1 April, 2026
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Riparte il campionato di Eccellenza con la prima giornata del girone di ritorno, con la capolista Iglesias di scena al Signora Chiara di Calangianus per difendere il primo posto con il quale ha festeggiato il titolo di campione d’inverno in condominio con Ilvamaddalena e Nuorese, mentre il Carbonia dopo l’impresa compiuta con la capolista Ilvamaddalena, ospita il Tortolì al Comunale “Carlo Zoboli”. Entrambe affrontano l’impegno odierno con grande fiducia ma anche con un’incognita che vale per tutte le squadre, legata alla prima partita dopo la pausa di Natale e fine anno.

L’Iglesias di Giampaolo Murru affronta il Calangianus con la miglior formazione disponibile (tra i 19 convocati mancano solo i fuoriquota Brian Mancini e Francesco Tiddia). Tra i convocati ci sono anche gli ultimi arrivati, Bartolomeo Erbini e Andrea Manca. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Nel girone d’andata l’Iglesias si impose 2 a 0, con goal di Nicola Capellino al 5′ e Joel Salvi Costa al 92′. L’Iglesias vive il periodo più felice della sua storia recente, perché ai successi della prima squadra sta abbinando quelli del settore giovanile, con la conquista della seconda Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni con gli allievi e la qualificazione alla finalissima della 34ª Coppa Capodanno con i giovanissimi (in semifinale ha superato il Cortoghiana ai calci di rigore, tempi regolamentari 2 a 2), in programma martedì 6 gennaio sul campo Nuovo Comunale Pietro Puggioni, a Carloforte, con la Marco Cullurgioni Giba che stamane ha superato 2 a 0 il Carloforte.

Il Carbonia affronta il Tortolì di Franco Giordano (ex calciatore del Carbonia, protagonista della promozione in serie D nella stagione 1977/1978) deciso a riscattare la sconfitta subita all’esordio in campionato, 0 a 2, doppietta di Lorenzo Cocco, oggi assente per squalifica insieme al difensore Ilyas Lahrach. Franco Giordano, per contro, avrà a disposizione tre nuovi arrivati, l’attaccante argentino Nahuel Menseguez, il centrocampista Marco Aiana e l’esterno Vincenzo Scarpato). Graziano Mannu deve fare a meno di Fabricio Ponzo, appiedato per una giornata dal giudice sportivo, e non dispone più di Costantino Chidichimo che, dopo la pausa di fine anno, non è rientrato a Carbonia, perché ha deciso di riavvicinarsi alla famiglia in Calabria. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Matteo Degortes e Mario Canu di Olbia.

Sugli altri campi, le altre due capolista Ilvamaddalena e Nuorese, sono impegnate rispettivamente sul difficile campo dell’Ossese (unica squadra capace di chiudere imbattuta il girone d’andata, ma sesta in classifica a tre lunghezze dalla vetta perché ha vinto solo 5 partite, pareggiandone ben 10) e in casa con la Ferrini.

Il Tempio gioca il derby gallurese a Buddusò, il Lanusei ospita l’Atletico Uri, il Santa Teresa Gallura ospita il Sant’Elena Quartu. La partita Villasimius-Taloro Gavoi si giocherà martedì 6 gennaio.

Giampaolo Cirronis

 

Carbonia e Monteponi si contenderanno domenica mattina, sul campo di via Giovanni Maria Angioy, a Carbonia, fischio d’inizio alle ore 10.00, la 58ª Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni. Le due squadre si sono qualificate superando con punteggi netti, rispettivamente, il Carbonia l’ASD Mineraria per 8 a 0; la Monteponi la Fermassenti, per 3 a 0.

Il Carbonia, la società che vanta il maggior numero di successi nella prestigiosa manifestazione riservata alla categoria allievi, è anche campione uscente, avendo superato due anni fa la Marco Cullurgioni Giba per 4 a 0. Lo scorso anno la Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni non è stata disputata a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19.

Foto di Fabio Murru

 

 

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Il Carbonia ha vinto, come da pronostico, la 55ª edizione della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni. Se  la squadra allenata da Fabio Piras era la grande favorita della vigilia, per i trascorsi (si è presentata a questa edizione della prestigiosa Coppa con un bilancio di cinque vittorie ed un secondo posto nella ultime sei edizioni), va detto che la Marco Cullurgioni Giba, il suo grande avversario dal 2015 con una vittoria per parte (2 a 1 per la Marco Cullurgioni nel 2015, 3 a 1 per il Carbonia un anno fa), ha saputo tenerle testa fino in fondo, riuscendo a rimontare uno dei due goal subiti nel primo tempo (realizzati da Francesco Locci al 12′ e Luca Orgiana al 27′), al 25′ della ripresa, quando si trovava in inferiorità numerica per l’espulsione di Simone Carboni maturata per doppia ammonizione al 7′ del secondo tempo, con un calcio di rigore trasformato da Daniele Caddeo e provando fino all’86’ (tempi regolamentari di 40′ ciascuno e 6′ di recupero) a riagguantare il pari che avrebbe allungato la sfida ai tempi supplementari.

La partita è stata diretta da Francesco Secchi, coadiuvato dagli assistenti di linea Cinzia Saiu ed Enrico Basciu, quarto uomo Enrico Loni.

Al termine della partita sono state effettuate le premiazioni, alla presenza dell’assessore dello Sport del comune di Carbonia, Valerio Piria. Oltre alle due squadre protagoniste della finalissima, è stato premiato quale miglior calciatore della finale, il capitano della Marco Cullurgioni Giba Davide Pucci; la quaterna arbitrale, con il presidente della sezione AIA di Carbonia Gian Luca Piras; e, infine, il GS Bindua, squadra vincitrice del trofeo “Squadra del cuore”, assegnato alla squadra che ha ricevuto il maggior numero di “mi piace” sulla pagina Facebook della delegazione FIGC di Carbonia (356), davanti alla Marco Cullurgioni Giba (138) e alla Don Vito Sguotti Carbonia (74).