All’interno della legge finanziaria regionale, recentemente approvata, sono stati stanziati 200.000 euro (100.000 per il 2023 e 100.000 per il 2024) per la tutela e riqualificazione dell’ambiente nel comune di Carbonia.
«In questi mesi più volte abbiamo avviato interlocuzioni allo scopo di ottenere finanziamenti e nuove risorse per far fronte alle note problematiche del nostro territorio sul fronte della tutela e della qualificazione ambientale – ha detto l’assessore dell’Ambiente Manolo Mureddu -, dal fenomeno delle discariche abusive alle aree degradate sono purtroppo numerose le criticità da affrontare e sanare e sulle quali i cittadini continuano a presentare le proprie segnalazioni e denunce. Questo stanziamento – ha concluso l’assessore dell’Ambiente – giunge in risposta alle nostre richieste e, sebbene insufficiente per affrontare tutte le situazioni di crisi esistenti, ha concluso l’amministratore, ci darà quantomeno la possibilità di mettere in cantiere una serie di interventi importanti e non più procrastinabili.»
Il comune di Carbonia si è aggiudicato un finanziamento di 1.975.000 euro nell’ambito del PNRR, del bando per la messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.
Le risorse verranno utilizzate per la messa in sicurezza, la riqualificazione del patrimonio edilizio e l’efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado Pascoli, sita in via Balilla e costruita negli anni Novanta. L’Amministrazione comunale cofinanzierà l’intervento con 225mila euro.
Il sindaco Pietro Morittu ha espresso la sua soddisfazione per il finanziamento ottenuto «che permetterà di potenziare le infrastrutture comunali e, segnatamente, la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, settore sul quale l’Amministrazione comunale di Carbonia sta investendo convintamente al fine di migliorare l’offerta educativa per i nostri giovani in linea con gli obiettivi strategici di missione delineati nel Documento Unico di Programmazione».
Gli interventi di efficientamento verteranno principalmente nella posa del cappotto termico su tutte le pareti esterne dell’intero edificio, nella sostituzione di tutti gli infissi metallici, nella realizzazione del massetto isolante termico-acustico sopra il quale posare la nuova pavimentazione dell’Auditorium della scuola, attualmente inagibile.
L’assessore dei Lavori pubblici, Manolo Mureddu, ha aggiunto che «si tratta di un risultato importante, condiviso con tutto il personale degli uffici del settore, che meritano un plauso».
L’assessora della Pubblica Istruzione, Antonietta Melas, ha sottolineato che,«gli interventi previsti sono finalizzati al miglioramento della vivibilità degli ambienti di apprendimento, fondamentali nei percorsi di innovazione metodologico-didattica».
Il comune di Carbonia ha avviato le procedure per l’affidamento dei lavori di ampliamento dell’ecocentro. «L’intervento è possibile in virtù di tre finanziamenti: due regionali, rispettivamente del 2017 (DGR – 36/90) e del 2020 (DGR – 59/84), da 60.000 e 120.000 euro (assegnati dal fondo per interventi di tipo ambientale), mentre il terzo, di 9.000 euro – stanziati lo scorso giugno, arriva dalle casse comunali per l’implementazione delle risorse in conseguenza dell’aumento dei costi previsti per la realizzazione dell’opera – spiega Manolo Mureddu, assessore dei Lavori pubblici e dell’Ambiente -. Presumibilmente, salvo intoppi e secondo quanto previsto dal cronoprogramma stabilito in fase di progettazione, entro l’estate i lavori saranno completati e nell’autunno prossimo il nuovo ecocentro entrerà nella piena funzionalità. La nuova struttura sarà estremamente funzionale: differenzierà le aree di operatività tra quella utilizzata dai dipendenti della società che gestirà l’impianto e quella utilizzata dagli utenti per conferire; evitando ingorghi, accavallamenti e/o conseguenti criticità legate alla sicurezza. Nondimeno, aspetto fondamentale, verrà realizzata una piattaforma, parzialmente costruita in calcestruzzo armato e in bitume, sulla quale si arriverà attraverso delle rampe carrabili.»
«Questa soluzione permetterà un conferimento dei rifiuti più agevole all’interno dei cassoni scarrabili, che aumenteranno di numero e perciò garantiranno maggiore continuità nelle operazioni di scarico, limitando così (in molti casi annullando) fortemente i tempi di attesa per gli utenti – aggiunge Manolo Mureddu -. Verrà inoltre realizzata un’ampia fascia verde perimetrale e una zona attrezzata per il conferimento dei rifiuti R.U.P., R.A.E.E. – conclude l’assessore dei Lavori pubblici e dell’Ambiente -. In generale l’area verrà riqualificata con la costruzione di strumenti, tettoie e spazi delimitati per la trasferenza di molteplici tipologie di rifiuto; inoltre verrà realizzato un impianto di accumulo e trattamento delle acque di prima pioggia specificamente per la zona di ampliamento.»
L’ufficio tecnico del comune di Carbonia, nell’ambito del progetto Iscol@ della RAS per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico della Sardegna, attualmente finanziato con risorse del PNNR, specificamente dalla missione inerente il “potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione”, ha presentato la propria candidatura a un nuovo bando per un intervento complessivo di 2.200.000 euro (di cui 225.000 di cofinanziamento comunale) per l’attuazione dei lavori di efficientamento energetico nella scuola secondaria di primo grado Pascoli, sita in via Balilla.
«La finalità di questa candidatura – spiega l’assessore dei Lavori pubblici, Manolo Mureddu -, è quella di reperire importanti risorse per l’efficientamento energetico dell’istituto scolastico Pascoli, in particolare per l’abbassamento delle classi energetiche, la conseguente riduzione di consumi e oneri e, in generale, per la riqualificazione architettonica dell’edificio, nonché per il miglioramento delle condizioni di sicurezza: senza dimenticare, ovviamente, la riduzione delle emissioni climalteranti. In generale per realizzare degli ambienti che siano sempre più funzionali alle esigenze degli studenti e del personale scolastico.»
«Parliamo di interventi sulla scuola – aggiunge l’assessora dell’Istruzione, Antonietta Melas -, tesi al miglioramento della vivibilità degli ambienti di apprendimento, fondamentali nei percorsi di innovazione metodologico-didattica. In tal modo, si migliora l’efficacia dell’azione educativa e d’istruzione con ricadute positive sui ragazzi e più in generale sulla nostra comunità.»
Soddisfazione per questa nuova candidatura è stata espressa dal sindaco, Pietro Morittu: «Prosegue, incessante, l’attività di partecipazione ai bandi del PNRR, commenta il Primo cittadino, e quindi di potenziamento delle infrastrutture comunali a partire dalle scuole, sulle quali come Amministrazione stiamo fortemente investendo allo scopo di migliorare l’offerta educativa per i nostri giovani. Nella consapevolezza che investire sulla formazione delle nuove generazioni oggi, equivale ad erigere le basi sulle quali si fonderà la società del domani».
«Le buche nell’asfalto nel tratto di strada inerente la rotonda sulla Strada statale 126 all’altezza di Is Gannaus stavano diventando un serio problema, in termini di sicurezza e viabilità, per gli automobilisti e i conducenti di mezzi, finanche di soccorso, transitanti per quell’arteria stradale», ha detto il sindaco, Pietro Morittu.
Ha espresso la sua soddisfazione l’assessore delle Manutenzioni, Piero Porcu: «Si tratta di un intervento fondamentale per mettere in sicurezza un tratto stradale che quotidianamente viene percorso da centinaia di veicoli che si dirigono verso la frazione di Is Gannaus e verso i numerosi comuni del basso Sulcis».
L’assessore dei Lavori pubblici, Manolo Mureddu, ha aggiunto che si tratta di «un primo intervento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, considerato importantissimo viste le criticità evidenziatesi in queste settimane, che precede un’altra serie di interventi di rifacimento e manutenzione di strade che da qui ai prossimi mesi interesseranno la nostra città».
L’attuale appalto è stato prorogato nel corso del 2022 per dare continuità al servizio e predisporre azioni ed interventi utili al suo potenziamento.
«Con questo atto abbiamo dato il via al percorso che da qui ai prossimi mesi ci permetterà di strutturare a livello tecnico-normativo l’ossatura del nuovo capitolato d’appalto del servizio di igiene pubblica e raccolta dei rifiuti solidi e urbani, e contestualmente un percorso di condivisione politica che dal Consiglio comunale, partendo dalle Commissioni consiliari competenti – in particolare quella all’Ambiente, fino alle interlocuzioni con gli stakeholders locali, le associazioni di categoria e volontariato, le organizzazioni sindacali e in generale i cittadini, ci permetterà di strutturare le nuove linee guida che caratterizzeranno da qui ai prossimi anni questo fondamentale servizio», spiega l’assessore comunale dell’Ambiente, Manolo Mureddu -. Da una parte ci avvarremo di alcune delle migliori professionalità presenti sul mercato per ciò che concerne la progettazione dall’altra, in sinergia con l’ufficio ambiente, la Giunta e il Consiglio comunale, metteremo le basi per far sì che il nuovo servizio sia realmente rispondente alle esigenze dei cittadini e, dopo oltre 7 anni dal vecchio appalto, coerente con l’evoluzione urbanistica, demografica e sociale della nostra città. Avvieremo a tal scopo dei momenti di confronto e condivisione nei quali ragioneremo su come la città si è evoluta, sui punti di forza e debolezza dell’attuale servizio, nonché sui cambiamenti da apporre, compatibilmente con i vincoli normativi e gli equilibri finanziari da rispettare.»
«Ma a fianco delle azioni e dei provvedimenti adottati per la strutturazione del nuovo capitolato d’appalto – precisa Manolo Mureddu – sarà fondamentale anche avviare, a partire dai più giovani e dalle famiglie, un percorso di sensibilizzazione culturale sui valori positivi che attengono alla tutela dell’ambiente in ogni sua forma partendo dalle realtà urbane che ci circondano. Questo di pari passo con le azioni di monitoraggio e contrasto dei fenomeni d’inciviltà, inerenti l’abbandono dei rifiuti sul suolo comunale. Questo approccio sarà fondamentale per preparare la cittadinanza innanzitutto al nuovo metodo di tariffazione cosiddetto puntuale, che una volta entrato a regime, secondo quanto previsto dalle normative, segnerà un’evoluzione importante nelle modalità di conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini; e in generale sarà importantissimo per prevenire e contrastare tutti quei fenomeni di inquinamento della città che peggiorano la qualità di vita delle persone e, soprattutto, nel caso dello smaltimento e della bonifica delle discariche abusive, conclude Mureddu, gravano non poco sulla finanza generale dell’ente e di conseguenza sulle tasche di tutti i cittadini.»
Sull’avvio di questa nuova fase di strutturazione del nuovo appalto il sindaco Pietro Morittu ha tenuto a ribadire l’importanza di potenziare i servizi di pulizia e di manutenzione del verde pubblico nel territorio comunale, in coerenza con quanto dichiarato in campagna elettorale e all’atto di presentazione delle linee programmatiche nella massima assemblea cittadina.
«Il riordino ed il potenziamento del servizio di igiene pubblica e di raccolta dei rifiuti urbani, unito alla cura e manutenzione del verde pubblico in tutto il territorio comunale, rappresenta una delle sfide dirimenti per la nostra Amministrazione – afferma il sindaco Pietro Morittu -. Durante la campagna elettorale avevamo dichiarato a gran voce che la sfida rappresentata dal potenziamento dei servizi di pulizia e di tutela del decoro in città ci avrebbe assorbito pienamente, caratterizzando e qualificando l’azione dell’intera Amministrazione comunale in relazione all’intero mandato amministrativo. La scelta di questi giorni di puntare su una società leader in ambito nazionale per ciò che concerne la progettazione di appalti e servizi pubblici, nonché di avviare una fase partecipativa di ascolto, confronto e condivisione con tutta la comunità, partendo ovviamente dal Consiglio comunale e specificamente dalle Commissioni consiliari competenti, dimostra la volontà di perseguire la strada giusta nell’interesse generale dei cittadini.»
E’ stata sottoscritta qualche giorno fa la convenzione tra il comune di Carbonia e la Regione Sardegna che prevede la realizzazione di 10 nuovi alloggi a canone sostenibile.
Lo ha comunicato l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu. Le due palazzine comunali che sorgeranno tra via Manzoni e via Angioy completeranno il complesso abitativo dell’area, nella zona Sud di Carbonia. Al Comune è stato stato assegnato il finanziamento 1 milione e 778mila euro, fondi statali e regionali, nell’ambito del bando di “riqualificazione urbana per recupero e nuova costruzione di alloggi a canone sostenibile” a cui aveva partecipato nel 2009.
L’intervento prevede un cofinanziamento di 290mila euro di fondi comunali.
Con il recente accordo di programma Stato-Regione è stato possibile riuscire a utilizzare le somme assegnate.
«In un momento di forte difficoltà come quella che da tempo vive Carbonia sul fronte abitativo, anche la notizia di poter disporre a breve di 10 abitazioni in più assume un carattere estremamente positivo – ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu -. Gli edifici saranno concepiti secondo il criterio dell’efficientamento energetico ed avranno caratteristiche similari alle 5 palazzine già realizzate, nei quali verrà data particolare attenzione al rispetto dei criteri di efficientamento energetico, dotando gli alloggi di impianto fotovoltaico in un’ottica di basso impatto energetico.»
Il progetto definitivo è già stato approvato ed è in fase di predisposizione quello esecutivo per l’indizione della gara d’appalto. I lavori saranno eseguiti nel corso del 2023.