11 February, 2026
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Carloforte (5.887 abitanti al 31 dicembre 2024) si conferma sempre più Comune e Isola di centenari. Ieri a raggiungere lo straordinario traguardo del secolo di vita, è stata Maria Civita Cappai. A festeggiarla, con i familiari, c’era anche il Sindaco Stefano Rombi.

Con Maria Civita Cappai il “Club dei centenari di Carloforte” ha aggiunto la settima casella in un mosaico straordinario, guidata da Luisetta Mercalli, 110 anni (è nata il 17 febbraio 1915). Con lei Luigia Feola, 101 anni; Salvatore Greco, 101 anni; Giuseppe Porricino, 101 anni; Francesca Vitiello, 100 anni; Paola Scotto, 100 anni.

In occasione delle festività di fine anno, l’Amministrazione Comunale di Carloforte ha rivolto i più sinceri auguri di Buon Natale e Sereno Anno Nuovo ai concittadini centenari.

Giampaolo Cirronis

Maria Luigia “Lisetta” Mercalli ha compiuto 110 anni, la festeggiano Carloforte (paese natìo), Iglesias (dove ha trascorso alcuni anni della sua giovinezza) e Cagliari (dove risiede).

Lisetta Mercalli, nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, figlia di Piergiorgio Mercalli e Limbania Rivano, cresciuta a Iglesias, arrivò a Cagliari all’età di 12 anni e mezzo, nell’Istituto delle Suore Carlo Felice per studiare e si diplomò prestissimo a 16 anni nella Scuola di Metodo per l’Educazione Materna, oggi Istituto Pedagogico. Ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia, attraversata dagli eventi più drammatici del secolo scorso, con i bombardamenti di Carloforte del 4 aprile del ’43, con 13 morti e tanti feriti a cui lei fece assistenza, anche seguendoli in ospedale a Iglesias. Lisetta Mercalli ha superato anche la tragedia delle pandemie, da un millennio all’altro: superò la terribile spagnola a 3 anni e ha superato indenne anche quella del Covid in questo millennio. Vera pioniera per quel periodo, iniziò a insegnare giovanissima a soli 17 anni, perché “fu costretta” dal preside ad accettare una supplenza di 15 giorni, proprio a Carloforte, come insegnante alla Scuola di Avviamento Professionale, e da allora non si è fermata più fino ai 62 anni, con 45 anni di servizio.

Lisetta Mercalli si sposò a 36 anni, il 28 giugno 1951, con Luigi Quaquero, ufficiale di artiglieria, anche lui di Carloforte, e si trasferì a Cagliari, insegnando educazione tecnica nelle scuole di avviamento a Cagliari e Monserrato, che non era ancora comune autonomo, e dopo la riforma che le soppresse, ha insegnato Educazione Tecnica nella scuola Media Alfieri fino al 1979.

Come ad ogni compleanno, è circondata dall’amore delle figlie Angela e Myriam e delle nipoti Alice, Elena e Francesca. Ai festeggiamenti hanno partecipato anche il sindaco di Carloforte Stefano Rombi, il presidente del Consiglio comunale di Cagliari Marco Benucci, l’ex presidente (oggi consigliere) del Consiglio comunale di Cagliari Edoardo Tocco e Alberto Sechi, suo parente.

Lisetta Mercalli è la decana della Sardegna, è la 18ª per età in Italia. La sua memoria è ancora molto lucida: i dolci di Iglesias che Maria Luigia “Lisetta” Mercalli ha davanti a sé nelle fotografie allegate, sono i preferiti, e li pretende ogni anno per il suo compleanno.

«Sono nata il 17 febbraio del 1915, a Carloforte… Mi sono sposata a 36 anni, con Luigi Quaquero, senza la c», ci tiene a precisarlo Luisetta Mercalli questa fantastica signora, elegante e impeccabile come sempre, che oggi ha tagliato lo straordinario traguardo dei 109 anni e nella terra dei centenari, è la seconda più longeva della Sardegna, dopo la signora Amelia Addari, che di anni ne ha 112! E la festa, per Luisetta, la donna più anziana della città di Cagliari e la 50ª in Italia, nella RSA di Su Planu è stata la festa di tutti, con un senso gioioso di appartenenza e di grande affetto da parte di questa piccola comunità.

Circondata dalle amate figlie Angela e Myriam con le nipoti Alice, Elena e Francesca ha spento le 109 candeline: «A nome dell’Amministrazione comunale, del sindaco e mio personale con molto orgoglio facciamo i migliori auguri della città di Cagliari alla signora Mercalli per i suoi 109 anni», così Edoardo Tocco, presidente del Consiglio comunale di Cagliari, che ha consegnato a Luisetta Mercalli una targa con una medaglia e la fascia tricolore.

A Cagliari Luisetta arrivò a 12 anni e mezzo nell’Istituto delle Suore Carlo Felice per studiare e si diplomò prestissimo a 16 anni nella Scuola di Metodo per l’Educazione Materna, oggi Istituto Pedagogico. Luisetta in questi anni ha raccontato con naturalezza e semplicità e con una memoria straordinaria le notizie sulla sua vita intensa e piena, dedicata al lavoro e alla famiglia, ma attraversata dagli eventi più drammatici del secolo scorso, dalla prima alla seconda guerra mondiale, con i bombardamenti di Carloforte del 4 aprile del ’43, con 13 morti e tanti feriti a cui lei fece assistenza, anche seguendoli in ospedale a Iglesias. Ma Luisetta ha superato anche la tragedia delle pandemie, da un millennio all’altro: superò la terribile spagnola a 3 anni e ha superato indenne anche quella del Covid in questo millennio. Vera pioniera per quel periodo, iniziò a insegnare giovanissima a soli 17 anni, perché, come racconta sorridendo, “fu costretta” dal preside ad accettare una supplenza di 15 giorni, proprio a Carloforte, come insegnante alla Scuola di Avviamento Professionale, e da allora non si è fermata più fino a 62 anni, con 46 anni di servizio: ma piccolo particolare, nel 1938 dovette andare a Padova a conseguire il titolo specifico al Magistero Professionale per la Donna e a Roma a fare l’esame di Stato.

Luisetta si sposò a 36 anni, il 28 giugno 1951, con Luigi Quaquero, ufficiale di artiglieria, anche lui di Carloforte, e si trasferì a Cagliari, insegnando educazione tecnica nelle scuole di avviamento a Cagliari e Monserrato, che non era ancora comune autonomo, e dopo la riforma nel 1963 che le soppresse ha insegnato Educazione Tecnica nella scuola Media Alfieri fino al 1979.

Da Luisetta Mercalli, figlia di Piergiorgio Mercalli e Limbania Rivano, un messaggio forte che dal secolo scorso arriva fino ai nostri giorni: la realizzazione della vita fra lavoro e famiglia, per realizzare appieno i propri sogni e progetti.