27 September, 2026
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La Provincia del Sulcis Iglesiente ha concluso la procedura per l’assegnazione in uso alle associazioni sportive del territorio delle palestre e degli impianti sportivi presenti negli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado di competenza provinciale.

Con l’approvazione del Piano di Assegnazione per l’anno scolastico 2026/2027, l’Amministrazione provinciale conferma l’impegno a mettere a disposizione del mondo sportivo locale spazi fondamentali per lo svolgimento delle attività nelle ore extrascolastiche, favorendo allo stesso tempo una più ampia fruizione del patrimonio pubblico.

I numeri del Piano. All’avviso pubblico sono pervenute 21 istanze di concessione presentate dalle associazioni sportive dilettantistiche. Al termine dell’istruttoria condotta dal Servizio Pubblica Istruzione e Programmazione della Rete scolastica, sono state ammesse 12 istanze e definite 9 assegnazioni, relative a 7 impianti sportivi presenti in 6 istituti scolastici.

Sono quattro i Comuni interessati: Carbonia, Sant’Antioco, Carloforte e Iglesias.

Le associazioni assegnatarie coinvolgono complessivamente oltre 600 tesserati residenti nel territorio provinciale. Le attività riguardano diverse discipline, tra cui pallavolo, pallacanestro, ginnastica, corpo libero e preparazione fisica generale.

Gli impianti messi a disposizione si trovano presso l’IIS Amaldi-Gramsci di Carbonia, l’Istituto Globale di Sant’Antioco, l’Istituto Globale di Carloforte, l’IIS Asproni-Baudi di Vesme, l’IIS Asproni-Fermi e l’IPSIA Ferraris di Iglesias.

«Con questo Piano vogliamo dare una risposta concreta a un’esigenza molto sentita dalle associazioni e dalle famiglie del Sulcis Iglesiente – dichiara il presidente della Provincia, Mauro Usai -. Le palestre scolastiche sono un patrimonio della collettività e, compatibilmente con le prioritarie esigenze della didattica, è giusto che possano vivere anche nel pomeriggio e nelle ore serali. Metterle a disposizione delle società sportive significa sostenere centinaia di giovani, promuovere stili di vita sani e fare delle nostre scuole luoghi sempre più aperti alle comunità. È questa la Provincia che vogliamo costruire: un ente vicino ai territori, capace di utilizzare al meglio le proprie strutture e di creare opportunità.»

«Scuola e sport condividono una fondamentale funzione educativa – sottolinea Daniela Massa, consigliera provinciale delegata -. Attraverso lo sport i ragazzi imparano il rispetto delle regole, la collaborazione, la costanza, il senso di responsabilità e la capacità di affrontare insieme difficoltà e obiettivi. Consentire alle associazioni di utilizzare le palestre scolastiche significa rafforzare questa alleanza educativa e, allo stesso tempo, sostenere realtà associative che svolgono quotidianamente un lavoro prezioso nei nostri Comuni.»

Un ulteriore elemento qualificante riguarda la destinazione dei proventi derivanti dalle concessioni. Le risorse acquisite dagli Istituti scolastici per l’utilizzo degli spazi saranno infatti destinate al finanziamento di progetti didattici e all’acquisto di attrezzature utili alle attività degli studenti, generando così un beneficio diretto anche per le comunità scolastiche.

«Mettere a disposizione dei ragazzi spazi in cui praticare sport significa offrire loro occasioni concrete di incontro, crescita e partecipazione – sottolinea Isangela Mascia, consigliera provinciale delegata alle Politiche giovanili -. Lo sport svolge un ruolo fondamentale nella vita dei giovani: favorisce la socialità, aiuta a costruire relazioni, insegna il rispetto degli altri e contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza alla propria comunità. Per questo è importante sostenere le associazioni sportive, che rappresentano un presidio prezioso nei nostri territori e accompagnano ogni giorno tanti ragazzi nel loro percorso di crescita. Come Provincia vogliamo contribuire a creare sempre più occasioni e spazi nei quali i giovani possano esprimersi, stare insieme e sentirsi protagonisti della vita delle loro comunità.»

Nuovi impianti in arrivo. L’impegno della Provincia non si esaurisce con il Piano appena approvato. L’Amministrazione sta infatti lavorando per rendere disponibili ulteriori impianti sportivi, attualmente non inseriti nel Piano, che saranno oggetto di un prossimo Avviso pubblico.
L’obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta di spazi a disposizione delle associazioni sportive del Sulcis Iglesiente e rispondere alla domanda proveniente dal territorio, favorendo un utilizzo sempre più ampio e condiviso del patrimonio impiantistico provinciale.

Le prossime tappe. Il Servizio Pubblica Istruzione e Programmazione della Rete Scolastica sta ora procedendo alla sottoscrizione delle convenzioni con le associazioni assegnatarie.
Le convenzioni disciplineranno nel dettaglio le modalità e gli orari di utilizzo degli impianti, nel pieno rispetto delle esigenze didattiche degli Istituti scolastici, che restano prioritarie, e delle disposizioni in materia di sicurezza previste dal Regolamento provinciale.
Con il Piano 2026/2027 e con il prossimo ampliamento degli impianti disponibili, la Provincia del Sulcis Iglesiente punta così a consolidare un modello di collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni sportive e territorio, affinché le strutture pubbliche possano diventare sempre più luoghi di sport, educazione, socialità e partecipazione.

Tra dieci anni qualcuno deciderà com’è il posto in cui si vive. La Provincia del Sulcis Iglesiente ha scelto di non lasciare che a deciderlo siano solo gli altri: è online la call per la Task Force Giovani, l’iniziativa che coinvolgerà 25 giovani tra i 18 e i 30 anni nella costruzione del nuovo Piano Strategico del territorio.

Non un tavolo simbolico, ma uno spazio di lavoro vero: il gruppo selezionato affiancherà chi scrive il Piano,portando idee, esperienze e proposte delle nuove generazioni sui temi che disegneranno il futuro del territorio – infrastrutture, lavoro, opportunità.

«Con questa iniziativa vogliamo aprire uno spazio reale di partecipazione per i nostri giovani – dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. Le decisioni che assumiamo oggi avranno conseguenze soprattutto sulla loro vita e sulle opportunità che questo territorio sarà in grado di offrire domani. Per questo non vogliamo limitarci a parlare dei giovani, ma vogliamo costruire insieme a loro. Li invitiamo a partecipare, a portare idee, esigenze e anche critiche: il Sulcis Iglesiente ha bisogno del loro sguardo e della loro capacità di immaginare il futuro.»

La Task Force nasce, infatti, con l’obiettivo di creare uno spazio nel quale i giovani possano confrontarsi sui principali temi che interessano il territorio, individuare priorità e opportunità e tradurre il proprio punto di vista in
proposte concrete da portare all’interno del Piano Strategico.

«Vogliamo che le ragazze e i ragazzi del Sulcis Iglesiente sentano che questo percorso appartiene anche a loro – sottolinea la consigliera provinciale delegata Isangela Mascia -. La Task Force non sarà un semplice momento di ascolto, ma un luogo di partecipazione nel quale i giovani potranno confrontarsi, avanzare proposte e contribuire concretamente alle scelte che riguardano il territorio. Le politiche rivolte alle nuove generazioni sono più efficaci quando vengono costruite insieme a loro, partendo dalle esperienze, dai bisogni e dalle aspirazioni che vivono ogni giorno. Per questo il nostro invito è a mettersi in gioco e a partecipare: abbiamo bisogno delle loro idee per costruire un Sulcis Iglesiente capace di offrire opportunità e nel quale sia possibile scegliere di restare, tornare e progettare il proprio futuro.»

Il percorso della Task Force prevede quattro incontri tra ottobre e dicembre 2026, della durata media di quattro ore, presso la sede della Provincia a Carbonia. I partecipanti lavoreranno insieme e si confronteranno anche con amministratori, imprese, associazioni, scuole, università e cittadini. Tra un appuntamento e l’altro, i componenti della Task Force avranno il compito di raccogliere idee, bisogni e osservazioni di altri giovani, diventando vere e proprie “antenne” delle nuove generazioni sul territorio. Il lavoro confluirà nella costruzione di una Agenda Generazionale, attraverso la quale saranno individuate priorità e proposte da presentare pubblicamente e mettere a disposizione del percorso di elaborazione del Piano Strategico del Sulcis Iglesiente.

La partecipazione è volontaria e gratuita e non sono richieste competenze tecniche o esperienze specifiche. L’obiettivo è creare un gruppo eterogeneo, capace di rappresentare sensibilità, esperienze e punti di vista differenti. La call è aperta ai giovani tra i 18 e i 30 anni che vivono, studiano o lavorano nel Sulcis Iglesiente, ma anche a chi oggi si trova fuori dal territorio e continua a sentirsene parte.

Le candidature sono aperte fino al 30 settembre 2026. Per partecipare è sufficiente compilare il modulo online previsto dalla call: non serve lo SPID e non occorre allegare documenti. L’esito della selezione sarà comunicato entro il 9 ottobre 2026, insieme alla convocazione del primo incontro.
«Il futuro del Sulcis Iglesiente – conclude il presidente Mauro Usai – non può essere progettato senza chi quel futuro dovrà viverlo. Ai ragazzi e alle ragazze del nostro territorio chiediamo quindi di mettersi in gioco e di prendere parte al cambiamento. È un’occasione per far sentire la propria voce, ma soprattutto per contribuire concretamente alla costruzione di nuove prospettive per la nostra comunità.»

Per informazioni e candidature
Call “Task Force Giovani – Prendi parte al cambiamento”

Call Task Force Giovani. Prendi parte al cambiamento.


E-mail: partecipa@pianosulcisiglesiente.it
Il testo integrale dell’avviso pubblico, con i requisiti e i criteri di selezione, è disponibile all’Albo pretorio della Provincia del Sulcis Iglesiente.

Ha preso il via oggi il percorso di presentazione del progetto “SOCIAL LAB”, promosso dalla provincia del Sulcis Iglesiente e finanziato dall’Unione Province Italiane nell’ambito dell’iniziativa ProvincexGiovani, che coinvolge attivamente gli studenti delle scuole del territorio.
La prima tappa si è svolta questa mattina presso l’Istituto Asproni di Iglesias, dando ufficialmente inizio a un ciclo di incontri dedicati alla partecipazione, all’innovazione sociale e al protagonismo delle giovani generazioni.
Il calendario proseguirà con:
• Mercoledì 22 aprile – Istituto Beccaria Loi di Sant’Antioco
• Venerdì 24 aprile – Istituto Beccaria Loi di Carbonia
Un percorso pensato per ascoltare, coinvolgere e valorizzare le idee dei ragazzi, rendendoli parte attiva nella costruzione del futuro del territorio.
«Con SOCIAL LAB vogliamo rafforzare il dialogo tra istituzioni e giovani, offrendo loro strumenti concreti per esprimersi e contribuire allo sviluppo della nostra comunità. La scuola è il luogo ideale da cui partire per costruire cittadinanza attiva e consapevole», ha detto il presidente della Provincia, Mauro Usai.
«Questo progetto rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare i ragazzi ai temi dell’innovazione sociale e della partecipazione. Il loro coinvolgimento diretto è fondamentale per generare idee nuove e costruire insieme un futuro più inclusivo», ha aggiunto la consigliera delegata, Isangela Mascia.

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

E’ durissimo il giudizio di Daniela Garau, coordinatrice cittadina di Carbonia di Fratelli d’Italia e consigliera della provincia del Sulcis Iglesiente, sull’adesione della provincia del Sulcis Iglesiente agli ambulatori di Talità Kum, annunciata ieri dal presidente Mauro Usai e dalle consigliere Isangela Mascia e Daniela Massa.

«Non possiamo accettare che la tutela della salute si trasformi da diritto inalienabile in una concessione benevola, né che le decisioni sul futuro del nostro territorio vengano prese nel chiuso di una stanza, ignorando il confronto democratico. Ferma contrarietà all’adesione della Provincia del Sulcis Iglesiente al progetto privato della cooperativa sociale “Talità Kum” – scrive in una nota Daniela Garau -. L’adesione al progetto è avvenuta tramite decreto presidenziale del 3 marzo c.a., mentre la commissione competente è stata convocata solo due giorni dopo per prenderne conoscenza. Siamo davanti a uno spregio delle regole di confronto collegiale tra rappresentanti provinciali eletti. Prendere atto a posteriori delle scelte già adottate non è democrazia, è gestione monocratica della cosa pubblica.»

«Contesto fermamente – pur riconoscendo l’immenso valore umano del volontariato e di realtà quali ‘Casa Emmaus’ -, la visione di società che questo contributo di 20.000 euro sottintende – aggiunge Daniela Garau -. Finanziare ambulatori privati non convenzionati con soldi pubblici significa firmare la resa della Regione. Si avalla l’esistenza di una sanità di serie A per chi può pagare e una ‘sanità della carità’ per pochi eletti. Il nostro compito non è tappare i buchi del sistema con i ‘cerotti’ del terzo settore, ma pretendere che la Regione e l’ASL potenzino gli ospedali di Carbonia e Iglesias e garantiscano una medicina di prossimità che assicuri costantemente la prevenzione, diagnosi, cura e assistenza dei pazienti del nostro territorio.»

«Evidenzio, inoltre, dubbi concreti sull’accessibilità al servizio – rimarca Daniela Garau -. L’obbligo di SPID e iscrizioni online rappresenta una “barriera” per anziani e persone in estrema indigenza. La soglia fissata a 10.140 euro esclude i “lavoratori poveri” e i pensionati sociali, che restano troppo “ricchi” per la carità, ma troppo poveri per le cure private. È assurdo usare risorse pubbliche per finanziare un progetto privato anziché potenziare i presidi pubblici locali.»

«Non voglio essere complice dello smantellamento del Servizio Sanitario pubblico, perché se accettiamo che l’emergenza diventi la norma, la Regione avrà sempre una giustificazione per non riaprire i reparti – conclude la consigliera provinciale di Fratelli d’Italia -. Ho chiesto che la Commissione Provinciale si faccia carico di un atto d’indirizzo forte verso la Regione Sardegna, perché il Sulcis non chiede elemosina, chiede il ripristino dei servizi sanitari essenziali. Ogni cittadino deve poter entrare in un ospedale pubblico a testa alta, perché la salute è un diritto e non un favore.»

Questa mattina il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e la consigliera delegata Isangela Mascia, hanno presentato ufficialmente il progetto “SOCIAL LAB – Giovani che costruiscono comunità”, nell’ambito dell’iniziativa Province X Giovani – Fondo Politiche Giovanili 2024-2025.
Il progetto, della durata di 18 mesi (1° febbraio 2026 – 31 luglio 2027), vede la Provincia nel ruolo di capofila, in partenariato con gli Istituti di Istruzione Superiore Beccaria-Loi (Carbonia) e Asproni (Iglesias), il Consorzio Innopolis, ALI Assistenza Cooperativa Sociale e ACLI Cagliari. “SOCIAL LAB” coinvolgerà circa 250 giovani tra i 14 e i 35 anni e si pone l’obiettivo di prevenire e contrastare il disagio psico-sociale, rafforzare le competenze socio-emotive e relazionali, promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo giovanile, contribuendo alla costruzione di una comunità educante integrata.
Il progetto si articola in cinque macro-aree di intervento: governance e monitoraggio, comunicazione e disseminazione, prevenzione del disagio, promozione della prosocialità giovanile ed educazione socio- affettiva. Tra le principali attività previste: laboratori esperienziali condotti da psicologi ed educatori, tavoli intergenerazionali “Ragazzi & Comunità”, caffè educativi, laboratori di cittadinanza attiva, percorsi di co-progettazione civica, formazione di peer mentor e laboratori espressivi (teatro, musica e scrittura creativa).

Particolare rilievo avrà la campagna territoriale “Io scelgo il NOI”, con contenuti digitali creati dai giovani, eventi pubblici e un Festival della Prosocialità.
«Con questo progetto – ha detto il presidente Mauro Usai – investiamo concretamente nel benessere delle nuove generazioni, mettendo al centro ascolto, partecipazione e responsabilità condivisa. I giovani non sono soltanto destinatari di politiche, ma protagonisti attivi nella costruzione della comunità. Rafforzare le reti tra scuola, istituzioni e territorio significa creare le condizioni per una crescita sana e consapevole.»
«SOCIAL LAB – ha aggiunto la consigliera delegata Isangela Mascia – rappresenta un’opportunità preziosa per accompagnare ragazze e ragazzi in un percorso di sviluppo delle competenze emotive, relazionali e civiche. Attraverso laboratori, co-progettazione e peer mentoring vogliamo favorire un protagonismo positivo, capace di generare impatto reale sul territorio e di costruire modelli replicabili di partecipazione giovanile.
Abbiamo registrato immediatamente la disponibilità e l’interesse degli operatori scolastici. Saranno coinvolti oltre 250 giovani dai 14 ai 35 anni di età. Quest’ultima fascia di età è particolarmente complessa perché ha terminato il ciclo scolastico e spesso senza un impiego».
La provincia del Sulcis Iglesiente conferma così il proprio impegno a favore delle politiche giovanili, promuovendo iniziative strutturate e innovative volte a sostenere il benessere, la crescita e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.

L’assemblea svoltasi stamane davanti ai cancelli dello stabilimento, a Portovesme, ha rilanciato la mobilitazione per la vertenza Sider Alloys. L’assemblea ha visto ha visto un’alta partecipazione di lavoratrici e lavoratori, presenti il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai; i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Gianluigi Rubiu; i sindaci di Domusnovas Isangela Mascia e Nuxis Romeo Ghilleri (che sono anche consiglieri provinciali); il consigliere provinciale e comunale di Carbonia Sandro Mereu; don Antonio Mura, parroco di Portoscuso e responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Iglesias.

«Tanti lavoratori della SiderAlloys e della GMS sono vittime indirette dell’impasse in cui lo stabilimento si trova attualmente, costrette in gran parte in cassa integrazione – sostengono le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB -. Infatti, nonostante le continue sollecitazioni delle organizzazioni sindacali in cui a più riprese è stata chiesta la discontinuità con l’attuale proprietà dello stabilimento, dopo otto anni da quando Invitalia acquisiva lo stabilimento ed il giorno dopo lo cedeva, attraverso una importante dote finanziaria, alla attuale proprietà, sembra assurdo raccontare che lo stabilimento si trova in condizioni peggiori di allora, in conseguenza della totale incapacità dimostrata da SiderAlloys. Il governo agisca affinché non ci siano ulteriori deroghe sopratutto nel momento in cui si presentano opportune alternative.»

All’assemblea hanno partecipato anche i tanti lavoratori in mobilità, vittime dirette, dall’ultima legge di bilancio, che li ha esclusi dal misero assegno di sostegno che percepivano; un fulmine a ciel sereno. In tutti gli interventi è emersa la volontà di riprendere la mobilitazione, per unire indissolubilmente i due punti, che il Governo sino ad oggi ha trascurato. «Lo ha fatto scientemente, dal momento che una costola dello Stato (Invitalia), è presente nella proprietà dello stabilimento per agire da controllore e da investitore, nei fatti, risulta che non ha fatto né l’una né l’altra. Anzi con le sue “non scelte”, contribuiscono allo sperpero delle risorse propedeutiche al rilancio dello stabilimento, attraverso il revamping, gli investimenti, che non si sono mai visti ad eccezione della fonderia», aggiungono le segreterie territoriali  FIOM, FSM, UILM e CUB che hanno accolto positivamente la convocazione arrivata dalla presidente della Regione per il 18 febbraio 2026, così come la partecipazione di diversi politici locali, ma chiedono un assoluto cambio di rotta: «Occorre assolutamente arrivare alle decisioni, che portino al cambio di proprietà ed al ripristino della mobilità in deroga per le aree di crisi complessa. Elementi fondamentali, per ipotizzare un rilancio industriale. Per queste ragioni, per mercoledì 18/02/2026 alle 9.00 presso il distributore di Villamassargia, sono convocati Lavoratrici e Lavoratori in mobilità e della Sider Alloys e della GMS, per affrontare le problematiche sopraesposte, chiedendo ancora una volta le immediate convocazioni ministeriali con il MIMIT e con il Ministero del Lavoro. FIOM, FSM, UILM e CUB si dichiarano pronti ad intraprendere immediate iniziative non escludendo che queste avvengano anche oltre mare.»

 

La provincia del Sulcis Iglesiente con il progetto “Social Lab – Giovani che costruiscono comunità” si è aggiudicata un finanziamento di 109.000,00 euro dall’UPI (Unione Province Italiane).
L’ente ha partecipato all’iniziativa nazionale “Province x Giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni”; Programma di respiro nazionale finalizzato a supportare le attività realizzate dalle Province nell’ambito delle politiche giovanili, con specifico riferimento al tema della Promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo giovanile.
L’obiettivo principale del progetto della provincia del Sulcis Iglesiente è quello di contribuire alla promozione del benessere psico-sociale e relazionale dei giovani tra i 14 e i 18 anni del territorio, attraverso la creazione di percorsi educativi, partecipativi e familiari che favoriscano prosocialità, competenze emotive e cooperazione comunitaria. Il progetto avrà una durata di 18 mesi (dal 1° febbraio 2026 al 31 luglio 2027).
«Sono molto orgogliosa del risultato ottenuto: deriva da un gioco di squadra con i funzionari della Provincia con i quali sto collaborando attivamente fin dal primo momento – spiega Isangela Mascia, consigliera delegata delle Pari opportunità, Coesione sociale e Politiche giovanili -. Il bando ci permette di lavorare con giovani adolescenti che se coinvolti nel modo giusto, sapranno dare il meglio di sé. Si tratta di alunne e alunni che, grazie alla collaborazione con scuola, famiglie, enti locali e associazioni potranno prepararsi al meglio per affrontare il futuro che li aspetta. Il mio augurio è che possano vivere questa esperienza in modo vitale ed entusiasta come solo i ragazzi e le ragazze sanno fare. La Provincia è onorata di essere parte attiva nel loro percorso personale di crescita.»

Grande partecipazione, a Domusnovas, all’inaugurazione della terza mostra dei presepi artistici e artigianali provinciali, allestita negli spazi del Museo della civiltà contadina, in via Garibaldi, gestito dall’associazione Ammentos guidata dal presidente Maurizio Sotgiu.

I 27 presepi esposti sono stati benedetti da don Vittorio Scibilia, parroco delle chiese della Vergine Assunta e di Sant’Ignazio da Laconi, autore di uno dei presepi.

L’inaugurazione, alla presenza della sindaca Isangela Mascia, è stata accompagnata dal coro polifonico San Giovanni Battista e dalle musiche dell’AR Duo. L’esposizione dei presepi sarà visitabile fino al 6 gennaio 2026, dalle 15.00 alle 19.00.

 

Si avvia alla conclusione, a Domusnovas, la settima edizione della Fiera del libro sardo “Libriamoci”, organizzata dall’associazione Circhiola, per la prima volta nella sede di Corso Repubblica. Ieri sera, al termine della presentazione del libro “Istella mea”, di Ciriaco Offeddu. alla quale ha partecipato anche la sindaca Isangela Mascia, abbiamo intervistato Grazia Villasanta, presidente di Circhiola, associazione che si occupa di promuovere la riscoperta delle proprie radici culturali attraverso studi genealogici, storie di famiglia, testimonianze orali fotografiche artistiche, organizza mostre genealogiche e fotografiche, tutela la memoria storica locale e della sua comunità, luogo di incontro e di aggregazione, scambio e collaborazione nel nome di interessi culturali comuni. Si occupa, inoltre, i diffondere la conoscenza della cultura musicale tradizionale e nei suoi vari stili: Etnica – World Music Classica – Elettronica, Organizzazione di eventi musicali.