13 August, 2026
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I 22 sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente che non hanno partecipato alla conferenza socio sanitaria convocata dal direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente, Giuliana Campus, e svoltasi venerdì 28 luglio nella sede dell’ARES Sardegna, a Cagliari (era presente solo Debora Porrà, sindaca del comune di Villamassargia), hanno chiesto allo stesso direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente Giuliana Campus e al direttore generale di ARES Sardegna Annamaria Tommasella, una nuova convocazione della stessa conferenza socio sanitaria presso la sede della Direzione Generale Carbonia.

«La tematica è ritenuta particolarmente importante e sentita da parte di ognuno dei 22 Sindaci, rappresentanti di un territorio che continua a non avere una struttura adeguata a soddisfare le esigenze della sanità del luogo – si legge nella nota di richiesta di convocazione -. La scelta dell’ubicazione di un nuovo presidio ospedaliero è particolarmente delicata dovendo rispettare determinati requisiti nonché tener conto di un territorio esteso e frastagliato, che coinvolge circa 120.000 abitanti. La scelta è strategica e, pertanto, deve essere attentamente ponderata. Così come accade per qualsiasi altro territorio, quello del Sulcis Iglesiente ha necessità di essere preso in considerazione anche dal punto di vista dell’immagine e delle modalità di interazione da parte degli interlocutori Regionali di qualsivoglia natura.»

I 22 Sindaci (Laura Cappelli – Buggerru, Claudia Mura – Calasetta, Pietro Morittu – Carbonia, Stefano Rombi – Carloforte, Isangela Mascia – Domusnovas, Paolo Sanna – Fluminimaggiore, Andrea Pisanu – Giba, Pietro Cocco – Gonnesa, Mauro Usai – Iglesias, Gian Luca Pittoni – Masainas, Sasha Sais – Musei, Antonello Cani – Narcao, Romeo Ghilleri – Nuxis, Gianluigi Loru – Perdaxius, Mariano Cogotti – Piscinas, Ignazio Atzori – Portoscuso, Elvira Usai – San Giovanni Suergiu, Massimo Impera – Santadi, Ignazio Locci – Sant’Antioco, Maria Teresa Diana – Sant’Anna Arresi, Emanuele Pes – Tratalias, Marcellino Piras – Villaperuccio) hanno chiesto, pertanto, che la riunione relativa alla realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero territoriale nel Sulcis Iglesiente, abbia luogo nel territorio in cui esso dovrà essere costruito, anche alla luce delle molteplici richieste di presenza fisica dell’assessore di competenza e alla stessa è stato invitato a partecipare, presso la sede della Direzione ASL di Carbonia, l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria.

Il sito archeologico di Montessu, a Villaperuccio, ha ospitato sabato 22 aprile la presentazione del libro “Musica, Dimónios!”, di Andrea Atzeni e Alessandro Garau. Sono intervenuti, con i due autori, Marcellino Piras, sindaco del comune di Villaperuccio e la relatrice Maria Antonietta Pinna. Il primo cittadino, collega da alto ufficiale nell’Esercito, ha consegnato ad Andrea Atzeni la cittadinanza onoraria deliberata dal Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta.

La presentazione, organizzata in collaborazione con mondobande.it e il giornale online della Brigata Sassari, è stata arricchita dalla presenza del Coro “Collegium Musicum”, che ha eseguito alcuni brani legati al tema, tra i quali, in conclusione, Dimonios, l’inno della Brigata Sassari. Il libro ricostruisce la storia del primo Capo Musica della Banda Musicale della Brigata Sassari, Andrea Atzeni, che al termine ho intervistato.

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Questo pomeriggio, alle 16.30, presso la parrocchia della Beata Vergine del Rosario, ha fatto il suo ingresso il sacerdote don Francesco Mannu, 35 anni, originario di  Domusnovas, nuovo parroco di Villaperuccio. Subentra a don Maurizio Mirai che lascia la comunità di Villaperuccio dopo 4 anni e 4 mesi, per iniziare un nuovo percorso presso la parrocchia Vergine della Neve di Villamassargia,
Don Francesco Mannu, accompagnato dai genitori,  è stato accolto dal sindaco di Villaperuccio Marcellino Piras, e dai sindaci di Tratalias Emanuele Pes, di Domusnovas Isangela Mascia e di Santadi Massimo Impera, dai carabinieri della stazione di Santadi e dai tantissimi fedeli arrivati dai paesi vicini. La Santa Messa è stata presieduta dal Cardinale Arrigo Miglio.
Don Francesco Mannu sarà anche il nuovo parroco di Tratalias.

 

La Sala conferenze del sito archeologico di Montessu, a Villaperuccio, ospiterà sabato 22 aprile, a partire dalle 17.00, la presentazione del libro “Musica, Dimónios!”, di Andrea Atzeni e Alessandro Garau. Interverranno, con i due autori, Marcellino Piras, sindaco del comune di Villaperuccio e la relatrice Maria Antonietta Pinna.

Nel corso della presentazione, organizzata in collaborazione con mondobande.it e il giornale online della Brigata Sassari, ci sarà un intrattenimento musicale del Coro “Collegium Musicum”.

Il libro ricostruisce la storia del primo Capo Musica della Banda Musicale della Brigata Sassari, Andrea Atzeni.

 

«Il Commissario del Sud Sardegna ritiri immediatamente le indicazioni dei rappresentanti dei Comuni da lui espresse in seno al Comitato di Sorveglianza del Just Transition Fund: in maniera del tutto arbitraria, e senza alcuna consultazione preventiva con i 23 sindaci del Sulcis Iglesiente, il vertice della Provincia ha indicato i Comuni di Iglesias, Carbonia e Portoscuso. Un’informazione che abbiamo peraltro appreso in via informale dalla “Segreteria Tecnica Start dell’Agenzia di Coesione”.»

La richiesta perentoria al Commissario della Provincia arriva dai sindaci di 13 Comuni del Sulcis Iglesiente: Sant’Antioco Ignazio Locci, San Giovanni Suergiu Elvira Usai, Perdaxius Gianluigi Loru, Tratalias Emanuele Pes, Giba Andrea Pisanu, Masainas Gian Luca Pittoni, Piscinas Mariano Cogotti, Villaperuccio Marcellino Piras, Santadi Massimo Impera, Nuxis Romeo Ghilleri, Narcao Antonello Cani, Domusnovas Isangela Mascia, Sant’Anna Arresi Maria Teresa Diana.

«Inaccettabile. Quali sono i criteri? A voler essere maliziosi, verrebbe da pensare che il criterio di “indicazione” potrebbe essere l’appartenenza partitica: tutti, infatti, militano sotto la stessa insegnaaggiungono i 13 Sindaci -. Ma tant’è. Ci sembra un metodo talmente anacronistico, che intendiamo escluderlo a priori. Ci saranno sicuramente altre motivazioni che comunque non possono essere accettate, in quanto non è stato scelto un metodo di lavoro e di indicazione, non si è discusso, non sono stati coinvolti i Sindaci.»

«Lo consideriamo uno sfregio a tutto il territorio del Sulcis: pretendiamo di essere rappresentati, senza se e senza maconcludono i 13 Sindaci -. Auspichiamo, dunque, che le indicazioni fornite dalla Provincia vengano rimesse in discussione: occorre rappresentanza del territorio, il coinvolgimento di tutti gli enti locali. Diversamente, sarebbe una partenza con il piede sbagliato.»

Nel pomeriggio del 23 dicembre, presso l’aula consiliare del comune di Santadi, il sindaco Massimo Impera ed il sindaco del comune di Villaperuccio Marcellino Piras, alla presenza della locale cittadinanza e durante una cerimonia, hanno voluto formalmente esprimere la loro riconoscenza al luogotenente Gianpaolo Mozzillo, da oltre 23 anni di lunga e proficua carriera al Comando della stazione dei carabinieri di Santadi.

I due primi cittadini hanno voluto ringraziare il comandante Gianpaolo Mozzillo per l’egregio lavoro svolto in questo lungo periodo, al servizio delle Comunità da loro rappresentate, sempre con puntualità, dedizione ed impegno nel perfetto stile dell’Arma dei carabinieri.

A suggello della cerimonia, i due Sindaci hanno voluto consegnare pubblicamente al luogotenente Gianpaolo Mozzillo, un simbolico riconoscimento costituito da una targa che il sottufficiale porterà al seguito nella nuova sede di Cortoghiana dove andrà a ricoprire l’incarico di comandante della Stazione dei carabinieri.

Le comunità di Santadi e Villaperuccio in festa per il 101° compleanno di Raffaele Ghessa per tutti “ciu Raffieliccu”.

«Questa Amministrazione Comunale unitamente al sindaco di Villaperuccio ha detto il sindaco di Santadi, Massimo Impera -, vuole esprimere i migliori auguri di buon compleanno al suo concittadino sig. Raffaele Ghessa per tutti “ciu Raffieliccu” che oggi è arrivato al traguardo dei 101 anni.»

Nella foto di copertina Raffaele Ghessa con il sindaco di Santadi Massimo Impera ed il sindaco di Villaperuccio Marcellino Piras.

 

Villaperuccio è stato tra i Comuni protagonisti della giornata nazionale degli alberi che si festeggia in tutta Italia il 21 novembre. Grazie all’autorizzazione concessa dal dirigente scolastico Paolo Meloni, agli alunni della Scuola Primaria è stata raccontata l’impresa compiuta dal ciclista Paolo Massenti che l’estate appena trascorsa ha attraversato in soli 15 giorni tutti i 377 Comuni della Sardegna con l’intento di tracciare un percorso ciclistico denominato Route 377 in grado di unire tutti i Comuni della Sardegna.

L’impresa di Paolo Massenti ha avuto una forte impronta ecologista, in quanto durante il percorso è stata consegnata una lettera ad ogni Comune, contenente una richiesta simbolica, ossia l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale a piantare nel proprio territorio uno o più alberi in ricordo dell’impresa e, inoltre, per sensibilizzare amministrazioni e cittadini sulla fragilità dell’ecosistema del bosco e sugli incendi che ogni anno riducono la presenza di alberi in Sardegna.

La mattina ha visto riuniti presso i giardini della Scuola Primaria di via Mazzini, a Villaperuccio, Paolo Massenti, il sindaco Marcellino Piras e gli assessori, il parroco don Maurizio Mirai e don Giorgio Uccheddu, il comandante del Corpo forestale della stazione di Santadi Carlo Leori insieme ad un collega, l’agente di Polizia locale Maria Di Leonora, che uniti agli alunni e alle maestre, hanno messo a dimora presso il giardino scolastico una pianta di ulivo acquistata dall’Amministrazione comunale.

Alle 10.30, presso il cortile della scuola, il sindaco Marcellino Piras ha ringraziato tutti i convenuti ed ha intrattenuto i più piccoli sull’importanza della giornata. Ha poi preso la parola Paolo Massenti che ha raccontato ai giovani alunni, radunati intorno a lui in cerchio, l’esperienza vissuta attraversando la Sardegna in sella alla sua bicicletta e a contatto con la natura.

E’ seguito l’intervento del comandante della stazione del Corpo forestale di Santadi Carlo Leori, che si è soffermato sull’importanza della tutela del verde. Al termine è stata messa a dimora la pianta d’ulivo. I bambini hanno collaborato con gli adulti, versando la sabbia con una paletta sulle radici dell’albero. Tutti gli intervenuti hanno compiuto il loro gesto simbolico che unisce e riunisce tutti su una tematica così importante e delicata qual è la tutela del verde.

I parroci, don Maurizio e don Giorgio, dopo un breve saluto agli alunni, hanno raccontato l’importanza della natura nel ciclo della vita, attraverso le esperienze della fede nelle parole di San Francesco.

La giornata si è conclusa con la promessa fatta dal sindaco Marcellino Piras verso i più piccoli di prendersi l’impegno di incontrarsi anche negli anni successivi, per ammirare la crescita dell’albero appena piantumato e l’impegno da parte degli alunni alla successiva piantumazione di altri alberi.

E’ stato presentato sabato 5 novembre, presso la sede della Necropoli di Montessu, a Villaperuccio, il progetto “Arte e architettura nella Preistoria della Sardegna. Le domus de janas”, candidato al riconoscimento UNESCO.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras, e dell’assessore dei Beni culturali, Mario Silvio Stera, sono intervenuti, tra gli altri, Patricia Olivo, segreteria regionale del Ministero per la Sardegna; il professor Riccardo Cicilloni dell’Università di Cagliari e Ivana Zucca, presidente del Consorzio Sistema Culturale Sardegna. Il progetto UNESCO è stato presentato da Giuseppa Tanda, presidente del Cesim.

L’incontro è stato moderato dal giornalista Tonino Oppes.

 

Domani, sabato 5 novembre, alle 10.00, presso il Parco archeologico di Montessu, a Villaperuccio, verrà presentato il progetto “Arte e architettura nella Preistoria della Sardegna. Le domus de janas”.

Il progetto, inserito nella tentative list dei candidati al riconoscimento dell’Unesco come patriomonio dell’umanità, comprende 35 siti archeologici della Sardegna, tra i quali anche la necropoli preistorica di Montessu.

Coordinato dal CeSim (Centro Studi Identità e Memoria) con capofila il comune di Alghero, è finanziato dalla Regione Sardegna e patrocinato dalle Università di Sassari e Cagliari, dal Touring Club Italiano e dalla FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia).

Parteciperanno alla presentazione: il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; l’assessore dei Beni culturali del comune di Villaperuccio, Mario Silvio Stera; Ivana Zucca (presidente del Consorzio Sistema Culturale Sardegna); la soprintendente Monica Stochino; il professor Riccardo Cicilloni (Università di Cagliari); Giuseppa Tanda (presidente CeSim); Alessandro Cocco (comune di Alghero); Gianfranca Salis e Giovanna Pietra, funzionarie archeologhe della Soprintendenza ABAP; Giacomo Paglietti (Museo archeologico di Santadi).

Al termine dell’incontro, si terrà una visita al sito archeologico di Montessu, gestito dal Consorzio Sistema Culturale Sardegna ed al Museo archeologico di Santadi (Sistema museale di Santadi), dove sono esposti i materiali archeologici rinvenuti.