26 June, 2026
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E’ stato presentato nella sala conferenze della biblioteca comunale Nicolò Canelles di Iglesias, piena in ogni ordine di posti,, il programma della XV edizione del festival letterario LiberEvento, organizzato dall’associazione Contramilonga ETS. Il programma, ancora suscettibile di modifiche, comprende ben 58 eventi, distribuiti in ben 11 Comuni della provincia del Sulcis Iglesiente (Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Masainas, Narcao, Fluminimaggiore, Teulada, Sant’Anna Arresi, Perdaxius) e della Città Metropolitana di Cagliari (Sarroch e Capoterra), distribuiti in un arco temporale di due mesi, dal 26 giugno al 26 agosto. Il festival letterario farà tappa anche a Cagliari.

«Per la prima volta in quindici anni di storia, il Festival LiberEvento non farà tappa a Calasettasi legge in una nota -. Una scelta dell’amministrazione comunale che interrompe un percorso culturale consolidato e particolarmente significativo per la manifestazione.»
L’edizione sarà caratterizzata dal tema “Chiaroscuri Contemporanei”, un invito a riflettere sulle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo. In un’epoca dominata dall’innovazione tecnologica e da profonde trasformazioni sociali, emergono infatti nuove fragilità, disuguaglianze, conflitti e interrogativi che attraversano la società contemporanea. Attraverso il confronto con scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti della vita culturale italiana e non solo, LiberEvento si propone come uno spazio di dialogo e approfondimento sui grandi temi dell’attualità, capace di esplorare le luci e le ombre del presente, offrendo strumenti di analisi e consapevolezza per comprendere la complessità del mondo contemporaneo e interpretarne i continui cambiamenti.
Come da tradizione, LiberEvento porterà sul palco un prestigioso parterre di ospiti. Il pubblico avrà l’opportunità di incontrare alcuni tra i più autorevoli protagonisti del panorama culturale nazionale.
Tra questi gradito ritorno per Umberto Galimberti, Carlo Lucarelli, Antonio Caprarica, Teresa Manes, Nico Acampora, Stefano Rossi, Stefania Andreoli, Manuela Pompas, Daniel Lumera.
Tante le prestigiose new entry tra cui Federico Buffa, Gio Evan, Elena Testi.
Tra gli autori, i giornalisti, gli studiosi e i protagonisti dell’edizione 2026 saranno presenti inoltre: Alessandro Orsini, Mauro Biglino, Lorenzo Braina, Pegah Moshir Pour, Paolo Kessisoglu,
Matteo Saudino, Serena Bortone, Luca Mastrantonio, Luigi Natale, Luca Sommi, Antonio Boggio, Cathy La Torre, Piergiorgio Pulixi, Patrick Facciolo, Viola Ardone, Franco Berrino, Armando Saldarini, Mariangela Pira, Matteo Porru, Valerio Rosso.
Accanto agli incontri letterari e di approfondimento, il Festival confermerà le iniziative che negli anni ne hanno caratterizzato l’identità come gli attesi appuntamenti di Musichevento, concerti, spettacoli, degustazioni realizzate in collaborazione con cantine e produttori locali, visite guidate e iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Sardegna, confermando una formula capace di coniugare cultura, turismo e sviluppo territoriale, coinvolgendo comunità locali, associazioni, operatori culturali e realtà produttive.
Non resta quindi che darsi appuntamento a venerdì 26 giugno a Sarroch, presso il Parco Villa Siotto, quando Mauro Biglino presenterà il suo ultimo libro inaugurando ufficialmente la XV edizione del Festival Culturale LiberEvento.
Un’estate di cultura, confronto e partecipazione attende il pubblico di LiberEvento 2026, nel segno della cultura, del dialogo e della scoperta dei territori.

Vediamo l’intervista realizzata con Maura Porru, project manager del festival e presidente dell’associazione Contramilonga ETS.

Mauro Porru

 

Prende avvio il progetto “E’ tempo di educare” organizzato dal comune di Carbonia per conto del Coordinamento Pedagogico Territoriale.
Il progetto è dedicato a genitori, educatori e insegnanti di tutte le istituzioni pubbliche e private della fascia 0-6 anni presenti nel territorio di Carbonia.
Il percorso si apre con il reading educativo del dott. Lorenzo Braina dell’associazione “Crea educazione”, alla quale è stata affidata la realizzazione del progetto.
L’appuntamento è fissato per venerdì 21 febbraio, alle ore 17.30, al Teatro Centrale di piazza Roma in Carbonia con “La rosa, il principe e il bambino – Perché nessuno cresce da solo”.

Nuovo appuntamento del ciclo di incontri “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzati dall’Amministrazione comunale di Carbonia. Il progetto ha registrato un grande successo, conseguito attraverso la realizzazione di reading educativi, incontri formativi, gruppi di dialogo e spazi dedicati alle consulenze individuali.
Dopo la grande partecipazione di pubblico registratasi nei precedenti appuntamenti svoltisi a Carbonia, Lorenzo Braina tornerà sul palco del Teatro Centrale per un incontro formativo in programma mercoledì 8 novembre alle ore 18.30, intitolato “Vizi, capricci e bisticci: la gestione dei comportamenti problema nei figli 0-12 anni”.
«Un nuovo ed interessante incontro in cui Lorenzo Braina, che ringraziamo per l’ottimo impegno profuso, affronterà temi di stringente attualità, raccontando storie di vita che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando, con il suo stile diretto ed estremamente efficace, la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.

Nuovo appuntamento del ciclo di incontri “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzati dall’Amministrazione comunale di Carbonia. Il progetto prevede la realizzazione di reading educativi, incontri formativi, gruppi di dialogo e spazi dedicati alle consulenze individuali.
Dopo la grande partecipazione di pubblico registratasi nei precedenti appuntamenti svoltisi a Carbonia, Lorenzo Braina tornerà sul palco del Teatro Centrale giovedì 28 settembre, alle ore 18.30, con il reading educativo dal titolo “Le ho provate tutte: strategie educative per la gestione dei comportamenti problema”.
“Un nuovo ed interessante incontro in cui Lorenzo Braina affronterà temi di stringente attualità, raccontando storie di vita che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando, con il suo stile diretto ed estremamente efficace, la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino”, ha detto il sindaco Pietro Morittu.
All’evento parteciperanno genitori, insegnanti ed educatori.

Quarto appuntamento del ciclo di incontri “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzati dall’Amministrazione comunale di Carbonia. Il progetto prevede la realizzazione di reading educativi, incontri formativi, gruppi di dialogo e spazi dedicati alle consulenze individuali.
Dopo la grande partecipazione di pubblico registratasi nei primi tre appuntamenti, Lorenzo Braina tornerà sul palco dell’Arena Mirastelle, con l’accompagnamento musicale di Donato Cancedda, domani, martedì 5 settembre, alle ore 21.00, con il reading educativo dal titolo “Gli ammutinati. Genitori praticanti alla sfida delle adolescenze”. 
«Un interessante incontro in cui Lorenzo Braina affronterà temi di stringente attualità, raccontando storie di vita che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando, con il suo stile diretto ed estremamente efficace, la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino», ha detto il sindaco, Pietro Morittu.
All’evento parteciperanno genitori, insegnanti ed educatori.

Terzo appuntamento del ciclo di incontri “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzati dall’Amministrazione comunale di Carbonia. Dopo la grande partecipazione di pubblico registratasi nei primi due appuntamenti, Lorenzo Braina tornerà sul palco dell’Arena Mirastelle, con l’accompagnamento musicale di Donato Cancedda, giovedì 20 luglio, alle ore 21.00, con il reading educativo dal titolo “Lucignolo, la fata e il grillo parlante – Storia di un bambino senza radici”. 
«Un interessante incontro in cui Lorenzo Braina affronterà temi di stringente attualità, raccontando storie di vita che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando, con il suo stile diretto ed estremamente efficace, la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino», ha detto il sindaco, Pietro Morittu.
All’evento parteciperanno genitori, insegnanti ed educatori.

Dopo la grande partecipazione di pubblico che l’8 giugno scorso è accorso al Teatro Centrale di Carbonia per il reading educativo magistralmente tenuto da Lorenzo Braina, con l’accompagnamento musicale di Donato Cancedda, giovedì 29 giugno, alle ore 21.00, presso l’ex Centro giovani di piazza 1° Maggio, si svolgerà il secondo incontro del progetto – “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzato dall’assessorato ai Servizi sociali, in collaborazione con l’assessorato della Pubblica istruzione.
Il progetto persegue la finalità di supportare i bisogni della sfera educativa e di fornire strumenti per soddisfare le esigenze manifestate dai genitori nell’esercizio del proprio ruolo.
«Si tratta di un incontro che mette in luce l’importanza dell’educazione nelle nostre vite di adulti e l’importanza di questo fondamentale ed essenziale bene immateriale a cui hanno diritto tutti i bambini e tutte le bambine», ha detto l’assessora della Pubblica istruzione, Antonietta Melas.
Il progetto complessivo è articolato nel seguente modo:
– 3 reading con accompagnamento musicale: il primo in apertura avrà ad oggetto la presentazione del progetto.
I successivi avranno luogo il 20 luglio e il 24 agosto.
– 9 incontri su tematiche educative trasversali che interessano i genitori dei minori da 0 a 18 anni, appuntamenti pomeridiani rivolti a genitori, insegnanti ed educatori;
– Apertura di uno spazio di consulenza in presenza, in Piazza Primo Maggio, dedicato ai genitori.
Tutti gli incontri saranno tenuti dal dott. Lorenzo Braina, pedagogista, autore di libri educativi.
«L’educatore e divulgatore pedagogico Lorenzo Braina affronterà temi di stringente attualità che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino e ogni bambina», ha commentato l’assessore dei Servizi sociali, Paolo Moi.
Gli appuntamenti per le consulenze verranno gestiti dalla segreteria CREA direttamente con le persone interessate, garantendo così la massima riservatezza.
I destinatari degli incontri sono genitori, insegnanti ed educatori.

Grande partecipazione di pubblico ieri sera, circa 200 persone, al Teatro Centrale di Carbonia per il reading educativo magistralmente tenuto da Lorenzo Braina, con l’accompagnamento musicale di Donato Cancedda.
«Un bellissimo incontro in cui l’educatore e divulgatore pedagogico Lorenzo Braina ha affrontato temi di stringente attualità che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando, con il suo stile diretto ed estremamente efficace, la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino», ha commentato il sindaco Pietro Morittu.
Il reading, tenutosi ieri, si ascrive nell’ambito del ciclo di incontri – “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzati dall’assessorato ai Servizi sociali, in collaborazione con l’assessorato della Pubblica istruzione.
Come ha affermato l’assessora alla Pubblica istruzione Antonietta Melas, «è stato bello vedere tanti genitori, insegnanti ed educatori, presenti in platea ad ascoltare con interesse e partecipazione le storie di vita mirabilmente raccontate dall’educatore Lorenzo Braina».
Il progetto persegue la finalità di supportare i bisogni della sfera educativa e di fornire strumenti per soddisfare le esigenze manifestate dai genitori nell’esercizio del proprio ruolo.
Il progetto complessivo è articolato nel seguente modo:
– 3 reading con accompagnamento musicale, con prossime date fissate per il 20 luglio e il 24 agosto.
– 9 incontri su tematiche educative trasversali che interessano i genitori dei minori da 0 a 18 anni, appuntamenti pomeridiani rivolti a genitori, insegnanti ed educatori;
– Apertura di uno spazio di consulenza in presenza, in Piazza Primo Maggio, dedicato ai genitori.
Tutti gli incontri saranno tenuti dal dott. Lorenzo Braina, pedagogista, autore di libri educativi.
Gli appuntamenti per le consulenze verranno gestiti dalla segreteria CREA direttamente con le persone interessate, garantendo così la massima riservatezza.
I destinatari degli incontri sono genitori, insegnanti ed educatori.

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Dai racconti di Tonino Oppes sulle leggende della tradizione alle più divertenti attività per bambini, per poi toccare temi di forte curiosità che spaziano dall’esoterismo all’esorcismo e concludere con l’ufologia. Un ricco calendario di attività è in programma nelle biblioteche di Torralba e Bonnanaro con l’arrivo del periodo natalizio, grazie al lavoro pianificato dalla cooperativa Artemisia in collaborazione con le Amministrazioni comunali dei due centri del Meilogu.

Si inizia il 2 dicembre a Bonnanaro, alle 17.00 con “Invito alle storie: laboratorio di letture animate e narrazioni fantastiche” per i bambini della scuola primaria, svolto in collaborazione con l’associazione culturale “Incoro” di Guspini. In concomitanza sarà allestita una mostra che resterà in biblioteca sino al 16 dicembre, data del secondo incontro con i bambini.

Si prosegue poi il 4 dicembre alle 17.30, nei locali del vecchio municipio di Bonnanaro, con la presentazione dei libri di Tonino Oppes “Leggende sarde al chiaro di luna” e “La voce del Leccio”. Interverranno per l’occasione il sindaco Antonio Marras, il presidente Anci Sardegna, Emiliano Deiana, e il presidente dell’Unione dei Comuni del Meilogu, Silvanu Arru.

Il 9 dicembre, alle 17.00, le attività si spostano nella biblioteca di Torralba per il laboratorio “Decoriamo il nostro albero di natale” dedicato ai bambini della scuola Primaria, nel quale l’insegnante Claudia Chelo guiderà i giovani artisti nel realizzare simpatici decori artigianali natalizi. Lo stesso laboratorio sarà replicato il 12 dicembre, alle 17.00, nella biblioteca di Bonnanaro.

Per i bambini delle classi 3ª, 4ª e 5ª della scuola primaria, il 10 dicembre, alle 17.00, Bonnanaro accoglierà l’evento “Invito alle storie: Non chiamatemi Pescecane”, il libro ed i burattini di Fabio Pisu, ancora in collaborazione con “Incoro” di Guspini.

Sempre a Bonnanaro, l’11 dicembre alle 17.45 nei locali del centro sociale, si terrà la conferenza educativa “Le 7 P, gli ostacoli alla relazione educativa e di insegnamento” a cura di Lorenzo Braina, iniziativa rivolta a genitori, operatori sociali e culturali, insegnanti ed educatori. Si affronteranno le grandi modalità relazionali che possono ostacolare la costruzione di un legame educativo e di insegnamento.

Il 13 dicembre alle 18.30, nei locali del centro sociale di Torralba, don Gianni Sini, esorcista della Diocesi di Tempio-Ampurias, presenterà il suo nuovo libro “Io e Satana, un esorcista risponde alle nostre domande” dialogherà con l’autore Stefano Bugini.

Il giorno 18 dicembre i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di entrambi i comuni saranno accolti dal Teatro Ferroviario di Sassari per assistere alla rappresentazione “Peter Pan” della compagnia La Botte ed il Cilindro, in collaborazione con l’istituto comprensivo di Thiesi.

In chiusura, il 20 dicembre a Torralba, si parla di ufologia: alle 18.30, nei locali del centro sociale, lo scrittore Pierluigi Ribichesu presenta il suo libro “Trattato X”, nel quale indaga le possibilità di altre forme di vita nell’universo. Sarà un confronto a due voci con l’ufologo Antonio Bassu.

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Cinque anni di politiche per l’istruzione, la scuola ed il diritto allo studio, con i programmi di Iscol@ e Tutti a Iscol@ voluti dalla Giunta regionale, fin dal suo insediamento nel 2014, per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e garantire un alto livello di formazione ai ragazzi e le ragazze dell’isola. Su questi temi si è riflettuto oggi a Nuoro durante il workshop “Tutti a Iscol@: esperienze e riflessioni sulle azioni di contrasto alla dispersione scolastica nella scuola sarda”.

«Il tema dell’istruzione e della dispersione scolastica è assolutamente delicato e necessita di ragionamenti costanti e programmazione economica finanziaria mirata: questo abbiamo cercato di fare con i programmi di Iscol@ e Tutti a Iscol@ – ha detto, aprendo i lavori all’Isre di Nuoro, l’assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena -. La scuola risponde a tutti gli stimoli e cambiamenti sociali, ed è molto diversa da quella che abbiamo frequentato noi in passato. Oggi è certamente più bello, stimolante ed educativo stare tra i banchi, dove si applica una didattica molto meno rigida, che si avvale delle nuove tecnologie e del potenziale laboratoriale. Nonostante tutto questo, dobbiamo ammettere che la scuola, l’Università e i temi dell’istruzione sono stati per troppo tempo trascurati, mettendo in difficoltà tutti gli operatori e gli amministratori coinvolti, e non da ultimo le famiglie e gli stessi studenti, che infatti spesso abbandonano il percorso intrapreso, provocando un danno a livello personale e sociale. Con le politiche  e i programmi messi in campo in questi anni abbiamo cercato di ricucire tutti i rapporti tra i vari livelli: Comuni, Province, Regione e Ministero, e abbiamo lavorato per fare fronte a gravi problematiche come la mancanza di dirigenti, lo spopolamento dei paesi, l’abbandono scolastico e la diminuzione del numero degli studenti che ha portato anche a operare con lo strumento del dimensionamento.»

Organizzato all’Isre dalla Direzione Generale della Pubblica Istruzione e dall’Ufficio Scolastico regionale, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Regionale sulla Dispersione Scolastica, è stato un importante momento di confronto, per analizzare quanto realizzato dalla Regione attraverso il Programma Tutti a Iscol@ – Linee A e C. 

Sono stati invitati a partecipare i dirigenti scolastici, il personale della scuola, sia docente che amministrativo, i docenti aggiuntivi per la parte laboratoriale e di tutoraggio e i professionisti che hanno contribuito attivamente alla realizzazione dei progetti delle Linee A e C, i genitori degli studenti e gli organismi rappresentativi della scuola. 

L’incontro ha preso in considerazione soprattutto la Linea A (miglioramento delle competenze di base di italiano e matematica) e la Linea C (sostegno psicologico e inclusione scolastica). L’intervento è stato finanziato negli anni con risorse regionali, e fondi europei, sempre crescenti: si è partiti con 14 milioni (risorse RAS) nel biennio 2015/2016, fino ai 21 milioni del 2017/2018 e i circa 33 milioni del triennio 2018/2020. I progetti finanziati in tutto il territorio isolano sono circa 1.200, con un incremento costante degli alunni coinvolti. 

Gli studenti destinatari della Linea A passano da 83.436 (anni scolastici 2015/2018) a 122.214 (2018/2020), e per la Linea C da 41.119 a 59.890.

Cresce anche il personale coinvolto nelle scuole, con un incremento dei docenti che va da 1.087 (anni scolastici 2015/2018) a una previsione di 1.382 (2018/2020).  Stesso aumento si registra sui professionisti  che partecipano al Programma: da 728 a più di 800.

«Il programma di Tutti a Iscol@ – ha concluso l’assessore Giuseppe Dessena – ha fatto registrare numeri sempre crescenti e grande soddisfazione nel mondo della scuola, e riscontri positivi per gli studenti e le studentesse e le loro famiglie. Per questo motivo oggi è impossibile tornare indietro dopo aver intrapreso questa strada. Chi arriverà a governare questo assessorato deve tenere conto che è necessario restare su questo filone e continuare a investire sulla risorse umane perché è l’unica maniera che abbiamo per dare un futuro alla scuola e alla formazione dei nostri ragazzi. Voglio ringraziare anche l’assessora Virginia Mura per l’importantissimo lavoro fatto insieme sulla Formazione e anche sull’Osservatorio, strumento che ci permetterà di monitorare la situazione dei ragazzi nella scuola n maniera scrupolosa.»

Interventi tecnici, sulle prospettive per rafforzare le competenze e contrastare l’abbandono scolastico, sono stati curati da parte del Direttore Generale della Pubblica Istruzione Elisabetta Schirru, da parte della Segretaria Generale Cisl Scuola Sardegna, Maria Luisa Ariu, dal presidente dell’Ordine degli psicologi della Sardegna, Angela Maria Quaquero e dal Direttore Generale del Lavoro, Luca Galassi. I lavori sono stati conclusi dall’assessore Giuseppe Dessena, con alcune riflessioni educative sulla scuola e sui cambiamenti della società, da parte del Direttore Scientifico del Centro Crea, Lorenzo Braina.