6 February, 2023
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energia

Il progetto Europeo Enerselves sull’efficientamento energetico negli edifici delle pubbliche amministrazioni approda giovedì prossimo, 23 novembre, ad Arborea, nella sala del Teatro dei Salesiani. L’inizio è fissato per le 9.30.

Si tratta di un progetto finanziato dal programma Interreg Europe 2014-2020 per promuovere le buone pratiche di integrazione delle risorse energetiche negli edifici pubblici. Insieme alla Sardegna sono coinvolte altre sette regioni di nazioni europee, tra le quali Spagna, Svezia, Romania, Polonia e Malta.

All’incontro pubblico sarà presente l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, e i lavori saranno introdotti dal direttore del Servizio Energia ed Economia Verde dell’assessorato dell’Industria, Stefano Piras. Interverranno, tra gli altri, l’amministratore unico di AREA, Giovanna Porcu, il sindaco di Arborea, Manuela Pintus, e Giovanni Fois della società Thera Bio.

Il progetto prevede il coinvolgimento di 175 stakeholder, con lo scopo di elaborare e promuovere nuove politiche finanziate dai fondi strutturali e d’investimento europei per supportare la sostenibilità e l’efficientamento energetico negli edifici pubblici e privati, attraverso lo scambio di informazioni e conoscenze tra i paesi partner.

La Regione intende promuovere pratiche virtuose in tema di energia tramite il coinvolgimento delle amministrazioni comunali. Giovedì, a conclusione dell’incontro, è prevista anche la presentazione dell’impianto comunale di Arborea e del progetto AREA di Carbonia.

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Le donne impegnate negli enti locali si mobilitano per l’approvazione dalla legge sulla doppia preferenza di genere.

«Apprendiamo con grande sconcerto che l’iter per l’approvazione dell’introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale ha subito un’ulteriore battuta d’arresto – si legge in una nota diffusa questa sera corredata da 46 firme – . Come donne e come amministratrici dei Comuni della Sardegna siamo consapevoli che questa non é la soluzione perfetta, ma crediamo anche che sia attualmente l’unica possibilità per ricostituire quella parità effettiva necessaria per la composizione dell’assemblea legislativa regionale.»

«Auspichiamo che i consiglieri possano ritrovare il giusto equilibrio e che si tenga conto delle istanze di cambiamento proposte in questi mesi anche dai comitati spontanei. Occorre, come in tutti casi in cui si amministra la “cosa pubblica” – concludono le donne amministratrici -, avere il coraggio di manifestare liberamente e palesemente il proprio pensiero e il proprio voto. No al voto segreto, Si alla doppia preferenza di genere.»

Paola Casula sindaca Guasila

Ilaria Portas vicesindaca Masainas

Debora Porrà sindaca Villamassargia

Sabrina Schirru vice sindaca Escolca

Elvira Usai sindaca San Giovanni Suergiu

Laura Cappelli sindaca Buggerru

Loredana La Barbera assessora Carbonia

Lucia Lobina assessora Masainas

Daniela Farci assessora Sant’Anna Arresi

Daniela Uccheddu assessora Tratalias

Orietta Mura assessora Portoscuso

Loredana Frau assessora Piscinas

Marianna Gambula consigliera Masainas

Vanessa Piria consigliera Masainas

Emanuela Pilloni consigliera Sant’Anna Arresi

Annita Tatti consigliera Arbus

Alice Pisano consigliera Masainas

Maddalena Garau assessora Sant’Anna Arresi

Anita Pili sindaca Siamaggiore

Paola Secci sindaca Sestu

Chirra Marcella sindaca Lei

Silvia Cadeddu sindaca Birori

Anna Paola Marongiu sindaca Decimomannu

Daniela Falconi sindaca Fonni

Ester Tatti sindaca Ruinas

Lucia Catte sindaca Romana

Mariassunta Pisano sindaca Nuraminis

Rita Pireddu sindaca Soleminis

Annalisa Motzo sindaca Bolotana

Francesca Piredda sindaca Tramatza

Carla Medau sindaca Pula

Silvia Soru consigliera Guasila

Lucia Cirroni sindaca Uri

Manuela Pintus sindaca Arborea

Romina Mura sindaca Sadali

Francesca Atzori sindaca Siliqua

Silvia Dessì Assessora Villamassargia

Noemi Fadda Consigliera Villamassargia

Silvia Vacca Consigliera Villamassargia

Marina Madeddu sindaca Villa San Pietro

Donatella Dessì Sindaca Armungia

Stefania Piras sindaca Oniferi

Anna Maria Dore Sindaca Uras

Eleonora Cera consigliera Carbonia

Silvia Pinna consigliera Carbonia

Daniela Marras consigliera Carbonia

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L’assessore regionale dell’Agricoltura, Pierluigi Caria, ha partecipato oggi al 21esimo Meeting di primavera che si è tenuto ad Arborea per raccontare il mondo delle campagne, incontrando amministratori, imprenditori, studenti e cittadini. L’impegno di tornare in città era stato preso lo scorso 10 marzo quando Pierluigi Caria, con il vice presidente Raffaele Paci, aveva incontrato i vertici di Bonifiche Ferraresi Spa e gli amministratori locali, a poche settimane dalla chiusura della vendita di SBS al colosso nazionale dell’agroalimentare. Il titolare dell’Agricoltura, accompagnato dal sindaco Manuela Pintus e dai consiglieri regionali del territorio, ha visitato le eccellenze produttive del lattiero caseario, delle carni bovine, dell’ortofrutta.
«Andare sul campo, uscire dagli uffici per incontrare gli amministratori, gli imprenditori e gli studenti è il modo di migliore per raccogliere idee e suggerimenti su come intervenire per valorizzare e supportare i progetti produttivi più promettenti – ha detto Pierluigi Caria -. Il distretto di Arborea è un modello delle buone pratiche sull’agroalimentare non solo per la Sardegna, ma per l’Italia intera. Ed è da questi tanti modelli che abbiamo sparsi su tutta l’Isola che dobbiamo ripartire, condividendo con chi è rimasto indietro le esperienze imprenditoriali di successo.»
Particolare soddisfazione per la visita, tanto attesa, è stata espressa dal sindaco Manuela Pintus che oggi ha avuto modo di illustrare a Pierluigi Caria anche le difficoltà che devono affrontare ogni giorno le imprese del territorio.
Questa mattina c’è inoltre stata la firma del protocollo d’intesa tra Regione e Banca di credito cooperativo di Arborea sul prestito agrario di conduzione. Il provvedimento, studiato dall’assessorato dell’Agricoltura e già sottoscritto dal Banco di Sardegna, prevede una dotazione finanziaria di 2,5 milioni di euro per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Si tratta di aiuti in conto interessi per operazioni di credito a breve termine, della durata massima di 12 mesi.
«Voi siete il futuro dell’agricoltura sarda. Un’agricoltura che stiamo sostenendo con i progetti Terra ai giovani e con le diverse Misure del Programma di sviluppo rurale: prima fra tutte la 6.1 sul Primo insediamento dei giovani in agricoltura – ha detto Pierluigi Caria rivolgendosi alle centinaia di studenti degli istituti superiori di agraria della Sardegna e agli universitari delle Facoltà di Agraria e Veterinaria di Sassari intervenuti al 21esimo Meeting agricolo -. Come Regione puntiamo a sviluppare un’agricoltura produttiva, istruita, moderna e di precisione che si costruisca da un lato fra i banchi di scuola e dall’altro attraverso le esperienze pratiche dei nostri genitori.»

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La definizione della vertenza per la gestione delle centrali idroelettriche Enel nella diga del Tirso, con la disponibilità del Consorzio di bonifica dell’oristanese a ritirarsi dal contenzioso lasciando così che Enas (l’ente acque della Regione) subentri ai diritti del consorzio, garantendo però a quest’ultimo i necessari corrispettivi per procedere con il definitivo risanamento finanziario dell’ente che ha oltre 11 milioni di euro di sbilancio.

È questa, in sintesi, la proposta avanzata dai sindaci dell’oristanese nel corso dell’audizione nella commissione Agricoltura, presieduta da Luigi Lotto (Pd), e all’indomani della riunione dei primi cittadini, tenutasi ad Oristano, per affrontare la difficile situazione creatasi nel comparto dell’agricoltura e dell’allevamento a seguito dell’emissione, da parte del Consorzio di bonifica, di ruoli aggiuntivi per i saldi dell’irrigazione 2006 – 2008, per un importo complessivo pari a 4,36 milioni di euro.

«È un costo insostenibile per le aziende del nostro territorio – ha spiegato il sindaco di Arborea, Manuela Pintus – soprattutto in tempi in cui il prezzo del latte bovino è in calo e aumenta quello dell’energia e mentre si registra la drammatica crisi del mondo delle campagne in tutta la Sardegna.»

Il sindaco di Arborea, insieme con i primi cittadini di Oristano (Guido Tendas), di Terralba (Pietro Paolo Piras), di Santa Giusta e presidente dell’unione di comuni dei Fenici (Antonello Figus), con il presidente dell’unione dei comuni della Bassa valle del Tirso e del Grighine (Nicola Cherchi) e con l’assessore dell’Agricoltura del comune di Marrubiu (Antonio Urraci) ha rimarcato la strategicità del comparto agricolo nella provincia di Oristano («le coltivazioni e l’allevamento sono la nostra unica industria») ed ha invitato la Regione “a prendere in carico” il problema dell’indebitamento del Consorzio di bonifica, auspicando anche «interventi straordinari da inserire nella manovra finanziaria che tra qualche settimana approderà all’esame del Consiglio».

I consiglieri regionali Antonio Solinas (Pd), Oscar Cherchi (Fi), Mario Tendas (Pd) e Antonio Gaia (Upc) hanno riconosciuto la rilevanza delle problematiche esposte dai sindaci ed hanno, nel corso dei rispettivi interventi, auspicato un rapida definizione del contenzioso per la gestione delle centrali idroelettriche sulla diga del Tirso al fine di assicurare al Consorzio di bonifica i sostegni economici necessari per continuare ad operare al servizio delle aziende agricole dell’oristanese.

Il presidente della commissione, Luigi Lotto, nell’assicurare l’impegno del parlamentino dell’Agricoltura per la positiva risoluzione della vicenda, ha concluso i lavori preannunciando, sul tema, la convocazione in audizione degli assessori dei Lavori pubblici e del Bilancio. 

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Gianfranco Ganau Q

Domani, alle 11.00, nell’aula del Consiglio regionale si insedierà il Consiglio delle autonomie locali. Una volta insediato, si procederà con l’elezione del nuovo presidente.

Ricordiamo che i 28 componenti del Consiglio sono stati eletti un mese e mezzo fa. Tra gli eletti ci sono anche i presidenti degli enti locali sovra comunali di rilievo costituzionale, qualora in carica; il sindaco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e alternativamente i primi cittadini dei comuni di Carbonia o Iglesias , Sanluri o Villacidro, Lanusei o Tortolì; Olbia o Tempio (così come da modifiche intervenute con la legge n. 15 del 29 giugno 2016).

Sono entrati a fare parte dell’organismo istituito con la legge n. 1 del 17 gennaio 2005, per garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali regionali di loro diretto interesse, quattro sindaci eletti nel collegio unico regionale per i comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti: Stefano Delunas (Quartu), Giuseppe Morghen (Sorso), Tomaso Locci (Monserrato) e Pietro Paolo Piras (Terralba) e 24 sindaci eletti nei rispettivi collegi di appartenenza.

Nel collegio di Sassari gli eletti per i comuni al di sotto dei tremila abitanti sono: Gianfranco Satta (Tergu) e Sabrina Sassu (Cossoine) mentre per i comuni con popolazione compresa tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Gianfranco Soletta (Thiesi).

Collegio Carbonia Iglesias: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Laura Cappelli (Buggerru) e Mariano Cogotti (Piscinas) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Giorgio Alimonda (Portoscuso).

Collegio di Nuoro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti Franco Saba (Ottana) e Gianluigi Littarru (Desulo) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Daniela Falconi (Fonni).

Collegio di Lanusei-Tortolì: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Roberto Uda (Loceri) e Franco Tegas (Talana) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Corrias (Baunei).

Collegio Sanluri-Villacidro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Francesco Cotza (Villasalto) e Fernando Cuccu (Villamar) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Roberto Montisci (Sardara).

Collegio di Oristano: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Anita Pili (Siamaggiore) e Lino Zedda (Baradili) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Manuela Pintus (Arborea).

Collegio Olbia-Tempio: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti Antonio Tirotto (Aglientu) e Antonio Satta (Padru) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Pietro Sircana (Oschiri).

Collegio di Cagliari: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti sono Stefano Soro (San Nicolò Gerrei) e Alessandra Corongiu (Villa San Pietro) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Mattana (Sarroch).

Il presidente uscente è l’ex sindaco di Carbonia Giuseppe Casti, dimessosi contestualmente all’elezione del nuovo Consiglio.

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Gianfranco Ganau Q

Sono stati eletti i 28 componenti del Consiglio delle autonomie locali (Cal). Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, al termine delle operazioni di voto e di scrutinio, ha proclamato in Aula gli eletti in rappresentanza dei sindaci, tra i quali ci sono anche i presidenti degli enti locali sovra comunali di rilievo costituzionale, qualora in carica; il sindaco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e alternativamente i primi cittadini dei comuni di Carbonia o Iglesias, Sanluri o Villacidro, Lanusei o Tortolì; Olbia o Tempio (così come da modifiche intervenute con la legge n. 15 del 29 giugno 2016).

Entrano a fare parte dell’organismo istituito con la legge n. 1 del 17 gennaio 2005, per garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali regionali di loro diretto interesse, quattro sindaci eletti nel collegio unico regionale per i comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti: Stefano Delunas (Quartu), Giuseppe Morghen (Sorso), Tomaso Locci (Monserrato) e Pietro Paolo Piras (Terralba) e 24 sindaci eletti nei rispettivi collegi di appartenenza.

Nel collegio di Sassari gli eletti per i comuni al di sotto dei tremila abitanti sono: Gianfranco Satta (Tergu) e Sabrina Sassu (Cossoine) mentre per i comuni con popolazione compresa tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Gianfranco Soletta (Thiesi).

Collegio Carbonia Iglesias: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Laura Cappelli (Buggerru) e Mariano Cogotti (Piscinas) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Giorgio Alimonda (Portoscuso).

Collegio di Nuoro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti Franco Saba (Ottana) e Gianluigi Littarru (Desulo) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Daniela Falconi (Fonni).

Collegio di Lanusei-Tortolì: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Roberto Uda (Loceri) e Franco Tegas (Talana) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Corrias (Baunei).

Collegio Sanluri-Villacidro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Francesco Cotza (Villasalto) e Fernando Cuccu (Villamar) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Roberto Montisci (Sardara).

Collegio di Oristano: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Anita Pili (Siamaggiore) e Lino Zedda (Baradili) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Manuela Pintus (Arborea).

Collegio Olbia-Tempio: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti Antonio Tirotto (Aglientu) e Antonio Satta (Padru) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Pietro Sircana (Oschiri).

Collegio di Cagliari: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti sono Stefano Soro (San Nicolò Gerrei) e Alessandra Corongiu (Villa San Pietro) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Mattana (Sarroch).