbonia (48 anni il prossimo 11 marzo) in questo momento ha grossi impegni di lavoro che gli impediscono di tornare su una panchina quando è già trascorsa oltre metà stagione.

La società tabarchina ha così virato rapidamente su Pasquale Lazzaro che ha accettato l’incarico con grande entusiasmo, assume la guida della squadra alla vigilia del sosta del campionato ed avrà quindi dieci giorni di tempo per preparare al meglio la prossima partita che vedrà i tabarchini impegnati nientemeno che sul campo della capolista San Marco Assemini ’80, in una sfida che, in caso di vittoria della squadra di Paolo Ledda renderebbe il ritardo del Carloforte ancora più pesante e quasi incolmabile, almeno nella corsa verso la prima posizione ma, al tempo stesso, in caso di vittoria di Antonio Grosso e compagni, riaprirebbe completamente i giochi. Il 18 febbraio Pasquale Lazzaro potrà disporre dell’organico quasi al completo, considerato che Giacomo Sanna e Gabriele Pancotto hanno finito di scontare le loro squalifiche, mentre osserverà ancora un turno di stop forzato Youssou Pape Diop.

 

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La prima sconfitta stagionale del Castiadas, maturata domenica pomeriggio nel big match casalingo con la capolista Tortolì (1 a 2) è costata la panchina a Graziano Mannu nel campionato di Eccellenza. Per il tecnico di Carbonia, arrivato alla guida del Castiadas dopo la brillante esperienza maturata con il Ghilarza, conclusa con due trofei, Coppa Italia di Eccellenza e Supercoppa regionale, si tratta del primo esonero in carriera.

Graziano Mannu ha iniziato la carriera da allenatore nella “sua” Carbonia, dove ha concluso quella da calciatore. La sua esperienza con la squadra mineraria è durata ben 7 stagioni. Concluso il ciclo, Graziano Mannu è approdato sulla panchina del Sanluri, squadra con la quale è stato protagonista di una stagione eccellente, fermatasi ad un passo dai play off promozione. Ha maturato quindi un’esperienza con la rappresentativa regionale allievi ed è poi tornato nel campionato di Eccellenza, con il Ghilarza, con il quale, come già ricordato, ha vinto due Coppe. La scorsa estate l’accordo con l’ambizioso Castiadas, per un rapporto interrotto dall’esonero di stamane deciso dal presidente Pierpaolo Piu, con un bilancio di 11 punti in 6 giornate, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, 5° posto in classifica, e la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia che domani vedranno il Castiadas impegnato contro la Kosmoto Monastir, nella partita di ritorno per l’accesso alle semifinali, con Pierluigi Scotto in panchina.

Graziano Mannu 1 copia

 

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Graziano Mannu è il nuovo allenatore del Castiadas. Il 46enne tecnico di Carbonia, dopo aver portato il Ghilarza al doppio trionfo di Coppa Italia (2 a i al Taloro Gavoi nella finale disputata il 19 gennaio sul campo del Centro federale di Sa Rodia, a Oristano) e Supercoppa (1 a 0 al Bosa, nella finale disputata l’11 maggio sul campo della squadra vincitrice della Coppa Italia di Promozione e neo promossa in Eccellenza), arriva nella cittadina del Sarrabus con un obiettivo preciso: riportare subito la squadra in serie D dopo l’amara retrocessione della stagione appena conclusa.

Graziano Mannu arriva alla guida del Castiadas con grandi motivazioni e lavora con i dirigenti alla costruzione di un organico all’altezza delle ambizioni societarie.

Graziano Mannu 4 copia

 

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Graziano Mannu 1 copia

La stagione del calcio regionale appena conclusa, ha avuto nel Ghilarza una delle squadre protagoniste, con la conquista di due trofei: la Coppa Italia di Eccellenza regionale (2 a 1 al Taloro Gavoi nella finale disputata il 19 gennaio sul campo del Centro federale di Sa Rodia, a Oristano) e la Supercoppa (1 a 0 al Bosa, nella finale disputata l’11 maggio sul campo della squadra vincitrice della Coppa Italia di Promozione, seconda classificata nel girone A dietro l’Orrolese e promossa in Eccellenza grazie alla vittoria ottenuta nello spareggio con il Sorso, secondo classificato nel girone B dietro l’Ilvamaddalena). Il tecnico del Ghilarza è Graziano Mannu, 46 anni compiuti l’11 marzo, lo scorso anno alla guida del Sanluri, dopo un’esperienza di 7 anni alla guida del Carbonia.

Vediamo l’intervista realizzata qualche giorno fa.

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Graziano Mannu 1 copia

Il Ghilarza ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza regionale. Nella finalissima, disputata ieri pomeriggio sul terreno in erba sintetica del centro federale di Sa Rodia, a Oristano, la squadra allenata da Graziano Mannu ha superato di misura, in rimonta, il Taloro Gavoi, per 2 a 1.

Il risultato è stato sbloccato al 14′ da un goal del capitano del Taloro Gavoi Roberto Mele. Il Ghilarza ha subito il colpo ed ha impiegato una decina di minuti ad organizzarsi e a rendersi pericoloso. Le squadre sono andate al riposo con il Taloro Gavoi in vantaggio.

Nel secondo tempo il Ghilarza ha intensificato i suoi attacchi ed al 12′ ha trovato il pareggio con il bomber Simone Stocchino, su calcio di rigore. Il Ghilarza ha continuato ad attaccare alla ricerca del goal del vantaggio che ha raggiunto al 21′, ancora son Stocchino.

Nella seconda metà della ripresa è stato ancora il Ghilarza a rendersi pericoloso e ad andare più vicino al terzo goal di quanto non abbia fatto il Taloro Gavoi per pareggiare e i ragazzi di Graziano Mannu hanno messo in cassaforte il risultato, centrando così un traguardo che segna una tappa importante nella storia calcistica del Ghilarza.

Graziano Mannu, 45 anni, è alla prima stagione alla guida del Ghilarza, seconda esperienza da tecnico (dopo quella di Sanluri) lontano dal suo Carbonia, che ha guidato per sette stagioni consecutive (da giocatore, dopo gli esordi con la maglia biancoblù, ha giocato a lungo, cambiando numerose maglie, in quasi tutta la Sardegna).

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I nuovi tecnici con Checco Fele (fonte http://www.figc-sardegna.it/).

I nuovi tecnici con Checco Fele (fonte http://www.figc-sardegna.it/).

Giorgio Melis è il nuovo responsabile tecnico della rappresentativa juniores della FIGC. L’ex tecnico del Cagliari, 57 anni, entra così nei nuovi quadri tecnici ufficializzate dopo il Consiglio Direttivo svoltosi ad Oristano domenica 29 novembre. Le novità sono due, con una conferma, anche se in una categoria diversa, per le squadre regionali che affronteranno il prossimo torneo delle Regioni.

Il secondo nuovo tecnico è quello che guiderà la rappresentativa dei giovanissimi, Maurizio Erbì, anni di esperienza nei vari campionati regionali alle spalle, che rileva l’incarico ricoperto nella passata stagione da Antonello Atzori. E’ stato confermato Paolo Busanca che, dopo l’esperienza con la juniores, seguirà la rappresentativa allievi, nella quale subentra a Graziano Mannu, attuale tecnico del Ghilarza,

E’ stato nominato, infine, un selezionatore dei portieri, Simone Deliperi, attualmente numero uno del Ghilarza Calcio in Eccellenza regionale, con tante esperienze anche tra i professionisti. Questa nuova figura avrà il compito di approfondire “la conoscenza tecnica” dei portieri convocati nei raduni selettivi.

«Le scelte – commenta mister Checco Fele – sono state fatte tra numerosi tecnici, liberi da impegni, che hanno dato la loro disponibilità a collaborare con il Comitato Regionale. Il Consiglio Direttivo ha in programma una collaborazione con l’AIAC (Associazione Allenatori) per la fase selettiva preliminare per l’allestimento delle tre rappresentative.»

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Pallone

Dopo il Siliqua, anche il Carbonia e la Monteponi si sono qualificate per gli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione regionale. La squadra di Andrea Marongiu ha superato il Carloforte di Massimo Comparetti per 1 a 0 (stesso risultato dell’andata) con un calcio di rigore trasformato da Porcu, mentre la Monteponi di Giampaolo Murru (già vittoriosa all’andata per 1 a 0), ha travolto l’Atletico Narcao di Gianni Maricca per 4 a 0, con reti di Sanna, Meloni (2) e Puddu.
Nella Coppa Italia di Eccellenza regionale, dopo il Tortolì di Giorgio Melis, anche il Ghilarza di Graziano Mannu si è qualificato per i quarti di finale, superando il San Teodoro per 1 a 0, con rete di Cordeddu, ribaltando l’1 a 2 subito 7 giorni fa nella gara d’andata.

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Pur perdendo di misura in casa, 1 a 0, contro la Frassinetti Elmas di Virgilio Perra, il Siliqua di Tutti Podda si è qualificato per gli ottavi di finale della Coppa Italia dilettanti di Promozione regionale, grazie alla vittoria per 2 a 0 ottenuta 8 giorni fa in trasferta. Questo pomeriggio, inizio ore 17.00, cercheranno di raggiungere gli ottavi anche Carbonia e Monteponi, vicine al traguardo, grazie alle vittoria esterne ottenute 7 giorni fa rispettivamente a Carloforte e Narcao. Le squadre di Andrea Marongiu e Giampaolo Murru sono tra le più attese per una stagione da protagoniste e i primi approcci in Coppa Italia sono stati positivi. Le squadre di Massimo Comparetti e Gianni Maricca, viceversa, hanno come obiettivo la salvezza ed hanno affrontato la Coppa Italia senza grandi ambizioni.

Carbonia – Carloforte verrà diretta da Carla Ortu di Cagliari, Monteponi – Atletico Narcao da Alessio Pusceddu du Oristano.

Nella Coppa Italia di Eccellenza regionale, il Tortolì di Giorgio Melis si è qualificato per i quarti di finale con un nuovo largo successo sul Porto Corallo, battuto per 3 a 0 dopo il 2 a 0 della gara d’andata. Il Ghilarza di Graziano Mannu, da parte sua, sconfitto la scorsa settimana per 2 a 1 a San Teodoro, questo pomeriggio cercherà di ribaltare il risultato (sarebbe sufficiente un 1 a 0) e di centrare la qualificazione ai quarti di finale.

Pallone

Graziano Mannu 1 copia

Si conclude domani la stagione regolare del campionato di Eccellenza regionale. Già archiviata la promozione della Nuorese di Bernardo Mereu, l’interesse resta vivo per la qualificazione ai play-off promozione, ormai acquisita da Porto Rotondo, Fertilia e Taloro Gavoi ed ancora in bilico per il Sanluri. La squadra allenata da Graziano Mannu, per sette stagioni alla guida del Carbonia, è ufficialmente quinta, con 50 punti, ma avendo 12 punti di ritardo dalle due seconde, per poter accedere ai play-off ed affrontare la seconda classifica, deve vincere domani a Muravera e sperare che perdano sia il Porto Rotondo a Nuoro sia il Fertilia a Gavoi.

Graziano Mannu, 44 anni compiuti l’11 marzo scorso, alla prima esperienza da tecnico lontano dalla sua Carbonia (da giocatore, dopo gli esordi con la maglia biancoblù, ha giocato a lungo, cambiando numerose maglie, in quasi tutta la Sardegna), comunque andrà a finire domani pomeriggio, è molto soddisfatto dei risultati raggiunti a Sanluri.

«Il quinto posto, conseguito con un rendimento costante per l’intero arco della stagione, è un piazzamento assolutamente insperato alla vigilia, se rapportato all’investimento fatto dalla società, improntato soprattutto alla valorizzazione dei giovani, e alla forza, sia tecnica sia economica, delle squadre che ci precedono, Nuorese e Porto Corallo in primis.»

Tanti giovani, guidati sapientemente da alcuni elementi che conoscono bene la categoria…

«Sicuramente. Il gruppo è cresciuto intorno a quattro giocatori che avevo già allenato a Carbonia, Gian Marco Giandon, Riccardo Milia, Mirco Carboni e Nicola Marongiu, che hanno risposto pienamente alle aspettative della società. Devo dire che anche i giovani si sono superati, lavorando sempre con il massimo impegno e un entusiasmo straordinario.»

Che campionato è stato?

«Al vertice è stato un torneo molto competitivo. La Nuorese ha fatto molto bene e, tutto sommato, ha meritato la promozione diretta al campionato Nazionale dilettanti, ma devo dire che personalmente la squadra migliore si è rivelata il Porto Corallo.»

Con le grandi il Sanluri ha ben figurato…

«Direi proprio di sì, basti dire che contro la Nuorese abbiamo pareggiato sia in casa sia al Quadrivio e, in entrambi i casi, dopo essere stati in vantaggio.»

Sul piano strettamente personale, come giudichi la prima esperienza lontano da Carbonia?

«Molto positiva. Avevo da qualche tempo il desiderio di confrontarmi in una nuova realtà e devo dire che a Sanluri ho trovato un ambiente ideale, sia nel rapporto con i dirigenti, sia in quello con la rosa dei giocatori.»

Un’esperienza che potrebbe allungarsi?

«Credo di sì ma è presto per parlare di futuro. A stagione conclusa valuterò con i dirigenti il lavoro fatto e decideremo cosa sarà meglio fare per il futuro del Sanluri.»

Come hai visto, da lontano, il campionato del “tuo” Carbonia, in Promozione regionale?

«La squadra non è male, ha iniziato con qualche difficoltà ma poi ha saputo riprendersi, raggiungendo con largo anticipo la tranquillità. Ho visto che i giovani continuano a crescere, a conferma che la politica intrapresa dalla società è quella giusta.»

Graziano Mannu sta vivendo un periodo “magico” anche fuori dai campi di gioco. Nove giorni fa, infatti, giovedì 27 marzo, la compagna Sonia ha dato alla luce il primo figlio, Giordano.