25 September, 2021
HomePosts Tagged "Luciano La Mantia"

[bing_translator]

Dopo il lungo periodo di lockdown, ci siamo ritrovati direttamente con l’estate alle porte. La stagione balneare rappresenta un punto focale dell’economia della Sardegna, irrinunciabile per gli operatori del settore. Quest’anno, però, la stagione appare più problematica, con i protocolli che stentano a diventare definitivi e la confusione riguardo le regole da seguire, per potersi spostare da regione a regione.
«L’estate è la stagione della nostra vita esordisce Luciano La Mantia, di Carbonia, gestore di uno stabilimento balneare nella spiaggia di Porto Pino -, perché dura appena tre mesi e, una volta terminati, dobbiamo aspettare l’anno venturo. Nonostante la particolarità di questa stagione 2020, dovuta alle restrizioni per il Covid, le richieste di prenotazione arrivano ugualmente. Le persone chiedono, vogliono venire – prosegue Luciano La Mantia -. Noi ci crediamo, ci scommettiamo, siamo fiduciosi e infatti siamo qui e stiamo già montando. Speriamo sia un’estate il più normale possibile.»
Non tutti i gestori di stabilimenti se la sentono ancora di approntare per la nuova stagione, nonostante le regolamentazioni, riguardo le distanze tra gli ombrelloni e i lettini, si siano ulteriormente modificate negli ultimi giorni.
«La situazione è appena cambiata, per fortunaspiega Giordano La Mantia, co-gestore dello stabilimento di Porto Pino -. La distanza tra un ombrellone e l’altro dovrebbe essere, ora, di 3,50 metri mentre prima si parlava di 5 metri. La cosa ci preoccupava. Ora, invece, secondo noi, ci sono i presupposti per lavorare abbastanza bene.»
Ovviamente, il discorso delle distanze diminuite aiuta ma è dovere dei fruitori stare attenti. Non sarà, comunque, un’estate all’insegna delle feste in spiaggia.

«Purtroppo, per ora, l’intrattenimento danzante, musicale, viene esclusoprosegue Giordano La Mantia -. Speriamo si trovi una soluzione anche per questo.»
Il tutto all’insegna del mantenimento della salute e della sicurezza delle persone.
«Per quanto riguarda la sanificazione, sarà fatta per ogni clienteprosegue Giordano La Mantia, che termina con una promessa -: ci vorrà un po’ più di impegno ma noi siamo pronti a prendercelo. Purché sia una bella stagione, siamo pronti a qualsiasi sforzo.»
Una parte della spiaggia di Porto Pino è, da ormai dieci anni, destinata ad area cani. Una spiaggia unica in Italia, precursore delle simili arrivate in seguito. Un esempio di accoglienza per i turisti provenienti da tutto il mondo, che viaggiano con i loro animali d’affezione. Questa sarà un’estate differente anche per loro.
«Questa stagione la prevediamo molto in salitaafferma Lucia Matta, che, come socia della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, gestisce l’area cani -. Generalmente, in questo periodo, spaliamo per preparare la stagione. Quest’anno è tutto fermo, tutto immobile. Non sappiamo niente e non la prevediamo bene.»
Federica Selis

[bing_translator]

Fabio Usai, neo consigliere regionale della lista 4 Mori Solinas Presidente, è stato il più votato nelle 32 sezioni del comune di Carbonia, con 1.795 preferenze; l’ex sindaco Giuseppe Casti (PD) si è piazzato alle sue spalle, con 1.198; il consigliere regionale uscente Luca Pizzuto (Liberi e Uguali Zedda Presidente) al terzo posto, con 1.118; Paolo Zandara del M5S al quarto posto, con 757. Tra gli altri: Pietro Cocco (PD) 490;  Luciano La Mantia (Sardi Liberi) 405 preferenze; Ilaria Portas (Liberi e Uguali Zedda Presidente) 396; Andrea Tunis (Sardegna20Venti) 387; Fabio Enne (Partito dei Sardi) 303; Peppino La Rosa (Riformatori Sardi) 279; Ilaria Ottavia Pisu (PD) 276; Monica Atzori (Lega) 274; Paolo Luigi Dessì (4 Mori Solinas Presidente) 209; Giovanni Nicolò Murgioni (M5S) 207; Carla Mario (M5S) 202; Claudia Cannas (Forza Italia) 196; Viola Secci (Autodeterminatzione) 160; Gianluigi Rubiu (FdI) 147; Gianfranco Trullu (Sardegna Civica) 142; Silvia Ibba (Sardi Liberi) 137; Alessandro Masciarelli (UDS) 130; Marinella Grosso (4 Mori Solinas Presidente) 117; Mauro Liggi (Futuro Comune con Massimo Zedda) 103.

Allegate le preferenze di tutti i 96 candidati delle 24 liste e i risultati per i 7 candidati alla carica di presidente e delle 24 liste, sezione per sezione.

 

 

[bing_translator]

Dovrebbero essere cinque i consiglieri regionali espressione del Sulcis Iglesiente eletti domenica 24 febbraio, tre candidati nelle liste della circoscrizione di Carbonia Iglesias, due in quella di Cagliari. Dalla circoscrizione di Carbonia Iglesias approdano sui banchi del prossimo Consiglio regionale tre candidati delle liste di centrodestra che sostenevano il candidato presidente eletto Christian Solinas: Michele Ennas, di Iglesias, il più votato nella lista della Lega con 876 preferenze; Fabio Usai, di Carbonia, il più votato nella lista 4 Mori Solinas Presidente, con 3.291 preferenze (1.795 delle quali nella sua città); Gianluigi Rubiu, di Iglesias, il più votato nella lista di Fratelli d’Italia, con 2.644 preferenze. Gli altri due eletti, candidati nelle liste della circoscrizione di Cagliari, sono altri due iglesienti: Giorgio Oppi, il più votato nella lista Pro Sardinia Unione di Centro, con 2.133 preferenze; e, infine, unica rappresentante della minoranza espressa dal Sulcis Iglesiente, Carla Cuccu, la seconda più votata nella lista del Movimento 5 Stelle, con 1.078 preferenze, dietro Michele Ciusa (1.699).

Restano dal Consiglio regionale, nonostante buoni risultati personali, tre uscenti: Pietro Cocco, il più votato nella lista del Partito Democratico, con 2.397 preferenze (davanti all’ex sindaco di Carbonia Giuseppe Casti che ha ottenuto 1.752 preferenze); Luca Pizzuto, il più votato nella lista di Liberi e Uguali con Massimo Zedda, che ha ottenuto 2.703 preferenze (davanti a Ilaria Portas, capo di gabinetto uscente dell’assessorato regionale della Pubblica Istruzione e vicesindaco di Masainas, che ha ottenuto 1.284 preferenze); e Paolo Luigi Dessì, il secondo più votato, dietro l’eletto Fabio Usai, nella lista 4 Mori Solinas Presidente, con 1.606 preferenze.

Ha sfiorato l’elezione Andrea Tunis, vicesindaco di Narcao, il più votato della lista Sardegna20Venti, con 2.301 preferenze (a Cagliari è stato rieletto il cugino Stefano, leader del movimento Sardegna20Venti). Nelle altre liste, tra i non eletti, Paolo Zandara, il più votato del M5S, ha ottenuto 1,241 preferenze; l’ex sindaco di Iglesias Luigi Perseu è stato il più votato nella lista Pro Sardinia Unione di Centro, con 1.153 preferenze; l’ex segretario generale della Cisl del Sulcis Iglesiente Fabio Enne, il più votato nella lista del Partito dei Sardi, con 908 preferenze; Luciano La Mantia il più votato nella lista Sardi Liberi, con 818 preferenze.

@ www.laprovinciadelsulcisiglesiente RIPRODUZIONE VIETATA

[bing_translator]

La lista Sardi Liberi, collegata alla candidatura dell’ex governatore e deputato Mauro Pili, ha ufficializzato la lista dei candidati della circoscrizione di Carbonia Iglesias per le elezioni Regionali del prossimo 24 febbraio. Ne fanno parte due candidati di Iglesias e due di Carbonia. Si tratta di Rita Melis, casalinga di Iglesias; Paolo Aureli, avvocato di Iglesias; Silvia Ibba, laureata in Scienza delle Comunicazioni, di Carbonia; e Luciano La Mantia, imprenditore di Carbonia.

[bing_translator]

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218117678001385/

L’ex deputato di Unidos Mauro Pili ha tenuto stamane una conferenza stampa, con Luciano La Mantia, per l’avvio della raccolta di firme per l’opposizione al progetto di sopraelevazione (6° e 7° argine) della discarica in esercizio in località “Serra Scirieddus”, in seguito al conferimento dei rifiuti provenienti da altre regioni, denunciato dallo stesso Mauro Pili nelle scorse settimane. Nell’opposizione al progetto, Mauro Pili elenca una lunga serie di contestazioni e rimarca che il 22 novembre, in seguito alla sua denuncia pubblica, «la direzione generale della Difesa dell’Ambiente, Servizio di tutela dell’atmosfera e del territorio, ha inviato all’Arpas e all’Area Ambiente della provincia del Sud Sardegna una nota che rileva l’arrivo, lo stoccaggio e l’interramento nella discarica di rifiuti di vario genere e non verificati nella classificazione, provenienti da territori extraregionali, fattispecie non autorizzata e vietata dall’autorizzazione all’esercizio della stessa discarica».

Prima dell’inizio della conferenza stampa, abbiamo intervistato Mauro Pili.

    

[bing_translator]

Un viaggio tra le pagine più belle della storia del calcio biancoblu, dal 1939 al 1983, è quello che propone il libro “Dalla Carbosarda alla Pol. Carbonia … Io c’ero”, di Elvio Verniani, Giampaolo Cirronis Editore, presentato nella tarda mattinata nei locali del Ristorante “Mari e Monti”, in via Roma 50, a Carbonia.

In 176 pagine formato A4, circa 300 fotografie ricostruiscono le esperienze vissute dall’autore in oltre 50 anni, prima da bambino-tifoso e calciatore del settore giovanile, poi da fotografo, dirigente e per sette anni presidente (dal 1976 al 1983), nel periodo che vide la squadra promossa prima dalla Promozione alla serie D, poi dall’Interregionale alla serie C2.

Alla presentazione hanno partecipato una trentina di ex calciatori biancoblu degli anni 60-‘70-’80, tra loro Adriano Novellini, capocannoniere della squadra che nella stagione 1981/82 conquistò la promozione in C2 con 25 goal in 29 partite (oltre ai 4 realizzati in Coppa Italia), che abbiamo intervistato.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10215254438422185/

Durante la presentazione, curata da Luciano La Mantia, oltre all’autore Elvio Verniani, sono intervenuti don Amilcare Gambella, parroco della chiesa di San Ponziano, autore della prefazione al libro; Adriano Novellini; Giampaolo Cirronis, editore del libro e giornalista che ha seguito, raccontato e descritto i campionati del Carbonia negli ultimi 40 anni; e Franco Reina, autore del libro “Carbonia, Carbosarda – Passione per la squadra biancoblu”, editato dallo stesso Giampaolo Cirronis.

Al termine della presentazione, una decina di ex calciatori biancoblu hanno partecipato al pranzo con l’autore, l’editore, alcuni ex dirigenti e tifosi.

Il libro domani mattina, intorno alle 11.00, verrà presentato all’Enocaffè, in via Costituente 1, a Carbonia.

                 

[bing_translator]

«Attraverso molteplici e discutibili dichiarazioni tanto alla stampa che attraverso blog e social network, il sovrintendente per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna, Fausto Martino, assume un atteggiamento considerato da tanti inappropriato per un alto funzionario dello Stato nei confronti dell’istituzione regionale, esprimendo pareri di merito sulle scelte politiche dell’attuale Giunta». Lo sostiene l’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu, in una lettera inviata al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.
L’esponente della Giunta Pigliaru nella missiva ricorda le ultime dichiarazioni del soprintendente successive all’impugnazione da parte del Governo di alcuni articoli della legge n. 11 del 2017 «con le quali ha espresso giudizi sulle scelte politiche contenute nel disegno di legge sul governo del territorio attualmente in discussione in Consiglio regionale, scelte sulle quali la Regione ha competenza primaria, anticipando una posizione censoria delle decisioni che nell’assemblea verranno democraticamente assunte». 
«L’atteggiamento critico e irrituale tenuto dal Soprintendente – aggiunge Cristiano Erriu – si accompagna a una estenuante difficoltà di interlocuzione con gli uffici locali del ministero dei Beni e delle Attività culturali sin dal momento dell’insediamento dell’attuale Governo regionale.» 
L’assessore regionale dell’Urbanistica segnala al ministro Franceschini che «la Regione ha incessantemente cercato una fattiva collaborazione con il Mibact e i suoi organi locali per riprendere le attività di verifica e adeguamento del Piano Paesaggistico, ai sensi dell’articolo 156 del Codice del Paesaggio, che si erano interrotte negli ultimi mesi della scorsa legislatura. Siamo davanti – osserva l’assessore – a una storia infinita di solleciti e mancati riscontri».
«Non certo alla Giunta – si legge nella lettera indirizzata a Franceschini – può essere addebitata la responsabilità di affrontare in solitudine questioni così delicate. Tutte le proposte di dialogo e confronto che abbiamo avanzato non hanno prodotto risultati concreti. Ciò rende dubbia la praticabilità di prossime interlocuzioni con il Soprintendente che pare mosso da posizioni pregiudiziali, irrispettose dei ruoli e dell’autonomia regionale sarda.»

«Ci rendiamo comunque disponibili – conclude l’assessore Erriu – per affrontare al più alto livello istituzionale le diverse questioni, con l’obiettivo di riportare il rapporto su un piano di ragionevolezza e di lealtà istituzionale.»
Ieri sera, intanto, l’assessore Cristiano Erriu ha partecipato ad un convegno svoltosi nel salone parrocchiale della Chiesa di San Ponziano, a Carbonia, organizzato dall’Associazione per lo sviluppo socio economico del Sulcis Iglesiente, sul tema “Verso l’approvazione della legge urbanistica, quali opportunità per lo sviluppo economico e sociale del Sulcis Iglesiente?”, coordinato da Manolo Mureddu, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il parroco, don Amilcare Gambella, il segretario regionale Cisl edili Giovanni Matta; l’imprenditore Ninetto Deriu; il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci; il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo; il sindaco di Gonnesa Hansel Cabiddu.
Nel corso del dibattito si è parlato, inevitabilmente, dell’impugnazione della delibera della legge della Regione Sardegna n. 11 del 3/07/2017, recante “Disposizioni urgenti in materia urbanistica ed edilizia”, deliberata qualche giorno fa dal Consiglio dei ministri. Si è parlato a lungo della necessità di dotare la Sardegna di una nuova legge Urbanistica in grado di superare il Piano Paesaggistico regionale, e di garantire alla nostra Isola le attese occasioni di sviluppo, sempre nel rispetto dell’ambiente. L’imprenditore Ninetto Deriu ha parlato del progetto delle terme di Coquaddus, presentato alcuni anni fa e finora bloccato proprio dai rigidissimi vincoli imposti dal PPR. Giovanni Matta ha evidenziato le sofferenze del settore dell’edilizia, rimarcando l’importanza delle novità introdotte dalla legge approvata dal Consiglio regionale, oggi al centro del contrasto con il Consiglio dei ministri. Motivo di confronto è stato anche il ritardo da parte della stragrande maggioranza dei Comuni nell’approvazione dei PUC nel rispetto del PPR (solo 15 sono i Comuni sardi che hanno finora provveduto).

Nel dibattito seguito agli interventi dei relatori, sono intervenuti: Daniela Garau, consigliere comunale di Carbonia; Gianluigi Rubiu, capogruppo UDC in Consiglio regionale; Roberto Puddu, segretario generale della Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente; Luciano La Mantia, titolare di Gamma Radio Luna e imprenditore turistico; Armando Ciosci, sindacalista dell’USB; Elio Camcedda, presidente del Movimento partite Iva; Alfredo Mussetti, imprenditore.

Vediamo ora uno stralcio dell’intervento dell’assessore regionale Cristiano Erriu, che ha sottolineato, tra l’altro, il grande squilibrio esistente tra le diverse aree della Sardegna nella distribuzione delle strutture ricettive e quindi dei posti letto, e della necessità di consentire alle aree oggi più svantaggiate che puntano sul turismo per diversificare il loro modello di sviluppo, di recuperare almeno in parte questo gap che tanto le penalizza.
        

[bing_translator]

 

Un 17 e 18 giugno all’insegna dell’evasione dal caldo delle grandi città e dell’invasione, rigorosamente pacifica, del litorale di Porto Pino. Questa la sintesi estrema del terzo weekend di giugno tra enogastronomia, artigianato e tintarelle, imbastito da Primavera Sulcitana, nell’area davanti alla spiaggia sulcitana del sud-ovest dell’Isola. Il “villaggio” del gusto conquista migliaia di persone, tanto cittadini quanto turisti, in un fine settimana con il sole rovente e con l’acqua del mare di una delle perle più “blu” dell’Isola decisamente limpida. Dagli assaggi delle specialità sarde ma anche spagnole alla musica proposta da dj Roberto Gessa, passando per i tanti eventi – sportivi e non – a contorno dell’iniziativa. Il sindaco, Teresa Pintus, e l’assessore comunale del Turismo, Gabriella Caschili, hanno portato il loro saluto a tutti gli standisti nel corso della due giorni, intrattenendosi a lungo nell’area del “villaggio”.

«In tantissimi hanno potuto conoscere la bellezza unica di Porto Pino, presa d’assalto nel weekend. In un fine settimana così torrido, siamo molto soddisfatti di essere stati scelti dai cittadini e dai vacanzieri – spiega Ivan Scarpa, responsabile comunicazione e marketing di Primavera Sulcitana -. Grazie al supporto dell’amministrazione comunale e dei balneari». I numeri della pacifica invasione li fornisce Luciano La Mantia, proprietario del Luna Beach. «Un Ferragosto anticipato, abbiamo avuto visitatori da tutta l’Isola e anche molti turisti. Tra gli oltre quattro chilometri di spiaggia e il villaggio di Primavera Sulcitana ci sono state circa 20mila persone, il boom più consistente è stato registrato domenica – sottolinea Luciano La Mantia -. Eventi simili danno visibilità a un luogo magico come questo, è una semina che porta frutti che tutti possono raccogliere, unendo le forze e impegnandosi per creare quel ‘bene comune’ indispensabile per un territorio come il nostro.»

La carovana di Primavera Sulcitana, intanto, si prepara per un’altra tappa importante: nell’altrettanto splendida cornice di Carloforte, sono già caldi i motori per dare vita ad un altro appuntamento all’insegna del buon cibo e della tradizione sarda.

[bing_translator]

Ritorna Primavera Sulcitana, il 17 e 18 giugno, con una tappa da “aMare”, a Porto Pino.

Quarto appuntamento con la rassegna itinerante che propone un mix tra agroalimentare, artigianato e musica, in uno scenario mozzafiato: il piazzale antistante la spiaggia di Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi. Una delle perle più “blu” del Sulcis Iglesiente e della Sardegna è pronta a fare da contorno a due giornate ricchissime di eventi. A un passo dalla sabbia, finissima, di uno dei litorali più “magici”, il calendario è davvero ricco: c’è l’Isola protagonista, con tanti produttori pronti a proporre le loro creazioni, e anche un pizzico di mondo. E’ garantita, infatti, la presenza della delegazione spagnola che ha impreziosito le tappe di Cagliari e Olbia della “Festa del gusto”. Previste scorpacciate di paella e sangria, il tutto condito dalla musica proposta da dj Roberto Gessa. Un intero weekend, il terzo del mese di giugno, dove è possibile perdersi tra il sole e il mare di un’estate già arrivata su tutta l’Isola. Sabato 17 e domenica 18 giugno è possibile anche svolgere escursioni per mare, grazie all’impegno della scuola velica della Lega navale Sulcis, giocare a beach tennis in spiaggia con gli istruttori qualificati del F.I.T. Tennis Club Carbonia, pedalare sulla via dei fenicotteri rosa grazie agli itinerari dell’associazione Moros Bike, fare sup, sup yoga e kite trainner nell’area beach con l’associazione Kite Sardegna. E, per rendere ancora più piacevole il fine settimana in riva al mare, lo sponsor Zedda Piras è pronto a offrire a cittadini e vacanzieri un bicchierino di mirto. Inoltre, in piazza Municipio, previsto il 18° “Motoraduno delle dune”, con spettacoli musicali e prove di abilità con le moto.

«Eventi fino a tarda sera, tra musica, profumi e sapori della Sardegna e, grazie alla delegazione spagnola, anche internazionali. L’obiettivo è far conoscere a quante più persone possibile un territorio bellissimo qual è quello di Sant’Anna Arresi », afferma Ivan Scarpa, responsabile comunicazione e marketing di Primavera Sulcitana. Felicità e positività per l’organizzazione dell’evento nel lungomare sulcitano: queste le sensazioni che arrivano direttamente dalle realtà balneari del luogo.

«Le bellezze naturali sono vivibili e visitabili in tutta comodità, tra escursioni e tour c’è l’imbarazzo della scelta. Possibile vivere tutte le emozioni di un mare dai colori caraibici – aggiunge Luciano La Mantia, titolare dello stabilimento balneare “Luna Beach” –. Sono quattro chilometri mozzafiato ma ancora sottostimati, dal punto di vista dei flussi turistici, perché ancora poco conosciuti. Chi già conosce Porto Pino non ne parla perché è ‘geloso’ di una perla simile, ma l’intento è che diventi sempre più una meta balneare frequentata da tutti, dai sardi ai turisti.»